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	<title>Leonardo Zeduri, Author at SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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		<title>La guida all&#8217;uso della bici a pedalata assistita</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/il-decalogo-della-bici-a-pedalata-assistita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Zeduri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:12:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bici elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
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					<description><![CDATA[Una bici a pedalata assistita l&#8217;avete mai provata? La bicicletta è un sentimento. Salita, discesa.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bici a pedalata assistita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/Bici-a-pedalata-assistita-TREK_Lifestyle_-3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Una bici a pedalata assistita l&#8217;avete mai provata? La bicicletta è un sentimento. Salita, discesa. E poi ancora la salita, che la ami e la detesti, e via in discesa, a gareggiare con il vento. Un senso di libertà e un divertimento democratico. Per tutti, oggi più che mai. Ecco, perché dovete provare una bici a pedalata assistita. Siamo a Ferragosto e difficilmente potreste trovare un passatempo più coinvolgente.</p>
<h2>Il decalogo della bici a pedalata assistita</h2>
<p>Ma prima di partire, ecco i 10 comandamenti da seguire una volta in sella a una e-bike.</p>
<p><strong>1. Provare subito una sgasata.</strong></p>
<p>100-150-200 metri con il Turbo bastano per capire che quel giorno lì ci si sentirà come Ciccone sul Mortirolo. Attenzione però ad accontentarsi e a tornare a una velocità da crociera più consona per l’<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/consumi-bicicletta-elettrica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">autonomia della batteria</a>. Rimanere a corto di energia con uno di questi mezzi è una cosa poco consigliata, specialmente se ci si trova ad affrontare un passo o un sentiero dolomitico.</p>
<p><strong>2. Non fare i “ganassa” (termine nordico per definire colui che agisce per mettersi in mostra, per fare il più bravo della classe)</strong></p>
<p>Le e-bike sono fatte per essere <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/e-bike-come-funziona-e-come-si-guida-la-bici-elettrica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">usate come si deve</a>. Una frase elementare per specificare che la batteria va usata altrimenti si rischia di fare veramente tanta fatica. Quelli che tengono la batteria sulla funzione più bassa probabilmente avrebbero fatto meglio a utilizzare una bici tradizionale.</p>
<p><strong>3. Si pedala!</strong></p>
<p>Le biciclette a pedalata assistita non sono dei motorini e, per quanto il grado di fatica possa essere dissipato, la gamba bisogna mettercela lo stesso. Se pensate di volervi mettere in sella e non fare nulla forse è meglio prendere una bella seggiovia e finire la giornata con le gambe sotto al tavolo del rifugio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-52893" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/TREK_Lifestyle_-2.jpg" alt="" width="670" height="447" /></p>
<p><strong>4. Non chiedere “Scusa”; banditi anche incitamenti del tipo “Dai che manca poco”</strong></p>
<p>Regola di bon ton. Quando siete in salita, e vi capiterà di superare un <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/come-migliorare-in-salita-nel-ciclismo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">altro ciclista che boccheggia e si affida ai Santi</a>, non guardatelo con compassione e soprattutto non scusatevi. Ogni volta che un turista in e-bike si scusa con il suo collega “muscolare” fiorisce in quest’ultimo ogni tipologia di invettiva possibile.</p>
<p>Gli incitamenti poi sono da considerarsi come i supermercati al 24 di dicembre: meglio girarci alla larga.</p>
<p><strong>5. Cascoooooo!!</strong></p>
<p>Le biciclette a pedalata assistita raggiungono velocità che chi le utilizza probabilmente non avrebbe mai raggiunto da solo. Il casco è quindi obbligatorio. E sempre allacciato.Tanto in discesa quanto in salita!</p>
<p><strong>6. Se siete con moglie o fidanzata la e-bike è concessa solo in presenza di bambini da trasportare</strong></p>
<p>Una regola che si spiega da sola. Ciclista avvisato ciclista mezzo salvato.</p>
<p><strong>7. Uguale alla regola n° 6 ma a parti invertite</strong></p>
<p>Lo sappiamo che ci sono coppie dove lei è più forte di lui (come nel 99% delle altre circostanze). E questa è una realtà che noi uomini dobbiamo iniziare ad accettare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-52894" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/08/TREK_Powerfly-5.jpg" alt="" width="670" height="503" /></p>
<p><strong>8. Stare a bordo strada evitando i marciapiedi</strong></p>
<p>Lato destro della carreggiata e in fila indiana. No marciapiedi. No gare clandestine stile film per strada. I 25 chilometri orari che si raggiungono in salita (e quelli molto più elevati delle discese) bastano e avanzano per creare pericoli non solo agli altri ma anche a noi stessi.</p>
<p><strong>9. Concentrazione, non siete al parco divertimenti</strong></p>
<p>Questo punto si lega in qualche modo alla regola numero 3. Utilizzare una e-bike non è sinonimo di mettersi nelle carrozze di quei trenini che girano nei parchi divertimenti in cui a un certo punto si può tirare fuori il cellulare o la action-cam per filmare. Siete per strada!</p>
<p><strong>10. Godetevi la giornata</strong></p>
<p>È bellissimo andare in bicicletta. Sia che essa sia una bici da strada o una mountain bike. Grazie alle e-bike il piacere di stare immersi nella natura e di vivere una giornata in sella è alla portata di tutti. Informatevi sui bike-rental più vicini al vostro albergo, campeggio o casa e prenotate una bici a pedalata assistita (fidatevi, vanno a ruba). Non ve ne pentirete.</p>
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		<title>Swimrun: i consigli del Campione del Mondo Alberto Casadei per iniziare e gareggiare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/swimrun-i-consigli-del-campione-del-mondo-alberto-casadei-per-iniziare-e-gareggiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Leonardo Zeduri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2018 05:26:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[swimrun]]></category>
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					<description><![CDATA[A metà settembre Alberto Casadei si è laureato Campione del Mondo di Swimrun in occasione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/09/Swimrun-i-consigli-di-alberto-Casadei-Aquaticrunner-2018_3.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Swimrun: i consigli di alberto Casadei Aquaticrunner 2018_3" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/09/Swimrun-i-consigli-di-alberto-Casadei-Aquaticrunner-2018_3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/09/Swimrun-i-consigli-di-alberto-Casadei-Aquaticrunner-2018_3-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A metà settembre <strong>Alberto Casadei si è laureato Campione del Mondo di Swimrun</strong> in occasione di Aquaticrunner, una gara disegnata tra Grado e Lignano Sabbiadoro. Scopriamo con l’atleta veneto le sensazioni che questa gara gli ha lasciato, le abitudini alimentari necessarie per approcciarsi alle discipline endurance e i consigli per iniziare a gareggiare nello <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/abbiamo-provato-lo-swimrun-ecco-come-funziona-la-gara-di-corsa-e-nuoto-e-come-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Swimrun</a>.</p>
<p>La tensione, la concentrazione e la fatica che, come d’incanto, si sciolgono in panorami incontaminati dove l’agonismo ti avvolge e respiri. Respiri l’attrazione per la sfida. &#8220;È la mia valvola di sfogo: per un attimo alzo lo sguardo, assaporo la meraviglia che mi circonda e trovo una carica nuova per giungere fino al traguardo&#8221; dice l&#8217;atleta di Mestre delle Fiamme Oro laureatosi, in occasione di Aquaticrunner lo scorso 16 settembre, campione del mondo di Swimrun Half Distance.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-47727" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/09/Aquaticrunner-2018_Alberto-Casadei_1.jpg" alt="" width="670" height="470" /></p>
<p><strong>Ma cos’è lo swimrun? </strong></p>
<p>Una disciplina nata nell’arcipelago di Stoccolma in Svezia e dal fascino tutto particolare: corsa a piedi e <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto in acque libere</a> si alternano senza sosta fino al traguardo. <a href="http://www.aquaticrunner.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aquaticrunner</a> è la gara di swimrun che attraversa la laguna di Marano, partendo da Grado e arrivando a Lignano Sabbiadoro, superando le banchine sabbiose che i detriti del mare creano attraverso l’azione delle maree.</p>
<p><strong>Alberto quali sono le sensazioni che si provano dopo la bellissima gara di Lignano? </strong></p>
<p>Sono veramente felice, e i due titoli (oltre al mondiale la gara assegnava anche il titolo italiano, Ndr) sono solo la ciliegina sulla torta. Aquaticrunner è una gara unica e lo swimrun è una disciplina affascinante. Partire da un punto e arrivare a un altro attraversando le riserve naturali della laguna. Una gara fantastica che mi ha permesso anche di vedere posti che non avrei mai potuto visitare.</p>
<p><strong>Tu sei un professionista della multidisciplina, come ti sei approcciato a questa “nuova” disciplina?</strong></p>
<p>In passato avevo fatto gare di aquathlon (corsa – nuoto – corsa) però lo swimrun è qualcosa di completamente diverso. Non ci sono zone cambio e, per quanto io possa essere allenato al cambio disciplina, la continua alternanza di attività ti trasmette una sensazione particolare non solo a livello mentale ma anche fisico, considerando che <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/swimrun-come-fatta-una-scarpa-le-prime-scarpe-per-fare-gare-di-corsa-e-nuoto-senza-cambi-le-salming-ot-comp-con-suola-michelin/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">si nuota con le scarpe</a>, il pullbuoy e le palette. In vista della gara ho fatto qualche allenamento specifico cercando di simulare al meglio le condizioni che avrei trovato in gara. La mia esperienza nelle discipline endurance ha poi contribuito a darmi le giuste sensazioni.</p>
<p><strong>Sotto il profilo strategico di una gara, quali sono le differenze, se esistono, tra una competizione di swimrun e una di triathlon considerando l’assenza della frazione in bicicletta?</strong></p>
<p>Sicuramente bisogna essere più bravi a gestire lo sforzo. È necessario avere un’idea chiara del percorso e, soprattutto, della distanza di ogni singola frazione di corsa e di nuoto per capire dove attaccare e dove invece bisogna difendersi. Nel <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/triathlon-che-cosa-e/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">triathlon le distanze delle frazioni sono standardizzate</a>. Nello swimrun ogni gara ha distanze diverse, e questo è il suo bello! Inoltre, avendo poca esperienza in questo tipo di manifestazione, ho cercato di studiare i miei colleghi più esperti. Durante la prima ora e mezza di gara ho osservato attentamente Francesco Cauz, secondo al traguardo, che aveva vinto già due volte Aquaticrunner: ho analizzato i suoi movimenti, le sue traiettorie sul bagnasciuga e cercato di trarre ispirazione da lui.  La mia condizione fisica ha poi fatto il resto. Se nella prima parte ho gestito e controllato, nella seconda metà di gara ho cercato di accelerare facendo selezione. Ce l’ho fatta e ho vinto.</p>
<p><strong>Condizione fisica, condizione mentale e… quale è il segreto per vivere al top la dimensione da atleta nelle discipline endurance?</strong></p>
<p>L’alimentazione è fondamentale. La condizione la si ottiene allenandosi e alimentandosi bene. Non esiste una ricetta particolare, la parola d’ordine è equilibrio. È giusto concedersi tutto purché non sia la regola. Una buona idea è darsi dei “premi” per dei buoni allenamenti. Anche le patatine fritte vanno bene, una volta ogni tanto, basta che ci sia equilibrio e mai eccesso.</p>
<p><strong>Alimentazione prima, durante e dopo la gara: quali sono i consigli del campione del mondo?</strong></p>
<p>Nei due giorni precedenti a una gara di tre ore come Aquaticrunner io, oltre a curare in modo particolare l’idratazione, mi sbilancio sui carboidrati andando a ridurre considerevolmente verdure e fibre. Il giorno della gara mi preparo con una colazione leggera a base di fette biscottate con marmellata e miele a cui abbino gli aminoacidi che vanno ad agire sulla muscolatura. Mezz’ora prima dello start assumo <a href="https://www.amazon.it/Sprint4Win-Box-24-Buste-35/dp/B07DW7NMPL/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1537603669&amp;sr=8-1&amp;keywords=Sprint4Win&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=6b1bf941915c2c72f525a628fbab04e1&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Sprint4Win di Pegaso</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, un gel a base di maltodestrine a rapida assimilazione. Questo tipo di gel mi ha accompagnato in tutto il percorso e ho cercato di assumerlo ogni 40 minuti.<br />
Al termine della gara è fondamentale la prima mezz’ora: qui assumo aminoacidi per rigenerare i muscoli e carboidrati semplici, come il riso o la pasta, per la glicemia e il fabbisogno energetico. Accompagno questi a una borraccia contenente prodotti che tamponano l’acidità e mi aiutano a smaltire le scorie prodotte dal mio fisico a seguito dell’intenso sforzo.</p>
<p><strong>Come cambierà la tua routine in vista dell’inverno? In particolare, che tipo di integrazione alimentare svolgi durante la stagione fredda?</strong></p>
<p>Non ci saranno stravolgimenti. Il mio piano quotidiano è valido per tutte e quattro le stagioni. Cambia però la tipologia di approccio: se infatti in estate bisogna riprendersi in tempi più dilatati perché magari si ha in programma una gara a distanza di sette giorni, durante l’inverno il mio fisico si deve rigenerare giorno per giorno a causa degli allenamenti. Gli aminoacidi per me sono necessari così come i sali: io utilizzo <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=AxiMagnesio&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=010eb6e4ad55589fde2a1ad1782bb46e&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">AxiMagnesio</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> e <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_noss_2?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=RegoBasic&amp;rh=i%3Aaps%2Ck%3ARegoBasic&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=53b5244bb1b8400d95347d83b37ff34b&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">RegoBasic</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> di Pegaso, due integratori che mi offrono il giusto apporto salino per ottimizzare la costruzione muscolare, ridurre il rischio di crampi e smaltire le scorie acide.</p>
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