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	<title>speleologia Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Scivoli di fango, cristalli di gesso e un soffitto a mammelloni: la Grotta della Spipola non somiglia a nessun&#8217;altra</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/grotta-spipola-san-lazzaro-bologna-visita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 16:22:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[grotte]]></category>
		<category><![CDATA[speleologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una scoperta nel fondo di una dolina La dolina della Spipola è la più grande[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="spipola-grotta-visita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Una scoperta nel fondo di una dolina</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La <strong>dolina della Spipola</strong> è la più grande dell&#8217;intero complesso dei gessi bolognesi: un imbuto naturale di oltre <strong>700 metri di diametro</strong> che si apre all&#8217;improvviso tra i boschi e i prati delle colline di <strong>San Lazzaro di Savena</strong>, come se il terreno avesse ceduto su se stesso.<br />
Al fondo, dove l&#8217;acqua si concentra e scompare nel sottosuolo, c&#8217;era un buco che i locali avevano da sempre chiamato <strong>Bus d&#8217;la Speppla</strong> — il Buco del Calzolaio, in dialetto bolognese. Il primo tentativo di esplorazione sistematica risale al <strong>1903</strong>, quando lo speleologo <strong>Giorgio Trebbi</strong> vi scese fino al secondo salto senza riuscire a proseguire.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667728" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni.jpeg" alt="spipola-dintorni" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/spipola-dintorni-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Ci volle <strong>Luigi Fantini</strong> — speleologo bolognese, fondatore del <strong>Gruppo Speleologico Bolognese</strong> nel 1932 — per entrare davvero. Pochi giorni dopo aver fondato il gruppo, Fantini scese nel Bus d&#8217;la Speppla con altri colleghi e percorse oltre <strong>700 metri</strong> di gallerie, scoprendo un sistema sotterraneo di dimensioni inaspettate. L&#8217;anno successivo, nel <strong>1933</strong>, le esplorazioni proseguirono fino alla risorgente — il punto soprannominato <strong>&#8220;Buco del Prete Santo&#8221;</strong> dove le acque superficiali si immettono nel sottosuolo e scavano le grotte. La grotta venne inaugurata ufficialmente nel <strong>1936</strong> con un ingresso artificiale, aperto dallo stesso Fantini, che permetteva ai cittadini di visitarla sotto la guida degli speleologi.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Quello che succede durante la guerra, e dopo</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Durante l&#8217;ultimo anno del secondo conflitto mondiale, con la <strong>Linea Gotica</strong> attestata sulle colline bolognesi e i bombardamenti alleati diretti sul nodo ferroviario della città, la Spipola tornò a essere quello che le grotte sono sempre state nei momenti di crisi: un rifugio. Tra <strong>100 e 200 persone</strong> vi cercarono riparo, portando con sé rifiuti e causando danni alle formazioni interne. Nel dopoguerra, senza un cancello di protezione, i vandali completarono il lavoro: fuochi accesi, formazioni spezzate, quintali di immondizia ammassata nelle gallerie.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667723" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50.png" alt="spipola-sotterraneo" width="1200" height="888" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50.png 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50-300x222.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50-1024x758.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-13-alle-11.23.50-768x568.png 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il cancello attuale fu installato nel <strong>1994</strong>. L&#8217;anno prima erano iniziati i lavori di bonifica sistematica condotti dal <strong>GSB-USB</strong> — la fusione tra il Gruppo Speleologico Bolognese del 1932 e l&#8217;Unione Speleologica Bolognese del 1957 — che portarono via a mano e in spalla tutto quello che era stato lasciato dentro nel corso di cinquant&#8217;anni. La bonifica si concluse nel <strong>1995</strong>. Da allora la Spipola è protetta, monitorata da cinque stazioni di rilevamento di temperatura e umidità, e visitabile solo con guida autorizzata.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Cosa si vede, e perché è diverso da qualsiasi altra grotta</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La prima cosa che sorprende è l&#8217;assenza di quello che ci si aspetta. Niente <strong>stalattiti</strong> di calcare, niente <strong>stalagmiti</strong> bianche e appuntite. La Spipola è una grotta di <strong>gesso</strong> — di <strong>selenite</strong> per essere precisi — e il gesso si comporta in modo completamente diverso dal calcare. I cristalli di selenite emergono dalle pareti in forme che i geologi descrivono &#8220;a ferro di lancia&#8221;: trasparenti, lucidi, capaci di catturare la luce di una torcia e restituirla amplificata.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667727" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola.jpeg" alt="grotta-spipola" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a>Il soffitto della <strong>Sala dei Canali di Volta</strong> ha una forma a U rovesciata — il risultato di un processo di erosione dal basso verso l&#8217;alto, prodotto dall&#8217;acqua che scorreva sotto pressione nelle fasi in cui la galleria era allagata. I <strong>mammelloni</strong> sono rocce sferiche che affiorano dal soffitto come bolle solidificate: sono la parte inferiore degli strati di selenite, formatisi circa <strong>6 milioni di anni fa</strong> quando il bacino del Mediterraneo si stava evaporando.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nel mezzo del percorso c&#8217;è uno scivolo di fango da affrontare aiutandosi con palmi e fondoschiena. C&#8217;è un cunicolo da percorrere in ginocchio. C&#8217;è il greto di un <strong>fiume sotterraneo</strong> che scompare in un inghiottitoio finale. Questo non è un percorso da visitatori passivi — è un&#8217;esperienza speleologica a tutti gli effetti, strutturata per essere accessibile ma abbastanza fisica da lasciare il segno.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna.jpeg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667726" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna.jpeg" alt="grotta-spipola-bologna" width="1200" height="900" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna.jpeg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna-300x225.jpeg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna-1024x768.jpeg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/grotta-spipola-bologna-768x576.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Nel <strong>2009</strong> sono stati trovati all&#8217;interno della grotta numerosi <strong>fossili di specie vegetali del Messiniano</strong> — la stessa era geologica in cui si formarono i cristalli di gesso. Quello che si calpesta nel percorso è letteralmente il fondo di un mare antico.</p>
<h2 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.375rem] font-bold">Il Parco dei Gessi Bolognesi: cosa c&#8217;è intorno</h2>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La Spipola fa parte del <strong>Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell&#8217;Abbadessa</strong>, un&#8217;area protetta che si estende sulle prime colline a est di Bologna. C&#8217;è un cammino che passa da qui, ed è uno dei più belli d&#8217;italia, come abbiamo raccontato: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cammini/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-a-piedi-sul-cammino-da-bologna-a-faenza/" data-wpel-link="internal">il Cammino dei gessi e dei Calanchi, da Bologna a Faenza.</a><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-667733" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero.jpg" alt="via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/via-dei-gessi-e-dei-calanchi-sentiero-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></strong><br />
A pochi minuti si trova la <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/grotta-del-farneto-san-lazzaro-bologna/" data-wpel-link="internal"><strong>Grotta del Farneto</strong></a> — scoperta nel <strong>1871 da Francesco Orsoni</strong>, più accessibile della Spipola, rifugio per chirotteri e laboratorio biologico, con reperti dell&#8217;Età del Rame rinvenuti da Fantini in una seconda fase di esplorazione. L&#8217;accesso si trova accanto al <strong>Centro Visita &#8220;Casa Fantini&#8221;</strong>, la casa colonica dove nel <strong>1895</strong> nacque lo stesso Luigi Fantini — speleologo, naturalista, figura fondamentale per la conoscenza di questi gessi.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Fuori dalle grotte, il parco si percorre su sentieri che portano all&#8217;<strong>inghiottitoio delle Candele</strong>, alla <strong>cava a filo di gesso</strong> con vista su Bologna e la pianura, e attorno alla grande dolina con i cristalli di selenite che affiorano tra l&#8217;erba. Il paesaggio carsico — doline, inghiottitoi, scarpate di gesso bianco — è a sé stante rispetto all&#8217;Appennino classico e vale la visita anche senza scendere sottoterra.</p>
<h3 class="text-text-100 mt-3 -mb-1 text-[1.125rem] font-bold">Info pratiche</h3>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Dove si trova</strong> Parcheggio &#8220;La Palazza&#8221;, Via Benassi angolo Via La Palazza — Ponticella di San Lazzaro di Savena (BO)<br />
<strong>Come arrivare in auto</strong> Tangenziale di Bologna, uscita San Lazzaro — seguire il fiume Savena, alla rotonda svoltare verso Ponticella — il parcheggio è in salita al bivio con Via La Palazza<br />
<strong>Come arrivare in autobus</strong> Linee <strong>11, 13 o 27</strong> da Bologna, fermata Ponticella Brizzi — poi ~1 km a piedi<br />
<strong>Prenotazione</strong> Obbligatoria entro il venerdì precedente — tel. <strong>051/6254821</strong> — email <strong><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="mailto:infea.parcogessi@enteparchi.bo.it">infea.parcogessi@enteparchi.bo.it</a></strong> Calendario eventi: <strong>parks.it/parco.gessi.bolognesi</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Costo</strong> Intero (18+ anni): <strong>€16</strong> — Ridotto (8-17 anni e over 65): <strong>€8</strong> Comprende guida speleologica e casco<br />
<strong>Visita</strong> Solo con guida autorizzata — percorso ~500 m — durata totale 3-5 ore<br />
<strong>Età minima</strong> 8-9 anni per la grotta — il sentiero esterno è accessibile da 5 anni<br />
<strong>Temperatura interna</strong> 10-12°C tutto l&#8217;anno — portare felpa o giacca anche d&#8217;estate<br />
<strong>Abbigliamento</strong> Pantaloni lunghi, scarpe impermeabili antiscivolo, scaldacollo o bandana sotto il casco, borraccia da almeno 1 litro<br />
<strong>Non ammessi</strong> Bambini in braccio o in marsupio — cani — chi soffre di claustrofobia</p>
<p>Foto G<em>essi Bolognesi, <a href="https://enteparchi.bo.it/index.php" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Ente Paerchi Bo</a></em></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong>Leggi anche</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/il-borgo-medievale-sul-lago-nascosto-nellappennino-bolognese-e-una-meraviglia-che-si-svela-in-primavera/" data-wpel-link="internal">Il borgo medievale sul lago nascosto nell’Appennino bolognese è una meraviglia</a></strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/lago-di-suviana-appennino-bolognese-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Lago di Suviana: il gioiello dell&#8217;Appennino bolognese è un set da serie TV</strong></a></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]"><a class="underline underline underline-offset-2 decoration-1 decoration-current/40 hover:decoration-current focus:decoration-current" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/castel-di-casio-appennino-bolognese-cosa-vedere/" data-wpel-link="internal"><strong>Castel di Casio, l&#8217;Appennino bolognese con la torre medievale e il lago che alimentava i treni</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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