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	<title>diabete Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>diabete Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Meglio correre o camminare per ridurre l&#8217;ipertensione?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 07:57:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
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					<description><![CDATA[Ipertensione, colesterolo e diabete sono connessi: per ridurli meglio correre o camminare? A chi soffre[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="979" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimettersi in forma con la corsa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Ipertensione, colesterolo e diabete sono connessi: per ridurli meglio correre o camminare?<br />
A chi soffre di ipertensione, colesterolo e diabete viene raccomandato il movimento e l&#8217;attività fisica, ma per ridurli è meglio correre o camminare?<br />
Secondo uno studio condotto dal <strong>professor Paul T. Williams</strong> del Lawrence Berkeley National Laboratory, e pubblicato dall&#8217;<a href="http://atvb.ahajournals.org/content/early/2013/04/04/ATVBAHA.112.300878.abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">American Heart Association</a>, a parità di consumo energetico <strong>non ci sarebbero sostanziali differenze</strong> tra un&#8217;attività intensa come il running e una di moderata intensità come la <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">camminata</a> negli effetti di riduzione del rischio di ipertensione, colesterolo e diabete.</p>
<h2>Ipertensione, colesterolo e diabete: per ridurli meglio correre o camminare?</h2>
<p>Il professor Williams ha infatti confrontato i dati del National Runners&#8217; and Walkers&#8217; Health Study con le evidenze mediche sulle patologie in oggetto, ed è giunto alla conclusione che entrambe le attività, seppur a diversi livelli di intensità, riducono sensibilmente il rischio di ipertensione, colesterolo e diabete.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-84607" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/Zephyr_Topo_Athletic_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>Nel dettaglio, la percentuale di riduzione del rischio è la seguente:</p>
<p><strong>Running</strong><br />
Ipertensione: &#8211; 4,2%<br />
Colesterolo: &#8211; 4,3%<br />
Diabete: &#8211; 12,1%</p>
<p><strong>Walking</strong><br />
Ipertensione: &#8211; 7,2%<br />
Colesterolo: &#8211; 7%<br />
Diabete: &#8211; 12,3%</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE </strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/burro-e-sport-perche-serve-nella-dieta-chi-fa-attivita-fisica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché il burro serve a chi fa sport</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/uova-e-dieta-sport-quante-e-come-mangiarle-crude-o-cotte/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Uova e dieta sport: quante mangiarne e come</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambini diabetici a scuola: come spiegarlo ai propri figli</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/bambini-diabetici-a-scuola-come-spiegarlo-ai-propri-figli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Feb 2025 13:37:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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					<description><![CDATA[Crescono le famiglie italiane che si trovano a dover affrontare nuove sfide educative insieme ai[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="867" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/Bambini-DIabetici-1-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Bambini diabetici: come spiegarlo ai propri figli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/Bambini-DIabetici-1-1.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/Bambini-DIabetici-1-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/Bambini-DIabetici-1-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/Bambini-DIabetici-1-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p>Crescono le famiglie italiane che si trovano a dover affrontare nuove sfide educative insieme ai loro figli, come la presenza di bambini con il diabete tra i compagni di classe. Oltre alla formazione del personale scolastico, i genitori svolgono un ruolo chiave nel fornire risposte corrette, insegnando rispetto e inclusione. Supportare i propri figli nel comprendere la malattia e la sua gestione quotidiana, non solo aiuta a prevenire fraintendimenti, ma promuove un ambiente scolastico più coeso e accogliente per tutti.</p>
<h2>Bambini diabetici: i numeri in aumento</h2>
<p>“In Italia sono oltre 18.000 i bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni con diabete di tipo 1 e, purtroppo, l’incidenza sotto i 6 anni è in aumento. In questo contesto, è fondamentale che coloro che condividono una parte della propria giornata con un ragazzo con diabete -compagni di classe, genitori e personale scolastico-, sappiano quali comportamenti adottare, senza pregiudizi o paure. La conoscenza e il rispetto della sua routine sono cruciali per garantire una vita scolastica serena e senza ostacoli. L’autocontrollo della glicemia è alla base della terapia, e i bambini con diabete – conferma Francesca Franco, pediatra presso la Clinica Pediatrica dell’Ospedale “Santa Maria Della Misericordia” di Udine – imparano molto presto a controllare la glicemia e a riconoscere quali siano i valori normali e non. In Italia, <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38252920/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">oltre il 98% dei pazienti pediatrici dispone di sensori glicemici</a> e, grazie ai microinfusori di insulina e ai sensori, la gestione della malattia è molto meno invasiva rispetto al passato. Quando un bambino o un adolescente con diabete entra a far parte di una classe, non solo i ragazzi, ma anche gli altri genitori e gli insegnanti, si trovano di fronte a una nuova realtà. I ragazzi passano un terzo della loro giornata a scuola e sono molte le ore che trascorrono in un ambiente diverso da quello conosciuto, ossia quello familiare. Il diabete può fare paura se non lo si conosce, ma ci sono consigli pratici che si possono dare tramite le famiglie per aiutare a creare un ambiente inclusivo e di supporto, favorendo una convivenza serena in classe e tra genitori. Conoscere il diabete vuol dire anche conoscerne segni e sintomi d’esordio”.</p>
<h3>I 5 CONSIGLI DELL’ESPERTA</h3>
<p>&#8220;È fondamentale insegnare ai bambini non solo cosa fare, ma anche cosa non fare in presenza di un compagno con diabete. Capire che la vita con il diabete richiede rispetto per la privacy e per le esigenze mediche del compagno permette di evitare situazioni spiacevoli e contribuisce a creare un ambiente scolastico più inclusivo e sicuro. Per raggiungere tutti questi obiettivi – specifica Franco &#8211; è fondamentale fare formazione ed educazione sul diabete al personale scolastico, auspicando che questo avvenga in tutte le scuole, indipendentemente dalla presenza di bambini con diabete. È compito nostro come professionisti sanitari e delle istituzioni scolastiche lavorare insieme per sensibilizzare sul diabete, sui suoi sintomi e sulla sua gestione. Questo permette un inserimento consapevole e sicuro del bambino con diabete a scuola e un supporto reciproco tra scuola e famiglia.”</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/10-pregiudizi-sul-diabete-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 pregiudizi sul diabete da sfatare</a></strong></p>
<h3>Spiegagli cos&#8217;è il diabete</h3>
<p>Aiuta il tuo bambino/a a capire che il diabete è una malattia in cui il corpo ha difficoltà a controllare i livelli di zucchero nel sangue (glucosio). Nel diabete di tipo 1 la causa di tutto questo è l’incapacità del corpo di produrre insulina. Gli alti livelli di zucchero nel sangue arrivano ai reni e passano nelle urine. È per questo motivo che all’esordio del diabete i bambini urinano più frequentemente e di conseguenza bevono di più. Succede inoltre che perdano peso e siano molto stanchi; è importante riconoscere presto questi sintomi che scompaiono quando viene iniziata la terapia necessaria. Fai attenzione a non raccontare notizie non verificate o leggende sul diabete (come ad esempio che il diabete viene a chi mangia tanti zuccheri, il diabete rende più deboli e non si possa fare sport).</p>
<h3>Insegnagli che si può gestire</h3>
<p>Cerca di spiegare che se il corpo non riesce a produrre l’insulina, è necessario che venga assunta dall’esterno più volte al giorno. L’insulina non esiste in pastiglia ma deve essere assunta tramite piccole punture. Il/La compagno/a di classe con il diabete può mangiare tutto seguendo i principi di un’alimentazione sana. Deve fare però attenzione quando mangia i carboidrati e assumere l’adeguata dose di insulina. Non serve diventare esperti di diabete, ma è importante avere una conoscenza di base su cosa sia e come debba essere gestito per poterlo spiegare al tuo/a bambino/a.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-648192" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash.jpg" alt="Bambini diabetici: come spiegarlo ai propri figli" width="1920" height="1272" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash-1024x678.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Mostragli come può riconoscere i segnali di ipoglicemia</h3>
<p>Educalo a riconoscere i sintomi di un possibile episodio di ipoglicemia (calo di zuccheri), come, ad esempio, tremori, pallore, sudorazione, confusione o stanchezza.<br />
In questi momenti è importante avvisare un adulto (l’insegnante o il personale scolastico più vicino) e far sì che il compagno non rimanga da solo. Per correggere l’ipoglicemia sono necessari zuccheri semplici come lo zucchero, le caramelle o il succo di frutta che il bambino dovrà assumere secondo quanto deciso dal proprio medico e comunicato alla scuola.</p>
<h3>Preparalo affinché favorisca la normalità</h3>
<p>Spiegagli che la normalità è l&#8217;approccio migliore per farlo sentire a proprio agio. Il diabete non deve esser un limite né una fragilità. Il compagno con diabete deve poter partecipare a tutte le attività di gruppi, che siano giochi, gite e progetti scolastici.</p>
<h3>Educalo a chiedere con rispetto</h3>
<p>Invitalo a mostrare interesse verso l’amico che presenta questa patologia, senza che questo comporti invadere la sua privacy. Avere domande o dubbi, significa confrontarsi con il compagno con diabete in modo educato e rispettoso e interessarsi a lui/ lei. Se il proprio compagno se la sente capire che strumenti usa, come controlla la glicemia, come fa l’insulina può essere un buon modo per rendere il tutto più naturale possibile anche a scuola</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/non-categorizzato/le-conseguenze-del-diabete-per-gli-occhi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le conseguenze del diabete per gli occhi</a></strong></p>
<h4>LA TECNOLOGIA PER UNA GESTIONE PIU’ CONSAPEVOLE</h4>
<p>L’evoluzione tecnologica di <a href="https://www.theras-group.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">device sempre più piccoli e intelligenti</a> si sta rivelando un valido supporto per una migliore gestione del diabete, soprattutto per i più piccoli. La capacità dei sensori di misurare in continuo la glicemia e la precisione dei microinfusori di insulina, hanno reso queste tecnologie fondamentali per migliorare la qualità di vita dei minori con diabete.</p>
<p>“Seppur la patologia possa sembrare complessa e far paura, la sua gestione è basata su regole che sono semplici e sicure anche in contesto scolastico, se vi è collaborazione tra le parti e se le semplici indicazioni fornite vengono seguite consapevolmente e senza paura. L’uso dei sensori per il monitoraggio in continuo della glicemia – conclude Franco &#8211; sono sempre più performanti e dotati di allarmi e l’uso dei microinfusori permettono, infatti, adeguamenti terapeutici preventivi con conseguente riduzione degli squilibri ipo e iperglicemici. ll diabete spaventa se non lo si conosce; è nostro compito spiegare e implementare le conoscenze necessarie per gestirlo serenamente, per il bene di tutti i nostri ragazzi”.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/diabete-10-fake-news-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le fake news sul diabete che devi evitare</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>6 regole infallibili per una vita sana con lo sport</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Nov 2024 08:56:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiovascolari]]></category>
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					<description><![CDATA[La American Diabetes Association (ADA) ha diramato le sue indicazioni per coniugare sport e salute[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Sport e salute: ecco le 6 regole infallibili per una vita sana" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/Sport-e-salute-ecco-le-6-regole-infallibili-per-una-vita-sana-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La American Diabetes Association (ADA) ha diramato le sue <a href="http://www.diabetes.org/newsroom/press-releases/2016/ada-issues-new-recommendations-on-physical-activity-and-exercise.html?loc=dorg_201610_en_news?referrer=http://www.ok-salute.it/diagnosi-e-cure/diabete-e-attivita-fisica-ecco-cosa-bisogna-fare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">indicazioni</a> per coniugare sport e salute e condurre una vita sana dal punto di vista cardiovascolare, per contrastare i rischi di diabete, malattie cardiache e obesità, patologie notoriamente connesse fra di loro. Si tratta di consigli da mettere in pratica quotidianamente, dall&#8217;alimentazione all&#8217;attività fisica. Proprio<strong> l&#8217;attività fisica è al centro dell&#8217;attenzione</strong>: lo sport, a detta della ADA è la chiave per combattere queste patologie e i suggerimenti, sono validi per tutti, non solo per chi è affetto da diabete o ha problemi di sovrappeso.</p>
<h2>Sport e salute come terapia</h2>
<p>Lo sport, inteso come attività fisica regolare, non è solo qualcosa che fa bene in modo generico. Secondo la ADA deve essere considerato <strong>alla stregua di una terapia medica</strong> per combattere il diabete (e l&#8217;obesità). Non si tratta di una novità assoluta (abbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" data-wpel-link="internal">un medico americano prescrive passeggiate nella natura al posto di medicine</a>), ma per la prima volta un ente salutistico definisce terapia necessaria l&#8217;attività fisica.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-ci-fa-vivere-piu-a-lungo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre ci fa vivere più a lungo</a></strong></p>
<h3>Alimentazione ad hoc</h3>
<p>Per le persone che soffrono di diabete in particolare, ecco <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/obesity-day-2016-la-lotta-allobesita-e-globale-ecco-10-regole-da-cui-partire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le 10 regole da cui partire</a> per capire come affrontare i problemi connessi con al patologia. Considerando che in generale per tutti, l&#8217;esercizio fisico deve essere svolto una volta seguite alcune indicazioni e controllati alcuni parametri. Se per i diabetici nello specifico è necessario il monitoraggio del metabolismo e dei livelli di glucosio sia prima che dopo lo sport, per tutti è consigliato seguire una alimentazione anche in funzione dell&#8217;attività fisica come ad esempio <strong>assumere carboidrati</strong> nel caso si intenda fare una sessione prolungata di sport.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/10-consigli-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 consigli per abbassare il colesterolo</a></strong></p>
<h3>Alzati ogni 30 minuti</h3>
<p>La ADA ritiene fondamentale modificare il ritmo della propria giornata prevedendo <strong>3 minuti di ginnastica ogni 30 di lavoro sedentario</strong>. Dalla piccola passeggiata a un po&#8217; di stretching a qualche flessione appoggiandosi al muro, diventa necessario mantenere un certo livello di movimento fisico ogni mezz&#8217;ora invece che ogni due ore come si riteneva corretto in passato.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong></p>
<h3>Cammina 150 minuti a settimana</h3>
<p>La American Diabetes Association fa sua la conclusione di alcuni <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/150-minuti-di-corsa-o-camminata-a-settimana-aiutano-a-limitare-i-danni-dellalcol/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">studi recenti </a>che stabiliscono in 150 minuti di attività fisica leggera a settimana il quantitativo corretto per una vita sana dal punto di vista cardiovascolare.<br />
Che siano <strong>20 minuti al giorno o 30 minuti in 5 giorni,</strong> le 2 ore e mezza di sport aerobico a bassa intensità sono un must sacrosanto per combattere i rischi di diabete e sovrappeso.<br />
Un suggerimento utile per rispettare questa indicazione è di <strong>fare una passeggiata di circa 10 minuti dopo ogni pasto</strong>, cosa che contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia, riducendo i livelli di zuccheri del 12%<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-86825 size-full" title="camminata-150-minuti" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg" alt="camminata-150-minuti" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/11/camminata-40-minuti-per-compensare-un-giorno-di-sedentarieta-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare nella natura fa bene anche alla mente</a></strong></p>
<h3>Corri per 75 minuti a settimana</h3>
<p>Corsa, nuoto, bici e i tipi di attività cardio più intensi della camminata sono un altro suggerimento della ADA, da svolgere con la costanza di almeno 75 minuti a settimana, il che, nel mondo ideale, significherebbe fare tre uscite da 25 minuti di running l&#8217;una.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/ipertensione-colesterolo-e-diabete-per-ridurli-meglio-correre-o-camminare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio correre o camminare per combattere il diabete?</a></strong></p>
<h3>Non limitarti a uno sport</h3>
<p>La corsa e gli esercizi cardio vanno combinati con l&#8217;allenamento della forza. Se il lavoro aerobico porta benefici nella riduzione del peso, quello con i pesi rende più forte tutto l&#8217;organismo. Optare per una strada sola è sbagliato: secondo la ADA è meglio abbinare o alternare i due tipi di attività fisica.<br />
<em>Credits photo: Pixabay</em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/meglio-fare-prima-esercizi-di-forza-oppure-cardio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio fare prima esercizi di forza o cardio?</a></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le conseguenze del diabete per gli occhi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/non-categorizzato/le-conseguenze-del-diabete-per-gli-occhi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 08:38:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
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					<description><![CDATA[Il diabete colpisce oltre 3,9 milioni di persone in Italia e i numeri cresceranno, con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1335" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Le conseguenze del diabete per gli occhi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/AdobeStock_191335197-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p style="font-weight: 400;">Il diabete<strong> colpisce oltre 3,9 milioni di persone in Italia</strong> e i numeri cresceranno, con l’avanzare dell’età media e l’allungarsi dell’aspettativa di vita. Ma quello che in pochi ancora conoscono sono le conseguenze del diabete per i tuoi occhi.</p>
<h2>Che cos’è il diabete?</h2>
<p style="font-weight: 400;">Si tratta di una malattia cronica caratterizzata da alti livelli di glucosio nel sangue, causati da disfunzioni dell&#8217;insulina. Esistono due tipi di diabete: il tipo 1, che colpisce in età infantile ed è di origine genetica, e il tipo 2, che si manifesta in età adulta ed è legato a uno stile di vita malsano. L&#8217;insulina permette al glucosio di entrare nelle cellule, ma quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel sangue, causando danni, in particolare a livello di alcuni organi come cuore, vasi sanguigni, reni, occhio e nervi.</p>
<h3>Le conseguenze del diabete per gli occhi</h3>
<p style="font-weight: 400;">Se non trattato adeguatamente, il diabete <strong>può evolvere, portando a conseguenze anche potenzialmente gravi, </strong><strong>arrivando nei casi più estremi anche alla cecità. </strong>Per questo motivo, <a href="http://www.zeiss.it/vision" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.zeiss.it/vision&amp;source=gmail&amp;ust=1731572285591000&amp;usg=AOvVaw1FGnS1IkgP-QyJsydU2Uvj" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>ZEISS Vision Care</strong></a>, azienda da sempre impegnata in attività di sensibilizzazione e prevenzione del benessere visivo, ha scelto di mettere in evidenza questo legame, su cui spesso manca ancora la necessaria consapevolezza. Le persone affette da diabete sono esposte a un rischio più elevato di <strong>complicanze a livello vascolare</strong>, come malattie cerebro e cardio-vascolari, rispetto alla popolazione non diabetica. Tra le <strong>complicazioni microvascolari più gravi e frequenti del diabete</strong>, vi <strong>è la retinopatia diabetica, </strong>una delle principali cause di ipovisione e cecità, soprattutto nelle persone in età lavorativa (20-65 anni).</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/diabete-10-fake-news-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Diabete: le cose che devi sapere</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/prevenzione-del-diabete-meglio-camminare-che-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prevenzione del diabete: le attività migliori da fare</a></strong></p>
<h3>Che cos’è la retinopatia diabetica?</h3>
<p style="font-weight: 400;">È una <strong>malattia che colpisce la retina</strong>, essenziale per la visione. Nei diabetici, i problemi vascolari danneggiano i capillari della retina, che è ricca di vasi sanguigni necessari per il corretto funzionamento. Le cellule fotorecettrici della retina sono delicate e dipendono da un flusso costante di nutrienti e ossigeno. I <strong>problemi vascolari legati al diabete compromettono la salute della retina</strong>, causando <strong>difficoltà visive</strong>.</p>
<h3>Chi è maggiormente a rischio di retinopatia diabetica?</h3>
<p style="font-weight: 400;">Le persone che soffrono da più tempo di diabete presentano un maggiore rischio di sviluppare la retinopatia. <strong>Dopo 20 anni di diabete</strong>, infatti, <strong>oltre il 90% delle persone presenta segni di retinopatia di vari livelli di gravità</strong>. Un altro fattore di rischio è il controllo del diabete: quanto più i valori della glicemia si mantengono entro certi limiti e non presentano sbalzi eccessivi, più il rischio di complicanze come la retinopatia diabetica si riduce. Per questo motivo, mantenere la glicemia stabile riduce il rischio di complicanze come la retinopatia diabetica.</p>
<h3>Che cosa si può fare?</h3>
<p style="font-weight: 400;">È molto importante sapere che, chi è affetto da diabete, deve <strong>sottoporsi a controlli regolari della vista, almeno una volta all’anno. </strong>Ma non solo: prevenire è indispensabile per proteggere la vista delle persone. Se si è diabetici, per prima cosa è importante <strong>seguire</strong> con attenzione <strong>le terapie prescritte dal medico.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644906" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression.jpg" alt="Le conseguenze del diabete per gli occhi" width="2000" height="1333" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/adobe-stock-78830142-consult-progression-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">Per chi invece non è affetto da diabete, ma vuole prendersi cura dei propri occhi è possibile, oltre alla consueta visita annuale dal medico oftalmologo, dare un’occhiata ai video sul <a href="https://www.instagram.com/zeissvision_italia/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/zeissvision_italia/&amp;source=gmail&amp;ust=1731572285591000&amp;usg=AOvVaw1580KZYoedDt1Esr1f0RKK" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">canale Instagram</a> di ZEISS Vision Care: qui è disponibile la rubrica<strong> “Nei Tuoi Occhi”</strong> in cui il dott. Franco Spedale (Direttore dell’Unità Operativa a funzione Dipartimentale dell’Oculistica dell’Ospedale di Chiari ASST Franciacorta), e il Dott. Marco Mazza (Direttore della Struttura Complessa di Oculistica Pediatrica del Grande Ospedale Metropolitano Niguarda a Milano), rispondono alle curiosità e alle domande più frequenti sulla salute degli occhi di bambini e adulti.</p>
<p>LEGGI ANCHE</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/prurito-agli-occhi-perche-viene-e-come-farlo-passare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prurito agli occhi: perché viene e come farlo passare</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/problemi-occhi-computer/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 cose da fare subito se stai troppo al computer e hai problemi agli occhi</a></p>
<p style="font-weight: 400;"><em>“La retinopatia diabetica è una malattia che inizia a presentare i suoi sintomi quando la compromissione della retina è già in fase avanzata e le possibilità di cura sono bassissime</em>“ spiega il<strong> Dott. Franco Spedale – Direttore dell’Unità Operativa a funzione Dipartimentale dell’Oculistica dell’Ospedale di Chiari ASST Franciacorta.</strong>  “<em>La migliore strategia è la prevenzione dei danni che il diabete può provocare, tra cui quelli alla retina. Fondamentale quindi è sottoporsi regolarmente alle visite mediche di controllo, tra cui quella oculistica</em>.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>10 pregiudizi sul diabete da sfatare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/10-pregiudizi-sul-diabete-da-sfatare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Nov 2024 06:02:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[Parlando di pregiudizi sul diabete si sente spesso dire che chi ne è colpito non[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="10 pregiudizi sul diabete da sfatare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-artempodrez-6823480-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Parlando di pregiudizi sul diabete si sente spesso dire che chi ne è colpito non possa mangiare dolci, fare sport e tante altre cose. Insomma, vivere come gli altri. In occasione della Giornata Mondiale del Diabete (14/11), <a href="https://falsimitidiabete.contheras.it/gmd-2024/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Theras ritorna con la campagna #DiabeteFalsiMiti</a> pensata per contrastare i pregiudizi e fare luce sui falsi luoghi comuni e stereotipi che condizionano la vita delle persone con diabete, dalle affissioni in 15 città ai contenuti generati da influencer e content creator e, soprattutto, anche da persone che vivono con il diabete e hanno deciso di aderire alla campagna raccontando la propria visione.</p>
<h2>10 pregiudizi sul diabete da sfatare</h2>
<p>Ma questi falsi miti sono solo dicerie o possono avere effetti anche sulla gestione del diabete per le persone che ci convivono?</p>
<p>Un recente studio conferma quanto questo stigma possa incidere su diversi aspetti, anche e soprattutto a livello di salute. “Oggi il problema non è solo la malattia, ma i pregiudizi che la circondano e credere che chi ha il diabete debba limitarsi e condurre una vita diversa rispetto agli altri è un errore dannoso. Le ricerche ci mostrano chiaramente che lo stigma può portare ad un controllo non adeguato dei livelli di glicemia, a disordini alimentari e a un peggioramento della qualità della vita. Sono conseguenze &#8211; spiega Riccardo CANDIDO, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) – che possiamo e dobbiamo prevenire, diffondendo una corretta informazione. La tecnologia oggi ci offre strumenti avanzati per monitorare e gestire il diabete in modo discreto ed efficace, permettendo alle persone di vivere senza compromessi. Iniziative come questa sono fondamentali per superare i pregiudizi e a promuovere una visione del diabete libera da stigma, valorizzando le soluzioni che migliorano davvero la qualità di vita nella quotidianità.”.</p>
<h3>Pregiudizi e danni da pregiudizi</h3>
<p>Lo studio pubblicato su Diabetes Care ha esaminato l’impatto dello stigma associato al diabete dimostrando che le persone con diabete, soprattutto di tipo1, sperimentano frequentemente lo stigma sociale, il quale influisce negativamente sul benessere psicologico e comportamentale. Questi pregiudizi possono portare ad un aumento dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c), disordini alimentari e ridotta qualità di vita, incrementando episodi di ipoglicemia e complicazioni croniche nel medio-lungo periodo, con impatti anche sull’autogestione della condizione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644788" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Diabete.png" alt="10 pregiudizi sul diabete da sfatare" width="827" height="421" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Diabete.png 827w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Diabete-300x153.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Diabete-768x391.png 768w" sizes="(max-width: 827px) 100vw, 827px" /></p>
<p>“La mia personale esperienza mi ha insegnato che quando si parla di diabete, è fondamentale informarsi correttamente per supportare chi vive con questa condizione. Oggi, è facile imbattersi in informazioni errate che possono confondere e spaventare le persone che amiamo o che vivono intorno a noi. È quindi essenziale fare riferimento a fonti affidabili e aggiornate – interviene Massimo AMBROSINI, ex centrocampista di serie A e della Nazionale Italiana, oggi opinionista televisivo &#8211; in modo da migliorare le condizioni di vita di tutte le persone che convivono con il diabete. Abbiamo una grande responsabilità nei confronti di chi oggi vive con questa patologia: informarci e condividere”.</p>
<h3>Una campagna su diabete e pregiudizi per far sorridere e riflettere</h3>
<p>Dopo aver conquistato l’attenzione di centinaia di migliaia di persone lo scorso anno, la campagna Theras torna quindi con la stessa ironia che ha colpito e coinvolto il pubblico, coinvolgendo 15 città in tutto il territorio nazionale grazie a un concept interattivo e coinvolgente. Al centro, una landing page dedicata dà voce a chi vive o conosce la realtà del diabete: ciascuno può generare la propria card personalizzata, inserendo un falso mito o una frase ricorrente, e condividerla – se lo desidera – sui propri social. A dare ulteriore potenza all&#8217;iniziativa, la collaborazione con creator e influencer, per spezzare i pregiudizi e costruire una conoscenza reale e autentica sul tema.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644784" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670.jpg" alt="10 pregiudizi sul diabete da sfatare" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-pavel-danilyuk-7653670-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>“Come Theras, desideriamo favorire l&#8217;inclusione sociale di chi vive con il diabete e creare così una nuova cultura della cura, che porti con sé una maggiore consapevolezza, per tutti, su questa patologia. E proprio per questo motivo siamo orgogliosi di portare avanti, per il secondo anno consecutivo, questa nostra campagna sui Falsi Miti del Diabete, dove i veri protagonisti sono le persone e il loro coraggio di esporsi e raccontare il proprio vissuto, perché ogni storia merita di essere raccontata. Un impegno e un risultato – precisa Luca Cappellini, Customer Experience Manager di Theras &#8211; reso possibile grazie anche alla continua collaborazione con la classe medica, perché è la scienza che deve essere la guida per distinguere ciò che è vero da ciò che è falso”.</p>
<h3>I 10 pregiudizi più comuni sul diabete e come sfatarli</h3>
<p>&#8220;Ogni giorno incontro persone con diabete che si trovano a fare i conti non solo con la gestione della malattia, ma anche con aspettative e paure infondate. La realtà è che, grazie alle attuali conoscenze e ai progressi nella gestione della malattia, molte di queste credenze non solo sono false, ma rischiano anche di peggiorare il benessere psicologico e la qualità di vita delle persone che convivono con questa condizione. È fondamentale – conclude Candido &#8211; che la popolazione capisca che il diabete non impedisce di condurre una vita piena e sana e di coltivare i propri sogni. Con una dieta equilibrata, il supporto della tecnologia e un&#8217;adeguata gestione della terapia, le persone con diabete possono evitare complicanze gravi e godere di una buona qualità di vita. Contrastare i pregiudizi è il primo passo per migliorare la consapevolezza e la comprensione di una condizione che riguarda milioni di persone in tutto il mondo”.</p>
<p>Le spiegazioni dell’esperto Riccardo Candido su alcuni dei pregiudizi più comuni</p>
<p><strong>1. Chi ha il diabete non può mangiare dolci</strong><br />
Falso: le persone con diabete possono mangiare dolci, gestendo carboidrati e insulina.</p>
<p><strong>2. Il diabete colpisce solo gli anziani</strong><br />
Falso: il diabete può insorgere a qualsiasi età, inclusi bambini e giovani.</p>
<p><strong>3. Chi ha il diabete non può fare sport</strong><br />
Falso: l&#8217;attività fisica è altamente raccomandata, con una gestione adeguata.</p>
<p><strong>4. Il diabete è causato solo dallo zucchero</strong><br />
Falso: molti fattori, inclusi genetica e stile di vita, concorrono allo sviluppo del diabete.</p>
<p><strong>5. Le persone con diabete devono evitare tutti i carboidrati</strong><br />
Falso: i carboidrati complessi sono parte di una dieta equilibrata per chi ha il diabete.</p>
<p><strong>6. Chi ha il diabete deve seguire una dieta speciale</strong><br />
Falso: una dieta sana ed equilibrata è sufficiente per la gestione del diabete.</p>
<p><strong>7. Il diabete è solo ereditario</strong><br />
Falso: la genetica è un fattore, ma il diabete può svilupparsi anche senza una storia familiare.</p>
<p><strong>8. Le persone con diabete devono mangiare solo cibi specifici</strong><br />
Falso: una alimentazione sana è indicata per chiunque, inclusi i pazienti con diabete.</p>
<p><strong>9. Chi ha il diabete è sempre malato o debole</strong><br />
Falso: con una buona gestione, le persone con diabete conducono una vita attiva e sana.</p>
<p><strong>10. Il diabete porta inevitabilmente a complicanze gravi</strong><br />
Falso: con un controllo adeguato, molte persone convivono con il diabete senza complicanze.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/diabete-10-fake-news-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Diabete: le cose che devi sapere</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/prevenzione-del-diabete-meglio-camminare-che-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prevenzione del diabete: le attività migliori da fare</a></strong></p>
<h3>La Giornata Mondiale del Diabete e i numeri in Italia e nel mondo</h3>
<p>Dal 1991 la Giornata Mondiale del Diabete si celebra ogni 14 novembre. Quando si parla di diabete si sta parlando di una malattia complessa che racchiude in sé diverse tipologie, tra cui ad esempio il diabete di tipo 1, caratterizzato dall’assenza totale di secrezione insulinica, un tempo noto come diabete giovanile proprio perché compare principalmente nei bambini e giovani. Esiste anche il diabete di tipo 2, determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina normalmente prodotta da parte dei tessuti bersaglio (fegato, muscolo e tessuto adiposo), e/o da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas, che compare invece tendenzialmente negli adulti.</p>
<p>Con una prevalenza in continua crescita, il diabete viene identificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) quale priorità globale per tutti i sistemi sanitari. Secondo gli ultimi dati dell&#8217; International Diabetes Federation (IDF), nel mondo sono più di mezzo miliardo le persone che convivono con il diabete. In Italia si stima siano quasi 5 milioni, mentre 1 milione non sa di avere il diabete e circa 4 milioni sono ad alto rischio di svilupparlo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Secondo la scienza il caffè previene il diabete</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/secondo-la-scienza-il-caffe-previene-il-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 14:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
		<category><![CDATA[caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo la scienza il caffè previene il diabete. Le più recenti evidenze scientifiche, tra cui[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1486" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Caffe-per-la-giornata-mondiale-del-diabete-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il caffè previene il diabete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Caffe-per-la-giornata-mondiale-del-diabete-1.png 1486w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Caffe-per-la-giornata-mondiale-del-diabete-1-300x198.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Caffe-per-la-giornata-mondiale-del-diabete-1-1024x677.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/Caffe-per-la-giornata-mondiale-del-diabete-1-768x508.png 768w" sizes="(max-width: 1486px) 100vw, 1486px" /><br><br><p style="font-weight: 400;">Secondo la scienza il caffè previene il diabete. Le più recenti evidenze scientifiche, tra cui quelle messe in luce da <a href="https://www.coffeeandscience.org/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.coffeeandscience.org&amp;source=gmail&amp;ust=1731572284386000&amp;usg=AOvVaw1ITd2WuzhmCH_WqBveNc39" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee)</strong></a> in un recente studio del 2024 e pubblicato su <em>Diabetes &amp; Metabolic Syndrome: Clinical Research &amp; Reviews,</em> infatti, confermano nuovamente il ruolo benefico del caffè su quella che è stata definita “l’epidemia del nuovo millennio”<sup>[i]</sup>: il <strong>diabete</strong>.</p>
<h2>Gli stili di vita come prevenzione contro il diabete</h2>
<p style="font-weight: 400;">Con oltre mezzo miliardo di persone a esserne colpite e la previsione di sfiorare gli 800 milioni di casi entro il 2045, questa malattia, in particolare quella di tipo 2, rappresenta per i sistemi sanitari di tutto il mondo una vera e propria sfida, dall’impatto economico e sociale molto elevato. Per questo, in occasione della <strong>Giornata Mondiale del Diabete</strong> che ricorre ogni anno il 14 novembre, è importante ricordare che uno degli strumenti più utili per prevenire e contrastare i rischi di una patologia strettamente legata a stili di vita sempre più sedentari è <strong>una dieta sana, variegata ed equilibrata, </strong>con l’apporto di alimenti che possono avere un effetto positivo sul metabolismo del glucosio. Come, appunto, il caffè.</p>
<h3>Caffè e diabete, cosa dice la scienza</h3>
<p style="font-weight: 400;">Oltre ad avere ispirato nel corso dei secoli poeti, artisti e filosofi, il caffè ha da sempre esercitato un forte fascino anche su donne e uomini di scienza, interessati a comprendere i <strong>benefici sulla salute che sono racchiusi all’interno della tazzina</strong>. Curiosità e desiderio di conoscenza hanno alimentato negli anni un corpus scientifico notevole, in cui ampio spazio è dedicato proprio alla capacità di questa bevanda di ridurre il rischio di sviluppare il diabete.</p>
<p style="font-weight: 400;">Sono numerose le evidenze scientifiche che <a href="https://www.coffeeandscience.org/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.coffeeandscience.org&amp;source=gmail&amp;ust=1731572284386000&amp;usg=AOvVaw1ITd2WuzhmCH_WqBveNc39" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>ISIC (Institute for Scientific Information on Coffee)</strong></a>, ha raccolto sul tema, tra cui un <strong>recente studio del 2024</strong>, pubblicato su <em>Diabetes &amp; Metabolic Syndrome: Clinical Research &amp; Reviews.</em> La ricerca ha ulteriormente confermato il contributo del caffè nel prevenire lo stress ossidativo e i disturbi correlati al diabete di tipo 2, come malattie cardiovascolari e obesità, e ha sottolineato come questa bevanda, sia con presenza di caffeina sia nella variante decaffeinata, sia associata a una <strong>riduzione del rischio di sviluppare questa malattia</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-644896" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-goumbik-317377.jpg" alt="Il caffè previene il diabete" width="1280" height="848" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-goumbik-317377.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-goumbik-317377-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-goumbik-317377-1024x678.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/pexels-goumbik-317377-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">A rendere il caffè un potente alleato per contrastare il diabete sono alcune delle numerose molecole bioattive che sono contenute al suo interno come i <strong>polifenoli</strong>, antiossidanti naturali di cui il caffè, in particolare quello espresso, è una fonte preziosa. Sono diversi gli studi che attribuiscono a queste sostanze delle vere e proprie proprietà antidiabetiche, in particolare la capacità di <strong>influenzare positivamente il metabolismo del glucosio</strong>. Ma non sarebbero le sole responsabili: un ruolo importante è esercitato allo stesso modo dagli alcaloidi, in primis dalla <strong>caffeina</strong>, principio attivo per eccellenza del caffè e in grado di migliorare la secrezione dell’insulina, ma anche dalla trigonellina, che aiuterebbe a mantenere ottimali i valori della glicemia.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/diabete-10-fake-news-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Diabete: le cose che devi sapere</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/prevenzione-del-diabete-meglio-camminare-che-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prevenzione del diabete: le attività migliori da fare</a></strong></p>
<h3>Un pieno di benessere, nelle giuste dosi</h3>
<p style="font-weight: 400;">Se la scienza, attraverso queste nuove ricerche, riafferma il ruolo positivo del caffè nella prevenzione del diabete, qual è la dose quotidiana più corretta per poter assicurare al proprio organismo questo effetto benefico? Vale sempre la regola della moderazione, come ricorda anche il recente studio rilanciato da ISIC che conferma la raccomandazione dell’EFSA secondo cui è bene non superare i 400mg di caffeina al giorno: <strong>bere 3-4 tazzine di caffè</strong>, senza l’aggiunta di zucchero o di latte, consentirebbe di ridurre in modo molto significativo il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi lo consuma di meno o per nulla. Un parere scientifico che non può che fare felici tutti i <em>coffee lover</em>, tra cui milioni di italiani, che amano scandire la propria quotidianità con l’amata tazzina, <strong>un vero e proprio rito che fa iniziare ogni nuovo giorno con la giusta carica, accompagnando i diversi momenti della giornata tra relax e gusto</strong>. Perfino il <em>coffee break</em> per rompere la routine con colleghi e amici può aiutare a tenere lontano il diabete: consumare caffeina da mezz’ora a quattro ore prima di un pasto, infatti, può inibire il tasso metabolico acuto.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/come-bere-caffe-senza-rovinarsi-il-sonno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come bere il caffè senza rovinarsi il sonno</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/troppa-caffeina-i-sintomi-da-riconoscere-subito/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I sintomi che ti dicono che stai esagerando con la caffeina</a></strong></p>
<p style="font-weight: 400;">“<em>Il caffè è un rito che fa parte della quotidianità di miliardi di persone nel mondo, per questo è importante sottolineare quanto questa abitudine sia ‘buona’ anche per la salute, soprattutto per contrastare una malattia sempre più diffusa come il diabete</em>”, dichiara <strong>Michele Monzini, presidente di Consorzio Promozione Caffè</strong>, il Consorzio che da oltre 30 anni riunisce le principali aziende che producono e commercializzano le diverse tipologie di caffè oltre che i produttori di macchine professionali per l’<a href="http://ho.re.ca/" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://Ho.Re.Ca&amp;source=gmail&amp;ust=1731572284386000&amp;usg=AOvVaw32YweKJ7vt8wmRXqbt2LJh" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ho.Re.Ca</a> e fornitori di attrezzatura. “<em>Grazie alla ricerca scientifica, possiamo comprendere quanto questa bevanda sia un alleato eccezionale per la nostra salute. Per questo come Consorzio Promozione Caffè promuoviamo la cultura del caffè e il suo consumo consapevole, per valorizzar una delle eccellenze del Made in Italy nel mondo</em>”.</p>
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		<title>10 fake news sul diabete da sfatare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/diabete-10-fake-news-da-sfatare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2024 08:11:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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					<description><![CDATA[“Ma con tutto quello zucchero non vorrai che ti venga il diabete?” Chi non lo[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Diabete: 10 fake news da sfatare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-msQB97gUxY0-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>“Ma con tutto quello zucchero non vorrai che ti venga il diabete?” Chi non lo ha sentito almeno una volta pensando a un fondo di verità? Con i presupposti di fare chiarezza sui più noti falsi miti del diabete nasce la campagna di sensibilizzazione di Theras, che dal 6 al novembre coinvolgerà alcune delle principali città italiane popolandole di frasi “corrette” sui pregiudizi più noti. Non solo: cliccando <a href="https://falsimitidiabete.contheras.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">falsimitidiabete.contheras.it</a> o cercando sui social #FalsiMitiDiabete, la rete si aggiornerà di tutte le personali false credenze che gli utenti vorranno scrivere oltre a quelle di alcuni influencer di questa Community, che contribuiranno a far crescere l’attenzione sul tema.</p>
<h2>Diabete: 10 fake news da sfatare</h2>
<p>“È fondamentale smantellare le falsità che circondano il diabete e promuovere una comprensione più approfondita per ridurre lo stigma e migliorare la qualità della vita dei pazienti – interviene Riccardo CANDIDO, Presidente dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD) – offrendo l’accesso a informazioni accurate. Il diabete è una condizione cronica che coinvolge molti aspetti della vita e le “fake news” possono plasmare le percezioni e indurre comportamenti sbagliati che possono avere conseguenze gravi anche per la salute”.<br />
“La scelta di perseguire questa direzione rispecchia la nostra ferma convinzione che l&#8217;informazione accurata e trasparente debba essere alla base di ogni iniziativa legata alla salute. Questa iniziativa è nata per dare voce alle persone con diabete consentendo loro di raccontarsi &#8211; prosegue Filippo MONTANARI, Marketing Director di Theras – e per promuovere una maggiore consapevolezza della malattia”.</p>
<h3>Diabete: i falsi miti</h3>
<p>&#8220;Sono lieto di poter contribuire a sfatare questi falsi miti sul diabete. Credo che attraverso la correzione attiva possiamo promuovere una maggiore consapevolezza e una migliore comprensione del diabete, fornendo strumenti necessari per adottare scelte informate per la propria salute” – prosegue CANDIDO introducendo il suo commento alle 10 fake news più diffuse sul diabete.</p>
<h3>1. Mangiare zucchero causa il diabete / FALSO</h3>
<p>“Il diabete non è causato da un eccesso di zuccheri, ma da una mancanza assoluta di insulina nel caso del diabete di tipo 1, e da una ridotta produzione di insulina associata a una ridotta sensibilità insulinica nel diabete di tipo 2. Questo ormone, normalmente, garantisce che il livello di zucchero nel sangue sia sempre lo stesso, indipendentemente dalla quantità di dolci ingerita. L’eccessivo consumo di grassi animali (saturi) e in minor misura l’eccesso di zuccheri semplici (dolci) può contribuire all’aumento di peso che a suo volta induce insulino-resistenza e comparsa di diabete di tipo 2”.</p>
<h3>2. Il diabete si trasmette solo per via ereditaria / FALSO</h3>
<p>“In entrambe le forme di diabete più frequenti, si eredita una predisposizione genetica a sviluppare la malattia. La sola predisposizione genetica non è sufficiente ad ammalarsi di diabete. Certo, la familiarità conta, ma avere un padre o una nonna con diabete non vuol dire che ci ammaleremo sicuramente, così come non aver nessun malato in famiglia, non può darci la certezza di evitare l’insorgenza di questa malattia, a meno che non osserviamo uno stile di vita sano, nel caso di diabete di tipo 2”.</p>
<h3>3. Le persone con diabete non possono consumare carboidrati / FALSO</h3>
<p>“Le persone con diabete devono limitare gli zuccheri semplici (i dolci) per evitare il sovrappeso o l’obesità, così come le persone senza il diabete, perché per loro questi sono i principali fattori di rischio per il diabete di tipo 2. Non si deve rinunciare per forza ai dolci, se consumati nelle occasioni speciali e seguendo i giusti accorgimenti ad esempio saltando il primo piatto se ne può fare uso. Fondamentale è invece che la persona con diabete consumi carboidrati complessi che dovrebbero rappresentare circa il 45-60% delle calorie giornaliere totali. Meglio prediligere gli amidi ricchi di fibre, come pane e pasta integrali o legumi”.</p>
<h3>4. Solo le persone anziane possono sviluppare il diabete / FALSO</h3>
<p>&#8220;Il diabete di tipo 1 si sviluppa più frequentemente nei giovani (0-18 anni) ma può presentarsi in qualsiasi età. Il diabete di tipo 2 è sì correlato all’età e la sua prevalenza aumenta con l’aumentare dell’età tanto che in passato era denominato diabete dell’”anziano”. In realtà con l’aumento importante del sovrappeso e dell’obesità nell’età giovanili in particolare negli adolescenti, il diabete di tipo 2 sta iniziando a comparire in età sempre più precoci&#8221;.</p>
<h3>5. L&#8217;insulina viene usata solo per chi ha il diabete grave / FALSO</h3>
<p>“L’insulina rappresenta la cura indispensabile per il diabete di tipo 1 fin dall’inizio. Nel diabete di tipo 2 si utilizzano altre terapie non insuliniche per cui la somministrazione di insulina viene il più possibile procrastinata in questa forma di diabete. Tuttavia ci possono essere diversi momenti nella storia di una persona con diabete di tipo 2 nelle quali l’insulina risulta utile come quando ci si trova di fronte a uno scompenso metabolico, durante un ricovero ospedaliero, in presenza di una malattia acuta od in occasione di interventi chirurgici. Affidarsi ai centri di diabetologia, per sapere se e quando iniziare le cure con l’insulina, è il consiglio più sicuro”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620412" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash.jpg" alt="Diabete: 10 fake news da sfatare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-0aURKZ0sii4-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>6. Chi ha il diabete non può mangiare frutta, ad eccezione della mela verde / FALSO</h3>
<p>“La frutta dovrebbe essere consumata con regolarità anche dalle persone con diabete. Sono indicata due porzioni di frutta al giorno se è possibile lontano dai pasti. Occorre sfatare finalmente il “falso mito” secondo cui chi ha il diabete dovrebbe mangiare solo mele verdi. Chi ha il diabete può mangiare tutti i tipi di frutta variando le porzioni a seconda del tipo di frutta e del suo contenuto zuccherino. E’ suggerito solo limitare il consumo di alcuni tipi di frutta, come ad esempio banane, fichi, uva, cachi e castagne che a parità di peso hanno un maggior contenuto di zucchero”.</p>
<h3>7. Le persone con diabete di tipo 1 possono fare a meno dell’insulina / FALSO</h3>
<p>“L’insulina è assolutamente necessaria per chi non riesce più a produrre questo ormone come è il caso delle persone con diabete di tipo 1. La sospensione della somministrazione di insulina ai malati di diabete di tipo 1 può portare al coma e alla morte. Questo falso mito è legato anche al bisogno dilagante di credere nelle terapie tutte naturali. È molto pericoloso, perché il desiderio di liberarsi dalle iniezioni di insulina è sempre forte nei malati di diabete. Purtroppo, però, rappresenta un’illusione con alto rischio di mortalità”.</p>
<h3>8. Avere il diabete gestazionale significa poi averlo per sempre / FALSO</h3>
<p>“Il diabete gestazionale è un aumento della glicemia che si verifica nel secondo o terzo trimestre di gravidanza in donne a rischio e che riconosce un meccanismo causale simile a quello del diabete di tipo 2 essendo legato alla resistenza insulinica. Questa forma di diabete si risolve con il parto ma le donne che hanno avuto un diabete gestazionale restano a rischio molto elevato di sviluppare un diabete di tipo 2 negli anni se non seguono una alimentazione equilibrata, non svolgono attività fisica e non tengono sotto controllo il peso corporeo”.</p>
<h3>9. Chi ha il diabete deve stare sempre a dieta / FALSO</h3>
<p>&#8220;Chi soffre di questa malattia non deve mangiare dei “cibi speciali” ma deve seguire una alimentazione equilibrata come tutte le persone dovrebbero fare per mantenersi in salute. Per alimentazione equilibrata si intende ridurre al minimo gli zuccheri semplici (i dolci e le bevande zuccherate) prediligendo i carboidrati complessi (amidi ricchi di fibre, come pane e pasta integrali, cereali e legumi). L’alimentazione delle persone con diabete dovrebbe inoltre essere povera in grassi animali e ricca in frutta e verdure&#8221;.</p>
<h3>10. Chi ha il diabete di tipo 1 non può fare sport / FALSO</h3>
<p>“L’attività fisica è un ottimo strumento di prevenzione e cura del diabete. Anche nel diabete di tipo 1 l’attività fisica è fortemente consigliata non solo come strumento di miglioramento dell’andamento glicemico ma anche di socializzazione e miglioramento della qualità di vita. La persona con diabete di tipo 1 deve solo essere educata e formata alla gestione della terapia insulinica e dei carboidrati in corso di attività fisica per evitare l’ipoglicemia”.</p>
<h4>LA GIORNATA MONDIALE, I NUMERI NEL MONDO E IN ITALIA</h4>
<p>Dal 1991 la Giornata Mondiale del Diabete si celebra ogni 14 novembre. Quando si parla di diabete si sta parlando di una malattia complessa che racchiude in sé diverse tipologie, tra cui ad esempio il diabete di tipo 1, caratterizzato dall’assenza totale di secrezione insulinica, un tempo noto come diabete giovanile proprio perché compare principalmente nei bambini e giovani. Esiste anche il diabete di tipo 2, determinato da una ridotta sensibilità dell’organismo all’insulina normalmente prodotta da parte dei tessuti bersaglio (fegato, muscolo e tessuto adiposo), e/o da una ridotta secrezione di insulina da parte del pancreas, che compare invece tendenzialmente negli adulti .</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620416" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581.png" alt="Diabete: 10 fake news da sfatare" width="1900" height="661" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581.png 1900w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581-300x104.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581-1024x356.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581-768x267.png 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/ab892677-f568-dbc8-f15a-9b3c15e4d581-1536x534.png 1536w" sizes="(max-width: 1900px) 100vw, 1900px" /></p>
<p>Con una prevalenza in continua crescita, il diabete viene identificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) quale priorità globale per tutti i sistemi sanitari. Secondo gli ultimi dati dell&#8217; International Diabetes Federation (IDF), nel mondo sono più di mezzo miliardo le persone che convivono con il diabete. In Italia si stima siano quasi 5 milioni, mentre 1 milione non sa di avere il diabete e circa 4 milioni sono ad alto rischio di svilupparlo (1-2)</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/prevenzione-del-diabete-meglio-camminare-che-correre/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prevenzione del diabete: meglio camminare che correre</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@towfiqu999999?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Towfiqu barbhuiya</a> / <a href="https://unsplash.com/@towfiqu999999?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Towfiqu barbhuiya</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Prevenzione del diabete: meglio camminare che correre</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/prevenzione-del-diabete-meglio-camminare-che-correre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2021 08:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[camminare]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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					<description><![CDATA[Per la prevenzione del diabete, camminare è meglio che correre. Lo ha scoperto un team[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Camminare meglio Correre Diabete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/Camminare-meglio-Correre-Diabete-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Per la prevenzione del diabete, camminare <strong>è meglio che correre.</strong> Lo ha scoperto un team di ricercatori dell&#8217;americana Duke University, che ha sottoposto un campione di persone a un lungo periodo di attività fisica, tra corsa e camminata.</p>
<h2>Lo studio sulla camminata come prevenzione del diabete</h2>
<p>Gli accademici americani hanno preso in esame persone affette da prediabete, una condizione comune in cui il livello di zuccheri nel sangue è elevato ma non così alto da portare a una diagnosi di diabete. I soggetti sono stati invitati a camminare velocemente o correre per circa 22 km a settimana per 6 mesi. Al termine di questo periodo i ricercatori americani hanno scoperto che chi camminava mostrava livelli di tolleranza al glucosio (la capacità di assorbimento del glucosio da parte delle cellule) <strong>6 volte migliori rispetto a chi correva.</strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong></p>
<h3>L&#8217;ipotesi</h3>
<p>Sono necessarie altre ricerche per approfondire il tema e precisare la correlazione fra la camminata e il diabete, ma alla Duke sostengono l&#8217;ipotesi che l&#8217;esercizio moderato permette al corpo di <strong>ottenere carburante dalla riserva di acidi grassi in modo più efficiente</strong> che quando si svolge attività più intensa. Questo significa tenere sotto controllo questi acidi, che se si accumulano in eccesso rendono più difficile processare l&#8217;ormone dell&#8217;insulina, con la conseguenza che le cellule faticano ad assorbire gli zuccheri contenuti nel sangue.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lormone-dello-sport-esiste-e-ci-mantiene-in-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;ormone dello sport esiste e ci mantiene in salute</a></strong></p>
<h3>L&#8217;allenamento corretto</h3>
<p>Quello della Duke University è uno <a href="http://link.springer.com/article/10.1007/s00125-016-4051-z?view=classic" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a> importante, che apre degli spiragli nella prevenzione del diabete, patologia che colpisce mediamente 1 americano su 3. i benefici della camminata <strong>non eliminano quelli del jogging</strong>: l&#8217;esercizio vigoroso rimane un&#8217;attività importante per la salute del cuore e per mantenere efficienti le funzioni corporee. Un workout corretto dovrebbe prevedere dunque sia la camminata che la corsa o una attività cardio intensa.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/lattivita-fisica-aiuta-a-prevenire-il-cancro/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;attività fisica aiuta a prevenire il cancro</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La corsa riduce il bisogno di insulina nei malati di diabete di tipo 1</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/la-corsa-riduce-il-bisogno-di-insulina-nei-malati-di-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Nov 2021 08:24:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport ha effetti positivi non solo sul diabete di tipo 2, ma anche sul[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="corsa riduce bisogno insulina diabete" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/11/corsa-riduce-bisogno-insulina-diabete-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo sport ha effetti positivi non solo sul diabete di tipo 2, ma anche sul diabete di tipo 1. A rivelarlo è uno studio italiano, pubblicato sulla rivista Cell Transplantion, condotto da IRCCS Policlinico San Donato in collaborazione col Diabetes Research Institute dell&#8217;Università di Miami. L&#8217;attività aerobica, infatti, migliorerebbe il controllo metabolico della malattia e ridurrebbe il bisogno di insulina,<strong> un ormone fondamentale</strong> per chi soffre della patologia in questione.</p>
<h2>La differenza da diabete di tipo 1 e 2</h2>
<p>La differenza principale tra il diabete di tipo 1 e quello di tipo 2 è che <strong>il primo è insulino-dipendente</strong>, dato che l&#8217;iniezione esterna di tale ormone, prodotto dalle cellule del pancreas, risulta di vitale importanza. Il diabete di tipo 1 è comunemente definito &#8220;diabete infantile&#8221;, perché in molti casi si manifesta nei bambini o negli adolescenti. Questa malattia è il frutto della produzione di una serie di anticorpi che attaccano le cellule pancreatiche produttrici di insulina. La loro riduzione compromette la regolazione dell&#8217;utilizzo di glucosio da parte del nostro organismo, provocando casi di iperglicemia (eccesso di glucosio nel sangue).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare è la miglior medicina del mondo</a></strong></p>
<h3>Lo studio sulla corsa e il diabete di tipo 1</h3>
<p><a href="http://www.ingentaconnect.com/content/cog/ct/pre-prints/content-ct-1653_luzi_et_al" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">La ricerca</a> è stata effettuata su due gruppi di soggetti adulti sedentari. Il primo era composto da 6 maschi (40,5 anni di età media) e il secondo da 4 uomini e 3 donne (35,9 anni di età media). Tutte le persone avevano il diabete di tipo 1 ed erano abituate alla regolare iniezione esterna di insulina. Solo il Gruppo 1, per tre mesi, ha svolto almeno <strong>3 sessioni settimanali da 30-45 minuti</strong> di corsa o camminata veloce.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/8-errori-da-evitare-quando-si-corre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> 8 errori da evitare quando si corre</a></strong></p>
<h3>Meno attacchi di iperglicemia</h3>
<p>Al termine dei tre mesi, nei pazienti del Gruppo 1 sono stati evidenziati dei confortanti miglioramenti nel controllo metabolico e nelle quantità di insulina necessarie; inoltre, anche il numero di attacchi di iperglicemia sono diminuiti in maniera notevole. Gli studiosi hanno spiegato, quindi, che una regolare attività fisica aerobica è importante per <strong>controllare i livelli di glicemia</strong> nei soggetti affetti dal diabete di tipo 1. Il prossimo passo sarà estendere l&#8217;esperimento a un bacino più ampio di soggetti, per poi (in caso di conferme) organizzare un &#8220;programma di educazione incentrato sul monitoraggio dell&#8217;iniezione dell&#8217;insulina, sulla dieta e sugli esercizi&#8221;, ha detto il dottor Livio Luzi, responsabile dell&#8217;Area di Endocrinologia e Malattie Metaboliche dell&#8217;IRCCS Policlinico San Donato.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/corsa-e-nuoto-si-possono-praticare-assieme/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Corsa e nuoto si possono praticare assieme?</a></strong></p>
<p><em>Credits photo: <a href="http://www.masquesalud.com/lat/wp-content/uploads/2016/04/beneficios-del-running-3.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Masquesalud</a></em></p>
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