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	<title>begamo Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>La diga, il ghiacciaio e le cascate: il lago del Barbellino in Val Seriana è un gioiello azzurro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 06:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[begamo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Val Seriana sale da Bergamo verso nord con una logica precisa: valle tessile, poi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="730" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lago-barbellino-Rifugio-Curo_guidofly-1" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-1.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-1-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-1-1024x575.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-1-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p dir="ltr">La <strong>Val Seriana</strong> sale da <strong>Bergamo</strong> verso nord con una logica precisa: valle tessile, poi valle industriale, poi montagna. A <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/le-5-migliori-escursioni-primaverili-fuori-milano/" data-wpel-link="internal"><strong>Valbondione</strong></a>, ultimo comune prima delle cime, la strada finisce e inizia qualcosa di diverso. Sopra il paese, a <strong>1.862 metri di quota</strong>, si trovano le acque del <strong>Lago del Barbellino</strong>, il più grande lago artificiale della provincia di Bergamo.<br />
Ha una lunghezza di circa un chilometro, una profondità massima di 60 metri e un colore verdastro che viene dal limo del ghiacciaio del <strong>Trobio</strong>, il torrente che lo alimenta insieme al <strong>Serio</strong> e al <strong>Cerviera</strong>.<br />
Non è un lago nato dalla montagna. È un lago artificiale, ma <strong>sopra si nasconde quello naturale, più antico..</strong></p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">La diga del Barbellino</h2>
<p dir="ltr">I lavori iniziarono nel <strong>1917</strong>, in piena guerra, con la diga della <strong>Valmorta</strong>. La ragione era semplice: le filature e le fabbriche tessili della Val Seriana avevano bisogno di energia elettrica, e il Serio scorreva lì, disponibile e potente. La diga del Barbellino fu completata tra il <strong>1927 e il 1931</strong>: una struttura a gravità curva in calcestruzzo, alta <strong>69 metri</strong>, lunga circa 300 metri.<br />
Per costruirla lavorarono circa <strong>800 operai</strong>. <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676642" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4.jpg" alt="" width="1300" height="730" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4-1024x575.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-4-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a>Durante i lavori morirono tre donne, addette al trasporto degli esplosivi in quota. Non ci sono lapidi né targhe commemorative visibili sul percorso, ma la storia è lì, incorporata nel cemento.<br />
Il sistema idroelettrico complessivo, fatto di cinque opere lungo il Serio, produce oggi più di <strong>148 milioni di kWh all’anno</strong>. Il bacino è gestito da <strong>Enel</strong>.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Le Cascate del Serio: cinque volte l’anno</h2>
<p dir="ltr">Prima della diga, il fiume Serio scendeva a valle attraverso una serie di balzi che oggi si chiamano <strong>Cascate del Serio</strong>. Con lo sbarramento del 1931, il flusso d’acqua fu deviato verso le turbine e le cascate si prosciugarono quasi completamente.<br />
Nel <strong>1969</strong>, dopo anni di pressioni della comunità locale, il comune di Valbondione raggiunse un accordo con Enel: cinque volte l’anno, per trenta minuti, le valvole vengono aperte e l’acqua torna a cadere. Le cascate hanno <strong>315 metri di dislivello totale</strong>, su tre salti principali.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676646" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3.jpg" alt="Lagobarbellino" width="1300" height="729" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3-1024x574.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Lagobarbellino3-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a><br />
Quando sono in piena, sono tra le più alte d’Italia.<br />
Le date per il <strong>2026</strong> sono: <strong>13 giugno</strong> (ore 11:00), <strong>11 luglio</strong> (ore 22:00, apertura notturna), <strong>16 agosto</strong> (ore 11:00), <strong>13 settembre</strong> (ore 11:00), <strong>11 ottobre</strong> (ore 11:00). Trenta minuti esatti, poi le valvole si richiudono. Vale la pena controllare conferma ufficiale prima di andare: le date possono variare.</p>
<p dir="ltr">Il punto di osservazione migliore si chiama <strong>Grandi Macigni</strong> e si raggiunge a piedi in circa un’ora e mezza dalla frazione di <strong>Grumetti</strong>, sopra Valbondione, seguendo il sentiero <strong>305</strong>.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Il lago naturale a 2.128 metri</h2>
<p dir="ltr">Sopra il bacino artificiale, risalendo per altri 260 metri di dislivello, si trova il <strong>Lago Naturale del Barbellino</strong>: quota <strong>2.128 metri</strong>, origine glaciale, conca scavata da un antico ghiacciaio nel cuore delle <strong>Orobie Bergamasche</strong>. È tutto un altro paesaggio: roccia, erba alpina, silenzio. L’artificio della diga sparisce e resta solo la montagna originale.<br />
Il <strong>Pizzo Coca</strong> si vede bene da qui: <strong>3.052 metri</strong>, la cima più alta delle Orobie. La zona è una <strong>ZPS, Zona di Protezione Speciale</strong>, frequentata da stambecchi e camosci.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Il Rifugio Curò e l’escursione completa</h2>
<p dir="ltr">Il percorso classico parte dalla frazione di <strong>Grumetti</strong>, sopra Valbondione, seguendo il sentiero <strong>305</strong>. Si sale con tornanti regolari su un tracciato che in alcuni punti è scavato nella roccia e attrezzato con cavi e catene. Il dislivello totale è di circa <strong>940 metri</strong>, la durata andata e ritorno circa <strong>5 ore</strong>, difficoltà <strong>E (escursionistica)</strong>.<br />
A quota <strong>1.915 metri</strong> si trova il <strong>Rifugio Curò</strong>, punto di sosta e base per le escursioni in quota. Da lì il percorso può proseguire verso il lago naturale o verso le cime circostanti.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676643" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3.jpg" alt="Rifugio-Curo_guidofly-3" width="1300" height="730" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3-1024x575.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/Rifugio-Curo_guidofly-3-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></a>Prima di partire, in autunno o a inizio stagione, è consigliabile verificare le condizioni del manto nevoso: il tratto alto del sentiero è esposto ad alcune zone valanghive e i tratti in ombra possono restare ghiacciati. I ramponcini, in quei periodi, non sono un’esagerazione.<br />
Sentiero alternativo: il <strong>332</strong>, che parte sempre da Grumetti e porta all’osservatorio faunistico di <strong>Maslana</strong>, una borgata in pietra a vocazione naturalistica. Il <strong>306</strong> sale invece da <strong>Lizzola</strong>, transitabile solo di giorno.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Come arrivare</h2>
<p dir="ltr">In auto, l’itinerario più diretto è l’<strong>autostrada A4</strong> fino a Bergamo, poi la <strong>SS671</strong> che risale tutta la Val Seriana fino a <strong>Valbondione</strong>. Da Bergamo sono circa 55 chilometri. Il parcheggio alla frazione Grumetti è a pagamento.<br />
In pullman, la linea <strong>SAB</strong> collega Bergamo a Valbondione con corse regolari, con cambi a <strong>Clusone</strong> o <strong>Fino del Monte</strong> a seconda dell’orario. Non è il modo più veloce, ma funziona.<br />
Valbondione dista circa <strong>90 km da Milano</strong> via A4.</p>
<h2 dir="ltr" aria-level="4">Quando andare</h2>
<p dir="ltr">La stagione migliore è da <strong>giugno a ottobre</strong>, con luglio e agosto preferibili per il rifugio aperto e i sentieri liberi dalla neve. Settembre è il mese migliore per chi cerca meno folla e colori d’autunno già presenti sui versanti.<br />
Chi vuole vedere le <strong>Cascate del Serio</strong> deve organizzarsi in base alle cinque date fisse. L’apertura di <strong>ottobre</strong> è spesso la più silenziosa, con i larici già gialli e pochi escursionisti. Quella di <strong>luglio</strong>, notturna, è uno spettacolo a sé.</p>
<p dir="ltr">Foto valseriana.eu. pexdls, Di Original uploader was Orobicon at it.wikipedia &#8211; Originally from it.wikipedia; description page is/was here., CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1433982</p>
<p dir="ltr"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p dir="ltr"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/sette-laghi-turchesi-di-montagna-da-vedere-a-ottobre-quando-le-faggete-cambiano-colore-e-le-rive-si-svuotano/" data-wpel-link="internal"><strong>I laghi turchesi di montagna da vedere in autunno</strong></a></p>
<p dir="ltr"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/vulci-cosa-vedere-lazio/" data-wpel-link="internal">Vulci: la città etrusca con 15.000 tombe e un castello sul canyon</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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