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	<title>Sergio Meda, Author at SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Jan 2025 09:15:37 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Sergio Meda, Author at SportOutdoor24</title>
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		<title>Se vuoi iniziare cominciare a sciare è meglio seguire questi 4 consigli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/4-consigli-per-cominciare-a-sciare-da-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 09:03:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport Invernali]]></category>
		<category><![CDATA[presciistica]]></category>
		<category><![CDATA[principianti]]></category>
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					<description><![CDATA[Senso di responsabilità. È il minimo e l’età matura ve lo impone. Nulla vieta di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Sciare-da-Adulti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cominciare a Sciare da Adulti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Sciare-da-Adulti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Sciare-da-Adulti-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Sciare-da-Adulti-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Senso di responsabilità. È il minimo e l’età matura ve lo impone. <strong>Nulla vieta di cominciare a sciare da adulti</strong>, a patto che si osservino alcuni semplici precetti. Prima di affrontare la neve <strong>occorre che il fisico sia in ordine</strong>, a livello muscolare, nel distretto più coinvolto, quello cruciale.</p>
<h2>4 consigli per cominciare a sciare da adulti</h2>
<p>Poco importa che abbiate spalle forti, ben muscolate: sono muscoli che vi zavorrano. Fondamentali sono i muscoli della coscia, nel loro insieme. Date un’occhiata a chi scia professionalmente, <strong>maschio o femmina non fa differenza</strong>. Hanno muscoli della coscia molto pronunciati, soprattutto tonici. Servono per l’equilibrio e per contrastare la fatica perché anche a spazzaneve, l’andatura più riflessiva in pendio, occorre condurre gli sci. Sciare non significa mai scendere senza controllo a valle. Come si possono facilmente allenare i muscoli delle cosce? Salendo le scale li si potenzia. Un piccolo sforzo, cercate di evitare ascensori e scale mobili. <strong>Non c’è bisogno di andare in palestra a fare step,</strong> basta frequentare le scale di casa, in metropolitana, in ufficio. In casa c’è un esercizio ancor più comodo: basta appoggiarsi di schiena a una parete, aderendovi. In piedi. Poi vi accovacciate e risalite, sempre con la schiena ben aderente alla parete.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/presciistica-6-esercizi-per-il-potenziamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Presciistica: 6 esercizi per il potenziamento</a></p>
<h3>Esercizi presciistica da fare a casa</h3>
<p>Il potenziamento muscolare in quel distretto consente di evitare il fiatone dopo pochi minuti sugli sci, la stanchezza porta guai, ci si può far male. Utili anche esercizi casalinghi di equilibrio, su un piede solo, allungandosi in avanti e di lato, senza spingersi sino a cadere. Non potete avere male alle gambe dopo pochi minuti sugli sci.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620735" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-scaled.jpg" alt="A Madonna di Campiglio inizia un inverno di esperienze d'Altagamma da vivere" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/DM_STLABS_ATP-Campiglio_20200307_00422-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/10-facili-esercizi-di-presciistica-da-fare-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 facili esercizi di presciistica consigliati da Dominik Paris e Kristian Ghedina</a></p>
<p>Ulteriore impegno preliminare: ogni esercizio in allungamento muscolare (stretching per dirla all’inglese) è gradito perché poi avrete da contrastare il freddo e attività non usuali che richiedono un minimo di agilità, che è sinonimo di destrezza.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/presciistica-4-esercizi-di-stretching/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Presciistica: 4 esercizi di stretching</a></p>
<h3>Fare pratica con un maestro</h3>
<p>Le motivazioni. Apprezzabili quasi tutte, assecondando le prime evoluzioni sugli sci di un figlio ragazzino o gli stimoli di un partner che già scia e vi reclama “non pantofolaio”, ma guardatevi dall’emulare, o peggio ancora sfidare, chi è più giovane e inevitabilmente più tonico: l’agonismo non fa al caso vostro.</p>
<p>Sciare per voi <strong>dev’essere un divertimento,</strong> una sana ricreazione all’aria aperta. Quando prenderete coscienza (progressiva) dei vostri mezzi, potrete compiacervi di essere meno impacciati o non esserlo più. Fluidità è un traguardo da raggiungere senza fretta, dopo che un maestro – evitate qualsiasi ipotesi ‘fai da te’, non è il caso – vi avrà spiegato come fare, soprattutto che cosa non fare. La settimana bianca è ideale per prendere lezioni, senza esagerare: cinque, non di più, evitando le lezioni collettive, anche se vedere gli errori degli altri aiuta a commetterne di meno.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/6-consigli-per-sciare-senza-farsi-male/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 consigli per sciare senza farsi male</a></p>
<h3>Ultimo avvertimento per cominciare a sciare da adulti</h3>
<p>Non pensiate che lo sci di fondo presenti meno insidie, sia più semplice di quello di discesa. Le stesse logiche devono essere presenti in chi sceglie gli sci stretti.<br />
<em>Credits photo: Pension Risk Matters</em></p>
<p><strong>&gt;&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/come-prepararsi-alle-prime-sciate-sulla-neve/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come prepararsi alle prime sciate sulla neve</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>5 rimedi contro il mal di testa sotto le Feste</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-rimedi-contro-il-mal-di-testa-sotto-le-feste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2023 07:23:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[mal di testa]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono almeno 5 rimedi contro il mal di testa sotto le Feste, un problema[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/ache-19005_1920.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="mal di testa feste" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/ache-19005_1920.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/ache-19005_1920-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/ache-19005_1920-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ci sono almeno 5 rimedi contro il mal di testa sotto le Feste, un problema molto comune quando eccediamo con cibo e alcol.<br />
Dato per scontato che siate stati accorti nelle settimane precedenti, che abbiate praticato attività fisica all’aperto con continuità, preparando l’organismo ad affrontare i ritmi intensi delle Feste, ecco – in base ai consigli del <strong>professor Gennaro Bruzzone, primario emerito dell’Istituto Neurologico Besta di Milano</strong> – come comportarvi nei prossimi giorni, sino all’Epifania, per evitare il mal di testa, che trova ampi spazi per manifestarsi, viste le occasioni, in apparenza tutte buone.</p>
<h2>5 rimedi contro il mal di testa sotto le Feste</h2>
<h3>1. No ai Tour de Force</h3>
<p>Evitate di aderire ad ogni opportunità. Definite una lista di priorità e dedicatevi a un numero realistico di impegni. Qualche brindisi si può saltare. Torroncini e frutta secca possono essere un optional. Il bis di qualsiasi pietanza non è una buona idea.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-56668 size-full" title="mal-di-testa-feste" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi.jpg" alt="mal-di-testa-feste" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />2. Limitare lo stress</h3>
<p>Vivere le giornate di festa con un atteggiamento rilassato e sereno è una buona regola per evitare la spirale dello stress. Bisognerebbe organizzare gli impegni per vivere al meglio ogni momento, con tutta l’energia e la positività che meritano queste giornate tanto attese.</p>
<h3>3. Ore piccole? Con giudizio</h3>
<p>Cercate di limitare gli stravolgimenti dei normali ritmi sonno-veglia che alterano l’equilibrio fisiologico dell’organismo. Un accorgimento utile può essere quello di organizzare le serate di festeggiamenti ritagliandosi un adeguato tempo di recupero e di riposo tra un rituale e l’altro.</p>
<h3>4. Mantenere le buone abitudini</h3>
<p>Anche se non si possono evitare gli strappi alle regole, cercate di mantenere le buone abitudini, ad esempio continuando a fare una buona colazione e garantendo all’organismo una buona idratazione. Attenzione anche ai digiuni o alle diete drastiche post-abbuffata, che possono contribuire ad alterare ulteriormente l’equilibrio dell’organismo.</p>
<h3>5. Non aspettare</h3>
<p>Quando compaiono i primi sintomi di mal di testa, intervenite subito con un rimedio antinfiammatorio efficace e ben tollerato, come l’ibuprofene, in grado di agire rapidamente per bloccare l’evolversi dell’episodio e l’intensificarsi del dolore. Qualora il mal di testa aumenti di frequenza e intensità è però necessario rivolgersi a un esperto.<br />
<em>Credits: Pixels</em></p>
<p><strong>Per approfondire</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>6 cose da fare al mattino per dimagrire</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/consigli-salute-medicine-valigia-vacanza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le medicine da mettere sempre in valigia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 cose da fare al mattino per dimagrire</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A scuola di Fitwalking con Maurizio Damilano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/a-scuola-di-fitwalking-con-maurizio-damilano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 05:10:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[fitwalking]]></category>
		<category><![CDATA[walking]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 6 novembre all’Arena civica Gianni Brera e su tracciato protetto di 8 km al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/damilano_fidal_piemonte.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Maurizio Damilano" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/damilano_fidal_piemonte.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/damilano_fidal_piemonte-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/damilano_fidal_piemonte-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Domenica 6 novembre all’Arena civica Gianni Brera e su tracciato protetto di 8 km al Parco Sempione andrà in scena la Walking Day Milano 2016, prima occasione in Italia di camminata a passo svelto in una grande città. Una non competitiva a numero chiuso con iscrizioni limitate a duemila partecipanti.</p>
<h2>A scuola di Fitwalking con Maurizio Damilano</h2>
<p>La promuove con OPES Maurizio Damilano, oro olimpico di marcia a Mosca 1980, da anni attivo con il Fit Walking, non altro che il cammino in chiave salutistica. Vediamo con lui se ci sono i presupposti per coinvolgere chi legge, se il walking fa al caso vostro: «<em>Come per ogni cosa conta la motivazione, bisogna decidere di cominciare a camminare a passo svelto con serietà, usando la testa, non è come andare a fare due passi o fare shopping. Occorre rafforzare il gesto del camminare, istintivo ma anche tecnico nelle sue fasi più dinamiche, senza mai strafare. Ci vuole gradualità</em>».<br />
«<em>Un sedentario, ad esempio, deve procedere con cautela, mai farsi prendere dall’entusiasmo. Il cammino è un’attività di autoapprendimento, ma possono presentarsi problemi di assetto, di postura. Già di sabato, alla vigilia, faremo dei test </em>(gratuiti; ndr)<em> per controllare la camminata di chi pensa di non essere adatto, e correggerla dov’è possibile, ad evitare che si producano sollecitazioni muscolari o tendinee improprie. A qualcuno insegneremo a camminare e non è una battuta</em>».</p>
<h3>Camminare come divertimento</h3>
<p>Ulteriori consigli: «<em>Prima della prova sarebbe bene qualche uscita sul morbido dando costanza a questi momenti allenanti: procedere con serietà, senza rubare tempo ad altre attività. Camminare è un momento ricreativo, consente di guardarsi intorno, apprezzare ciò che ci circonda, non è un obbligo. Quando ci si sente stanchi ci si ferma. Occorre imparare a idratarsi, girare sempre con una borraccia d’acqua. D’estate evitare le ore più calde, il contrario in autunno-inverno quando quelle calde sono da preferire. Abbigliamento a cipolla, se preferite, ma non copritevi troppo perché il corpo carbura, ci scaldiamo naturalmente</em>».<br />
«<em>Le scarpe sono l’unico argomento delicato, ne occorrono di specifiche, non quelle da running: scegliere tra quelle classificate in fascia A2, disponibili in tutti i negozi specializzati. Dagli 80 ai 120 euro trovate scarpe di ogni marca. Il resto è buona volontà e sudore. Buono</em>».<br />
Foto credits:  fidalpiemonte.it</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/fiammetta-cicogna-il-fitwalking-ti-fa-bella-ma-pure-la-canoa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fiammetta Cicogna: il Fitwalking ti fa bella</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/fitwalking-la-tecnica-di-camminata-per-il-benessere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Fitwalking, come camminare per il benessere</a></strong></p>
<p><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/il-5-e-6-novembre-a-milano-la-prima-edizione-del-walking-day/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">A Milano la prima edizione del Walking Day: appuntamento il 5 e 6 Novembre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/scarpe-da-walking-e-camminata-come-scegliere-le-piu-adatte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Scarpe da camminata: come scegliere le più adatte</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Eroica, e perché questa corsa in bici d&#8217;epoca è passata da 78 a migliaia di partecipanti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/leroica-granfondo-la-caduta-di-gimondi-e-perche-questa-corsa-in-bici-e-passata-da-78-a-7mila-partecipanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2021 05:20:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[eroica]]></category>
		<category><![CDATA[granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[A proposito de l’Eroica, la corsa ciclistica che dal 1997, a inizio ottobre, convoca ciclisti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_00.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="L&#039;Eroica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_00.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_00-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_00-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A proposito de l’Eroica, la corsa ciclistica che dal 1997, a inizio ottobre, convoca ciclisti d’epoca a Gaiole in Chianti ed è ormai un successo clamoroso, con parecchie migliaia di partecipanti, è una corsa che al suo interno ha mille storie: vale la pena raccontare come è nata e come si è evoluta per capire perché è diventata <a href="https://eroica.cc/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">una delle granfondo più amate al mondo</a>.</p>
<h3>La prima Eroica</h3>
<p>Debuttò nel 1997 con 78 indomiti pronti a celebrare gli “sterri” del Senese a bordo di bici che facevano tenerezza e un filo di commozione: mezzi di oltre 50 anni guidate da signori – allora sì, una prova di genere, coniugata soltanto al maschile – vestiti come se il tempo si fosse fermato. In parecchi casi provvisti di baffi, a manubrio, è ovvio, come le loro biciclette. Rigorosamente veri, non posticci.</p>
<h3>Il ciclismo di una volta</h3>
<p>Abbigliamento rigorosamente d’antan, maglie da ciclisti di quella lana ruvida che dava sempre prurito e in caso di pioggia, tutte zuppe, valeva un chilo in più, non richiesto. Stessa sorte per i pantaloncini che, nell’acquazzone, tendevano <strong>a scendere verso il ginocchio</strong> (da qui le bretelle, per molti d’ordinanza). A celebrare il ciclismo di una volta, un tuffo nella memoria.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42638 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_3.jpg" alt="eroica_3" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Ci arrivano da tutto il mondo</h3>
<p>Venendo ai giorni nostri è solo mutato il numero, ingigantitosi in progressione, e le donne non sono una sparuta minoranza, in bici d’ordinanza. Oggi a Gaiole, sulle strade bianche del Senese, <strong>convengono in più di settemila</strong>, in larga parte stranieri, attratti dai luoghi ma soprattutto dall’atmosfera che i più fortunati, coloro che già hanno vissuto l’esperienza, hanno raccontato agli amici. Vengono da lontano, l’aereo li muove da tutti i continenti, potenza del passaparola in un mondo che vive di promozioni milionarie. Altrove, non per l’Eroica.</p>
<h3>Biciclette rigorosamente d’epoca</h3>
<p>Sono ringiovanite le sole bici, oggi sono considerate d’epoca, e perciò ammesse, quelle di almeno trent’anni, ma il titanio e i compositi (figli del carbonio) non hanno cittadinanza. L’abbigliamento non ha subito deroghe, <strong>tutto come la prima volta</strong>, nel 1997.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42639 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_4.jpeg" alt="eroica_4" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_4.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_4-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />L&#8217;Eroica, una festa che unisce</h3>
<p>L’Eroica è quasi un mito per lo spirito di chi la frequenta. Gli esaltati non hanno cittadinanza a Gaiole e dintorni, ci si va per stare insieme, <strong>partecipare di un rito antico,</strong> di comunità perché la bici accomuna i semplici, cioè i migliori. Incontri che ricorrono, amicizie che si consolidano di anno in anno perché non c’è altro modo di trovarsi; grandi sorrisi, il vociare di adulti che tornano bambini, allegria mai forzata in attesa delle fatiche, ciascuno se la sceglie.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
<h3>Cinque percorsi, ma niente agonismi</h3>
<p>Cinque i tracciati, il più lungo è per fachiri <strong>(209 km per non meno di undici ore sui pedali)</strong>, il corto (46 km) è per chi vuole soltanto godere del paesaggio, anche se le strade bianche, gli sterri, sono comunque impegnativi, continui saliscendi e rischi di scivolar via, soprattutto in caso di pioggia, che spesso non è mancata. L’Eroica non è una gara, gli unici agonismi sono le piccole sfide con se stessi, per coloro che, identico il percorso scelto, vogliono far meglio della volta precedente. Soddisfazioni intime.</p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-42642 size-full" title="L'Eroica" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_5.jpg" alt="eroica_5" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_5.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/eroica_5-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Ristori per nulla dietetici</h3>
<p>L’Eroica è ristoro delle coscienze e ristori, affascinanti, lungo i tracciati. Ristori mai dietetici. Si sosta per la finocchiona, salume indigeno, la ribollita e il vino che da quelle parti, e non solo, mette euforia. Ma chi indugia ai ristori poi procede lemme lemme, digerire in bici è fatica. Eroica.</p>
<p><em>Photo credits: eroica.it; tiralento.it; chiantilife; caravambacci.com</em></p>
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		<title>Scarpe da trekking: come sceglierle</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/scarpe-da-trekking-come-sceglierle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Aug 2021 09:49:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[scarponi]]></category>
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					<description><![CDATA[A ciascuno il suo paio di scarpe da trekking, e non un paio soltanto, visto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Scarponi-Trekking-Viberg.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Scarponi Trekking Viberg" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Scarponi-Trekking-Viberg.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Scarponi-Trekking-Viberg-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/Scarponi-Trekking-Viberg-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A ciascuno il suo paio di scarpe da trekking, e non un paio soltanto, visto che le condizioni d’uso sono le più varie, in base ai tracciati prescelti, alla stagione e al meteo. Ove mai fosse possibile dovreste farvi fare le scarpe su misura. Non deve per questo stupire la <strong>varietà di calzature da trekking rintracciabili sul mercato</strong> o in Internet: una settantina le Alte, una ventina le Mid, oltre quaranta le Basse. Per tutte le camminate, verrebbe da dire, non certo per tutti i gusti.</p>
<p>Contano i materiali, la fattura e persino le stringhe. Fondamentale la soletta, dev’essere comoda e anatomica, ad evitare gli indolenzimenti per la postura forzata. Niente glamour, niente colori di moda. E per una volta il prezzo – che va dai 70 ai 200 euro (e oltre) &#8211; non deve condizionare le vostre scelte, legate ai percorsi e alle condizioni d’uso. <strong>Cruciale la sicurezza e il comfort perché camminando per ore lungo percorsi più o meno impervi è fondamentale proteggere il piede e la caviglia</strong>, soprattutto evitare le vesciche. Rischio che si corre quando le scarpe sono troppo poco aderenti.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/in-montagna-senza-rischi-con-i-consigli-sulla-sicurezza-di-robert-jasper/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In montagna con i consigli sulla sicurezza di Robert Jasper</a></p>
<p>Prima di qualsiasi acquisto fate un piccolo esame di coscienza. Valutate il vostro tono fisico e i tracciati che intendete frequentare, senza dimenticare che l’età non aiuta e gli infortuni del passato purtroppo non portano consiglio.</p>
<h3>Come scegliere le scarpe da trekking</h3>
<p>Il discorso coinvolge anche le scelte di genere. Le calzature da trekking vanno scelte in base al sesso. Quelle da uomo, a parità di numero, non sono adatte alle donne, che hanno il piede meno largo, quindi necessitano di stare comode, ma non troppo. La scarpa troppa larga consente al piede movimenti ampi, con possibili strofinii e quindi produzione di vesciche. Per il trekking le vesciche non sono contrattempi, ma un’autentica maledizione. Altra componente che incide è la protezione della caviglia che deve muoversi il meno possibile nella scarpa. Nella versione per l’uomo, la parte a protezione della caviglia è sempre più ampia rispetto alla quella femminile.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/le-scarpe-da-trekking-per-ogni-genere-di-escursione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le scarpe da trekking per ogni genere d&#8217;escursione</a></p>
<h3>Le tre tipologie di scarpe da trekking</h3>
<p>Con le scarpe Alte, spesso associate in inverno alle ciaspole e alle racchette da neve, si affrontano i terreni accidentati. Utilissime dove si rischia di mettere male il piede e di distorcere la caviglia. Le Mid, calzature medio-alte &#8211; dette anche scarponcini &#8211; sono un po’ più basse, superano di poco il malleolo e proteggono in parte la caviglia lasciando maggiore libertà di movimento. Le Basse, più leggere, non garantiscono la caviglia da possibili distorsioni e quindi non sono mai suggerite su terreni accidentati.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/7-consigli-per-andare-con-le-ciaspole-in-tutta-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">7 consigli per cominciare ad andare con le ciaspole</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa.jpg" rel="attachment wp-att-41004" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41004" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa.jpg" alt="SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa" width="670" height="670" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/SALEWA-MS-MTN-TRAINER-MID-GTX-Salewa-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Le Salewa MS MTN Trainer GTX sono scarponcini da trekking alti oltre la caviglia, con suola Vibram strutturata, membrana Gore Tex, disponibili nel modello da uomo e da donna, per trekking di lunghe distanze e anche in alta montagna. Si possono usare anche con i ramponi e/o le ciaspole in inverno e con la neve. Costano 220 euro prezzo ufficiale ma <a href="https://www.amazon.it/SALEWA-TRAINER-Scarpe-trekking-Black/dp/B00QBNB0UO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1493363924&amp;sr=8-1&amp;keywords=scarpe+trekking+salewa&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">si trovano anche a 150 euro</a>.</em></p>
<p>Le Alte, sempre rigide, sono ideali nelle situazioni impegnative sui sentieri di montagna, anche rocciosi, con neve e ghiaccio. In quanto poco flessibili, consentono la massima stabilità. Proteggere al meglio la punta del piede e la caviglia. Per le escursioni meno impegnative sono adatte le scarpe leggere, mentre per su tracciati di media difficoltà sono suggeriti gli scarponcini.</p>
<h3>Le parti essenziali</h3>
<p>La tomaia, parte superiore della scarpa, protegge e supporta il piede senza stringerlo troppo, ma garantendo la necessaria agibilità. In base alle necessità d’uso, potrebbe essere utile averne un paio con tomaia impermeabile ma attenzione a che sia anche traspirante, altrimenti c’è il rischio che inibiscano la traspirazione, con il sudore che si blocca all’interno e relative vesciche. L’imbottitura della scarpa è bene che sia in schiuma, perché la gommapiuma resiste meno. La suola, sempre antiscivolo, dev’essere rigida. Meglio di gomma dura per fare sempre presa senza che le scarpe si logorino troppo rapidamente. La linguetta, sotto le stringhe, ha il compito di evitare l’ingresso indesiderato di terra e detriti, quindi va posizionata con grande attenzione, accuratamente tirata verso l’alto e opportunamente distesa. I lacci vanno stretti il giusto e, ad evitare rischi, è meglio averne un paio di riserva. La soletta interna, il plantare, non dev’essere mai mobile.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/come-e-fattasuola-scarpe-da-trekking-video/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come è fatta la suola delle scarpe da trekking</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/Columbia-Redmond-Mid-Waterproof.jpg" rel="attachment wp-att-41005" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41005" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/Columbia-Redmond-Mid-Waterproof.jpg" alt="Columbia Redmond Mid Waterproof" width="670" height="503" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/Columbia-Redmond-Mid-Waterproof.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/Columbia-Redmond-Mid-Waterproof-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Le Columbia Redmond sono scarpe cosiddette Mid, con tomaia waterproof e traspirante, suola ad alto grip ma morbida e confortevole al passo, puntale rinforzato. Ideali per trekking leggeri ma anche per vie ferrate. Costano 99 euro ma <a href="https://www.amazon.it/Columbia-Redmond-Waterproof-Scarpe-Trekking/dp/B00GW8H8DG/ref=sr_1_8?ie=UTF8&amp;qid=1493363895&amp;sr=8-8&amp;keywords=scarpe+trekking&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">si trovano anche intorno ai 50 euro</a>.</em></p>
<h3>Il peso conta</h3>
<p>Anche le scarpe estive da trekking presentano le tre versioni. Cambiano i materiali e quindi il peso delle calzature che ha la sua rilevanza: un solo etto in più di peso sul piede corrisponde a mezzo chilo in più a carico della schiena. Col caldo un gravame insopportabile, in termini di sudore. E poi devono essere assolutamente traspiranti.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/quali-pantaloni-da-trekking-usare-per-andare-in-montagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Quali pantaloni da trekking usare per andare in montagna</a></p>
<h3>Le calze meritano attenzione</h3>
<p>Per la scelta delle calze da indossare, per scegliere le più adatte, non andate in merceria, affidatevi ai suggerimenti degli addetti dei negozi specializzati, di articoli sportivi. I commessi sono attrezzati per fornire le dritte più opportune.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/regali-di-natale-i-migliori-prodotti-outdoor/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori prodotti outdoor da regalare quest&#8217;anno</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/la-sportiva-tx4.jpg" rel="attachment wp-att-41006" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41006" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/la-sportiva-tx4.jpg" alt="la-sportiva-tx4" width="670" height="385" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/la-sportiva-tx4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/01/la-sportiva-tx4-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><em>Queste La Sportiva TX4, disponibili sia da uomo che da donna, sono le tipiche calzature da approach, per trekking di media montagna e passeggiate nella natura, con suola protettiva ma non troppo rigida, tomaia in pelle, ideali per l&#8217;avvicinamento alle pareti e per vie ferrate. <a href="https://www.amazon.it/SCARPE-SPORTIVA-DONNA-APPROACH-TREKKING/dp/B01EPORCHK/ref=sr_1_7?ie=UTF8&amp;qid=1493363963&amp;sr=8-7&amp;keywords=scarpe+trekking+la+sportiva&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Costano 155 euro</a>.</em></p>
<h3>Le migliori decisioni</h3>
<p>Obbligatorio, per scegliere le scarpe da trekking che fanno al caso vostro, rivolgersi a un negozio specializzato, consultando chi sa. Gli esperti sanno il fatto loro e fanno al caso vostro. Una volta deciso qual è il modello più adatto provatelo per qualche minuto . Ma l’ideale è garantirvi di poterle cambiare dopo averle collaudate per qualche ora. A casa, non certo in montagna.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/come-pulire-gli-scarponi-da-trekking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come pulire gli scarponi da trekking</a></p>
<p><em>Credits: Reddit</em></p>
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		<title>Dimmi quando corri, ti dirò come nutrirti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/dimmi-quando-corri-ti-diro-come-nutrirti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2018 08:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi ama correre sceglie, in apparenza, quando cimentarsi: se di mattina presto o in pausa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa_1" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Chi ama correre sceglie, in apparenza, quando cimentarsi: se di mattina presto o in pausa pranzo oppure a fine giornata. Tre tipologie di runner dotate di una simpatica nomenclatura: i <strong>“grilli”</strong> sono i soggetti mattinieri, le <strong>“salamandre”</strong> quelli del tempo tiranno, che li costringe a correre in pausa pranzo, nelle ore più calde della giornata, e infine le <strong>“capinere”</strong>, che si allenano nel tardo pomeriggio o di sera, sempre prima di cena. Ma il tempo a disposizione e la voglia di correre in realtà contano poco: quasi tutto dipende dal nostro “orologio biologico”, che regola la veglia e il sonno, la secrezione di ormoni, il controllo della temperatura.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/alimentazione-e-corsa-cosa-e-e-come-funziona-la-razione-dattesa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Alimentazione e corsa: cosa è e come funziona la razione d&#8217;attesa</a></strong></p>
<h3>E’ tutta una questione di ritmo…circadiano</h3>
<p>I ritmi circadiani, così li definisce la scienza, decidono per noi se siamo mattinieri, pomeridiani o serotini, quando insomma il nostro organismo è meglio disposto allo sforzo fisico. E questo si riflette sulla nostra alimentazione di tutta la giornata, non solo del pasto più vicino alla corsa, come suggeriscono <strong>Luca Speciani</strong> e <strong>Lyda Bottino</strong>, medici nutrizionisti, autori di un libro utilissimo; <em>“Oltre &#8211; L’alimentazione dello sportivo”, Edizioni Correre</em>. Il dottor Luca Speciani, in gioventù discreto mezzofondista, è l’attuale medico della nazionale italiana di Ultramaratona oltre che apprezzato tecnico della Federazione di Atletica Leggera.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45201" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_alba.jpg" alt="corsa_alba" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_alba.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_alba-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_alba-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Correre al mattino</h3>
<p>Un primo vantaggio è la riattivazione neuromuscolare, con ottimi riflessi sull’umore generale e la concentrazione in vista della giornata di lavoro. La corsa di buon mattino induce un più rapido consumo dei grassi. Crea in chi corre lo stimolo a un’abbondante prima colazione, la base di una corretta piramide alimentare. Occorre prendersi almeno mezz’ora di tempo tra la doccia e l’inizio della colazione per poter tornare alla “calma fisiologica”.</p>
<p><em>Come è bene alimentarsi durante la giornata:</em></p>
<p><strong>mini colazione prima di correre</strong>: appena svegli, una tazzina di caffè o una tazza di tè, due fette biscottate di riso e miele oppure un frutto.</p>
<p><strong>colazione dopo la corsa</strong>: tè, latte o caffè, pane con marmellata o miele, prosciutto cotto o crudo, frutta</p>
<p><strong>pranzo</strong>: ad esempio pasta al pesto (poca pasta e tanto pesto), pesce alla griglia con verdure (olio e un pizzico di sale), frutta</p>
<p><strong>spuntino</strong>: frutta</p>
<p><strong>cena</strong> (entro le ore 20): zuppa di legumi, formaggi misti e roast beef, contorno a scelta, frutta secca.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/i-benefici-di-bere-acqua-a-stomaco-vuoto-per-la-salute-del-nostro-corpo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bere acqua a stomaco vuoto è una panacea? Qui la risposta</a></strong></p>
<h3>Correre in pausa pranzo</h3>
<p>In pausa pranzo si corre quasi sempre in compagnia, e questo aiuta, ma le condizioni di temperatura, elevata da metà aprile a fine settembre, impongono la massima attenzione alle bevande prima, durante e dopo la corsa, che sarà a ritmi sostenuti, con buone risposte del sistema cardiocircolatorio. L’organismo si adatta rapidamente alla termoregolazione.</p>
<p><em>I suggerimenti alimentari durante la giornata:</em></p>
<p><strong>colazione abbondante</strong>: tè, latte o caffè, yogurt con cereali, mandorle e frutta, un uovo sodo o alla coque</p>
<p><strong>spuntino</strong>: frutta con miele e noci o panino integrale con prosciutto cotto</p>
<p><strong>pranzo dopo l’allenamento </strong>(ore 14:30), ad esempio: barretta di cereali integrali non zuccherata, una banana (o due), noci o mandorle a piacere</p>
<p><strong>spuntino</strong>: frutta a piacere o succhi non zuccherati</p>
<p><strong>cena </strong>(non oltre le 20:30): ad esempio, pollo arrosto con patate, insalata, frutta</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress e aiuta a lavorare meglio</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45199" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_tramonto.jpg" alt="corsa_tramonto" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_tramonto.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/corsa_tramonto-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Correre alla fine della giornata</h3>
<p>C’è più tempo per allenarsi ma occorre considerare che si è stanchi, dopo una giornata di lavoro. E’ il caso di fare tutto con calma, prendendo tempo per lo stretching, il riscaldamento, gli allunghi a fine allenamento, le chiacchiere con i compagni di corsa. Attenzione ai cali di concentrazione, da cui spesoo dipendono storte alle caviglie e cadute.</p>
<p><em>Questa la giornata tipo, sotto il profilo alimentare:</em></p>
<p><strong>colazione</strong> <strong>abbondante </strong>(ore 7): ad esempio tè, latte o caffè, crèpes integrali, pane con marmellata, roast beef o prosciutto, frutta o spremuta</p>
<p><strong>spuntino</strong>: frutta</p>
<p><strong>pranzo</strong>: ad esempio pasta al ragù (poca pasta e tanto ragù), polpette di carne con verdura cotta, macedonia con miele</p>
<p><strong>spuntino </strong>(ore 17, non più tardi): banana con miele oppure noci oppure panino integrale con prosciutto cotto</p>
<p><strong>cena</strong> dopo l’allenamento (ore 22, al massimo): ad esempio insalata mista (lattuga, pomodori, carote, finocchi, etc) con noci, mandorle o pinoli, frutta con miele.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-prima-di-correre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare prima di correre</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[photo credits: pixabay.com]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rincorrere il sole in bici da Cesenatico a Tirrenia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/rincorrere-il-sole-in-bici-da-cesenatico-a-tirrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2018 08:05:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bici]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Chase the Sun]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=44901</guid>

					<description><![CDATA[Seconda edizione, sabato 23 giugno, della “Chase The Sun Italia – Enervit”., la più romantica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="chase_the_sun_cartina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Seconda edizione, <strong>sabato 23 giugno</strong>, della “<strong>Chase The Sun Italia – Enervit</strong>”., la più romantica sfida in bicicletta su lunga distanza: da costa a costa, da est a ovest, <strong>da Cesenatico a Tirrenia</strong>, si pedala a ritmo libero rincorrendo il sole dall’alba al tramonto: <strong>272 i chilometri da percorrere</strong>, con <strong>3.300 metri di dislivello</strong>. Come suggeriscono gli organizzatori del Turbolento, <em>“è molto più di una gara, è una sfida con se stessi, per cui è bene presentarsi in buone condizioni”. </em></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/strada/chase-the-sun-inseguire-il-sole-in-bici-da-cesenatico-a-tirrenia-ecco-come-affrontare-la-sfida/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>Chase the Sun 2017: da Cesenatico a Tirrenia. Ecco come affrontare la sfida</strong> </a></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44905" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_1.jpg" alt="chase_the_sun_1" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Come nasce la simpatica impresa</h3>
<p>La Chase The Sun <strong>nasce nel Regno Unito nel 2009</strong> per  festeggiare il Solstizio d’Estate, di qui la decisione di programmarla sempre il sabato più vicino al 21 giugno. La prova inglese, che quest’anno tocca la decima edizione, muoverà il 23 giugno <strong>da </strong><strong>Minster, nell’isola di Sheppey a Burnham</strong>, da est a ovest, lungo 205 miglia (330 chilometri) in cui sono previsti 1.200 metri di dislivello. Essendo concomitanti, potete scegliere a quale delle due “rincorse al sole” partecipare.</p>
<h3>Vivere una giornata in bici</h3>
<p>Il presupposto, In Gran Bretagna come da noi, <strong>è vivere una giornata in bici</strong>, dall’alba al tramonto, gustandosi il paesaggio e <strong>pedalando a ritmo libero</strong>, in base alle proprie condizioni fisiche. Ma dato che la distanza non è per tutti, per partecipare occorre un’adeguata preparazione. Non per caso ve ne parliamo con largo anticipo. E’ obbligatorio l’uso del casco.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/le-10-regole-del-cicloturista-blog/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cicloturismo: 10 consigli pratici per una vacanza in bicicletta</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44906" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_2.jpg" alt="chase_the_sun_2" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />In premio la soddisfazione</h3>
<p>Non esiste una graduatoria, non ci sono medaglie di partecipazione. Solo un riconoscimento a ricordo e la soddisfazione di aver partecipato a un evento molto speciale e di averlo portato a termine. Esiste la comunità internazionale di coloro che l’hanno portata termine, i cosiddetti “finisher”.</p>
<h3>Da soli o in staffetta di tre, mista</h3>
<p>Alla Chase The Sun Italia – Enervit <strong>si può aderire da soli o con una staffetta di tre elementi</strong>, di cui uno dev’essere per forza una donna. I 3 componenti si alterneranno liberamente percorrendo ognuno non meno di due terzi dell’intero percorso, quindi 180km dei 272 in programma, anche in differenti momenti della prova.  I frazionisti in auto (una sola auto per ogni squadra di tre elementi), dovranno seguire i compagni di squadra e rendersi disponibili, in caso di richiesta o necessità, per assistenza a tutti partecipanti.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/bicicletta-strumento-di-liberta-e-impegno-ambientale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bicicletta strumento di libertà e impegno ambientale</a></strong></p>
<h4><strong>Gli highlights dell&#8217;edizione 2017</strong></h4>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/9p3QJclSomk" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h3>Organizzazione logistica e iscrizioni</h3>
<p>Ogni partecipante si dovrà organizzare durante il percorso e per l’alloggio. <strong>Le iscrizioni sono aperte sino alle 18 dell’8 giugno 2018</strong> e si chiuderanno a quota 180 partecipanti . Il numero chiuso serve a garantire a tutti sicurezza e divertimento. Lo scorso anno da Cesenatico partirono 10  in 86 alle 5.10 del mattino, quasi tutti raggiunsero Tirrenia entro il tramonto, alle 21.03. Ci si iscrive su <a href="http://blog.turbolento.net" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">blog.turbolento.net</a>. Il costo dell’iscrizione individuale è di 125 euro (sino al 31 marzo) e di 135 euro dal primo aprile all’8 giugno. Il costo della iscrizione come staffetta è di 375 euro.</p>
<p>Per tutte le informazioni relative alle iscrizioni e a che cosa danno diritto vi rinviamo al <u><a href="http://blog.turbolento.net/chase-the-sun-2018-informazioni/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">blog.turbolento.net/chase-the-sun-2018-informazioni/</a></u></p>
<h3>I non tesserati sono ammessi</h3>
<p>A patto che si presenti un certificato medico di idoneità all’attività sportiva agonistica, in corso di validità, la partecipazione alla Chase The Sun <strong>è aperta anche ai non tesserati</strong>. Non saranno ammessi certificati con più di 11 mesi dalla data del rilascio, vale a dire in scadenza prima del 23 luglio 2018. Il certificato medico dovrà essere inviato in formato digitale ben leggibile (scansione o fotografia), all’atto dell’iscrizione a <a href="mailto:turbolento@thinkbike.it">turbolento@thinkbike.it</a> E’ richiesta anche una polizza assicurativa personale che copra dal rischio infortuni e RC.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/10-cose-sbagliate-da-non-fare-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 cose sbagliate da non fare in bicicletta</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44903" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_cartina.jpg" alt="chase_the_sun_cartina" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_cartina.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/chase_the_sun_cartina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Il percorso in dettaglio</h3>
<p>A Cesenatico il punto di controllo in avvio di un tracciato che prevede quattro salite e un percorso vallonato. La prima salita al km 38, in 7 km si sale di 305 metri, scollinando in località Rocca delle Caminate. Discesa tecnica a Predappio quindi seconda salita al Valico Tre Faggi, quota 930mslm Cima Coppi di questo percorso, 860 metri di dislivello, in poco meno di 40 chilometri. I primi venti sono dolci e pedalabili, mentre la seconda parte richiede maggiore impegno. Passaggio al secondo punto di controllo Bar Cavallino – km 93,5 Al km 162 la terza salita, quella di Carmignano, 380m di dislivello in circa 12km per scollinare a 420m slm. Terzo punto di controllo il ristorante Il Pinone – km 174.che è anche cancello di chiusura (vedi sotto) A seguire, 15.30 quarta e ultima salita al Passo Prato Ceragiola tra Buti e Calci, tra i chilometri 223 e 234 si sale di 610m lungo la SP del Monte Serra, quarto punto di controllo ristorante I Cristalli – km 234. Finish Tirrenia: quinto punto di controllo .</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/la-ciclabile-dellanello-verdiano-le-tappe-in-bici-da-polesine-parmense-a-soragna-fra-campagna-cultura-e-cibo-dove-andare-cosa-fare-cosa-mangiare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La ciclabile del&#8217;Anello Verdiano, in bici da Polesine Parmense Soragna, fra campagna, cultura e cibo</a></strong></p>
<h3>Un cancello di chiusura</h3>
<p>L’orario limite per ripartire dal secondo punto di controllo &#8211; km 174 ristorante il Pinone/vetta salita di Carmignano &#8211; è  alle 16.00. Da lì mancano all’arrivo poco meno di 100 chilometri con la salita di Buti, piuttosto impegnativa. Chi riparte dal Pinone dopo le 16.00 dovrà saltare il 3° punto di controllo in località Prato Ceragiola, evitando così la quarta e ultima salita, tagliando da Bientina verso Vicopisano, lungo la piccola strada che segue il Fosso della Serezza. Ci si rimette in traccia in località Mezzana (Pisa).</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/lungo-la-costa-della-toscana-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Lungo la costa della Toscana in bici</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>[photo credits: turbolento.net]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Chase the Sun: inseguire il sole, in bici, da Cesenatico a Tirrenia. Ecco come affrontare la sfida</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/strada/chase-the-sun-inseguire-il-sole-in-bici-da-cesenatico-a-tirrenia-ecco-come-affrontare-la-sfida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 05:41:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Strada]]></category>
		<category><![CDATA[bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[Chase the Sun]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
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					<description><![CDATA[In contemporanea con l’edizione inglese, il 17 giugno, si svolge in Italia per la prima[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/chasethesun.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="chasethesun" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/chasethesun.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/chasethesun-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/chasethesun-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In contemporanea con l’edizione inglese, il <strong>17 giugno</strong>, si svolge in Italia per la prima volta la<strong> “Chase the Sun”</strong>, la più romantica delle sfide in bici su lunga distanza. Una sfida con tonalità fisiche, motivazionali, esplorative dove rispetto alla competizione – che non c’è, non è una gara – conta la contemplazione, lo stare bene con se stessi in bici. Inseguire il sole, come da copione, significa partire alle prime luci dell’alba <em>da Cesenatico</em>, al dilucolo, per arrivare<em> a Tirrenia</em> quando il tramonto sta per scendere. Si partecipa individualmente o in team con la formula a staffetta. Nulla in premio, se non la soddisfazione di avercela fatta. Le squadre devono essere rigorosamente miste, con almeno una donna su tre, ma nulla vieta che in staffetta le donne siano due oppure tre.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/50-ciclovie-attraversare-tutta-litalia-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">50 ciclovie per attraversare tutta l&#8217;Italia in bici</a></strong></p>
<h3>Attraversando le “strade zitte”</h3>
<p>La distanza è di quelle che fanno tremare (272 km) e il dislivello importante (3.400 metri). La cima più rilevante è il valico Tre Faggi, a 930 metri sul livello del mare. Partenza dal Porto Canale  di Cesenatico, dal Faro, alle 5.15 e arrivo previsto tra le 18  le 22.30 ai bagni del Golf Hotel di Tirrenia.</p>
<p>La proposta viene dal<em> cycling club Turbolento – Italian velo Tours</em> per diffondere le bellezze paesaggistiche del nostro Paese attraverso le “strade zitte”, quelle che valorizzano l’Italia dei borghi e delle tradizioni artigianali, promuovendo così il turismo sano, il turismo ciclistico. Zitte sono le piccole strade di campagna e di montagna che non patiscono l’oltraggio del traffico rombante (arrogante e maleodorante).</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/come-appoggiare-i-piedi-sul-pedale-della-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come appoggiare i piedi sul pedale della bicicletta</a></strong></p>
<p>Abbiamo chiesto a <strong>Elena Casiraghi</strong>, dell’Equipe Enervit, i suggerimenti nutrizionali per affrontare la sfida, prima durante e dopo. Ecco i suoi consigli:</p>
<h3>Due tre giorni prima</h3>
<p>Occorre riempire le riserve di energia, quindi assumere a ogni pasto e spuntino una fonte di carboidrati, proteine e grassi buoni. ad esempio un pranzo con riso, pesce e carni bianche o uno spuntino con pane integrale, parmigiano o affettato magro. Guai abboffarsi, le riserve di energia hanno una capienza limitata, si potrebbe iniziare a pedalare con una sensazione di gonfiore e limitata attentività. Per questo è bene, per ridurre il rischio di stress intestinali, eliminare nei due tre giorni alimenti ricchi in fibre e fruttosio (verdura e frutta), nonché alimenti ricchi di grassi come i latticini, la panna e i gelati. Nei preliminari si suggerisce <a href="https://www.amazon.it/Enervti-Carbo-Flow-gusto-cacao/dp/B0124KL9DA/ref=sr_1_1?ie=UTF8&amp;qid=1496122652&amp;sr=8-1&amp;keywords=enervit+carbo+flow&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Enervit Carbo Flow</a> che contiene i flavanoli del cacao e l’isomaltulosio, alimenti che non disturbano la glicemia.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/bicicletta-e-instagram-ecco-il-concorso-fotografico-sulle-emozioni-in-bici-che-ti-fa-vincere-un-weekend-a-lathuile/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Bicicletta e Instagram</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41281" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/borraccia.jpg" alt="borraccia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/borraccia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/borraccia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Durante la sfida</h3>
<p>L’ideale è frazionare, un energetico ogni ora della Chase the Sun, utilizzando <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/come-prepararsi-in-casa-una-barretta-energetica-ai-cereali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">barrette</a>, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/integratori-sport-drink-quali-scegliere-quando-usarli-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">gel e miscele liquide</a>, per favorire l’energia esogena. Soprattutto bisogna prestare attenzione all’idratazione. Si suggerisce di portare due borracce: una sola di acqua da sorseggiare con gli integratori e una con <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_c_1_10?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=enervit+g+sport&amp;sprefix=enervit+g+%2Caps%2C172&amp;crid=2IFODDFKSAL4D&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Enervit G Sport</a> in concentrazione diluita. Si raccomanda di sorseggiare ogni 15 minuti. Non aspettare mai di aver sete, quando arriva lo stimolo avete già perso una buona quantità di acqua, pari all’1-2% del peso corporeo.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/dimagrire-pedalando-come-perdere-peso-andando-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dimagrire pedalando: come perdere peso andando in bicicletta</a></strong></p>
<h3>Dopo la sfida</h3>
<p>Entro mezzora dal compimento della sfida si suggerisce una busitna di <a href="https://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_4_8?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=enervit+r2&amp;sprefix=enervit+%2Caps%2C152&amp;crid=NSCQAI3N19BW&amp;tag=sportoutdoor2-21" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Enervit r2</a> che consente di iniziare a recuperare le energie e porre riparo allo stress muscolare causato dalla durata e dall’intensità della pedalata.</p>
<p><strong>Per iscrizioni e info:<a href="http://blog.turbolento.net/chase-the-sun-17-giugno-2017/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"> turbolento.net</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Corsa: istruzioni per l&#8217;uso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/corsa-istruzioni-per-luso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 06:47:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
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					<description><![CDATA[Un grande ortopedico, il professor D’Anchise, ci introduce alla corsa con le sue istruzioni per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/running-istruzioni-per-luso.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa istruzioni per l&#039;uso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/running-istruzioni-per-luso.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/running-istruzioni-per-luso-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/running-istruzioni-per-luso-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Un grande ortopedico, il professor D’Anchise, ci introduce alla corsa con le sue istruzioni per l&#8217;uso, non in quanto celebre chirurgo e autore del primo trapianto di menisco in Italia, ma come autorevole podista.</p>
<p>Quindici anni fa il professor Roberto D’Anchise, ortopedico, ha eseguito il primo trapianto di menisco in Italia, su una 35enne ligure. Non c’era altra soluzione dopo una serie di interventi per la ricostruzione dei legamenti. Quel menisco risponde ancora bene. E’ stato tra i primi in Italia a eseguire trapianti di cartilagine autologhi su membrana, un pioniere dell’artroscopia per la chirurgia meniscale e la ricostruzione dei legamenti (ha trattato un’infinità di casi), nonché per le protesi. Un grande esperto, vi direte, ma che cosa può sapere di corsa? Parecchio perché D’Anchise è uno di voi, corre un paio di volte la settimana a Milano, zona Parco di Trenno e alterna le sue sgambate (“non vado oltre i 7-8 chilometri”) al tennis, suo imperituro amore.</p>
<p><strong>Parliamo di corsa: istruzioni per l’uso?</strong></p>
<p>Innanzitutto va detto che la corsa ha riflessi sulla struttura fisica di ogni soggetto. Bisogna ragionare del peso, per il carico sulle articolazioni, in particolare sul ginocchio che è un arto particolarmente complesso. Vanno poi considerati i microtraumi che la corsa produce, per via dei balzi ripetuti e questo incide, in termini di usura, nel tempo.</p>
<p><strong>Cosa non va d’accordo con la corsa?</strong></p>
<p>Siamo morfologicamente poco adatti come bipedi, la situazione era migliore da quadrumani, per gli appoggi più corretti. Uscendo dallo schema antropologico, corsa e sovrappeso non vanno d&#8217;accordo, oltre ai gravami sulle articolazioni si possono creare problemi cardiaci. Per questo è bene sempre tenere la frequenza cardiaca sotto controllo, correre sotto soglia.</p>
<p><strong>Le sue raccomandazioni per un neofita.</strong></p>
<p>Allenarsi significa progredire gradualmente nello sforzo, negli adattamenti corporei, con attenzione al riscaldamento. E non si può prescindere dalla scarpa adatta, che è fondamentale.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/running-meglio-appoggiare-prima-i-talloni-o-le-punte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: meglio appoggiare prima i talloni o le punte?</a></strong></p>
<p><strong>Riscaldamento che significa?</strong></p>
<p>Soprattutto stretching, da eseguire non solo prima ma anche dopo la corsa, per la rilevanza degli atti di defaticamento. Occorre allungare i muscoli sollecitati, in particolare il quadricipite e i flessori, e dare sollievo alle articolazioni muscolo-legamentose.</p>
<p><strong>Un accenno al dolore, un segnale da non sottostimare.</strong></p>
<p>Il dolore fa parte dello sport. Nel caso del ginocchio è uno dei segnali, anzi è il primo. Se il dolore è occasionale lo si supera di slancio, il piacere di correre genera endorfine, non altro che neurotrasmettitori con proprietà analgesiche, il nostro doping naturale. Diverso è il caso di un dolore persistente, accompagnato da gonfiore dell’articolazione. Nel caso è meglio fermarsi e rivolgersi a uno specialista.</p>
<p><strong>Altri casi in cui non si deve correre?</strong></p>
<p>Quando non si può, per un’ernia del disco, per un crociato rotto o un menisco rotto. In ogni caso, e non suoni consolazione, correre non è indispensabile, basta procedere a passo svelto. Quanto svelto? Sino a quando la fatica limita la possibilità di parlare, sino a quando vai in affanno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 esercizi di stretching da fare dopo la corsa</a></strong></p>
<p><strong>Correre bene, correre male. Quanto conta la postura?</strong></p>
<p>Conta per non procurarsi dei danni, perché le rotazioni del bacino, i problemi congeniti d&#8217;anca, finiscono per procurare vizi di atteggiamento, e dolori. La postura corregge i danni da un lato e ne produce altri, creando situazioni di disequilibrio.</p>
<p><strong>Per la postura suggerisce una visita specifica preliminare?</strong></p>
<p>Dissento sulle valutazioni posturali, a meno di chi abbia avuto patologie al ginocchio, alla caviglia e all&#8217;anca, quelle sì utili per verificare le condizioni dell&#8217;articolazione.</p>
<p><strong>Esistono trattamenti in prevenzione?</strong></p>
<p>In primo luogo lo stile di vita adeguato, seguito dalla corretta postura. Poi ci sono gli interventi chirurgici, magari correttivi &#8211; le gambe storte si raddrizzano &#8211; oppure la ricostruzione di un legamento rotto.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running-la-postura-ideale-per-proteggere-le-tue-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: la postura corretta per proteggere le ginocchia</a></strong></p>
<p><strong>Le gambe storte si correggono?</strong></p>
<p>Il varismo delle ginocchia si può contenere, anche se chi ha le gambe storte ne va fiero, ha maggiore facilità di corsa per la traslazione dei carichi. Rovescio della medaglia, la deformità comporta maggior rischio di artrosi.</p>
<p><strong>Chi va più soggetto ad artrosi, nel tempo?</strong></p>
<p>Della cosiddetta artrosi essenziale nulla sappiamo, coglie chi fa sport e i sedentari. Sul fronte delle lesioni, chi ha avuto la rottura di un menisco, un danno legamentoso anche operato, una frattura, tutto questo produce artrosi dell’articolazione.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-provoca-lartrosi-alle-ginocchia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre provoca l&#8217;artrosi alle ginocchia?</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Ecco la bici per fare la spesa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ecco-la-bici-per-fare-la-spesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 10:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[cargo bike]]></category>
		<category><![CDATA[shopping]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce la bici per andare a far la spesa, si chiama Bianchi FICO shopping bike,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/09/FICO-BIKE-TORU-2016-DAR0015.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="FICO cargo bike Bianchi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/09/FICO-BIKE-TORU-2016-DAR0015.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/09/FICO-BIKE-TORU-2016-DAR0015-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/09/FICO-BIKE-TORU-2016-DAR0015-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nasce <strong>la bici per andare a far la spesa, si chiama Bianchi FICO shopping bike</strong>, è il primo esemplare a tre ruote – che non sia un triciclo per i bambini &#8211; con caratteristiche peculiari: le due ruote anteriori, poste a garanzia della stabilità in curva (in analogia agli scooter a tre ruote), ne fanno una bici ideale per lo shopping in quanto <strong>attrezzata con vari contenitori</strong>: in legno, come nella foto durante la presentazione alla stampa, ma potrebbe essere equipaggiata anche con un frigorifero portatile.</p>
<p>Bianchi, marchio storico della bici in Italia, oltre a rivolgere l’attenzione alla tecnologia più sofisticata (in collaborazione con l’americana Material Sciences Corporation ha realizzato materiali che annullano gran parte delle vibrazioni legate ai terreni sconnessi), ha voluto questa <strong>bici per la spesa in funzione del grande progetto di Eataly World, il grande parco dell’agroalimentare che sta sorgendo a Bologna</strong> e vedrà la luce esattamente tra un anno, nel settembre 2017. Perché, come ha suggerito Oscar Farinetti, il patron di Eataly intervenuto durante la presentazione avvenuta a Milano, “sempre più gente scoprirà quanto è pratico fare la spesa in bici”.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/10-cose-sbagliate-da-non-fare-in-bicicletta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 cose sbagliate da non fare in bicicletta</a></strong></p>
<p>La bici è predisposta con una <strong>doppia area di carico, anteriore e posteriore</strong>, con gravame di carico sino a 45 kg, con stabilità e maneggevolezza superiore a quella di una bici tradizionale. Studiata per una postura rilassante, presenta un telaio monotrave “a frasca bassa” per consentire semplice accesso a qualsiasi utente. Le dimensioni sono studiate per l’impiego in un parco chiuso: velocità ridotta, facilità d’uso, leggerezza di pedalata e raggi di sterzata ridotti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/in-bici-in-citta-10-consigli-pratici-per-la-sicurezza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">In bici in città: 10 consigli pratici per la sicurezza</a></strong></p>
<h3>Caratteristiche tecniche</h3>
<p>Telaio in alluminio monotrave in lega 6000<br />
Ruote 20”<br />
Trasmissione singola velocità, sviluppo metrico metri 2,71<br />
Freni a disco idraulico da 140 mm<br />
Cavalletto centrale<br />
Peso 17 kg<br />
Dimensioni: larghezza massima 640 mm, interasse 1047 mm, lunghezza max 1580 mm</p>
<p><em>Photo credits: Dario Belingheri/BettiniPhoto©2016</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Milano International Ficts Fest: dal 27 ottobre i video da brividi del Exsport Movies &#038; Tv</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/eventi/milano-international-ficts-fest-dal-27-ottobre-i-video-da-brividi-del-exsport-movies-tv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sergio Meda]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2015 11:37:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[expo2015]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[In prossimità della chiusura di EXPO 2015 Milano propone, dal 27 ottobre al 1° novembre,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/Ice-Fall_ThomasSenf_SH0432_EIDFJORD_D105422_Credits_Mammut.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Eisklettern in Eidfjord, Norwegen, bei künstlicher Beleuchtung." loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/Ice-Fall_ThomasSenf_SH0432_EIDFJORD_D105422_Credits_Mammut.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/Ice-Fall_ThomasSenf_SH0432_EIDFJORD_D105422_Credits_Mammut-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/Ice-Fall_ThomasSenf_SH0432_EIDFJORD_D105422_Credits_Mammut-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In prossimità della chiusura di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/expo2015/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">EXPO 2015</a> Milano propone, <strong>dal 27 ottobre al 1° novembre, “EXSPORT MOVIES &amp; TV”</strong>, 33^ edizione di Milano International Ficts Fest, l’appuntamento che ogni anno conclude il World FICTS Challenge, il <strong>Campionato Mondiale della Tv, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura sportiva</strong> articolato in 16 Festival proposti nei cinque continenti.</p>
<p>L’<strong>ingresso è gratuito</strong> ma è necessario accreditarsi nel sito <a href="http://www.fictsfederation.it/registrationform.doc" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.fictsfederation.it</a>.</p>
<p>Attenzione, quest’anno cambia il luogo delle proiezioni: non più il Palazzo ai Giureconsulti di via Mercanti, ma il seicentesco <strong>Palazzo Cusani di via Brera 15</strong>, sede di rappresentanza della NATO, dove sarà possibile visionare le <strong>145 opere di 31 Nazioni</strong> selezionate dalla Giuria (su 972 provenienti da 55 Nazioni): documentari, cortometraggi, lungometraggi, spot pubblicitari in tema di sport, fra i quali <strong>abbiamo scelto alcune proiezioni che premiano situazioni outdoor</strong>.</p>
<h3>GAUCHOS DEL MAR, TIERRA DE PATAGONES &#8211; Surf</h3>
<p><strong>Venerdì 30 ottobre ore 17.25 &#8211; Sala Lumière – 75 minuti</strong></p>
<p>L’affascinante storia di due fratelli che viaggiano e vivono su un furgone per sei mesi attraverso la Patagonia, condividendo le loro esperienze con gli indigeni per raggiungere Ushuaia, dove salgono su una barca per attraversare il Canale di Beagle e lo Stretto di Lemaire per raggiungere l’isola non abitata.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/BG09myjeFJ8?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>WORLDS AWAY &#8211; Sport vari</h3>
<p><strong>Venerdì 30 ottobre ore 20.00 &#8211; Sala Olimpica &#8211; 69 minuti</strong></p>
<p>Xiao Yuan ha un sogno: viaggiare verso i due Poli e immergersi nelle loro acque. Prima tappa in Antartide, per raggiungere il Massiccio Vinson e arrivare al Polo Sud. Poi un giro di immersioni nel ghiaccio artico. Dopo queste avventure, si è diretto verso l’Everest.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/RNSnbV0bQs0?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>13TH EIGHT-THOUSAND &#8211; Alpinismo</h3>
<p>Sabato 31 ottobre ore 11.50 &#8211; Sala Lumière &#8211; 28 minuti</p>
<p>Per Radek Jaroš, che l’ha scalata con Jan Trávníček, l’Annapurna è stata la tredicesima ascesa dei 14 Ottomila, una delle più vette più ostiche. Molte le difficoltà, compresi il congelamento.</p>
<h3>A WINTER OF CYCLISTS &#8211; Bici</h3>
<p><strong>Sabato 31 ottobre ore 21.25 Sala Infront Sports &amp; Media – 64 minuti</strong></p>
<p>L’Icy Bike Winter Commuting Challenge nel racconto di 12 ciclisti che si sono indirizzati in Colorado unendosi ai quasi 200 appassionati provenienti dal continente americano che hanno accettato la sfida.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/3SXU5zPF8IE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>CARLO BRENA IM KALMAR 2014 &#8211; Triathlon</h3>
<p><strong>Sabato 31 ottobre ore 11.35 &#8211; Sala Lumière &#8211; 13 minuti</strong></p>
<p>Una persona normale, arrivata al traguardo dei 50 anni, decide di mettersi alla prova con un nuovo obiettivo da raggiungere: diventare un finisher in un Ironman.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/fRqZnNQb_aE?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h4>Di Carlo Brena su SportOutdoor24 puoi leggere anche:</h4>
<ul>
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</ul>
<h3>CHILDREN OF THE WIND &#8211; Surf</h3>
<p><strong>Venerdì 30 ottobre ore 20.55 &#8211; Sala Infront Sports &amp; Media &#8211; 92 minuti</strong></p>
<p>Due fratelli e un cugino poco più che adolescenti, provenienti da una piccola isola nei Caraibi, partono per diventare tre dei migliori surfisti della storia.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/ndp96VhN8xc?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<h3>ICEFALL &#8211; Alpinismo</h3>
<p><strong>Sabato 31 ottobre ore 20.15 &#8211; Sala Cerimonie &#8211; 4 minuti</strong></p>
<p>Un corto che fa rivivere le imprese di Dani Arnold, Stefan Siegrist, Aljaz Anderle e altri famosi alpinisti che, in notturna, scalano le illuminate e brillanti cascate di ghiaccio.</p>
<p><iframe loading="lazy" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/7JmWpR_M7Ww?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Gli altri video in concorso si possono vedere sul <a href="https://www.youtube.com/user/FICTSFEDERATION/featured" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">canale youtube FICTS FEDERATION INTERNATIONALE CINEMA TELEVISION SPORTIFS</a>.</p>
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