<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>allenameno Archives - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/allenameno/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.mom</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 14:08:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>allenameno Archives - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.mom</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I Kinesio Tape servono o no? La scienza dice che potrebbero non servire a nulla (o quasi)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/kinesio-tape-servono-cosa-dice-la-scienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[allenameno]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=665022</guid>

					<description><![CDATA[Sono ovunque. Sulle ginocchia dei maratoneti, sulle spalle dei nuotatori, sulle schiene dei sollevatori di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/5-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="kinesio-tape-funziona-scienza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/5-2.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/5-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/5-2-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/5-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Sono ovunque. Sulle ginocchia dei maratoneti, sulle spalle dei nuotatori, sulle schiene dei sollevatori di pesi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>kinesio tape</strong> — quel nastro elastico colorato che sembra applicato con una logica misteriosa — è diventato negli ultimi vent&#8217;anni uno degli accessori più riconoscibili dello sport professionistico. E, di riflesso, uno dei prodotti più venduti nelle farmacie e nei negozi di articoli sportivi.<br />
Il problema è che <strong>la scienza non è affatto convinta che funzioni davvero.</strong></p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Che cos&#8217;è e come dovrebbe funzionare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Kinesio Taping (KT)</strong> fu creato negli anni <strong>Settanta</strong> dal chiropratico giapponese Kenzo Kase. Si tratta di nastri adesivi traspiranti in cotone, elastici, pensati per imitare le proprietà della pelle e applicabili su muscoli e articolazioni. La teoria alla base è che il nastro, sollevando leggermente lo strato cutaneo, stimoli i recettori sensoriali, migliori la circolazione sanguigna locale e riduca il dolore, favorendo al tempo stesso la mobilità articolare.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665024" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4.png" alt="tape-infortuni" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/4-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Negli anni il kinesio tape si è diffuso come trattamento per i disturbi muscoloscheletrici più comuni: dolore al ginocchio, gomito del tennista, fascite plantare, dolore lombare, tendinopatie di vario tipo. La sua presenza alle Olimpiadi — estate e inverno — ha fatto il resto, trasformandolo in uno status symbol della cura fisica professionale.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Cosa dice davvero la scienza</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Una revisione sistematica pubblicata sulla rivista <strong>BMJ Evidence Based Medicine</strong> e condotta presso la <strong>Southern Medical University di Guangzhou</strong> ha analizzato tutti i dati clinici disponibili sull&#8217;uso del kinesio taping come trattamento primario per i disturbi muscoloscheletrici, dalla sua introduzione fino a <strong>ottobre 2025</strong>. L&#8217;analisi ha incluso <strong>15.812 partecipanti</strong> e <strong>29 patologie muscoloscheletriche</strong> diverse.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/39486810/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">risultati</a> sono chiari — e piuttosto scomodi per i sostenitori del nastro.<br />
Il kinesio tape può ridurre l&#8217;intensità del dolore nell&#8217;immediato e a breve termine e migliorare la funzionalità nell&#8217;immediato, ma le prove sono definite dagli autori <strong>&#8220;altamente incerte&#8221;</strong>. Sul medio termine i benefici si riducono ulteriormente: gli effetti sull&#8217;intensità del dolore, sulla funzionalità, sulla forza muscolare e sull&#8217;ampiezza di movimento risultano <strong>minimi o trascurabili</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665027" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4.png" alt="kinesio-tape-effetti" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/1-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La conclusione più significativa è che il kinesio tape potrebbe essere solo <strong>marginalmente migliore del placebo</strong> — ovvero del taping fittizio, applicato senza alcuna logica terapeutica ma con lo stesso aspetto visivo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Il problema dell&#8217;effetto placebo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Il confronto con il placebo è il nodo centrale della questione</strong>. In molti studi sul kinesio tape, il gruppo di controllo riceveva un nastro applicato in modo neutro, senza seguire i principi tecnici del KT. Il fatto che i risultati tra i due gruppi siano stati spesso simili solleva una domanda fondamentale: quanto del beneficio percepito dipende dall&#8217;azione fisica del nastro e quanto dall&#8217;aspettativa del paziente?</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Questa distinzione non è banale. Un trattamento che funziona principalmente attraverso il placebo <strong>non è necessariamente inutile sul piano della gestione del dolore</strong> — ma non giustifica i costi, la diffusione acritica e soprattutto la sostituzione di terapie con evidenze più solide.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Gli effetti collaterali che nessuno menziona</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">C&#8217;è un altro dato che emerge dalla revisione e che raramente compare nelle discussioni sul kinesio tape: gli effetti collaterali. Il nastro causa <strong>irritazione cutanea nel 40% dei casi</strong> e <strong>prurito nel 30%</strong>. Non sono effetti gravi, ma non sono trascurabili — soprattutto in chi lo usa in modo continuativo o su pelle sensibile.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665025" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4.png" alt="tape-scienza" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/3-4-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I ricercatori concludono: &#8220;Le prove attuali sono molto incerte riguardo agli effetti clinici del taping kinesiologico sui disturbi muscoloscheletrici. La notevole eterogeneità, la scarsa rilevanza clinica e i potenziali effetti collaterali possono limitarne l&#8217;applicazione nella pratica clinica.&#8221;</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Perché allora tutti lo usano?</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La risposta è più sociologica che scientifica. Il kinesio tape è visibile, colorato, suggerisce cura e attenzione al corpo. Gli atleti professionisti lo usano — e quando un campione olimpico ha qualcosa attaccato sulla spalla, <strong>il messaggio implicito è che funzioni.</strong><br />
Si aggiunge l&#8217;effetto placebo, che in ambito sportivo è potente: se credi che quel nastro ti supporti, la tua soglia del dolore può alzarsi realmente, almeno a breve termine.<br />
Non è disonestà —<strong> è psicologia applicata al corpo.</strong> Ma è diverso dall&#8217;efficacia clinica.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Vale la pena usarlo?</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Dipende. Se hai già provato il kinesio tape e senti che ti dà sollievo, non c&#8217;è un motivo imperativo per smettere — a patto di non avere irritazioni cutanee e di non usarlo come sostituto di una diagnosi e di <strong>un trattamento fisioterapico adeguato.</strong> Il problema nasce quando diventa la prima risposta a un dolore persistente, rimandando valutazioni che potrebbero identificare cause più serie.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665026" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5.png" alt="tape-funziona-scienza" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/2-5-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Per chi ha disturbi muscoloscheletrici cronici o acuti, la <strong>fisioterapia</strong> <strong>tradizionale</strong>, gli esercizi terapeutici mirati e — dove indicato — i farmaci antinfiammatori restano le opzioni con le prove di efficacia più solide. Il nastro colorato, al momento, non è tra queste.</p>
<p>Foto Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/zona-2-e-longevita-allenarsi-piano-salute/" data-wpel-link="internal">Zona 2 e longevità: allenarsi piano fa davvero bene alla salute</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/nordic-walking-come-iniziare/" data-wpel-link="internal">Nordic Walking: come iniziare e perché è meglio della corsa dopo i 50</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://sportoutdoor24.mom/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che esercizi fare se ti alleni nel percorso vita al parco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/allenamento-percorso-vita-gli-esercizi-per-tenersi-in-forma-al-parco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2025 08:12:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[allenameno]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=606420</guid>

					<description><![CDATA[Se hai visto spuntare un percorso vita vicino a casa e stai pensando di sfruttarlo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Allenamento percorso vita: gli esercizi per tenersi in forma al parco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/lawrence-crayton-ICwuKvw9QJk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Se <strong>hai visto spuntare un percorso vita vicino a casa e stai pensando di sfruttarlo per fare allenamento all&#8217;aperto</strong> e tenerti in forma al parco è perché il tuo Comune ha aderito al <a href="https://www.sportesalute.eu/primo-piano/4281-sport-di-tutti-piano-per-lo-sport-sociale.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">progetto di Sport e Salute e ANCI &#8211; Associazione Nazionale Comuni Italiani</a> per la &#8220;<em>realizzazione di nuove aree sportive attrezzate all’interno di parchi comunali pubblici e spiagge, attraverso la dotazione di strutture fisse per lo svolgimento di attività sportiva all’aperto a corpo libero</em>&#8220;.<br />
Non che i percorsi vita siano una novità, però <strong>son tornati senza dubbio di moda</strong> insieme al ritorno del calisthenic, e hanno anche una storia curiosa da raccontare.</p>
<h2>La storia curiosa dei percorsi vita</h2>
<p>Il primo percorso vita risale al 1968, e <strong>venne ideato a Zurigo, in Svizzera, come un vero e proprio percorso di allenamento a stazioni nel bosco</strong>. Noi oggi pensiamo che percorso vita significhi qualcosa che ha a che fare con il &#8220;miglioramento della vita&#8221; tramite l&#8217;esercizio fisico, ma in realtà Vita andrebbe scritto con la maiuscola perché si riferisce all&#8217;<strong>omonima compagnia assicurativa svizzera</strong>. Il gruppo sportivo di Zurigo che ideò e costruì il primo percorso di allenamento a stazioni all&#8217;aperto non aveva fondi per la costruzione e mantenimento del circuito di allenamento, e così chiese aiuto alla compagnia assicurativa Vita. La cosa curiosa è che ancora oggi in Svizzera a occuparsi dei percorsivita è Zurich, a cui Vita fa capo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-606425" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-scaled.jpg" alt="Allenamento percorso vita: gli esercizi per tenersi in forma al parco" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/kenny-kennethh-HEQ8k9XqERc-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>La scelta di marketing di Vita fu lungimirante, perché nelle società occidentali erano in corso profondi cambiamenti sociali, con <strong>sempre più persone che trovavano impiego in lavori sedentari e sempre più tempo libero a disposizione</strong>. Sono gli stessi anni della nascita del fitness come fenomeno sociale nonché del jogging, con sempre più persone che desideravano rimanere attivi, tenersi in forma e farlo all&#8217;aperto.</p>
<p>Il percorso vita era la soluzione perfetta: consentiva a chiunque di <strong>allenarsi o tenersi in forma con esercizi semplici, alla portata di tutti, adattabili alle proprie capacità, gratuitamente, all&#8217;aperto e senza vincoli di orario</strong>. Qualcosa del genere c&#8217;era anche nei Paesi dell&#8217;Est Europa, dove in parchi e giardini abbondavano strutture fisse per l&#8217;allenamento e il calisthenics, o allenamento funzionale, non è mai passato di moda. Ma ciò che c&#8217;era Oltre Cortina negli anni Settanta faticava a passara in Occidente, mentre i percorsi vita dalla Svizzera si diffusero in Germania Ovest, dove iniziarono a essere chiamati <em>Trimm-dich-Pfade</em>, “sentieri per mettersi in forma” (e negli anni Ottanta se ne contavano oltre 10mila) e poi in Europa e nel resto del mondo.</p>
<p>Un po&#8217; ovunque <strong>i percorsi vita caddero in disuso più o meno negli anni Novanta</strong>, quando esplose letteralmente la moda delle palestre per chi amava allenarsi indoor e stava nascendo quella del running come fenomeno di massa. In Svizzera tuttavia i percorsi vita non sono mai tramontati e ora anche da noi, come in molti altri Paesi, stanno tornando in voga in parte come conseguenza della pandemia e in parte come vera scelta politica di piani per lo sport sociale finalizzato alla promozione di stili di vita sani e attivi e prevenzione dalle malattie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Allenamento percorso vita: consigli per farlo bene</h3>
<p>Fatto tutto il preambolo storico, bisogna dire che uno dei pregi dell&#8217;allenamento percorso vita è che, grazie ai <strong>cartelli con le indicazioni di quali esercizi svolgere e di come farli</strong>, è un&#8217;attività semplice e accessibile a chiunque. Tuttavia alcuni consigli possono essere utili per chi vuole farli bene, non farsi male, e ottenere dei risultati concreti.</p>
<h3>1. Fai riscaldamento</h3>
<p>Che sarebbe una regola sempre valida, ma in questo caso ancor di più. Già che sei al parco, all&#8217;aperto, nel verde, approfittane per fare <strong>5&#8242; / 10&#8242; di corsetta leggera ed esercizi di mobilità e flessibilità</strong>: ti servono per mettere in moto il tuo fisico e guadagnare un po&#8217; di mobilità articolare, che soprattutto se sei negli &#8220;anta&#8221; è una delle prime qualità fisiche che si tende a perdere. Volendo puoi portarti una <strong>banda elastica che ti sarà utile sia per riscaldamento e mobilità</strong> che per eseguire alcuni esercizi. E se poi vuoi fare un riscaldamento davvero strong puoi provare i burpees, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/burpees-benefici-come-farli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">di cui puoi scoprire tutto qui</a>.</p>
<h3>2. Sfrutta il peso del tuo corpo</h3>
<p>Ovviamente in un percorso vita non hai a disposizione pesi e sovraccarichi, quindi <strong>per rendere gli esercizi davvero efficaci devi sfruttare il peso del tuo corpo</strong>. È il principio appunto del Calisthenic che ha il grande vantaggio di permetterti di modulare l&#8217;intensità e l&#8217;impegno degli esercizi: se non riesci a fare i push-up, cioè i piegamenti sulle braccia, a terra, puoi cominciare a farli in piedi inclinandoti in avanti. Variare l&#8217;angolo di lavoro degli arti è il segreto per rendere gli esercizi più accessibili o più intensi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-606429" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-scaled.jpg" alt="Allenamento percorso vita: gli esercizi per tenersi in forma al parco" width="1704" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-scaled.jpg 1704w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-682x1024.jpg 682w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-768x1154.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-1023x1536.jpg 1023w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/04/charlotte-karlsen-awyTiNB8tKU-unsplash-1363x2048.jpg 1363w" sizes="(max-width: 1704px) 100vw, 1704px" /></p>
<h3>3. Organizza un circuito</h3>
<p>In fondo <strong>il percorso Vita è giù un circuito, ma tu devi decidere come eseguirlo</strong>: puoi darti un numero di ripetizioni per ciascuna stazione, puoi fare a tempo, puoi fare una sola serie per ciascun giro oppure 2 o più serie per ciascuna stazione: in base a come organizzi il tuo allenamento a circuito puoi avere risultati diversi in termini di forza, resistenza, esplosività e allenamento cardio.</p>
<h3>4. Alterna gambe, braccia e core (oppure no)</h3>
<p>Se stai cominciando a rimetterti in forma con l&#8217;allenamento al parco, la cosa migliore è <strong>alternare gli esercizi per gambe, braccia e core</strong> (cioè addominali e dorsali). I tuoi muscoli non saranno mai così stanchi da non riuscire a terminare gli esercizi, e cuore e polmoni lavoreranno in modo continuativo. Se invece sti senti già in forma e vuoi qualcosa di più strong, organizza gli esercizi in qualcosa di simile alle &#8220;super serie&#8221;, mettendo in sequenza 2 o più esercizi sullo stesso arto.<br />
Per esempio: per le braccia potresti fare i piegamenti classici, i Dip per i tricipiti e magari anche le trazioni alla sbarra; per le gambe invece potresti eseguire in sequenza gli squat, poi gli affondi a una gamba in avanti o indietro, e infine i pistol squat. Capito il principio, poi è tutta questione di fantasia tua.</p>
<h3>5. Alterna esercizi dinamici ed esercizi isometrici</h3>
<p>Anche questo è un buon <strong>trucco per massimizzare i risultati del tuo allenamento al parco</strong>. Cosa significa in concreto alternare esercizi dinamici ed esercizi isometrici? Significa alternare esercizi che alternano il movimento (per esempio i classici crunch per gli addominali) e esercizi che non lo prevedono (per esempio i plank). Questo si può fare per le gambe e le braccia oltre che per il core.</p>
<h3>6. Varia gli esercizi</h3>
<p>E infine sfrutta appieno tutte le possibilità di allenarti che ti offrono i percorsi vita, variando il più possibile gli esercizi che esegui. Vuoi qualche idea? Eccole:</p>
<p>&#8211; <strong>Piegamenti sulle braccia</strong>: puoi farli nel modo classico, stando in piedi e inclinandoti verso una delle strutture o lo schienale di una panchina (così son facilitati) oppure appoggiando i piedi sui pioli di una delle strutture o sulla seduta di una panchina (e così sono più difficili). Se poi vuoi conoscere altri modi di fare i push-up, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/17-modi-diversi-di-fare-i-piegamenti-sulle-braccia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">leggi qui</a>.</p>
<p>&#8211; <strong>Affondi</strong>: puoi farli classicamente in avanti, sia stando fermo sul posto che avanzando; puoi farli all&#8217;indietro; puoi farli lateralmente; puoi usare le strutture per fare gli step-up, cioè salire e scendere da un blocco o una panchina.</p>
<p>&#8211; <strong>Bicipiti e tricipiti</strong>: puoi fare i classici Dip (ti metti di schiena rispetto a una panchina, appoggi le mani distendendo le gambe davanti a te, e abbassi il bacino verso terra), puoi fare i pull-up alla sbarra (anche in modo isometrico).</p>
<p>&#8211; <strong>Crunch</strong>: cioè i classici addominali, che puoi fare in infinite variazioni: sollevando solo il busto, sollevando solo le gambe, sollevando gambe e busto, facendo delle torsioni del busto a ogni ripetizione, ma anche sollevando le gambe distese mentre stai appeso alla sbarra per le trazioni.</p>
<p>&#8211; <strong>Squat</strong>: i classici piegamenti sulle gambe, di cui <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/4-errori-da-non-commettere-quando-si-fa-lo-squat/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">puoi scoprire tutto in questo articolo</a>.</p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@kennykennethh?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Kenny Kennethh</a> / <a href="https://unsplash.com/@charlottemsk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Charlotte Karlsen</a> / <a href="https://unsplash.com/@nextfnlevel?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Lawrence Crayton</a> on <a href="https://unsplash.com/photos/ICwuKvw9QJk?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Unsplash</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
