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	<title>allenamenti Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Probabilmente sono questi i motivi per cui non riesci a migliorare nella corsa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2025 07:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
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					<description><![CDATA[Corri corri ma non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti. E più non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1278" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti? Ecco il perché" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash-768x511.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/chander-r-AtfA8NDgpKA-unsplash-1536x1022.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Corri corri ma <strong>non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti</strong>. E più non trovi soddisfazione e più ti alleni, sempre al limite della frustrazione. Il motivo è più semplice di quello che pensi e <strong>molto probabilmente è perché ti impegni troppo</strong>. Cioè finisci sempre nel temuto plateau della Zona 3. Ovvero nella zona grigia dell&#8217;allenamento della corsa.</p>
<h2>Non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti? Ecco il perché</h2>
<p>Se vuoi raggiungere il tuo vero potenziale nella corsa, e ottenere miglioramenti concreti, <strong>devi uscire da questa situazione di stallo, cioè evitare il sovrallenamento</strong>. Perché il motivo per cui non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti è che probabilmente vi state impegnando troppo e non state correndo abbastanza lentamente.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<h3>Per migliorare nella corsa devi correre piano</h3>
<p>Il <strong>segreto per migliorare nella corsa è che devi imparare a correre piano</strong>, cioè rallentare per andare più veloce. Questo è il vero segreto. Che poi significa allenarsi nelle giuste zone di corsa.</p>
<p>Per i corridori infatti <strong>non c&#8217;è niente di meglio che la corsa lenta in Zona 2</strong>. Molti corridori eliminano il lavoro della Zona 2 a favore di quello della Zona 3, perché cadono nella trappola che correre più forte più spesso porti a risultati migliori. Tuttavia, il lavoro della Zona 3 è al di sopra del ritmo aerobico e ha una certa risposta del lattato, il che significa che non è abbastanza duro da provocare un adattamento fisico desiderabile, ma è troppo duro per consentire il recupero giornaliero. Se vuoi sapere <strong>cos&#8217;è l&#8217;allenamento in Zona 2 per il running</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/corsa-in-zona-2-perche-e-sempre-utile/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">leggi qui</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-611051" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash.jpg" alt="Non riesci a migliorare nella corsa nonostante gli allenamenti? Ecco il perché" width="1920" height="2385" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash-242x300.jpg 242w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash-824x1024.jpg 824w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash-768x954.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash-1237x1536.jpg 1237w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/06/franzi-meyer-E6qbjeN4maY-unsplash-1649x2048.jpg 1649w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Spingersi costantemente nella Zona 3, giorno dopo giorno, è un&#8217;<strong>abitudine del corridore con poco tempo a disposizione</strong>, in cui il chilometraggio e il ritmo medio sono l&#8217;unico elemento che convalida l&#8217;allenamento. Questo atleta può trovarsi spesso in una situazione di stallo e chiedersi come abbia potuto lavorare così duramente per ottenere così pochi risultati. Come già detto, <strong>il lavoro continuo nella Zona 3 non consente un recupero sufficiente</strong> e mette l&#8217;atleta in uno stato di affaticamento continuo. Non c&#8217;è da stupirsi che ci si senta &#8220;strafatti&#8221;! Quindi, come possiamo uscire da questa situazione di stallo e tornare a ottenere risultati di rilievo? Intanto puoi leggere<strong> in cosa consiste l&#8217;allenamento in Zona 3 e perché è considerato la zona grigia</strong> del running i<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-zona-3-larea-grigia-dellallenamento-running/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">n questo articolo</a>.</p>
<h3>Rispetta le zone di frequenza cardiaca della corsa</h3>
<p>La prima regola è che <strong>i giorni facili devono essere veramente facili e quelli difficili davvero duri</strong>. Un&#8217;ora facile in Zona 2 darà sempre un beneficio maggiore rispetto a uno sforzo moderatamente duro in Zona 3 per la stessa ora. È necessario creare un programma che consenta di eseguire giorni facili nella Zona 2 per provocare una risposta di recupero, aumentare la capacità aerobica e incrementare l&#8217;utilizzo degli acidi grassi. Quest&#8217;ultimo è uno dei principali vantaggi della corsa in Zona 2: <strong>la vera corsa aerobica vi farà bruciare meglio i grassi</strong>. La corsa in zona 3 vi farà bruciare una miscela di carboidrati e grassi, senza mai rendervi super efficienti come bruciatori di carboidrati o di grassi!</p>
<h3>I giorni difficili devono essere davvero difficili!</h3>
<p>Se hai dei veri obiettivi nella corsa <strong>non aspettarti grandi benefici dalla Zona 3</strong> quando è scientificamente provato che insieme alla corsa lenta in Zona 2 è meglio fare un&#8217;attività di alto livello nella Zona 4 e nella Zona 5. I benefici per la velocità, la resistenza al lattato e il metabolismo sono massimizzati quando si esegue un lavoro di fascia alta nella Zona 4 e nella Zona 5. È qui che si diventa efficienti nell&#8217;attenuare l&#8217;acido lattico, più efficienti nel bruciare i carboidrati e quindi si raggiungono le prestazioni ottimali.</p>
<h3>Come organizzare i tuoi allenamenti se non riesci a migliorare nella corsa</h3>
<p>La prima cosa che devi fare se non riesci a migliorare nella corsa è <strong>abbandonare l&#8217;ego del &#8220;ritmo medio&#8221;</strong>. Validare una corsa solo sulla base del ritmo medio è un azzardo che porta direttamente a una corsa dura a scapito del recupero e dell&#8217;adattamento. Le due cose migliori che puoi fare sono investire in un cardiofrequenzimetro e calcolare le tue zone di ritmo in base a un recente sforzo di gara.<br />
Poi <strong>ogni giorno di corsa dura dovrebbe essere seguito da uno o due giorni di corsa facile</strong>. Un programma del genere consente un recupero adeguato, ottimizza il tempo e permette anche agli atleti con poco tempo a disposizione di svolgere due allenamenti di alta qualità alla settimana. La maggior parte degli atleti noterà un grande salto di forma quando rallenterà e metterà l&#8217;energia risparmiata nei giorni della Zona 2 nei duri giorni della Zona 4 e della Zona 5.</p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Se sei alla disperata ricerca di un salto di qualità e ti stai inutilmente spingendo al limite corsa dopo corsa, <strong>prova ad adottare un approccio alla corsa del tipo &#8220;correre più lentamente per diventare più veloci&#8221;</strong>. All&#8217;inizio il chilometraggio potrebbe essere inferiore, ma i benefici aerobici che otterrai saranno superiori alla perdita di chilometri. La maggior parte degli atleti vede un salto di forma dopo quattro settimane e i salti maggiori si registrano tra le quattro e le 12 settimane.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/frequenza-cardiaca-nella-corsa-le-zone-per-allenarsi-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Frequenza cardiaca nella corsa: le zone cardio per allenarsi bene</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/it/@chanderr?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Chander R</a> / <a href="https://unsplash.com/pt-br/@francescamyer?utm_source=unsplash&amp;utm_medium=referral&amp;utm_content=creditCopyText" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Franzi Meyer</a> </em></p>
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