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	<title>raffreddore Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>raffreddore Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Ma è davvero vero che l&#8217;influenza si prende per il freddo? Facciamo chiarezza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-e-freddo-perche-ci-si-ammala/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:51:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Copriti che prendi freddo&#8221;, &#8220;Non uscire con i capelli umidi&#8221;, &#8220;Tirati su la sciarpa&#8221;. In[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="influenza e freddo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/eugenia-pan-kiv-eY28fbgPnP8-unsplash-1-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p data-path-to-node="6">&#8220;Copriti che prendi freddo&#8221;, &#8220;Non uscire con i capelli umidi&#8221;, &#8220;Tirati su la sciarpa&#8221;. In Italia, queste raccomandazioni sono parte del nostro DNA culturale. Eppure, se chiedessimo a un virologo se il gelo è la causa diretta dell&#8217;influenza, la risposta sarebbe un secco: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="271">no</b>.</p>
<h2 data-path-to-node="6">Ma è davvero vero che l&#8217;influenza si prende per il freddo?</h2>
<p data-path-to-node="7"><span class="citation-5 citation-end-5">L&#8217;influenza è causata da virus, non dai gradi centigradi.</span> Allora perché, puntualmente, ci ammaliamo proprio quando le temperature crollano? La risposta non sta nel termometro, ma nelle nostre abitudini.</p>
<h3 data-path-to-node="8">1. Il vero colpevole: la vita al chiuso</h3>
<p data-path-to-node="9">Il motivo principale per cui l&#8217;inverno è la stagione dei virus è sociale. Quando fuori fa freddo, tendiamo a chiuderci in ambienti riscaldati, spesso poco ventilati e affollati: uffici, mezzi pubblici, centri commerciali o aule scolastiche.</p>
<p data-path-to-node="10">In questi spazi, la distanza tra le persone si riduce e i virus hanno vita facile nel passare da un ospite all&#8217;altro tramite le &#8220;goccioline&#8221; che emettiamo parlando o tossendo. Durante i lockdown della pandemia abbiamo avuto la prova definitiva: con il distanziamento, molti virus influenzali erano quasi scomparsi, nonostante il freddo invernale fosse lo stesso di sempre.</p>
<h3 data-path-to-node="11">2. L&#8217;aria secca e le nostre difese</h3>
<p data-path-to-node="12">Il freddo gioca però un ruolo indiretto &#8220;tecnico&#8221;. <span class="citation-4 citation-end-4">L&#8217;aria invernale (sia quella esterna che quella secca del riscaldamento in casa) può seccare le mucose del naso, che sono la nostra prima barriera difensiva.</span> Un naso più secco è un naso che filtra meno efficacemente i patogeni. Inoltre, alcuni virus come il <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="309">Rhinovirus</i> (il re del raffreddore) sembrano replicarsi leggermente meglio quando le temperature nelle vie aeree superiori sono più basse.</p>
<p data-path-to-node="12"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-660588" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash.jpg" alt="influenza e freddo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/01/suraj-chilamkruthi-HJVUli6qiqA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-path-to-node="13">3. La luce solare (che manca)</h3>
<p data-path-to-node="14">In estate, i raggi UV del sole agiscono come un disinfettante naturale, neutralizzando rapidamente i virus dispersi nell&#8217;aria. In inverno, con meno ore di luce e un sole più debole, questo &#8220;scudo&#8221; naturale svanisce. Inoltre, la minore esposizione solare riduce i nostri livelli di Vitamina D, fondamentale per mantenere il sistema immunitario pronto all&#8217;azione.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Perché uscire fa bene (anche se fa freddo)</h3>
<p data-path-to-node="16">Paradossalmente, per chi ama l&#8217;outdoor, stare all&#8217;aperto è spesso più sicuro che restare chiusi in un bar affollato. All&#8217;aria aperta, la dispersione dei virus è quasi istantanea. Una passeggiata in montagna o un giro in bici, se fatti con l&#8217;abbigliamento corretto per evitare uno stress termico eccessivo che affaticherebbe il corpo, aiutano a mantenere il sistema immunitario attivo e i polmoni ben ossigenati.</p>
<p data-path-to-node="16"><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-se-fa-freddo-prendiamo-raffreddore-influenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">C&#8217;è un motivo preciso per cui se fa freddo prendiamo raffreddore e influenza</a></strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/il-falso-mito-della-vitamina-c-che-fa-guarire-da-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il falso mito della vitamina C: non cura davvero raffreddore e influenza</a></strong></p>
<p data-path-to-node="16"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/dal-brodo-di-pollo-alla-spremuta-davvero-sono-un-rimedio-per-influenza-e-raffreddore-cosa-dice-la-scienza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I rimedi della nonna (che funzionano) contro raffreddore e influenza: cosa dice la scienza</a></strong></p>
<h3 data-path-to-node="17">Come difendersi davvero?</h3>
<p data-path-to-node="18">Se vogliamo evitare l&#8217;influenza in questo periodo di picco, ecco cosa conta davvero più della sciarpa:</p>
<ul data-path-to-node="19">
<li>
<p data-path-to-node="19,0,0"><b data-path-to-node="19,0,0" data-index-in-node="0">Lavarsi spesso le mani:</b> il contagio avviene spesso toccando superfici contaminate e poi portando le mani al viso.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,1,0"><b data-path-to-node="19,1,0" data-index-in-node="0"><span class="citation-3">Arieggiare le stanze:</span></b><span class="citation-3 citation-end-3"> aprire le finestre anche solo 5 minuti ogni ora cambia l&#8217;aria e riduce la carica virale negli ambienti.</span></p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,2,0"><b data-path-to-node="19,2,0" data-index-in-node="0">Vaccinazione:</b> resta lo strumento più efficace per prevenire le forme gravi e ridurre la circolazione del virus.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="19,3,0"><b data-path-to-node="19,3,0" data-index-in-node="0">Ascoltare il corpo:</b> il freddo estremo non causa il virus, ma se il corpo è già esausto o iponutrito, sarà meno capace di combattere l&#8217;infezione.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="20"><b data-path-to-node="20" data-index-in-node="0">In conclusione:</b> non aver paura dell&#8217;aria frizzante. Copriti il giusto per sentirti a tuo agio, ma ricorda che il vero &#8220;freddo&#8221; che fa ammalare è quello delle stanze chiuse dove l&#8217;aria non gira mai.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>C&#8217;è un motivo preciso per cui se fa freddo prendiamo il raffreddore e rischiamo l&#8217;influenza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-se-fa-freddo-prendiamo-raffreddore-influenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:22:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Perché se fa freddo prendiamo il raffreddore? Sembra una domanda senza risposta ma non è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/influenza-foshydog.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/influenza-foshydog.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/influenza-foshydog-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/01/influenza-foshydog-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Perché se fa freddo prendiamo il raffreddore?</strong> Sembra una domanda senza risposta ma non è così. La scienza riesce a spiegare perché succede che ai primi freddi ci becchiamo il raffreddore e rischiamo di contrarre il virus dell&#8217;<strong>influenza</strong>.<br />
Ripensando a tutte le volte che la mamma da piccoli ci diceva: <em>&#8220;Hai messo la maglietta? Guarda che prendi il raffreddore&#8221;</em>, potremmo rivedere tutto sotto un&#8217;altra luce. Perché in effetti quello della mamma <strong>è sempre stato buonsenso, ma non supportato da ricerche scientifiche</strong>: nessuno studio finora aveva mai rivelato un legame fra il freddo e il raffreddore, ovvero fra le basse temperature e l&#8217;infezione da rhinovirus. E invece&#8230;</p>
<h2>Ecco perché se fa freddo prendiamo il raffreddore</h2>
<p>Si è sempre saputo che il rhinovirus, l&#8217;agente patogeno responsabile del raffreddore, si annida e si moltiplica nelle mucose del naso, dove trova temperature poco più basse rispetto a quella corporea (32-33 gradi, contro i nostri 36-37°). Niente a che fare con la temperatura esterna: secondo le teorie scientifiche, il maggior numero di casi di raffreddore in inverno non sarebbe dovuto al freddo, ma perché <strong>in questa stagione si passa più tempo in luoghi chiusi e poco areati</strong>, dove è più facile essere infettati dal virus proveniente da persone già colpite.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643370" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled.jpg" alt="Influenza stagionale: come non prenderla a scuola e al lavoro" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Al contrario, un recente studio della Yale University sembra confermare in via scientifica la tradizionale apprensione delle mamme italiane. Pubblicato su <a href="http://www.pnas.org/content/early/2015/01/02/1411030112" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Proceedings of the National Academy of Sciences</a>, il lavoro spiega come <strong>il freddo incida negativamente sulla capacità del nostro sistema immunitario di contrastare il virus del raffreddore.</strong> Insomma, senza maglietta della salute (e <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/tutti-i-benefici-per-la-salute-delle-piante-aromatiche/" data-wpel-link="internal">rimedi a base di piante aromatiche</a></strong>) il rischio di cominciare a starnutire è più alto.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-integratori-e-sistema-immunitario-le-3-cose-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Influenza, integratori e sistema immunitario: le 3 cose da sapere</a></strong></p>
<h3>L&#8217;immunità cala con il freddo</h3>
<p>La ricerca di Yale ha analizzato le cellule delle mucose nasali dei topi, monitorando le risposte immunitarie in casi di rhinovirus a differenti temperature. La scoperta è quella che va in direzione del buonsenso: <em>&#8220;L&#8217;immunità innata al rhinovirus <strong>risulta indebolita a temperature più basse</strong> di quelle presenti normalmente nel nostro organismo&#8221;</em>, spiega Akiko Iwasaki, il docente di immunobiologia che ha coordinato lo studio.</p>
<p>I dati raccolti dimostrano che anche a temperature<strong> intorno ai 37 gradi i rhinovirus diventano capaci di infettare efficacemente le cellule,</strong> con la conseguenza che l’effetto non dipende dal virus, ma che il contributo maggiore lo dà la risposta dell’organismo. &#8220;In generale, dunque, più è bassa la temperatura, minore sembra essere la risposta immunitaria innata ai virus&#8221;, continua Iwasaki.<br />
Il passo successivo è capire <strong>come la temperatura influenzi la risposta immunitaria</strong>, raccogliendo dati utili per chi soffre ad esempio di asma infantile.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE </strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-stagionale-come-non-prenderla-a-scuola-e-al-lavoro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Influenza stagionale: come non prenderla a scuola e al lavoro</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-frutti-che-tengono-lontani-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>5 frutti che tengono lontani raffreddore e influenza</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/influenza-cosa-mangiare-bere-con-febbre-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Influenza: cosa mangiare e bere con la febbre</strong></a></p>
<p><em>Credits immagine: foshydog</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il falso mito della Vitamina C: non cura davvero influenza e raffreddore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/il-falso-mito-della-vitamina-c-che-fa-guarire-da-raffreddore-e-influenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 09:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<category><![CDATA[vitamina C]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mito della vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza è ormai radicato[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il falso mito della Vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/yann-khatchadourian-7LXP2thHD88-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il mito della vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza è ormai radicato nella cultura popolare e sostenuto dalla continua promozione di integratori vitaminici. Tuttavia, studi scientifici confermano che il consumo massiccio di vitamina C, pur avendo alcuni benefici per la salute, non previene né cura in modo significativo il raffreddore o l’influenza. Con buona pace dei consigli di nonne, mamme e amici più o meno informati.</p>
<h2>Il falso mito della Vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza</h2>
<p>Ma come ha fatto questa credenza a diventare così diffusa? E cosa dicono esattamente gli studi scientifici al riguardo?</p>
<h3>Linus Pauling e la nascita del mito della Vitamina C</h3>
<p>La diffusione dell’idea che la vitamina C possa prevenire o ridurre la durata dei raffreddori si deve principalmente a Linus Pauling, uno dei più celebri scienziati del XX secolo, premiato con due Nobel. Ma affonda le radici ben più lontano, cioè la tempo in cui lo scienziato scozzese James Lind scoprì che arance e limoni potevano limitare l’insorgenza dello scorbuto nei marinai che passavano lunghi mesi in mare; infatti la Vitamina C in arance e limoni ha le stesse proprietà dell’acido hexuronico, la sostanza che contrasta l’insorgenza dello scorbuto.  Ma dallo scorbuto all&#8217;influenza, e dai marinai a oggi, serviva un passaggio. E quel passaggio fu appunto Pauling, un salutista estremo ante-litteram, per certi versi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643390" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash.jpg" alt="Il falso mito della Vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/freestocks-vG116qN1ra0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Pauling, negli anni ‘70, pubblicò <em>Vitamin C and the Common Cold</em>, un libro in cui sosteneva che dosi elevate di vitamina C fossero in grado di ridurre drasticamente la durata e l’intensità dei sintomi del raffreddore. Questi consigli erano basati principalmente su un solo studio che indicava effetti positivi, ma era limitato a un piccolo gruppo di bambini in un campo di sci. Pauling estese questi risultati, generalizzandoli alla popolazione globale​.</p>
<h3>Cosa dice la scienza: i limiti dell’evidenza scientifica</h3>
<p>Le successive ricerche sul rapporto tra vitamina C e raffreddore non hanno confermato l’efficacia delle megadosi teorizzate da Pauling. Anzi, <a href="https://www.researchgate.net/publication/13877876_Vitamin_C_supplementation_and_the_common_cold_-_Was_Linus_Pauling_right_or_wrong" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studi come quello di Hemilä del 1997</a> indicano che, sebbene la vitamina C possa ridurre lievemente la durata del raffreddore (in media di circa il 8-10%), l’effetto è spesso marginale e si osserva soprattutto in persone che svolgono attività fisica intensa, come soldati o atleti, che potrebbero avere un fabbisogno più alto di vitamina C. Per la popolazione generale, l’effetto protettivo è trascurabile​.</p>
<h3>Effetti reali della Vitamina C: salute e prevenzione, ma non cura</h3>
<p>Non che con questo la Vitamina C sia inutile, anzi. La vitamina C è sicuramente essenziale per la salute e svolge un ruolo importante come antiossidante e nella sintesi del collagene. Una carenza grave può portare a scorbuto, una malattia rara oggi nei Paesi sviluppati. Tuttavia, assumere dosi molto elevate di vitamina C non migliora la risposta immunitaria nel combattere virus come quelli del raffreddore comune o dell&#8217;influenza. Secondo una <a href="https://www.cochranelibrary.com/cdsr/doi/10.1002/14651858.CD000980.pub4/full" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">revisione pubblicata sulla Cochrane Library</a>, anche le dosi giornaliere di 1-3 grammi di vitamina C non portano a una riduzione significativa dei casi di raffreddore, se non in specifiche circostanze di stress fisico intenso​.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643394" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash.jpg" alt="Il falso mito della Vitamina C che fa guarire da raffreddore e influenza" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/k8-rJ236eQHXGA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Tuttavia il mito era ormai nato, le vendite di integratori di Vitamina C e altre vitamine erano aumentate in maniera esponenziale, e a Pauling non pareva vero di poter affermare di essere convinto che in questo modo poteva vivere 25 o 30 anni in più del normale e soprattutto senza ammalarsi.</p>
<h3>Megadosi e potenziali rischi</h3>
<p>Sebbene la vitamina C sia generalmente sicura, l’assunzione di quantità molto elevate può causare effetti collaterali come problemi gastrointestinali, calcoli renali e interazioni con altri farmaci. Gli studi suggeriscono che dosi superiori a 2.000 mg al giorno possono aumentare il rischio di effetti indesiderati, senza reali benefici aggiuntivi nella prevenzione o nel trattamento dei sintomi influenzali​.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Una buona alimentazione è sufficiente</h3>
<p>Alla fine, la cosa importante è che la ricerca scientifica sottolinea l&#8217;importanza di una dieta equilibrata e ricca di frutta e verdura per mantenere livelli adeguati di vitamina C e sostenere la salute generale. Una dieta che include agrumi, kiwi, peperoni e verdure a foglia verde può fornire tutta la vitamina C necessaria senza bisogno di supplementi. Per raffreddori e influenza, rimedi come il riposo, l’idratazione e, se necessario, trattamenti sintomatici rimangono le strategie più efficaci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/1-arancia-al-giorno-muscoli-vitamina-c/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Un&#8217;arancia al giorno mantiene forti i muscoli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/malanni-di-stagione-e-alimentazione-i-falsi-miti-su-cosa-mangiare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Malanni di stagione e alimentazione: cosa NON devi mangiare per guarire</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-integratori-e-sistema-immunitario-le-3-cose-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Influenza, integratori e sistema immunitario: le 3 cose da sapere</a></strong></li>
</ul>
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		<title>Influenza 2025: 7 consigli per evitarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-2025-consigli-per-evitarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 06:44:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrivano il freddo e l’inverno e con essi, inevitabilmente, arriva anche l’influenza: i virus dell’influenza[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/Influenza-cosa-sapere.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Influenza 2025" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/Influenza-cosa-sapere.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/Influenza-cosa-sapere-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/Influenza-cosa-sapere-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Arrivano il freddo e l’inverno e con essi, inevitabilmente, arriva anche l’influenza: <strong>i virus dell’influenza in circolazione anche nel 2025 saranno come sempre oltre 200</strong>, di cui 3 o 4 protagonisti con sintomatologie relativamente diverse per un totale di 4 o 5 milioni di casi di attacchi influenzali.</p>
<h2>Influenza 2025: quali virus circolano</h2>
<p>Già ora, anche in Italia, stanno circolando contemporaneamente molti virus respiratori diversi, spesso con sintomi sovrapponibili, capacità di diffondersi molto rapidamente, e difficoltà a distinguere tra raffreddore e influenza. Tra i più comuni:</p>
<p><strong>Rhinovirus</strong>, principali responsabili dei raffreddori “forti”, febbre bassa, naso chiuso, mal di gola.<br />
<strong>Virus sinciziale respiratorio (RSV)</strong>, molto diffuso tra bambini e anziani, può causare bronchioliti e difficoltà respiratorie.<br />
<strong>Adenovirus</strong>, febbre più alta, mal di gola intenso, a volte congiuntivite.<br />
<strong>Metapneumovirus umano</strong>, tosse persistente, bronchiti, febbre.<br />
<strong>Virus parainfluenzali</strong>, sintomi influenzali veri e propri, ma non sono virus influenzali.<br />
<strong>SARS-CoV-2</strong>, ormai parte stabile del panorama respiratorio invernale.<br />
<strong>Influenza A e B</strong>, gli unici “veri” virus influenzali, quelli che definiscono la stagione classica.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-2015-dagli-antibiotici-al-vaccino-9-risposte-ad-altrettanti-dubbi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Influenza 2015: 9 risposte ad altrettanti dubbu</a></p>
<h2>Influenza 2025: 7 consigli per evitarla</h2>
<p>Ma <strong>come si può prevenire ed evitare l’influenza</strong>? Intanto sapendo <strong>riconoscere i sintomi dell’influenza</strong> rispetto a quelli di un più semplice raffreddore (febbre elevata supra i 38°C ad insorgenza brusca; sintomi sistemici come dolori muscolari e articolari; sintomi respiratori come tosse, naso che cola, congestione e secrezione nasale o mal di gola) e poi con alcuni <strong>semplici comportamenti quotidiani</strong> come questi di seguito.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-657591" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280.jpg" alt="Influenza 2025" width="1280" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/10/man-8495829_1280-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>• <strong>Lavare spesso le mani,</strong> che sono il principale mezzo di trasmissione dei virus respiratori.</p>
<p>• <strong>Riposare</strong>: ogni infezione virale riduce la capacità di risposta del sistema immunitario quindi si è più a rischio di infezioni.</p>
<p>• <strong>Mangiare leggero e bere molto</strong>: gli stati influenzali generano inappetenza e se si mangia meno è buona regola farlo di frequente. Bere inoltre è un ottimo modo per ripristinare liquidi e sali minerali persi con le copiose sudorazioni ed evitare dunque la disidratazione.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-frutti-che-tengono-lontani-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 frutti che tengono lontani raffreddore e influenza</a></p>
<p>• <strong>Non rimanere a lungo con la testa bagnata</strong>: umidità e freddo sulla testa possono favorire il raffreddamento e il proliferare delle infezioni virali. Quindi dopo la doccia, subito il phon.</p>
<p>• <strong>Coprirsi bene, in particolare la testa, la bocca e il naso</strong>: il raffreddamento delle prime vie aeree facilita la penetrazione dei virus a causa della riduzione dell’effetto barriera delle cellule del tratto respiratorio.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/i-bambini-che-giocano-allaperto-anche-dinverno-si-ammalano-di-meno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I bambini che giocano all&#8217;aperto anche d&#8217;inverno si ammalano di meno</a></p>
<p>• <strong>Non rinunciare alle coccole</strong>: sì, le coccole aumentano le endorfine (sostanze chimiche prodotte dal cervello e dotate di una potente attività analgesica ed eccitante) che riducono la sintomatologia e permettono il rilascio di citochine pro-infiammatorie, proteine che favoriscono la risposta immunitaria.</p>
<p>• <strong>Affidarsi ad una corretta automedicazione</strong> (anche facendo riferimento a <a href="http://www.semplicementesalute.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.semplicementesalute.it</a> il nuovo portale dell’automedicazione): non stroncano le cause ma sono l’unico rimedio efficace per controllare i sintomi. Si chiamano appunto farmaci sintomatici perché sono in grado di contrastare il disturbo causato dalle affezioni (influenzali o parainfluenzali che siano).</p>
<p><em>Credits: <a href="https://pixabay.com/en/woman-blow-blowing-nose-hand-chief-699004/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Influenza stagionale: le 7 regole fondamentali per non ammalarsi a scuola e al lavoro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-stagionale-come-non-prenderla-a-scuola-e-al-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:43:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’arrivo del freddo torna anche l’influenza stagionale. In Europa colpisce ogni anno tra 4[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1707" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Influenza stagionale: come non prenderla a scuola e al lavoro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Influenza-Stagionale_Shutterstock-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p data-start="664" data-end="1203">Con l’arrivo del freddo torna anche l’influenza stagionale. In Europa <strong>colpisce ogni anno tra 4 e 50 milioni di persone</strong>, secondo l’ECDC.<br data-start="799" data-end="802" />In Italia, secondo Assosalute, si stima che <strong data-start="846" data-end="877">oltre 14 milioni di persone</strong> saranno colpite da virus respiratori e infezioni stagionali. Un impatto significativo soprattutto per le <strong data-start="983" data-end="1008">6 milioni di famiglie</strong> con figli a carico: quando i bambini si ammalano, le assenze da scuola obbligano molti genitori a prendere permessi, assentarsi dal lavoro o ricorrere al babysitting, con costi non indifferenti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643374" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash.jpg" alt="Influenza stagionale: come non prenderla a scuola e al lavoro" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-start="1205" data-end="1518">Secondo Humanitas, l’influenza dura in media <strong data-start="1250" data-end="1264">5-7 giorni</strong>: giorni che si trasformano in assenze scolastiche e familiari da gestire. E quest’anno non circoleranno solo virus influenzali, ma anche molti altri virus respiratori capaci di provocare complicazioni.<br data-start="1466" data-end="1469" />La prevenzione, quindi, è più importante che mai.</p>
<h2 data-start="1520" data-end="1586">Stile di vita sano, difese immunitarie e intervento immediato</h2>
<p data-start="1587" data-end="1642">Le armi di base per proteggersi sono tre:</p>
<p data-start="1644" data-end="1757">– mantenere uno stile di vita sano<br data-start="1678" data-end="1681" />– sostenere il sistema immunitario<br data-start="1715" data-end="1718" />– intervenire subito ai primi sintomi</p>
<p data-start="1759" data-end="1826">Da qui nascono le <strong data-start="1777" data-end="1802">7 regole fondamentali</strong> da seguire ogni giorno.</p>
<h2 data-start="1828" data-end="1881">Le 7 regole fondamentali per prevenire l’influenza</h2>
<h3 data-start="1883" data-end="1924"><strong data-start="1887" data-end="1922">1. Lavare spesso e bene le mani</strong></h3>
<p data-start="1925" data-end="2068">Acqua e sapone rimangono il gesto più efficace. Bisogna farlo spesso, soprattutto al rientro a casa, dopo i mezzi pubblici e prima di mangiare.</p>
<h3 data-start="2070" data-end="2136"><strong data-start="2074" data-end="2134">2. Coprire bocca e naso quando si tossisce o starnutisce</strong></h3>
<p data-start="2137" data-end="2241">E subito dopo, lavare di nuovo le mani. Un gesto semplice che riduce moltissimo la diffusione dei virus.</p>
<h3 data-start="2243" data-end="2299"><strong data-start="2247" data-end="2297">3. Evitare il contatto con occhi, naso e bocca</strong></h3>
<p data-start="2300" data-end="2387">Sono porte d’ingresso perfette per i virus. Le mani contaminate facilitano il contagio.</p>
<h3 data-start="2389" data-end="2436"><strong data-start="2393" data-end="2434">4. Evitare il fumo (attivo e passivo)</strong></h3>
<p data-start="2437" data-end="2525">Il fumo irrita le vie respiratorie e riduce le difese naturali, soprattutto nei bambini.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643378" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg" alt="Influenza stagionale: come non prenderla a scuola e al lavoro" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 data-start="2527" data-end="2581"><strong data-start="2531" data-end="2579">5. Mangiare in modo sano e bere regolarmente</strong></h3>
<p data-start="2582" data-end="2743">Frutta e verdura ricche di vitamina C (come kiwi, ananas, arance e broccoli) aiutano le difese immunitarie.<br data-start="2689" data-end="2692" />Bere spesso è fondamentale, anche quando fa freddo.</p>
<h3 data-start="2745" data-end="2789"><strong data-start="2749" data-end="2787">6. Restare a casa ai primi sintomi</strong></h3>
<p data-start="2790" data-end="2909">Riduce il contagio e accelera la guarigione. Nei periodi di alta circolazione virale è meglio evitare luoghi affollati.</p>
<h3 data-start="2911" data-end="2985"><strong data-start="2915" data-end="2983">7. Chiedere al medico una terapia preventiva di immunoprotezione</strong></h3>
<p data-start="2986" data-end="3110">Il medico (e il pediatra per i bambini) è il riferimento per integratori, trattamenti preventivi e strategie personalizzate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-fare-sport-quando-abbiamo-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché fare sport quando abbiamo raffreddore e influenza</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-e-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Influenza e sport: difese immunitarie, allenamenti con la febbre e vaccino</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/influenza-cosa-mangiare-bere-con-febbre-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare e bere con febbre e influenza</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Vaccino antinfluenzale: 10 bufale da sfatare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-integratori-e-sistema-immunitario-le-3-cose-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Influenza, integratori e sistema immunitario: le 3 cose da sapere</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-frutti-che-tengono-lontani-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">5 frutti che tengono lontani raffreddore e influenza</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Come curare il raffreddore e i mali di stagione: consigli scientifici e rimedi della nonna</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 07:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=79223</guid>

					<description><![CDATA[Raffreddore e malanni d’autunno sono inevitabili ormai, l’importante è sapere come affrontarli, che siano i[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Raffreddore e malanni d’autunno </strong>sono inevitabili ormai, l’importante è sapere <strong>come affrontarli, che siano i rimedi della nonna o i farmaci da banco.</strong><br />
Con gli sbalzi di temperatura e l’arrivo dei primi freddi, i virus responsabili di sindromi da raffreddamento sono pronti a colpire rovinandoci il benessere.<br />
Naso che cola e starnuti, mal di testa, mal di gola e un senso generale di stanchezza possono così complicarci le giornate o <strong>rovinare i piani di giornate da dedicare al relax e alle gite autunnali.</strong></p>
<h2>Raffreddore e malanni d’autunno, come curarli con i rimedi della nonna (e quelli scientifici)</h2>
<p><span lang="it-IT">Se, come si sa, non vi è un criterio universale che possa garantire di non ammalarsi, esistono, però, alcuni rimedi e abitudini che possono rappresentare un valido aiuto per prevenire e curare i tipici malanni stagionali. Dai <strong>rimedi</strong> <strong>casalinghi</strong> ai <strong>farmaci</strong> <strong>da</strong> <strong>banco</strong>, riconoscibili dal bollino rosso che sorride sulla confezione, </span><span lang="it-IT">Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, parte di Federchimica, ha messo a punto una serie di <a href="https://semplicementesalute.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">suggerimenti</a> per non farsi cogliere impreparati dai primi malesseri che il freddo autunnale può portare con sé.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641696" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash.jpg" alt="Raffreddore e malanni d’autunno, come curarli con i rimedi migliori" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/brittany-colette-CDN2nTKfrA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3></h3>
<h3>I malanni al cambio di stagione</h3>
<p>I piccoli disturbi che si manifestano in questo cambio di stagione sono diversi e <strong>riconducibili sia ai virus tipici della stagione autunnale che all’esposizione al freddo:</strong> i malanni simil-influenzali si contraggono comunemente per via aerea attraverso il contatto diretto con la saliva o le secrezioni respiratorie emesse nell’aria da individui infetti, e si manifestano con <strong>sintomi come naso chiuso e gocciolante, starnuti a ripetizione, occhi arrossati, mal di testa</strong> che segue la congestione nasale, a volte, può anche comparire qualche linea di febbre. I sintomi del raffreddore possono inoltre rappresentare una reazione delle mucose nasali alle basse temperature.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/ferite-durante-lo-sport-allaria-aperta-cosa-fare-per-accelerare-la-guarigione/" data-wpel-link="internal"><strong>Ferite durante lo sport all’aria aperta: cosa fare per accelerare la guarigione</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/strappo-muscolare-come-curarlo/" data-wpel-link="internal"><strong>Strappo muscolare: come curarlo?</strong></a></li>
</ul>
<h3>Mal di gola in autunno</h3>
<p>Attenzione anche alla gola. In questa stagione non è raro che la gola possa irritarsi e infiammarsi e possa comparire <strong>faringite</strong>, associabile al comune raffreddore o ad altre infezioni virali delle alte vie respiratorie mentre, in casi più rari, il mal di gola può essere associato a <strong>tonsilliti</strong>, più spesso di natura batterica. Il dolore del mal di gola,<strong> a volte, è tanto intenso da rendere difficile la deglutizione.<br />
</strong>Primi freddi e improvvisi sbalzi di temperatura, inoltre potrebbero favorire l’insorgenza di <strong>herpes</strong> <strong>labialis</strong>, più probabile, col cambio di clima, in presenza di situazioni di stress o di dieta non equilibrata.</p>
<h3>I rimedi della nonna contro il raffreddore</h3>
<p>Le nonne lo hanno sempre ripetuto: frutta e verdura fanno bene, anche alla respirazione, fornendo al nostro corpo principi nutritivi utili al benessere respiratorio. <strong>Fare il pieno di vitamina C</strong> assumendo, ad esempio, una <strong>spremuta</strong> <strong>d’arancia</strong> <strong>la</strong> <strong>mattina</strong>, è un ottimo modo per prepararsi ai primi freddi e contrastare i mali di stagione.</p>
<p>È, inoltre, abbastanza noto che, quando le infreddature delle alte vie respiratorie stimolano la produzione di muco a livello della mucosa nasale “bloccando” il libero passaggio dell’aria attraverso le narici, le nostre nonne mettevano in campo <strong>contromisure decongestionanti di vario tipo</strong>, dai classici <strong>suffumigi</strong>, all’utilizzo di infusi con erbe naturali, come la salvia, aventi <strong>azione</strong> <strong>balsamica</strong> e <strong>decongestionante</strong>, fino a veri e propri impacchi curativi da applicare in prossimità delle vie respiratorie.</p>
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<h3>I farmaci da banco contro il raffreddore e i malanni autunnali</h3>
<p>Oggi, oltre ai rimedi casalinghi, utili per alleviare i sintomi dei malanni di stagione abbiamo a disposizione farmaci da banco come gl<strong>i antinfiammatori non steroidei,</strong> i decongestionanti nasali, gli antisettici del cavo orale che, usati correttamente, secondo le istruzioni del foglietto illustrativo, permettono di alleviare l’intensità della sintomatologia.</p>
<p>I farmaci antinfiammatori non steroidei possono rappresentare degli alleati efficaci <strong>per ridurre l’infiammazione delle mucose nasali e i sintomi correlati come il mal di testa o il mal di gola</strong> contro il quale sono utili anche i medicinali ad azione antisettica, mentre i decongestionanti aiutano a migliorare la respirazione limitando la congestione nasale, anche se Assosalute ricorda che non devono essere utilizzati per lunghi periodi di tempo. Per <strong>l’herpes</strong> <strong>labiale</strong>, invece, sono indicati i <strong>farmaci</strong> di <strong>automedicazione</strong> ad <strong>azione</strong> <strong>antivirale</strong> da applicare localmente per limitare la durata e la gravità delle lesioni sulle labbra e alleviare il dolore.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641700" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg" alt="Raffreddore e malanni d’autunno, come curarli con i rimedi migliori" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Le malattie stagionali che tornano con i primi freddi, si combattono meglio se curate in modo adeguato, con una giusta combinazione tra <strong>semplici mosse casalinghe e l’utilizzo responsabile di farmaci da banco.</strong> E’ bene tenere a mente di rivolgersi al farmacista per dubbi o consigli sul corretto utilizzo dei medicinali e al proprio medico di famiglia nel caso in cui i sintomi non migliorino o peggiorino dopo qualche giorno.<br />
Foto di Kristin Vogt da Pexels</p>
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		<title>Correre con il raffreddore: quando fa bene (e quando è una pessima idea)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-con-il-raffreddore-si-puo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 06:49:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[correre]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Stai pensando se puoi correre con il raffreddore, giusto? E non riesci a deciderti se[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1281" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Correre con il raffreddore si può?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/marcel-ardivan-Uhbf6jdnOsA-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Stai pensando se <strong>puoi correre con il raffreddore</strong>, giusto? E non riesci a deciderti se è una buona idea o se stai per fare la stupidaggine di questo inverno, vero? La buona notizia è che la risposta è, come spesso succede, &#8220;dipende&#8221;. E cioè <strong>andare a correre con il raffreddore potrebbe essere un toccasana</strong>, liberandoti degli <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-e-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">effetti collaterali di un raffreddamento</a>, dal naso che cola alla testa intontita, oppure <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-se-fa-freddo-prendiamo-raffreddore-influenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">potrebbe peggiorare la tua situazione</a>, mettendoti definitivamente ko con una bella influenza. La sfera di cristallo non ce l&#8217;ha nessuno, e anche un raffreddore è pur sempre un segnale che il nostro corpo ci manda, spesso un <strong>segnale d&#8217;allarme che ci dice di rallentare un po&#8217;</strong> i ritmi, recuperare energie psico-fisiche e poi ripartire di slancio. Ma se proprio non hai intenzione di staccare per qualche giorno, ci sono alcuni segnali che ti possono dire in anticipo se andare a correre raffreddati è una buona idea oppure no.</p>
<h2>Cos&#8217;è il raffreddore</h2>
<p>Il raffreddore è pur sempre una infezione virale, meno grave dell&#8217;influenza ma pur sempre una <strong>alterazione dello stato psico-fisico ottimale e consueto</strong>. In pratica è una rinofaringite acuta, dovuta a infezione da rhinovirus: colpisce le prime vie respiratorie, quindi naso e gola, con sintomi generalmente non gravi e sopportabili, come starnuto, muco in abbondanza, congestione nasale, mal di gola, catarro, indolenzimento, tosse, spossatezza e mal di testa. <strong>Sintomi più o meno tollerabili, e da non confondere con quelli dell&#8217;influenza</strong> che prevedono sempre febbre, dolori ossei e muscolari e brividi di freddo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641303" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash.jpg" alt="Correre con il raffreddore si può?" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/shengpengpeng-cai-cpPteaD54nk-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se i sintomi che provi sono del primo tipo, allora puoi anche porti la domanda se andare a correre con il raffreddore o meno, se invece sono del secondo tipo molto probabilmente non avrai proprio voglia di uscire a correre (e comunque non è una buona idea farlo, per non rischiare di peggiorare la situazione).</p>
<h3>Quando si può correre con il raffreddore</h3>
<p>Per decidere <strong>quando si può correre con il raffreddore</strong> ci sono alcuni segnali facilmente riconoscibili da verificare. Una specie di auto-test per avere o meno il via libera:</p>
<ol>
<li>Il test del collo</li>
<li>Il test della temperatura corporea</li>
<li>Il test della frequenza cardiaca</li>
</ol>
<h3>Correre con il raffreddore: il test del collo</h3>
<p>Il test del collo non è propriamente un vero test, è più una <strong>auto valutazione soggettiva</strong> che parte da un principio molto semplice: se <strong>i sintomi sono sopra il collo</strong> (naso tappato, muco, starnuti, etc) vai, via libera per andare a correre con il raffreddore; se sono sotto il collo (mal di gola, respiro affannoso, tosse polmonare, dolore alle ghiandole linfatiche o peggio) allora state covando qualcosa di grosso, e non è una buona idea uscire a correre. Il test del collo l&#8217;ha &#8220;inventato&#8221; il <a href="https://time.com/5167299/should-you-exercise-when-you-are-sick/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">dottor David Nieman del Department of Health &amp; Exercise Science della Appalachian State University</a> ed è il faro nel buio dell&#8217;inverno di qualunque runner al mondo. Fidati del dottor Nieman e non sbaglierai.</p>
<h3>Correre con il raffreddore: il test della temperatura corporea</h3>
<p>Non è necessario che sia propriamente febbre, ma basta che la <strong>temperatura corporea sia un po&#8217; più alta del solito</strong> (ed è bene sapere la propria temperatura abituale, che può variare da 36,5 a 37,2 in base alle persone) allora semaforo rosso, non è il caso di andare a correre con il raffreddore: una temperatura corporea in innalzamento è sempre il segnale che <strong>qualcosa sta succedendo nel nostro corpo</strong>, e non è mai qualcosa di positivo.</p>
<h3>Correre con il raffreddore: il test della frequenza cardiaca</h3>
<p>Idem come sopra: se la frequenza cardiaca è un po&#8217; più alta del solito (e con i moderni <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/tecnologia/smartwatch-impermeabili-per-lo-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sportwatch con cardiofrequenzimetro</a> è abbastanza facile registrarla e monitorarla) allora significa che il nostro organismo è sotto stress.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-54157" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg" alt="Correre con il raffreddore" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/Correre-con-il-raffreddore-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Spesso <strong>innalzamento della frequenza cardiaca e innalzamento della temperatura corporea vanno di pari passo</strong>, ed è l&#8217;inizio di uno stato febbrile, decisamente non le condizioni giuste per pensare di uscire a correre: in questo caso meglio coperta e divano, una tisana calda e nel caso una telefonata al medico.</p>
<h3>Perché andare a correre con il raffreddore</h3>
<p>Se insomma i 3 test sono superati brillantemente, e no, non state morendo per l&#8217;influenza ma è solo un semplice raffreddore, allora uscire a fare una corsa potrebbe essere una buona idea: <strong>una sgambata potrebbe liberare il naso, decongestionare il tutto</strong>, sgomberare anche la mente, far prendere una salutare boccata d&#8217;aria fresca e pulita (sì, perché i virus spopolano negli ambienti caldi, umidi e affollati, non certo all&#8217;aperto nell&#8217;aria fredda dell&#8217;inverno) ed essere la svolta di una giornata che era cominciata con il freno a mano tirato.<br />
TheHellRace [<a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 4.0</a>], <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Running_on_Rohtang_La.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">via Wikimedia Commons</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cosa succede se vai a correre col raffreddore, tosse o mal di gola (e come prevenirli)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/si-puo-correre-con-raffreddore-tosse-mal-di-gola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Corio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2025 07:44:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[correre]]></category>
		<category><![CDATA[mal di gola]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Si può andare a correre col raffreddore, il mal di gola o la tosse? &#8220;La[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/photoholgic-unsplash-correre-tosse.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/photoholgic-unsplash-correre-tosse.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/photoholgic-unsplash-correre-tosse-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/photoholgic-unsplash-correre-tosse-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Si può andare a <strong>correre</strong> col <strong>raffreddore</strong>, il <strong>mal di gola</strong> o la <strong>tosse</strong>?<br />
&#8220;La risposta è una sola: <strong>no!&#8221;</strong>, replica perentorio il dottor Massimiliano Maria<strong> Maruzzi</strong>, specialista in malattie dell&#8217;apparato respiratorio al <a href="https://www.columbus3c.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Columbus Clinic Center di Milano</a>. &#8220;Alcuni fanno una strana distinzione tra problemi di raffreddamento “‘sopra” e “sotto” il collo, ma la verità scientifica è che qualsiasi <strong>infezione acuta</strong> delle vie aeree superiori, se trascurata, può propagarsi alle vie aeree inferiori, con il rischio di diventare una <strong>bronchite</strong> o addirittura una <strong>broncopolmonite</strong>, evenienza rara, ma comunque possibile&#8221;.</p>
<h2>Cosa succede se vai a correre col raffreddore</h2>
<p>Se il naso cola, se si sente la gola irritata o ancora se si continua a tossire, è allora meglio rimanersene tranquilli a casa.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-627920" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg" alt="corsa-raffreddore" width="1500" height="957" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-300x191.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-1024x653.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/11/corsa-raffreddore-768x490.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a><br />
&#8220;Da runner appassionato, capisco la voglia di andare comunque a correre&#8221;, prosegue il dottor Maruzzi, &#8220;ma uno stop è davvero consigliato. E il perché è presto spiegato: in inverno, mentre si corre si inala ovviamente aria fredda, che causa una <strong>costrizione dei vasi sanguigni</strong> a livello di naso, bocca e gola. Questa diminuita vascolarizzazione riduce a sua volta le <strong>difese immunitarie locali</strong>, per la minore presenza di globuli bianchi: se l’organismo è in salute, nessun problema; ma se ci sono già delle infiammazioni in corso, le probabilità che la situazione peggiori sono davvero alte&#8221;.</p>
<p>&#8220;Un banale <strong>raffreddore</strong> di tipo virale (con naso chiuso e muco trasparente e abbondante) può diventare un <strong>raffreddore batterico</strong> (con un muco purulento di colore giallo-verdognolo) e facilitare così l&#8217;insorgenza di una <strong>sinusite</strong>&#8220;, continua Maruzzi, &#8220;Mentre un temporaneo <strong>mal di gola</strong> può dare origine a una ben più fastidiosa <strong>faringite</strong> o <strong>laringite</strong>, spesso anche con la comparsa di <strong>febbre</strong>. Per questo è meglio curarsi e tornare a correre quando i sintomi sono scomparsi da almeno 48 ore&#8221;.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/trekking-esercizi-e-consigli-per-prevenire-strappi-muscolari-dolori-alle-ginocchia-e-altri-infortuni/" data-wpel-link="internal">Se fai trekking dovresti fare questi esercizi contro i dolori e gli strappi muscolari</a></strong></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/se-ho-l%E2%80%99influenza-posso-fare-sport-ecco-cosa-mangiare-per-riprendere-le-forze/ar-BB1j9OJp?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Se ho l&#8217;influenza posso fare sport? Cosa mangiare per riprendere le forze</strong></a></li>
</ul>
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<h3>Cosa fare per prevenire raffreddore e tosse</h3>
<p>Per evitare di andare incontro a ripetuti stop durante la stagione fredda, bastano alcune semplici <strong>regole di prevenzione</strong>. &#8220;La prima, che io stesso metto sempre in atto, è quella di non iniziare subito a correre, ma di <strong>camminare a passo veloce per 5 minuti</strong>, curando bene la respirazione: in questo modo lo shock termico per le vie aree risulta inferiore e si riducono quindi i rischi connessi alla già descritta costrizione dei vasi sanguigni a livello locale&#8221;.</p>
<p>Poi va ovviamente fatta attenzione alla <strong>sudorazione</strong>: oltre a indossare <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">capi tecnici</a> che aiutino a mantenere la giusta temperatura corporea favorendo al contempo la traspirazione, bisogna assolutamente evitare di rimanere fermi al freddo con gli indumenti zuppi di sudore. &#8220;E’ il classico “consiglio della nonna”, ma è davvero importante seguirlo&#8221;, commenta il dottor Maruzzi. &#8220;Se si corre uscendo direttamente da casa, al rientro è bene infilarsi subito sotto la doccia; se invece si deve prendere l’auto per andare a correre al parco più vicino, dopo lo stretching finale bisogna subito coprirsi e tornare a casa o, al limite, fare un rapidissimo cambio di maglia sul posto per avere un tessuto asciutto e caldo a contatto della pelle&#8221;.</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>No alla mascherina, sì al cappellino</h3>
<p>Correre con uno <strong>scaldacollo</strong>, sempre in tessuto tecnico traspirante, può essere una buona mossa.<br />
&#8220;Ma <strong>naso e bocca vanno sempre lasciati liberi&#8221;</strong>, raccomanda lo specialista, &#8220;perché sotto sforzo va assicurata sempre la migliore <strong>ossigenazione</strong> all’organismo e quindi non ci devono essere ostacoli in tessuto che riducono il flusso d’aria&#8221;.<br />
C’è invece un’altra protezione che il dottor Maruzzi raccomanda vivamente: &#8220;Indossare in inverno un bel <strong>cappellino di lana</strong>, che assorbe il sudore e tiene la testa al caldo. La partenza di un raffreddore o di un attacco di sinusite avviene sempre da lì, dal fatto che la testa sudata rimane esposta a lungo all’aria fredda&#8221;.<br />
<em>Credits foto: Photoholgic da Unsplash, pexels.</em></p>
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		<title>Pensi che col freddo ti ammalerai? Allora fai queste 4 cose</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/pensi-che-col-freddo-ti-ammalerai-allora-fai-queste-4-cose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2025 13:40:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante l’inverno, il clima non è infatti un alleato su cui fare affidamento: è proprio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1371" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pensi che col freddo ti ammalerai? Allora fai queste 4 cose" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-1024x731.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-768x548.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-1536x1097.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p style="font-weight: 400;">Durante l’inverno, il clima non è infatti un alleato su cui fare affidamento: è proprio in questa stagione che i<strong> virus respiratori </strong>trovano terreno fertile per diffondersi, provocando fastidi come <strong>il mal di gola</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400;">Le basse temperature mettono a dura prova il nostro corpo, influendo sul <strong>sistema di termoregolazione</strong> e <strong>indebolendo il meccanismo di difesa delle mucose delle vie respiratorie</strong>, soprattutto a causa degli sbalzi termici. Passare da un ambiente riscaldato al gelo esterno senza proteggersi adeguatamente è un vero e proprio stress per il nostro organismo, aumentando il <strong>rischio di infiammazioni e infezioni</strong>. Inoltre, l’aria fredda e secca, tipica dell’inverno, irrita le <strong>mucose delle vie respiratorie</strong>, compromettendo la loro capacità di filtrare efficacemente gli agenti patogeni.</p>
<h2>Pensi che col freddo ti ammalerai? Allora fai queste 4 cose</h2>
<p style="font-weight: 400;">Il dottor <strong>Paolo Petrone, dirigente medico ORL presso l’Ospedale CTO di Bari</strong> supporta NeoBorocillina Propolmiele+ a fare chiarezza sulle possibili accortezze da seguire per evitare l’insorgenza del mal di gola.</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Sciarpe e berretti </strong>sono degli alleati speciali: rappresentano una prima barriera fondamentale contro l’aria fredda, garantendo il mantenimento di un&#8217;adeguata temperatura corporea e consentendo il corretto funzionamento della clearance mucociliare presente nelle alte vie aeree. È così che il nostro organismo riesce a difenderci dalla proliferazione di virus e batteri.</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Evitare </strong>il più possibile gli <strong>sbalzi di temperatura</strong>: tramite l’uso di un vestiario adeguato alle temperature esterne.</li>
<li style="font-weight: 400;"><strong>Lavarsi spesso le mani</strong>: molti germi possono sopravvivere sulle superfici – come plastica e acciaio inox – fino a 12 ore, aumentando il rischio di contagio. L’igiene delle mani è quindi un semplice ma potente strumento di prevenzione.</li>
<li style="font-weight: 400;">Seguire un’<strong>alimentazione equilibrata</strong>: ricca di acqua,fibre e vitamine, come legumi, frutta e verdure, aiuta a rafforzare il sistema immunitario e a contrastare i malanni stagionali.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-647913" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash.jpg" alt="Pensi che col freddo ti ammalerai? Allora fai queste 4 cose" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/gary-ellis-kX-Jg-DUze0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p style="font-weight: 400;">&#8220;<em>Questi accorgimenti evidenziano quanto piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza. Proteggersi adeguatamente dal freddo e adottare uno stile di vita equilibrato sono strumenti fondamentali per mantenere il nostro sistema immunitario efficiente, e per questo è importante non sottovalutare l’impatto positivo di semplici azioni come lavarsi le mani o scegliere un’alimentazione ricca di nutrienti</em>.” afferma il Dott. <strong>Paolo Petrone</strong>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/davvero-col-freddo-viene-il-mal-di-gola/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ma davvero in inverno ci ammaliamo di più per colpa del freddo</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/occhi-che-lacrimano-per-il-freddo-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Se ti lacrimano gli occhi per il freddo, puoi fare queste cose</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/influenza-e-raffreddore-cibi-si-e-cibi-no-per-stare-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare (e cosa no) se hai influenza e raffreddore</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cosa mangiare e cosa no quando hai influenza e raffreddore</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/influenza-e-raffreddore-cibi-si-e-cibi-no-per-stare-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jan 2025 08:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[Con le feste di Natale e anche se un po’ più in anticipo quest’anno, è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Influenza e raffreddore: cibi sì e cibi no per stare meglio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/bermix-studio-I7vxZghFx8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Con le <strong>feste di Natale</strong> e anche se un po’ più in anticipo quest’anno, è arrivato anche il picco dell’influenza e delle malattie da raffreddamento. Ecco sprecarsi anche i suggerimenti su cosa mangiare e cosa evitare, soprattutto ora staremo molto più a tavola e per molti giorni.</p>
<h2>Influenza e raffreddore: cibi sì e cibi no per stare meglio</h2>
<p>Per decidere meglio cosa mangiare e cosa suggerire, una soluzione viene dalla chimica dell’alimentazione che sfrutta gli elementi nutrizionali come principi attivi. Paolo BIANCHINI, consulente nutrizionale e nutraceutico di Salò e autore dell’omonimo Metodo, analizza i più noti rimedi conosciuti per le malattie da raffreddamento, spiegando pregi e difetti di ciascuno.</p>
<h3>LATTE E COGNAC: NON FACCIAMOCI INGANNARE DAGLI ZUCCHERI DELL’ALCOOL</h3>
<p>Bianchini: “Sull’uso di cognac o grappe in caso di malessere, escludo il beneficio poiché si tratta di alcool, e dunque di zucchero con gli effetti infiammatori. A ingannare è la sensazione data dalla vasodilatazione o l&#8217;effetto serotonina e dopamina rilasciati a causa dello zucchero può fornire questa sensazione di benessere. E’ vero anche che il latte concilia il sonno, e basta pensare a quello materno che non contiene solo proteine, grassi, zuccheri e vitamine, ma anche ormoni e molti altri fondamentali molecole.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622700" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash.jpg" alt="Influenza e raffreddore: cibi sì e cibi no per stare meglio" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/freestocks-IoMsTVPaDS0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Non solo: la composizione ormonale cambia a seconda dell&#8217;ora, così che la sera e la notte il latte ha molta più melatonina. Lo stesso succede con il latte vaccino che utilizziamo normalmente che se munto durante la notte può contenere molta più melatonina, e questo potrebbe spiegare l&#8217;effetto di far dormire meglio che a volte viene registrato bevendo latte prima di andare a letto”.</p>
<h3>CARNE E UOVA: NON DEVONO MANCARE PER AVERE LE DOSI DI ZINCO</h3>
<p>Bianchini: “Premesso che la febbre non sarebbe da reprimere come è la tendenza clinica, consentire il raggiungimento di una temperatura massima a 38,5 consente di combattere certi patogeni in modo naturale e permette al sistema immunitario di rinforzarsi e abituarsi a combattere con le proprie armi. Meglio che l&#8217;organismo abbia a disposizione nutrienti favorevoli a ridurre lo stato infiammatorio che prediligere quelli che lo provocano. Prendiamo ad esempio lo zinco che è un microelemento fondamentale per la vita. E&#8217; stato ampiamento dimostrato scientificamente il suo ruolo benefico nelle affezioni alle vie respiratorie, nella riduzione delle infezioni e nell&#8217;azione immunostimolante La carenza di zinco è dovuta soprattutto alla dieta basata sui cereali (con un alto contenuto di fitati che ne impediscono l&#8217;assorbimento) su quantità insufficienti di carne, soprattutto carne rossa che è una delle migliori fonti di zinco (a parte frutti ci mare come le ostriche). Altre fonti importanti di zinco sono le uova (specialmente il tuorlo), i prodotti della pesca, il latte e i suoi derivati, che garantiscono complessivamente un ulteriore 30% dello zinco assunto con la dieta”.</p>
<h3>MIELE E ZUCCHERI: NON AIUTANO IN CASO DI MAL DI GOLA</h3>
<p>Bianchini: “L’alta concentrazione di zuccheri presente nel miele (66-83% composto da glucosio, fruttosio, saccarosio oligosaccaridi) oltre a quelli di acqua (13-20%) e da destrine (’1-5%) spiega perché è in grado di innescare tutti i meccanismi infiammatori noti. Una delle caratteristiche dello zucchero è che riduce la quantità di ATP intracellulare, ovvero la molecola che si può definire la benzina che le nostre cellule usano. Non solo la riduce, ma addirittura ne limita anche la produzione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622704" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash.jpg" alt="Influenza e raffreddore: cibi sì e cibi no per stare meglio" width="1920" height="1371" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-1024x731.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-768x548.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/spencer-backman-1KdD2iBlnRI-unsplash-1536x1097.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Questo crea una cascata di processi che portano a un maggior immagazzinamento di nutrienti nelle cellule adipose, ovvero s&#8217;ingrassa di più. Elevati livelli di zucchero portano a una serie di conseguenze, fra cui aumento di peso, aumento di grasso intraviscerale, resistenza all&#8217;insulina, aumento dei trigliceridi, abbassamento del colesterolo HDL, aumento della pressione arteriosa, aumento dell&#8217;uricemia e dell&#8217;infiammazione sistemica”.</p>
<h3>PEPERONCINO: MOLTO UTILE PERCHE’ ANTINFIAMMATORIO</h3>
<p>Bianchini: “Nel peperoncino troviamo contenuti preziosi nutrienti come la vitamina C (quasi 230 mg/100 g, mentre il limone ne contiene circa 50 mg) che è un noto immunostimolante, insieme a antiossidanti, minerali, etc. Ma il peperoncino contiene anche il capsiato e i suoi diidro-derivati, che hanno dimostrato di avere la capacità di indurre in laboratorio la morte spontanea nelle cellule tumorali, proprio come la pungente capsaicina principio attivo noto per le proprietà antidolorifiche Evidenze scientifiche suggeriscono che possa trattarsi anche di un principio attivo dall&#8217;azione antibatterica, analgesica nonostante la sensazione irritante è sicuramente benefica purché, come ogni spezia, sia assunta con moderazione per gli effetti veramente farmacologici attribuiti”.</p>
<h3>MANGIARE IN BIANCO: NON AIUTA</h3>
<p>Bianchini: “Il riso come la pasta contiene amido (il riso più della pasta a dire il vero), che si compone di catene di glucosio. Un’elevata quantità di glucosio può essere dannosa per il sistema immunitario, compromettendo la sua capacità di combattere le infezioni. Quando il nostro sistema immunitario viene attivato in risposta a un’infezione, il glucosio viene utilizzato in modo più intenso. Le cellule immunitarie vengono inviate nelle zone infette per combattere i patogeni. Tuttavia, se c’è troppo glucosio nel corpo, può verificarsi un eccesso di produzione di sostanze infiammatorie, che può danneggiare l’equilibrio del sistema immunitario e portare a problemi come infiammazioni croniche e malattie infiammatorie croniche. Sono molti gli studi che hanno analizzato il ruolo chiave del glucosio nel sistema immunitario in cui si evidenzia che una quantità adeguata di glucosio è necessaria per il corretto funzionamento delle cellule immunitarie, ma un eccesso può portare a una produzione eccessiva di sostanze infiammatorie e può essere correlato all’insorgenza di malattie infiammatorie croniche”.</p>
<h3>SPREMUTE DI ARANCIA: ECCO I LIMITI</h3>
<p>Bianchini: “Quando beviamo una spremuta di arance assumiamo più zuccheri di vitamine e sappiamo come gli zuccheri inneschino il meccanismo infiammatorio. Il rapporto rischio/beneficio di una spremuta è sfavorevole: bastano 5gr di zucchero per attivare la risposta insulinica e in un bicchiere da 100ml ci sono ben 8gr di zucchero. Ci sono molte discussioni sulla necessità di integrare vitamina C che compete con il glucosio per l&#8217;assorbimento nel nostro organismo. Gli esseri umani, a differenza della stragrande maggioranza degli animali, hanno perso la capacità di sintetizzare vitamina C durante la loro evoluzione, e devono pertanto consumare vitamina C dagli alimenti. Popolazioni essenzialmente carnivore, infatti, non sembrano avere alcun problema di carenza di vitamina C, nonostante l&#8217;assenza nella loro dieta, così come la numerosa comunità carnivora (persone che non consumano alcun alimento di origine animale) non riporta alcun problema di scorbuto, la condizione patologica causata appunto dalla carenza di vitamina C che affliggeva soprattutto i marinai nel recente passato. I sintomi della deficienza sono vari, ma i principali è una tendenza ad avere carie e fratture ossee, perdita di capelli, facilità ad avere ematomi, gengive sanguinanti, difficoltà nell&#8217;aumentare la massa muscolare, difficoltà a far guarire ferite, debolezza. La migliore forma per l&#8217;integrazione di vitamina C è comprarla sfusa, in polvere, di grado farmaceutico, spesso venduta con il nome di acido ascorbico. Sciolta nell&#8217;acqua ha un piacevole sapore acidulo, del resto insieme all&#8217;acido citrico è la responsabile del gusto acidulo di limoni ed arance. L&#8217;unico accorgimento è assumerlo gradualmente nel corso della giornata per non avere effetti indesiderati sul sistema gastrointestinale”.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/raffreddore-e-malanni-autunno-come-come-curarli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Raffreddore e malanni invernali: i migliori rimedi per curarli</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@bermixstudio?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Bermix Studio</a> / <a href="https://unsplash.com/@spencerbackman?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Spencer Backman</a> / <a href="https://unsplash.com/@freestocks?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">freestocks</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Influenza 2024: dagli antibiotici al vaccino, 9 risposte ad altrettanti dubbi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-2024-dagli-antibiotici-al-vaccino-9-risposte-ad-altrettanti-dubbi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Dec 2024 06:53:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;influenza 2024 vedrà protagonista la variante australiana H3N2, che ha già cominciato a circolare anche[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Influenza 2024: dagli antibiotici al vaccino, 9 risposte ad altrettanti dubbi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873188-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>L&#8217;influenza 2024 vedrà protagonista la variante australiana H3N2, che ha già cominciato a circolare anche nel nostro Paese e si preannuncia particolarmente aggressiva  con i soliti sintomi come febbre alta, spesso sopra i 38°C, dolori muscolari e articolari, brividi di freddo, stanchezza e sonnolenza intensa, tosse secca e mal di gola, congestione nasale e difficoltà respiratorie, sintomi gastrointestinali, come nausea, vomito e diarrea, ma anche con una caratteristica distintiva come la presenza di sintomi neurologici, tra cui confusione mentale, mal di testa intensi, encefalite e deliri, in casi gravi, convulsioni, soprattutto nei pazienti più fragili. Come sempre <strong>l&#8217;influenza colpirà dai 4 ai 5 milioni di italiani</strong>, senza distinzione di genere e con particolare virulenza tra le ‘fasce deboli’ come bambini e anziani.</p>
<h2>Influenza: dagli antibiotici al vaccino, 9 risposte ad altrettanti dubbi</h2>
<p>Se alcuni comportamenti possono aiutare a evitare l’influenza e i <a href="http://www.semplicementesalute.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">farmaci di automedicazione</a> possono essere complementari al vaccino per alleviare i sintomi, ci sono anche <strong>alcuni falsi miti da sfatare e alcune verità da confermare</strong> come queste 9 cose da sapere.</p>
<h3><strong>1. “Bere una spremuta d’arancia al giorno aiuta a prevenire raffreddore e influenza” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; Alcune persone pensano che assumere vitamina C possa aiutarli ad affrontare meglio la stagione invernale. È vero che l’assunzione di giuste dosi di vitamina C contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Quindi via libera agli alimenti che la contengono (<strong>&gt;</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-frutti-che-tengono-lontani-raffreddore-e-influenza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 frutti che tengono lontani raffreddore e influenza</a>). Fare solo attenzione alle quantità: assumerne in eccesso, magari non solo dalla dieta, ma anche attraverso gli integratori, potrebbe dar luogo a disturbi gastrointestinali.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/meglio-mangiare-un-arancia-o-bere-del-succo-darancia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio mangiare un&#8217;arancia o bere una spremuta?</a></p>
<h3><strong>2. “Dopo tre giorni il malato non è più contagioso” </strong></h3>
<p><strong>Falso</strong> &#8211; Ogni virus è diverso e colpisce ogni persona in modo differente. Sebbene un virus non sopravviva in eterno, non esiste tuttavia un tempo prestabilito in cui si smette di essere contagiosi. Per prevenire il contagio, quindi, piuttosto che guardare il calendario è meglio seguire delle semplici regole come lavarsi frequentemente le mani e fare attenzione al contatto con starnuti e fazzoletti altrui.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-del-2015-7-consigli-per-evitarla/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Influenza: 7 consigli per evitarla</a></p>
<h3><strong>3. “Pulire e disinfettare casa aiuta a liberarsi dei virus in circolazione” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; La durata della sopravvivenza dei virus varia da tipo a tipo. Il virus dell’influenza ad esempio può vivere per 8-12 ore su superfici dure come i top dei mobili o della cucina e nei lavelli in acciaio inox. Su superfici morbide, invece, come ad esempio un panno, non vivrà a lungo. Quindi se qualcuno in casa si ammala è sicuramente utile usare prodotti a base di candeggina e sostanze disinfettanti per limitare la diffusione dei virus.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646121" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179.jpg" alt="Influenza 2024: dagli antibiotici al vaccino, 9 risposte ad altrettanti dubbi" width="1280" height="1920" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873179-1024x1536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3><strong>4. “Dormire aiuta a difendersi dal virus” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; Sonno e riposo sono estremamente importanti per aiutare il corpo a combattere un virus. Questo vale ancora di più per i bambini: lasciamoli dormire anche più del solito e teniamo monitorate le vie respiratorie quando infiammate, aiutandoli a liberarle in caso di necessità.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cuscino-materasso-migliore-dormire-sonno-riposo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dimmi come dormi e ti dirò come riposare davvero</a></p>
<h3><strong>5. “Bere il brodo di carne, aiuta a contrastare l&#8217;infiammazione” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; Recenti ricerche hanno evidenziato l’opportunità di assumere proteine per facilitare la ricostruzione delle cellule danneggiate dall’infezione. Il brodo è in genere il modo migliore per nutrirsi in un momento in cui, a causa dell’infezione, si è inappetenti.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-fonti-di-proteine-vegetariane/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 fonti vegetariane di proteine</a></p>
<h3><strong>6. “Ogni tipo di tosse ha il suo rimedio” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; È importante farsi consigliare dal farmacista sul giusto sciroppo a seconda del tipo di tosse. Se la tosse è grassa infatti, lo sciroppo avrà un azione espettorante per aiutare i bronchi a liberarsi dalle secrezioni; mentre se si tratta di tosse secca può essere utile uno sciroppo ad azione calmante o un cucchiaino di miele per dare un po’ di sollievo e riposare meglio.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/pharmawizard-lapp-per-risparmiare-sui-farmaci/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Pharmawizard, l&#8217;App per risparmiare sui farmaci</a></p>
<h3><strong>7. “Se si è vaccinati non ci si ammalerà per tutto l’inverno” </strong></h3>
<p><strong>Falso</strong> &#8211; Il vaccino protegge dai virus prevalenti in un anno specifico, ma non copre l’organismo da tutti i virus influenzali. In generale, si può dire però che chi si è vaccinato ha una bassa probabilità di ammalarsi o, se si ammala, la forma influenzale sarà più lieve. Soprattutto per le categorie a rischio il vaccino rimane comunque una delle armi di prevenzione più importanti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-646125" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180.jpg" alt="Influenza 2024: dagli antibiotici al vaccino, 9 risposte ad altrettanti dubbi" width="1280" height="1920" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/12/pexels-polina-tankilevitch-3873180-1024x1536.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3><strong>8. “Gli antibiotici combattono l’influenza” </strong></h3>
<p><strong>Falso</strong> &#8211; Gli antibiotici combattono soltanto le infezioni batteriche e l&#8217;influenza stagionale non è causata da un batterio, ma da un virus. Tuttavia però, in alcuni casi e per particolari soggetti (ad es. anziani e malati cronici), dopo aver consultato il medico, può essere utile assumere una terapia antibiotica per contrastare alcune infezioni batteriche come bronchiti, sinusiti e polmoniti, che possono sopraggiungere a causa dell’influenza e che tendono a colpire il corpo già debilitato dal virus.</p>
<h3><strong>9. “Pezzette bagnate e alcol etilico denaturato aiutano a far scendere la febbre” </strong></h3>
<p><strong>Vero</strong> &#8211; Oltre ad assumere un antipiretico quando la febbre supera i 38°, pezzette inumidite e alcol possono aiutare a trovare velocemente un po’ di sollievo quando la temperatura corporea è troppo alta.</p>
<p><strong>&gt; Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/consigli-salute-medicine-valigia-vacanza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La medicine da mettere in valigia prima di andare in vacanza</a></p>
<p><em>Credits: <a href="https://pixabay.com/en/thermometer-temperature-fever-flu-833085/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché sbagli a usare gli antibiotici (peggiorando la situazione)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/antibiotici-perche-sbagli-a-usarli-peggiorando-la-situazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[mal di gola]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[1 italiano su 2 non ha mai sentito parlare di antibiotico resistenza e il 46%[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Antibiotici: perché sbagli a usarli (peggiorando la situazione)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-hn2hQoALBCk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>1 italiano su 2 non ha mai sentito parlare di<strong> antibiotico resistenza</strong> e il 46% di essi utilizzerebbe gli antibiotici anche per infezioni virali. Inoltre, il 74% dei rispondenti afferma di aver utilizzato antibiotici negli ultimi dodici mesi, e di questi ben il 56% lo ha fatto per infezioni del tratto respiratorio superiore, come mal di gola/faringite, laringite e tonsillite.</p>
<h2>Antibiotici: perché sbagli a usarli</h2>
<p>Questa è la fotografia che emerge dalla ricerca sull’utilizzo degli antibiotici da parte degli italiani e alla loro conoscenza e sensibilità sull’antibiotico–resistenza svolta da IQVIA, principale società a livello globale nell&#8217;elaborazione ed analisi dei dati in ambito sanitario, in collaborazione con Reckitt, una delle società multinazionali leader nell’ambito dei prodotti OTC per la cura del mal di gola.<br />
La ricerca, condotta su un campione di oltre 1.300 individui, rappresentativo della popolazione italiana adulta, e presentata in occasione della Settimana Mondiale sull&#8217;Uso Consapevole degli Antibiotici dal 18 al 24 novembre 2023, conferma la necessità di impegno in questo ambito, in cui Reckitt è già attiva a livello globale e pronta a definirsi con concrete progettualità anche in Italia.</p>
<h3>Antibiotico-resistenza: 1 italiano su 2 non conosce il fenomeno</h3>
<p>Il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è infatti oggi poco conosciuto dai cittadini italiani, nonostante i dati siano molto allarmanti: annualmente in Italia muoiono circa 11.000 persone per infezioni che non possono essere curate a causa della resistenza agli antibiotici, mentre a livello mondiale, rispetto a questo problema, si stimano 10 milioni di morti ogni anno entro il 2050.</p>
<h3>LA RICERCA: COMPORTAMENTI E PERCEZIONI DEGLI ITALIANI CIRCA L’USO DEGLI ANTIBIOTICI</h3>
<p>L&#8217;uso inappropriato di un antibiotico può nascere da una scarsa conoscenza circa le modalità corrette di utilizzo di quest’ultimo e dall’assenza di una valutazione medica.<br />
Per curare le comuni infezioni delle vie respiratorie superiori, quelle di origine virale come ad esempio raffreddore, influenza e, nella maggior parte dei casi il mal di gola, gli antibiotici molto spesso non sono necessari, proprio perché si tratta di infezioni sostenute da virus, contro i quali gli antibiotici non esplicano alcun effetto terapeutico.<br />
Utilizzare frequentemente gli antibiotici, per l’appunto, porta a sviluppare un adattamento di alcuni microrganismi che acquisiscono la capacità di sopravvivere, resistere e, perfino, proliferare in presenza di una concentrazione di un agente antibatterico, generalmente sufficiente ad inibire o uccidere microrganismi della stessa specie, rendendo, così, l’azione dell’antibiotico inefficace.</p>
<h3>Mal di gola: in 9 casi su 10 è virale e non batterico</h3>
<p>Parlando di mal di gola, ad esempio, anche AIFA – Agenzia Italiana del Farmaco &#8211; ha ormai accertato che in 9 casi su 10 il mal di gola è di origine virale e non batterica, e quindi non necessita dell’assunzione dell’antibiotico per la sua cura. Ciò nonostante, in Italia, il mal di gola rappresenta, tra le patologie elencate, quella con la più alta percentuale di utilizzo inappropriato di antibiotici, come evidenziato nel rapporto nazionale del 2021 redatto proprio dall’AIFA sull’utilizzo degli antibiotici in Italia.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620834" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash.jpg" alt="Antibiotici: perché sbagli a usarli (peggiorando la situazione)" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/nastya-dulhiier-x2cooe_MaG8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>«Il mal di gola costituisce uno dei motivi più comuni per cui i pazienti si rivolgono al proprio medico e può avere un impatto negativo sostanziale sulla vita quotidiana di un individuo» sostiene Aurelio Sessa, specialista in medicina interna. «Sebbene doloroso e autolimitante, in molti casi si risolve entro 3-7 giorni, anche spontaneamente. Tuttavia, il disagio causato dai sintomi spinge i pazienti verso la richiesta e l’uso inappropriato degli antibiotici, fattore che contribuisce al crescente problema della resistenza antibiotica. Per il trattamento sintomatico del mal di gola possono risultare utili le formulazioni di FANS da somministrare a livello locale, come ad esempio quelle a base di flurbiprofene, poiché Il sollievo sintomatico conseguente all’applicazione locale di FANS rappresenterebbe quindi un fattore rilevante per i pazienti, in grado così di ridurre l’uso inappropriato degli antibiotici» conclude Sessa.</p>
<h3>Antibiotico-resistenza: per il 45% degli italiani non sarebbe un problema</h3>
<p>Dall’indagine, condotta da IQVIA per Reckitt, emerge, inoltre, come il medico di medicina generale continui ad essere il punto di riferimento per il paziente nella ricerca di informazioni (53%). Detto ciò, però, preoccupa il dato secondo cui 1 italiano su 2 non ha mai sentito parlare di antibiotico–resistenza e ancor di più, tra coloro che dichiarano di non averne sentito parlare, il 49% la definisce erroneamente e semplicemente come inefficacia dell’antibiotico, mentre il 45% pensa che questo fenomeno non possa diventare un vero e proprio problema. Da questi dati è, pertanto, evidente una mancanza di consapevolezza, educazione e sensibilità circa un tema così rilevante.</p>
<h3>Le conseguenze di una errata assunzione di antibiotici</h3>
<p>Ad aggravare ulteriormente la situazione, poi, ci sono le percentuali legate alle modalità di utilizzo degli antibiotici che, come dimostrato dalla ricerca, mettono in mostra molti atteggiamenti scorretti e credenze sbagliate, potenzialmente pericolose per la salute: il 41% non collega la resistenza all’antibiotico alla sua assunzione senza una reale necessità, il 49% è propenso ad utilizzare un antibiotico che ha già a disposizione a casa senza una nuova prescrizione e il 46% utilizzerebbe erroneamente antibiotici anche per curare infezioni virali, come l’influenza, senza approfondire con il medico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-620838" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash.jpg" alt="Antibiotici: perché sbagli a usarli (peggiorando la situazione)" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/11/towfiqu-barbhuiya-uM5mnbNm8eA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Infine, emerge come problematica cruciale anche la scarsa e poco diffusa consapevolezza circa le conseguenze di un’assunzione errata e non controllata dell’antibiotico. A questo proposito, circa il 40% di coloro che assumono gli antibiotici per il mal di gola non conoscono i rischi di un uso improprio e credono che questo si possa assumere senza un particolare controllo e senza esami approfonditi sull’origine dei sintomi.<br />
In questa direzione si conferma, ulteriormente, il ruolo di Reckitt nel contribuire fattivamente allo sviluppo di un piano di intervento con tutti gli interlocutori chiave nella gestione appropriata delle patologie del tratto respiratorio superiore.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/mal-di-gola-invernale-i-2-errori-che-tutti-fanno/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Mal di gola invernale: i 2 errori che tutti fanno</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@towfiqu999999?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Towfiqu barbhuiya</a> / <a href="https://unsplash.com/@dulhiier?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Nastya Dulhiier</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Malanni di stagione e alimentazione: cosa NON devi mangiare per guarire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/malanni-di-stagione-e-alimentazione-i-falsi-miti-su-cosa-mangiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 07:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[È sempre importante prestare attenzione a cosa portiamo in tavola, ma in questo periodo dell’anno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-WgvTj1l6wps-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>È sempre importante prestare attenzione a cosa portiamo in tavola, ma in questo periodo dell’anno può esserlo ancora di più. Per prevenire o affrontare i primi malanni di stagione, si può iniziare dalla scelta di quello che mangiamo, come spiega PAOLO BIANCHINI per orientarci meglio nella scelta della dieta da seguire e sfatando numerosi preconcetti</p>
<h2>Alimentazione antinfiammatoria contro i malanni di stagione</h2>
<p>“Un’alimentazione antinfiammatoria è utile per prevenire ogni tipo di disturbo e patologia. Il piatto antinfiammatorio per eccellenza – precisa Paolo BIANCHINI, consulente nutrizionale e nutraceutico e autore del metodo omonimo &#8211; è costituito da proteine (pesce, carne o uova) e un contorno abbondante di verdure verdi o cipolle, il tutto condito con olio extra vergine d’oliva e spezie come curcuma, pepe, peperoncino, aglio. Per poter prevenire in maniera concreta ogni tipo di disturbo o patologia bisognerebbe sempre nutrirsi sempre in questo modo”.</p>
<h3>Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare</h3>
<p>Ecco dunque una serie di luoghi comuni secondo PAOLO BIANCHINI per meglio orientarci nella scelta degli alimenti che ci aiutano ad affrontare questo cambio di stagione, sia alleviando i sintomi che rinforzando il sistema immunitario.</p>
<h3>ZENZERO E RAFFREDDORE</h3>
<p>È vero che lo zenzero utilizzato per insaporire le pietanze o per preparare tisane è ideale per combattere le malattie da raffreddamento?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-619066 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1372" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash-300x214.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash-1024x732.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash-768x549.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/julia-topp-kuIiEew8V-A-unsplash-1536x1098.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>VERO</strong>. “Lo zenzero, infatti, è ricco di vitamina C, vitamina B6, micronutrienti come magnesio, potassio, rame, manganese, fibre e acqua. Molti studi in vivo hanno dimostrato la capacità di questa radice di sopprimere le citochine pro-infiammatorie e di ridurre l’induzione dei geni infiammatori”.</p>
<h3>INFLUENZA E BRODO CALDO</h3>
<p>È vero che per combattere l’influenza e i malanni di stagione una tazza di brodo caldo è l’ideale?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619062" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1304" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash-300x204.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash-1024x695.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash-768x522.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/bluebird-provisions-WPaUC6FrAZ0-unsplash-1536x1043.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>VERO</strong>. “Il brodo di carne (sia di pollo che di manzo) è una fonte perfetta di nutrimenti utili a tonificare il nostro sistema naturale di difesa. Contiene proteine, grassi, vitamine e sostanze quali creatina, xantina, sali minerali, come ferro, calcio, selenio, zinco, magnesio e potassio”.</p>
<h3>INFUSI E MAL DI GOLA</h3>
<p>È vero che in caso di raffreddore e mal di gola gli infusi sono corroboranti ma non svolgono alcuna azione specifica?</p>
<p><strong>FALSO</strong>. “Le tisane a base di cannella, per esempio, sono un ottimo rimedio. La cannella è antisettica, battericida e disinfettante e risulta particolarmente valida a combattere le affezioni del cavo orale e delle vie respiratorie. Ottima soprattutto in associazione con lo zenzero”.</p>
<h3>AGLIO E MAL DI GOLA</h3>
<p>È vero che se hai mal di gola è meglio evitare l’aglio perché irrita le mucose?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619054" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/alexander-lyubavin-TQRSBuiBGwg-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>FALSO</strong>. “L’aglio è una fonte di antiossidanti e dei precursori di una molecola, l&#8217;allicina, dotata di attività antibatterica, antivirale e antimicotica”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>CIPOLLE E VIE RESPIRATORIE</h3>
<p>È vero che le cipolle sono un valido alleato contrastare i disturbi delle vie respiratorie?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619050" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1274" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash-768x510.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/webvilla-hv1MrBzGGNY-unsplash-1536x1019.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>VERO</strong>. “Le cipolle prevengono e combattono le congestioni nasali e respiratorie, hanno proprietà antistaminiche, antibatteriche, antinfiammatorie e antisettiche”.</p>
<h3>MALATTIA E UOVA</h3>
<p>È vero che quando siamo malati è meglio escludere le uova dalla dieta per qualche giorno?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619046" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/rasa-kasparaviciene-FzneGL-tYQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>FALSO</strong>. “Le uova hanno ottime proprietà nutrizionali e contribuiscono a rifornire l’organismo di vitamine e sali minerali utili a soddisfare i fabbisogni delle cellule. Inoltre sono ricche di micronutrienti che supportano il buon funzionamento del sistema immunitario”.</p>
<h3>MALANNI E NUTRIENTI ESSENZIALI</h3>
<p>È vero che le verdure della famiglia delle brassicacee. sono le più ricche di nutrienti essenziali per il benessere e allontanare malanni?</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-619042" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash.jpg" alt="Malanni di stagione e alimentazione: i falsi miti su cosa mangiare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/louis-hansel-h39GHaRssNo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>VERO</strong>. “In particolare cavolo nero, broccoli, cavolini di Bruxelles e rucola sono tra le verdure che contengono il maggior numero di nutrienti considerati essenziali per la salute: potassio, calcio e fosforo, vitamina A, C e K. Per quanto riguarda la vitamina C le quantità sono: cavolo nero (120 mg), broccoli (93 mg), cavolini di bruxelles (85 mg), rucola (110mg), il tutto su 100gr”.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/influenza-integratori-e-sistema-immunitario-le-3-cose-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Influenza, integratori e sistema immunitario: le 3 cose da sapere</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@louishansel?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Louis Hansel</a> / <a href="https://unsplash.com/@jules_eatrunhike?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Julia Topp</a> / <a href="https://unsplash.com/@purebonebroth?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Bluebird Provisions</a> / <a href="https://unsplash.com/@massimorinaldi27?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Massimo Rinaldi</a> / <a href="https://unsplash.com/@alubavin?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Alexander Lyubavin</a> / <a href="https://unsplash.com/@webvilla?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Webvilla</a> / <a href="https://unsplash.com/@gervele?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Rasa Kasparaviciene</a> / <a href="https://unsplash.com/@louishansel?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Louis Hansel</a></em></p>
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		<title>La Vitamina C non cura il Coronavirus</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/la-vitamina-c-non-cura-il-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 08:35:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[raffreddore]]></category>
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					<description><![CDATA[La Vitamina C non cura il Coronavirus, contrariamente a quanto sostiene un audio WhatsApp, ovviamente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/La-Vitamina-C-non-cura-il-Coronavirus.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La Vitamina C non cura il Coronavirus" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/La-Vitamina-C-non-cura-il-Coronavirus.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/La-Vitamina-C-non-cura-il-Coronavirus-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>La Vitamina C non cura il Coronavirus</strong>, contrariamente a quanto sostiene un <strong>audio WhatsApp, ovviamente anonimo</strong>, che circola da qualche giorno. L&#8217;audio diventato ovviamente virale in poco tempo dice con la voce di una donna che &#8220;<em>La vitamina C è molto efficace sui pazienti affetti da coronavirus. La stanno utilizzando come terapia e le persone rispondono benissimo</em>&#8221; citando anche l&#8217;esperienza e i protocolli di 3 ospedali Lombardi (il San Gerardo di Monza, il Policlinico e il Sacco di Milano).</p>
<h2>La Vitamina C non cura il Coronavirus</h2>
<p>Interpellato da <a href="https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2020/03/11/news/coronavirus_la_bufala_della_vitamina_c-250953686/?ref=RHPPTP-BH-I250908851-C12-P15-S2.4-T1" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Repubblica</a>, Andrea Gori, direttore Malattie Infettive del Policlinico di Milano <strong>smentisce categoricamente l&#8217;uso di terapie con Vitamina C contro il Coronavirus</strong>: &#8220;<em>Le terapie che utilizziamo per trattare i pazienti con coronavirus al Policlinico, così come al Sacco e al San Gerardo, sono standardizzate perché sono state decise dai primari di malattie infettive di tutta la Regione Lombardia in modo coordinato. E la vitamina C non è assolutamente contemplata</em>&#8220;. E non è contemplata la somministrazione di Vitamina C in nessuna forma, dalle semplici spremute di agrumi a integratori come il Cebion, il cui produttore Dompè Farmaceutici si è dissociato dall&#8217;audio anonimo e ingannevole e preannunciato di adire le vie legali</p>
<h2>Il mito della Vitamina C e dell&#8217;acido ascorbico contro i virus</h2>
<p>Il mito della Vitamina C e dell&#8217;acido ascorbico contro i virus non è nemmeno un retaggio dei consigli della nonna ma un vero e proprio abbaglio <a href="https://www.vox.com/2015/1/15/7547741/vitamin-c-myth-pauling" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">più volte smentito dalla scienza</a>. Un abbaglio che si deve a uno <strong>scienziato americano, Linus Pauling, unico a vincere 2 premi Nobel non condivisi</strong>, alla sua ossessione salutista e al fatto che la Vitamina C, in fondo, male non fa. Il mito degli agrumi risale in realtà a molto prima, e cioè al <strong>tempo in cui i marinai contraevano lo scorbuto</strong>, malattia appunto provocata dall&#8217;estrema carenza di Vitamina C: fu lo scienziato scozzese James Lind a scoprire che arance e limoni potevano limitare l&#8217;insorgenza dello scorbuto, per via del fatto che la Vitamina C cristallizzata in arance e limoni ha le stesse proprietà dell’acido hexuronico, la sostanza presente nelle ghiandole surrenali che contrasta l&#8217;insorgenza dello scorbuto. E cosa centra Linus Pauling? <strong>Linus Pauling era un vero salutista</strong> e su indicazione di un conoscente dagli anni Sessanta cominciò ad assumere doti massicce di Vitamina C (fino a 18.000 mg al giorno) notando che nel frattempo erano spariti i raffreddori che lo tormentavano da anni. Ci scrisse allora un libro (“<strong>La vitamina C e il raffreddore</strong>”) invitando la gente ad assumerne almeno 3.000 mg al giorno: il libro è stato più volte smentito con argomentazioni scientifiche, a cominciare da una <strong>revisione di Franklin Bing sul Journal of the American Medical Association</strong> (<a href="https://profiles.nlm.nih.gov/spotlight/mm/catalog?f%5Breadonly_creator_ssim%5D%5B%5D=Bing%2C+Franklin+C.+%28Franklin+C.+Bing%29&amp;f%5Breadonly_language_ssim%5D%5B%5D=English&amp;f%5Breadonly_periodical_ssim%5D%5B%5D=Journal+of+the+American+Medical+Association&amp;search_field=all_fields" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pauling and Vitamin C &#8211; Review of &#8220;Vitamin C and the Common Cold&#8221; by Linus Pauling</a>) ma ormai il pasticcio era fatto e con esso l&#8217;industria degli integratori di Vitamina C.</p>
<h2>Ma allora la Vitamina C non serve a niente?</h2>
<p>No, non è vero che la Vitamina C non serve a niente. La Vitamina C deve rientrare, nelle giuste dosi, in una alimentazione varia, sana ed equilibrata, ricca quindi anche di frutta come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/limone-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">agrumi</a> e <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/i-colori-della-frutta-e-della-verdura-alla-base-della-nostra-dieta-per-il-nostro-benessere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">kiwi</a>, e anche verdura. Per cui sì, farsi una spremuta al mattino o mangiare un frutto <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/meglio-mangiare-un-arancia-o-bere-del-succo-darancia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">è una buona abitudine</a> che aiuta a <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/rinforzare-il-sistema-immunitario-i-migliori-rimedi-naturali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">rinforzare il sistema immunitario</a> ma è falso che se si contrae il raffreddore o l&#8217;influenza (o peggio il Coronavirus) allora spremute o integratori di Vitamina C possono farci guarire.</p>
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