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	<title>camminate Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Impronte di dinosauri e il giro più bello delle Dolomiti: questo monte poco noto del Veneto è davvero magico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 05:43:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono montagne che diventano famose per un dettaglio fotografico — un colore, un riflesso,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="630" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Lago-delle-Baste-con-Monte-Pelmo.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="monte-Pelmo-veneto-Lago delle Baste con Monte Pelmo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Lago-delle-Baste-con-Monte-Pelmo.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Lago-delle-Baste-con-Monte-Pelmo-300x158.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Lago-delle-Baste-con-Monte-Pelmo-1024x538.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Lago-delle-Baste-con-Monte-Pelmo-768x403.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Ci sono montagne che diventano famose per un dettaglio fotografico — un colore, un riflesso, una forma riproducibile su ogni schermo.<br />
E ci sono montagne che diventano famose per quello che sono davvero.<br />
Il <strong>Monte Pelmo</strong> è stato il primo ad essere scalato tra le grandi cime delle Dolomiti. Ball scelse il Pelmo perché gli sembrava il più bello di tutti.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671821" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion.jpg" alt="monte-pelmo-da-cortina-dAmpezzo" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/Cortina_Cadore_Averau_Pelmo_7RV7841_Bandion-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Oggi è ancora lì — il suo nome in dialetto zoldano, &#8220;Pelf&#8221;, significa &#8220;peloso&#8221; ovvero boscoso — con la sua forma che dall&#8217;est e dal sud ricorda un trono, con le pareti nord verticali e selvagge, con i pascoli ai piedi e le foreste che lo circondano su tre lati.<br />
<strong>Non è sulle cartoline più vendute delle Dolomiti.</strong><br />
Ed è questa la sua fortuna.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">La prima vetta dolomitica: la storia di John Ball e la Cengia di Ball</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>John Ball</strong> nacque a Dublino nel 1818. Sposò l&#8217;italiana Elisa Parolini, figlia del naturalista vicentino Alberto Parolini, morta a soli 37 anni d&#8217;età. Ball fu politico affermato, ma ad un certo punto della sua vita abbandonò tale attività e si dedicò completamente ai suoi viaggi e agli studi naturalistici.<br />
Raggiungendo la vetta aveva rovinato i piani di altri due alpinisti, due francesi, che erano capitati nella val zoldana nella primavera del 1857. Avevano programmato la scalata per l&#8217;agosto del 1858. Troppo tardi: il 19 settembre del 1857 c&#8217;era salito John Ball.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671712" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532.jpg" alt="monte-pelmo-veneto-estate" width="1200" height="969" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532-300x242.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532-1024x827.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3532-768x620.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Il passaggio chiave fu la <strong>Cengia di Ball</strong>: una stretta fessura orizzontale nella parete, percorribile strisciando con il ventre a terra nel punto più stretto — la parete a picco presenta solo una stretta fessura orizzontale; i due recuperano la facile cengia perduta, strisciando nell&#8217;incavo con il ventre a terra: da cui il nome del varco, &#8220;Passo del Gatto&#8221;.<br />
La guida locale che lo accompagnava si fermò prima della cima. C&#8217;è chi dice lo facesse per ragioni di sicurezza — temeva invece di violare una montagna così maestosa?</p>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Cosa si trova sul Pelmo: impronte di dinosauri e geologia dolomitica</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Il Pelmo non è solo una montagna da salire o da girare. <strong>È un archivio geologico straordinario.</strong><br />
Ai piedi del Pelmetto, a quota 2050 m, non lontano dal rifugio Staulanza, è stato rinvenuto dal ricercatore Vittorino Cazzetta di Pescul un masso con impronte di dinosauri. Un calco del masso con le tracce è visibile nel museo civico di Selva di Cadore intitolato a Cazzetta.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671708" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523.jpg" alt="monte-pelmo-dolomiti" width="1200" height="802" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3523-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Quelle fossette su quell&#8217;enorme masso erano le tracce di almeno tre dinosauri che si trovavano a camminare sul fango del bagnasciuga duecentoventi milioni di anni fa.<br />
Sulla cresta dello spallone nord-est, anche qui sono state trovate impronte di dinosauro, più giovani di quelle di prima: queste sono state impresse circa 200 milioni di anni fa — sono diventate famose in quanto sul podio fra i siti di impronte più alti in quota.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Nello stesso museo è anche possibile vedere lo scheletro di un cacciatore del mesolitico, scoperto dallo stesso Cazzetta sull&#8217;alpe di Mondeval, fra il Pelmo e i Lastoi de Formin.<br />
<strong>Vittorino Cazzetta</strong> — il ricercatore locale a cui si devono entrambe le scoperte — scomparve misteriosamente in montagna e fu ritrovato dopo un anno di ricerche. Il museo che porta il suo nome a Selva di Cadore è una tappa imprescindibile per chi visita l&#8217;area.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Il Giro del Pelmo: l&#8217;anello che cambia prospettiva</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Il percorso più rappresentativo attorno al Pelmo è l&#8217;<strong>anello completo</strong> che aggira interamente il massiccio — considerato come uno dei monti più caratteristici dell&#8217;intero complesso Dolomitico, quasi un classico.<br />
<strong>Punto di partenza:</strong> Passo Staulanza (1.760 m), raggiungibile in auto da Longarone risalendo la Val di Zoldo, oppure da Belluno via Agordo.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671711" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513.jpg" alt="monte-pelmo-veneto-passeggiate" width="1200" height="964" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513-300x241.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513-1024x823.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3513-768x617.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Senso consigliato:</strong> in senso orario, partendo sul sentiero <strong>CAI 472</strong> verso i Campi di Rutorto e il Rifugio Venezia.<br />
<strong>Il percorso</strong> alterna lunghi pascoli, ghiaioni, tratti boscosi e pareti rocciose:</p>
<ul class="[li_&amp;]:mb-0 [li_&amp;]:mt-1 [li_&amp;]:gap-1 [&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc flex flex-col gap-1 pl-8 mb-3" dir="auto">
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Dal Passo Staulanza si attraversano i pascoli de <strong>Le Mandre</strong> e i <strong>Campi di Rutorto</strong> sul versante orientale, dove il Pelmo appare in tutta la sua imponenza verticale</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Si raggiunge il <strong>Rifugio Venezia</strong> (2.050 m) — punto di sosta con vista su Cadore, Ampezzo e le cime di Antelao e Sorapiss</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Il tratto più impegnativo è la salita alla <strong>Forcella Val d&#8217;Arcia</strong> (2.478 m), con passaggi attrezzati e brevi tratti esposti — difficoltà EE — dislivello complessivo in salita 700 m — tempi di percorrenza ore 6 soste escluse</li>
<li class="font-claude-response-body whitespace-normal break-words pl-2">Si scende poi verso il versante nord lungo il <strong>Sentiero Flaibani</strong> e si torna al Passo Staulanza attraverso Forcella Staulanza</li>
</ul>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Lungo il tragitto</strong>, a metà percorso in corrispondenza del canalone tra Pelmetto e Pelmo, una deviazione porta al <strong>masso con le orme dei dinosauri</strong> — 20 minuti dal sentiero principale, su ghiaione instabile.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Mondeval e il Laghetto delle Baste</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Dal rifugio Venezia è facilmente raggiungibile l&#8217;altopiano di Mondeval, luogo dalla grande valenza scientifica, storica e paesaggistica, e percorrendo una traversata molto suggestiva di circa 6 ore, è raggiungibile l&#8217;area del Passo Giau.<br />
Risalendo a nord-ovest verso Malga Mondeval di Sopra, si arriva al bellissimo <strong>lago delle Baste</strong>, dove potrete immortalare una delle scene più iconiche delle Dolomiti: il riflesso del Pelmo nello specchio d&#8217;acqua del lago.<br />
<strong>Il sito di Mondeval</strong> — dove fu trovato lo scheletro del cacciatore mesolitico denominato &#8220;Valmo&#8221; — è raggiungibile anche dal Passo Giau seguendo il sentiero 436 verso forcella Giau, poi il 466 verso la grande pietra del ritrovamento.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Per alpinisti: la Via Normale dalla Cengia di Ball</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">La salita in vetta al Pelmo per la <strong>via normale</strong> è una classica dolomitica impegnativa, non adatta a escursionisti.<br />
Cima lunga ed impegnativa da salire, che richiede allenamento, passo sicuro ed assenza di vertigini, assolutamente da non sottovalutare sia per la lunghezza che per l&#8217;esposizione dei passaggi in roccia.<br />
Si parte dal Rifugio Venezia, si traversa la <strong>Cengia di Ball</strong> in diagonale sulla parete sud, poi si sale per rampe detritiche e una cresta fino alla cima a <strong>3.168 metri</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671707" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129.jpg" alt="pelmo-veneto" width="1200" height="955" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129-300x239.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129-1024x815.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/PXL_20260529_113830129-768x611.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Lungo la cengia sono presenti una decina di chiodi in alcuni punti esposti, ma non in tutti i punti non facili. Utili anche un paio di cordini lunghi per le numerose clessidre.<br />
<strong>Difficoltà: PD/II UIAA.</strong><br />
Si consiglia di pernottare al Rifugio Venezia e partire il mattino presto.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">I Rifugi dell&#8217;area</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Rifugio Passo Staulanza</strong> (1.766 m) — direttamente sul passo, raggiungibile in auto. Punto di partenza per il Giro del Pelmo e base per gli escursionisti. Aperto in stagione estiva.<br />
<strong>Rifugio Venezia – Alba Maria De Luca</strong> (2.050 m) — sul versante orientale del Pelmo, raggiungibile da Passo Staulanza in circa 2,5 ore, da Zoppè di Cadore in circa 2 ore, da Palafavera in circa 1,5 ore. Base per il Giro del Pelmo e per la via normale.<br />
<strong>Rifugio Città di Fiume</strong> — sul versante nord, accessibile dal Passo Staulanza seguendo il sentiero 480 verso Forcella Val d&#8217;Arcia e scendendo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Le escursioni nei dintorni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Lago di Coldai e Rifugio Coldai</strong> — partenza da Palafavera, circa 4-5 ore andata e ritorno. Il percorso offre la celebre vista sul Pelmo dal versante del Civetta. Uno dei punti panoramici più fotografati delle Dolomiti di Zoldo.<br />
<strong>Alta Via n.1</strong> — il percorso di lunga percorrenza più classico delle Dolomiti occidentali transita dal Passo Staulanza: chi percorre l&#8217;Alta Via 1 ha il Pelmo come compagno di strada per un lungo tratto.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-671710" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537.jpg" alt="monte-pelmo-veneto" width="1200" height="802" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/DSCF3537-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>Val Fiorentina</strong> — la valle che separa il Pelmo dalla Croda da Lago, percorribile a piedi o in bici con panorami sul massiccio dal lato opposto rispetto alla Val di Zoldo.<br />
Per un quadro più ampio delle Dolomiti bellunesi meno frequentate — incluso il Parco Nazionale, le valli laterali e i borghi come Fornesighe — la <a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/montagna/dolomiti-bellunesi-alternativa-meno-affollata/" data-wpel-link="internal">guida alle Dolomiti bellunesi alternative</a> racconta il territorio con un&#8217;attenzione particolare alle valli dove il turismo di massa non è ancora arrivato.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold" dir="auto">Come arrivare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Da Venezia e Treviso:</strong> autostrada A27 fino a Longarone, poi SP251 risalendo la Val di Zoldo fino a Zoldo Alto e Passo Staulanza — circa <strong>2h30 da Venezia</strong>.<br />
<strong>Da Belluno:</strong> SS50 verso Agordo, poi SP641 verso Selva di Cadore e Passo Staulanza — circa <strong>1h30</strong>.<br />
<strong>Da Cortina d&#8217;Ampezzo:</strong> via Passo Giau (strada panoramica, in parte sterrata) o via Selva di Cadore — circa <strong>50 minuti</strong>.<br />
<strong>Da Milano:</strong> autostrada A4 fino a Venezia, poi A27 fino a Longarone — circa <strong>4 ore</strong> totali.<br />
<strong>Parcheggio:</strong> ampio parcheggio al Rifugio Passo Staulanza (a pagamento in stagione).</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold" dir="auto">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Dove:</strong> Massiccio del Monte Pelmo, Val di Zoldo, provincia di Belluno, Dolomiti venete (Patrimonio UNESCO)<br />
<strong>Quota cima:</strong> 3.168 m — quota Pelmetto: 2.990 m<br />
<strong>Punto di partenza principale:</strong> Passo Staulanza (1.760 m) da Zoldo Alto<br />
<strong>Giro del Pelmo ad anello:</strong> ca. 18-20 km, ca. 1.200 m D+, difficoltà EE, 7-8 ore — scarponi obbligatori<br />
<strong>Rifugio Venezia:</strong> 2.050 m — prenotazione consigliata nei weekend estivi<br />
<strong>Impronte di dinosauri:</strong> deviazione 20 min dal sentiero 472, ghiaione instabile — calco nel Museo Cazzetta a Selva di Cadore<br />
<strong>Via normale alla vetta:</strong> difficoltà PD/II UIAA — per alpinisti con esperienza<br />
<strong>Periodo consigliato:</strong> luglio-settembre; meglio infrasettimanale per l&#8217;anello; evitare agosto nei weekend (più frequentato)<br />
<strong>Museo Civico Vittorino Cazzetta:</strong> Selva di Cadore — impronte di dinosauri e Uomo di Mondeval</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto">Foto <a href="https://www.instagram.com/martinodemori/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Martino De Mori</a>, Davide Busetto, <a href="http://bandion.it/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Bandion.it</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/montagna/dolomiti-bellunesi-alternativa-meno-affollata/" data-wpel-link="internal"><strong>Stesse vette UNESCO, niente code e prezzi umani: le Dolomiti bellunesi poco note</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/montagna/le-piu-belle-escursioni-alle-3-cime-di-lavaredo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle escursioni alle Tre Cime di Lavaredo</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="auto"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/dove-sciare/zoldo-alto-sci/" data-wpel-link="internal"><strong>Sciare in Val di Zoldo in Veneto: piste e skipass</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Piemonte c&#8217;è un laghetto a 2000 metri fra mucche al pascolo e 100 cascate: Ragozza regala pace e natura pura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/lago-di-ragozza-val-bognanco-piemonte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono valli piemontesi che restano fuori dai radar anche di chi gira parecchio. La[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Ragozza_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Marco-Benedetto-Cerini.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Lago-di-Ragozza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Ragozza_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Marco-Benedetto-Cerini.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Ragozza_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Marco-Benedetto-Cerini-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Ragozza_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Marco-Benedetto-Cerini-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Ragozza_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Marco-Benedetto-Cerini-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Ci sono valli piemontesi che restano fuori dai radar anche di chi gira parecchio.<br />
<strong>La Val Bognanco è una di queste.</strong><br />
A pochi chilometri da Domodossola, questa valle laterale dell&#8217;Ossola viene chiamata localmente &#8220;la valle delle cento cascate&#8221; — e proprio nella sua parte più alta, dove il paesaggio si apre in ampie conche glaciali, si trova il <strong>Lago di Ragozza</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cos&#8217;è e dove si trova</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il <strong>Lago di Ragozza</strong> è un piccolo specchio d&#8217;acqua alpino a <strong>1.958 metri</strong> di quota, incastonato in un anfiteatro di rocce e pascoli nella parte alta della <strong>Val Bognanco</strong>, provincia del <strong>Verbano-Cusio-Ossola</strong>.<br />
<strong>Non è un lago enorme</strong> — è il classico laghetto di montagna che si raggiunge solo a piedi, alimentato dallo scioglimento delle nevi e circondato da torbiere, radi larici e cespugli di mirtillo.<br />
<strong>Il periodo migliore per vederlo è la primavera inoltrata</strong>, quando la conca si riempie d&#8217;acqua e rododendri e mirtilli fioriscono insieme, regalando un contrasto di colori che da queste parti pochi si aspettano.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">L&#8217;escursione: dal Rifugio San Bernardo al lago</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Il punto di partenza più comodo è il parcheggio di fronte al <strong>Rifugio San Bernardo</strong>, a circa <strong>1.635 metri</strong>, raggiungibile in auto risalendo la Val Bognanco da Domodossola.<br />
<strong>Accanto al rifugio si trova la chiesetta dell&#8217;Oratorio di San Bernardo alla Guarda</strong>, del 1680, con un dettaglio curioso sull&#8217;altare: l&#8217;effigie del cane San Bernardo, a cui la chiesetta è dedicata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Dal parcheggio, il sentiero segnalato <strong>D00</strong> porta al lago in circa <strong>1 ora e 15 minuti</strong> di cammino — un dislivello contenuto, fondo ben tracciato, adatto anche a chi non ha grande esperienza escursionistica.<br />
<strong>Si attraversano boschi radi di larici</strong>, si superano alcuni pianori dove spesso pascolano libere le mucche, e l&#8217;ultimo tratto sale tra rocce e cespugli di mirtillo fino alla conca dove si apre il lago.<br />
<strong>Attorno, solo rocce, pascoli e silenzio</strong> — uno di quei posti dove la fatica del cammino è minima rispetto alla ricompensa.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Puoi aggiungere sportoutdoor24.mom alla tua lista con un click diretto:</strong><br />
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Proseguire: Rifugio Gattascosa e Passo di Monscera</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Chi vuole allungare il percorso ha diverse opzioni.</strong><br />
A circa dieci minuti dal lago si trova il <strong>Rifugio Gattascosa</strong>, un buon punto d&#8217;appoggio per chi cerca un pasto o una sosta più lunga prima di tornare indietro.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-669816" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta.jpg" alt="Lago-di-Monscera" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/Lago-di-Monscera_Arch.-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi_Foto-di-Orietta-Motetta-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Per chi vuole spingersi oltre</strong>, il sentiero prosegue verso il <strong>Passo di Monscera</strong>, un valico che in circa <strong>1 ora e 50 minuti</strong> dal parcheggio iniziale porta al confine con la Svizzera, lungo un tratto che ricalca antiche vie di comunicazione transalpina — la zona è attraversata anche dalla <strong>Via Stockalper</strong> e dalla <strong>Via Alpina</strong>.<br />
<strong>Dal passo la vista si apre sulle montagne del Vallese svizzero.</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Un&#8217;alternativa più impegnativa porta verso la <strong>Costa del Dente</strong> e il <strong>Lago di Oriaccia</strong>, con tempi di percorrenza che superano le 2-3 ore — un&#8217;escursione per chi ha gambe allenate e vuole esplorare l&#8217;anfiteatro alpino in modo più completo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Gli altri itinerari della Val Bognanco</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">La Val Bognanco non si esaurisce nel Lago di Ragozza.<br />
<strong>Il Giro dei Tre Rifugi</strong>, particolarmente suggestivo nei mesi autunnali, attraversa larici dorati e torbiere con panorami che arrivano fino al Vallese — uno degli itinerari da non perdere per chi visita la zona nella stagione del foliage.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/10/Treno-del-Foliage_Ferrovia-Vigezzina-Centovalli-@-ph.-Christian-Guerra.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-654579" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/10/Treno-del-Foliage_Ferrovia-Vigezzina-Centovalli-@-ph.-Christian-Guerra.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/10/Treno-del-Foliage_Ferrovia-Vigezzina-Centovalli-@-ph.-Christian-Guerra.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/10/Treno-del-Foliage_Ferrovia-Vigezzina-Centovalli-@-ph.-Christian-Guerra-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/10/Treno-del-Foliage_Ferrovia-Vigezzina-Centovalli-@-ph.-Christian-Guerra-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Le Terme di Bognanco</strong>, da cui la valle prende parte della propria identità turistica, offrono un momento di relax dopo le escursioni: la valle è nota anche per le sue sorgenti termali, sfruttate fin dall&#8217;Ottocento.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Per chi cerca quote più impegnative, l&#8217;anfiteatro alpino della Val Bognanco include vette come il <strong>Pizzo Pioltone</strong> (2.612 m) e la <strong>Cima Verosso</strong>, mete classiche per escursionisti esperti e scialpinisti, con la possibilità — nelle giornate più limpide — di scorgere il <strong>Lago Maggiore</strong> da alcuni punti panoramici della valle.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cosa vedere nei dintorni: Ossola e Verbano</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Scendendo verso <strong>Domodossola</strong>, il centro storico merita una sosta, con la sua piazza porticata e l&#8217;accesso alla storica <strong>Ferrovia Vigezzina</strong>, che risale verso la Val Vigezzo.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-660629" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli.jpg" alt="Il panorama della Vigezzina-Centovall" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/Vigezzina-Centovalli-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Poco più a sud si apre il territorio del <strong>Lago Maggiore</strong> e del <strong>Lago di Mergozzo</strong> — quest&#8217;ultimo considerato tra i laghi più puliti d&#8217;Italia, con spiagge libere e sentieri ciclopedonali adatti a tutti.<a style="background-color: #ffffff;" href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/05/Mergozzo_Lago-di-Mergozzo_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-608277" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/05/Mergozzo_Lago-di-Mergozzo_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi.jpg" alt="" width="1000" height="562" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/05/Mergozzo_Lago-di-Mergozzo_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/05/Mergozzo_Lago-di-Mergozzo_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/05/Mergozzo_Lago-di-Mergozzo_Archivio-Fotografico-Distretto-Turistico-dei-Laghi-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Per chi vuole restare in quota, il <strong>Parco Naturale Veglia-Devero</strong>, poco distante, custodisce altri laghi alpini di grande fascino — tra cui il <strong>Lago delle Streghe</strong> — e vaste torbiere che fanno di questa porzione di Ossola uno dei territori alpini più integri del Piemonte.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Dove:</strong> Val Bognanco, comune di Bognanco, provincia del Verbano-Cusio-Ossola<br />
<strong>Come arrivare in auto:</strong> da Domodossola si risale la Val Bognanco fino al parcheggio del Rifugio San Bernardo (1.635 m)<br />
<strong>Punto di partenza escursione:</strong> parcheggio Rifugio San Bernardo<br />
<strong>Lago di Ragozza:</strong> 1h15 dal parcheggio, dislivello moderato, difficoltà facile<br />
<strong>Rifugio Gattascosa:</strong> 10 minuti oltre il lago<br />
<strong>Passo di Monscera:</strong> 1h50 dal parcheggio, vista sul Vallese svizzero<br />
<strong>Periodo consigliato:</strong> tarda primavera per le fioriture di rododendro e mirtillo; estate per la massima accessibilità del sentiero<br />
<strong>Da abbinare:</strong> Terme di Bognanco, Domodossola, Lago di Mergozzo, Parco Naturale Veglia-Devero</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal">Foto: Archivio Fotografico Distretto Turistico dei Laghi &#8211; Foto di Marco Benedetto Cerini, Orietta Motetta</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/lago-di-mergozzo-cosa-fare-escursioni/" data-wpel-link="internal"><strong>Il lago più pulito d&#8217;Italia è in Piemonte a 2 ore da Milano</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/itinerari-piu-belli-da-fare-a-ottobre-nel-distretto-dei-laghi-in-piemonte-foliage/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli itinerari più belli da fare a ottobre nel Distretto dei Laghi in Piemonte (e il magico treno del foliage)</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/montagna/pizzo-tignolino-val-grande-rifugio-parpinasca/" data-wpel-link="internal"><strong>Nel mezzo delle Alpi italiane c&#8217;è una montagna con la forma del Kailash: il Pizzo Tignolino</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La torre, il lago e l&#8217;Appennino bolognese che ci piace sempre di più: il borgo medievale di Castel di Casio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/castel-di-casio-appennino-bolognese-cosa-vedere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 07:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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					<description><![CDATA[La torre e il centro storico Il centro di Castel di Casio è piccolo e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="695" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/castel-di-casio.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="castel-di-casio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/castel-di-casio.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/castel-di-casio-300x209.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/castel-di-casio-768x534.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">La torre e il centro storico</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il centro di Castel di Casio è piccolo e compatto. I vicoli sono stretti, le case hanno la pietra appenninica a vista, la pendenza delle strade racconta la posizione difensiva originaria. Al centro di tutto c&#8217;è la <strong>torre medievale</strong> — quello che resta dell&#8217;antico castello — che svetta ancora sui tetti ed è visibile da tutta la <strong>Valle del Limentra</strong>. È il simbolo del comune, anche nello stemma: campo di cielo, un maiale passante su campagna erbosa, alle falde di un monte cimato da un castello.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667488" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg" alt="" width="1000" height="748" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio-300x224.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/torre-casteldicasio-768x574.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La torre non è un rudere decorativo. È il riferimento visivo che orienta chiunque si avvicini al borgo da qualsiasi direzione, e che nelle giornate limpide si vede già dal fondovalle. Salire fino al centro storico per guardarla da vicino richiede pochi minuti — scendere dal lato del Limentra con una vista sulla valle richiede qualche minuto in più e vale la deviazione.</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Un borgo che ha cambiato padrone almeno sette volte</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il nome ha origini romane — <em>Vicus Cassi</em>, borgata di Cassius — ma c&#8217;è anche chi lo fa risalire a un epiteto di <strong>Giove</strong> e <strong>Apollo</strong>, e già questo dice qualcosa sul peso che il posto si attribuisce. Gli scavi del <strong>1836</strong> hanno restituito urne funerarie con monete, alcune d&#8217;oro: qui si stava bene, prima che la storia facesse il suo corso.<br />
Nel Medioevo il borgo era nei possedimenti della contessa <strong>Matilde di Canossa</strong>. Poi arrivarono i bolognesi: nel <strong>1211</strong>, dopo un <strong>assedio di sei mesi</strong>, il nobile <strong>Gislimerio</strong> si arrese per mancanza di viveri, cedendo il castello al comune di Bologna a patti onorevoli. Da quel momento <strong>Castel di Casio</strong> divenne la sede della Podesteria più potente e vasta di tutta la montagna bolognese, con giurisdizione su i territori tra i fiumi Reno e Savena fino ai confini toscani.<br />
Nei secoli successivi fu assaltato, bruciato (nel <strong>1306</strong> dai Conti di Panico, nemici di Bologna), conteso tra Pistoia e Firenze, fino a entrare nello <strong>Stato della Chiesa</strong> nel <strong>1506</strong>. Ogni cambio di padrone ha lasciato qualcosa: nelle pietre dei vicoli, nell&#8217;architettura delle case, nella memoria del borgo.</p>
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<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il ponte di Castrola e i Crociati</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pochi chilometri dal centro, in <strong>località Castrola</strong>, c&#8217;è un dettaglio che quasi nessuna guida segnala con la giusta enfasi. Il <strong>Ponte di Castrola</strong> — l&#8217;attuale struttura risale al <strong>1851</strong>, ma sorge sul sito di un ponte costruito intorno all&#8217;<strong>anno 1000</strong> — era uno dei principali valichi tra l&#8217;Emilia e la Toscana. Tra il XII e la metà del XIII secolo, i <strong>crociati</strong> che si dirigevano verso i porti toscani per imbarcarsi verso la Terra Santa passavano di qui. Era una via commerciale e militare di primaria importanza, tanto che il borgo medievale arroccato sul poggio di Castrola fu costruito probabilmente proprio per difendere quel passaggio.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/ponte.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667489" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/ponte.jpg" alt="ponte-castrola" width="1000" height="563" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/ponte.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/ponte-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/ponte-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il ponte a schiena d&#8217;asino è oggi in fase di recupero. Il laghetto artificiale poco distante, lungo la riva del Limentra, è uno dei posti più freschi e tranquilli dell&#8217;area nelle giornate estive.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il lago di Suviana: una diga che alimentava i treni</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">A pochi chilometri da Castel di Casio si apre il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/lago-di-suviana-appennino-bolognese-cosa-fare/" data-wpel-link="internal">Lago di Suviana </a></strong>— una superficie di circa <strong>1,2 km²</strong> tra colline boscose, con quell&#8217;azzurro ciano leggermente artificiale che hanno i laghi nati da una diga. Ed è esattamente quello che è: la diga fu costruita tra il <strong>1928 e il 1935</strong>, è alta <strong>91,5 metri</strong> ed era, all&#8217;epoca della costruzione, una delle più grandi d&#8217;Italia.<br />
La ragione era ferroviaria. Le <strong>Ferrovie dello Stato</strong> costruirono il bacino per produrre energia idroelettrica destinata alla linea <strong>Bologna-Pistoia</strong> — la cosiddetta <strong>Direttissima</strong> — che per superare l&#8217;Appennino richiedeva potenza enorme. Sul fronte della diga è ancora incisa la data in numeri romani. La centrale idroelettrica a valle è ancora funzionante.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665437" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg" alt="lago-suviana-appennino-bologna" width="1200" height="934" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-300x234.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-1024x797.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/lago-suviana-appennino-bologna-768x598.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il lago oggi è una delle mete outdoor più frequentate dell&#8217;Appennino bolognese. Le sponde sono percorribili, le acque sono adatte alla vela, al <strong>windsurf</strong>, al <strong>kitesurf</strong>, al <strong>kayak</strong>, alla pesca e al nuoto. Sul lato di Castel di Casio si trova il <strong>Parco Avventura Saltapicchio</strong> con dieci percorsi attrezzati su corde e piattaforme tra gli alberi. Sul <strong>Limentra</strong> è praticabile il <strong>rafting</strong>, per chi vuole qualcosa di più mosso.<br />
ma da quelle parti c&#8217;è tanto da fare e da vedere: ad esempio <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/il-borgo-medievale-sul-lago-nascosto-nellappennino-bolognese-e-una-meraviglia-che-si-svela-in-primavera/" data-wpel-link="internal"><strong>il borgo di Bargi</strong></a>, la <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/grotta-del-farneto-san-lazzaro-bologna/" data-wpel-link="internal"><strong>Grotta del Farneto</strong></a>, quella di<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/grotte-labante-castel-daiano-bologna/" data-wpel-link="internal"><strong> Labante</strong></a>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">I dintorni: natura, pievi, borghi e buona cucina</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il territorio del comune è punteggiato di piccoli borghi e chiese che valgono qualche deviazione. <strong>Badi</strong> ha la chiesa di <strong>San Prospero</strong> del XVII secolo con facciata barocca. La chiesa di <strong>Sant&#8217;Ilario</strong>, del XII secolo, conserva una bella <strong>abside romanica semicircolare</strong>. La <strong>Pieve dei Santi Quirico e Giulitta</strong>, la cui costruzione è antecedente all&#8217;anno Mille, fu restaurata nel 1790 e custodisce una pala d&#8217;altare di <strong>Alessandro Guardassoni</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667492" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg" alt="cervi-suviana" width="1000" height="633" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/cervi-suviana.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/cervi-suviana-300x190.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/cervi-suviana-768x486.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il borgo di <strong>Marzolara</strong> e quello di <strong>Casola</strong> sono pressoché intatti nel profilo medievale. Per chi cammina, i sentieri verso <strong>Monte Calvi</strong> (<strong>1.283 metri</strong>), <strong>Monte di Stagno</strong> e le creste verso il <strong>Poggio delle Vecchiette</strong> e il <strong>Monte della Scoperta</strong> offrono panorami che arrivano fino alle dorsali toscane nelle giornate limpide.<br />
A tavola, il registro è quello dell&#8217;Appennino bolognese: <strong>crescentine</strong> con affettati locali, <strong>zampanelle</strong>, la <strong>crescenta di Lizzo</strong> — una focaccia rustica che prende il nome dalla frazione vicina — e i formaggi di malga delle malghe dell&#8217;alto crinale.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Dove si trova</strong> Castel di Casio, città metropolitana di Bologna, Emilia-Romagna — ~59 km da Bologna, ~100 km da Firenze<br />
<strong>Come arrivare in auto da Bologna</strong> SS64 Porrettana fino a Riola di Vergato, poi SP62 e SP23 in direzione Castel di Casio — circa <strong>55 minuti<br />
</strong><strong>Come arrivare dall&#8217;autostrada A1 (da nord)</strong> Uscita <strong>Rioveggio</strong>, poi SP325 e SP62 — circa <strong>40 minuti</strong> dall&#8217;uscita<br />
<strong>Come arrivare dall&#8217;autostrada A1 Variante di Valico (da sud/Toscana)</strong> Uscita <strong>Badia</strong>, poi SP62 in direzione Castel di Casio — circa <strong>20 minuti</strong> dall&#8217;uscita<br />
<strong>Cosa vedere</strong> Torre medievale nel centro storico, vicoli del borgo, Ponte di Castrola, Lago di Suviana, Parco Avventura Saltapicchio<br />
<strong>Attività</strong> Trekking verso Monte Calvi (1.283 m), rafting sul Limentra, windsurf e kayak sul Lago di Suviana, mountain bike, escursioni con le ciaspole in inverno<br />
<strong>Quando andare</strong> Primavera e estate per il lago e i sentieri. Fine giugno per la <strong>rievocazione medievale</strong> con corteo in costume. Autunno per i colori del bosco appenninico<br />
<strong>Ufficio IAT</strong> Discover Alto Reno Terme — Piazza della Libertà 11, Alto Reno Terme (BO) — Tel. 0534 521103</p>
<p>Foto, <a href="https://www.discoveraltorenoterme.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">DiscoverAltoRenoTerme</a>, <a href="https://appenninobolognese.cittametropolitana.bo.it/it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">AppenninoBolognese</a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cammini/trekking-in-appennino-la-via-degli-dei-tra-bologna-e-firenze/" data-wpel-link="internal"><strong>Trekking sull&#8217;ìAppennino Bolognese: la Via degli Dei</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/casteldelci-borgo-valmarecchia-romagna/" data-wpel-link="internal">Il borgo di Romagna nascosto nei boschi medievali: Casteldelci e la Valmarecchia ti portano in un intrigante mondo a parte</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/montagna/lago-scaffaiolo-emilia-romagna/" data-wpel-link="internal">Lago Scaffaiolo: trekking e storia nell’Appennino emiliano</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/trekking-in-appennino-lalta-via-dei-parchi/" data-wpel-link="internal">Alta Via dei Parchi: il trekking in Appennino che percorre la spina dorsale d’Italia</a></strong></p>
<p><strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/la-bellissima-ciclovia-del-santerno-dalla-romagna-ai-boschi-dellappennino/" data-wpel-link="internal">La Ciclovia del Santerno: dai frutteti della Romagna ai boschi dell’Appennino</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lewis e Harris: le isole scozzesi dai colori impossibili, dove il vento crea la poesia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/lewis-harris-scozia-outdoor-ebridi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 08:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[isole]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=666946</guid>

					<description><![CDATA[Un&#8217;isola che ha due anime Prima cosa da sapere: Lewis e Harris non sono due[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/8.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="lewis-harris-colori-isole-scozia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/8.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/8-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/8-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/8-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Un&#8217;isola che ha due anime</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Prima cosa da sapere: <strong>Lewis e Harris non sono due isole</strong>. Sono la stessa massa terrestre — la più grande dell&#8217;arcipelago delle <strong>Ebridi Esterne</strong>, terza isola delle Isole Britanniche per dimensioni dopo Gran Bretagna e Irlanda, con oltre <strong>2.100 km²</strong> di superficie. Le separa una catena montuosa che rende le due metà così diverse da sembrare appartenere a paesi diversi.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666949" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10.png" alt="lewis-harris-colori" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/10-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Lewis</strong> è a nord: brughiera, torbiere, laghi, una costa occidentale battuta dall&#8217;Atlantico con spiagge enormi e quasi deserte, Stornoway come unico centro urbano degno di questo nome. <strong>Harris</strong> è a sud: montagne aspre al centro-nord, e poi, scendendo verso il mare, un cambio di scena improvviso — le spiagge bianche di South Harris con acque che cambiano colore dal verde al turchese al blu cobalto a seconda della luce.<br />
Tutto questo a circa <strong>57° di latitudine nord</strong>, più su di Mosca.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Lewis: brughiere, pietre di 5.000 anni e la costa che non dimentichi</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Stornoway</strong> è la capitale delle Ebridi Esterne e il punto di arrivo del traghetto da Ullapool. Non è una grande città — circa <strong>8.000 abitanti</strong> — ma ha tutto quello che serve come base: supermercati, noleggio auto, ristoranti, l&#8217;unico ospedale dell&#8217;arcipelago.<br />
Il <strong>Lews Castle</strong>, costruito nel XIX secolo e oggi sede del <strong>Museum nan Eilean</strong>, ospita gli originali degli <strong>Scacchi di Lewis</strong> — 93 pezzi in avorio di tricheco del XII secolo, scoperti nel 1831 sulla spiaggia di Uig, che Ron Weasley maneggiava in Harry Potter. Sei pezzi sono esposti qui, il resto al British Museum di Londra.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666955" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1.png" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/4-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
A <strong>45 minuti</strong> da Stornoway, sulla costa occidentale di Lewis, i <strong>Callanish Standing Stones</strong> sono il motivo per cui molti vengono fin qui. Cinquanta pietre di gneiss lewisiano alte fino a cinque metri, disposte in una croce con un cerchio centrale intorno a una piccola camera funeraria, risalenti a circa <strong>3.000 anni prima di Cristo</strong> — più antiche di Stonehenge.<br />
Il sito è libero e aperto 24 ore su 24. All&#8217;alba o al tramonto, con la luce bassa sulla brughiera, ha un effetto visivo che è difficile razionalizzare. La costa occidentale di Lewis ha alcune delle spiagge più spettacolari dell&#8217;isola.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Reef Beach</strong>, vicino a Valtos, è una distesa di sabbia bianca con dune alte e acque con gradazioni di colore che non sembrano atlantiche. La <strong>Baia di Uig</strong>, dove vennero trovati gli scacchi medievali, è uno degli scenari costieri più fotografati delle Ebridi.<br />
La costa settentrionale, al <strong>Butt of Lewis</strong> — il punto più a nord dell&#8217;isola — è una scogliera battuta dal vento dove le procellarie si muovono in stormi e il faro segnala la fine della terra abitata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Harris: montagne, spiagge da cartolina e il Clisham</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Tarbert</strong> è il villaggio principale di Harris, sull&#8217;istmo che separa North da South Harris. È il punto di arrivo del traghetto da <strong>Uig</strong> (Skye) — alternativa alla rotta Ullapool-Stornoway, più breve ma con connessioni più complesse dall&#8217;Italia. Tarbert ha la <strong>Isle of Harris Distillery</strong>, aperta nel 2015: produce l&#8217;<strong>Isle of Harris Gin</strong> con botaniche locali tra cui l&#8217;alga Sugar Kelp raccolta a mano dai fondali. Il whisky<br />
<strong>The Hearach</strong> è ancora in maturazione in botti di bourbon del Kentucky — quando sarà pronto sarà il primo whisky legalmente prodotto sull&#8217;isola in secoli.<br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666950" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9.png" alt="lewis-harris-spiagge" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/9-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
<strong>North Harris</strong> è il territorio più selvaggio dell&#8217;intera isola. Montagne di roccia antica — il gneiss lewisiano ha oltre tre miliardi di anni, tra le rocce più antiche al mondo — si alzano bruscamente dalla torbiera. Il <strong>Clisham</strong> raggiunge i <strong>799 metri</strong> ed è la vetta più alta delle Ebridi Esterne: la salita richiede circa quattro ore andata e ritorno, sentiero non segnalato, orientamento su mappa. Dalla cima, nelle giornate limpide, si vede l&#8217;intera catena delle isole verso nord e l&#8217;Atlantico aperto verso ovest. <strong>South Harris</strong> è dove le aspettative vengono ribaltate. La costa occidentale ha <strong>Luskentyre</strong> — sistematicamente votata tra le spiagge più belle della Gran Bretagna: sabbia bianca e fine, acque turchesi incorniciate dalle montagne di North Harris sullo sfondo, l&#8217;isola di <strong>Taransay</strong> a pochi chilometri al largo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La bassa marea scopre estese distese di sabbia che cambiano la geometria della baia ogni giorno. <strong>Seilebost</strong>, <strong>Horgabost</strong> e <strong>Scarasta</strong> completano una sequenza di spiagge sulla costa ovest che non ha equivalenti in Europa settentrionale. La costa est di South Harris è l&#8217;opposto: roccia nuda, frastagliata, lunare.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666957" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2.png" alt="lewis-harris-come-arrivare" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/1-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Stanley Kubrick la scelse per girare alcune scene di <strong>2001: Odissea nello Spazio</strong>. La <strong>Golden Road</strong> — la strada a senso unico che percorre questa costa da Tarbert fino a <strong>Rodel</strong> — è tra i percorsi in auto più scenografici delle isole britanniche: stretta, con pecore sulla carreggiata, affacciata su un paesaggio che non assomiglia a niente di europeo.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Outdoor: cosa si fa concretamente</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Trekking e hiking</strong> sono l&#8217;attività principale. Oltre al Clisham, i sentieri delle <strong>North Harris Hills</strong> attraversano valli remote con aquile reali e cervi rossi. La <strong>Hebridean Way</strong> è un lungo percorso di <strong>250 km</strong> che attraversa le Ebridi Esterne da sud a nord — da Vatersay a Stornoway — su dieci isole collegate da strade rialzate e traghetti. <strong>Birdwatching</strong>: Lewis e Harris ospitano colonie di sule, pulcinelle di mare, procellarie, starne delle Ebridi — una sottospecie endemica. Le aquile di mare e le aquile reali si avvistano regolarmente nel South Lochs di Lewis.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665852" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6.png" alt="scozia-lewis-harris-isole" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/7-6-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Escursioni guidate di wildlife watching partono da diversi operatori locali. <strong>Surf e sport d&#8217;acqua</strong>: le spiagge della costa ovest di Lewis — specialmente Reef Beach e Barvas — ricevono onde atlantiche regolari adatte al surf. Il clima è quello che è, ma l&#8217;acqua di maggio-settembre è più gestibile di quanto sembri. <strong>Kayak di mare</strong>: la costa frastagliata di Harris, con i suoi sea lochs e le isole minori, è uno dei territori di kayak più affascinanti delle isole britanniche.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666954" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1.png" alt="lewis-harris-cosa-fare" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/5-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Operatori come <strong>Sea Harris</strong> organizzano escursioni guidate. <strong>Escursioni a St Kilda</strong>: dall&#8217;imbarcadero di <strong>Leverburgh</strong>, nel sud di Harris, partono i traghetti per <strong>St Kilda</strong> — il gruppo di isole disabitato a 65 km nell&#8217;Atlantico, doppio Patrimonio UNESCO per natura e cultura. La traversata richiede una giornata intera e condizioni meteo favorevoli. È uno dei viaggi naturalistici più estremi accessibili senza attrezzatura specializzata in Europa.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">La cultura gaelica e il Harris Tweed</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Lewis e Harris sono il cuore della <strong>cultura gaelica scozzese</strong> — qui il gaelico è lingua parlata quotidianamente da circa il 50% della popolazione, nelle insegne, alla radio locale, nei nomi delle strade. La domenica le isole si fermano quasi completamente: tradizione calvinista profondamente radicata, che nei piccoli villaggi significa negozi chiusi, silenzio e un&#8217;atmosfera fuori dal tempo.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666953" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1.png" alt="lewis-harris-tweed" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/6-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il <strong>Harris Tweed</strong> è il tessuto di lana prodotto in modo tradizionale nelle case dei tessitori delle Ebridi Esterne. Per legge può chiamarsi Harris Tweed solo quello filato, tinto e tessuto a mano nelle isole, con il marchio <strong>Orb</strong> certificato dalla Harris Tweed Authority. I tessitori lavorano ancora su telai domestici Hattersley nei loro cottage — alcuni accettano visite. I negozi a Stornoway e Tarbert vendono sia i rotoli di tessuto che capi già confezionati.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come arrivare</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il modo più comune dall&#8217;Italia è volare su <strong>Inverness</strong> o <strong>Glasgow</strong>, poi raggiungere <strong>Ullapool</strong> in auto o bus (circa 90 minuti da Inverness), e prendere il traghetto <strong>CalMac</strong> per <strong>Stornoway</strong> — traversata di circa <strong>2 ore e 45 minuti</strong>. Il traghetto trasporta anche le auto: prenotazione obbligatoria e con largo anticipo in estate.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-665851" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1.png" alt="scozia-lewis-harris-isole-estate" width="1200" height="800" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1-1024x683.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/9-1-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a><br />
Alternativa: volare su <strong>Inverness</strong> o <strong>Edinburgh</strong>, raggiungere <strong>Uig</strong> sull&#8217;isola di Skye e traghetto per <strong>Tarbert</strong> (Harris) — circa 1 ora e 45 minuti. Più scenografico, richiede un giorno in più di viaggio. <strong>Voli diretti</strong> su <strong>Stornoway</strong> da Inverness e Edinburgh con Loganair — utili per chi non porta l&#8217;auto o vuole ottimizzare i tempi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Come girare l&#8217;isola</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>L&#8217;auto è indispensabile</strong>. I mezzi pubblici esistono ma sono scarsi e lenti. Il noleggio si trova in aeroporto a Stornoway e in alcune agenzie locali — prenotare con anticipo in estate. Le strade sono in gran parte a <strong>corsia singola con passing places</strong> (piazzole di sosta per incrociarsi): richiede abitudine ma diventa naturale in pochi minuti. La benzina è cara e le stazioni non sono frequenti — fare il pieno a Stornoway.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/2-2.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-666958" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/2-2.png" alt="lewis-harris-isole" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/2-2.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/2-2-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/2-2-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
<strong>L&#8217;itinerario base</strong> per una settimana: due giorni nel nord di Lewis (Callanish, Arnol, Butt of Lewis, costa di Uig), due giorni tra North e South Harris (Clisham, Golden Road, spiagge ovest), un giorno per Tarbert e distilleria, un giorno libero per la spiaggia o un&#8217;escursione in barca. Chi ha più tempo può spingere verso le isole minori — <strong>Scalpay</strong>, <strong>Berneray</strong> — collegate da ponti.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Dove dormire</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le opzioni sono B&amp;B, guesthouses, self-catering cottage e campeggi. Il sistema del <strong>self-catering</strong> — affitto di una casa o bungalow — è quello più diffuso e pratico per chi gira in auto. I prezzi in estate sono più alti di quanto ci si aspetti per zone così remote: prenotare con tre-quattro mesi di anticipo.<br />
Per chi vuole qualcosa di più curato: il <strong>Scarista House</strong> nel South Harris è un country house hotel sulla baia di Scarista, con vista diretta sulla spiaggia e cucina di qualità. Il <strong>Cabarfeidh Hotel</strong> a Stornoway è il punto di riferimento in città. I campeggi ufficiali sono pochi — il wild camping è legale in Scozia per legge — con rispetto del codice <strong>Scottish Outdoor Access Code</strong>.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Come arrivare:</strong> volo su Inverness o Glasgow, poi traghetto CalMac da Ullapool a Stornoway (2h45&#8242;). Prenotare traghetto e auto con anticipo su calmac.co.uk.<br />
<strong>Valuta:</strong> sterlina britannica (GBP). Carte accettate ovunque, ma portare contante per i negozietti locali.<br />
<strong>Meteo:</strong> imprevedibile in ogni stagione. Portare strati impermeabili anche d&#8217;estate. Temperature estive: 12-18°C, vento costante.<br />
<strong>Quando andare:</strong> maggio-settembre. Giugno e luglio danno le giornate più lunghe — alle latitudini di Lewis il sole tramonta dopo le 22.<br />
<strong>Auto a noleggio:</strong> Car Hire Hebrides a Stornoway — prenotare mesi prima in estate. <strong>Informazioni:</strong> <a href="http://visitouterhebrides.co.uk" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">visitouterhebrides.co.uk</a></p>
<p>Foto Canva</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/europa/fourni-isole-greche-egeo/" data-wpel-link="internal"><strong>Fourni, l&#8217;arcipelago greco che i pirati conoscevano bene — e i turisti ancora poco</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/isola-bergeggi-savona-liguria/" data-wpel-link="internal"><strong>Isola di Bergeggi, Liguria: la riserva naturale a 250 metri dalla costa</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/europa/himara-albania-spiagge-estate/" data-wpel-link="internal"><strong>Himara e la Riviera albanese: il mare ionico che non ti aspetti</strong></a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i percorsi a piedi e in bici in provincia di Varese da fare in autunno fra laghi e boschi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-provincia-varese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2025 07:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=69650</guid>

					<description><![CDATA[Diverse sono le escursioni fra cui poter scegliere in provincia di Varese, riuscendo a soddisfare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Escursioni_Varese.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Escursioni_Varese" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Escursioni_Varese.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Escursioni_Varese-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Escursioni_Varese-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Diverse sono le <strong>escursioni</strong> fra cui poter scegliere in <strong>provincia di Varese</strong>, riuscendo a soddisfare tutte le categorie di camminatori, dai più esperti a chi cerca una passeggiata semplice, alle <strong>famiglie con bambini</strong>. Il <strong>varesotto</strong>, inoltre, vi stupirà grazie ai suoi paesaggi variegati, andando dalla pianura alle prealpi e ai laghi.<br />
Per godervi appieno l’escursione consigliamo di munirvi di un comodo zaino per trekking con borraccia piena, un k-way per la pioggia da usare all’occorrenza e pranzo al sacco per fare un picnic all’aria aperta.<br />
Di seguito vi proponiamo <strong>7 escursioni in provincia di Varese</strong>, adatte a tutti.</p>
<h2>Escursioni in provincia di Varese, i 7 itinerari più belli</h2>
<p>Se vi chiedere dove andare a fare <strong>escursioni in Lombardia</strong>, vi consigliamo la <strong>provincia di Varese</strong> con itinerari interessanti adatti anche ai bambini. Ecco i <strong>7 itinerari più belli</strong> da sperimentare per un’escursione in provincia di Varese.<br />
Parliamo di:</p>
<ul>
<li><strong>Centro Parco Ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo<br />
</strong></li>
<li><strong>Eremo di Santa Caterina del Sasso, Leggiuno<br />
</strong></li>
<li><strong>Sacro Monte di Varese<br />
</strong></li>
<li><strong>Palude Brabbia di Inarzo<br />
</strong></li>
<li><strong>Piana di Vegonno, Azzate<br />
</strong></li>
<li><strong>Monte Chiusarella, Rasa<br />
</strong></li>
<li><strong>Sasso del Ferro, Casere / Laveno Mombello </strong></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/05/bici-provincia-varese-ciclabili.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-132716 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/05/bici-provincia-varese-ciclabili.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/05/bici-provincia-varese-ciclabili.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/05/bici-provincia-varese-ciclabili-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></h3>
<h3>Escursioni a piedi in provincia di Varese: Centro Parco Ex Dogana Austroungarica di Lonate Pozzolo</h3>
<p>Il <a href="http://www.exdogana.it/centro-parco/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Centro Parco Ex Dogana Austroungarica</strong></a> è un’ex dogana, che fu inaugurata nel 1737 e svolse il suo ruolo fino al 1859. L’edificio principale, noto anche come <strong>Cascina Parravicino</strong>, si trova nel comune di <strong>Lonate Pozzolo</strong> (VA) presso la frazione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Tornavento" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Tornavento</strong></a> (merita una visita il centro che guarda dall’alto la Valle del Ticino) e all&#8217;estremità della Via Gaggio.<br />
Da qui partono diverse escursioni, facilmente praticabili da tutti, raggiungendo il <strong>canale Villoresi</strong>, il <strong>Canale Industriale</strong>, il <strong>Naviglio Grande</strong> e il <strong>Ticino</strong>. Le passeggiate possibili dal Centro Parco sono, quindi, molteplici fra i Navigli, il Ticino e la <strong>brughiera</strong>. Sono presente, inoltre, percorsi storico-naturalistici attrezzati con cartellonistica dedicata dal <a href="https://www.parcoticino.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Parco del Ticino</strong></a> e dal comune di Lonate Pozzolo.<br />
Presso il centro parco è presente un’<strong>area picnic</strong>, in cui è possibile sostare e mangiare il proprio pranzo al sacco comodamente all’aperto.<br />
<strong>Contatti:</strong><br />
Comune: Località Tornavento, Lonate Pozzolo (VA)<br />
Tel.: +39 0331/1818245<br />
Orari:  il Centro Parco con la bottega e il Ristoro ex Dogana sono aperti al pubblico sabato, domenica e i giorni festivi, dalle ore 10.00 alle 18.00 (da ottobre ad aprile) e dalle ore 10.00 alle 19.00 (da maggio a settembre).</p>
<h3>Passeggiate a piedi in provincia di Varese: Eremo di Santa Caterina del Sasso, Leggiuno</h3>
<p>Merita sicuramente una visita l’<a href="http://www.santacaterinadelsasso.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eremo di Santa Caterina del Sasso a Reno di Leggiuno</strong></a> (VA), uno dei luoghi più belli da visitare sulla sponda lombarda del <strong>Lago Maggiore</strong>. L’eremo è comodamente raggiungibile in auto, percorrendo una bella strada panoramica, ma consigliamo vivamente di raggiungerlo a piedi con un’escursione facilmente praticabile da tutti.<br />
Qui si potrà percorrere l’<strong>Anello di Santa Caterina</strong>, che si sviluppa lungo la fascia costiera compresa tra Laveno e Monvalle. Il sentiero si può chiudere ad anello percorrendo parte della Dorsale del Verbano che vi riporta a Laveno Mombello. Il percorso, di <strong>5 ore</strong> per <strong>18 km</strong>, parte da Cerro di Laveno e potrete percorrerlo in sicurezza, seguendo la segnaletica. Dal museo della ceramica di Cerro percorrete il breve tratto di lungo lago per giungere a Ceresolo dove si trova la bella chiesetta di San Defendente. Dopo aver attraversato la provinciale 69, salite per Roncaccio e poi per Reno per riattraversare la strada e salire a Santa Caterina (una tappa è obbligatoria). Dall’eremo salite per poi scendere a Cellina e da lì ad Arolo. Poi spostatevi di nuovo dalla parte opposta alla SP 69 nei pressi di Monvalle. Dopo essere passati per le frazioni Bosco, Ghirate, Ballarate per arrivare a Leggiuno, entrate dopo un paio di chilometri nell’area boschiva della Torbiera per scendere verso Cerro.<br />
<strong>Orari Eremo Santa Caterina del Sasso:<br />
</strong>Dal lunedì al venerdì: dalle ore 13.30 alle ore 18.00;<br />
Sabato e domenica e festivi infrasettimanali: dalle ore 10.00 alle ore 18.00.<br />
<strong>Per maggiori info cliccate </strong><a href="http://www.santacaterinadelsasso.com/info-orari" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>qui</strong></a></p>
<h3>Sentieri da fare a piedi in provincia di Varese: Sacro Monte di Varese</h3>
<p>Fra le vie sacre di Lombardia e Piemonte, il <a href="http://www.sacromontevarese.net/it/info-turistiche/sacro-monte-unesco-di-varese-le-cappelle-ed-il-santuario-di-santa-maria-del-monte" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Sacro Monte di Varese</strong></a> è sicuramente uno dei più scenici con le sue 14 cappelle seicentesche, omogenee dal punto di vista architettonico (progettate dall’Arch. Giuseppe Bernascone), per concludersi con un caratteristico borgo e uno splendido santuario (con all’interno la quindicesima cappella). Ricordiamo anche che il Sacro Monte di Varese è un <strong>Sito Unesco</strong> dal 2003.<br />
Il percorso della Via Sacra parte in località <strong>Prima Cappella</strong>, frazione del Comune di Varese, raggiungibile seguendo le indicazioni <strong>Sacro Monte</strong> o <strong>Campo dei Fiori</strong>. In Piazzale Montanari esiste un parcheggio oppure si può utilizzare l’autobus “linea C” che prevede la fermata all’inizio di Via del Santuario, poco prima dell’Arco del Rosario da dove inizia la Via Sacra.<br />
Il sentiero acciottolato di circa 2 km arriva, dopo aver superato le cappelle, a un incrocio. Se andate a sinistra raggiungete l’antico borgo di <strong>Santa Maria del Monte </strong>con il Santuario della Beata Vergine affiancato dal Convento delle Suore Romite Ambrosiane, il Museo Baroffio e il Museo Pogliaghi. Se andate a destra, percorrendo la Via del Ceppo raggiungerete <strong>Piazzale Pogliaghi</strong>, balcone panoramico sulle Prealpi Lombarde e punto di accesso intermedio essendo capolinea dell’autobus “linea C”. Dopo aver imboccato Via Monte Tre Croci, prendete il sentiero contrassegnato dai segnavia n.1 e 3V che porta al <strong>Valico delle Pizzelle</strong> (dove si incrociano i sentieri 3, 4, 8 ed E1).<br />
Se andate dritti, proseguite in Via Monte Tre Croci raggiungendo la provinciale che collega il <strong>Sacro Monte</strong> al <a href="http://www.parcocampodeifiori.it/hh/index.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Campo dei Fiori</strong></a>.</p>
<h3>Escursioni in provincia di Varese: Palude Brabbia di Inarzo</h3>
<p>Fra le località del varesotto che meritano sicuramente una visita è la <strong>Palude Brabbia</strong>, la più vasta zona umida della provincia lombarda. La palude oggi è un’area protetta, <a href="https://www.lipupaludebrabbia.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>riserva LIPU</strong></a>, nel quale è possibile entrare anche con bicicletta, rimanendo sui sentirti segnalati. Consigliamo l’area anche agli amanti del birdwatching e della fotografia naturalistica, grazie alla presenza di una ricca avifauna (ma non solo), osservabile dai capanni di avvistamento.<br />
L’oasi si estende per oltre 400 ettari tra i <strong>Laghi di Varese</strong> e <strong>Comabbio </strong>e vi si può accedere da diversi punti: da Sud, percorrendo una strada ciclabile che risale da Varano Borghi alla località Cassinetta di Biandronno o da Inarzo (l’accesso più comodo), un piccolo e suggestivo comune che si può raggiungere da Nord (Cazzago Brabbia), oppure da Sud (passando prima per il suggestivo borgo di Bernate).</p>
<h3>Camminate in provincia di Varese: Piana di Vegonno, Azzate</h3>
<p>Se volete staccare dal traffico, a pochi minuti da Varese, fate un’escursione alla <strong>Piana di Vegonno</strong>, un’autentica oasi di pace. Per raggiungere la località, arrivate al cimitero di  Vegonno, lasciando l&#8217;auto nel vicino parcheggio. Potere iniziare la vostra escursione a piedi, costeggiando il cimitero su una stradina asfaltata sulla sinistra, raggiungendo poi un sentiero sul fondovalle. Una volta lasciato il cimitero alle spalle vi si aprirà la bellissima piana.<br />
Potere decidere di prendere il percorso di bosco o di valle.<br />
Il <strong>sentiero di bosco</strong> è facile, adatto a tutti e si inerpica su una collinetta a nord, garantendovi una passeggiata ombreggiata, ideale per il periodo caldo. Non potrete perdervi perché la zona boschiva non è molto estesa ed è facile orientarsi.<br />
Se prendete la <strong>piana</strong>, potete seguire la stradina in terra battuta che ondeggia nella piana con curve morbide per un percorso rilassante o potete seguire i percorsi fra un campo e l&#8217;altro o ancora camminare al limitare del bosco.</p>
<h3>Trekking brevi in provincia di Varese: Monte Chiusarella, Rasa</h3>
<p>L’escursione sul <strong>Monte Chiusarella</strong>, nel parco <strong>del Campo dei Fiori</strong>, è adatta ai bambini a partire dai 6 anni e l’arrivo in cima vi consentirà di avere una vista a 360° sul panorama nonostante i soli 915 metri di altezza. È una cima prealpina caratterizzata da un pratone in vetta, testimonianza della passata attività di pascolo che ha limitato l’avanzata del bosco.<br />
La <strong>via migliore</strong>, specialmente per i bambini, per iniziare l’escursione parte dal paese della <strong>Rasa</strong> (550 m), imboccando il sentiero che porta alla tagliata Bregazzana, proseguendo poi per la via veloce al <strong>Pian Valdés</strong>.<br />
La salita che porta al pian Valdés si snoda nei boschi ed è piuttosto ripida.<br />
Il <strong>tempo di percorrenza</strong> dalla Rasa alla cima della Chiusarella è di circa un’o<strong>ra e mezza</strong>, con<strong> 365 metri di dislivello</strong>.</p>
<h3>Itinerario a piedi in provincia di Varese: Sasso del Ferro, Casere / Laveno Mombello</h3>
<p><strong>Sasso del Ferro</strong> è inserito nella catena montuosa della <strong>prealpi lombarde</strong>, meta frequentata sia dagli amanti dei trekking e della natura,sia dalle famiglia e i gruppi di amici.  Dalla cima del Sasso del Ferro si gode di un panorama mozzafiato che guarda il massiccio del Campo dei Fiori, i principali laghi della Lombardia fino alle alte vette delle Alpi tra cui il Monte Bianco.<br />
É possibile scegliere tra due diversi punti da cui partire: da <strong>Casere</strong> o dal <strong>Laveno Mombello</strong>.<br />
Da Casere (750 m), una piccola località di Laveno Mombello, basta lasciare l&#8217;automobile nei pressi del ristorante &#8220;Gigliola&#8221; di Casere, dietro al quale parte il sentiero per raggiungere la vetta del Sasso del Ferro. La <strong>lunghezza</strong> del percorso è di <strong>2 km</strong> con un <strong>dislivello</strong> di <strong>300 m</strong>.<br />
Dal centro di <strong>Laveno Mombello</strong> potrete scegliere fra due percorsi: uno abbastanza ripido che segue la traiettoria della cestovia; in alternativa esiste un secondo percorso che parte da Laveno, più facile, lasciando l’auto al parcheggio di Via Repubblica e seguendo il sentiero nei boschi che da Laveno conduce a Casere. Il tratto fino a qui è di <strong>4,5 km</strong> con un dislivello di <strong>540 m</strong>.<br />
<em>[Foto da Exdogana.it] </em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-trekking-al-rifugio-gnutti-e-al-rifugio-baitone/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, trekking al rifugio Gnutti e al rifugio Baitone</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, la traversata del Monte Orfano in Franciacorta</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Escursioni in Lombardia, i sentieri nella incontaminata Valle Adamè</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste 5 bellissime passeggiate ti faranno innamorare della Valsassina</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-valsassina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 07:44:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[valsassina]]></category>
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					<description><![CDATA[In provincia di Lecco ci sono numerose escursioni da provare nella meravigliosa Valsassina, valle lombarda[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursione-valsassina.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursione-valsassina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursione-valsassina.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursione-valsassina-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursione-valsassina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In <strong>provincia di Lecco</strong> ci sono <strong>numerose escursioni</strong> da provare nella meravigliosa <strong>Valsassina</strong>, valle lombarda facilmente raggiungibile, in grado di regalare emozioni uniche con i suoi paesaggi mozzafiato che guardano il Lago di Como.<br />
La Valsassina è racchiusa tra il gruppo delle <strong>Grigne </strong>a ovest e delle <strong>Prealpi Orobie</strong>, segnando il confine con la province di Bergamo a est e confinante a nord con la Valtellina in provincia di Sondrio. A seconda che siate escursionisti navigati o famiglie con bambini (anche piccoli), potrete trovare l’itinerario giusto che fa per voi. Scegliete una giornata di sole e godetevi le bellezze delle montagne lombarde.<br />
Di seguito vi proponiamo <strong>5 escursioni in Valsassina</strong>, adatte a tutti.</p>
<h2>5 bellissime escursioni in Valsassina, anche con i bambini</h2>
<p>Se vi chiedere dove andare a fare escursioni in Lombardia, vi consigliamo la <strong>Valsassina</strong> con itinerari interessanti adatti anche ai bambini.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/Grigne.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649049" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/Grigne.jpg" alt="Grigne" width="1000" height="625" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/Grigne.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/Grigne-300x188.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/Grigne-768x480.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Ecco le <strong>5 escursioni più belle</strong> da sperimentare per un’escursione in Valsassina.<br />
Parliamo di:</p>
<ul>
<li><strong>sentiero per il Rifugio San Grato, Vendrogno (LC)</strong></li>
<li><strong>passeggiata al Pian delle Betulle (LC)</strong></li>
<li><strong>sentiero dei Grandi Alberi (LC)</strong></li>
<li><strong>anello di Monte di Muggio (LC), Alpe Giumello</strong></li>
<li><strong>sentiero per il Rifugio Rosalba (LC)</strong></li>
</ul>
<h3>Passeggiate in Valsassina: Rifugio San Grato, Vendrogno (LC)</h3>
<p>Un’escursione adatta a tutti in <strong>Valsassina</strong>, comprese le <strong>famiglie con passeggini da trekking</strong>, è per il <strong><a href="https://rifugiosangrato.wixsite.com/rifugiosangrato" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio San Grato</a></strong>, <strong>Vendrogno (LC)</strong>. Si tratta di un percorso facile, senza dislivello, ma che vi regalerà una vista mozzafiato. Superato <strong>Vendrogno</strong>, dovete raggiungere <strong>Sanico</strong> (un nucleo abitativo con pochissime case in pietra, una chiesetta, una fontana e un lavatoio), lasciando l’auto nel parcheggio gratuito subito fuori il paese. Da qui iniziate il vostro trekking e, prima di cimentarvi in pieno, per chi ha bambini piccoli può concedere loro un piccolo diversivo al <strong>parco giochi</strong> dopo la chiesetta.<br />
Ritornati al parcheggio, proseguite in direzione del rifugio, seguendo un sentiero ombreggiato e pianeggiante. Il percorso dura circa <strong>30 minuti</strong>, a seconda del passo ed è adatto anche a chi non è solito a fare camminate o desidera un percorso poco impegnativo. Lungo il tragitto troverete una <strong>cappella</strong> e un bellissimo <strong>scorcio sul lago</strong>. Una volta arrivati al rifugio, vi consigliamo di proseguire e raggiungere la bellissima <strong>Croce </strong>e il <strong>balcone</strong> che si affaccia sul lago. In prossimità del rifugio ci sono dei prati in cui fare <strong>picnic all’aria aperta</strong> e se poi non siete stanchi, dal rifugio San Grato si raggiunge in circa quaranta minuti l’<strong><a href="https://www.montagnelagodicomo.it/listings/alpe-camaggiore/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Alpe Camaggiore</a></strong>. Se invece avete bambini piccoli e volete comunque vedere l’Alpe, potete ritornare alla macchina e salire al parcheggio per <strong>Camaggiore</strong> in auto, così percorrerete solo il tratto in piano.</p>
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<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-provincia-como/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">7 bellissime escursioni in provincia di Como adatte a tutti, fra lago e montagna</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-provincia-varese/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni a piedi in provincia di Varese, quali mete scegliere adatte a tutti</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Lombardia, la traversata del Monte Orfano in Franciacorta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Lombardia, i sentieri nella incontaminata Valle Adamè</strong></a></li>
</ul>
<h3>Escursioni in Valsassina: passeggiata al Pian delle Betulle (LC)</h3>
<p>Il <strong>Pian delle Betulle</strong> (1.501 m) è una località montana dell’<strong>Alta</strong> <strong>Valsassina</strong>, nel comune di Margno. Circondato da bei boschi di faggi e betulle e sovrastato dal Monte Cimone (1.800 m), il Pian delle Betulle è la meta ideale per un’<strong>escursione in montagna</strong>, perfetta per una <strong>camminata in famiglia</strong>. Potete lasciare l’auto a Margno e iniziare la vostra passeggiata per circa <strong>1 ore e 30 minuti</strong> con <strong>750 metri di dislivello</strong>. In caso, per chi volesse camminare meno, superato Magno può partire dall’<strong>Alpe di Paglio </strong>nel comune di <strong>Casargo</strong>, camminando per 20 minuti per 100 metri di dislivello.<br />
Una volta arrivato al Piano delle Betulle potete decidere di proseguire per un’altra passeggiata, scegliendo fra diversi sentieri:</p>
<ul>
<li><strong>Alpeggio di Ortighera</strong> – Durata 20 minuti;</li>
<li><strong>Alpe Grasso e Alpe Piazza</strong> – Durata 30 minuti;</li>
<li><strong>Lares Brusaa</strong> – Durata 1 ora;</li>
<li><strong>Crandola</strong> – Durata 1 ora e 30 minuti;</li>
<li><strong>Rifugio Ombrega</strong> – Durata 1 ora e 30 minuti;</li>
<li><strong>Val Biandino</strong> – Durata 2 ore e 30 minuti;</li>
<li><strong>Rifugio Santa Rita</strong> – Durata 3 ore e 30 minuti.</li>
</ul>
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<h3>Dove andare a piedi in Valsassina: Sentiero dei Grandi Alberi (LC)</h3>
<p>Il <strong>sentiero dei Grandi Alberi </strong>è un’<strong>escursione facile</strong>, nella meravigliosa<strong> Foresta Regionale del Monte Resegone</strong>, permettendovi di vedere <strong>grandi alberi monumentali</strong>, soprattutto faggi, segnalati e descritti da pannelli didattici. Il Sentiero dei Grandi Alberi di Morterone è ben indicato da segnali bianco/rossi con la sigla GA (Grandi Alberi). Potrete seguire un <strong>percorso ad anello </strong> di circa <strong>7 km</strong>, con partenza dal piccolo comune di <strong>Morterone</strong>.<br />
Il percorso può prevedere delle varianti, a seconda del tempo a disposizione e della voglia di cimentarvi in percorsi più lunghi:</p>
<ul>
<li><strong>Frasnida bassa</strong> (1.056 m) – 20 minuti A/R;</li>
<li><strong>Alpeggio Costa del Palio</strong> (1.440 m) e per il <strong>Foo di Valmana</strong> (1.295 m) – 1 ora e 30 minuti A/R;</li>
<li><strong>Foo del Büs</strong> lungo strada per Brumano &#8211; 40 minuti A/R.</li>
</ul>
<p>Il percorso completo è di <strong>3 ore</strong> con un <strong>dislivello di 300 metri</strong>.</p>
<h3>Trekking in Valsassina: anello di Monte di Muggio (LC), Alpe Giumello</h3>
<p>Nella Muggiasca partendo dall’<strong>Alpe Giumello </strong>potete percorrere l’<strong>anello di Monte Croce di Muggio</strong> (1.799 m). Potete partire dall’abitato Alpe Giumello (1.531 m), dopo Margno, lasciando l’auto al parcheggio. L’itinerario è tranquillo e raggiungerete l’<strong>Alpe Chiaro</strong>, in cui troverete un alpeggio in cui è possibile acquistare dei formaggi. Superato Alpe Chiaro il sentiero di stringe e il panorama diventa sempre più spettacolare e vi porterà sul versante settentrionale, passando nel bosco. Arriverete a un certo punto alla <strong>Chiesa di San Ulderico</strong> (1.392 m), originariamente un eremo dell’XI secolo.<br />
Proseguendo poi con il percorso ad anello, una volta lasciato alle spalle il bosco, seguite le indicazioni oer il <strong>Monte di Muggio</strong>. Una volta arrivati sui prati del Monte di Muggio potete rilassarvi, godendo del magnifico panorama e per il ritorno seguite le indicazioni per Alpe Giumello, chiudendo così il percorso ad anello.</p>
<h3>Escursioni in Valsassina: sentiero per il Rifugio Rosalba (LC)</h3>
<p>Un’escursione in <strong>Valsassina</strong> da provare è quella per il <strong><a href="https://www.rifugi.lombardia.it/lecco/mandello-del-lario/rifugio-rosalba.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio Rosalba</a></strong> a 1.720 metri, sito su un dosso della Grigna meridionale. Potete partire dal <a href="https://www.eccolecco.it/natura-paesaggi/montagne/pian-dei-resinelli/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Pian dei Resinelli</strong></a>, prendendo il <strong>Sentiero delle Foppe, n. 9 </strong>(a titolo informativo ci sono anche altri 3 percorsi che portano al rifugio). Il tempo di percorrenza è di <strong>2 ore</strong> per <strong>550 metri di dislivello</strong>, <strong>difficoltà E</strong> (escursionismo).<br />
Potete lasciare l’auto sul piazzale Daniele Chiappa di Ballabio, ma se volete tentare la fortuna potete provare a lasciare l’auto vicino al sentiero. Il sentiero per il rifugio Rosalba inizia con una camminata in un <strong>bellissimo bosco di faggi</strong>, pianeggiante con un leggero saliscendi fino a quando il panorama si apre sulle guglie della Grignetta. Inizia a diventare ripido e diventa impegnativo dal <strong>bivio per il Sentiero dei Morti</strong>. Una volta usciti dal bosco affronterete l’ultima parte del cammino, trovando sulla vostra destra l’imponente <strong>Torre Cecilia</strong> e gli ultimi sforzi ripagheranno della fatica, portandovi al Rifugio Rosalba. Il ritorno è da effettuarsi lungo lo stesso sentiero.<br />
Il percorso con i bambini piccoli non è agilissimo, per cui aiutateli in certi tratti, quando saranno più stanchi.<br />
<em>[Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/katerinavulcova-7453549/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5460299" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">katerinavulcova</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=5460299" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Pixabay</a> e Michele F. &#8211; https://www.flickr.com/photos/e-coli/151940850/, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2214535]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Queste sono le 7 escursioni da fare in provincia di Como, panoramiche e adatte a tutti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-provincia-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 09:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[laghi]]></category>
		<category><![CDATA[lago di como]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[In provincia di Como ci sono numerose escursioni da fare a piedi (o in bici)[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-como.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-como" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-como.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-como-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-como-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In <strong>provincia di Como</strong> ci sono <strong>numerose escursioni</strong> da fare a piedi (o in bici) fra cui scegliere, in mezzo al verde, sul bellissimo lago omonimo o le vicine località montane.<br />
Puoi scegliere la meta che più si addice alle tue esigenze, per un’escursione più impegnativa o di mezza giornata, in bici o con i bambini. Scegli una giornata di sole, usa uno zaino da camminata, scarpe comode e per il resto tanta voglia di esplorare.<br />
Di seguito <strong>7 escursioni in provincia di Como</strong> adatte a tutti.</p>
<h2>Escursioni in provincia di Como, i 7 itinerari da percorrere</h2>
<p>Se ti chiedi dove andare a fare escursioni in <strong>Lombardia</strong>, ti consigliamo la provincia di Como con itinerari interessanti adatti anche ai bambini. Ecco i <strong>7 itinerari più belli</strong> da sperimentare per un’<strong>escursione in provincia di Como</strong>.<br />
Parliamo di:<br />
<strong>1.  Parco del Lura, Cadorago<br />
</strong><strong>2. Greenway del Lago di Como<br />
</strong><strong>3. Monte San Primo<br />
</strong><strong>4. Monte Sighignola, Val D’Intelvi<br />
</strong><strong>5. Lago di Alserio<br />
</strong><strong>6. Monte Bollettone dall’Alpe Vicerè<br />
</strong><strong>7. Monte Generoso </strong></p>
<h3>Escursioni in provincia di Como: Parco del Lura, Cadorago</h3>
<p>Il <a href="http://www.parcolura.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Parco del Lura</strong></a> è un’area protetta locale di interesse sovracomunale, istituito per la tutela e la valorizzazione della <strong>Valle del torrente Lura</strong> nel tratto che da Cassina Rizzardi (CO) si estende fino a Lainate (VA). La zona prevede diversi <a href="http://www.parcolura.it/pagina.php?id=66" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>itinerari</strong></a> da approcciare sia a piedi con tutta la famiglia o anche in bici, per gli appassionati delle due ruote.<br />
Fra i percorsi potete cimentarvi con quello che è l&#8217;<strong>itinerario principale </strong>e attraversa il Parco del Lura da nord a sud per circa 26 Km, collegando le <strong>colline di Bulgarograsso con la ciclabile del Canale Villoresi</strong>. Esso costituisce parte del percorso di valenza sovranazionale denominato “<strong>Via dei Pellegrini</strong>” (Itinerario europeo “Eurovelo n. 5”, percorso nazionale “Bicitalia n. 3” e percorso n. 5 all&#8217;interno del Piano Regionale della Mobilità Ciclistica).<br />
<strong>Da Caslino al Piano a Cermenate</strong> potrete fare un itinerario di circa 5 km. Attraversando il torrente Lura tramite il Ponte del Giuseppe giungerete a Bulgorello, nei pressi della strada provinciale della Pioda. Qui si sviluppa la valle della roggia Murella, affluente del Lura.<br />
Sempre di 5 km è il <strong>percorso che collega</strong> <strong>Guanzate con Bulgarograsso</strong>. L&#8217;itinerario termina proprio al confine con il Comune di Lurate Caccivio, dove ha inizio il Parco Sovracomunale &#8220;Sorgenti del Torrente Lura&#8221;.</p>
<h3>Passeggiate sul Lago di Como: la Greenway</h3>
<p>Una passeggiata adatta a tutti e per tutte le stagioni è la <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Greenway sul Lago di Como</strong></a>, la cosiddetta “<strong>Via Verde</strong>” che vi incanterà per la sua bellezza, caratterizzata da un mix di natura e architettura tipica laghé dei borghi che si attraversano.<br />
Il <strong>percorso</strong> copre circa <strong>10 km</strong>, passando per <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/colonno/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Colonno</strong></a>, <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/sala-comacina/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Sala Comacina</strong></a>, <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/ossuccio/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Ossuccio</strong></a>, <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/lenno/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Lenno</strong></a>, <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/mezzegra/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Mezzegra</strong></a>, <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/tremezzo/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Tremezzo</strong></a> e <a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/luoghi/griante/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Griante</strong></a>, seguendo a tratti l’<strong>Antica Via Regina </strong>del lago.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-44685 size-full" title="greenway-como" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/greenways_4.jpg" alt="greenway-como" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/greenways_4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/03/greenways_4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Se decidete di percorrerla in toto, il tempo è di circa <strong>3 ore e 30 minuti</strong>, altrimenti potrete farne solo una parte.<br />
Il tratto è molto comodo e percorribile e offre una visione indimenticabile e naturalistica, che va a scendere e risalire più volte proprio sul lungolago.  La Greenway è percorribile anche in <strong>mountain bike</strong> ed è agevole anche per gli <strong>amici a</strong> <strong>quattro zampe</strong>.<br />
<strong>Per info leggi </strong><a href="https://greenwaylagodicomo.com/it/info-utili/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>qui</strong></a></p>
<h3>Escursioni trekking in provincia di Como: Monte San Primo</h3>
<p>Il <strong>Monte San Primo</strong>, con i suoi 1681 m, è la cima più alta del <strong>Triangolo Lariano</strong> e anche uno dei punti più panoramici. Qui potrete fare un’escursione di difficoltà medio-facile, adatta anche ai bambini. Ci sono diversi punti di partenza, a seconda della vostra provenienza.<br />
Potrete partire dalla <strong>Colma di Sormano</strong> (1.122 m), raggiungibile comodamente da Sormano o dal Pian del Tivano. Dalla Colma dovrete proseguire per l’<strong>Alpe Spessola </strong>(1.238 m) per circa 50 minuti. In circa 30 minuti arriverete, poi, all’<strong>Alpe di Terrabiotta</strong> (1.435 m) e infine, tramite la dorsale montuosa, salite in vetta al <strong>Monte San Primo</strong> (45 minuti). Il tempo totale di percorrenza è di 2 ore e 10 minuti.</p>
<p>In alternativa si può arrivare sulla cima anche dal <strong>Pian del Tivano</strong> (973 m), da <strong>Veleso </strong>(812 m) o attraverso i <strong>Monti di Erno</strong> e il <strong>Monte Colmenacco</strong> (1200m), i <strong>Monti di Là</strong> o dal <strong>Pian Rancio</strong> (973 m).<br />
Ricordiamo anche che dal Parco Monte San Primo si può raggiungere il <strong>Rifugio Martina</strong> (1.221 m; 30 minuti), presso l’ <strong>Alpe dei Picìtt</strong> e da qui, seguendo un ripido sentiero, il Monte San Primo (1 ora e 10 minuti).</p>
<h3>Camminate attorno al Lago di Como: Monte Sighignola, Val D’Intelvi</h3>
<p>Oltre al <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cammini/passeggiata-in-valle-dintelvi-sul-sentiero-delle-espressioni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sentiero delle Espressioni,</a> fra le mete da raggiungere in provincia di Como consigliamo il <strong>Monte Sighignola</strong> (1.320 m) in <strong><a href="https://www.valleintelviturismo.it/index.php/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Val D’Intelvi</a></strong>. Da qui si può godere di una vista mozzafiato e non a caso la località è rinominata il “<strong>Balcone d’Italia</strong>”. Il monte Signignola fa parte della sezione delle Prealpi Luganesi e complessivamente la montagna si estende su tre comuni: <strong>Lanzo d’Intelvi </strong>in Italia, <strong>Arogno </strong>e <strong>Lugano </strong>in Svizzera.<br />
Il punto di partenza, sul versante italiano, è Lanzo d’Intelvi, dalla vecchia sciovia (poco prima di arrivare sulla sinistra c’è il cimitero del comune) ed è adatto sia per chi sale a piedi sia per i biker. Dal parcheggio ci sono due percorsi:</p>
<ul>
<li><strong>mulattiera che conduce in vetta: 1h e 40 minuti &#8211; 4 km &#8211; dislivello c.a. 400 m</strong>;</li>
<li><strong>sentiero 8 – 8 a (cartello a sinistra) &#8211; durata 3 ore e 30 minuti</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51216" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/sentiero-espressioni-val-intelvi.jpg" alt="sentiero-espressioni-val-intelvi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/sentiero-espressioni-val-intelvi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/sentiero-espressioni-val-intelvi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/sentiero-espressioni-val-intelvi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></li>
</ul>
<p>Si consiglia il <strong>percorso 8</strong> di difficoltà media e più facile dell’8 a: <strong>BÜIS E GROTA DI GAI</strong>: 3h 30 &#8211; 8 km &#8211; dislivello 415 m &#8211; difficoltà E (Escursionisti).</p>
<p>Partendo dalla “Valle dei Saraceni” e seguendo le indicazioni verso Büis, giungerete a un incrocio dal quale si può proseguire a destra verso Büis Alto e verso la Vetta Sighignola oppure a sinistra verso Büis Basso con possibile deviazione alla Grota di Gai (grotta realizzata durante la Prima Guerra Mondiale); da qui è possibile ritornare passando dalla località Mara. Se continuate per la Vetta Sighignola, potrete fare un’escursione alla Chiesetta degli Alpini, da dove imboccherete il sentiero per il ritorno, andando verso la località Meriggio e infine a destra per il sentiero che scende al Funtanin de Piasc e poi al punto di partenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Escursioni in provincia di Como: Lago di Alserio</h3>
<p>Per una gita in <strong>Alta Brianza</strong> una buona meta da visitare è il <strong>Lago di Alserio</strong>, piccolo bacino del Triangolo Lariano, sito di interesse comunitario. È un’oasi naturale nata per tutelare gli habitat di questo delicato ecosistema. È possibile fare un’<strong>escursione in bici con tutta la famiglia</strong>.<br />
Potrete prendere l&#8217;<strong>itinerario</strong> <strong>3 attorno al lago di Alserio</strong>, che fa parte del progetto “<strong>Le</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-139091 size-full" title="camminate-lago-di-como" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como.jpg" alt="camminate-lago-di-como" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/i-migliori-giri-in-bici-al-lago-di-como-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong> vie del Parco</strong>”<em>, </em>che si propone di realizzare per fasi una rete di sentieri pedonali, percorsi per mountain bike e biciclette all’interno del <strong>Parco Regionale Valle Lambro</strong>. Il percorso si sviluppa in un <strong>anello attorno al lago</strong> da cui partono altri due anelli per un totale di 16 km: uno a sud nei boschi tra Alserio e Monguzzo e l’altro a nord tra il lago e le colline verso Albavilla.<br />
Il dislivello è di 150 m e  il percorso è per lo più facile su terreno prevalentemente sterrato, facendosi  più impegnativo nella parte sud nel bosco della Buerga verso Monguzzo.</p>
<h3>Trekking in provincia di Como: Monte Bollettone dall’Alpe Vicerè</h3>
<p>Una piacevole <strong>escursione in montagna</strong> è quella al <strong>Monte Bollettone</strong> (1.317 m), che fa parte del Gruppo del Palanzone. Il percorso per il Monte Bollettone parte dall’<strong>Alpe Vicerè</strong>, dove si può parcheggiare l’auto (a pagamento il sabato, la domenica e tutti i giorni festivi). Per raggiungere la cima ci sono due percorsi:</p>
<ul>
<li>prendete il sentiero che consente, in non più di un’ora, di raggiungere il <strong>rifugio Capanna Mara</strong> (1.150 m) e da qui proseguite seguendo il sentiero in cresta, che permette di arrivare al rifugio Bollettone dopo circa 40 minuti di cammino;</li>
<li>prendete la <strong>strada carrozzabile che porta direttamente al rifugio Bolettone</strong> con un percorso leggermente più impegnativo, ma anche più rapido.</li>
</ul>
<h3>Sentieri a piedi in provincia di Como: Monte Generoso</h3>
<p>Al confine tra Italia e Svizzera sorge il <strong>Monte Generoso</strong> (1.701 m), la cui cima si può raggiungere scegliendo fra due percorsi, per un dislivello di 430 metri con difficoltà E (escursionista): <strong>Orimento – Monte Generoso “via bassa”</strong>,<strong> </strong>1h e 30 minuti e <strong>Orimento – Monte Generoso “via alta”</strong>, 1h e 40 minuti.<br />
Il <strong>punto di partenza</strong> si trova a Orimento (1.275 m), raggiungibile da Centro Valle Intelvi, loc. S. Fedele o loc. Casasco.<br />
La <strong>Via Alta</strong> è più esposta, ma più panoramica e con la possibilità di variante per la via ferrata con difficoltà EEA (obbligatorio kit da ferrata) – Sentiero botanico. Dalla Baita di Orimento dovete seguire la carrareccia, giungendo al un ponticello sul torrente Breggia per continuare verso “Monte Generoso &#8211; sentiero alto” (si arriverà a una grande cascina sulla destra) e si prosegue fino a una piccola bolla. Si continua sul sentiero passando davanti a una grande cascina, che rimarrà sulla destra. Arrivati a Barco dei Montoni, proseguite a sinistra e andate fino a Murelli (1.499 m), continuando a sinistra fino a Cima della Piancaccia (1.610 m) per poi giungere al Monte Generoso.<br />
La <strong>Via Bassa</strong> è più semplice e si transita dalla Caverna Generosa. Questo percorso è più adatto alle famiglie con bambini. In prossimità della vetta, il sentiero basso prende il nome di “Sentiero dei Pianeti” e permette di raggiungere l’Osservatorio Astronomico (1.600 m).<br />
Dalla Baita di Orimento seguite la carrareccia sino al torrente Breggia per seguire le indicazioni per il sentiero basso “Monte Generoso – via bassa”. Dovete raggiungere cascine diroccate dell´Alpe Pesciò e seguendo il sentiero principale arriverete in vetta.<br />
Per chi volesse fare una deviazione, poco dopo le cascine dell´Alpe Pesciò, potrà raggiungere la Grotta dell’Orso (circa 25 minuti), un grotta carsica in cui sono state scoperte molte ossa fossili.<br />
<em>[Foto da <a href="https://www.valleintelviturismo.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Valleintelviturismo.it</a>] </em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Lombardia, i sentieri nella incontaminata Valle Adamè</strong></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Queste 5 escursioni in Val Brembana sono da provare, facili, panoramiche e per tutti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-val-brembana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Bon]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 09:33:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[camminate]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
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					<description><![CDATA[In provincia di Bergamo ci sono numerose bellissime escursioni da provare a piedi e in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-val-brembana.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="escursioni-val-brembana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-val-brembana.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-val-brembana-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/escursioni-val-brembana-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In <strong>provincia di Bergamo</strong> ci sono <strong>numerose bellissime escursioni</strong> da provare a piedi e in bici nella meravigliosa <strong>Val Brembana</strong>, chiamata in dialetto bergamasco Al Brembana, facilmente raggiungibile da Milano e dalle altre città limitrofe.<br />
Per una gita in giornata, approfittando del sole, potrete scegliere fra diversi percorsi immergendovi nel verde delle sue vallate attrevarsate dal fiume Brembo, nei folti <strong>boschi</strong> e godendo di viste mozzafiato in cima ai passi. Vi sorprenderemo anche con una proposta &#8220;sotto terra&#8221;, dal grande valore storico culturale.<br />
Di seguito vi proponiamo <strong>5 escursioni in Val Brembana</strong>, adatte a anche ai <strong>bambini</strong>.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/sentieri-in-lombardia/" data-wpel-link="internal">Le passeggiate più belle vicino a Milano</a></strong></p>
<h2>5 bellissime escursioni in Val Brembana, facili per tutti</h2>
<p>Se vi chiedere dove andare a fare escursioni in Lombardia, vi consigliamo la <strong>Val Brembana</strong> con itinerari interessanti adatti anche ai bambini. Ecco le <strong>5 escursioni più belle</strong> da sperimentare per un’escursione in Val Brembana.<br />
Parliamo di:</p>
<ul>
<li><strong>Passo San Marco<br />
</strong></li>
<li><strong>Laghi Gemelli<br />
</strong></li>
<li><strong>Lago del Prato<br />
</strong></li>
<li><strong>Miniere di Dossena<br />
</strong></li>
<li><strong>Passo Dordona da Foppolo<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-142613 size-full" title="escursioni-val-brembana" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/075402_irmo_keizer-1.jpg" alt="escursioni-val-brembana" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/075402_irmo_keizer-1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/075402_irmo_keizer-1-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/075402_irmo_keizer-1-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></strong></li>
</ul>
<h3>Escursioni in Val Brembana: Passo San Marco</h3>
<p>Una gita da provare in <strong>Val Brembana</strong> è sicuramente quella presso il <strong>Passo San Marco</strong>, un passo alpino a 1.992 m, che si trova al confine fra la Val Brembana e la Valsassina (se cerchi escursioni qui puoi leggere <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-valsassina/" data-wpel-link="internal"><strong>questo articolo</strong></a>). Se volete provare un’escursione che vi prenda la giornata, vi consigliamo il <strong>percorso ad anello di 6 ore e 30 minuti per 600 metri di dislivello</strong>. La partenza è dalla <strong>Cantoniera San Marco</strong>, l&#8217;antica dogana della Repubblica Serenissima di Venezia, risalente al 1500 e il tragitto toccherà anche le <strong>trincee della</strong> <strong>Grande Guerra</strong>.<br />
Potete lasciare l’auto presso la Cantoniera, ma anche presso il <strong><a href="https://www.rifugi.lombardia.it/bergamo/mezzoldo/rifugio-passo-s-marco-2000.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio San Marco</a></strong> (1.850 m), che offre un’eccezionale vista sulle Alpi Retiche, le Orobie e le valli circostanti.<br />
Dalla Cantoneria prendete per il <strong>sentiero 161</strong> con indicazione <strong>Lago di Pescegallo</strong>, dove il primo tratto è pianeggiante per poi salire a ripidi tornanti fino a raggiungere <strong>Passo Verrobbio</strong>, dove troverete le <strong>trincee</strong>.<strong> </strong>Dopo il passo proseguite lungo il sentiero, andando fino al <strong>Passo del Forcellino</strong>. Una volta arrivati al Rifugio Salmurano potrete fare una sosta per poi riprendere per <strong>Passo Salmurano</strong>. Per il passo San Marco dovrete seguire il sentiero CAI  101 per 2 h e 50 minuti, rimanendo quasi sempre in quota sul <strong>Monte Avaro</strong> e fino al <strong>Passo di Monte Foppa</strong>. Da qui il passo non è lontano, percorrendo il sentiero 101 fino a incontrare il sentiero 161, che vi porterà alla Cantoniera, chiudendo il percorso ad anello.<br />
L’escursione è consigliata anche alle <strong>famiglie con</strong> <strong>bambini grandicelli</strong>, altrimenti per chi ha <strong>bambini piccoli</strong> si consiglia di munirsi di uno zaino <strong>porta-bimbo</strong> per agevolarli.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-142609" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/075034_irmo_keizer.jpg" alt="" width="670" height="470" /><strong>Scheda del percorso:</strong><br />
Passo San Marco &#8211;  Passo Verrobbio: 1 ora<br />
Passo Verrobbio &#8211; Lago Pescegallo: 1 ora<br />
Lago Pescegallo &#8211; Passo Salmurano: 1ora e 15 minuti<br />
Passo Salmurano &#8211; Passo San Marco: 2 ore e 50 minuti</p>
<h3>Trekking di 1 giorno in Val Brembana: Laghi Gemelli</h3>
<p>Fra le escursioni più famose della Val Brembana c’è quella ai <strong>Laghi Gemelli</strong>, partendo da <strong>Mezzeno</strong> per un’<strong>escursione d</strong>i <strong>6 ore per 800 metri di dislivello</strong>. Mezzeno è raggiungibile in auto attraverso una comoda strada asfaltata con un tratto a pagamento e qui potrete parcheggiare (consiglio: arrivate presto per trovare posto). Iniziate la vostra escursione seguendo la segnaletica <strong>CAI n. 215 per i Laghi Gemelli</strong>. Raggiunta la <strong>conca della Baita del Fòp </strong>(1.864 m), arriverete presto alla <strong>Baita Croce</strong>, dove la strada si fa un po’ piana. Poi dovete proseguire per il <strong>Passo di Mezzeno</strong> (2.142 m) e da qui seguite la segnaletica per i laghi, scendendo lungo il sentiero e arrivando al <strong><a href="http://www.rifugiolaghigemelli.it/modules_cms/HomePage.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio dei Laghi Gemelli</a></strong>, sito a 1.968 m. Qui si trova il lago formato dall&#8217;unione artificiale di due laghetti un tempo separati, dovuta all&#8217;inserimento di una diga artificiale per lo sfruttamento elettrico.<br />
Da qui potrete proseguire per il <strong>Giro dei Cinque Laghi</strong>, per circa 2 ore e 20 minuti.<br />
In discesa raggiungerete velocemente il <strong>lago Pian Casere</strong>, per poi arrivare al <strong>lago Marcio</strong>, che (a dispetto del nome) è il più bello. In salita potrete raggiungere velocemente anche il<strong> lago Becco</strong> e nell&#8217;altro versante della montagna si trova il <strong>lago Colombo</strong>, uno dei più grandi. Rientrati ai Laghi Gemelli, potrete effettuare il rientro seguendo lo stesso percorso, arrivando in località Mezzeno. L’escursione sarà apprezzata anche dai <strong>bambini</strong> e dagli <strong>amici a quattro zampe</strong>, prestando un occhio di riguardo per i bambini più piccoli che potrebbero stancarsi facilmente.</p>
<h3>Escursioni facili in Val Brembana: Lago del Prato</h3>
<p>Se siete alla ricerca di un’escursione facile, alla portata di bimbo e molto bella, vi consigliamo la gita al <strong>Lago</strong> <strong>del Prato</strong> (1.650 m). Per iniziare l’escursione dovete partire da <strong>Carona </strong>(1.150 m), dove il sentiero inizia alla fine di via Cerisole. Potrete lasciate l’auto nei posti liberi nei pressi dei tornanti; in alternativa è possibile lasciare la macchina lungo Via Lago e poi percorrere Via Pagliari, che grazie a una scalinata vi permetterà di raggiungere l’inizio del sentiero. Dovrete prendere il <strong>sentiero 210</strong> che porta ai <strong>rifugi Longo </strong>e<strong> Calvi</strong>; poi prendete la deviazione per il più impegnativo <strong>sentiero delle Orobie</strong>. A una certo punto sulla sinistra troverete l’indicazione per il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/tecnologia/la-nuova-app-quik-di-gopro-puo-cambiare-la-vita-al-tuo-smartphone/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Rifugio Longo</a></strong>, ma per apprezzare il lago del Prato bisogna passare il piccolo ponticello e proseguire ancora qualche metro sulla salita che porta al <strong><a href="https://www.rifugi.lombardia.it/bergamo/carona/rifugio-f-lli-calvi.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">rifugio Calvi</a></strong> e in una piccola conca troverete il meraviglioso lago.<br />
Questa escursione sarà apprezzata molto dalle <strong>famiglie con bambini</strong>, dove potranno svagarsi sulle sponde del lago con un picnic e tanti giochi all’aria aperta.<br />
<strong>Info sul percorso:</strong><br />
distanza percorsa totale: 11 km<br />
tempo complessivo: 3 ore e 30 minuti<br />
dislivello totale: 1.200 m</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Passeggiate in Val Brembana: Miniere di Dossena</h3>
<p>Una gita in <strong>Val Brembana</strong> da fare con i bambini è alle <strong><a href="https://minieredidossena.wordpress.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Miniere di Dossena</a></strong>, un vero tesoro situato nel cuore della montagna. Per raggiungere le miniere dovrete superare il comune di Dossena per circa 3 km; l’ultimo tratto necessario per raggiungerle è sterrato.<br />
All’interno della miniera vivrete un’esperienza unica. Entrerete con il caschetto, scarpe comode e ben coperti, in quanto la temperatura si abbasserà notevolmente. Seguendo i vecchi binari dei carrelli ormai arrugginiti, seguirete il percorso illuminato. Durante l’escursione sarete accompagnati da una <strong>guida dell’Associazione Miniere Dossena</strong>.<br />
Le miniere furono <strong>inizialmente sfruttate dai Romani</strong> e negli anni sono stati utilizzate per estrarre fluorite, calamina, calcite.</p>
<h3>Escursioni a piedi in Val Brembana: Passo Dordona da Foppolo</h3>
<p>Il <strong>Passo Dordona</strong> è un valico nelle Alpi Orobie  a 2.061 m, che mette in comunicazione l&#8217;alta Val Brembana, in provincia di Bergamo, con la val Madre, laterale della Valtellina, in provincia di Sondrio.<br />
Giunti nei pressi di Branzi seguite le indicazioni per <strong>Foppolo</strong>; da qui cercate parcheggio nei pressi del condominio Rocky Mountain (qui ci sono numerosi parcheggi). Prendete il sentiero a poche decine di metri, seguendo per il <strong>n. 202</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-138232" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/ciclovia-della-cultura-le-tappe-dei-75-chilometri-da-bergamo-a-brescia.jpg" alt="ciclovia-della-cultura-le-tappe-dei-75-chilometri-da-bergamo-a-brescia" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/ciclovia-della-cultura-le-tappe-dei-75-chilometri-da-bergamo-a-brescia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/ciclovia-della-cultura-le-tappe-dei-75-chilometri-da-bergamo-a-brescia-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/ciclovia-della-cultura-le-tappe-dei-75-chilometri-da-bergamo-a-brescia-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Finito il tratto di bosco, seguite il percorso e arrivati a un ponticello di legno attraversatelo. Continuate il percorso che si inerpica in una salita fatta da sassi e massi che vi porterà al <strong>Passo Dordona</strong>. In un’oretta arriverete al <strong>Passo Dordona</strong> e qui troverete anche le <strong><a href="https://bergamogreen.altervista.org/le-trincee-di-foppolo/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">trincee della Prima Guerra Mondiale</a></strong>. Potrete visitarle prendendo un tunnel scavato nella roccia e facendo una decina di gradini. Per raggiungere il <strong><a href="https://www.rifugi.lombardia.it/sondrio/fusine/rifugio-dordona.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Rifugio Dordona</a></strong> voltate a sinistra, dove una larga strada carrabile vi porta al rifugio. Dopo una meritata sosta e un picnic potrete tornare indietro.<br />
Poiché l’intero percorso è completamente esposto al sole, si consiglia di munirsi di crema solare e cappellino, proteggendo bene i bambini.<br />
Foto di Steven Weirather da Pixabay e Wikimedia Commons</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-provincia-como/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>7 bellissime escursioni in provincia di Como adatte a tutti, fra lago e montagna</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/escursioni-valsassina/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 bellissime escursioni in Valsassina, adatte anche ai bambini</a> </strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-la-traversata-del-monte-orfano-in-franciacorta/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Lombardia, la traversata del Monte Orfano in Franciacorta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/escursioni-in-lombardia-sentieri-valle-adame/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni in Lombardia, i sentieri nella incontaminata Valle Adamè</strong></a></li>
</ul>
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