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	<title>clima artico Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Il permafrost delle Svalbard si scioglie troppo velocemente: cosa c&#8217;è sottoterra e cosa dovremmo fare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/svalbard-ambiente-permafrost/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 06:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[clima artico]]></category>
		<category><![CDATA[permafrost]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Artico si riscalda tre volte più velocemente del resto del pianeta, e le isole Svalbard,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ricercatori scientifici che estraggono carote di ghiaccio su un ghiacciaio artico" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><br><br><p>L’Artico si riscalda <strong>tre volte più velocemente</strong> del resto del pianeta, e le isole Svalbard, larcipelago norvegese a pochi gradi dal Polo Nord, ne sono il laboratorio vivente più impressionante.<br />Qui l&#8217;<strong>ambiente del permafrost delle Svalbard</strong>, il suolo perennemente gelato che copre oltre il 65% delle terre emerse artiche, non è più un dato acquisito: <strong>si sta sciogliendo,</strong> con effetti che non possiamo ignorare. Per capire davvero quanto sia urgente questo scenario, bisogna scendere sottoterra, letteralmente.</p>
<h2>Perché alle Svalbard il suolo gelato sta cedendo</h2>
<p>Le Svalbard sono da decenni il punto di osservazione privilegiato per gli scienziati che studiano l&#8217;<strong>ambiente artico e il permafrost</strong>. Stando ai dati raccolti dall&#8217;<a href="https://www.osservatorioartico.it/svalbard-laboratorio-del-clima/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Osservatorio Artico</a>, le temperature medie invernali dell&#8217;arcipelago sono aumentate di oltre <strong>4°C negli ultimi quarant&#8217;anni</strong>, un dato che non ha eguali nelle medie globali.Il suolo gelato, rimasto stabile per millenni, inizia a cedere dall&#8217;alto verso il basso, seguendo la progressiva penetrazione del calore.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1600" height="900" class="wp-image-676742" title="Veduta aerea delle isole Svalbard con ghiacciai in scioglimento e acque libere" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441.jpg" alt="Veduta aerea delle isole Svalbard con ghiacciai in scioglimento e acque libere" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-2044441-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>

<p>A peggiorare le cose, <strong>l&#8217;aumento delle precipitazioni nevose in inverno</strong> crea uno strato isolante che impedisce al suolo di ricongelarsi completamente durante la stagione fredda.<br />Il <strong>ciclo virtuoso del gelo e disgelo è spezzato,</strong> e ogni estate il fronte di disgelo penetra un po&#8217; più in profondità.</p>
<h2>Cosa dice la scienza sulle conseguenze</h2>
<p>I ghiacciai dell&#8217;arcipelago non solo si ritirano, ma perdono anche qualcosa di prezioso e irreversibile: la <strong>memoria climatica</strong>.<br />Uno studio internazionale pubblicato su <em>The Cryosphere</em>, <a href="https://www.unive.it/pag/29605/?tx_news_pi1%5Bnews%5D=15335&amp;cHash=bade27e17d5ed3cbfda008147d9fad73" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">guidato dal Cnr-Isp e dall&#8217;Università Ca&#8217; Foscari di Venezia</a>, ha rilevato che sul ghiacciaio dell&#8217;Holtedahlfonna il segnale climatico stagionale — leggibile nel 2012 — era già compromesso nel 2019.<br />&#8220;Dobbiamo pensare agli strati di ghiaccio come a pagine di un manoscritto antico&#8221;, spiega il ricercatore Andrea Spolaor: pagine che si cancellano prima ancora di essere lette.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-676741" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023.jpg" alt="" width="1600" height="1067" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-34150023-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></a></figure>

<p>La missione internazionale <a href="https://www.ice-memory.org/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ice Memory,</a> ha tentato di salvare almeno tre carote di ghiaccio dall&#8217;Holtedahlfonna, cilindri profondi fino alla roccia, come archivio fisico del clima artico.<br />L&#8217;impresa si è rivelata difficile per <strong>l&#8217;inattesa presenza di falde acquifere nel ghiacciaio stesso,</strong> ulteriore segnale di quanto il disgelo stia già alterando la struttura interna del ghiaccio.</p>
<h2>Quali sono le zone coperte di permafrost?</h2>
<p>Il permafrost non è esclusivo delle Svalbard. Si estende su circa <strong>un quarto della superficie terrestre dell&#8217;emisfero settentrionale</strong>, coprendo vaste aree di Siberia, Canada, Alaska, Groenlandia e Scandinavia.<br />In alcune zone raggiunge profondità di <strong>1.500 metri</strong>, con strati che si sono formati durante le ultime ere glaciali. Nelle Svalbard interessa circa il <strong>90% del territorio</strong>, rendendo l&#8217;arcipelago uno dei sistemi di permafrost continuo più estesi al mondo.<br />Proprio questa capillarità rende il problema globale: non si tratta di un ghiacciaio isolato, ma di un <strong>sistema connesso</strong> che abbraccia interi continenti e regola equilibri idrogeologici, ecologici e climatici su scala planetaria.</p>
<h2>Cosa c&#8217;è sotto il permafrost</h2>
<p>Qui sta uno degli aspetti meno raccontati e <strong>più allarmanti</strong> di tutta la questione.<br />Sotto il suolo gelato delle Svalbard, e dell&#8217;Artico in generale, sono intrappolate enormi quantità di <strong>metano e anidride carbonica</strong>, accumulate per secoli dalla decomposizione di materia organica che il freddo ha bloccato prima che potesse decomporsi completamente.<br />Il permafrost contiene circa <strong>1.700 miliardi di tonnellate di carbonio</strong>, quasi il doppio di quanto oggi si trova nell&#8217;atmosfera terrestre.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1600" height="1071" class="wp-image-676744" title="Suolo artico con crepe e subsidenza causate dallo scioglimento del permafrost" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256.jpg" alt="Suolo artico con crepe e subsidenza causate dallo scioglimento del permafrost" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256-1024x685.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256-768x514.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-35139256-1536x1028.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>

<p>Non solo gas. I laghi artici vicini alle Svalbard stanno già rilasciando sostanze tossiche — metalli pesanti, mercurio e altri contaminanti che il ghiaccio aveva sigillato per secoli, <br />E poi c&#8217;è la dimensione storica: lo scioglimento del permafrost minaccia perfino il <a href="https://www.nationalgeographic.it/lo-scioglimento-del-permafrost-minaccia-il-cimitero-dei-balenieri-delle-svalbard" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">cimitero dei balenieri delle Svalbard</a>, patrimonio culturale secolare che il gelo aveva preservato intatto fino a oggi.</p>
<h2>Cosa potrebbe succedere</h2>
<p>Lo scenario peggiore non è fantascienza ma è <strong>già in corso a piccola scala</strong>. Quando il permafrost cede, il metano liberato accelera il riscaldamento globale innescando un <strong>ciclo di retroazione difficile da interrompere.<br /></strong>I terreni si subsidono e le infrastrutture costruite su suolo gelato, strade, edifici, condutture, si lesionano o collassano. Intere comunità indigene in Siberia e Alaska hanno già dovuto spostarsi.</p>
<p>Alle Svalbard, dove vivono circa <strong>2.600 persone</strong> tra norvegesi e russi (e, curiosità, dove i gatti domestici sono vietati per proteggere la fauna locale, in particolare le colonie di uccelli marini), il rischio è concreto anche per le strutture di Longyearbyen, la città più settentrionale del mondo.<br />Il permafrost garantisce la stabilità del terreno su cui si fonda l&#8217;intera architettura urbana dell&#8217;isola.</p>
<h2>Cosa dovremmo fare per fermare lo scioglimento</h2>
<p>La risposta onesta è che <strong>nessuna soluzione locale basterà</strong>: lo scioglimento del <strong>permafrost delle Svalbard</strong> è un sintomo di un problema sistemico che richiede una riduzione rapida e globale delle emissioni di CO₂.<br />Esistono però azioni concrete a scala più piccola che già si sperimentano. Il monitoraggio scientifico continuo, come quello garantito dalle stazioni di ricerca di Ny-Ålesund, considerate tra le più avanzate al mondo in ambiente artico, rappresenta il primo strumento disponibile.</p>
<p>Raccogliere dati, conservare le carote di ghiaccio, mappare il fronte di disgelo sono atti concreti di resistenza climatica.<br />A livello politico, la Norvegia ha adottato <strong>piani di adattamento specifici per le Svalbard,</strong> mentre a livello internazionale crescono le pressioni per inserire la protezione del permafrost artico tra gli obiettivi vincolanti degli accordi sul clima. Il tempo, però, non è dalla nostra parte.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" width="1600" height="1067" class="wp-image-676745" title="Scienziati e ricercatori durante una conferenza internazionale sul clima artico" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1.jpg" alt="Scienziati e ricercatori durante una conferenza internazionale sul clima artico" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1.jpg 1600w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/10/pexels-photo-6488072-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>

<p>Il permafrost non è solo ghiaccio: <strong>è un archivio, un termostato</strong>. Quando quella soglia viene superata, il pianeta entra in un territorio che nessun essere umano ha mai conosciuto, e che nessun modello climatico descrive con piena certezza.<br />Forse è proprio questa consapevolezza l&#8217;unica cosa che può spingerci ad agire davvero, prima che le pagine di quel manoscritto antico svaniscano per sempre.</p>
<p>Foto Pexels</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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