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	<title>legge Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>legge Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Raccolta funghi: dove serve il permesso e quanto si può raccogliere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/autunno-caccia-raccolta-permesso-funghi-regole-leggi-norme-sapere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 05:02:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[funghi]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
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					<description><![CDATA[Autunno, tempo di raccolta funghi. Camminare nei boschi è bello, ma è ancora più bello[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Raccolta funghi: tutte le regole da conoscere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/09/Raccolta-funghi-tutte-le-regole-da-conoscere-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Autunno, tempo di raccolta funghi.</strong><br />
Camminare nei boschi è bello, ma è ancora più bello in questa stagione, quando tra le felci e le foglie fanno capolino <strong>porcini, finferli, mazze di tamburo,</strong> prataioli, vesce e altre delizie mangerecce (massima attenzione a quelli velenosi, ovviamente). Ed è un attimo chinarsi a cogliere il fungo e metterlo in saccoccia con <em>nonchalance</em>.<br />
Sembrerebbe la cosa più naturale del mondo e invece, anche se molti non si pongono nemmeno la questione, <strong>spesso non si potrebbe</strong>: in molte regioni per la raccolta funghi serve un permesso, anche solo per una giornata, e in alcuni casi un apposito tesserino di abilitazione, oltre al pagamento di un importo correlato – altrimenti si rischia di <strong>incorrere in sanzioni pesanti e nella confisca dei funghi</strong>, se si subisce un controllo.<br />
E tenete presente che esistono <strong>limiti massimi per la quantità </strong><strong>funghi giornaliera</strong> e che la raccolta di solito è consentita solo in determinati periodi e orari: di notte, per esempio, non si può, a parte il fatto che avventurarsi nei boschi al buio è sempre una pessima idea.</p>
<h2>Raccolta funghi: tutte le regole da conoscere</h2>
<p>Entrando nello specifico, <strong>la situazione normativa sulla raccolta funghi è molto complessa</strong> (d&#8217;altra parte siamo in Italia): le leggi spuntano, appunto, come funghi, perché regioni, province ed enti locali come le comunità montane hanno facoltà di emanare i propri regolamenti.<br />
Le condizioni quindi possono variare da zona a zona, e pure parecchio, ed è bene informarsi prima di andarne a caccia. Il proliferare di restrizioni, in sé anche irritante, nasce però dall&#8217;esigenza di evitare razzie dannose per l&#8217;ecosistema da parte di fungaioli avidi o privi di preparazione.</p>
<h3>Raccolta funghi: la legge nazionale</h3>
<p>A di là delle variazioni locali, esistono tuttavia <strong>un inquadramento nazionale e norme comuni</strong>, che è bene conoscere e che vi riportiamo qui sotto. Una premessa terminologica: per <em>carpoforo</em> (o <em>sporoforo</em>) si intende l&#8217;insieme formato dal gambo, dal cappello, dai tubuli o dalle lamelle o dagli aghi – insomma, il fungo intero.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-19211 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/08/David-J-Coombes_home.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/08/David-J-Coombes_home.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/08/David-J-Coombes_home-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<ul>
<li>La quantità massima della raccolta giornaliera totale non può superare i 3 kg (ma alcune regioni applicano limiti diversi)</li>
<li>È vietata la raccolta dell&#8217;Amanita caesarea allo stato di ovolo chiuso</li>
<li>È vietato l&#8217;uso di rastrelli, uncini o altri utensili che possono danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino o l&#8217;apparato radicale della vegetazione</li>
<li>Il carpoforo raccolto deve conservare tutte le caratteristiche morfologiche che consentono la sicura determinazione della specie</li>
<li>È vietata la distruzione volontaria dei carpofori fungini di qualsiasi specie</li>
<li>I funghi raccolti devono essere riposti in contenitori idonei a consentire la diffusione delle spore. È vietato in ogni caso l&#8217;uso di contenitori di plastica</li>
<li>I funghi devono essere puliti sommariamente sul luogo</li>
<li>È vietata la raccolta e l&#8217;asportazione, anche a fini di commercio, della cotica superficiale del terreno</li>
<li>È vietata la raccolta nelle riserve naturali, nei parchi nazionali e nei parchi naturali regionali, oltre che nelle aree specificamente interdette dall&#8217;autorità forestale competente per motivi silvocolturali e in altre aree di particolare valore naturalistico e scientifico, individuate dagli organi regionali e locali competenti</li>
<li>È vietata la raccolta nei giardini e nei terreni di pertinenza degli immobili a uso abitativo adiacenti agli immobili medesimi, salvo che ai proprietari</li>
</ul>
<p>Ecco <strong>le principali indicazioni relative ad alcune delle regioni più battute</strong> per la raccolta.</p>
<p><strong>TRENTINO ALTO ADIGE</strong></p>
<p><strong>Provincia di Trento</strong><br />
&#8211; Il limite di raccolta è di 2 kg al giorno (salvo un singolo esemplare più pesante).<br />
&#8211; La raccolta è vietata dalle ore 19.00 alle 7.00.<br />
&#8211; Bisogna effettuare una denuncia di raccolta funghi, accompagnata dal versamento di una somma che varia a seconda del periodo di raccolta e alle disposizioni dei comuni. È personale, dura al massimo un mese e consente la raccolta solo nel territorio del comune.<br />
&#8211; Bisogna sempre portarsi dietro la ricevuta del versamento, con riportato esattamente il periodo di validità.<br />
&#8211; I residenti nella provincia non hanno bisogno di effettuare la denuncia.</p>
<p><strong>Provincia di Bolzano</strong><br />
&#8211; Il limite di raccolta è di 1 kg al giorno per i non residenti nel comune e di 2 kg per i residenti.<br />
&#8211; La raccolta è consentita solo nei giorni pari dalle ore 7.00 alle 19.00.<br />
&#8211; I non residenti devono effettuare il versamento di un diritto fisso a favore del comune di raccolta pari a 8 euro al giorno.<br />
&#8211; Per i residenti nel comune basta la carta d&#8217;identità.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Credits David J Coombes </em></p>
<p><strong>LOMBARDIA</strong></p>
<p>&#8211; Il limite di raccolta è di 3 kg al giorno.<br />
&#8211; La raccolta è consentita dall&#8217;alba al tramonto.<br />
&#8211; I singoli comuni stabiliscono la necessità o meno di un&#8217;autorizzazione e i criteri per il rilascio di eventuali permessi, anche mediante il rilascio di appositi tesserini stagionali, settimanali e giornalieri.<br />
<em>Credits: Michael Dawes</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PIEMONTE</strong></p>
<p>&#8211; Il limite di raccolta è di 3 kg al giorno.<br />
&#8211; La raccolta è consentita dall&#8217;alba al tramonto.<br />
&#8211; È vietata la raccolta nei castagneti.<br />
&#8211; È necessaria un&#8217;autorizzazione personale giornaliera (5 euro), settimanale (10 euro) o annuale (30 euro). Fa fede la ricevuta del versamento, completa di dati anagrafici.<br />
&#8211; Non serve l&#8217;autorizzazione per la raccolta dei chiodini o famigliola buona (armillariella mellea), dei prataioli (agaricus campestris, agaricus macrosporus), delle specie diverse del genere morchella, delle gambe secche (marasmius oreades), dell&#8217;orecchione (pleurotus ostreatus), del coprino chiomato (coprinus comatus) e della mazza di tamburo (macrolepiota procera).</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-19197" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/malfet_.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/malfet_.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/malfet_-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p style="text-align: center;"><em>Credits: malfet_</em></p>
<p><strong>EMILIA ROMAGNA</strong></p>
<p>&#8211; Il limite di raccolta è di 3 kg al giorno.<br />
&#8211; È vietata la raccolta dell&#8217;amanita caesarea (ovolo buono) allo stato di ovolo chiuso, di esemplari di boletus edulis (porcino) e relativo gruppo con diametro del cappello inferiore a centimetri 3 e di esemplare di calocybe gambosa (prugnolo) e cantharellus cibarius (gallinaccio) con diametro del cappello inferiore a centimetri 2.<br />
&#8211; La raccolta è consentita nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica nelle ore diurne, da un&#8217;ora prima della levata del sole a un&#8217;ora dopo il tramonto.<br />
&#8211; È necessaria l&#8217;autorizzazione alla raccolta, che avviene da parte degli enti competenti con il rilascio di apposito tesserino. Gli enti sono: comunità montane per i territori montani, province per i territori non montani, enti di gestione per i territori istituiti a parco; l&#8217;autorizzazione può essere rilasciata anche dai comuni. L&#8217;autorizzazione è valida nei territori di rispettiva pertinenza degli enti competenti.<br />
&#8211; Il costo dell&#8217;autorizzazione è fissato dai singoli enti; può avere durata giornaliera, settimanale, mensile o semestrale (i residenti nei comuni montani possono ottenere un&#8217;autorizzazione annuale). <a href="http://digilander.libero.it/dlfrimini/micologia/leggi/emiliarom/legge_6_1996.htm" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Qui la legge nel dettaglio</a></p>
<p><strong>SARDEGNA</strong></p>
<p>&#8211; Il limite di raccolta è di 4 kg al giorno.<br />
&#8211; È vietata la raccolta di funghi nei boschi percorsi dal fuoco nei precedenti tre anni.<br />
&#8211; Fate attenzione ai cartelli che segnalano il divieto di raccolta: i proprietari o i conduttori di fondi possono riservarsi la raccolta dei funghi nel proprio fondo.<br />
&#8211; È necessario un permesso regionale a pagamento (indicativamente 10 euro all&#8217;anno, salvo diverse disposizioni dei singoli enti), che può essere richiesto ai comuni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Love is in the air: 6 consigli per fare sesso all’aperto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/love-is-in-the-air-6-consigli-per-fare-sesso-allaperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 09:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;episodio più divertente di sesso all&#8217;aperto è successo nella primavera del 2015: lui e lei[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/consigli-per-fare-sesso-allaperto.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="consigli per fare sesso all&#039;aperto" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/consigli-per-fare-sesso-allaperto.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/consigli-per-fare-sesso-allaperto-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/consigli-per-fare-sesso-allaperto-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>L&#8217;episodio più divertente di sesso all&#8217;aperto è successo nella primavera del 2015: lui e lei han fatto un bel trekking, sono arrivati ai 1800 metri del <a href="http://www.rifugiolagoscaffaiolo.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">rifugio Duca degli Abruzzi</a>, quello vicino al lago Scaffaiolo al confine tra Toscana ed Emilia Romagna, e poi colti dal desiderio si sono dedicati a fare un p&#8217; di sesso all&#8217;aperto proprio lì, sulle scale, con il panorama innevato davanti. Bellissimo, dal loro punto di vista. Peccato che non si fossero accorti della webcam per il meteo in quel momento accesa e così <strong>il momento hot di questi due focosi escursionisti è diventato virale su Internet</strong>.</p>
<h2>Far l&#8217;amore all&#8217;aria aperta, qualche utile consiglio</h2>
<p>Cose che possono capitare quando si finisce a <strong>far l’amore all’aria aperta</strong>. Ma che sia per romanticismo (c’è qualcosa di più romantico di far l’amore sotto un cielo stellato?), necessità (ah, la cara camporella…) o trasgressione, prima di lasciarsi andare all’amore outdoor (o ‘<em>al fresco</em>’, come dicono in USA &amp; UK) conviene tener presente qualche utile consiglio.</p>
<h3>Il sesso all&#8217;aperto sarebbe vietato per legge</h3>
<p>Benché sia qualcosa di intimo, passionale e in fondo amorevole, <strong>fare sesso all’aperto per la legge italiana è un atto osceno in luogo pubblico</strong> (<a href="http://www.mondodiritto.it/codici/codice-penale/art-527-codice-penale-atti-osceni.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">art. 527 del Codice Penale</a>). Ed è vietato. Ma c’è un ma: il luogo pubblico è tale se qualcuno vi vede, non se non avete un tetto sopra la testa. Per capirci: se lo fate in casa ma con le finestre spalancate e alla vista dei vicini siete comunque in luogo pubblico. Se lo fate all’aperto ma appartati (dietro una siepe, riparati da una tenda, nel folto del bosco <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/sesso-in-spiaggia-senza-farsi-scoprire-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">o al mare senza farvi scoprire</a>) e nessuno vi può vedere accidentalmente, non è luogo pubblico. Ovviamente<strong> fate attenzione alle webcam e alle telecamere</strong> di sorveglianza!</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/troppo-sport-fa-male-al-sesso/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Troppo sport fa male al sesso</a></strong></p>
<h3>Attenzione agli sguardi indiscreti!</h3>
<p>Tutti noi amiamo il contatto con la natura, ma in certi frangenti un eccessivo contatto con la natura potrebbe spegnere anche gli ardori più focosi. Allora le possibilità sono due: <strong>avere a portata di mano un telo</strong> su cui adagiarsi per evitare sbucciature e fastidiose abrasioni; <strong>farlo direttamente in piedi</strong> come i due focosi amanti del rifugio di montagna.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-652778" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-scaled.jpg" alt="sesso all'aperto" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/08/jonathan-borba-Jk7gU5GNt9Y-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>In entrambi i casi, è bene stare all’erta e tener sempre aperta una via di fuga: gitanti, cacciatori o peggio vigili urbani o guardie forestali <strong>potrebbero sempre arrivare all’improvviso</strong>. I primi due potrebbero anche fare il tifo per voi, gli agenti sicuramente no: meglio non calare completamente i pantaloni, e meglio non svestirsi del tutto, così al primo rumore sospetto ci si può rivestire al volo e fingere <em>nonchalance</em>.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/sesso-corsa-runners-do-it-better/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sesso &amp; corsa: i runners lo fanno meglio</a></strong></p>
<p>La natura piace a tutti se incontaminata. Quindi <strong>i residui non organici raccoglieteli e portateli via</strong>. In fondo è roba vostra, e non è il caso di rovinare la poesia agli altri. Insomma, anche il sesso all&#8217;aperto <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/spiaggia-a-impatto-zero/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">deve essere a impatto zero</a>.</p>
<p>Un po’ di <strong>trasgressione può solo far del bene a una coppia</strong>, e così le attività all’aria aperta in generale, sesso compreso: potete sempre procedere per gradi prima di lanciarvi nelle gioie del sesso all’aperto. In ogni caso dimenticate romanticherie, coccole e lunghi preliminari: per quelle ci sono gli alberghi di lusso (o i motel).</p>
<p>Se lo fate in mare &#8211; un grande classico &#8211; poi conviene farsi subito una <strong>doccia con dell’acqua dolce</strong>. L’acqua salata potrebbe lasciarvi delle irritazioni e un pessimo ricordo di questa romantica trasgressione.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
<p><em>Photo by <strong><a href="https://www.pexels.com/@asadphotography?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Asad Photo Maldives </a></strong>from <strong><a href="https://www.pexels.com/photo/silhouette-of-man-and-woman-kissing-1024975/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></strong></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lombardia: nasce la legge sui sentieri, per tutelare i percorsi naturalistici e lo sport</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/lombardia-nasce-la-legge-sui-sentieri-per-tutelare-i-percorsi-naturalistici-e-lo-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 06:41:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[legge]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[sentieri]]></category>
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					<description><![CDATA[Finalmente arriva una legge per tutelare la rete escursionistica e definire le competenze degli enti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Educationa-per-la-stampa-sulla-montagna-estiva-5-foto-Ufficio-stampa-Guide-Alpine-Lombardia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Educationa-per-la-stampa-sulla-montagna-estiva-5-foto-Ufficio-stampa-Guide-Alpine-Lombardia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Educationa-per-la-stampa-sulla-montagna-estiva-5-foto-Ufficio-stampa-Guide-Alpine-Lombardia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Educationa-per-la-stampa-sulla-montagna-estiva-5-foto-Ufficio-stampa-Guide-Alpine-Lombardia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Finalmente arriva una legge per tutelare la rete escursionistica e definire le competenze degli enti a proposito di sentieri. È la Regione Lombardia a promuoverla, una sorta di ‘Carta dei sentieri’, che serve a definire i percorsi e regolarli attraverso un apposito ufficio catastale, che curi anche la manutenzione e l&#8217;estensione della rete.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/arrampicata/arrampicata-per-tutti-regione-lombardia-adotta-falesia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Arrampicata per tutti: la Lombardia adotta le falesie del lecchese</a> </strong></p>
<h3>Nato dal Cai</h3>
<p>Il progetto è nato da una iniziativa del Cai che da tempo cerca di dare una forma statutaria al vasto mondo dei percorsi. Non solo per determinarne la tipologia (ad esempio sentieri escursionistici, sentieri alpinistici, vie ferrate, siti di arrampicata e itinerari) ma anche per dotarsi di strumenti adatti a preservare<strong> un patrimonio enorme che rischia di finire trascurato.</strong></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/dove-sciare/10-piste-di-sci-a-2-ore-o-meno-da-milano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>10 piste da sci a meno di 2 ore da Milano</strong> </a></p>
<h3>Sport nella natura</h3>
<p>Antonio Rossi, assessore allo Sport e Politiche per i giovani di Regione Lombardia, ha spiegato che si tratta di “una vera e propria legge di sistema, per la prima volta, infatti verranno definiti gli enti territorialmente competenti al fine di evitare incertezze interpretative”. I destinatari sono le Comunità montane, le Unioni di Comuni, i Comuni e aree regionali protette dalla Legge regionale 86 del 1983, i siti di Rete Natura 2000, i parchi locali e il Parco dello Stelvio, con l&#8217;obiettivo, aggiunge Rossi “<strong>di favorire la pratica sportiva in ambienti assolutamente naturali”</strong>. Tra i fini c&#8217;è anche quello di favorire le piccole attività turistiche e commerciali dei territori coinvolti, specie quelli ai margini delle grandi località turistiche.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/50-ciclovie-attraversare-tutta-litalia-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">50 ciclovie per attraversare l&#8217;Italia in bici</a></strong></p>
<h3>Tra poco operativa</h3>
<p>L’iniziativa aiuterà la montagna ad essere maggiormente attrattiva e accessibile”. La proposta di legge deve passare all&#8217;attenzione delle commissioni competenti del Consiglio Regionale, per diventare operativa immediatamente dopo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/tre-rifugi-straordinari-in-lombardia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">3 rifugi straordinari in Lombardia</a></strong></p>
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