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	<title>corsica Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>corsica Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Corsica in kayak, come fare il giro completo partendo da Bastia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Maritati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:09:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsica]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
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					<description><![CDATA[La Corsica in kayak è una bellissima esperienza da fare sia affrontando la circumnavigazione completa[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corsica in kayak" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Corsica-in-kayak-Alba-a-Bonifacio-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>Corsica in kayak</strong> è una bellissima esperienza da fare sia affrontando la circumnavigazione completa che esplorando di volta in volta i tratti più suggestivi della costa corsa. Chi ama il trekking nautico infatti sente una fortissima attrazione per le isole, dalle più piccole alle più grandi, e la Corsica non sfugge a questa regola.</p>
<h2>La Corsica in kayak da mare: la partenza da Bastia</h2>
<p>La partenza più comoda avviene da <strong>Bastia</strong>, dove fanno scalo tutti i traghetti che arrivano sull’isola da Livorno, Genova, Savona o Nizza. Ci si può comodamente imbarcare dal porto turistico di Toga da dove si inizia a <strong>pagaiare verso nord per esplorare il “dito” della Corsica</strong>. Una serie di spiagge alternate a tratti di costa di rocce basse si susseguono fino a Macinaggio, paese attrezzato e porto di riferimento per molti diportisti italiani. A nord di Macinaggio, avvicinandosi all’estremità nord di Capo Corso, la costa si fa molto interessante con piccole baie, vecchie torri e due paesini caratteristici, Barcaggio e Tollare.</p>
<figure id="attachment_51701" aria-describedby="caption-attachment-51701" style="width: 670px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" class="wp-image-51701 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Capo-Rosso.jpg" alt="Corsica in kayak Capo Rosso" width="670" height="470" /><figcaption id="caption-attachment-51701" class="wp-caption-text">Capo Rosso</figcaption></figure>
<p>La <strong>costa è selvaggia e molto esposta</strong> e va affrontata con mare calmo anche perché fino a Centuri non ci sono possibilità di sbarcare. Siamo ora sul lato occidentale del dito e solo nel piccolo porticciolo di Giottani si può trovare riparo in caso di mare agitato. Proseguendo, anche se si incontrano alcune spiagge con qualche campeggio sul mare, si deve arrivare a <strong>St. Florent</strong>, dopo circa 100 km di coste da Bastia, per trovare una graziosa cittadina con tutti i servizi e un porto molto frequentato; sulla bella spiaggia in fondo alla baia, alcuni campeggi offrono un ottimo punto di appoggio.</p>
<h3>Corsica in kayak: il desert des Agriates</h3>
<p>Qui inizia un tratto di costa tra i più belli di tutta la Corsica, il <strong>Deserto des Agriates</strong>, con alcune stupende grandi spiagge e un solo campeggio dove trovare acqua e rifornimenti, appena all’interno del meraviglioso arenile di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/mete-poco-affollate-consigli-dove-andare-per-una-vacanza-in-europa-tra-natura-sport-e-fitness-voli-low-cost/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Saleccia</a>. Da St. Florent bisogna percorrere 40 km di costa selvaggia prima di arrivare alla spiaggia di <strong>Ostriconi</strong> dove si torna alla civiltà (nello stesso tratto si trovano anche alcuni <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/i-sentieri-escursionistici-nel-desert-des-agriates-in-corsica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">interessanti sentieri escursionistici</a>). Ora la strada litoranea corre vicino al mare e collega una serie di località turistiche, ritrovi per surfisti e scogli bassi fino a <strong>Ile Rousse e Calvi</strong>, caratteristiche città corse che meritano una visita.</p>
<h3>Corsica in kayak: la costa occidentale</h3>
<p>Dopo Calvi, doppiata l’esposta Punta della Rivellata, si torna in un <strong>ambiente aspro e solitario</strong>, sulla costa occidentale, con pochi punti dove sbarcare. Solo dopo la baia di Crovani, dove c’è un campeggio, si raggiunge finalmente un paese, Galeria, a ben 40 km da Calvi. Da Galeria, alla <strong>foce del fiume Fango che si può risalire</strong> per un bel tratto in canoa, ci si avvicina ad un altro di quei luoghi della Corsica che da soli meritano un viaggio, La <strong>Riserva Naturale di Scandola</strong>. Da Galeria a Porto, in un paio di giorni, si possono esplorare incredibili “giardini di roccia” con numerose grotte tra le scogliere rosse che si tuffano in un mare cristallino; anche qui non arrivano strade e conviene fare tappa a Girolata, caratteristico villaggio che si raggiunge solo a piedi o dal mare. Due Gite d’Etape e alcuni ristoranti offrono tutto quello che serve.</p>
<p>Raggiunto Porto, cittadina vivace e piacevole, si prosegue lungo la costa ancora stupenda e si incontra prima la piccola e preziosa spiaggia di Ficajola, quindi <strong>Capo Rosso, con le sue grotte da esplorare con calma</strong>, e si punta alla spiaggia perfetta di Arone, con un campeggio all’interno. Dopo Arone la costa diventa bassa e antropizzata anche se sono da segnalare alcune belle spiagge e il caratteristico paese di Cargese, arroccato su un promontorio con un porto ai suoi piedi. Dopo un lungo tratto, <strong>le sagome delle Isole Sanguinarie</strong> annunciano l’entrata nel grande <strong>Golfo di Ajaccio</strong>, la capitale della Corsica. Superato il Golfo, la costa torna ad essere interessante e solitaria dalla Punta Castagna e dopo Capo Muro merita una sosta la bellissima spiaggia di Cala d’Orzo. Prima di arrivare alla città di Propriano, si incontra una serie di lunghissime spiagge con comodi campeggi sul mare. Lasciata la città, dal grazioso paese di Campomoro inizia un altro dei gioielli della costa, l’<strong>area protetta del Litorale di Sartene</strong>. Percorso anche da un bellissimo sentiero per 35 km, in questo tratto si ammirano bizzarre forme di granito con piccole calette e macchia mediterranea, poi lunghissime spiagge deserte fino a Roccapina, altra spiaggia molto bella ma molto frequentata. Tra Campomoro e Roccapina, solo il paesino di Tizzano permette di fare rifornimenti e fermarsi in hotel o campeggio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51700" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Bivacco-Punta-Castagna.jpg" alt="Corsica in kayak punta Castagna" width="670" height="470" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Bivacco a Punta Castagna</em></p>
<h3>Corsica in kayak: le Bocche di Bonifacio</h3>
<p>Siamo ormai nella <strong>zona delle Bocche di Bonifacio</strong>, dove il mare e il vento possono davvero essere pericolosi. Facendo molta attenzione al meteo, si passa Bonifacio, magari la mattina presto quando il mare è solitamente più calmo e c’è poco traffico di imbarcazioni. Qui si rimane incantati sotto le alte falesie bianche con le case di Bonifacio sullo strapiombo; doppiato Capo Sperone, il mare e le piccole spiagge davanti alle <strong>Isole di Lavezzi e Cavallo</strong> sono di una bellezza straordinaria e commovente. Inizia ora la risalita della costa orientale, superato il Golfo di Santa Manza, dove non è difficile avvistare i delfini, si incontrano in fila le località più amate dagli italiani.</p>
<h3>Corsica in kayak: la costa orientale</h3>
<p>Rondinara, Santa Giulia, Palombaggia, Porto Vecchio, Pinarello; <strong>spiagge incantevoli ma eccessivamente affollate in alta stagione</strong>. Da segnalare, a Punta La Chiappa, un enorme campeggio che ospita campeggiatori sia naturisti che “vestiti”. Dopo una lunga teoria di località turistiche si arriva a Solenzara, dove la costa cambia decisamente. Inizia qui infatti una riva sabbiosa lunga 100 km, che arriva a fino a Bastia. Questo tratto è tutt’altro che privo di interesse: <strong>i laghi retrodunali ospitano numerose specie di uccelli</strong> e sono l’ambiente ideale per la coltivazione delle cozze, innumerevoli tronchi e arbusti spiaggiati formano, con le dune, un naturale sistema di difesa della spiaggia, un relitto semi affiorante attira l’attenzione. Poco prima della Marina di Aleria, <strong>gendarmi a cavallo sulla spiaggia segnalano che siamo vicini al Centro Penitenziario di Casabianda</strong>, dove i detenuti svolgono lavori agricoli e possono andare a pescare dalla spiaggia. Pochi campeggi e villaggi turistici intervallati da chilometri e chilometri di spiaggia deserta ci accompagnano fino a quando compare in lontananza Bastia e il suo porto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51699" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Bastia.jpg" alt="Corsica in kayak Bastia" width="670" height="470" /></p>
<h3>Corsica in kayak: informazioni, noleggio e tour organizzati</h3>
<p>Tutte informazioni turistiche sulla Corsica sul sito <a href="https://it.france.fr/it/corsica" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">France.fr/it/corsica</a></p>
<p>Se non si dispone di una propria attrezzatura, in molte località della costa si possono noleggiare kayak da mare per brevi escursioni in giornata o per partecipare a tour organizzati.</p>
<p><em>*Vincenzo Maritati ha concluso nel 2018 il giro della Corsica in solitaria col suo kayak da mare. Complessivamente ha percorso circa 680 km in 18 giorni di navigazione effettiva.</em></p>
<p>Prima di lasciare la pagina potresti essere interessato a questi due nostri approfondimenti:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/kayak-da-mare-dal-trekking-al-campeggio-nautico/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Kayak da mare: dal trekking al campeggio nautico</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-per-fare-kayak-in-mare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 consigli per fare kayak in mare</a></li>
</ul>
<p><em>Photo: Vincenzo Maritati</em></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il Desert des Agriates in Corsica è la fuga definitiva da provare adesso</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/i-sentieri-escursionistici-nel-desert-des-agriates-in-corsica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 07:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[corsica]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[hiking]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Desert des Agriates è una vasta regione che si estende per circa 45 km[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sentieri Escursionistici Deseert des Agriates" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/Sentieri-Escursionistici-Deseert-des-Agriates-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il Desert des Agriates è una vasta regione che si estende per circa 45 km nel nord della Corsica, dalla cittadina di Saint Florent fino alla spiaggia di Ostriconi. Non si tratta di un deserto comunemente detto, con dune di sabbia fine e dorata, ma di una <strong>regione ampiamente disabitata, selvaggia e impervia</strong>, con creste rocciose sferzate dal vento, valli ricoperte di intricata macchia mediterranea e <strong>alcune fantastiche spiagge di sabbia bianchissima</strong> che affacciano su un mare trasparente e cristallino come ai Caraibi.</p>
<h2>Il sentiero del litorale nel Desert des Agriates: da Saint Florent a Ostriconi</h2>
<p>Tra i vari modi di raggiungere spiagge come Lotu, Saleccia e Ghignu (per esempio affidandosi ai servizi di navette 4&#215;4 o a quelli dei taxi boat via mare) il più affascinante e bello è senza dubbio quello di percorrere il <strong>Sentiero del litorale, o dei Doganieri</strong> come viene anche chiamato, che sostanzialmente si dipana nello spazio tra il mare da una parte e le spiagge o rocce dall&#8217;altra. Tecnicamente non è un sentiero impegnativo, tuttavia non è un trekking banale: una volta <strong>partiti dalla spiaggia de la Roya a Saint-Florent</strong> non si trovano rifornimenti d&#8217;acqua se non a Saleccia, idem in seguito fino a Ostriconi; ombra quasi non ce n&#8217;è, se non appunto sotto la bassa vegetazione che fa da sfondo alle spiagge; la zona è generalmente ventosa, anche in estate e soprattutto dall&#8217;autunno alla primavera quando le piogge improvvise possono trasformare i sassosi letti dei torrenti in impetuosi e improvvisi corsi d&#8217;acqua.<br />
Ancor più importante: tutta l&#8217;area del Desert des Agriates è protetta dal punto di vista naturalistico e quindi sono vietati il bivacco (a Saleccia si trovano sia un campeggio che un bar <em>paillotte</em> sotto gli alberi; a Ghigno ci sono alcune case dei pastori che si possono affittare anche solo per una notte; a Ostriconi c&#8217;è un campeggio), il deposito di ogni genere di immondizia e rifiuto (compresi i mozziconi di sigarette, benché questo sia ampiamente disatteso dai bagnanti in spiaggia), l&#8217;accensione di fuochi o barbecue e, a parte le strade che portano a Saleccia e, da Bocca di Ventu a Ghigno, la circolazione a motore.</p>
<h3>Quanto è lungo il sentiero del litorale nel Desert des Agriates</h3>
<p>Fatte le debite premesse, <strong>il Sentiero del Litorale o dei Doganieri, si srotola per circa 35 km</strong>: non una distanza impossibile ma sufficiente per indurre a spezzare in almeno in 2 il trekking, considerando che normalmente bisogna prevedere circa 15 ore di cammino complessivo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-dritte-per-prevenire-i-colpi-di-calore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 dritte per prevenire i colpi di calore</a></strong></p>
<h3>Da Sain Florent a Saleccia</h3>
<p>Normalmente si parte da Sain Florent, o meglio dalla sua spiaggia de la Roya, anche perché la cittadina balneare è la più semplice da raggiungere soprattutto per chi sbarca a Bastia. Un primo tratto potrebbe essere quello che porta appunto fino alla <strong>spiaggia di Saleccia, considerata da anni tra le più belle al mondo</strong> e ormai raggiunta anche dai taxi boat e dalle navette 4&#215;4 che partono dalla località di Casta: mediamente a piedi ci vogliono circa 5 ore e mezza di cammino. Una volta a Saleccia si può pernottare appunto al campeggio o al bar <em>paillotte</em> che si trovano immediatamente dietro la spiaggia: c&#8217;è da mangiare, da bere e anche una doccia fredda.</p>
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<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/il-sentier-de-grande-randonnee-20-in-corsica/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il Sentier GR20 in Corsica</a></strong></p>
<p>In alternativa si può prolungare il primo tratto fino alla spiaggia del Malfalcu e ai rifugi del Ghignu, aggiungendo circa 2 ore e mezza alle 5 e mezza fino a Saleccia, ma considerando che la possibilità di pernottare al Ghignu sono ben più spartane: qui si trovano dei cosiddetti <em>pagliaghji</em>, <strong>vecchi ripari dei pastori senza acqua né elettricità</strong> (<a href="http://agriate.org/les-paillers-ghignu" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">si possono prenotare dal sito del consiglio dipartimentale della Haute-Corse</a>).</p>
<h3>Da Saleccia a Ostriconi</h3>
<p>Che si prosegua o meno fino al Ghigno, bisogna comunque passarci nella seconda tappa, quella che porta a Ostriconi, che a questo punto diventa di circa 9 ore complessive e conduce al site dove si trova anche un campeggio e un collegamento autobus per raggiungere Ile Rousse &#8211; Isola Rossa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In alternativa, sia da Saleccia che da Ghigno, <strong>è possibile tornare in circa 3 ore e mezza sulla strada D81 che taglia il Desert des Agriates</strong> a sud e collega Saint Florent a Ostriconi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/corsica-in-kayak-giro-completo-da-bastia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La Corsica in kayak, il giro completo da Bastia</a></strong></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Sentier de Grande Randonnée 20, il mito dei sentieri in Corsica</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/il-sentier-de-grande-randonnee-20-in-corsica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2021 11:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[corsica]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Guardate la cartina della Corsica, e poi tirate una linea in diagonale, da nord ovest[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/GR20-FlickrCC-Jean-Baptiste-Bellet.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Grande Randonnée 20" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/GR20-FlickrCC-Jean-Baptiste-Bellet.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/GR20-FlickrCC-Jean-Baptiste-Bellet-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/GR20-FlickrCC-Jean-Baptiste-Bellet-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Guardate la cartina della Corsica, e poi tirate una linea in diagonale, da nord ovest a sud est. Sono circa 180 km, e soprattutto è considerato unanimemente come <strong>uno dei più impegnativi, spettacolari e gratificanti cammini d&#8217;Europa</strong>: è il Grande Randonnée 20, o <a href="http://www.ffrandonnee.fr/_259/gr-20.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">GR20</a>, uno dei mitici sentieri di Francia, detto anche <em>Fra li monti</em> dai corsi.</p>
<p>Il del Grande Randonnée 20 percorso unisce i comuni di Calenzana e Conca, passando per la Stazione di Vizzavona, nel comune di Vivario, sulla linea ferroviaria Bastia-Ajaccio: qui, a 906 metri d&#8217;altitudine, c&#8217;è <strong>il punto che divide in due (la parte Nord e quella Sud) il GR20</strong>.</p>
<p>Il tempo medio di percorrenza, considerando almeno 6 ore di cammino al giorno, è di 15 giorni, ma ovviamente nulla vieta di spezzare in due i chilometri, tenendo presente che <strong>la parte meridionale è quella con dislivelli minori e più facilmente affrontabile</strong>, mentre quella settentrionale prevede anche passaggi impegnativi, in quota, su pendii scoscesi e terreni rocciosi.</p>
<p>Perché si parte e si arriva a circa 250 metri sul livello del mare, ma <strong>si sale anche fino a 2200 metri di altitudine, dove il vento è sempre insidioso</strong> e dove anche in estate si possono incontrare repentini cambi di temperatura, mentre in inverno e fino a primavera inoltrata non è raro incontrare la neve.</p>
<p>Il sentiero è segnalato con il classico segnavia di due righe orizzontali bianca e rossa, e di tanto in tanto da dai classici &#8216;ometti&#8217;. Lungo la via <strong>si trovano anche rifugi e bivacchi gestiti dal parco regionale della Corsica o da privati</strong>, tuttavia il primo consiglio è quello di prevedere sempre un&#8217;autonomia di almeno tre giorni per quanto riguarda acqua e cibo.</p>
<p>Ovviamente è necessaria l&#8217;attrezzatura da trekking, compreso un sacco a pelo per le notti in rifugio anche in estate.</p>
<p><em>Credits: FlickrCC Jean Baptiste Bellet</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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