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	<title>stress Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>stress Archives - SportOutdoor24</title>
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	<item>
		<title>Glicemia e stress: il meccanismo che trasforma l&#8217;ansia in zucchero nel sangue</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 05:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[glicemia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Glicemia e stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/elisa-ventur-yjHh4JpZQT8-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Mangi con attenzione, scegli i carboidrati giusti, fai movimento. Eppure la glicemia a digiuno continua a restare alta, o torna alta dopo un periodo in cui sembrava migliorata. Una delle variabili che si esclude quasi sempre dalla lista dei sospettati è lo stress. Non perché sia irrilevante — al contrario — ma perché il collegamento tra quello che si vive e quello che appare nel referto non è intuitivo.</p>
<p>Il meccanismo è diretto e biochimicamente preciso: il cortisolo, l&#8217;ormone prodotto dalle ghiandole surrenali in risposta allo stress, ordina al fegato di produrre glucosio e lo riversa nel sangue. Lo fa ogni volta che il cervello percepisce una minaccia — che si tratti di un predatore nella savana o di una scadenza lavorativa imminente. Il sistema non distingue tra i due tipi di emergenza.</p>
<p>Il risultato, in entrambi i casi, è glucosio in più nel sangue. E con lo stress cronico, questo accade decine di volte al giorno, ogni giorno.</p>
<h2>Il cortisolo produce zucchero: come funziona la gluconeogenesi da stress</h2>
<p>In condizioni normali, la glicemia a digiuno è mantenuta stabile dal fegato, che rilascia glucosio in modo controllato in risposta ai segnali ormonali — principalmente il glucagone quando la glicemia scende. Quando il cortisolo entra in gioco, questo meccanismo viene potenziato in modo brusco.</p>
<p>Il cortisolo stimola la gluconeogenesi epatica: il fegato produce glucosio partendo da substrati non glucidici — aminoacidi, glicerolo, lattato. È come accendere un generatore di emergenza che produce energia anche quando non ce n&#8217;è bisogno. In parallelo, il cortisolo inibisce l&#8217;azione dell&#8217;insulina nei tessuti periferici: i muscoli e il tessuto adiposo diventano meno sensibili al segnale insulinico, il glucosio fatica ad entrare nelle cellule e resta nel sangue.</p>
<p>L&#8217;adrenalina e la noradrenalina — rilasciate in parallelo durante gli episodi di stress acuto — amplificano l&#8217;effetto attivando la glicogenolisi: la scomposizione delle riserve di glicogeno nel fegato in glucosio immediato. La risposta allo stress è progettata per inondare il sangue di glucosio nel minor tempo possibile. Nella vita moderna, questo accade anche di fronte a una riunione difficile, a una mail sgradita, a una conversazione tesa.</p>
<h2>Lo studio su 7.000 persone: il rischio si misura in anni</h2>
<p>L&#8217;impatto dello stress cronico sulla glicemia non è solo un effetto acuto e passeggero. Uno studio pubblicato su Diabetes Care ha seguito per otto anni oltre 7.000 uomini sani, senza alterazioni metaboliche al momento dell&#8217;arruolamento. I ricercatori hanno misurato i livelli di stress lavorativo all&#8217;inizio dello studio e li hanno correlati con lo sviluppo di alterazioni glicemiche nel corso degli anni.</p>
<p>Il risultato è stato netto: chi si trovava nella fascia più alta di stress lavorativo mostrava un rischio superiore del 45% di sviluppare alterazioni significative della glicemia rispetto a chi lavorava in condizioni di stress più basso. L&#8217;associazione era indipendente da fattori come indice di massa corporea, attività fisica e alimentazione — controllati statisticamente nell&#8217;analisi.</p>
<p>Non è un effetto marginale. Un incremento del 45% del rischio è comparabile all&#8217;impatto di altri fattori di rischio ben noti come la sedentarietà o un&#8217;alimentazione sbilanciata. Eppure lo stress lavorativo non compare quasi mai nelle liste dei fattori da controllare per la glicemia.</p>
<h2>Il circolo vizioso: cortisolo, glicemia e fame da stress</h2>
<p>Lo stress cronico non si limita ad alzare la glicemia dall&#8217;esterno. Innesca un circolo che si autoalimenta. Il cortisolo elevato aumenta la fame — in particolare la voglia specifica di carboidrati semplici e cibi ad alta densità energetica. Dal punto di vista evolutivo, era logico: dopo aver gestito un pericolo, il corpo cercava di reintegrare rapidamente l&#8217;energia consumata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668841" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash.jpg" alt="Glicemia e stress" width="1920" height="1919" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash-768x768.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/06/rietveld-ruben-46eYhdv18HQ-unsplash-1536x1536.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Nella vita moderna, però, il pericolo non viene mai davvero gestito — c&#8217;è sempre una nuova scadenza, una nuova preoccupazione — e la voglia di comfort food si manifesta anche senza che ci sia stata una vera spesa energetica. Il risultato è un aumento del consumo di carboidrati raffinati e zuccheri proprio nel momento in cui il cortisolo ha già alzato la glicemia. I due effetti si sommano.</p>
<p>A questo si aggiunge l&#8217;effetto sul sonno: lo stress disturba il sonno, e la privazione di sonno alza il cortisolo. Il ritmo circadiano della secrezione di cortisolo viene alterato, con picchi notturni che interferiscono con la regolazione della glicemia durante le ore di riposo. Chi dorme poco e male tende ad avere la glicemia a digiuno strutturalmente più alta — e spesso la causa prima è lo stress, non l&#8217;alimentazione.</p>
<h2>Stress e insulino-resistenza: l&#8217;effetto strutturale nel tempo</h2>
<p>Se gli episodi acuti di cortisolo producono picchi glicemici temporanei, lo stress cronico produce qualcosa di più duraturo: insulino-resistenza. Le cellule, esposte continuamente al messaggio del cortisolo che inibisce la risposta all&#8217;insulina, diventano progressivamente meno sensibili al segnale insulinico. Il pancreas compensa producendo sempre più insulina, ma nel tempo questa compensazione si fa più difficile.</p>
<p>Insulino-resistenza cronica → glicemia a digiuno ai limiti → tendenza all&#8217;aumento del peso viscerale → ulteriore peggioramento della sensibilità insulinica. È la stessa catena che abbiamo descritto per i trigliceridi, perché i meccanismi sono intrecciati: il cortisolo è un perturbatore metabolico sistemico, non specifico.</p>
<p>La buona notizia è che l&#8217;insulino-resistenza da stress è reversibile — molto più di quella con componente genetica. Quando lo stress si riduce e il cortisolo cronicamente elevato scende a livelli normali, la sensibilità insulinica tende a migliorare nelle settimane successive, e con essa la glicemia a digiuno.</p>
<h2>Le leve per interrompere il meccanismo</h2>
<p>L&#8217;attività fisica è la leva più potente anche su questo fronte, e per una ragione specifica oltre a quelle già note: l&#8217;esercizio fisico è uno dei pochi interventi che abbassa il cortisolo cronico in modo diretto, migliorando la sensibilità insulinica per le ore successive. L&#8217;effetto si cumula con la pratica regolare — non è necessario fare sessioni intense, anzi: studi recenti indicano che un&#8217;intensità troppo elevata può paradossalmente aumentare il cortisolo a breve termine. L&#8217;attività moderata e costante — camminata, bici, nuoto, yoga — è quella che produce i miglioramenti più stabili.</p>
<p>La meditazione mindfulness ha dimostrato, in studi con protocolli di 8 settimane, di ridurre significativamente i livelli di cortisolo e di migliorare la sensibilità insulinica in soggetti con stress cronico. Non serve diventare meditatori esperti: anche 10-15 minuti al giorno di pratiche di respirazione controllata producono effetti misurabili sul cortisolo.</p>
<p>Il sonno è la terza leva, e in questo contesto forse la più urgente: normalizzare il sonno — 7-8 ore per notte, con orari regolari — è uno degli interventi con l&#8217;effetto più rapido sulla glicemia a digiuno. Il ritmo circadiano del cortisolo si normalizza con la regolarità del sonno, e la glicemia mattutina tende a scendere in poche settimane.</p>
<p>Sul fronte alimentare, nei periodi di stress è particolarmente utile non saltare i pasti (il digiuno prolungato alza il cortisolo) e privilegiare pasti bilanciati con proteine, grassi buoni e fibre che smorzino i picchi glicemici — le stesse strategie descritte nell&#8217;articolo sulla colazione, ma applicabili a tutti i pasti della giornata.</p>
<h2>Conclusione: la glicemia racconta anche come si sta</h2>
<p>La glicemia a digiuno è un indice metabolico, non solo alimentare. Raccontare al medico che &#8220;mangio bene&#8221; senza menzionare che si è in un periodo di stress intenso è dare un quadro incompleto — e lo stress potrebbe essere la variabile che spiega perché i valori non migliorano nonostante le buone abitudini alimentari.</p>
<p>Il cortisolo non conosce distinzioni tra stress fisico e psicologico, tra preoccupazioni reali e anticipatorie. Risponde a tutto con la stessa risposta biologica: glucosio nel sangue, insulino-resistenza, accumulo di grasso viscerale. Conoscere questo meccanismo non risolve lo stress, ma aiuta a capire dove intervenire — e a non cercare la soluzione solo nel piatto.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/glicemia-e-colazione-cosa-mangiare-per-evitare-picchi-glicemici-e-stabilizzare-gli-zuccheri/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Glicemia alta a digiuno: cosa fare prima che diventi un problema</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/i-trigliceridi-alti-e-la-variabile-che-spesso-si-dimentica-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I trigliceridi alti e la variabile che si dimentica: lo stress</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/stress-e-colesterolo-come-il-cortisolo-alza-ldl-e-abbassa-hdl-e-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stress e colesterolo: come il cortisolo alza LDL e abbassa HDL</a></strong></p>
<p>Fonti<br />
• Kroenke C.H. et al., &#8220;Work characteristics and incidence of type 2 diabetes in women&#8221; — American Journal of Epidemiology, 2004 (studio su stress lavorativo e rischio glicemico)<br />
• Chida Y., Hamer M., &#8220;An association of adverse psychosocial factors with diabetes mellitus: a meta-analytic review&#8221; — Diabetologia, 2008<br />
• Kyrou I., Tsigos C., &#8220;Stress hormones: physiological stress and regulation of metabolism&#8221; — Current Opinion in Pharmacology, 2009<br />
• Pascoe M.C. et al., &#8220;Mindfulness mediates the physiological markers of stress: systematic review and meta-analysis&#8221; — Journal of Psychiatric Research, 2017<br />
• American Diabetes Association — Standards of Medical Care in Diabetes 2024, sezione stress e controllo glicemico</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I trigliceridi alti e la variabile che spesso si dimentica: lo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/i-trigliceridi-alti-e-la-variabile-che-spesso-si-dimentica-lo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 19:56:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[trigliceridi]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stress e trigliceridi alti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-s24ssp6QyFI-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Sappiamo che i trigliceridi alti dipendono più dagli zuccheri e dai carboidrati raffinati che dai grassi alimentari, attraverso un processo che si chiama lipogenesi de novo. C&#8217;è però una seconda via con cui i trigliceridi possono salire — una via altrettanto diretta sul piano biochimico, ma molto meno conosciuta.</p>
<p>Passa per il cortisolo, l&#8217;ormone dello stress. E funziona in modo sorprendentemente simile alla lipogenesi da zuccheri: il fegato produce trigliceridi in eccesso, li impacchetta in lipoproteine VLDL e li rilascia nel sangue. Il risultato è identico — trigliceridi alti nel referto — ma la causa è ormonale, non alimentare.</p>
<p>Per chi ha i trigliceridi da tenere sotto controllo e segue già un&#8217;alimentazione equilibrata, questa è una variabile che vale la pena conoscere.</p>
<h2>Il cortisolo e il metabolismo dei grassi: il meccanismo diretto</h2>
<p>Quando il cortisolo viene rilasciato in risposta allo stress, uno dei suoi compiti primari è rendere disponibile energia rapidamente. Lo fa attraverso due vie parallele: stimola il fegato a produrre glucosio (gluconeogenesi) e mobilizza gli acidi grassi liberi dal tessuto adiposo verso il circolo sanguigno.</p>
<p>In una situazione di emergenza acuta, questi acidi grassi vengono rapidamente utilizzati dai muscoli come carburante. Ma in condizioni di stress cronico — quando il corpo è in allerta ma non c&#8217;è nessuna attività fisica che consumi l&#8217;energia mobilizzata — gli acidi grassi liberi in eccesso tornano al fegato, che li riassembla in trigliceridi e li rilascia nel sangue come VLDL.</p>
<p>È esattamente il processo che abbiamo descritto per la lipogenesi da zuccheri, ma attivato da un&#8217;altra via. Il risultato nel sangue è lo stesso: trigliceridi alti. Il fegato, in sostanza, si trova a gestire un eccesso di substrati energetici — nel caso degli zuccheri vengono dagli alimenti, nel caso dello stress vengono dal tessuto adiposo — e li converte in trigliceridi circolanti.</p>
<h2>Il grasso viscerale: l&#8217;effetto che si accumula nel tempo</h2>
<p>C&#8217;è un secondo meccanismo attraverso cui il cortisolo cronico favorisce l&#8217;aumento dei trigliceridi, più lento ma altrettanto rilevante. Il cortisolo ha un&#8217;affinità particolare per i recettori dei glucocorticoidi presenti nel tessuto adiposo viscerale — quello che si accumula attorno agli organi addominali, la &#8220;pancia&#8221; che a volte cresce anche in persone che non sono in sovrappeso generalizzato.</p>
<p>Livelli cronici di cortisolo elevati attivano enzimi che promuovono l&#8217;accumulo di trigliceridi nel grasso viscerale e ne inibiscono la mobilizzazione. Il risultato è un progressivo aumento del grasso addominale, che a sua volta è metabolicamente attivo e contribuisce a mantenere alta la produzione epatica di trigliceridi — un circolo che si autoalimenta.</p>
<p>Questo spiega perché molte persone sotto stress cronico notino un aumento del girovita anche senza variazioni significative del peso totale: il grasso si redistribuisce verso la zona addominale per effetto del cortisolo, indipendentemente dall&#8217;apporto calorico.</p>
<h2>Lo studio della coorte coreana: trigliceridi ed eventi stressanti</h2>
<p>Uno degli studi più rigorosi sul legame diretto tra stress psicologico e trigliceridi è stato <a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34126706/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">condotto nell&#8217;ambito della coorte CMERC (Cardiovascular and Metabolic Diseases Etiology Research Center) in Corea</a>, pubblicato nel 2021. I ricercatori hanno analizzato la relazione tra eventi di vita stressanti — misurati con un questionario strutturato — e i livelli sierici di trigliceridi in una popolazione adulta.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668723" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash.jpg" alt="Stress e trigliceridi alti" width="1920" height="1080" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/vitaly-gariev-IudlW-na8zM-unsplash-1536x864.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>I risultati hanno confermato un&#8217;associazione positiva e statisticamente significativa: chi aveva sperimentato un maggior numero di eventi stressanti mostrava valori di trigliceridi più elevati. L&#8217;associazione era presente anche dopo aggiustamento per fattori confondenti come dieta, attività fisica e consumo di alcol. In altre parole, lo stress contribuisce all&#8217;aumento dei trigliceridi indipendentemente dagli altri fattori di rischio noti.</p>
<p>La spiegazione proposta dagli autori è coerente con il meccanismo descritto: l&#8217;iperattivazione dell&#8217;asse HPA in risposta allo stress psicologico porta ad un aumento del cortisolo, che a sua volta induce insulino-resistenza, accumulo di grasso viscerale e aumento della produzione epatica di trigliceridi.</p>
<h2>Il legame con l&#8217;insulino-resistenza</h2>
<p>C&#8217;è un terzo meccanismo che connette stress e trigliceridi, e passa per l&#8217;insulina. Il cortisolo riduce la sensibilità delle cellule all&#8217;insulina — un effetto che in acuto serve a mantenere alta la glicemia per i muscoli, ma che in cronico produce insulino-resistenza.</p>
<p>L&#8217;insulino-resistenza è uno dei principali driver della produzione epatica di trigliceridi. Un fegato che non risponde bene all&#8217;insulina continua a produrre glucosio anche quando non serve, e tende a convertire più substrati in trigliceridi. Stress cronico → cortisolo alto → insulino-resistenza → trigliceridi alti: è una catena causale coerente e documentata.</p>
<p>Questo spiega anche perché i tre parametri — trigliceridi, glicemia e colesterolo HDL basso — tendano a peggiorare insieme nei periodi di stress prolungato. Condividono lo stesso meccanismo di fondo.</p>
<h2>Stress e comportamenti alimentari: l&#8217;effetto indiretto</h2>
<p>A questo si aggiunge il lato comportamentale. Lo stress cronico altera in modo documentato le preferenze alimentari: aumenta la voglia di cibi dolci, ricchi di carboidrati raffinati e grassi, riduce la motivazione a cucinare in modo equilibrato, e aumenta la probabilità di consumare alcol come strumento di rilassamento serale.</p>
<p>Zuccheri semplici, carboidrati raffinati e alcol — come abbiamo visto — sono i tre principali driver alimentari dei trigliceridi alti attraverso la lipogenesi de novo. In un periodo di stress prolungato, questi comportamenti si sommano all&#8217;effetto diretto del cortisolo, creando una pressione doppia sui trigliceridi: ormonale da un lato, alimentare dall&#8217;altro.</p>
<p>Non è debolezza: è la risposta biologicamente programmata del cervello a uno stato di allerta. Riconoscerla permette di intervenire con più consapevolezza, senza colpevolizzarsi eccessivamente per i momenti in cui il controllo alimentare si allenta.</p>
<h2>Come agire: movimento, sonno e gestione dello stress</h2>
<p>Le leve per interrompere il legame tra stress e trigliceridi sono le stesse che abbiamo già incontrato per il profilo lipidico in generale, ma con una sfumatura importante: in questo caso, lavorare sullo stress non è un&#8217;opzione accessoria ma una componente essenziale della strategia.</p>
<p>L&#8217;attività fisica aerobica è lo strumento più efficace su tutti i fronti simultaneamente: abbassa il cortisolo cronico, migliora la sensibilità insulinica, consuma direttamente i trigliceridi come carburante muscolare durante l&#8217;esercizio. Tre uscite a settimana a intensità moderata — che si tratti di camminata veloce, bici o nuoto — producono effetti misurabili su tutti questi meccanismi nel giro di poche settimane.</p>
<p>Il sonno è la seconda variabile critica: la privazione di sonno è uno degli stimoli più potenti per l&#8217;aumento del cortisolo notturno e diurno. Chi dorme meno di 6 ore per notte mostra valori di trigliceridi sistematicamente più alti rispetto a chi ne dorme 7-8. Non è una correlazione marginale: è uno dei predittori più robusti del profilo metabolico.</p>
<p>Sul fronte della gestione diretta dello stress, le pratiche con prove scientifiche più solide includono la meditazione mindfulness (8 settimane mostrano riduzioni significative del cortisolo), la respirazione lenta e controllata, e — in modo non banale — il tempo trascorso in natura in attività moderate. L&#8217;outdoor non è solo un piacere estetico: è un intervento antiossidante e anti-cortisolo documentato.</p>
<h2>Conclusione: i trigliceridi sono anche uno specchio dello stress</h2>
<p>I trigliceridi nel referto non raccontano solo quello che si mangia. Raccontano anche come il corpo sta gestendo la pressione della vita quotidiana. Il cortisolo è il collegamento tra questi due livelli — quello psicologico e quello biochimico — e la sua azione sul metabolismo dei grassi è diretta, reale e misurabile.</p>
<p>Per chi ha i trigliceridi alti e ha già lavorato sull&#8217;alimentazione senza vedere risultati sufficienti, aggiungere la gestione dello stress alla strategia non è un approccio &#8220;soft&#8221;: è razionale e supportato dalla ricerca. Movimento regolare, sonno adeguato, e qualche pratica di riduzione del cortisolo — magari un&#8217;uscita in montagna nel weekend — possono fare la differenza che la sola dieta non riesce a fare.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/trigliceridi-zuccheri-carboidrati-raffinati-grassi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Trigliceridi alti: perché dopo i 40 anni dovresti preoccparti davvero</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/trigliceridi-zuccheri-carboidrati-raffinati-grassi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">trigliceridi e zuccheri: perché i carboidrati raffinati li alzano più dei grassi</a></strong></p>
<p><b>Fonti</b></p>
<p>• <i>Anni N.S. et al., &#8220;Stressful life events and serum triglyceride levels: the CMERC cohort in Korea&#8221; — Epidemiology and Health, 2021 (PMC8289470)</i></p>
<p>• <i>Kyrou I., Tsigos C., &#8220;Stress hormones: physiological stress and regulation of metabolism&#8221; — Current Opinion in Pharmacology, 2009</i></p>
<p>• <i>Bjorntorp P., &#8220;Do stress reactions cause abdominal obesity and comorbidities?&#8221; — Obesity Reviews, 2001</i></p>
<p>• <i>Linee guida ESC/EAS 2019 — ipertrigliceridemia, insulino-resistenza e sindrome metabolica</i></p>
<p>• <i>ISS — Documento tecnico su cortisolo, asse HPA e metabolismo (2020)</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stress e colesterolo: come il cortisolo alza LDL e abbassa HDL (e cosa fare)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/stress-e-colesterolo-come-il-cortisolo-alza-ldl-e-abbassa-hdl-e-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 13:37:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[colesterolo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Le analisi del sangue tornano con il colesterolo fuori norma. Si guarda all&#8217;alimentazione, ci si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="stress e colesterolo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/pars-sahin-jq00t2qSnwo-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Le analisi del sangue tornano con il colesterolo fuori norma. Si guarda all&#8217;alimentazione, ci si chiede se si sia esagerato con i formaggi, si pensa di muoversi di più. Raramente si considera un&#8217;altra variabile — quella che lavora silenziosamente ogni giorno, altera la chimica del sangue senza che ce ne accorgiamo, e che per molte persone tra i 40 e i 55 anni è diventata una costante di fondo.</p>
<p>Lo stress cronico. Non il nervosismo passeggero di un lunedì mattina difficile, ma la pressione continuativa che accompagna certi periodi della vita — lavorativa, familiare, economica. Quella che non si stacca la sera, che interferisce con il sonno, che tiene il corpo in uno stato di allerta permanente.</p>
<p>La ricerca degli ultimi vent&#8217;anni ha documentato con crescente precisione che questo tipo di stress ha effetti diretti e misurabili sul profilo lipidico. Non attraverso meccanismi vaghi o psicosomatici nel senso peggiore del termine: attraverso un ormone preciso, con un percorso biochimico identificato. Si chiama cortisolo, ed è il collegamento tra quello che senti e quello che leggi nel referto.</p>
<h2>L&#8217;asse dello stress e il cortisolo: il meccanismo di base</h2>
<p>Quando il cervello percepisce una minaccia — fisica o psicologica, reale o immaginata — attiva una catena di segnali che parte dall&#8217;ipotalamo, passa per l&#8217;ipofisi e arriva alle ghiandole surrenali, che rilasciano cortisolo nel sangue. È il cosiddetto asse HPA (ipotalamo-ipofisi-surrene), un sistema evolutivamente antico progettato per mobilitare energia rapidamente di fronte a un pericolo.</p>
<p>Il cortisolo fa esattamente quello che serve in un&#8217;emergenza: alza la glicemia (per dare carburante ai muscoli), mobilizza gli acidi grassi liberi dal tessuto adiposo (riserva energetica aggiuntiva), sopprime i processi non urgenti come la digestione e la risposta immunitaria. È una risposta acuta e adattiva — utile, per qualche minuto o qualche ora.</p>
<p>Il problema sorge quando questa risposta viene attivata continuamente, giorno dopo giorno, senza mai spegnersi del tutto. Il cortisolo cronicamente elevato smette di essere una risposta di emergenza e diventa un perturbatore metabolico persistente. Ed è qui che il profilo lipidico inizia a risentirne.</p>
<h2>Come il cortisolo altera il colesterolo: i tre meccanismi</h2>
<p>Il primo meccanismo è diretto: il cortisolo stimola il fegato ad aumentare la produzione di colesterolo LDL. In condizioni di stress acuto, questo serviva per riparare rapidamente i tessuti danneggiati e sostenere la produzione di altri ormoni steroidi. In condizioni di stress cronico, la produzione epatica di LDL rimane strutturalmente elevata senza una reale necessità biologica.</p>
<p>Il secondo meccanismo riguarda l&#8217;infiammazione. Lo stress cronico mantiene il sistema immunitario in uno stato di attivazione persistente, con livelli elevati di citochine pro-infiammatorie. L&#8217;infiammazione cronica è associata all&#8217;ossidazione del colesterolo LDL — un processo che trasforma le particelle LDL in una forma molto più aterogena, più incline a depositarsi nelle pareti arteriose. Non è solo la quantità di LDL a contare, ma la sua qualità: l&#8217;LDL ossidato è significativamente più pericoloso di quello &#8220;integro&#8221;.</p>
<p>Il terzo meccanismo è indiretto, comportamentale: sotto stress si dorme meno, si mangia peggio (tendenza verso i &#8220;comfort food&#8221; ricchi di grassi saturi e zuccheri), ci si muove di meno, si beve più alcol. Ognuno di questi comportamenti ha effetti negativi autonomi sul profilo lipidico, e si sommano all&#8217;effetto diretto del cortisolo.</p>
<h2>I dati: cosa dicono gli studi</h2>
<p>Uno studio pubblicato sul British Medical Journal nel 2002 e condotto su lavoratori industriali ha trovato che alti livelli di stress lavorativo erano associati a un aumento significativo del colesterolo totale nel sangue. Una ricerca successiva pubblicata su Health Psychology nel 2005 (Steptoe &amp; Brydon) ha mostrato che la risposta lipidica acuta allo stress — la variazione di LDL e trigliceridi durante un episodio stressante in laboratorio — predice i valori lipidici a digiuno tre anni dopo. In altre parole: chi reagisce allo stress con un picco lipidico più marcato tende ad avere un profilo lipidico peggiore nel tempo.</p>
<p>Una ricerca che ha analizzato i dati di oltre 90.000 persone ha confermato che chi aveva sperimentato livelli di stress più elevati mostrava valori di colesterolo sistematicamente più alti rispetto a chi viveva in condizioni di stress inferiore, indipendentemente da altri fattori di rischio noti.</p>
<p>Il quadro complessivo: stress cronico → LDL aumenta, HDL diminuisce, trigliceridi salgono. È la direzione opposta a quella che si vorrebbe.</p>
<h2>Lo stress acuto vs. lo stress cronico: una distinzione importante</h2>
<p>Vale la pena fare una distinzione che la letteratura scientifica considera rilevante. Lo stress acuto — un episodio intenso ma circoscritto, come un&#8217;emergenza lavorativa, un lutto, un evento importante — produce variazioni lipidiche temporanee che tendono a rientrare nei giorni successivi. Il sistema è progettato per rispondere e poi recuperare.</p>
<p>Lo stress cronico — la pressione di bassa intensità ma costante, quella che non finisce mai davvero — produce alterazioni più stabili del profilo lipidico. Non si tratta di picchi passeggeri, ma di una condizione di fondo che modifica il metabolismo in modo strutturale nel tempo. È questa forma di stress che la ricerca associa in modo più robusto all&#8217;aumento del rischio cardiovascolare.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668701" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash.jpg" alt="stress e colesterolo" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/thought-catalog-UK78i6vK3sc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Per chi lavora in ambienti ad alta pressione, gestisce responsabilità familiari e lavorative simultaneamente, o attraversa periodi prolungati di incertezza, riconoscere questa distinzione è il primo passo per capire perché il profilo lipidico possa risultare alterato nonostante uno stile di vita apparentemente corretto.</p>
<h2>Il circolo vizioso: stress, comportamenti e lipidi</h2>
<p>Uno degli aspetti più insidiosi del legame tra stress e colesterolo è il modo in cui i due fattori si alimentano a vicenda. Lo stress cronico altera il sonno — e la privazione di sonno alza il cortisolo. Lo stress aumenta la voglia di cibi dolci e grassi — e questi peggiorano il profilo lipidico. Lo stress riduce la motivazione all&#8217;esercizio fisico — e la sedentarietà abbassa l&#8217;HDL. Lo stress aumenta il consumo di alcol — e l&#8217;alcol alza i trigliceridi.</p>
<p>Non si tratta di comportamenti irrazionali o di mancanza di volontà: sono risposte biologicamente motivate a uno stato di allerta cronico. Il cortisolo agisce direttamente sui centri cerebrali che regolano l&#8217;appetito, aumentando la preferenza per i cibi ad alta densità energetica. È il corpo che cerca carburante veloce per affrontare una minaccia che, a livello fisiologico, percepisce come imminente — anche se si tratta di un problema di lavoro o di una preoccupazione economica.</p>
<h2>Come rompere il circolo: le leve concrete</h2>
<p>La buona notizia è che il legame tra stress e colesterolo è bidirezionale anche nel senso positivo: intervenire sullo stress produce miglioramenti misurabili sul profilo lipidico, e viceversa.</p>
<p>L&#8217;attività fisica è la leva più potente su entrambi i fronti. L&#8217;esercizio aerobico regolare abbassa il cortisolo cronico, migliora il profilo lipidico direttamente (HDL su, trigliceridi giù), e migliora la qualità del sonno — che a sua volta riduce il cortisolo notturno. Non è un caso che studi sull&#8217;intervento combinato esercizio-gestione dello stress mostrino risultati sul profilo lipidico superiori a quelli della sola dieta o del solo esercizio.</p>
<p>Il sonno è la seconda leva, sottovalutata. Dormire meno di 6-7 ore per notte mantiene il cortisolo strutturalmente più alto. Investire nella qualità del sonno — orari regolari, temperatura adeguata, riduzione degli schermi nelle ultime ore — ha ricadute dirette sulla chimica lipidica.</p>
<p>Le pratiche di riduzione dello stress con prove scientifiche più solide includono la meditazione mindfulness (studi su 8 settimane mostrano riduzioni del cortisolo e miglioramenti della sensibilità insulinica), la respirazione diaframmatica, lo yoga e — più semplicemente — il tempo trascorso all&#8217;aperto in attività fisiche piacevoli come camminare, pedalare o fare escursioni. Non è un caso che sport e natura siano la combinazione più efficace per ridurre il cortisolo cronico.</p>
<h2>Conclusione: il colesterolo racconta anche quello che stai vivendo</h2>
<p>Il profilo lipidico non è solo il riflesso di quello che si mangia. È il riflesso di come il corpo gestisce la vita nel suo complesso — incluso il carico emotivo e psicologico che porta ogni giorno. Il cortisolo è il traduttore biochimico tra quello che si vive e quello che si legge nel referto.</p>
<p>Questo non significa che lo stress sia una scusa per non occuparsi di alimentazione e movimento. Significa che chi lavora su tutti e tre i fronti — dieta, esercizio e gestione dello stress — ha risultati sul profilo lipidico significativamente migliori rispetto a chi si concentra su uno solo. Il colesterolo è un indice di salute sistemica, e la salute sistemica include anche come si sta.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/non-categorizzato/colesterolo-e-menopausa-perche-dopo-i-40-il-profilo-lipidico-delle-donne-cambia-e-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Colesterolo e menopausa: perché dopo i 40 anni cambia il profilo lipidico</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/colazione-per-abbassare-il-colesterolo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La colazione che abbassa il colesterolo: avena e fibra solubile</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/camminare-riduce-il-colesterolo-quanto-quando-che-ritmo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Camminare abbassa il colesterolo: quanto e come</a></strong></p>
<p><b>Fonti</b></p>
<p>• <i>Kivimäki M. et al., &#8220;Work stress and risk of cardiovascular mortality: prospective cohort study&#8221; — British Medical Journal, 2002</i></p>
<p>• <i>Steptoe A., Brydon L., &#8220;Associations between acute lipid stress responses and fasting lipid levels 3 years later&#8221; — Health Psychology, 2005</i></p>
<p>• <i>Anni N.S. et al., &#8220;Stressful life events and serum triglyceride levels&#8221; — Epidemiology and Health (CMERC cohort, Korea), 2021</i></p>
<p>• <i>Kyrou I., Tsigos C., &#8220;Stress hormones: physiological stress and regulation of metabolism&#8221; — Current Opinion in Pharmacology, 2009</i></p>
<p>• <i>Revisione su stress psicologico e profilo lipidico (90.000 soggetti) — citata in NutraLabs / Erboristeria Salute, 2024</i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Overtraining emotivo: quando lo sport diventa fuga dallo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/overtraining-emotivo-quando-lo-sport-diventa-fuga-dallo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 14:16:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport fa bene, benissimo, alla salute mentale — è ormai solidamente documentato. Riduce l&#8217;ansia,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Overtraining emotivo" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/gard-pro-GXyl3YNprE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Lo sport fa bene, benissimo, alla salute mentale — è ormai solidamente documentato. Riduce l&#8217;ansia, migliora il tono dell&#8217;umore, abbassa la risposta al cortisolo. Ma c&#8217;è un pattern che la ricerca ha identificato e che non rientra nella narrazione standard del &#8220;muoversi fa sempre bene&#8221;: l&#8217;uso dello sport come meccanismo di evitamento emotivo.</p>
<p>Non è un problema di quantità. Non è &#8220;fare troppo sport&#8221;. È una questione di perché.</p>
<h2>Il meccanismo: quando il rinforzo negativo prende il sopravvento</h2>
<p>Il cervello impara attraverso il rinforzo. Se fare sport riduce il disagio emotivo — e lo fa, fisiologicamente — il cervello associa l&#8217;esercizio alla riduzione del disagio. Nella maggior parte dei casi questo è sano. Il problema emerge quando quella riduzione del disagio diventa il motivo principale per cui si pratica attività fisica — non il piacere, non la salute, non la performance, ma l&#8217;evitamento.</p>
<p>Una <a href="https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC6039540/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">meta-analisi pubblicata su Journal of Affective Disorders</a> nel 2025, che ha analizzato 79 studi su 40.329 partecipanti, ha documentato associazioni significative tra dipendenza da esercizio e stress (r = 0.36), depressione (r = 0.30), disturbi del comportamento alimentare (r = 0.33) e disregolazione emotiva (r = 0.25). Tutte queste correlazioni vanno nella stessa direzione: chi sviluppa un rapporto patologico con l&#8217;esercizio fisico mostra spesso livelli più elevati di difficoltà nell&#8217;elaborazione emotiva.</p>
<p>La ricerca in psicologia clinica descrive questo pattern con il concetto di &#8220;dipendenza da esercizio secondaria&#8221; — dove l&#8217;esercizio non è il problema primario, ma è il sintomo di qualcos&#8217;altro: stress cronico, ansia non gestita, burnout, difficoltà relazionali. Lo sport diventa il modo per non stare con quelle emozioni.</p>
<h2>Come si manifesta: i segnali da riconoscere</h2>
<p>La corsa deve essere fatta, non scelta. Quando saltare un allenamento genera ansia sproporzionata, senso di colpa intenso o irritabilità, il confine tra abitudine sana e dipendenza è già attraversato. Non si tratta di motivazione — si tratta di non riuscire a stare bene senza quel meccanismo di sfogo.</p>
<p>L&#8217;intensità aumenta indipendentemente dalla forma fisica. Chi usa lo sport come valvola di scarico tende a intensificare l&#8217;allenamento nei periodi di maggior stress — non perché stia migliorando, ma perché ha bisogno di più &#8220;dose&#8221; per ottenere lo stesso effetto. È esattamente il pattern di tolleranza che si osserva in altri comportamenti compulsivi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-668382" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash.jpg" alt="Overtraining emotivo" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/sven-mieke-EuwD039Svug-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo sport non fa più stare meglio, ma fa stare meno peggio. Questa distinzione è sottile ma importante. L&#8217;esercizio sano produce benessere positivo: energia, chiarezza mentale, piacere. L&#8217;esercizio come evitamento produce sollievo temporaneo dal disagio — che però ritorna, e spesso con più intensità, perché le cause non sono state affrontate.</p>
<p>Gli infortuni non fermano. Continuare ad allenarsi nonostante dolori che segnalano un problema fisico — perché &#8220;non riesco a stare fermo&#8221; — è uno dei segnali più chiari di un rapporto disfunzionale con lo sport.</p>
<p>Lo sport sostituisce il contatto sociale. Preferire sistematicamente allenarsi da soli invece di stare con persone care, usare le uscite sportive come ragione per evitare situazioni sociali difficili, costruire la propria giornata attorno all&#8217;allenamento a scapito di relazioni e impegni.</p>
<h2>La distinzione che conta: passione armoniosa vs ossessiva</h2>
<p>La psicologia dello sport distingue due tipi di passione per l&#8217;attività fisica: armoniosa e ossessiva. Nella passione armoniosa, la persona sceglie di fare sport in modo flessibile — può saltare, può cambiare piano, l&#8217;attività si integra con il resto della vita senza dominarla. Nella passione ossessiva, l&#8217;attività fisica crea un senso di controllo che diventa necessario: saltarla genera disagio, il pensiero dell&#8217;allenamento è intrusivo, il resto della vita si adatta attorno allo sport.</p>
<p>La differenza non è nella quantità di tempo dedicata, ma nel tipo di relazione psicologica con l&#8217;attività.</p>
<h2>Il paradosso dello sportivo che non recupera</h2>
<p>Un paradosso che emerge dalla letteratura sull&#8217;overtraining emotivo è che chi usa lo sport come meccanismo di evitamento spesso non recupera — non nel senso fisico, ma nel senso psicologico. Lo stress che spinge a correre non si risolve correndo: si accumula. Dopo ogni uscita, il sollievo dura meno. Si ha bisogno di più esercizio per ottenere lo stesso effetto. E le cause del disagio — il conflitto relazionale, il burnout lavorativo, il vuoto che non si riesce a riempire — restano intatte sotto la superficie.</p>
<p>Questo non significa che fare sport sia sbagliato in periodi di stress. Significa che lo sport è un integratore psicologico potente, non un sostituto al lavoro emotivo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/ansia-da-prestazione-sportiva-cause-e-come-gestirla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ansia da prestazione sportiva: quando lo sport che ami diventa un peso</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/le-fratture-da-stress-nello-sport-i-sintomi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ti alleni troppo? otresti avere una frattura da stress</a></strong></p>
<h2>Come uscirne: verso un rapporto più libero con il movimento</h2>
<p>Non si tratta di fare meno sport. Si tratta di diversificare le risorse. Chi riconosce in sé questo pattern può provare a:</p>
<p>Introdurre periodi di pausa programmata. Non &#8220;saltare per pigrizia&#8221; ma scegliere consapevolmente di non allenarsi per 2-3 giorni e osservare cosa emerge. L&#8217;ansia o il disagio che si manifesta in quel vuoto è informativa — indica cosa si stava evitando.</p>
<p>Portare le emozioni difficili in spazi dedicati. Parlare con qualcuno di fiducia, tenere un diario, fare un percorso di sostegno psicologico se necessario. Non come alternativa allo sport, ma come complemento.</p>
<p>Notare il &#8220;perché&#8221; dell&#8217;allenamento oggi. Non sempre, non ossessivamente — ma ogni tanto chiedersi: &#8220;sto uscendo perché ho voglia di correre, o perché non riesco a stare con quello che sento?&#8221; La risposta non deve bloccare l&#8217;uscita. Ma aiuta a sviluppare consapevolezza sul proprio rapporto con il movimento.</p>
<p>Varare la varietà. Chi usa uno sport specifico come valvola di scarico può provare a sostituirlo occasionalmente con qualcosa di diverso — più lento, più sociale, meno performativo. Una camminata con un amico invece di una corsa solitaria. Il disagio che emerge in quell&#8217;alternativa può essere molto informativo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natura e salute mentale: quanto tempo all&#8217;aperto ti serve davvero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/natura-e-salute-mentale-quanto-tempo-all-aperto-ti-serve-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 10:01:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=667214</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è una convinzione diffusa che il contatto con la natura richieda una forma di immersione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Natura e salute mentale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/artem-kovalev-fk3XUcfTAvk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>C&#8217;è una convinzione diffusa che il contatto con la natura richieda una forma di immersione totale per essere davvero efficace. Un weekend in montagna, una camminata lunga, giorni di trekking. Come se cinque minuti in un parco urbano non bastassero. La ricerca scientifica dice qualcosa di diverso — e più utile.</p>
<h2>La domanda che la scienza si è posta</h2>
<p>Una meta-analisi pubblicata su Behavioral Sciences nel gennaio 2025, condotta dall&#8217;Università dello Utah e dall&#8217;Università della Georgia, ha analizzato 78 studi con un totale di 4.987 partecipanti per rispondere a una domanda specifica: qual è l&#8217;effetto della dose di esposizione alla natura sulla salute mentale degli adulti?</p>
<p>I ricercatori hanno distinto tra esposizione singola (una volta) e esposizione a intervalli ripetuti, misurando l&#8217;impatto su ansia, depressione, stress, tono dell&#8217;umore e benessere generale.</p>
<p>Il risultato principale, che sfida molte assunzioni comuni: anche esposizioni brevi — a partire da soli 10 minuti — producono benefici significativi e misurabili sulla salute mentale. E in modo controintuitivo, le esposizioni brevi ma ripetute a intervalli mostrano effetti positivi maggiori rispetto a singole esposizioni prolungate.</p>
<h2>I meccanismi biologici e psicologici</h2>
<p>Il perché ha radici in almeno tre meccanismi distinti, documentati da decenni di ricerca.</p>
<p>La Teoria del Recupero dall&#8217;Attenzione (ART — Attention Restoration Theory). Gli ambienti naturali richiedono un tipo di attenzione &#8220;involontaria&#8221; e non affaticante — l&#8217;attenzione che scatta spontaneamente per un suono, un colore, un movimento. Questo dà riposo alla corteccia prefrontale, che governa l&#8217;attenzione diretta e volontaria usata in tutto il lavoro cognitivo quotidiano. Dopo anche brevi esposizioni alla natura, la capacità di attenzione diretta si ripristina più velocemente che dopo riposo in ambienti chiusi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-667217" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-scaled.jpg" alt="Natura e salute mentale" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/05/alex-gruber-ATMEDyTPQG4-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>La Teoria della Riduzione dello Stress (SRT — Stress Recovery Theory). Gli ambienti naturali attivano il sistema nervoso parasimpatico più rapidamente degli ambienti urbani. La frequenza cardiaca scende, la pressione arteriosa si abbassa, i livelli di cortisolo diminuiscono. Questi effetti iniziano in pochi minuti dall&#8217;esposizione.</p>
<p>La riduzione della ruminazione. Uno studio condotto dalla Stanford University e citato in numerose review successive ha documentato che camminare in un ambiente naturale riduce significativamente l&#8217;attività della corteccia prefrontale mediale — l&#8217;area associata alla ruminazione e al pensiero negativo ricorrente — rispetto alla camminata in ambienti urbani. Non si tratta di &#8220;staccare la testa&#8221;: è un cambiamento misurabile nell&#8217;attività cerebrale.</p>
<h2>Quanto tempo serve: la risposta con i numeri</h2>
<p>La meta-analisi del 2025 non fissa una &#8220;dose minima&#8221; unica — la variabilità tra gli studi è ampia — ma documenta effetti positivi significativi a partire da 10 minuti di esposizione singola. Per le esposizioni a intervalli, i benefici emergono con sessioni che vanno dai 22 minuti a frequenze variabili.</p>
<p>Lo studio del 2019 di White et al., ampiamente citato, aveva già documentato che trascorrere almeno 120 minuti a settimana nella natura era associato a buona salute e benessere, con un effetto dose-risposta fino a circa 300 minuti settimanali dopo il quale i benefici si stabilizzavano. La meta-analisi del 2025 affina questo quadro: anche chi non riesce ad accumulare 120 minuti settimanali ottiene benefici reali con quel poco che riesce a fare.</p>
<p>Il messaggio pratico è chiaro: non serve aspettare il fine settimana con la gita in montagna. Ogni minuto di esposizione alla natura conta, anche in forma di parco urbano, giardino, o seduta su una panchina con alberi intorno.</p>
<h2>La qualità dell&#8217;ambiente conta — ma meno di quanto si pensi</h2>
<p>Un&#8217;altra scoperta rilevante della ricerca recente: i benefici non sono esclusivi della &#8220;natura selvaggia&#8221;. Spazi verdi urbani, parchi cittadini, giardini, persino viali alberati producono effetti positivi misurabili. La natura non deve essere spettacolare per essere efficace.</p>
<p>Detto questo, la ricerca indica che la qualità percepita dell&#8217;ambiente — biodiversità, suoni naturali, assenza di rumore antropico — amplifica i benefici. Un bosco produce effetti più intensi di un prato con un campetto di calcetto e una recinzione metallica, anche a parità di minuti trascorsi. Chi può scegliere, sceglie.</p>
<h2>Outdoor sport come &#8220;natura a doppia dose&#8221;</h2>
<p>Per chi pratica sport outdoor — running, ciclismo, trekking — questo ha un&#8217;implicazione diretta: l&#8217;attività fisica in ambienti naturali produce effetti sinergici che non sono semplicemente la somma dei due benefici separati.</p>
<p>Una rassegna pubblicata su Environmental Science &amp; Technology già nel 2011, e confermata da ricerche successive, ha documentato che l&#8217;esercizio fisico in ambienti naturali produce maggiori benefici su umore, autostima e vitalità rispetto all&#8217;esercizio identico in ambienti chiusi, specialmente nelle prime esposizioni. La vivacità e la diversità sensoriale dell&#8217;ambiente naturale aggiunge un layer di stimolazione che l&#8217;ambiente artificiale non può replicare.</p>
<p>Correre nel parco invece che sul tapis roulant, pedalare su una ciclabile tra i campi invece che su una strada industriale, fare la pausa pranzo su una panchina con vista su un giardino invece che alla scrivania: queste non sono scelte estetiche. Sono scelte di salute.</p>
<h2>Come integrarlo nella vita reale</h2>
<p>Qualche indicazione pratica per chi vuole sfruttare quello che la ricerca dice:</p>
<p>La regola dei 10 minuti. Nei giorni in cui non c&#8217;è tempo per niente di più, 10 minuti in un parco o in un giardino producono comunque effetti misurabili. Meglio delle dita sullo schermo durante la pausa caffè.</p>
<p>La frequenza batte la durata. Esposizioni brevi ma ripetute durante la settimana sembrano più efficaci di un&#8217;unica uscita lunga. Spezzare la settimana con piccole dosi di verde è più utile di concentrare tutto nel weekend.</p>
<p>Andare da soli o in silenzio. La conversazione intensa durante la camminata riduce la disponibilità cognitiva per l&#8217;elaborazione dell&#8217;ambiente. Le uscite silenziose o in conversazione leggera amplificano i benefici della natura sull&#8217;attenzione e sulla ruminazione.</p>
<p>Lasciare il telefono in tasca. I dati sulla distrazione da smartphone durante l&#8217;esposizione alla natura sono chiari: l&#8217;uso attivo del telefono annulla in gran parte i benefici cognitivi e emotivi dell&#8217;ambiente naturale.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/forest-bathing-sistema-immunitario/" data-wpel-link="internal">Forest bathing: la scienza dietro il benessere dei boschi (non è solo una moda</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/mindfulness-camminando-come-trasformare-ogni-uscita-in-una-pratica-mentale/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Mindfulness camminando: come trasformare ogni uscita in una pratica mentale</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/leffetto-delle-4-settimane-cosa-cambia-nel-cervello-con-lo-sport-regolare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">L&#8217;effetto delle 4 settimane: cosa cambia nel cervello con lo sport regolare</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cos&#8217;è l&#8217;Ashwagandha, il segreto di Emma Stone per abbassare cortisolo e stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/ashwagandha-cortisolo-emma-stone-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 08:39:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[integratori]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Emma Stone, fresca di doppia nomination agli Oscar 2026 per il film Bugonia, è tornata[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="1200" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Cos&#039;è l&#039;Ashwagandha, il segreto di Emma Stone per abbassare cortisolo e stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival.jpg 1200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival-300x300.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival-1024x1024.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival-150x150.jpg 150w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><br><br><p data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Emma Stone</b>, fresca di doppia nomination agli Oscar 2026 per il film <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="68">Bugonia</i>, è tornata a far parlare di sé non solo per le sue doti attoriali, ma per un segreto di benessere che ha catturato l&#8217;attenzione di sportivi e appassionati di salute: l&#8217;<b data-path-to-node="10" data-index-in-node="244">Ashwagandha</b>. In un&#8217;epoca in cui lo stress da performance è ai massimi livelli, l&#8217;attrice ha rivelato di affidarsi a questa pianta millenaria per gestire l&#8217;equilibrio psico-fisico e, soprattutto, per <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="186">abbassare i livelli di cortisolo</b>. Ma di cosa si tratta esattamente e perché è così efficace?</p>
<h3 data-path-to-node="12">Cos&#8217;è l&#8217;Ashwagandha, il &#8220;Ginseng Indiano&#8221;</h3>
<p data-path-to-node="13">Nota anche come <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="16">Withania somnifera</i> o &#8220;ciliegia d’inverno&#8221;, l&#8217;Ashwagandha è una delle piante cardine della medicina ayurvedica. Viene classificata come <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="151">pianta adattogena</b>, una categoria di rimedi naturali capaci di aumentare la resistenza del corpo agli stress di varia natura (fisici, chimici o biologici).</p>
<p data-path-to-node="13"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663578" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/1024px-Ashwagandha_Roots.jpg" alt="Cos'è l'Ashwagandha, il segreto di Emma Stone per abbassare cortisolo e stress" width="1024" height="575" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/1024px-Ashwagandha_Roots.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/1024px-Ashwagandha_Roots-300x168.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/1024px-Ashwagandha_Roots-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p data-path-to-node="14">Mentre altri <strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/integratori-naturali-per-gli-sportivi-il-potere-delle-piante-adattogene/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahcKEwiPhZTv85STAxUAAAAAHQAAAAAQaQ" data-wpel-link="internal">integratori naturali per sportivi</a></strong> come il <a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/ginseng-e-sport-lenergizzante-naturale/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahcKEwiPhZTv85STAxUAAAAAHQAAAAAQag" data-wpel-link="internal"><strong>Ginseng</strong></a> hanno un effetto marcatamente energizzante, l&#8217;Ashwagandha lavora sulla modulazione: aiuta a rilassarsi senza causare sonnolenza e sostiene l&#8217;energia senza causare agitazione.</p>
<h3 data-path-to-node="15">Perché abbassare il cortisolo è la chiave del benessere</h3>
<p data-path-to-node="16">Il cortisolo, spesso chiamato &#8220;ormone dello stress&#8221;, è essenziale per la sopravvivenza, ma se resta elevato per troppo tempo diventa un nemico della forma fisica. Livelli alti di cortisolo portano a:</p>
<ul data-path-to-node="17">
<li>
<p data-path-to-node="17,0,0">Difficoltà a perdere peso (specialmente sull&#8217;addome).</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,1,0">Degradazione dei muscoli.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="17,2,0">Insonnia e stanchezza cronica.</p>
</li>
</ul>
<p data-path-to-node="18">Emma Stone, che per esigenze di copione è passata da regimi soft a allenamenti intensissimi (come i 7 kg di muscoli messi su per <i data-path-to-node="18" data-index-in-node="129">Battle of the Sexes</i>), utilizza l&#8217;Ashwagandha proprio per riportare il corpo in uno stato di omeostasi, permettendo un recupero migliore e una mente più lucida.</p>
<h3 data-path-to-node="19">La routine di Emma Stone: non solo integratori</h3>
<p data-path-to-node="20">L’approccio della Stone è olistico. Oltre all&#8217;uso strategico dell&#8217;Ashwagandha, l’attrice punta su:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="21">
<li>
<p data-path-to-node="21,0,0"><b data-path-to-node="21,0,0" data-index-in-node="0">Idratazione:</b> sette bicchieri di acqua e limone al giorno.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="21,1,0"><b data-path-to-node="21,1,0" data-index-in-node="0">Grassi buoni:</b> olio di cocco o d&#8217;oliva non solo nel piatto, ma anche come cura della pelle.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="21,2,0"><b data-path-to-node="21,2,0" data-index-in-node="0">Movimento consapevole:</b> se per il cinema deve sollevare carichi pesanti, nella vita privata preferisce pilates, jogging e lunghe camminate all&#8217;aria aperta per stimolare le endorfine.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="21,3,0"><b data-path-to-node="21,3,0" data-index-in-node="0">Alimentazione flessibile:</b> nessun conteggio ossessivo delle calorie, ma una dieta basata su cibi &#8220;puliti&#8221; (yogurt greco, legumi, proteine magre) senza rinunciare a qualche sgarro come pizza o hamburger.</p>
</li>
</ol>
<h3 data-path-to-node="22">Avvertenze: quando e come usarla</h3>
<p data-path-to-node="23">Sebbene l&#8217;Ashwagandha sia un rimedio naturale potente, è fondamentale non cadere nell&#8217;errore del &#8220;fai da te&#8221; indiscriminato. Come abbiamo già spiegato a proposito degli <strong><a class="ng-star-inserted" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/integratori-alimentari-prevenzione-rischi/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahcKEwiPhZTv85STAxUAAAAAHQAAAAAQaw" data-wpel-link="internal">integratori presi per prevenzione</a></strong>, ogni sostanza va assunta con consapevolezza e, idealmente, sotto consiglio medico, specialmente se si soffre di patologie tiroidee o autoimmuni.</p>
<p data-path-to-node="23"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-663579" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash.jpg" alt="Cos'è l'Ashwagandha, il segreto di Emma Stone per abbassare cortisolo e stress" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/03/roberto-nickson-oQJO7TpRZj0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p data-path-to-node="24">Integrare l&#8217;Ashwagandha può essere la mossa vincente per chi, come Emma Stone, deve conciliare una vita frenetica con il bisogno di restare in salute e in forma, ma deve sempre far parte di un protocollo che includa riposo, corretta nutrizione e attività fisica.</p>
<p><em>CREDITS PHOTO: <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Emma_Stone_at_the_39th_Mill_Valley_Film_Festival.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">https://www.flickr.com/photos/marinsd</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 2.0</a>, / <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Ashwagandha_Roots.jpg" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Piyush Kothari</a>, <a href="https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">CC BY-SA 4.0</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Lo sport adatto a tutti esiste e viene dall’Oriente: il Tai Chi Walking riduce lo stress e migliora la memoria e l’equilibrio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/lo-sport-adatto-a-tutti-esiste-e-viene-dalloriente-il-tai-chi-walking-riduce-lo-stress-e-migliora-la-memoria-e-lequilibrio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luana Rosato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 17:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[walking]]></category>
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					<description><![CDATA[Cina, Giappone, Corea o Thailandia, sono i Paesi in cui sono nate alcune delle attività[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/5-12.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="tai-chi-walking-fitness" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/5-12.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/5-12-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/5-12-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Cina, Giappone, Corea o Thailandia, sono i Paesi in cui sono nate alcune delle <strong>attività sportive</strong> più diffuse: <strong>karate, judo, kung fu</strong> o <strong>taekwondo,</strong> sono discipline che uniscono la difesa personale a una profonda filosofia di ordine mentale e fisico, praticate principalmente per l’equilibrio interiore più che per il mero agonismo.</p>
<p>Alle <strong>attività sportive orientali</strong> più conosciute se ne aggiunge una nuova che arriva direttamente dalla Cina e che prende spunto dalla<strong> Tai Chi Chuan</strong>: letteralmente “lotta dell&#8217;estrema essenza&#8221; o &#8220;pugilato della suprema polarità&#8221;, essa è un&#8217;<strong>arte marziale</strong> interna nata come tecnica di combattimento e poi evolutasi in una<strong> pratica di salute e benessere.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/2-26.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662686" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/2-26.png" alt="tai-chi-walking-prova" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/2-26.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/2-26-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/2-26-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong></p>
<p>Questa disciplina è caratterizzata da <strong>movimenti lenti, continuità e respirazione profonda</strong>, ed è stata combinata con un’altra attività già ampiamente nota in Occidente e conosciuta per i suoi innumerevoli <strong>benefici a livello fisico e mentale</strong>: la <strong>camminata.</strong> Dalla fusione tra quest’ultima e la Tai Chi Chuan è nata una nuova disciplina destinata a spopolare tra gli appassionati di sport di tutte le età e livelli.</p>
<h2>Cos’è il Tai Chi Walking</h2>
<p>diverso dal <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/speciale-camminata-benessere-tutto-quello-che-devi-sapere-sul-walking/" data-wpel-link="internal"><strong>walking</strong></a> classico, più simile al <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/deep-walking-come-imparare-a-camminare-meditando/" data-wpel-link="internal"><strong>Deep Walking</strong></a>, il <strong>Tai Chi Walking</strong> nasce dalla necessità di rendere accessibili i benefici della millenaria arte marziale cinese Tai Chi Chuan, trasformando le sue forme complesse in una <strong>camminata meditativa, fluida e lenta.</strong><br />
Il primo a sviluppare e codificare l’arte di autodifesa cinese fu il monaco<strong> Zhang San Feng</strong>, che trasse spunto dalla lotta tra un serpente e una gru per dare vita ad una disciplina basata sul contrasto tra morbidezza e durezza.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/1-23.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662681" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/1-23.png" alt="tai-chi-wakìlking-tecnica" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/1-23.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/1-23-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/1-23-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Dalla Tai Chi Chuan è stata estratta la <strong>tecnica del passo lento e consapevole</strong> per renderlo un esercizio di meditazione in movimento focalizzato su equilibrio, postura e respirazione. La tecnica sembra, all’apparenza, molto semplice: si tratta di camminare lentamente appoggiando prima il tallone e poi la pianta del piede, facendo attenzione a mantenere le ginocchia leggermente piegate e il peso ben distribuito per garantire<strong> stabilità e fluidità.</strong></p>
<h2>Il Tai Chi Walking per dimagrire (e non solo)</h2>
<p>Il<strong> Tai Chi Walking</strong> agisce positivamente sia sulla mente che sul corpo. Indicato prevalentemente per gli <strong>over 50</strong>, questa disciplina riduce il rischio di cadute perché rinforza i muscoli stabilizzatori &#8211; gambe, core, glutei &#8211; e mantiene le articolazioni elastiche e lubrificate; migliora la postura attraverso il rinforzo profondo dei tessuti muscolo-scheletrici e ottimizza la circolazione sanguigna e l&#8217;attività cardio-respiratoria.</p>
<p>La <strong>camminata Tai Chi</strong>, inoltre, ha dimostrato di avere<strong> effetti benefici</strong> <strong>sullo stress</strong>: la lentezza che la contraddistingue aiuta il cervello a rilassarsi, diminuendo gli stati d’ansia, inoltre migliora la consapevolezza sviluppando la concentrazione, la forza mentale e la presenza nel &#8220;qui e ora&#8221;, rendendo la mente più lucida e capace di gestire facilmente i pensieri negativi.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/4-18.png" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-662678" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/4-18.png" alt="tai-chi-dimagrire" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/4-18.png 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/4-18-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/02/4-18-768x512.png 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il <strong>Tai Chi Walking</strong> è un tipo di attività adatta a tutti: può essere praticata ad ogni età e livello di preparazione fisica, inoltre ha effetti positivi anche sul metabolismo, aiutando così nel processo di<strong> dimagrimento e tonificazione</strong>. L’attivazione profonda dei muscoli stabilizzatori, infatti, può agire principalmente sull’area addominale, mentre l’alternanza delle fasi e il movimento costante aiutano a<strong> bruciare calorie</strong> in modo naturale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>C&#8217;è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e ritrovare il benessere</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/ce-una-cosa-molto-semplice-che-puoi-fare-nella-natura-per-ridurre-lo-stress-e-ritrovare-il-benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 16:15:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1300" height="1386" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="C&#039;è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e ritrovare il benessere" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_2.png 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_2-281x300.png 281w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_2-960x1024.png 960w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_2-768x819.png 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /><br><br><p>C&#8217;è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e ritrovare il benessere. Ovvero: basta una notte immersi nella natura per ritrovare equilibrio, calma ed energia. È quanto emerge dallo studio &#8220;Uomo e Natura – Gli Effetti della Natura sul Benessere&#8221;, creato da Friland in collaborazione con i dipartimenti di psicologia dell&#8217;Università di Trento e di Padova.<br />
Una ricerca scientifica che, con oltre 6.000 ore di esperienze raccolte e più di 200 partecipanti, ha voluto misurare qualcosa che tutti, in fondo, sentiamo: stare nella natura fa bene.</p>
<h2>6 mesi di osservazione sperimentale</h2>
<p>Per sei mesi, i ricercatori hanno osservato gli effetti di un soggiorno nelle “casette” Friland – piccole abitazioni immerse in contesti naturali lontano dal caos e dal stress cittadino. Ai partecipanti sono stati somministrati questionari prima e dopo l&#8217;esperienza, con l’obiettivo di analizzare cambiamenti concreti in tre ambiti fondamentali: benessere psicologico, burnout e rigeneratività.</p>
<h2>Più benessere percepito, riduzione del burnout</h2>
<p>I risultati della ricerca, condotta dalla PhD Martina Vacondio del dipartimento di psicologia e scienze cognitive all’Università di Trento, mostrano come anche dopo una sola notte nelle tiny house immerse nella natura di Friland:</p>
<ul>
<li>Il benessere percepito è aumentato del 16%;</li>
<li>Il burnout – quella sensazione di stanchezza mentale ed emotiva – è diminuito di circa l&#8217;8%;</li>
<li>La rigeneratività, ovvero la capacità di un luogo di restituire energia e attenzione, ha raggiunto un valore medio di 7,87 su 10, risultando l’87% più alta rispetto a quella registrata nei tradizionali spazi verdi urbani.</li>
</ul>
<p>La ricerca, effettuata studiando le distribuzioni interquartili del campione, ha riportato risultati con valenza statisticamente rilevante: “Applicare metodologie scientifiche in ambienti naturali è sempre una sfida, ma i dati raccolti mostrano un effetto chiaro: la natura ha un potere rigenerante reale e misurabile”, spiega la Dr.ssa Martina Vacondio, PhD dell’Università di Trento.</p>
<h2>Stare nella natura e rallentare</h2>
<p>In un&#8217;epoca dominata da notifiche, schermi e ritmi incessanti, la proposta di Friland – casette panoramiche ed ecosostenibili immerse nella natura – nasce come un invito non solo a stare nella natura, ma anche a rallentare.</p>
<p>“Viviamo in un tempo che ci allontana sempre di più dal nostro vero habitat naturale”, racconta Luca Ricchi, CEO di Friland. “Abbiamo voluto quantificare ciò che tanti ospiti ci raccontano da anni: dopo un’esperienza in Friland ci si sente davvero rigenerati, come se la mente e il corpo trovassero di nuovo lo stesso respiro”.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-657848" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Molina_Veneto_2.png" alt="C'è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e ritrovare il benessere" width="1300" height="1109" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Molina_Veneto_2.png 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Molina_Veneto_2-300x256.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Molina_Veneto_2-1024x874.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Molina_Veneto_2-768x655.png 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<p>E in effetti, il concetto di &#8220;cura&#8221; che emerge da questo studio è semplice ma potente: la natura ci cura, se impariamo ad ascoltarla. Non serve molto — un sentiero tra gli alberi, un cielo aperto, il silenzio di una notte lontano dal rumore — per rimettere in equilibrio ciò che il ritmo quotidiano spesso scompensa.</p>
<p>Lo studio mostra anche un altro effetto sorprendente: chi vive esperienze rigenerative nella natura tende a sviluppare comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Un segnale positivo che suggerisce come la connessione con la terra non solo ci fa stare meglio, ma può anche spingerci a prendercene più cura.</p>
<p>“Ambienti come Friland non solo rigenerano, ma ispirano atteggiamenti pro-ambientali che spesso si mantengono nel tempo”, conclude la Dr.ssa Vacondio. “La natura restituisce, e ci insegna a restituire”.</p>
<h2>Una tesi sperimentata negli anni</h2>
<p>Già negli anni Ottanta, i medici giapponesi avevano iniziato a indicare lo Shinrin-Yoku come via per guarire dalla crescente epidemia di stress che affliggeva gli abitanti del Paese del Sol Levante. La prescrizione di “bagno nel bosco” prevedeva momenti di immersione totale nella natura, in silenzio e senza distrazioni, favorendo il contatto sensoriale con l’ambiente: osservare, annusare, toccare. Per essere efficace, richiedeva un&#8217;area verde il più possibile incontaminata, tempo a disposizione e la volontà di entrare in relazione con il paesaggio naturale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-657849" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_1.jpg" alt="C'è una cosa molto semplice che puoi fare nella natura per ridurre lo stress e ritrovare il benessere" width="1300" height="867" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_1.jpg 1300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_1-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_1-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/11/Fusine_Friuli_1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<p>I risultati, misurati dalla Nippon Medical School di Tokyo, avevano dimostrato che anche una singola sessione di “bagno nella natura” poteva portare alla riduzione del cortisolo, all’abbassamento della pressione sanguigna e al rafforzamento del sistema immunitario.</p>
<p>Negli anni, con il susseguirsi degli studi che hanno confermato gli effetti benefici del passare del tempo nella natura, sono emerse anche nuove informazioni: uno studio dell’Università dello Utah aveva dimostrato che trascorrere alcuni giorni immersi nella natura, disconnessi dai media e dalla tecnologia, aumenta le prestazioni cognitive – come creatività e problem-solving – quasi del 50%. Lo scorso anno, infine, l&#8217;Università di Exeter ha rilevato miglioramenti nella salute mentale, evidenziando in particolare un aumento dei livelli di felicità e una diminuzione dei livelli di ansia nelle persone “esposte” alla natura.</p>
<p>Il messaggio che arriva dalla ricerca conclusa da Friland con l&#8217;Università di Trento lo conferma e rinnova con dati appena validati e completamente italiani: il miglioramento del benessere arriva anche da alcuni “piccoli ritorni”. Immergersi nel verde, contemplarlo e respirarlo; anche una sola notte dà risultati benefici.</p>
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<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/il-parco-del-respiro-in-paganella/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il Parco del Respiro in Paganella è il luogo dove il bosco diventa terapia naturale</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché l&#8217;unica cosa davvero utile che possiamo fare è stare nella natura</a></strong></p>
<h3> Chi è Martina Vacondio</h3>
<p>Ricercatrice e docente nel campo della psicologia cognitiva e ambientale, con esperienza in sostenibilità, cambiamento comportamentale e processi decisionali. Dopo il dottorato presso l’Università di Klagenfurt (Austria), oggi è Ricercatrice (RTDa) e Delegata alla Sostenibilità del Dipartimento di psicologia e scienze cognitive dell’Università di Trento. La sua ricerca indaga come le persone influenzano l’ambiente, attraverso comportamenti e scelte sostenibili, e come la natura, a sua volta, favorisca benessere psicologico e rigenerazione delle risorse cognitive.</p>
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		<title>Dovremmo nuotare di più: il nuoto libera la mente e allontana lo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/i-benefici-mentali-del-nuoto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 07:22:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[benefici]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[I benefici mentali del nuoto passano spesso in secondo piano rispetto a quelli fisici, e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="BENEFICI MENTALI DEL NUOTO" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/02/BENEFICI-MENTALI-DEL-NUOTO-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>I <strong>benefici mentali del nuoto</strong> passano spesso in secondo piano rispetto <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/tutti-i-benefici-del-nuoto-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">a quelli fisici</a>, e tuttavia se pensiamo che <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/nuoto-in-gravidanza-perche-fa-bene-andare-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nasciamo nell&#8217;acqua</a> e che l&#8217;acqua è un elemento essenziale per la vita di ogni essere vivente, non è difficile intuire quanti e quali benefici possa avere per la nostra mente il fatto di nuotare.</p>
<p>Dai bambini agli anziani, dal <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/wild-swimming-guida-al-nuoto-in-acque-libere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">nuoto in mare</a> all&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/i-consigli-per-il-nuoto-di-michael-phelps-6-benefici-dellallenamento-in-piscina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">allenamento di nuoto in piscina</a>, non è solo una questione di fisico e muscoli ma anche di cervello e psiche, con tantissimi benefici mentali del nuoto che possono migliorare la nostra vita di ogni giorno facendoci sentire più energici, felici, rilassati e in generale pronti ad affrontare i nostri impegni quotidiani.</p>
<h2>I 5 benefici mentali del nuoto</h2>
<h3>1. Il nuoto allontana lo stress</h3>
<p>Nuotare, come ogni attività fisica e sportiva più o meno di durata, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-segnali-del-nostro-corpo-che-indicano-che-bisogna-fare-esercizio-fisico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">produce endorfine</a>: le endorfine sono sostanze chimiche prodotte dal cervello e hanno la funzione di <strong>regolare l&#8217;umore</strong> e, tangenzialmente lo stress. Nuotare, come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">correre</a> o <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/camminare-e-un-potente-antistress-benefici-consigli-dimagrire-come-fare-walking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare</a>, ma in un modo suo specifico, permette di produrre endorfine in quantità e contrastare gli effetti tipici dello stress, come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/10-alimenti-naturali-per-combattere-il-dolore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di testa</a>, inappetenza, difficoltà di digestione, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-troppo-potrebbe-essere-pericoloso-per-la-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sonno disturbato</a>.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600654" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg" alt="Nuoto" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/nuoto.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/nuoto-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/nuoto-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/nuoto-100x75.jpg 100w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>2. Nuotare libera la mente</h3>
<p>Il nuoto è uno sport, o un&#8217;attività, con una <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/movimento-delle-gambe-nel-nuoto-stile-libero-come-migliorare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">meccanica molto precisa e rigorosa di coordinazione del movimento</a>, in particolare quello di gambe e braccia. Il fatto di concentrarsi inizialmente sul gesto tecnico del nuotare, e di essere immersi nell&#8217;elemento dell&#8217;acqua, porta a focalizzarsi su se stessi ancor più di quanto succede per esempio con la corsa, il ciclismo o il walking, che da parte loro hanno il vantaggio / svantaggio di poterci distrarre guardando in torno. Quindi, <strong>nuotando ci si concentra molto di più su se stessi</strong> e sui propri movimenti, e questo libera la mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h3>3. Nuotare migliora il sonno</h3>
<p>È una diretta conseguenza dei due punti precedenti: endorfine in corpo, niente stress, buonumore e soddisfazione insieme a mente sgombra: in queste condizioni è decisamente <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/insonnia-i-rischi-e-i-rimedi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">più facile sia prendere sonno che dormire bene</a>.</p>
<h3>4. Il nuoto aumenta l&#8217;autostima</h3>
<p>Vale un po&#8217; per ogni sport, ma per il nuoto un pochino di più, soprattutto per <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/a-che-eta-iniziare-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">chi non ha sviluppato confidenza con l&#8217;acqua fin da bambino</a>: l&#8217;acqua può fare paura, all&#8217;inizio nuotare può risultare più difficile e faticoso che dedicarsi al walking, nuotare impone anche di svestirsi: sono tutti aspetti per molti anche banali, ma per alcuni rappresentano una sfida da superare e, una volta superata, un <strong>aumento dell&#8217;autostima</strong> e della fiducia in se stessi.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-141702" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>5. Nuotare migliora l&#8217;immagine che si ha di sé</h3>
<p>C&#8217;è anche un aspetto legato alla <strong>percezione del proprio corpo</strong> che ha a che fare con l&#8217;autostima: nuotare è un&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/i-muscoli-che-si-sviluppano-di-piu-per-ogni-stile-di-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">attività che impegna tantissimi muscoli</a> e che, a causa della densità dell&#8217;acqua, ha un <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/nuoto-piscina-come-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">forte effetto dimagrante e snellente</a>. Insomma, nuotare migliora l&#8217;aspetto fisico e questo, di conseguenza, anche l&#8217;immagine che si ha di sé e quindi la fiducia in se stessi e l&#8217;autostima.<em>Credits photo: <a href="https://pixabay.com/it/photos/medaglia-d-oro-nuoto-concorrenza-381749/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">CC Immagine di skeeze su Pixabay</a></em></p>
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		<title>Ti alleni troppo? Potresti avere una frattura da stress (senza saperlo)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/le-fratture-da-stress-nello-sport-i-sintomi-e-i-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[David Di Segni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2025 07:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sovrallenamento]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Allenarsi fa bene, ma allenarsi troppo può fare male. Le fratture da stress sono un[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Recuperare più in fretta dopo un allenamento: i 5 consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/10/Consigli-recuperare-in-fretta-dopo-allenamento-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Allenarsi fa bene, ma <strong>allenarsi troppo può fare male.</strong> Le fratture da stress sono un infortunio tipico di chi esagera con l’attività fisica, correndo o allenandosi con troppa intensità e poco recupero.</p>
<p>Si tratta di <strong>microlesioni dell’osso</strong> dovute a sollecitazioni ripetute, che colpiscono soprattutto runner e sportivi amatoriali. Conoscere le cause, i sintomi e le strategie di prevenzione è fondamentale per evitare di trasformare la passione per lo sport in una fonte di dolore.</p>
<p class="western"><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Quando l&#8217;allenamento è davvero troppo?</a></strong></p>
<h2>Come funziona il tessuto osseo</h2>
<p>Per comprendere il meccanismo patologico dobbiamo focalizzarci sulla fisiologia dell&#8217;osso e capirne il funzionamento normale. Il tessuto osseo è una struttura viva, costituito da cellule in continuo movimento, ovvero gli osteoclasti (cellule che costituiscono), e gli osteoblasti (cellule che rimaneggiano). Naturalmente il processo di vita dell&#8217;osso è regolato dal giusto equilibrio tra l&#8217;attività di costruzione e contemporaneamente di distruzione dell&#8217;osso attuato da questi due tipi di cellule.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147979" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a> Nell&#8217;attività sportiva normale, c&#8217;è <strong>un normale sbilanciamento</strong> legato al fatto che le ossa subiscono dei traumatismi ripetuti, causati dall&#8217;esecuzione di alcuni movimenti o gesti atletici &#8211; pensiamo alla corsa ad esempio, in cui vengono super sollecitate alcune articolazioni e ossa. Con una giusta alimentazione, e sopratutto un giusto rapporto tra allenamento e riposo, una attività equilibrata può diventare addirittura terapeutica (lo sport in menopausa, o nell&#8217;osteoporosi).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenarsi troppo non fa dimagrire</a></strong></p>
<h2>Dove porta lo squilibrio</h2>
<p>La condizione di equilibrio purtroppo non sempre è rispettata, con soggetti che tendono all&#8217;allenamento faidate, diete ipocaloriche prive dei normali alimenti e sostanze nutritive, che portano ad un indebolimento di tutte le strutture muscolari e ossee e all&#8217;insorgenza di infortuni. Se ci si allena in maniera sconsiderata, senza rispettare i tempi di recupero, a livello dell&#8217;osso <strong>si può incorrere in condizioni patologiche</strong> in cui l&#8217;attività osteoclastica supera di gran lunga l&#8217;attività osteoblastica, con conseguente sbilanciamento, e comparsa di fratture da stress.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/troppo-sport-fa-male-al-sesso/" data-wpel-link="internal">Troppo sport fa male al sesso</a></strong></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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<h2>Quali sono le ossa più a rischio?</h2>
<p>La risposta è: dipende molto dallo sport che si pratica, ma in genere, riscontriamo questo tipo di patologia in molti runner, praticanti di allenamento funzionale, e in generale, quando lo sport scelto richiede gesti ripetuti continuamente, senza rispettare un normale riposo tra una seduta e l&#8217;altra (in questo senso basta anche allenare gruppi muscolari diversi, piuttosto che fissarsi in un unica direzione<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147401" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a>).<br />
Le ossa più a rischio sono i <strong>metatarsi, il calcagno, il piatto tibiale, o i condili femorali,</strong> oltre a rari casi di problematiche a carico di anca e della colonna lombare.<br />
<strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a></strong></p>
<h2>I sintomi e la diagnosi delle fratture da stress</h2>
<p>I sintomi di queste patologie sono molto chiari: dolore al carico, alla pressione, gonfiore dell&#8217;area, e talvolta rossore con comparsa di livido.<br />
Per individuare una condizione di frattura da stress di solito il primo esame da fare è una normale <strong>lastra rx</strong>. Se il medico ortopedico lo riterrà opportuno in base ad una visita clinica e alla storia dell&#8217;infortunio si potrà integrare con una risonanza magnetica o anche una Tac. Tali esami integreranno la lastra mostrando generalmente un edema della spongiosa.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/come-smaltire-lacido-lattico-nelle-gambe/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come smaltire l&#8217;acido lattico nelle gambe</a></strong></p>
<h2>Come si cura una frattura da stress?</h2>
<p>In primo luogo, è fondamentale, interrompere ogni attività sportiva ed evitare il carico sull&#8217;osso vittima di frattura. Come per le normali lesioni dell&#8217;osso, i tempi sono indicativamente di <strong>circa 21-30 giorni,</strong> ma prima di concedere il carico, il medico richiede sempre un esame di verifica, per essere certi della guarigione dell&#8217;osso. Per accelerare la guarigione della frattura esistono dei rimedi fisioterapici molto efficaci come la magnetoterapia a Campi Magnetici Pulsati (abbreviata in Cemp) e la Tecarterapia (che favorisce il riassorbimento dell&#8217;edema e favorisce il metabolismo).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/camminare-per-dimagrire-e-stare-in-forma-i-10-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare per dimagrire e stare in forma: i 10 consigli</a></strong></p>
<h2>Fare attenzione</h2>
<p>Si possono eseguire esercizi senza carico, o nei gruppi muscolari lontani dalla frattura, consigliandosi sempre con medico, personal trainer, o fisioterapista.<br />
A Frattura guarita, il soggetto potrà riprendere la sua attività sportiva, in maniera <strong>graduale</strong>, ponendo attenzione a non ricadere negli errori del passato, affidandosi a un trainer preparato e soprattutto in grado di gestire i tempi di allenamento e soprattutto riposo del proprio allievo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<p class="western"><em><a href="http://www.mdmfisioterapia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">David Di Segni</a> è fisioterapista, segue sportivi di varie discipline ad alto livello, lavorando presso Mdm Fisioterapia, a Roma. </em></p>
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		<title>Le strategie per rilassarsi senza sensi di colpa: come imparare a non fare nulla ed essere felici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-imparare-a-non-fare-nulla-senza-sentirsi-in-colpa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2025 06:22:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Viviamo in una società in cui il fare e l&#8217;esserci sono spesso più valorizzati dell&#8217;essere,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come imparare a non fare nulla senza sentirsi in colpa" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/greg-raines-THC13xRi_q0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Viviamo in una società in cui il fare e l&#8217;esserci sono spesso più valorizzati dell&#8217;essere, e il senso di colpa può facilmente insinuarsi ogni volta che ci concediamo una pausa. Tuttavia, <strong>imparare a non fare nulla</strong> è una competenza essenziale per il benessere psicofisico e può migliorare la qualità della nostra vita.</p>
<h2>Il senso di colpa del riposo: una trappola mentale</h2>
<p>Una delle principali ragioni per cui ci sentiamo in colpa quando ci riposiamo è la nostra cultura orientata alla produttività. Spesso associamo il nostro valore personale alla quantità di cose che facciamo o alla velocità con cui le portiamo a termine. In questa prospettiva, prendersi del tempo per non fare nulla sembra uno spreco, un&#8217;attività &#8220;improduttiva&#8221;. Tuttavia, è importante riconsiderare questo punto di vista. Come ci dovrebbero aver insegnato gli antichi latini con il concetto di <em>otium</em>, i<strong>l riposo non è una perdita di tempo, ma una parte essenziale per mantenere la mente e il corpo in equilibrio</strong>.</p>
<h3>I benefici del &#8220;non fare&#8221;</h3>
<p>Quando ci concediamo dei momenti di vero relax, il nostro corpo e il nostro cervello ne traggono grandi benefici. Questo perché l&#8217;<strong>amigdala</strong>, la parte del cervello legata alle risposte emotive, può finalmente &#8220;disattivarsi&#8221;, riducendo lo stress e l&#8217;ansia. Inoltre, il <strong>nervo vago</strong>, una parte del sistema nervoso responsabile del &#8220;riposo e digestione&#8221;, ha bisogno di periodi di inattività per funzionare al meglio.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/stanchezza-cronica-negli-sportivi-amatoriali-come-superarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stanchezza cronica? Ecco come superarla</a></strong></p>
<p>Il riposo aiuta anche a stimolare la creatività. Quando permettiamo alla nostra mente di vagare senza uno scopo preciso, si creano le condizioni ideali per far emergere nuove idee. Non è un caso che molte grandi intuizioni siano arrivate proprio nei momenti di relax o durante attività semplici come fare una passeggiata o una doccia.</p>
<h3>Il riposo migliora la qualità della vita</h3>
<p>Saper gestire i momenti di inattività è cruciale per ritrovare la serenità. Oltre ai benefici psicologici, il riposo contribuisce a migliorare la <strong>qualità del sonno</strong>, il <strong>livello di concentrazione</strong> e la <strong>produttività</strong> nelle ore successive. Quando il nostro cervello non è costantemente stimolato, possiamo affrontare i problemi quotidiani con maggiore lucidità e calma.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-639629" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash.jpg" alt="Come imparare a non fare nulla senza sentirsi in colpa" width="1920" height="1257" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash-1024x670.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash-768x503.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/cody-black-lACHYxmRFYA-unsplash-1536x1006.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Imparare a &#8220;non fare nulla&#8221; richiede pratica. All&#8217;inizio, potrebbe sembrare difficile rilassarsi senza sentirsi in colpa, soprattutto se siamo abituati a ritmi frenetici. Ma come ogni nuova abitudine, anche il relax può essere allenato. Il segreto sta nel prendere consapevolezza dell&#8217;importanza del riposo, senza giudicarsi.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/esercizi-di-relax-sofrologia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">3 esercizi di relax contro lo stress e l&#8217;ansia</a></strong></p>
<h3>Superare il senso di colpa</h3>
<p>Se ti senti in colpa per non essere produttivo, prova a chiederti: &#8220;Cosa succede se mi riposo?&#8221;. Spesso scoprirai che le preoccupazioni legate al riposo sono infondate e derivano da aspettative sociali o personali irrealistiche. <strong>Il riposo è un diritto, non un lusso</strong>. Imparare a concedersi del tempo libero, senza l&#8217;ansia di dover fare qualcosa di utile, può portare a un maggiore benessere complessivo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-al-pomeriggio-fa-bene/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dormire al pomeriggio fa bene (ma solo 2 volte a settimana)</a></strong></p>
<h3>Strategie per rilassarsi senza sensi di colpa</h3>
<ol>
<li><strong>Identifica le tue priorità</strong>: Se ti senti in colpa per il tempo &#8220;sprecato&#8221;, rifletti su ciò che è veramente importante. Il relax ti aiuta a ricaricare le energie e ad affrontare i tuoi impegni con più chiarezza.</li>
<li><strong>Inizia con piccoli momenti di pausa</strong>: Non è necessario dedicare intere giornate al relax. Anche brevi momenti di inattività durante la giornata possono fare la differenza. Prova a inserire piccole pause di 5-10 minuti nel tuo quotidiano, senza fare nulla di specifico.</li>
<li><strong>Riformula il modo di vedere il riposo</strong>: Invece di considerare il relax come tempo improduttivo, guardalo come un investimento per il tuo benessere mentale e fisico. Essere riposati ti rende più efficace nelle altre attività.</li>
<li><strong>Pratica la consapevolezza</strong>: La mindfulness può aiutarti a essere presente nel momento, senza preoccuparti di ciò che dovresti fare. Dedica qualche minuto alla meditazione o semplicemente concentrati sul respiro per abbassare il livello di stress.</li>
<li><strong>Trova attività che ti piacciono</strong>: Il riposo non deve essere per forza inattività totale. Può essere il momento perfetto per dedicarti a hobby o passioni che ti rilassano, come leggere, ascoltare musica o fare una passeggiata.</li>
</ol>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/perche-entrare-nel-flow-e-la-chiave-della-felicita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché entrare nel flow è la chiave della felicità</a></strong></p>
<h3>Vivere una vita più equilibrata</h3>
<p>In conclusione, imparare a <strong>non fare nulla</strong> è una competenza essenziale per vivere una vita equilibrata e soddisfacente. Il relax non è solo una pausa dal lavoro, ma un&#8217;opportunità per riconnettersi con se stessi e coltivare la creatività. Non sentirti in colpa per i momenti di inattività: sono un passo fondamentale per migliorare la tua qualità di vita e il tuo benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se soffri di stanchezza cronica, puoi seguire questi consigli pratici per superarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/stanchezza-cronica-negli-sportivi-amatoriali-come-superarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2025 08:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[burnout]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[La stanchezza cronica è un problema comune tra gli sportivi amatoriali, soprattutto quando si pratica[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1254" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stanchezza cronica negli sportivi amatoriali: come superarla?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-1024x669.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-768x502.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-1536x1003.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La <strong>stanchezza cronica</strong> è un problema comune tra gli sportivi amatoriali, soprattutto quando si pratica regolarmente attività fisica senza dare al corpo il giusto tempo di recupero. Questo stato di affaticamento prolungato può influenzare negativamente sia le performance che il benessere generale.</p>
<h2><strong>Sintomi della Stanchezza Cronica</strong></h2>
<p>La stanchezza cronica non è solo stanchezza temporanea dopo uno sforzo intenso, ma una condizione che persiste e si manifesta con vari segnali:</p>
<ul>
<li><strong>Fatica costante:</strong> Anche dopo il riposo, ci si sente privi di energia.</li>
<li><strong>Difficoltà di concentrazione:</strong> La mente sembra meno lucida.</li>
<li><strong>Dolori muscolari persistenti:</strong> Soprattutto senza aver effettuato attività particolarmente impegnative.</li>
<li><strong>Irritabilità e sbalzi d&#8217;umore.</strong></li>
<li><strong>Calo delle prestazioni:</strong> Nonostante l&#8217;allenamento costante, si notano peggioramenti piuttosto che miglioramenti.</li>
</ul>
<h3><strong>Cause della Stanchezza Cronica negli Sportivi</strong></h3>
<p>La stanchezza cronica può avere diverse cause, spesso legate a un eccesso di allenamento o a una cattiva gestione del recupero:</p>
<ul>
<li><strong>Overtraining (Sovrallenamento):</strong> Allenarsi troppo e senza sufficienti giorni di riposo può sovraccaricare il corpo e la mente, portando a un costante stato di stanchezza. <strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/rischi-salute-troppo-allenamento/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Troppo allenamento? Ecco come riconoscere il limite</a></strong></li>
<li><strong>Carenza di Nutrienti:</strong> Una dieta sbilanciata o povera di macronutrienti essenziali (carboidrati, proteine, grassi) e micronutrienti (vitamine e minerali) può lasciare il corpo privo del carburante necessario per il recupero.</li>
<li><strong>Mancanza di Sonno:</strong> Il sonno è fondamentale per il recupero muscolare e mentale. Dormire troppo poco o con scarsa qualità può impedire al corpo di rigenerarsi adeguatamente. <strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/occhiaie-cause-e-rimedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Occhiaie da mancanza di sonno: ecco cosa significano</a></strong></li>
<li><strong>Stress:</strong> Lo stress non solo fisico ma anche mentale o emotivo può esaurire rapidamente le energie.</li>
<li><strong>Disidratazione:</strong> Anche una leggera disidratazione può contribuire a un senso di fatica prolungata.</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638649" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-scaled.jpg" alt="Stanchezza cronica negli sportivi amatoriali: come superarla?" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/abigail-keenan-99C5lrAyxpQ-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<h3><strong>Rischi della Stanchezza Cronica</strong></h3>
<p>Ignorare i sintomi della stanchezza cronica può avere conseguenze a lungo termine, compromettendo seriamente il benessere e la salute:</p>
<ul>
<li><strong>Infortuni:</strong> Allenarsi senza dare al corpo il tempo di recuperare può aumentare il rischio di lesioni, come stiramenti muscolari o infiammazioni articolari.</li>
<li><strong>Burnout:</strong> Oltre alla fatica fisica, la stanchezza cronica può portare a una demotivazione totale verso lo sport. <strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/burnout-e-overtraining-nello-sport-capire-i-rischi-e-come-prevenirli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Burnout nello sport: quali i rischi e come prevenirli</a></strong></li>
<li><strong>Sovraccarico cardiovascolare:</strong> Continuare ad allenarsi in condizioni di fatica estrema può causare un sovraccarico del sistema cardiovascolare.</li>
</ul>
<h3><strong>Cosa Fare per Affrontare la Stanchezza Cronica</strong></h3>
<p>La chiave per combattere la stanchezza cronica è adottare un approccio equilibrato all&#8217;allenamento, al recupero e alla cura di sé.</p>
<h4><strong>1. Pianifica il Recupero</strong></h4>
<p>Inserisci nel tuo programma di allenamento giornate dedicate esclusivamente al recupero attivo o al riposo completo. Non è necessario allenarsi ogni giorno per migliorare: il recupero è parte integrante del processo di crescita muscolare e aumento della performance.</p>
<p><strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/cosa-mangiare-e-bere-dopo-lallenamento-per-un-veloce-recupero-muscolare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare e bere dopo un allenamento per recuperare bene</a></strong></p>
<h4><strong>2. Cura l&#8217;Alimentazione</strong></h4>
<p>Segui una dieta bilanciata ricca di frutta, verdura, proteine magre, carboidrati complessi e grassi sani. Assicurati di consumare abbastanza calorie per supportare il tuo livello di attività e integra con vitamine e minerali essenziali per la riparazione muscolare e l&#8217;energia.</p>
<h4><strong>3. Ascolta il Tuo Corpo</strong></h4>
<p>Se senti che la fatica è troppo intensa o che persiste per più giorni, fermati e riduci l&#8217;intensità degli allenamenti. Spingere oltre il limite potrebbe aggravare il problema.</p>
<h4><strong>4. Dormi a Sufficienza</strong></h4>
<p>Cerca di dormire almeno 7-9 ore per notte, favorendo un sonno di qualità. Evita di utilizzare dispositivi elettronici prima di andare a letto e crea una routine che favorisca il relax.</p>
<p><strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-poco-ore-sonno-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I pericoli per la salute del dormire poco</a></strong></p>
<h4><strong>5. Idratazione</strong></h4>
<p>Bevi a sufficienza durante la giornata, in particolare prima, durante e dopo l&#8217;attività fisica. Anche una leggera disidratazione può influire negativamente sulle tue energie.</p>
<p><strong>Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/quanta-acqua-bere-al-giorno-se-fai-sport-e-un-energy-drink-fai-da-te/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Quanto e cosa bere al giorno se fai sport</a></strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638653" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash.jpg" alt="Stanchezza cronica negli sportivi amatoriali: come superarla?" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/chris-benson-3w2nR3Pu6EE-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3><strong>Conclusione</strong></h3>
<p>La <strong>stanchezza cronica</strong> è un campanello d&#8217;allarme che non va ignorato. Per gli sportivi amatoriali, è fondamentale bilanciare allenamento e recupero, prendersi cura della propria alimentazione e ascoltare i segnali del corpo. Con piccoli aggiustamenti nello stile di vita e nella routine sportiva, è possibile prevenire l&#8217;affaticamento cronico e continuare a godersi l&#8217;attività fisica in modo sano e duraturo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/stanchezza-mentale-e-stanchezza-fisica-sono-collegate/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stanchezza mentale e stanchezza fisica sono collegate?</a></strong></p>
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		<title>Qualche rimedio alla stanchezza da rientro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/qualche-rimedio-alla-stanchezza-da-rientro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 05:43:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Settembre è un mese dell’anno particolarmente impegnativo, sia per il nostro organismo sia per la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Qualche rimedio alla stanchezza da rientro" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Settembre è un mese dell’anno particolarmente impegnativo, sia per il nostro organismo sia per la nostra mente, in quanto ci troviamo a dover affrontare il rientro al lavoro e a scuola, che spesso implica l’inizio di un periodo intenso, caratterizzato da stress, stanchezza e mancanza di energie.</p>
<h2>Stanchezza da rientro: ecco le cause</h2>
<p>Ce ne parla la dottoressa Maria Luisa Cravana, Biologa Nutrizionista insieme a Carnidyn &#8211; brand di integratori Alfasigma. “La stanchezza da rientro è un fenomeno comune che può essere attribuito a diversi fattori: molte persone, infatti, si trovano a dover bilanciare nuovamente la propria routine e i propri impegni personali con studio e lavoro. Inoltre, l’arrivo della stagione autunnale può contribuire ad acutizzare questa sensazione di affaticamento. È importante riconoscere i sintomi e gestirli al meglio per mantenere un buon equilibrio e per evitare che questi incidano negativamente sul nostro lavoro, sullo studio e sulla nostra capacità di concentrazione.” afferma la dottoressa Cravana.</p>
<h3>Principali cause della stanchezza da rientro</h3>
<p>La stanchezza da rientro è causata spesso da una combinazione di fattori diversi.<br />
Durante le vacanze i nostri ritmi di vita cambiano, spesso aumentano le ore di sonno e diminuisce il livello di stress; invece, il rientro al lavoro e, più in generale, alle attività quotidiane di sempre, riporta l&#8217;organismo a ritmi frenetici e può comportare un sovraccarico di impegni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-639147" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-scaled.jpg" alt="Qualche rimedio alla stanchezza da rientro" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/photo_back-to-work-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Inoltre, la riduzione graduale delle ore di luce e l’abbassamento delle temperature, dovuti all’arrivo dell’autunno, possono influire negativamente anche sul nostro umore, portando a sintomi come stanchezza, irritabilità e difficoltà di concentrazione.</p>
<h3>Rimedi contro stanchezza e affaticamento</h3>
<p>È possibile seguire una serie di consigli e suggerimenti per evitare o per contrastare la mancanza di forze e di energie che si può provare a settembre:</p>
<p>cercare di lasciar passare qualche giorno dal rientro delle vacanze alla ripresa del lavoro o dell’attività scolastica, in modo da abituare gradualmente il nostro corpo ai ritmi e alla routine;<br />
dormire adeguatamente: un sonno di qualità è fondamentale per concentrarsi ed essere produttivi. È importante organizzare una routine del sonno, andando a dormire e svegliandosi più o meno sempre alla stessa ora;<br />
svolgere attività fisica: per mantenere sotto controllo l&#8217;eventuale stress;<br />
seguire una dieta varia, bilanciata e regolare, prediligendo frutta e verdura di stagione e non consumando pasti sbilanciati e idratandosi con costanza.</p>
<p>Infine, gli integratori alimentari, come quelli a base di L-carnitina, L-taurina ed EnXtra, estratto di Alpinia Galanga naturalmente privo di caffeina, e con una formulazione equilibrata di Eleuterococco e vitamine del gruppo B, possono essere un valido supporto per i momenti della giornata in cui è più difficile recuperare le energie.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/stress-post-vacanze-consigli-sindrome-da-rientro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">3 consigli contro la sindrome da post vacanze</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/post-vacation-blues-la-sindrome-da-rientro-dalle-vacanze-esiste-ma-ce-un-rimedio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La post vacation blues esiste davvero</a></strong></p>
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		<title>Sopraffatti dalla vita? C&#8217;è modo di uscirne con alcune pratiche essenziali</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-evitare-di-sentirsi-sopraffatti-dalla-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 07:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[burnout]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[La vita moderna può essere travolgente, con le sue richieste costanti e la sensazione di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1285" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash-1024x685.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash-768x514.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/michael-hamments-7OBMHhhkgwI-unsplash-1536x1028.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La vita moderna può essere travolgente, con le sue richieste costanti e la sensazione di non riuscire mai a stare al passo. Tuttavia, ci sono strategie efficaci per gestire lo stress e ritrovare un equilibrio. In questo articolo, esploreremo come affrontare i momenti in cui ti senti sopraffatto, fornendo consigli pratici per riprendere il controllo e migliorare il tuo benessere.</p>
<h3><strong>1. Riconosci i Segnali di Sovraccarico</strong></h3>
<p>Il primo passo per non sentirsi sopraffatti è riconoscere i segnali che il tuo corpo e la tua mente ti stanno inviando. Sentirsi stanchi, irritabili o avere difficoltà a concentrarsi sono segnali comuni di stress eccessivo. Ignorarli può portare a un esaurimento psicofisico. Prendere consapevolezza di questi segnali ti permette di intervenire prima che la situazione peggiori.</p>
<p><strong>Consiglio:</strong> Fai una pausa e valuta il tuo stato mentale e fisico. Anche pochi minuti di introspezione possono aiutarti a capire cosa ti sta sovraccaricando.</p>
<h3><strong>2. Semplifica e Prioritizza</strong></h3>
<p>Uno dei motivi principali per cui ci sentiamo sopraffatti è la sensazione di dover fare tutto e subito. Semplificare la tua giornata e stabilire delle priorità ti aiuta a gestire meglio il carico mentale.</p>
<p><strong>Esempi pratici:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Fai una lista delle cose da fare:</strong> Elenca le attività in ordine di importanza e concentrati su quelle che hanno un impatto maggiore.</li>
<li><strong>Elimina o delega:</strong> Se ci sono compiti che possono essere delegati o eliminati, fallo senza rimorsi.</li>
</ul>
<p><strong>Consiglio:</strong> Ricorda che non tutto deve essere fatto oggi. Spesso, distribuire le attività su più giorni ti permette di affrontarle con maggiore calma e lucidità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638570" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash.jpg" alt="Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/lee-peterson-vbUYQdLc2EU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3><strong>3. Prenditi Cura di Te Stesso</strong></h3>
<p>Quando ci si sente sopraffatti, è facile trascurare le proprie esigenze personali. Tuttavia, prendersi cura di sé stessi è fondamentale per mantenere l’equilibrio.</p>
<p><strong>Esempi di cura di sé:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Attività fisica:</strong> Anche una breve passeggiata all’aria aperta può aiutarti a schiarire la mente e ridurre lo stress.</li>
<li><strong>Respirazione profonda:</strong> Esercizi di respirazione o meditazione possono calmare il sistema nervoso e riportarti in uno stato di tranquillità.</li>
<li><strong>Pianifica momenti di relax:</strong> Dedica del tempo ogni giorno a qualcosa che ti piace, come leggere un libro, ascoltare musica o semplicemente rilassarti.</li>
</ul>
<p><strong>Consiglio:</strong> Non sottovalutare il potere delle piccole pause. Anche cinque minuti di stacco totale possono fare una grande differenza nel tuo benessere quotidiano.</p>
<h3><strong>4. Imposta Confini Chiari</strong></h3>
<p>Spesso ci sentiamo sopraffatti perché non riusciamo a dire di no. Stabilire confini chiari, sia nel lavoro che nella vita personale, ti aiuta a proteggere il tuo tempo e la tua energia.</p>
<p><strong>Esempi di confini:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Impara a dire no:</strong> Non è egoismo, ma un atto di rispetto verso te stesso. Se non hai tempo o energia per qualcosa, è meglio declinare.</li>
<li><strong>Stabilisci orari definiti:</strong> Cerca di mantenere un equilibrio tra lavoro e vita privata, impostando orari in cui non sei disponibile per lavoro o impegni non essenziali.</li>
</ul>
<p><strong>Consiglio:</strong> Comunica chiaramente i tuoi limiti agli altri. Una comunicazione aperta evita malintesi e ti permette di rispettare i tuoi confini senza sensi di colpa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638574" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash.jpg" alt="Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/09/freestocks-RFcjHE7J5SE-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3><strong>5. Affronta un Passo alla Volta</strong></h3>
<p>Quando tutto sembra fuori controllo, può essere utile concentrarsi su un solo compito alla volta. Affrontare le sfide una per volta ti aiuta a sentirti più in controllo e a ridurre l’ansia.</p>
<p><strong>Esempi pratici:</strong></p>
<ul>
<li><strong>Dividi i compiti:</strong> Suddividi i progetti grandi in piccoli passi e affrontali uno alla volta.</li>
<li><strong>Concentrati sul presente:</strong> Evita di pensare troppo al futuro o a quello che devi fare dopo. Porta la tua attenzione al compito che stai svolgendo ora.</li>
</ul>
<p><strong>Consiglio:</strong> Focalizzarsi su ciò che puoi fare ora è un potente antidoto contro la sensazione di sopraffazione. Ogni piccolo passo ti avvicina all&#8217;obiettivo, riducendo lo stress.</p>
<h3><strong>Conclusione</strong></h3>
<p>Sentirsi sopraffatti dalla vita è una sensazione comune, ma con le giuste strategie è possibile ritrovare l’equilibrio. Riconoscere i segnali di stress, semplificare le tue attività, prenderti cura di te stesso e impostare confini chiari sono passi fondamentali per gestire meglio le sfide quotidiane. Ricorda che rallentare non è un segno di debolezza, ma un modo per preservare la tua energia e il tuo benessere a lungo termine.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/6-modi-efficaci-per-staccare-con-la-mente/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">6 modi efficaci per staccare con la mente</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/burnout-e-overtraining-nello-sport-capire-i-rischi-e-come-prevenirli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sindrome da burnout: cosa ci insegna lo sport</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/camminare-tutti-i-giorni-1-ora/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Camminare tutti i giorni in un bosco è il vero antistress</a></strong></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@35mmtodgt?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Michael Hamments</a> / <a href="https://unsplash.com/@ljpuk?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Lee Peterson</a> / <a href="https://unsplash.com/@freestocks?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">freestocks</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>La sindrome da rientro dalle vacanze è dura, ma ci sono questi 3 rimedi per superarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/post-vacation-blues-la-sindrome-da-rientro-dalle-vacanze-esiste-ma-ce-un-rimedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 08:16:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=638016</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Post vacation blues&#8221; o sindrome da rientro: è la risposta psico-fisica che sopraggiunge al ritorno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1273" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Post Vacation Blues: la sindrome da rientro dalle vacanze esiste (ma c&#039;è un rimedio)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash-1024x679.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/olenka-varzar-9ggtptO7b1o-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>&#8220;Post vacation blues&#8221; o <strong>sindrome da rientro</strong>: è la risposta psico-fisica che sopraggiunge al ritorno alla quotidianità, fatta di lavoro ma anche di impegni familiari quindi responsabilità, orari predefiniti, ritmi incalzanti, preoccupazioni e doveri, diversa dai ritmi rilassati della vacanza che ci siamo appena lasciati alle spalle.</p>
<h2>Il Post Vacation Blues esiste</h2>
<p>Sintomi di per sè comuni come apatia, mancanza di concentrazione e malumore che si traducono sul lato fisico in irritabilità, cefalea, insonnia o problemi digestivi che durano solitamente qualche giorno, ma che condizionano non poco fisico e umore e anche la prestazione in ufficio, e che potrebbero tingere di grigio anche le settimane e i mesi a venire. Che emozioni, stress e malessere fisico siano condizionati dalle nostre azioni e viceversa del resto lo dice la scienza.</p>
<h3>Il rimedio alla sindrome da rientro dalle vacanze</h3>
<p>&#8220;Ci sono già diversi studi in tal senso &#8211; conferma Marco Iosa Professore al Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma e Responsabile dello SMART Lab dell&#8217; Ospedale IRCCS Fondazione Santa Lucia &#8211; Il legame corpo-mente è complesso e in un approccio biopsicosociale, come quello suggerito dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, bisogna considerare le modifiche biologiche indotte dall&#8217;attività fisica a livello sia del sistema nervoso centrale che degli altri sistemi, lo sviluppo di competenze e l&#8217;interazione sociale che spesso l&#8217;attività fisica porta con sé.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638025" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash.jpg" alt="Post Vacation Blues: la sindrome da rientro dalle vacanze esiste (ma c'è un rimedio)" width="1920" height="1281" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/ummano-dias-bAqJ15htTvw-unsplash-1536x1025.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Chi svolge un lavoro sedentario o l&#8217;home-working spesso risulta maggiormente colpito da stress ed esaurimento emotivo e questo suggerisce una maggiore necessità di attività fisica, possibilmente svolta con altre persone e in modo intenso almeno una volta a settimana, preferibilmente all&#8217;aperto, a contatto con la natura, in un contesto esteticamente gradevole e stimolante a livello sensoriale, percettivo, cognitivo ed anche motorio&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/stress-post-vacanze-consigli-sindrome-da-rientro/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stress post vacanze: 3 consigli per superarlo</a></p>
<h3>Gli studi sull&#8217;embodimetria</h3>
<p>Su questo fronte In Italia sono in corso degli importanti studi sull&#8217;embodimetria: sulla scia dei numerosi test effettuati da Andrea Chellini Bodyworker del Movimento, su atleti, sportivi, manager di azienda e in generale su persone con problematiche legate a forti stati di ansia, sono ora disponibili numerosi dati sulla correlazione mente e corpo tra emozioni e reazioni fisiche, che confermano quanto lo stress emotivo si traduca in un diffuso malessere fisico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-638021" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash.jpg" alt="Post Vacation Blues: la sindrome da rientro dalle vacanze esiste (ma c'è un rimedio)" width="1920" height="960" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash-300x150.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash-1024x512.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash-768x384.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pawan-thapa-i35KY2ulE6o-unsplash-1536x768.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&#8220;L’&#8217;embodimetria studia il sistema nervoso periferico, con l&#8217;obiettivo di ripristinare la sincronia tra corpo e mente e superare così stress e stati d&#8217;ansia&#8221; &#8211; afferma Andrea Chellini: &#8220;Misurando le emozioni provate durante la giornata (felicità, tristezza, frustrazione, rabbia, delusione) si arriva a identificare i valori dell&#8217;energia trattenuta o sprigionata nel corpo a causa di queste sensazioni. Attraverso il movimento attivo e semplici esercizi da svolgere anche in ufficio è possibile ottenere un rapido ed efficace riequilibrio delle emozioni di base e superare così stress e stati d&#8217;ansia&#8221;.</p>
<p>L&#8217;embodimetria prevede un approccio personalizzato su ogni singolo individuo, ma grazie ai test effettuati su un campione di oltre 500 soggetti, con la strumentazione tecnologicamente avanzata Motustech, disponibile nei lab di Embodimetria in tutta Italia, è comunque possibile indicare esercizi e buone pratiche in grado di rendere meno traumatico il rientro in ufficio. &#8220;Bastano 5 minuti giornalieri e sono esercizi semplici, che si possono eseguire in ogni ambiente: casa, ufficio, mezzi di trasporto&#8221; aggiunge Andrea Chellini.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/perche-hai-davvero-bisogno-di-una-vacanza-adesso/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché hai davvero bisogno di una vacanza adesso</a></p>
<h3>3 rimedi al Post Vacation Blues</h3>
<p><strong>1. Respirazione del coccodrillo</strong>: consiste nella respirazione profonda sia in escursione diaframmatica (muscolo della respirazione), che in ambito di influenza emotiva. Respirare con un ritmo trifasico dal naso, con pausa intermedia, ci consente di coinvolgere la parte del sistema nervoso che regola e media lo stress e l&#8217;ansia. Ripetere i cicli per 10-20 volte che consistono in 1&#8242;.30&#8243; &#8211; 3&#8242;. La posizione da assumere, se possibile è sdraiato prono a terra, mani sotto la fronte. Altrimenti seduto o in piedi con la posizione di up-right che è specificata nel punto 2.</p>
<p><strong>2. Up-right</strong>: posizione di postura antigravitaria che consente di scaricare a terra le energie incamerate. Assumere posizione eretta. Il mento arretra come un cassetto che si chiude. La parte posteriore apicale della testa preme verso il soffitto, come se ci stessimo autoallungando. Le ginocchia si sbloccano, piegandosi leggermente. Si avvertirà da subito una diversa pressione dei piedi a terra e un cambiato modo di respirare, più in linea verso il centro dei piedi. Mantenere la posizione respirando lentamente e guardando davanti.</p>
<p><strong>3. Camminare quanto possibile, all&#8217;aria aperta</strong> facendo focus sulla respirazione in coordinazione con il passo. Porre l&#8217;attenzione sugli atti di inspirazione ed espirazione che devono essere contati entrambe. Contare 3 in inspirazione, contare 3 in espirazione. Coordinare il movimento di braccia e gambe con il respiro e immaginare di sintonizzarli come se si fosse su una barca nel mare: nel momento in cui inspiro la barca cavalca l&#8217;onda e muovo 3 passi, nel momento in cui espiro la barca scende l&#8217;onda e muovo gli altri 3 passi.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/la-vacanza-ideale-da-8-a-14-giorni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La vacanza ideale? Da 8 a 14 giorni</a></p>
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		<title>La vacanza ideale? Da 8 a 14 giorni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/la-vacanza-ideale-da-8-a-14-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Aug 2025 06:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Da un lato ci sono gli studenti, che staccano la spina per 3 mesi tondi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Quanto-deve-durare-una-vacanza-ideale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Quanto deve durare una vacanza ideale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Quanto-deve-durare-una-vacanza-ideale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Quanto-deve-durare-una-vacanza-ideale-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Quanto-deve-durare-una-vacanza-ideale-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Da un lato ci sono gli studenti, che staccano la spina per 3 mesi tondi tondi. Dall&#8217;altro ci sono gli stakanovisti drogati di lavoro, quelli che al massimo la vacanza è il weekend allungato di Ferragosto: 3 o 4 giorni, non di più, perché poi chissà cosa succede in loro mancanza. In mezzo a questi due estremi tutti quelli che si prendono una vacanza più o meno lunga ma tutto sommato comprensibile. Ma <strong>esiste una durata ideale per una vacanza?</strong> Quanto deve durare come minimo una vacanza? E come massimo?</p>
<h2>I benefici di andare in vacanza</h2>
<p>Diciamo subito una cosa: chi non va mai in vacanza sbaglia, e di grosso: <strong>andare in vacanza fa bene al fisico, alla mente e pure al lavoro</strong>: già dal momento della preparazione della valigia i livelli di serotonina, l&#8217;ormone anti-stress, cominciano a salire, e non è un caso se secondo State University di New York concedersi almeno una vacanza all&#8217;anno riduce del 30% il rischio di morte (e non farlo riduce del 30 la produttività, secondo il Bureau of Labour Statistics Usa).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/non-mandate-in-vacanza-lo-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché non bisogna mandare in vacanza lo sport</a></strong></p>
<h3>La durata ideale di una vacanza</h3>
<p>Se il troppo stroppia, in un senso o nell&#8217;altro, secondo uno studio finlandese pubblicato lo scorso anno <strong>la durata ideale di una vacanza sarebbe di 8 giorni</strong>, da sabato a sabato, partendo il venerdì sera e tenendo la domenica come giorno per prepararsi al rientro al lavoro. Questo perché sono proprio 8 i giorni che ci impiega la serotonina a raggiungere la sua massima concentrazione, facendo in modo di farci tornare al lavoro totalmente rilassati.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/04/Manchebo-Beach.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-632689" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/04/Manchebo-Beach.jpg" alt="" width="1000" height="666" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/04/Manchebo-Beach.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/04/Manchebo-Beach-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/04/Manchebo-Beach-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/la-dimostrazione-scientifica-per-cui-abbiamo-bisogno-di-una-vacanza-al-mare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">La dimostrazione scientifica per cui abbiamo bisogno di una vacanza al mare</a></strong></p>
<p>Ora invece, secondo una ricerca pubblicata su Scientific American, <strong>la durata perfetta sarebbe di 14 giorni, due settimane</strong>: i livelli di serotonina e altri ormoni anti-stress continuano a raggiungere l&#8217;apice dopo 8, ma secondo gli scienziati è bene goderne per almeno altri 4, lasciando agli ultimi 2 giorni il pensiero di riorganizzare il rientro a casa e agli impegni di lavoro.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/tecnologia/app-forma-vacanza-sport-salute/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">14 App per rimettersi in forma in vacanza</a></strong></p>
<p><em>Credits: <a href="http://www.wallpaperup.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.wallpaperup.com</a></em></p>
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		<title>Il sesso prima dello sport fa male? Le differenze nei vari sport</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/il-sesso-prima-dello-sport-fa-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 06:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sesso prima dello sport fa male e l&#8217;astinenza migliora la prestazione: è dai tempi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pexels-pixabay-416747.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport-sesso" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pexels-pixabay-416747.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pexels-pixabay-416747-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/08/pexels-pixabay-416747-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Il<strong> sesso prima dello sport fa male</strong> e l&#8217;astinenza migliora la prestazione: è dai tempi dei mitici ritiri blindati delle squadre di calcio che si pensa che l&#8217;attività sessuale non sia indicata prima di una competizione o di un allenamento, ma forse, e finalmente, le convinzioni stanno cambiando. Secondo alcune recenti ricerche è anzi vero il contrario, ovvero che <strong>fare sesso prima dello sport può anche fare molto bene</strong>, migliorando le prestazioni fisiche e mentali.</p>
<h2>Il dispendio energetico dell&#8217;attività sessuale</h2>
<p>Fare <strong>sesso prima dello sport debilita</strong> e lascia senza energie: questa era, ed è, sostanzialmente la principale motivazione per cui si pensa sia sconsigliato avere un rapporto sessuale prima dell&#8217;attività fisica. Ma stando agli studi della dottoressa <a href="https://familymedicine.umn.edu/bio/familymed/jamie-feldman" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Jamie Feldman del Minnesota Department of Family Medicine e Community Health</a>, <strong>l&#8217;attività sessuale comporterebbe un dispendio energetico ininfluente</strong> su una prestazione sportiva: un rapporto di media durata comporta una spesa energetica di circa 250/300 calorie, più o meno come fare di corsa tre piani di scale e più o meno le calorie contenute in un succo di frutta. Insomma, non una quantità tale da giustificare gambe molli o fiato corto.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/love-is-in-the-air-6-consigli-per-fare-sesso-allaperto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Love is in the air: 6 consigli per fare sesso all&#8217;aperto</a></strong></p>
<h3>Sesso prima dello sport: le differenze tra maschi e femmine</h3>
<p>Ecco, ancor più che sul dispendio energetico, <strong>quando si parla di sesso prima dello sport possono contare le differenze di genere</strong>. L&#8217;attività sessuale infatti fa aumentare i livelli di testosterone sia negli uomini che nelle donne e questo sarebbe positivo soprattutto per le sportive di sesso femminile che, secondo uno studio condotto dal ricercatore israeliano <a href="http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/magazine/3555734.stm" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Alexander Olshanietzky</a>, trarrebbero un giovamento prestazionale dal fare sesso prima di una gara o di un allenamento. Sempre secondo il professor Olshanietzky sarebbe invece l&#8217;opposto per i maschi: la produzione di testosterone durante il rapporto inficerebbe la prestazione atletica, tanto da consigliare un intervallo di almeno alcune ore tra il rapporto e l&#8217;attività sportiva.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/troppo-sport-fa-male-al-sesso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Troppo sport fa male al sesso</a></strong></p>
<h3>Sesso e sport: conta la testa più che il fisico</h3>
<p>Fin qui gli aspetti chimici e organici, ma poi nella sport &#8211; come in generale nella vita &#8211; <strong>è la testa che comanda il fisico</strong> e numerosi sessuologi sono ormai convinti che tutto dipenda in realtà dall&#8217;individuo: secondo Willy Pasini per esempio ci sono sportivi che hanno bisogno dell&#8217;astinenza perché il sesso li distrae dal focus sulla prestazione atletica, e sportivi per i quali invece il relax dato dall&#8217;attività sessuale, soprattutto con partner abituali, sarebbe più efficace di un&#8217;astinenza forzata e imposta.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/sesso-corsa-runners-do-it-better/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Sesso &amp; corsa: i runners lo fanno meglio</a></strong></p>
<h3>Sesso e attività fisica: e se dipendesse dal tipo di sport?</h3>
<p>Secondo la <a href="http://www.andrologiaitaliana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Società Italiana di Andrologia</a> nel rapporto tra sesso e attività fisica <strong>occorrerebbe considerare anche il tipo di sport praticato</strong>: secondo gli specialisti italiani infatti, poiché dopo l&#8217;orgasmo si abbassano i livelli di testosterone, la capacità respiratoria e la capacità di contrarre i muscoli, tutto ciò favorirebbe un processo di rilassamento utile negli sport di squadra come calcio, basket, pallavolo, pallamano o pallanuoto.</p>
<p>Diverso invece il caso degli sport individuali, compresa la corsa, nei quali invece elevati livelli di testosterone sarebbe funzionali a mantenere elevata la concentrazione di atleti che gareggiano da soli con se stessi.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/andare-in-bici-fa-bene-allamore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Andare in bici fa bene all&#8217;amore</a></strong></p>
<h3>Sesso &amp; sport: le conclusioni</h3>
<p>Insomma, tutto considerato ciò che emerge davvero dalle ultime ricerche in fatto di sesso &amp; sport è che sicuramente <strong>c&#8217;è da sfatare il mito secondo cui fare sesso e fare sport sono due cose inconciliabili</strong> e poi che un rapporto sessuale la sera prima di una gara, con il partner abituale, seguito dal doveroso riposo e all&#8217;interno di uno stile di vita sano e regolare non fa perdere centesimi o prendere gol a nessuno.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/excersise-addiction-quando-lo-sport-e-una-droga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Exercise addiction: quando lo sport è una droga</a></strong></p>
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		<title>Stare a piedi nudi un po’ tutti i giorni fa benissimo: che cos’è il grounding e che benefici porta</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/non-categorizzato/stare-a-piedi-nudi-un-po-tutti-i-giorni-groundiing/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jul 2025 08:59:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[camminata]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=636610</guid>

					<description><![CDATA[In un&#8217;era dominata dalla tecnologia e dallo stress, il grounding, o earthing, o più semplicemente[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="990" height="744" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003.jpg 990w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-jacub-gomez-447561-1143003-768x577.jpg 768w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /><br><br><p>In un&#8217;era dominata dalla tecnologia e dallo stress, il <strong>grounding</strong>, o earthing, o più semplicemente la ‘messa a terra’ può essere una pratica salutare e rinvigorente che <strong>riconnette il corpo umano all&#8217;energia naturale della Terra.</strong><br />
Praticarlo è semplice, i <strong>benefici del grounding</strong> sono notevoli e scientificamente dimostrati, e può essere divertente. In sostanza non si fa altro che muoversi con più consapevolezza, <strong>allontanando lo stress</strong> e la dipendenza dalla tecnologia. Un po’ di<strong> grounding tutti i giorni</strong> e la nostra vita migliorerà.<br />
Scopriamo insieme cos&#8217;è, i suoi benefici, come e dove praticarlo.</p>
<h2>Che cos&#8217;è il grounding?</h2>
<p>Il grounding è una pratica che prevede il <strong>contatto diretto della pelle con le superfici naturali della Terra,</strong> come erba, sabbia o terra. Questo contatto fisico consente il <strong>trasferimento di elettroni dal suolo al corpo</strong>, aiutando a stabilizzare il campo elettrico del corpo. Le radici di questa pratica risalgono a tempi antichi, quando l&#8217;uomo viveva in stretto contatto con la natura, ma solo recentemente la scienza ha iniziato a esplorarne i <strong>potenziali benefici per la salute moderna</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636632" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg" alt="" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981010-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Deve essere chiaro che il grounding <strong>è più di una semplice passeggiata nel parco</strong>; è una pratica accessibile e potente per migliorare significativamente la qualità della vita. Incorporando il <strong>grounding nella routine quotidiana</strong>, sia attraverso semplici passeggiate a piedi nudi che mediante l&#8217;uso di dispositivi specifici, è possibile combattere gli effetti nocivi dello stile di vita moderno.<br />
Con il supporto della ricerca scientifica e un crescente riconoscimento della sua efficacia, il grounding si sta affermando come una <strong>pratica essenziale per il benessere nell&#8217;era digitale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/perdere-peso-in-vacanza-con-la-camminata-si-puo/" data-wpel-link="internal"><strong>Perdere peso in vacanza con la camminata? Si può, con questi 5 consigli</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/occhi-che-bruciano-dopo-aver-preso-il-sole-ecco-cosa-fare/" data-wpel-link="internal"><strong>Occhi che bruciano dopo aver preso il sole? Ecco cosa fare</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/potassio-per-i-muscoli-non-solo-banana-la-frutta-contro-i-crampi-da-caldo/" data-wpel-link="internal"><strong>Potassio per i muscoli: la frutta contro i crampi</strong></a></li>
</ul>
<h3>Da dove arriva il grounding</h3>
<p><strong>Alexander Lowen</strong>, uno psichiatra e psicoanalista statunitense, è stato uno dei pionieri nel riconoscere l&#8217;importanza del corpo e delle sue energie nella <strong>psicoterapia</strong>. Fondatore dell&#8217;Analisi Bioenergetica, Lowen ha esplorato il modo in cui lo stress emotivo si manifesta fisicamente nel corpo, sostenendo che malattie e disagi possono essere alleviati rilasciando tensioni croniche e <strong>migliorando il flusso energetico.</strong><br />
Sebbene il termine grounding come viene utilizzato oggi non sia stato specificamente coniato da Lowen, il suo lavoro ha posto le basi per la comprensione di come i<strong>l contatto fisico con la terra possa avere effetti terapeutici.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636624" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg" alt="" width="1000" height="750" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-matthardy-3560022-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></strong><br />
La sua enfasi sull&#8217;importanza di essere &#8220;radicati&#8221; o ben ancorati nel proprio corpo è direttamente correlata ai <strong>principi del grounding moderno</strong>, dove il collegamento fisico e energetico con la Terra è visto come vitale per il benessere psicofisico. Le sue teorie hanno influenzato non solo la psicoterapia ma anche le pratiche di salute olistica che integrano il corpo e la mente.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quali sono i benefici del grounding</h3>
<p>La ricerca scientifica suggerisce che il grounding può avere numerosi effetti positivi sulla salute. Uno studio pubblicato nel &#8220;Journal of Environmental and Public Health&#8221; evidenzia come il grounding riduca l&#8217;infiammazione, <strong>migliori il sonno, riduca lo stress e aumenti il benessere generale</strong>.<br />
Un altro studio nel &#8220;Journal of Inflammation Research&#8221; ha dimostrato che il grounding può <strong>diminuire il dolore cronico</strong> e migliorare la circolazione sanguigna, grazie alla neutralizzazione dei radicali liberi da parte degli elettroni liberi provenienti dalla terra.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636628" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg" alt="" width="998" height="907" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999.jpg 998w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999-300x273.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-anna-guerrero-788383-2998999-768x698.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>Come praticare il grounding</h3>
<p>Praticare il grounding è <strong>semplice e accessibile a tutti</strong>. Il metodo più diretto è camminare a piedi nudi su superfici naturali come erba, terra o sabbia. Questo non solo permette il <strong>contatto diretto con la Terra</strong>, ma stimola anche i punti di pressione sui piedi, migliorando ulteriormente la salute. Altri metodi includono:</p>
<ul>
<li><strong>Sedersi</strong>, sdraiarsi o meditare su terreno naturale.</li>
<li>Utilizzare <strong>prodotti</strong> <strong>specifici</strong> come tappetini o lenzuola di grounding, che simulano l&#8217;effetto del contatto diretto con la terra e sono particolarmente utili per chi vive in ambienti urbani.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Esercizi di grounding</h3>
<p>Integrare il grounding nella vita quotidiana <strong>può essere semplice e vario</strong>. Oltre a camminare a piedi nudi, ci sono <strong>esercizi</strong> <strong>specifici</strong> che possono aumentare l&#8217;efficacia di questa pratica. Ad esempio, praticare <strong>yoga o tai chi all&#8217;aperto</strong> su superfici naturali può amplificare i benefici del grounding grazie alla combinazione di movimento consapevole e contatto diretto con la terra.<br />
Un altro esercizio efficace è la <strong>meditazione seduti sull&#8217;erba</strong>, che aiuta a stabilizzare il campo energetico del corpo mentre <strong>si calma la mente</strong>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636612" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg" alt="" width="1000" height="1503" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-681x1024.jpg 681w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-daniel-duarte-270529097-23080110-768x1154.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Infine, per coloro che cercano un&#8217;integrazione più profonda, fare <strong>giardinaggio</strong> a mani nude o semplicemente c<strong>amminare a piedi nudi in acqua naturale</strong> (come un lago o il mare) sono modi eccellenti per praticare il grounding e allo stesso tempo riconnettersi con l&#8217;ambiente naturale.</p>
<h3></h3>
<h3>Dove Fare grounding</h3>
<p>Il grounding <strong>può essere praticato ovunque ci sia un accesso diretto alla terra</strong>. I parchi, le spiagge e i giardini privati sono luoghi ideali. Tuttavia, per coloro che vivono in città, anche <strong>un piccolo giardino</strong> o un parco cittadino può servire allo scopo. Per chi non ha accesso immediato a queste aree, i prodotti di grounding come i <strong>tappetini</strong> possono essere un&#8217;alternativa efficace da utilizzare in casa o in ufficio.<br />
Foto Pexels</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>No, smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/smettere-di-fumare-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 May 2025 07:09:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana e dà benefici sulla[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1052" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="smettere di fumare non fa venire lo stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-megan-forbes-963444-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p><strong>Smettere di fumare non fa venire lo stress, anzi lo allontana</strong> e dà benefici sulla salute mentale <strong>a lungo termine</strong> che dovrebbero indurre chi ha paura di vedere salire lo stress da mancanza di nicotina a dire stop alle sigarette.<br />
Pensare che chiudere col fumo aumenti l’ansia e lo stress è errato: un gruppo di ricercatori della University of Bath ha deciso di esplorare in che modo il fumo influisce precisamente sulla salute mentale e ha scoperto che <strong>molte ricerche del passato sul tema sostengono ipotesi non corrette.</strong> Secondo il team inglese chi ha paura di smettere di fumare dovrebbe ricredersi: non è vero che smettere col fumo aumenta ansia e stress che la nicotina contribuiva a tenere a bada. E che a lungo termine i benefici sulla salute mentale (oltre che su quella fisica), sono lampanti.</p>
<h2>Smettere di fumare non fa venire lo stress, lo allontana</h2>
<p>Ogni anno il fumo di sigarette <strong>uccide</strong> <strong>più di 8 milioni di persone in tutto il mondo.</strong> E, secondo l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità (OMS), il fumo è la principale causa di malattie prevenibili, impoverimento e morte in tutto il mondo.<br />
C’è da dire che i tassi di consumo di fumo sono diminuiti notevolmente negli ultimi 50 anni, in particolare nei paesi ad alto reddito, anche <strong>se rimane alto quello relativo ai problemi di salute correlati (36,7%).<br />
</strong>Finora la scienza ha spesso sostenuto che il fumo offra benefici per la salute mentale, come la riduzione di stress e ansia. Ma non è davvero così.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84128" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847.jpg" alt="smettere di fumare non fa venire lo stress" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-768x539.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/pexels-designecologist-2695847-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/perche-il-divieto-di-fumo-allaperto-a-milano-e-ovunque-e-utile/" data-wpel-link="internal">Perché il divieto di fumo all&#8217;aperto è utile</a></strong></p>
<h3>Il senso di relax della nicotina dura poco</h3>
<p>La nicotina, il principale ingrediente attivo nelle sigarette di tabacco, può infatti migliorare brevemente l&#8217;umore. Quando si inala il fumo, ci vogliono circa <strong>10-20 secondi perché la nicotina raggiunga il cervello.</strong> Una volta lì, stimola il rilascio di <strong>dopamina</strong>, un neurotrasmettitore associato a sentimenti positivi. Tende a migliorare la concentrazione e l&#8217;umore, rilassare i muscoli e ridurre lo stress. Queste proprietà danno alla maggior parte delle persone una <strong>sensazione di relax quasi immediata.<br />
</strong>Ma c’è un altro dato di fatto: gli effetti positivi della nicotina<strong> svaniscono rapidamente.</strong></p>
<p>Sembra che senza questo effetto che molti fumatori<strong> temono di perdere le relazioni sociali,</strong> sia per l&#8217;irritabilità che può <strong>manifestarsi all&#8217;inizio durante la cessazione del fumo,</strong> sia perché considerano il fumo una parte centrale della loro vita sociale.<br />
Ma lo studio apparso sulla <a href="https://www.cochrane.org/CD013522/TOBACCO_does-stopping-smoking-improve-mental-health" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Cochrane Library</a> dice una cosa diversa: non è vero che smettere di fumare fa male a livello mentale, anzi tendenzialmente allontana ansia e <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/stress/" data-wpel-link="internal">stress</a></strong>.</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/fumo-e-covid-19-piu-sintomi-e-piu-rischi-di-ricovero-in-ospedale-anche-per-chi-fa-sport/" data-wpel-link="internal"> Fumo e Covid: più rischi di ricovero in ospedale</a></strong></p>
<h3>Smettere di fumare non peggiora l’ansia</h3>
<p>La paura di smettere di fumare è una brutta bestia che attanaglia molte persone, ma sapere che smettere di fumare <strong>può migliorare il benessere mentale e sociale in poche settimane</strong> potrebbe aiutare a mantenere le persone motivate durante l&#8217;astinenza.<br />
&#8220;I fumatori spesso credono che le sigarette siano la stampella di cui hanno bisogno quando si sentono giù, ma ci sono buone ragioni per pensare che il fumo li stia effettivamente facendo sentire peggio&#8221;, spiega la dottoressa Gemma Taylor, autrice principale della ricerca, &#8220;Ma vediamo che il legame tra smettere di fumare e umore sembra essere simile in una serie di persone. E, soprattutto, <strong>non ci sono prove che smettere di fumare provoca peggioramenti nella salute mentale&#8221;.</strong></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-70245" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana.jpg" alt="smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/smettere-di-fumare-non-fa-venire-lo-stress-lo-allontana-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-le-donne-fanno-piu-fatica-a-smettere-di-fumare/" data-wpel-link="internal">Perché le donne fanno più fatica a smettere di fumare</a></strong></p>
<p>Il senso dello studio è che fumo non può fornire alcun beneficio positivo a lungo termine o significativo.<br />
Gli scienziati hanno identificato i collegamenti tra salute mentale e fumo esaminando i risultati di 1<strong>02 studi su un totale di oltre 169.500 partecipanti.<br />
</strong>Il team ha concluso che, contrariamente alle paure dei fumatori e di alcuni praticanti, chi smette di fumare (rispetto a chi non lo fa) <strong>non ha peggiorato la depressione, l&#8217;ansia e i sintomi dello stress.</strong></p>
<p>Non solo: ci sono prove che smettere di fumare<strong> aiuti a sviluppare sentimenti positivi e benessere mentale e sociale.</strong> Ma il tema va ancora approfondito con altre ricerche più solide, per comprendere la vera relazione tra salute mentale, sintomi di salute mentale e fumo.</p>
<p>[Foto di <a href="https://pixabay.com/photos/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=918616" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Free-Photos</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=918616" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se non ti ricordi i nomi delle persone potrebbe essere questa sindrome</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/se-non-ti-ricordi-i-nomi-delle-persone-potrebbe-essere-la-sindrome-da-brain-fog/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 08:23:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[burnout]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Brain Fog" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/uday-mittal-bwKtz4YVtmA-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><div tabindex="0">
<div class="grid-cols-1 grid gap-2.5 [&amp;_&gt;_*]:min-w-0 !gap-3.5">
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Qui siamo oltre il &#8220;Dove ho messo le chiavi?&#8221;, che può essere semplice sbadatezza. Qui parliamo di quella condizione per cui i genitori degli amici dei tuoi figli sono tutti &#8220;Caro&#8221; e &#8220;Cara&#8221;, con un &#8220;Carissima&#8221; quando vieni colto di sorpresa; siamo nella condizione in cui le persone che hai appena salutato al termine della riunione sono tutti &#8220;Coso&#8221; e &#8220;Cosa&#8221;. Siamo nella condizione in cui, parlando di un film che ti è molto piaciuto, quasi indimenticabile, esci con frasi tipo &#8220;Ma sì, quel film in cui c&#8217;è quell&#8217;attore che ha fatto anche quell&#8217;altro film!&#8221;; e vale anche per dischi, canzoni, libri e molti altri dettagli. Spesso più recenti che lontani nel passato. Ecco, se queste frasi e situazioni di suonano familiari, benvenuto nel brain fog, la nebbia cognitiva che colpisce più persone di quanti siano quelli che ammettono di soffrirne.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Cos&#8217;è il brain fog: oltre la semplice stanchezza mentale</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog non è una diagnosi medica ufficiale, ma piuttosto una condizione caratterizzata da sintomi cognitivi come confusione mentale, difficoltà di concentrazione e problemi di memoria più o meno accentuati. È una sensazione di &#8220;appannamento&#8221; mentale che può interferire con le attività quotidiane e, a differenza della normale stanchezza mentale, può persistere anche dopo il riposo e può manifestarsi in modo imprevedibile, compromettendo le capacità cognitive proprio quando servirebbero di più: per esempio durante una riunione di lavoro, o mentre stai svolgendo un compito importante.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">I sintomi del brain fog: come riconoscerlo</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog si manifesta in diversi modi, e riconoscerne i sintomi è il primo passo per affrontarlo:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà di concentrazione</strong>: impossibilità di mantenere l&#8217;attenzione su un compito</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Problemi di memoria a breve termine</strong>: dimenticare informazioni appena acquisite</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Confusione mentale</strong>: sensazione di disorientamento</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà nel trovare le parole</strong>: blocchi nel formulare frasi o recuperare termini comuni</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Rallentamento del pensiero</strong>: sensazione che i pensieri si muovano &#8220;a rallentatore&#8221;</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Affaticamento mentale</strong>: esaurimento dopo brevi periodi di attività mentale</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Difficoltà nel multitasking</strong>: incapacità di gestire più compiti contemporaneamente</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sensazione di &#8220;essere disconnessi&#8221;</strong>: come se ci fosse una barriera tra sé e il mondo esterno</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Le cause del brain fog: perché la mente si annebbia</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog può essere causato da una varietà di fattori, spesso interconnessi:</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Fattori fisici:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Privazione del sonno</strong>: dormire meno di 7-8 ore per notte può compromettere significativamente le funzioni cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sovrallenamento</strong>: l&#8217;eccesso di attività fisica senza adeguato recupero può portare a stanchezza cronica e brain fog</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Disidratazione</strong>: anche una leggera disidratazione (1-2% del peso corporeo) può influire negativamente sulle capacità cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Squilibri nutrizionali</strong>: carenze di vitamine B, D, ferro o acidi grassi omega-3 possono compromettere le funzioni cerebrali</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Infiammazione</strong>: processi infiammatori cronici possono influenzare la chiarezza mentale</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Fattori psicologici:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Stress cronico</strong>: elevati livelli di cortisolo compromettono la funzione dell&#8217;ippocampo, area cerebrale legata alla memoria</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Ansia</strong>: stati ansiosi possono &#8220;occupare&#8221; risorse cognitive che sarebbero altrimenti disponibili</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Burnout</strong>: l&#8217;esaurimento fisico ed emotivo può manifestarsi come nebbia mentale</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Condizioni mediche associate:</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Long COVID</strong>: una percentuale significativa di persone che hanno contratto il COVID-19 &#8211; fino al 30% &#8211; riporta brain fog persistente</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Sindrome da fatica cronica</strong>: caratterizzata da stanchezza persistente e difficoltà cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Fibromialgia</strong>: spesso accompagnata da &#8220;fibro-fog&#8221;, una forma di confusione mentale</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Squilibri ormonali</strong>: cambiamenti ormonali durante menopausa, gravidanza o problemi tiroidei</li>
<li class="whitespace-normal break-words"><strong>Reazioni a farmaci</strong>: alcuni medicinali possono avere effetti collaterali che includono confusione mentale</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Quando il brain fog diventa un problema serio</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">È importante distinguere tra episodi occasionali di brain fog e una condizione persistente che potrebbe indicare un problema più serio. Consulta un medico se:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">I sintomi persistono per più di due settimane</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Il brain fog interferisce significativamente con le tue attività quotidiane</li>
<li class="whitespace-normal break-words">I sintomi peggiorano progressivamente</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Il brain fog è accompagnato da altri sintomi come mal di testa intensi, vertigini o cambiamenti nella visione</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Compare improvvisamente e in modo severo</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-649976" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-scaled.jpg" alt="Brain Fog" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/04/matthew-ball-teJ79fNSDmI-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Strategie per combattere il brain fog: rimedi naturali ed efficaci</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Quando il brain fog non è sintomo di una condizione medica più seria, ci sono diverse strategie che possono aiutare a dissipare la nebbia mentale:</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Ottimizzare il sonno</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Mantieni un orario regolare di sonno, anche nei weekend</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Crea una routine serale rilassante</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Evita schermi (TV, telefono, computer) almeno un&#8217;ora prima di coricarti</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Dormi in una stanza fresca (16-18°C) e completamente buia</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Nutrizione</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Mantieni stabile la glicemia con pasti regolari e bilanciati</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Includi proteine magre, grassi sani e carboidrati complessi in ogni pasto</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Aumenta il consumo di alimenti ricchi di antiossidanti (frutti di bosco, verdure a foglia verde)</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;integrazione di acidi grassi omega-3, vitamine del gruppo B e magnesio (dopo consulto medico)</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Riduci il consumo di alimenti ultra-processati, zuccheri raffinati e alcol</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Idratazione intelligente</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Bevi regolarmente durante il giorno, non solo quando senti sete</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Per gli sportivi: calcola il fabbisogno idrico in base all&#8217;intensità dell&#8217;allenamento e alle condizioni ambientali</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;aggiunta di elettroliti per attività intense o di lunga durata</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Gestione dello stress</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Pratica tecniche di mindfulness e meditazione</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Introduci esercizi di respirazione profonda nella tua routine quotidiana</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera lo yoga o il tai chi, discipline che combinano movimento e consapevolezza</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Attività fisica calibrata</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Privilegia l&#8217;attività all&#8217;aria aperta: l&#8217;esposizione alla natura ha effetti positivi sulle funzioni cognitive</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Evita l&#8217;overtraining: ascolta i segnali del tuo corpo e rispetta i tempi di recupero</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Alterna allenamenti ad alta intensità con sessioni più leggere</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considera l&#8217;allenamento a intervalli per massimizzare i benefici cognitivi dell&#8217;esercizio</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Stimolazione cognitiva</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Sfida la tua mente con puzzle, giochi di strategia o l&#8217;apprendimento di nuove abilità</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Pratica la lettura attiva, prendendo appunti o discutendo di ciò che hai letto</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Limita il multitasking e pratica invece la concentrazione su un compito alla volta</li>
</ul>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-100 mt-1 -mb-1.5">Detox digitale</h3>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Stabilisci periodi regolari senza dispositivi elettronici</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Riduci l&#8217;esposizione ai social media, che possono sovraccaricare la mente</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Utilizza app di gestione del tempo per limitare l&#8217;uso dello smartphone</li>
</ul>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Brain fog e sport: una relazione complessa</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;attività fisica regolare è generalmente benefica per la salute cerebrale, ma esiste un delicato equilibrio. Mentre l&#8217;esercizio moderato migliora le funzioni cognitive, l&#8217;overtraining può peggiorare il brain fog.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;esercizio fisico stimola la produzione del fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF), una proteina che promuove la crescita di nuovi neuroni e rafforza le connessioni esistenti. Tuttavia, l&#8217;allenamento eccessivo può aumentare lo stress ossidativo e l&#8217;infiammazione, potenzialmente peggiorando i sintomi del brain fog.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Per gli sportivi, è fondamentale:</p>
<ul class="[&amp;:not(:last-child)_ul]:pb-1 [&amp;:not(:last-child)_ol]:pb-1 list-disc space-y-1.5 pl-7">
<li class="whitespace-normal break-words">Pianificare adeguati periodi di recupero</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Integrare la routine di allenamento con tecniche di recupero attivo</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Monitorare i segni di sovrallenamento, tra cui il brain fog stesso</li>
<li class="whitespace-normal break-words">Considerare la periodizzazione dell&#8217;allenamento per evitare picchi eccessivi di intensità</li>
</ul>
<p>Se cerchi altri consigli per <strong>gestire stress e ansia</strong>, per risolvere i problemi di <strong>burnout</strong>, e in generale per <strong>trovare il giusto equilibro</strong> per la tua vita, leggi anche gli <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">altri articoli del nostro canale Psicologia</a></strong>.</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-100 mt-1 -mb-0.5">Conclusione: oltre la nebbia, verso la chiarezza mentale</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Il brain fog è una condizione che, sebbene frustrante, può essere gestita efficacemente nella maggior parte dei casi. Ricorda che episodi occasionali di brain fog sono normali e spesso risolvibili con piccoli aggiustamenti dello stile di vita. Tuttavia, se i sintomi persistono o interferiscono significativamente con la tua vita quotidiana, è importante consultare un professionista sanitario per escludere condizioni mediche sottostanti.</p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i 10 campi fioriti da vedere assolutamente in primavera, foto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/10-bellissimi-campi-di-fiori-da-vedere-una-volta-nella-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Cappellari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 08:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[fiori]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[I campi fioriti danno il meglio fra la fine dell&#8217;inverno e la primavera e fanno[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Questi sono i 10 campi fioriti da vedere assolutamente in primavera, foto</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Gli spettacolari campi di lavanda in Provenza</media:title>
							  	<media:text>Gli spettacolari campi di lavanda in Provenza</media:text>
							  	<media:description>Gli spettacolari campi di lavanda in Provenza</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Bluebonnets-Texas-USA.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title><p><strong>BLUEBONNET, USA - Occorre percorrere la regione del Texas Hill Country per ammirare le stupende distese di bluebonnet, simboli stessi dello stato del Texas. In primavera si finisce attorniati da uno scenario incredibile: i campi cambiano tonalità, le strade hanno bordi blu e le mucche texane pascolano immerse in distese di fiori. Credits: FlickrCC  Jeff P</media:title>
							  	<media:text><p><strong>BLUEBONNET, USA - Occorre percorrere la regione del Texas Hill Country per ammirare le stupende distese di bluebonnet, simboli stessi dello stato del Texas. In primavera si finisce attorniati da uno scenario incredibile: i campi cambiano tonalità, le strade hanno bordi blu e le mucche texane pascolano immerse in distese di fiori. Credits: FlickrCC  Jeff P</media:text>
							  	<media:description><p><strong>BLUEBONNET, USA - Occorre percorrere la regione del Texas Hill Country per ammirare le stupende distese di bluebonnet, simboli stessi dello stato del Texas. In primavera si finisce attorniati da uno scenario incredibile: i campi cambiano tonalità, le strade hanno bordi blu e le mucche texane pascolano immerse in distese di fiori. Credits: FlickrCC  Jeff P</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Tulipani-Olanda.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>TULIPANI, Olanda - L’Olanda è il paradiso per gli appassionati della bicicletta che desiderano regalarsi una vacanza su percorsi ciclabili immersi in splendidi campi di tulipani e giardini curati.  Credits: FlickrCC Brent Ozar</media:title>
							  	<media:text>TULIPANI, Olanda - L’Olanda è il paradiso per gli appassionati della bicicletta che desiderano regalarsi una vacanza su percorsi ciclabili immersi in splendidi campi di tulipani e giardini curati.  Credits: FlickrCC Brent Ozar</media:text>
							  	<media:description>TULIPANI, Olanda - L’Olanda è il paradiso per gli appassionati della bicicletta che desiderano regalarsi una vacanza su percorsi ciclabili immersi in splendidi campi di tulipani e giardini curati.  Credits: FlickrCC Brent Ozar</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Papaveri-California.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>Papaveri CaliforniaPAPAVERI, USA) - All’inizio della primavera nel deserto del Mojave, un centinaio di miglia a nord-est di Los Angeles, la natura prende vita e dipinge questa regione arida di color arancio grazie allo sbocciare dei papaveri. I Credits: FlickrCC Chris  deRham</media:title>
							  	<media:text>Papaveri CaliforniaPAPAVERI, USA) - All’inizio della primavera nel deserto del Mojave, un centinaio di miglia a nord-est di Los Angeles, la natura prende vita e dipinge questa regione arida di color arancio grazie allo sbocciare dei papaveri. I Credits: FlickrCC Chris  deRham</media:text>
							  	<media:description>Papaveri CaliforniaPAPAVERI, USA) - All’inizio della primavera nel deserto del Mojave, un centinaio di miglia a nord-est di Los Angeles, la natura prende vita e dipinge questa regione arida di color arancio grazie allo sbocciare dei papaveri. I Credits: FlickrCC Chris  deRham</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Narcisi-UK.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>NARCISI, Regno Unito - L’affascinante regione dei Cotswolds è considerata una delle più belle del Regno Unito dal punto di vista paesaggistico. Tra una visita alle interessanti chiese locali e un salto nei tipici pub di campagna, si può; ammirare durante la primavera l’esplosione dei narcisi. Credits: FlickrCC ukgardenphotos</media:title>
							  	<media:text>NARCISI, Regno Unito - L’affascinante regione dei Cotswolds è considerata una delle più belle del Regno Unito dal punto di vista paesaggistico. Tra una visita alle interessanti chiese locali e un salto nei tipici pub di campagna, si può; ammirare durante la primavera l’esplosione dei narcisi. Credits: FlickrCC ukgardenphotos</media:text>
							  	<media:description>NARCISI, Regno Unito - L’affascinante regione dei Cotswolds è considerata una delle più belle del Regno Unito dal punto di vista paesaggistico. Tra una visita alle interessanti chiese locali e un salto nei tipici pub di campagna, si può; ammirare durante la primavera l’esplosione dei narcisi. Credits: FlickrCC ukgardenphotos</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Muschio-Rosa-Giappone.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>MUSCHIO ROSA, Giappone -  Nello Hitsujiyama Park di Chichibu, a circa un'ora e mezza da Tokyo, una gigantesca distesa di nove varietà di Shiba-Zakura, dalle più diverse tonalità di rosa, copre una superficie di 16.500 metri quadrati creando incredibili contrasti di colori con gli alberi. Credits: FlickrCC  seet</media:title>
							  	<media:text>MUSCHIO ROSA, Giappone -  Nello Hitsujiyama Park di Chichibu, a circa un'ora e mezza da Tokyo, una gigantesca distesa di nove varietà di Shiba-Zakura, dalle più diverse tonalità di rosa, copre una superficie di 16.500 metri quadrati creando incredibili contrasti di colori con gli alberi. Credits: FlickrCC  seet</media:text>
							  	<media:description>MUSCHIO ROSA, Giappone -  Nello Hitsujiyama Park di Chichibu, a circa un'ora e mezza da Tokyo, una gigantesca distesa di nove varietà di Shiba-Zakura, dalle più diverse tonalità di rosa, copre una superficie di 16.500 metri quadrati creando incredibili contrasti di colori con gli alberi. Credits: FlickrCC  seet</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Lavanda-Francia.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>LAVANDA, Francia - La fioritura della lavanda è uno spettacolo assolutamente da vedere in Provenza, a partire dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato, quando si assiste all’esplosione di colore dei campi fioriti.  Credits: FlickrCC Vincent Brassinne</media:title>
							  	<media:text>LAVANDA, Francia - La fioritura della lavanda è uno spettacolo assolutamente da vedere in Provenza, a partire dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato, quando si assiste all’esplosione di colore dei campi fioriti.  Credits: FlickrCC Vincent Brassinne</media:text>
							  	<media:description>LAVANDA, Francia - La fioritura della lavanda è uno spettacolo assolutamente da vedere in Provenza, a partire dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato, quando si assiste all’esplosione di colore dei campi fioriti.  Credits: FlickrCC Vincent Brassinne</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Toscana.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>GIRASOLI, Italia - Senza andare troppo lontano, per godere di un weekend all’insegna del colore giallo basta fare rotta verso la Toscana e la campagna senese con la sua sinfonia di girasoli. Credits: FlickrCC Giovanni</media:title>
							  	<media:text>GIRASOLI, Italia - Senza andare troppo lontano, per godere di un weekend all’insegna del colore giallo basta fare rotta verso la Toscana e la campagna senese con la sua sinfonia di girasoli. Credits: FlickrCC Giovanni</media:text>
							  	<media:description>GIRASOLI, Italia - Senza andare troppo lontano, per godere di un weekend all’insegna del colore giallo basta fare rotta verso la Toscana e la campagna senese con la sua sinfonia di girasoli. Credits: FlickrCC Giovanni</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Argentina.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>GIRASOLI, Argentina - A sud-est della provincia di Buenos Aires, nella deliziosa cittadina di Balcarce ci sono piantagioni di girasoli a perdita d’occhio: un tappeto di giallo davvero spettacolare. Credits: FlickrCC Eduardo N. Fortes</media:title>
							  	<media:text>GIRASOLI, Argentina - A sud-est della provincia di Buenos Aires, nella deliziosa cittadina di Balcarce ci sono piantagioni di girasoli a perdita d’occhio: un tappeto di giallo davvero spettacolare. Credits: FlickrCC Eduardo N. Fortes</media:text>
							  	<media:description>GIRASOLI, Argentina - A sud-est della provincia di Buenos Aires, nella deliziosa cittadina di Balcarce ci sono piantagioni di girasoli a perdita d’occhio: un tappeto di giallo davvero spettacolare. Credits: FlickrCC Eduardo N. Fortes</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Colza-Cina.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>COLZA, Cina - Intorno al lago di Qinghai, nella zona centro-occidentale della Cina, si estendono distese infinite di campi di colza che colorano di una tonalità giallo oro tutto il territorio. Credits: FlickrCC leniners</media:title>
							  	<media:text>COLZA, Cina - Intorno al lago di Qinghai, nella zona centro-occidentale della Cina, si estendono distese infinite di campi di colza che colorano di una tonalità giallo oro tutto il territorio. Credits: FlickrCC leniners</media:text>
							  	<media:description>COLZA, Cina - Intorno al lago di Qinghai, nella zona centro-occidentale della Cina, si estendono distese infinite di campi di colza che colorano di una tonalità giallo oro tutto il territorio. Credits: FlickrCC leniners</media:description>          
								</media:content>
								</media:group>								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Colza-Cina.jpg" title="COLZA, Cina - Intorno al lago di Qinghai, nella zona centro-occidentale della Cina, si estendono distese infinite di campi di colza che colorano di una tonalità giallo oro tutto il territorio. Credits: FlickrCC leniners" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Colza-Cina-100x75.jpg" alt="colza-cina-intorno-al-lago-di-qinghai-nella-zona-centro-occidentale-della-cina-si-estendono-distese-infinite-di-campi-di-colza-che-colorano-di-una-tonalit-giallo-oro-tutto-il-territorio-credits-flickrcc-leniners" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Argentina.jpg" title="GIRASOLI, Argentina - A sud-est della provincia di Buenos Aires, nella deliziosa cittadina di Balcarce ci sono piantagioni di girasoli a perdita d’occhio: un tappeto di giallo davvero spettacolare. Credits: FlickrCC Eduardo N. Fortes" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Argentina-100x75.jpg" alt="girasoli-argentina-a-sud-est-della-provincia-di-buenos-aires-nella-deliziosa-cittadina-di-balcarce-ci-sono-piantagioni-di-girasoli-a-perdita-docchio-un-tappeto-di-giallo-davvero-spettacolare-credits-flickrcc-eduardo-n-fortes" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Toscana.jpg" title="GIRASOLI, Italia - Senza andare troppo lontano, per godere di un weekend all’insegna del colore giallo basta fare rotta verso la Toscana e la campagna senese con la sua sinfonia di girasoli. Credits: FlickrCC Giovanni" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Girasoli-Toscana-100x75.jpg" alt="girasoli-italia-senza-andare-troppo-lontano-per-godere-di-un-weekend-allinsegna-del-colore-giallo-basta-fare-rotta-verso-la-toscana-e-la-campagna-senese-con-la-sua-sinfonia-di-girasoli-credits-flickrcc-giovanni" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Lavanda-Francia.jpg" title="LAVANDA, Francia - La fioritura della lavanda è uno spettacolo assolutamente da vedere in Provenza, a partire dalla fine di giugno fino ad agosto avanzato, quando si assiste all’esplosione di colore dei campi fioriti.  Credits: FlickrCC Vincent Brassinne" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Lavanda-Francia-100x75.jpg" alt="lavanda-francia-la-fioritura-della-lavanda-uno-spettacolo-assolutamente-da-vedere-in-provenza-a-partire-dalla-fine-di-giugno-fino-ad-agosto-avanzato-quando-si-assiste-allesplosione-di-colore-dei-campi-fioriti-credits-flickrcc-vincent-brassinne" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Muschio-Rosa-Giappone.jpg" title="MUSCHIO ROSA, Giappone -  Nello Hitsujiyama Park di Chichibu, a circa un&#039;ora e mezza da Tokyo, una gigantesca distesa di nove varietà di Shiba-Zakura, dalle più diverse tonalità di rosa, copre una superficie di 16.500 metri quadrati creando incredibili contrasti di colori con gli alberi. Credits: FlickrCC  seet" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Muschio-Rosa-Giappone-100x75.jpg" alt="muschio-rosa-giappone-nello-hitsujiyama-park-di-chichibu-a-circa-unora-e-mezza-da-tokyo-una-gigantesca-distesa-di-nove-variet-di-shiba-zakura-dalle-pi-diverse-tonalit-di-rosa-copre-una-superficie-di-16500-metri-quadrati-creando-incredibili-contrasti-di-colori-con-gli-alberi-credits-flickrcc-seet" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Narcisi-UK.jpg" title="NARCISI, Regno Unito - L’affascinante regione dei Cotswolds è considerata una delle più belle del Regno Unito dal punto di vista paesaggistico. Tra una visita alle interessanti chiese locali e un salto nei tipici pub di campagna, si può; ammirare durante la primavera l’esplosione dei narcisi. Credits: FlickrCC ukgardenphotos" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Narcisi-UK-100x75.jpg" alt="narcisi-regno-unito-laffascinante-regione-dei-cotswolds-considerata-una-delle-pi-belle-del-regno-unito-dal-punto-di-vista-paesaggistico-tra-una-visita-alle-interessanti-chiese-locali-e-un-salto-nei-tipici-pub-di-campagna-si-pu-ammirare-durante-la-primavera-lesplosione-dei-narcisi-credits-flickrcc-ukgardenphotos" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Nemophila-Giappone.jpg" title="NEMOPHILA, Giappone&lt; - Durante la primavera, in uno scenario che lascia a bocca aperta nell&#039;Hitachi Seaside Park a Hitachinaka, avviene la spettacolare fioritura della nemophila, una vista davvero indescrivibile. Credits: FlickrCC  Takashi.M" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Nemophila-Giappone-100x75.jpg" alt="nemophila-giappone-durante-la-primavera-in-uno-scenario-che-lascia-a-bocca-aperta-nellhitachi-seaside-park-a-hitachinaka-avviene-la-spettacolare-fioritura-della-nemophila-una-vista-davvero-indescrivibile-credits-flickrcc-takashim" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Papaveri-California.jpg" title="Papaveri CaliforniaPAPAVERI, USA) - All’inizio della primavera nel deserto del Mojave, un centinaio di miglia a nord-est di Los Angeles, la natura prende vita e dipinge questa regione arida di color arancio grazie allo sbocciare dei papaveri. I Credits: FlickrCC Chris  deRham" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Papaveri-California-100x75.jpg" alt="papaveri-californiapapaveri-usa-allinizio-della-primavera-nel-deserto-del-mojave-un-centinaio-di-miglia-a-nord-est-di-los-angeles-la-natura-prende-vita-e-dipinge-questa-regione-arida-di-color-arancio-grazie-allo-sbocciare-dei-papaveri-i-credits-flickrcc-chris-derham" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Tulipani-Olanda.jpg" title="TULIPANI, Olanda - L’Olanda è il paradiso per gli appassionati della bicicletta che desiderano regalarsi una vacanza su percorsi ciclabili immersi in splendidi campi di tulipani e giardini curati.  Credits: FlickrCC Brent Ozar" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Tulipani-Olanda-100x75.jpg" alt="tulipani-olanda-lolanda-il-paradiso-per-gli-appassionati-della-bicicletta-che-desiderano-regalarsi-una-vacanza-su-percorsi-ciclabili-immersi-in-splendidi-campi-di-tulipani-e-giardini-curati-credits-flickrcc-brent-ozar" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Bluebonnets-Texas-USA.jpg" title="&lt;p" data-wpel-link="internal"><strong>BLUEBONNET, USA - Occorre percorrere la regione del Texas Hill Country per ammirare le stupende distese di bluebonnet, simboli stessi dello stato del Texas. In primavera si finisce attorniati da uno scenario incredibile: i campi cambiano tonalità, le strade hanno bordi blu e le mucche texane pascolano immerse in distese di fiori. Credits: FlickrCC  Jeff P">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Bluebonnets-Texas-USA-100x75.jpg" alt="pstrongbluebonnet-usa-occorre-percorrere-la-regione-del-texas-hill-country-per-ammirare-le-stupende-distese-di-bluebonnet-simboli-stessi-dello-stato-del-texas-in-primavera-si-finisce-attorniati-da-uno-scenario-incredibile-i-campi-cambiano-tonalit-le-strade-hanno-bordi-blu-e-le-mucche-texane-pascolano-immerse-in-distese-di-fiori-credits-flickrcc-jeff-p" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza.jpg" title="Gli spettacolari campi di lavanda in Provenza" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza-100x75.jpg" alt="gli-spettacolari-campi-di-lavanda-in-provenza" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>I <strong>campi fioriti</strong> danno il meglio fra la fine dell&#8217;inverno e la primavera e fanno venir voglia di andare ad ammirare una splendida distesa di <strong>fiori colorati.</strong> nel mondo ci sono <strong>10 bellissimi campi di fiori</strong> da vedere una volta nella vita, distese che colpiscono gli occhi e il cuore.<br />
<strong>Guardali nella gallery</strong></p>
<h2>10 bellissimi campi di fiori da vedere una volta nella vita</h2>
<p><strong>1. I Campi di Colza in Cina </strong>che si trovano intorno al lago di Qinghai, nella zona centro-occidentale della Cina, e colorano di una tonalità giallo oro tutto il territorio.</p>
<p><strong>2. I Girasoli in Argentina</strong>, nella deliziosa cittadina di Balcarce a sud-est della provincia di Buenos Aires, dove ci sono piantagioni di girasoli a perdita d’occhio.</p>
<p><strong>3. I Girasoli in Italia</strong>, che senza andare troppo lontano, basta fare rotta verso la Toscana.</p>
<p><strong>4. La lavanda in Francia</strong>, uno spettacolo assolutamente da vedere in Provenza, regione di cui questo fiore è il simbolo. <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-629395" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza.jpg" alt="" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/lavanda-provenza-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>5. Il muschio rosa in Giappone</strong>, nello Hitsujiyama Park di Chichibu, a circa un&#8217;ora e mezza da Tokyo, una gigantesca distesa di nove varietà di <em>Shiba-Zakura</em>.</p>
<p><strong>6. I narcisi nel Regno Unito</strong>, nell’affascinante regione dei <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cammini/costwold-way-consigli-come-fare-c-osa-vedere-il-trekking-sulle-colline-inglesi-nel-centro-dellinghilterra-percorso-a-piedi-in-bici-o-a-cavallo/" data-wpel-link="internal">Cotswolds</a></strong>, considerata una delle più belle del Regno Unito<br />
dal punto di vista paesaggistico.</p>
<p><strong><br />
Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/15-luoghi-che-sembrano-alieni-dove-la-natura-ha-fatto-cose-incredibili-foto/ss-BB1jOwuQ?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>15 luoghi che sembrano alieni</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/le-7-migliori-fonti-di-omega3-e-quanto-mangiarne/ss-BB1jOjNJ?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Le migliori fonti di Omega-3</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/10-animali-bellissimi-e-iconici-che-rischiano-di-estinguersi-foto-delle-specie-in-pericolo/ss-BB1jOnBw?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>Come vedono il mondo i gatti? Gli occhi dei gatti e i loro colori speciali, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/10-animali-bellissimi-e-iconici-che-rischiano-di-estinguersi-foto-delle-specie-in-pericolo/ss-BB1jOnBw?disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer"><strong>10 animali bellissimi e iconici che rischiano di scomparire </strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>7. La Nemophila in Giappone</strong>, durante la primavera uno scenario che lascia a bocca aperta nell&#8217;Hitachi Seaside Park a Hitachinaka.</p>
<p><strong>8. I Papaveri in California (USA)</strong>, quando all’inizio della primavera nel deserto del Mojave, la natura prende vita grazie allo sbocciare dei papaveri.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><strong>9. I tulipani in Olanda</strong>, ovviamente, a cominciare dal giro del Bollenstreek <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/in-bici-in-olanda-il-giro-del-bollenstreek/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">di cui vi abbiamo parlato qui</a>. ad ammirare chilometri di campi variopinti.</p>
<p><strong>10. I Bluebonnet nel Texas (USA)</strong>, i simboli stessi di questo Stato americano in cui in primavera i campi cambiano tonalità e le strade hanno bordi blu.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi sono i rimedi buoni per i problemi agli occhi quando guardi troppo gli schermi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/occhi-problemi-schermi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 11:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[In questo momento passiamo toppo tempo davanti agli schermi e nascono problemi agli occhi, come[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="occhi-problemi-schermi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/occhi-problemi-schermi-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>In questo momento <strong>passiamo toppo tempo davanti agli schermi e nascono problemi agli occhi,</strong> come ad esempio il<strong> tremolio agli occhi,</strong> l&#8217;astenopia, i sintomi dai danni da luce blu e altre patologie: ma ci sono modi per rimediare.<br />
Alzi la mano chi non ha mai avuto un leggero tremolio all&#8217;occhio e non si è chiesto a cosa poteva essere dovuto e come evitarlo. La maggioranza delle persone ha sperimentato almeno una volta questa sensazione nel corso della sua vita, in misura maggiore o minore.<br />
A causa della pandemia e dello stress generale che il virus sta procurando alle persone, i consulti medici per questa patologia sono<strong> aumentati del 20% nell&#8217;ultimo anno.</strong><br />
Ma esistono dei rimedi semplici, che <strong>non prevedono farmaci o interventi agli occhi.</strong></p>
<h2>Gli occhi e i problemi quando stiamo davanti agli schermi: come rimediare</h2>
<p>Il tremolio oculare è dovuto ai muscoli che si contraggono ripetutamente senza che lo si possa evitare e questo movimento può essere percepito o meno da un&#8217;altra persona ma nella grande maggioranza dei casi non è evidente dall’esterno.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-600335" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/occhi-schermi.jpg" alt="occhi-schermi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/occhi-schermi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/occhi-schermi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/10/occhi-schermi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
È <strong>quasi impercettibile,</strong> perché la contrazione delle palpebre è molto leggera, come una piccola vibrazione. E di solito dura alcune ore, ma può anche protrarsi per giorni o settimane; il più delle volte s<strong>i risolve comunque in poco tempo</strong> e scompare nello stesso modo in cui è apparso, cioè all&#8217;improvviso.</p>
<h3>8 rimedi per i problemi agli occhi dovuti agli schermi</h3>
<p>Solitamente il problema del tremolio agli occhi si risolve <strong>senza alcun trattamento;</strong> i tremori spesso sono dovuti allo stress e sono localizzati nella palpebra, sia superiore che inferiore. Generalmente non comportano alcun problema serio ma possono essere fastidiosi.<br />
Il miglior trattamento è<strong> il riposo, l&#8217;uso di gocce lubrificanti e la pazienza</strong>. A volte però ci può volere più tempo per farli sparire.<br />
Per questo motivo, gli esperti di <a href="https://www.clinicabaviera.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Clinica Baviera</a> hanno elaborato una <strong>guida</strong> in cui ne spiegano le cause principali e danno utili consigli per aiutare a risolverlo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vista-4-esercizi-per-occhi-a-prova-di-sport/" data-wpel-link="internal">Vista: 4 esercizi per avere occhi in forma per lo sport</a></strong></li>
<li><strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/problemi-occhi-computer/" data-wpel-link="internal">Problemi agli occhi se stai al computer o al cellulare: 6 consigli importanti</a></strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4>1. Stress</h4>
<p>Lo stress è una delle cause principali dei tremolii oculari; spesso non si sa come gestire ansia e preoccupazioni e questo fa sì che i muscoli si contraggano senza volerlo, dando luogo a tremori involontari. Pertanto, si dovrebbero <strong>evitare tutte le situazioni stressanti</strong> e usare tecniche di rilassamento (come ad esempio la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-fin-dalla-prima-volta-che-la-fai/" data-wpel-link="internal">Mindfulness</a></strong>), anche se il momento attuale di certo non aiuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>2. Stanchezza e mancanza di sonno</h4>
<p>Altre possibili cause sono l&#8217;eccessiva stanchezza e la mancanza di sonno. In generale, gli adulti non dormono le ore raccomandate per il proprio benessere fisico e mentale e questo provoca affaticamento e problemi agli occhi. Per cercare di evitarlo è necessario dormire le ore raccomandate; l&#8217;ideale sarebbe <strong>riposare una media di otto ore a notte.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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<h4>3. Uso eccessivo degli schermi</h4>
<p>Tra le altre ragioni dei problemi agli occhi e dei tremori c’è l&#8217;uso eccessivo degli schermi.Passiamo sempre più ore davanti al computer, non solo al lavoro, c&#8217;è un uso generale eccessivo della tecnologia e questo causa un affaticamento degli occhi. Nel tempo libero <strong>è sempre più frequente giocare con il telefono, rispondere ai messaggi,</strong> navigare sui social, leggeri libri digitali, tutte attività che a lungo andare rendono gli occhi sempre più stanchi e irritati; è essenziale invece prendere brevi pause quando si utilizza il computer al lavoro, e nel tempo libero cercare di evitare l&#8217;uso continuato di cellulare, libri elettronici, televisione.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-60999 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/sedentario-pixabay.jpg" alt="uso eccessivo degli schermi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/sedentario-pixabay.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/sedentario-pixabay-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/01/sedentario-pixabay-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br />
Questo può aiutare a far riposare gli occhi e a ridurre il problema. Un buon consiglio sarebbe quello di <strong>non usare alcuno schermo dopo una certa ora,</strong> o limitarne l&#8217;uso a poche ore del giorno, cercare di uscire all’aperto, fare esercizio, camminare e non stare sempre connessi o a fissare un dispositivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>4. Secchezza oculare</h4>
<p>La secchezza oculare può essere un’altra causa dei tremori agli occhi. Questa secchezza può essere dovuta a molte ragioni tra cui la mancanza di sonno, l&#8217;inquinamento, le allergie&#8230; Ma è facile da prevenire: è possibile utilizzare <strong>gocce specifiche per alleviarla</strong> ed evitare che la cornea si irriti ma è necessario consultare comunque uno specialista per avere l&#8217;opzione migliore per ciascuno che in qualche caso può essere semplicemente l’utilizzo di lacrime artificiali per lubrificare gli occhi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>5. Mancanza di vitamine o minerali</h4>
<p>Anche la carenza di vitamine o minerali può causare spasmi muscolari involontari.<br />
Di solito ciò è dovuto a una mancanza di <strong>vitamine essenziali come la B12</strong> o di minerali come il magnesio o il potassio. Mangiare e bere bene e con la giusta frequenza può migliorare questo deficit; <strong>una dieta varia è essenziale</strong> in questo caso e possono aiutare anche alcuni integratori alimentari.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-144811 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-arance.jpg" alt="vitamine" width="670" height="447" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-arance.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/02/cosa-fa-bene-alle-ossa-arance-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h4>6. Prescrizione errata di occhiali o lenti a contatto</h4>
<p>A volte un&#8217;errata prescrizione di occhiali o lenti a contatto può portare a problemi agli occhi come i tremori. La soluzione è facile, in questo caso basta andare in un centro che regola le diottrie e farsi <strong>consigliare il tipo di occhiali adatti</strong> o le lenti a contatto più adeguate per ciascuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>7. Eccessivo consumo di caffeina e stimolanti</h4>
<p>I tremolii agli occhi possono essere associati anche a un consumo eccessivo di stimolanti; senza rendercene conto magari consumiamo troppo caffeina, teina, o bevande simili energizzanti ed eccitanti.<br />
Dobbiamo cercare di <strong>moderare il loro consumo</strong> perché possono influire sulla salute generale e su quella visiva.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>8. Disturbo o malattia del sistema nervoso</h4>
<p>Infine, le contrazioni degli occhi possono essere sintomo di un disturbo del sistema nervoso o un altro tipo di malattia.<br />
E’ abbastanza raro ma, se non si trova una causa apparente dei tremori o se questi durano più del normale, è meglio <strong>rivolgersi a uno specialista</strong> per approfondire il problema e determinarne le possibili cause.<br />
[Foto di <strong>Ketut Subiyanto</strong> da <strong>Pexels</strong>]</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Quando corri ti vengono le idee migliori, i benefici della Runfulness</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 11:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[brooks]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Le idee migliori nascono quando corriamo: è la Runfulness, un concetto simile a quello della[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/le-idee-migliori-nascono-quando-corriamo-gli-studi-sulla-runfulness-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p><strong>Le idee migliori nascono quando corriamo: è la Runfulness, </strong>un concetto simile a quello della <strong>mindfulness.<br />
Ci sono due studi</strong> commissionati da Brooks Running: è infatti il brand di scarpe e abbigliamento per la corsa a parlare di Runfulness, una derivazione corsistica della mindfulness.<br />
Le due ricerche, una in un riconosciuto laboratorio di <strong>neuroscienze</strong> e una sul campo con un sondaggio tra centinaia di runner, sono state lanciate per studiare gli effetti della corsa sul cervello. Entrambi gli studi hanno dimostrato che <strong>la corsa ha effetti immediati anche sulla mente</strong> riducendo lo stress e determinando uno stato di consapevolezza e benessere che, rilassando il cervello, lo pone in una condizione di particolare <strong>predisposizione alla creatività e alle nuove idee.</strong></p>
<h2>Le idee migliori nascono quando corriamo, gli studi sulla Runfulness</h2>
<p>Lo studio pilota basato sulle scienze del comportamento e le neuroscienze è stato condotto da Brooks in collaborazione con il <strong>Professor Olivier Oullier,</strong> specialista di fama mondiale con oltre 20 anni di esperienza in neuroscienze comportamentali. Lo <a href="https://www.brooksrunning.com/it_it/brooks-runfulness-experiment/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio</a> ha avuto lo scopo di osservare l’evoluzione dello stress e della concentrazione prima, durante e dopo la corsa e di esaminare in che modo <strong>contesti visivi e sonori diversi</strong> influenzano lo stato mentale durante l’attività fisica. Ai runner sono stati applicati i sensori cerebrali wireless EMOTIV Brainwear con tecnologia EEG (ElectroEncephaloGraphy) per monitorare l’attività cerebrale nella corteccia cerebrale prima, durante e dopo la corsa.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147400" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />“La maggior parte dei runner, quando intervistati, non si è resa conto che <strong>il livello di stress è diminuito</strong> a mano a mano che correvano, come è stato dimostrato dal confronto dei risultati pre e post-corsa. Spiega il Professor Olivier Oullier. La corsa non è solo uno dei modi più popolari e facili per mantenere una buona salute fisica, ma è anche e soprattutto un toccasana per la mente. Introducendo il neologismo Runfulness, Brooks spiega esattamente quello che percepisce il cervello dei runner, perfino i cambiamenti di cui essi possono non essere consapevoli”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>Il running riduce lo stress e la concentrazione eccessiva</h3>
<p>L&#8217;80% dei runner ha mostrato una <strong>chiara diminuzione del livello di stress e il 40%</strong> <strong>del livello di concentrazione eccessiva.</strong> Questo porta a uno stato di benessere, permette di staccare la spina dalle preoccupazioni quotidiane e porta a nuove idee.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-147681" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Brooks_Glycerin-20-9.jpg" alt="" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Brooks_Glycerin-20-9.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Brooks_Glycerin-20-9-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Brooks_Glycerin-20-9-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Brooks_Glycerin-20-9-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" />Come ha indicato uno dei runner che ha partecipato allo studio: “Quando <strong>corro nella natura,</strong> ho dei momenti in cui mi sento completamente distaccato dalle preoccupazioni della vita quotidiana e connesso con tutto ciò che mi circonda in quel momento. È un “qui” e “ora”. Può durare pochi secondi o un paio di minuti”.<br />
Un altro runner ha commentato: “A volte entro in uno stato d’animo diverso, è come una specie di meditazione. Appare e poi scompare quando qualcosa nell’ambiente mi distrae.”</p>
<h3>Le decisioni importanti si prendono durante la corsa</h3>
<p>Oltre al progetto pilota di impronta neuroscientifica, <strong>Brooks</strong> ha condotto un altro studio* coinvolgendo diversi runner da tutta Europa con l’obiettivo di determinare <strong>quale effetto ha la corsa sullo stato mentale di chi corre</strong> con regolarità. Ai runner è stato chiesto se la corsa li ha mai portati ad avere nuove idee che hanno cambiato la loro vita personale o professionale. L’80% delle persone afferma di aver concretizzato nuovi progetti, aver avuto nuove idee e alcuni hanno affermato perfino di aver preso correndo le decisioni più importanti della sua vita. 9 runner su 10 hanno dichiarato di pensare, mentre corrono, a cose a cui normalmente non penserebbero.<br />
Sembrerebbe, insomma, che la corsa permetta alla mente di <strong>andare in luoghi in cui non si è soliti andare nella vita di tutti i giorni.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I consigli base per respirare nel modo giusto e calmare l&#8217;ansia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/stress-come-respirare-per-rilassarsi-prima-di-una-gara-o-un-esame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Corio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Mar 2025 07:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[mike maric]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=68348</guid>

					<description><![CDATA[“Tirare un bel respiro prima di parlare” è un vecchio consiglio per mantenere la calma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1001" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="respirare per rilassarsi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/01/respirare-per-rilassarsi-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>“Tirare un bel respiro prima di parlare” è un vecchio consiglio per mantenere la calma nelle discussioni e in fondo è un buon modo di respirare per rilassarsi. <strong>Respirare nel modo giusto</strong> può fare anche di più: può aiutare a <strong>tenere sotto controllo lo stress</strong> nei momenti più difficili, per esempio <strong>prima di una gara</strong> importante come di un delicato <strong>colloquio di lavoro</strong> o di un difficile <strong>esame scolastico</strong>.</p>
<h2>Come respirare per calmare l&#8217;ansia</h2>
<p>Chi pratica la <strong>meditazione orientale</strong> non ha dubbi sulla possibilità di indurre uno stato di calma attraverso il respiro, ma l’effetto è stato ormai riconosciuto anche dalla <strong>medicina occidentale</strong>. In particolare, <a href="https://med.stanford.edu/news/all-news/2017/03/study-discovers-how-slow-breathing-induces-tranquility.html" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">uno studio</a> condotto alla Stanford University e pubblicato nel 2017 sull’autorevole rivista <em>Science</em> ha certificato il collegamento tra <strong>una respirazione lenta e controllata</strong> e l’innescarsi di particolari <strong>meccanismi neuronali</strong> che portano il cervello a rilassarsi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-68349" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/01/pexels-engin-akyurt-respirare.jpg" alt="respirare per rilassarsi" width="670" height="470" /></p>
<p>Nessun dubbio, quindi: respirare è un’ottima arma <strong>contro lo stress</strong>, a patto di sapere come fare. «Una persona usa di solito <strong>meno del 50% della sua capacità polmonare</strong>: imparando a sfruttare anche solo il 10% del potenziale inespresso non solo si può dare <strong>più energia</strong> al corpo, ma anche aiutare la mente ad affrontare con <strong>calma e lucidità</strong> le situazioni potenzialmente ansiogene», afferma <a href="https://www.mikemaric.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mike Maric</a>, medico, campione mondiale di apnea, coach di tanti atleti medagliati olimpici e autore del manuale <a href="https://www.amazon.it/Se-respiro-posso-Mike-Maric/dp/8855050184" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Il potere antistress del respiro</a>. Con la sua consulenza, ecco un esempio di come riuscirci.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &gt; <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/lo-sport-combatte-la-depressione-ma-quanto-farne-la-settimana/" data-wpel-link="internal">Quanto sport fare la settimana contro la depressione</a></strong></p>
<h3>Tecniche di respirazione per rilassarsi</h3>
<p>Per abbassare lo stress è considerata di grandissima efficacia la “respirazione quadrangolare”. «Viene anche chiamata “box breathing” oppure, in gergo militare, “tactical breathing” ed è davvero in grado di ridurre la<strong> tensione</strong>, e al contempo <strong>abbassare la</strong> <strong>frequenza cardiaca</strong> e alzare il grado di concentrazione», spiega Mike Maric. «E’ detta “quadrangolare” perché prevede appunto <strong>4 step</strong>, con un tempo di esecuzione di 4” per ciascuno. Mentre la si esegue, bisogna immaginare che si sta disegnando un quadrato, con ogni lato che è appunto lungo<strong> 4 secondi</strong>».</p>
<p>Ecco le <strong>quattro fasi</strong> da eseguire in sequenza, <strong>sdraiati in posizione supina</strong> su un letto o un divano:</p>
<p>1) Inspirare lentamente con il naso attraverso una <strong>respirazione diaframmatica</strong>. «Ciò significa che non bisogna estroflettere la pancia nella sua porzione sotto-ombelicale», spiega Mike Maric, «ma si deve invece lavorare solo con la porzione sopra-ombelicale. In altre parole, a gonfiarsi dev’essere il tratto di pancia compreso tra sterno e ombelico e per fare in modo che ciò avvenga ci si può anche aiutare ponendo la mano destra appena sotto lo stesso ombelico ed esercitando una lieve pressione sulla zona».</p>
<p>2) Trattenere il fiato per una pausa in <strong>apnea</strong>.</p>
<p>3) <strong>Espirare</strong> attraverso il naso o la bocca.</p>
<p>4) Trattenere il fiato per una <strong>nuova pausa in apnea</strong> prima di ripetere il ciclo di respirazione.</p>
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<h3>Respirazione 10 minuti al giorno contro lo stress</h3>
<p>«Per avere il massimo beneficio da questo esercizio di respirazione occorre mantenere <strong>un ritmo armonico</strong>, in particolare non ci devono essere forzature nelle fasi iniziali dopo ciascuna pausa in apnea», suggerisce <a href="https://www.mikemaric.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mike Maric</a>. «Rispettando queste regole, <strong>5 minuti due volte al giorno</strong> sono di grande aiuto per tenere sotto controllo lo stress nel periodo che precede un impegno importante, come per esempio una gara sportiva, ma possono anche diventare una sana abitudine quotidiana che fa bene a tutto l’organismo. E una volta che si è acquisita la giusta tecnica, ciascuna delle 4 fasi può essere accompagnata da una <strong>frase motivazionale</strong> ripetuta mentalmente in quei 4 secondi. Io, per esempio, utilizzo spesso “Sto bene”, “Sono pronto”, “Forza Mike!”, ma ciascuno può trovare i suoi piccolo mantra vincenti».<br />
<em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@freestockpro?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Alexandr Podvalny</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-che-chiude-gli-occhi-contro-la-luce-del-sole-in-piedi-vicino-alla-pianta-del-fiore-petalo-viola-321576/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a></em></p>
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		<title>Coma imparare a respirare profondamente per stare meglio e allontanare lo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/respirare-bene-per-stare-meglio-ecco-come-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 07:32:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Respirazione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel tumulto di tutti i giorni sono tante le azioni automatiche del corpo umano delle[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1282" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Respirare bene per stare meglio: ecco come fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1.png 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1-300x200.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1-1024x684.png 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1-768x513.png 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/image-1-1536x1026.png 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Nel tumulto di tutti i giorni sono tante le azioni automatiche del corpo umano delle quali ci si dimentica. Prima fra tutte <strong>respirare bene</strong>, che può avere un’influenza positiva in tutte le sfere della quotidianità: è risaputo infatti che padroneggiando correttamente la respirazione si può avere un <strong>impatto significativo sulla salute fisica e mentale</strong>, influenzando non solo le performance fisiche ma anche il benessere complessivo.</p>
<h2>Respirare bene consapevolmente</h2>
<p>Questo atto apparentemente spontaneo rivela una potenza intrinseca, capace di trasformare soprattutto l&#8217;esperienza dell&#8217;allenamento in un viaggio verso il wellbeing a 360°. Proprio per il ruolo fondamentale della respirazione nello svolgimento di ogni attività, è importante prestarle la giusta attenzione, in modo da trarne il maggior beneficio possibile.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-627330" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash.jpg" alt="Respirare bene per stare meglio: ecco come fare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/jeremy-stewart-hek9AviwNb0-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3></h3>
<h3>La differenza tra respirare profondamente e fare grandi respiri</h3>
<p>“Dobbiamo essere consapevoli della differenza tra respirare profondamente e fare grandi respiri in quanto questi ultimi, se fatti troppo spesso durante il giorno senza che le esigenze metaboliche lo richiedano, potrebbero portare <strong>all&#8217;iperventilazione</strong> e alla disfunzione respiratoria. La respirazione leggera, lenta e profonda può invece aumentare l&#8217;assorbimento e l&#8217;erogazione di ossigeno alle nostre cellule, aiutando a migliorare il sonno, calmare la mente e ripristinare le funzioni corporee influenzate dallo stress.” – spiega Franscine Mouchette, Studio Manager in forza all’Aspria Harbour Club di Milano, da trent’anni oasi di sport e benessere in zona San Siro a Milano.</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/esercizi-migliori-per-la-cellulite/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli esercizi migliori contro la cellulite</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vista-4-esercizi-per-occhi-a-prova-di-sport/" data-wpel-link="internal"><strong>4 esercizi che migliorano la vista nello sport</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/ciclo-mestruale-e-attivita-fisica-cosa-ce-da-sapere/" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa fare se una dieta non funziona? Provarne un’altra: è allenamento a dimagrire</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/come-capire-se-hai-la-pressione-alta/" data-wpel-link="internal"><strong>Come capire se hai la pressione alta e cosa fare per mantenerla bassa</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La respirazione è il ponte tra corpo e mente</h3>
<p>La respirazione è quindi una funzione essenziale del corpo, eppure, quanto ci si sofferma a riflettere su come la si svolge? Oltre a fornire l&#8217;ossigeno necessario al corpo, una corretta respirazione <strong>può ridurre lo stress e migliorare la concentrazione</strong>. “È il ponte tra il corpo e la mente. Praticare la consapevolezza del respiro durante l&#8217;allenamento non solo migliora le performance fisiche, ma può anche promuovere uno<br />
stato di benessere complessivo&#8221;, continua l’esperta.</p>
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<h3>Respirare bene per stare meglio: ecco come fare</h3>
<p>Ma come sapere qual è la <strong>corretta tecnica di respirazione</strong> per l’attività scelta? Alcune forme di esercizio &#8211; come yoga e pilates &#8211; hanno un focus molto specifico sulla respirazione, ma per altre attività le indicazioni non sono sempre così precise. Ecco alcuni consigli degli esperti di Aspria Harbour Club per fare chiarezza.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-627334" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash.jpg" alt="Respirare bene per stare meglio: ecco come fare" width="1920" height="1282" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash-1024x684.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash-768x513.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/gabin-vallet-qq_wRiGXf7o-unsplash-1536x1026.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3>Per le attività aerobiche</h3>
<p>Durante attività aerobiche come la corsa o gli esercizi cardiovascolari, una buona respirazione consente ai muscoli di rifornirsi dell&#8217;ossigeno di cui hanno bisogno. Uno dei metodi di più consigliati è <strong>il ritmo respiratorio 2 per 2,</strong> ossia fare due passi (uno a sinistra, uno a destra) mentre si inspira, e altri due mentre si espira, facendo attenzione a respirare con il diaframma.<br />
Respirando dal diaframma, infatti, si spinge in fuori la pancia, espandendo la gabbia toracica ottenendo un respiro veramente profondo. Questa tecnica è ottima anche per i circuiti, per fare il pieno di ossigeno tra un esercizio e l&#8217;altro.</p>
<h3>Per le attività ad alta intensità</h3>
<p>In presenza di un allenamento HIIT o di esercizi ad alta intensità come ad esempio un circuito di boxe, si suggerisce di provare ad inspirare attraverso il naso. Durante il sollevamento di pesi o in esercizi mirati a sviluppare la forza corporea, un prezioso consiglio è quello di espirare durante la fase di lavoro, ossia all’apice dello sforzo. Questo significa, ad esempio, espirare mentre si spinge il bilanciere sopra la testa in una pressa per le spalle, o mentre ci si allontana dal pavimento durante le flessioni, così da sostenere con efficacia l&#8217;esercizio e eseguire sollevamenti in totale controllo.</p>
<p>Il discorso cambia in caso di esercizi di mantenimento prolungato come il plank. In questo caso, è meglio mirare a respiri regolari e controllati sia in ispirazione sia in espirazione: alcuni esperti suggeriscono di contare fino a quattro mentre si inspira e a quattro mentre si espira.</p>
<h3>Per le attività di stretching</h3>
<p>La respirazione lenta e controllata può aiutare i muscoli a rilassarsi, consentendo un migliore allungamento e una maggior flessibilità.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-627338" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-scaled.jpg" alt="Respirare bene per stare meglio: ecco come fare" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/logan-weaver-lgnwvr-4QXEY3obzP8-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Si consiglia di inspirare attraverso il naso ed espirare attraverso la bocca, con respiri profondi, rilassati e diaframmatici.</p>
<h3>Rituali di respirazione per il benessere</h3>
<p>Per arricchire ulteriormente il viaggio verso il benessere, gli esperti di Aspria Harbour Club condividono altri preziosi consigli.</p>
<p><strong>Consapevolezza respiratoria</strong>: Porta la tua attenzione al respiro durante tutto il giorno. Non è solo durante l&#8217;allenamento che la respirazione gioca un ruolo cruciale, ma anche nella vita di tutti i giorni. La consapevolezza respiratoria può essere un alleato costante per ridurre lo stress e migliorare la salute complessiva.</p>
<p><strong>Yoga Vinyasa come rituale mattutino</strong>: Incorpora una breve sessione di yoga Vinyasa al mattino. Questo può essere un modo efficace per svegliare il corpo, concentrarsi e prepararsi per la giornata. La combinazione di movimento controllato e respirazione consapevole può metterti in uno stato mentale positivo e preparare il terreno per un’ottima giornata.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-627342" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash.jpg" alt="Respirare bene per stare meglio: ecco come fare" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/02/katie-bush-9aoIPynE26U-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p><strong>Rituali serali di rilassamento respiratorio</strong>: Prima di andare a dormire, dedica qualche minuto a un rituale di rilassamento respiratorio. Questo può includere tecniche di respirazione lente e profonde per calmare il sistema nervoso e preparare il corpo per una notte rigenerante di sonno.</p>
<p><strong>Approccio Olistico al Benessere</strong>: Abbraccia un approccio olistico al benessere, includendo la nutrizione equilibrata, il riposo adeguato e le pratiche di gestione dello stress. Il respiro è solo un elemento di questo quadro complesso, e ogni aspetto contribuisce alla tua salute e vitalità complessive.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/tre-semplici-esercizi-per-imparare-a-respirare-bene-e-che-fanno-bene-alla-salute-del-nostro-corpo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">3 semplici esercizi per imparare a respirare</a></p>
<p><em>Photo by <a href="https://unsplash.com/@dariusbashar?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Darius Bashar</a> / <a href="https://unsplash.com/@gabinvallet?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Gabin Vallet</a> / <a href="https://unsplash.com/@52visuals?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Jeremy Stewart</a> / <a href="https://unsplash.com/@lgnwvr?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">@LGNWVR</a> / <a href="https://unsplash.com/@katiebush?utm_content=creditCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=unsplash" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Katie Bush</a> </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come riuscire ad allenarti quando sei troppo stanco</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/non-categorizzato/come-riuscire-ad-allenarti-quando-sei-troppo-stanco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2025 13:53:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Non categorizzato]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[La vita moderna ci pone continuamente di fronte a sfide che possono prosciugare le nostre[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Come riuscire ad allenarti quando sei stanco" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/sander-sammy-7vABBrkzzlk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p class="whitespace-pre-wrap break-words">La vita moderna ci pone continuamente di fronte a sfide che possono prosciugare le nostre energie. Lo stress lavorativo, le responsabilità familiari, i figli piccoli che non ci fanno dormire la notte, la preoccupazione per i genitori anziani &#8211; tutti questi fattori possono lasciarci fisicamente e mentalmente esausti, rendendo difficile trovare la motivazione per allenarsi regolarmente. Eppure, l&#8217;esercizio fisico è fondamentale per il nostro benessere. Non solo migliora la qualità del sonno, ma ci aiuta anche a gestire meglio lo stress e a mantenere alti i livelli di energia durante la giornata. Si crea così un circolo virtuoso: più ti alleni, meglio dormi; più dormi bene, più energia avrai per allenarti.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Ma come fare quando la stanchezza sembra avere la meglio?</p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-200 mt-1 -mb-0.5">Consigli pratici per allenarsi nonostante la stanchezza</h2>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">1. Scegli attività meno intense</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Quando sei particolarmente stanco, opta per esercizi a bassa intensità come una camminata, yoga leggero o stretching. Questi richiedono meno energia ma mantengono attivo il corpo e migliorano comunque la circolazione e il benessere generale.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">2. Mantieni la routine</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Cerca di allenarti negli orari abituali, anche se devi ridurre l&#8217;intensità. Mantenere la routine aiuta a conservare l&#8217;abitudine e rende più facile tornare ai livelli normali quando avrai recuperato le energie.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">3. Suddividi l&#8217;allenamento</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Se non hai tempo o energia per una sessione completa, suddividi l&#8217;allenamento in brevi sessioni durante la giornata. Anche solo 10 minuti per 3 volte al giorno possono fare la differenza.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">4. Ascolta il tuo corpo</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Impara a distinguere tra stanchezza normale e esaurimento. Se ti senti veramente esausto, concediti un giorno di riposo. Il rischio di infortuni aumenta quando sei troppo stanco per mantenere la concentrazione durante l&#8217;esercizio.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">5. Alimentazione strategica</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Scegli alimenti che diano energia ma siano leggeri prima dell&#8217;allenamento: una banana, uno yogurt o un piccolo frullato possono darti la spinta necessaria senza appesantirti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-648324" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash.jpg" alt="Come riuscire ad allenarti quando sei stanco" width="1920" height="1207" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash-300x189.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash-1024x644.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash-768x483.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/02/clem-onojeghuo-fEXensJdKr8-unsplash-1536x966.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">6. Idratati adeguatamente</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">La disidratazione può accentuare la sensazione di stanchezza. Assicurati di bere abbastanza acqua durante tutta la giornata, non solo durante l&#8217;allenamento.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">7. Trova un compagno di allenamento</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Allenarsi con qualcuno può essere motivante e ti aiuta a mantenere l&#8217;impegno anche nei giorni in cui preferiresti saltare la sessione.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">8. Rendi divertente l&#8217;attività fisica</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Scegli un&#8217;attività che ti diverte davvero. Quando l&#8217;esercizio è piacevole, diventa meno un obbligo e più un momento per ricaricarti.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">9. Considera l&#8217;orario</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">Se sei particolarmente stanco la sera, prova ad allenarti al mattino o durante la pausa pranzo. Trova il momento della giornata in cui hai più energia.</p>
<h3 class="text-lg font-bold text-text-200 mt-1 -mb-1.5">10. Imposta obiettivi realistici</h3>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">In periodi di grande stanchezza, rivedi i tuoi obiettivi. Celebra i piccoli successi e non sentirti in colpa se devi ridurre temporaneamente intensità o frequenza degli allenamenti.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/stanchezza-cronica-negli-sportivi-amatoriali-come-superarla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stanchezza cronica negli sportivi amatoriali: come superarla?</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/hai-fame-o-sei-stanco-che-cose-la-fame-da-stanchezza-e-come-riconoscerla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è la fame da stanchezza e come affrontarla</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-entrare-nel-flusso-e-lavorare-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il segreto della produttività senza stress: come entrare nel flusso e lavorare meglio</a></strong></p>
<h2 class="text-xl font-bold text-text-200 mt-1 -mb-0.5">Ricorda: qualcosa è meglio di niente</h2>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;importante è mantenere un minimo di attività fisica, anche nei periodi più stressanti. Non si tratta di spingere il corpo oltre i suoi limiti, ma di trovare un equilibrio che permetta di preservare sia la salute fisica che mentale.</p>
<p class="whitespace-pre-wrap break-words">L&#8217;esercizio regolare, anche se di intensità ridotta, aiuta a migliorare la qualità del sonno, che a sua volta ti darà più energia per affrontare le sfide quotidiane e, naturalmente, per allenarti meglio. È un investimento nel tuo benessere che vale sempre la pena fare, anche quando la stanchezza sembra avere la meglio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il segreto della produttività senza stress: come entrare nel flusso e lavorare meglio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-entrare-nel-flusso-e-lavorare-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 09:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai avuto la sensazione di essere così immerso in un’attività da perdere la cognizione[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="750" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flusso-equilibrio.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="flusso-equilibrio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flusso-equilibrio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flusso-equilibrio-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flusso-equilibrio-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Hai mai avuto la sensazione di essere così immerso in un’attività da <strong>perdere la cognizione del tempo</strong>?<br />
Questo stato mentale, conosciuto come <strong>flusso</strong> o <strong>flow</strong>, non è solo una piacevole esperienza, ma un potente strumento per aumentare la produttività senza sentirsi sopraffatti. Sempre più esperti e aziende stanno cercando di sfruttare questa condizione per <strong>migliorare il rendimento e il benessere sul lavoro.</strong></p>
<h3>Cos’è il flow e perché è importante</h3>
<p>Il concetto di flusso è stato introdotto dallo psicologo <a href="https://www.cgu.edu/people/mihaly-csikszentmihalyi/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Mihaly Csikszentmihalyi</a>, che lo ha descritto come uno stato di totale concentrazione e coinvolgimento in un’attività. Quando siamo nel flusso, le distrazioni svaniscono, la nostra mente si concentra al massimo e il compito che stiamo svolgendo sembra più semplice e naturale.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-lavoro.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647696" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-lavoro.jpg" alt="flow-lavoro" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-lavoro.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-lavoro-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-lavoro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
Raggiungere il flusso non significa solo essere produttivi, ma anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/successo-realizzazione-felicita-vita-carriera/" data-wpel-link="internal">ridurre lo stress e migliorare la soddisfazione personale</a>. In un’epoca in cui le notifiche costanti, le scadenze serrate e il multitasking regnano sovrani, il flusso rappresenta una via d’uscita dalla frenesia quotidiana.</p>
<h3></h3>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-imparare-a-dire-no-e-non-sentirsi-in-colpa/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come imparare a dire no senza sentirsi in colpa</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/perche-imparare-a-non-fare-assolutamente-nulla/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Perché dovresti imparare a non fare assolutamente nulla</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/10-cose-che-devi-smettere-di-fare-subito/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">10 cose che devi smettere di fare subito</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-smettere-di-sprecare-tempo-e-vivere-meglio/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come smettere di sprecare tempo e vivere meglio</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/come-evitare-di-sentirsi-sopraffatti-dalla-vita/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come evitare di sentirsi sopraffatti dalla vita</a></strong></li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Come entrare nel flusso</h3>
<p>Non è sempre facile accedere a questa condizione mentale, ma ci sono alcune strategie che possono aiutarti:</p>
<ol>
<li><strong>Trova il giusto livello di sfida</strong><br />
Il flusso si verifica quando l’attività è abbastanza impegnativa da catturare la tua attenzione, ma non così difficile da risultare frustrante. Per esempio, un progetto che richiede creatività e concentrazione può essere un ottimo candidato per il flusso.</li>
<li><strong>Riduci le distrazioni</strong><br />
Per entrare nel flusso, è fondamentale creare un ambiente di lavoro privo di distrazioni. Spegni le notifiche del telefono, chiudi le schede inutili sul computer e comunica ai colleghi che non vuoi essere disturbato.</li>
<li><strong>Lavora in blocchi di tempo</strong><br />
Suddividere il lavoro in blocchi di 60-90 minuti consente di immergersi completamente in un’attività senza interruzioni. Tra un blocco e l’altro, concediti una pausa per ricaricare le energie.</li>
<li><strong>Scegli un obiettivo chiaro</strong><br />
Avere uno scopo ben definito per ciò che stai facendo ti aiuta a mantenere la concentrazione. Che si tratti di scrivere una relazione o completare una presentazione, sapere dove vuoi arrivare è essenziale.</li>
</ol>
<h3><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647694" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow.jpg" alt="flow" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></h3>
<h3></h3>
<h3>Come usare il flusso nel contesto lavorativo</h3>
<p>Molte aziende stanno iniziando a riconoscere l’importanza del flusso per migliorare il rendimento dei dipendenti. Google, per esempio, incoraggia i suoi team a dedicare del tempo a progetti che li appassionano, creando le condizioni ideali per il flusso. Allo stesso modo, diverse realtà stanno adottando politiche di lavoro flessibili per favorire periodi di concentrazione ininterrotta. Puoi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/la-fatica-aiuta-pensare/" data-wpel-link="internal">sfruttare la fatica</a>.<br />
Uno <a href="https://hbr.org/2014/05/create-a-work-environment-that-fosters-flow" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">studio di McKinsey</a> sottolinea che i dipendenti che entrano regolarmente nel flusso non solo producono di più, ma <strong>sono anche più soddisfatti e meno inclini al burnout.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I benefici del flusso nella vita quotidiana</h3>
<p>Il flusso non è riservato solo al lavoro. Può essere sperimentato durante <strong>attività creative, sport, hobby e persino nella lettura di un libro</strong>. Questa condizione ci permette di vivere il momento presente in modo pieno, migliorando il nostro benessere generale.<br />
Prova a identificare quali attività ti fanno sentire nel flusso: può essere scrivere, cucinare, disegnare o fare una passeggiata immerso nella natura. Questi momenti non solo ti aiuteranno a ricaricare le energie, ma ti daranno anche una nuova prospettiva su come affrontare le sfide quotidiane.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-equilibrio.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-647697" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-equilibrio.jpg" alt="flow-equilibrio" width="1000" height="667" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-equilibrio.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-equilibrio-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/flow-equilibrio-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p>Il flusso è un potente alleato per <strong>migliorare la produttività e la qualità della vita.</strong> Coltivare questa condizione mentale richiede pratica e consapevolezza, ma i benefici che ne derivano possono trasformare il modo in cui lavori e vivi. Sfruttare il flusso significa non solo fare di più, ma farlo con piacere e senza stress. Sei pronto a immergerti nel tuo prossimo progetto con la giusta energia?</p>
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		<item>
		<title>Christmas Fatigue: 10 consigli per sopravvivere allo stress del Natale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/christmas-fatigue-10-consigli-per-sopravvivere-allo-stress-del-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Dec 2024 06:43:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Dai preparativi matti e disperatissimi all’acquisto dei regali perfetti, fino all’ansia da prestazione in cucina,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/Christmas-Fatigue.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Christmas Fatigue: 10 consigli per sopravvivere allo stress del Natale" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/Christmas-Fatigue.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/Christmas-Fatigue-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/Christmas-Fatigue-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Dai preparativi matti e disperatissimi all’acquisto dei regali perfetti, fino all’ansia da prestazione in cucina, <strong>lo stress del Natale porta con sé aspettative e tensioni</strong>. Che non risparmiano nemmeno il Belpaese, tanto che <strong>un italiano su 3 si dichiara preoccupato da cenoni e rimpatriate</strong>. In particolare, il Natale è fonte di stress per il 44% della popolazione femminile, rispetto al 31% degli uomini. Dalla scelta di cibi più sani a una corretta integrazione, fino a una regolare attività fisica da svolgersi anche durante le vacanze, ecco solo alcuni dei consigli degli esperti del settore per affrontare anche le tavolate più impegnative durante le festività.</p>
<h2>La Christmas Fatigue colpisce tutti</h2>
<p>Elvis Presley canticchiava nella sua “Blue Christmas” di sentirsi triste nel periodo natalizio, e non aveva tutti i torti. Con le vacanze che si avvicinano, diventa sempre più difficile prendersi del tempo per sé stessi e sintonizzarsi sul momento, prima di sfidare le folle esasperanti dei centri commerciali e degli aeroporti, di affrontare gli interrogatori esistenziali durante le rimpatriate di famiglia e le incombenti scadenze lavorative di fine anno. Questa stagione rischia dunque di <strong>mettere a dura prova la routine sia di coloro che il Natale lo amano, sia di coloro che fanno di tutto per evitarlo</strong>. Come riportato nei giorni scorsi dal New York Post infatti l&#8217;82,8% degli americani accusa la cosiddetta &#8220;Christmas Fatigue&#8221;, una sensazione di stanchezza data dalle roboanti pubblicità, musiche e decorazioni in vista del grande giorno. Anche in Italia, il Natale finisce per stressare un italiano su 3, secondo il Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine degli psicologi (Cnop). Non ci sono abbastanza vin brulè, addobbi o neve per stemperare il peso opprimente sentito in particolare dalle donne in questo periodo dell&#8217;anno. Elemento avvalorato da un ulteriore studio dell’American Psychological Association, secondo cui <strong>il Natale è fonte di stress per il 44% della popolazione femminile</strong>, che sente maggiormente la responsabilità della buona riuscita delle riunioni domestiche, rispetto al 31% degli uomini.</p>
<h3>Sopravvivere allo stress del Natale</h3>
<p>Ma come è possibile <strong>superare questa “sindrome da stress natalizio”</strong>? Se affrontata con gli alleati giusti, il Natale può certamente trasformarsi in un momento pacifico e celebrativo, pieno di rituali confortanti, spesso strettamente legati al cibo. Secondo Guna, realtà di spicco nel campo della Nutraceutica fisiologica e della Medicina dei sistemi, a Natale non ci si deve dimenticare di <strong>proteggere il proprio benessere, sia fisico sia mentale</strong>. Riunirsi attorno alla tavola imbandita può essere un cerimoniale curativo e festoso se siamo in grado di tutelare il nostro organismo nel modo giusto.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622483" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-scaled.jpg" alt="Christmas Fatigue: 10 consigli per sopravvivere allo stress del Natale" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/latrach-med-jamil-w2cPK0Qq1hY-unsplash-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Mantenendo uno stile di vita sano e un&#8217;alimentazione varia i cenoni coi parenti non saranno più un incubo. Integratori con vitamine ed enzimi per il fisiologico sostegno della digestione, possono essere un supporto. “Anche una proposta a base di Fiori di Bach, per evocare le proprie risorse quando si desidera uno stato di rilassamento, di calma e di gestione dello stress, è un regalo perfetto da trovare sotto l’albero, per riscoprire la spensieratezza e la bellezza dello stare insieme” sostiene <strong>Sergio Laricchia, esperto in fiori di Bach</strong>. Tra rischio di solitudine, senso d’inadeguatezza all&#8217;euforia collettiva e scomodi bilanci di fine anno, le ragioni di questo “burnout natalizio” sono dunque numerose e sfaccettate e hanno a che fare con le aspettative sociali e culturali di cui è carica la tradizione. Questo è infatti il momento in cui parenti, partner e amici si aspettano che ci s’improvvisi maestri chef, panettieri e designer di interni, oltre alle normali responsabilità quotidiane.</p>
<h3>10 consigli per digerire le feste</h3>
<p>Ecco, dunque, il decalogo degli <a href="https://guna.com/it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">esperti di Guna</a> per digerire anche le tavolate più impegnative e combattere così la Christmas Fatigue:</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-622487" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash.jpg" alt="Christmas Fatigue: 10 consigli per sopravvivere allo stress del Natale" width="1920" height="1272" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash-300x199.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash-1024x678.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash-768x509.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/12/daniil-silantev-PKzkV7rVcJg-unsplash-1536x1018.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>1. <strong>Mangiare tutto, ma con moderazione</strong>: va bene affrontare tutte le portate, ma in formato assaggio, come se si visitasse un festival gastronomico. Questa strategia lascia più spazio anche per i dessert.</p>
<p>2. <strong>La privazione non è la soluzione</strong>: saltare i pasti può portare le persone a consumare più calorie, zuccheri aggiunti e grassi saturi. La scelta migliore è scegliere alimenti sani e di qualità, nelle giuste quantità.</p>
<p>3. <strong>Non dimenticare gli alimenti fondamentali</strong>: per sentirsi sazi e soddisfatti, puntare su fibre, proteine e grassi sani come cereali integrali, frutta, verdura; pollame, pesce, uova, oppure fagioli e lenticchie; olio d&#8217;oliva, avocado e noci.</p>
<p>4. <strong>Rimanere idratati</strong> aiuta a evitare di confondere la sete con la fame. Bere abbastanza acqua può aiutare ad alleviare il gonfiore natalizio.</p>
<p>5. <strong>Occhio al consumo di alcol</strong>: sebbene gli alcolici possano essere un accompagnamento piacevole durante le feste, un consumo eccessivo può inibire la moderazione, anche a tavola.</p>
<p>6. <strong>Rallentare</strong>: quando si sta già pensando alla portata successiva, meglio prendere fiato e godersi la soddisfazione di ciò che si è appena gustato. Prendersi qualche minuto per assaporare il piacere di essere a tavola con i propri cari può aiutare a godersi meglio il pasto. Oltretutto, mangiare lentamente può aumentare la sensazione di pienezza e sazietà.</p>
<p>7. <strong>Continuare a fare attività fisica</strong>: continuare a muoversi anche durante le vacanze può ridurre l&#8217;impatto dello stress, aumentare l’energia, rafforzare il sistema immunitario e liberare la mente. Una semplice passeggiata quotidiana, o una corsa, un giro in bicicletta o una lezione di yoga possono fare la differenza per rimettersi in pista prima del rientro al lavoro.</p>
<p>8. <strong>Reagire alla Christmas Fatigue col sostegno dell’integrazione</strong>: bruciore di stomaco, sonnolenza e mal di testa possono essere effetti indesiderati delle rimpatriate coi parenti. Col supporto degli integratori alimentari giusti è possibile aiutare la funzione digestiva e alleggerire l’organismo.</p>
<p>9. È vero che a Natale bisogna essere sul pezzo per ricevere amici e parenti nel modo giusto, ma sono pur sempre vacanze! È necessario trovare il tempo per riposarsi e rigenerarsi.</p>
<p>10. <strong>Pianificare in anticipo il rientro a scuola o al lavoro</strong>: l’incertezza del futuro e la procrastinazione non faranno che aggiungere stress al rientro dalle ferie. Meglio muoversi per tempo, programmando una dieta bilanciata per affrontare nel modo giusto l’arrivo del nuovo anno.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/dieta-e-feste-un-metodo-semplice-e-efficace-per-non-ingrassare-e-rimanere-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Dieta e Feste: come non ingrassare e rimanere felici</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 4 migliori sport anti stress da praticare (anche solo uno)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 08:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Fare sport contro lo stress funziona. Perché purtroppo lo stress esiste, è intorno a noi[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1000" height="667" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/sport-stress.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sport-stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/sport-stress.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/sport-stress-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/11/sport-stress-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><br><br><p>Fare sport contro lo stress funziona. Perché purtroppo lo stress esiste, è intorno a noi e dentro di noi, frutto di uno stile di vita sempre più caotico, frenetico, competitivo e, per dirla con uno slogan celebre, del logorio della vita moderna. E però se c&#8217;è un <strong>modo semplice, immediato e gratuito per combattere lo stress è quello di fare sport. </strong>Diverse ricerche hanno dimostrato infatti come l&#8217;attività fisica sia efficace contro lo stress, riducendo le tensioni muscolari, stimolando la produzione di alcune sostanze come le endorfine che contrastano quelle come il cortisolo, l&#8217;ormone dello stress messo in circolo dalla tensione accumulata giorno dopo giorno, favorendo il sonno e il riposo notturno e migliorando l&#8217;ossigenazione alle cellule cerebrali. Ma quali sono i migliori sport contro lo stress? Detto che nei casi più gravi e patologici lo sport può essere solo un valido aiuto ma non sostituire le terapie prescritte da un medico specialista, tuttavia secondo alcune ricerche ci sono <strong>alcune attività che per loro natura sono più adatte di altre a ristabilire il corretto equilibrio di corpo e mente</strong>. Come queste.</p>
<h3>1. Yoga</h3>
<p>Banalmente verrebbe da dire che <strong>non s&#8217;è mai visto nessun guru stressato</strong>, più scientificamente uno studio del 2012 che ha preso in considerazione altri trial già condotti nel passato ha evidenziato come la pratica dello yoga abbia un significativo impatto sulla riduzione degli indicatori di ansia, stress, nevrosi, rabbia e depressione. <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981305.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-636640" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981305.jpg" alt="Anche lo yoga può essere considerato grounding" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981305.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981305-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/07/pexels-pnw-prod-8981305-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a>Probabilmente gran parte del merito è da assegnare alla tecnica di respirazione profonda tipica di questa disciplina e in grado di calmare e rilassare anche nelle situazioni più stressanti.</p>
<p>&gt; Per approfondire: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Lo yoga fa bene al cuore quanto correre o andare in bici</a></p>
<h3>2. Corsa</h3>
<p>A ben vedere i runner risultano quasi stucchevoli quando parlano del famigerato <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/lemozione-della-corsa-e-il-runners-high/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">runner&#8217;s high</a>, quello stato di euforia da corsa che in molti dicono di aver provato ma che chi è alle prime sgambate e fatica tra mancanza di fiato e dolori assortiti vede solo come un miraggio. <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-625420 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg" alt="consumare-grassi-corsa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/consumare-grassi-corsa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a>E invece è proprio così: correre non è solo un ottimo investimento per la salute, con i conclamati benefici di calorie bruciate e riduzione del rischio di malattie cardiovascolari; correre è anche un modo tutto sommato semplice per innescare i neurotrasmettitori del buonumore, quella serotonina e quella norepinefrina che contrastano le conseguenze dello stress sia durante che dopo l&#8217;allenamento.</p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre in pausa pranzo elimina lo stress</a></p>
<p>Non solo: secondo numerosi studi, tra cui quello ormai celebre pubblicato su <em>Psychiatry &amp; Neuroscience</em>, l&#8217;attività fisica in generale e la corsa in particolare avrebbero anche il merito di stimolare la formazione di nuove sinapsi nel cervello, mantenendolo giovane e contrastando le conseguenze dell&#8217;invecchiamento e dello stress.</p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-rende-piu-intelligenti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Correre rende più intelligenti</a></p>
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<h3>3. Trekking</h3>
<p>Stare a contatto con la natura ha un potente effetto calmante sulla mente. Lo hanno capito alcuni ricercatori dell&#8217;University of Minnesota che hanno dimostrato come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stare nella natura è il segreto della longevità</a> e lo mette in pratica ogni giorno il dottor Robert Zarr, pediatra della Unity Health Care dell’Upper Cardozo Health Center a Washington, un medico americano che <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">prescrive passeggiate nella natura al posto delle medicine</a>.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/trekking-garda-trentino-percorsi.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-629008 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/trekking-garda-trentino-percorsi.jpg" alt="trekking-garda-trentino-percorsi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/trekking-garda-trentino-percorsi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/trekking-garda-trentino-percorsi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/03/trekking-garda-trentino-percorsi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a><br />
Sarà per i colori, sarà per l&#8217;assenza di rumori urbani, sarà per il fatto che elevarsi ha sempre qualcosa di spirituale o sarà che il senso della scoperta e dell&#8217;esplorazione hanno sempre qualcosa di intimamente soddisfacente, di fatto è che camminare in montagna ha molto a che fare con la felicità (e niente con lo stress).</p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici</a></p>
<h3>4. Nuoto</h3>
<p>Anche il nuoto è un ottimo sport contro lo stress. Vuoi per il fatto di immergersi nell&#8217;acqua, che ha anche un aspetto psicologicamente primordiale, vuoi per la meccanica ripetitiva del movimento, che aiuta a concentrarsi e focalizzarsi sull&#8217;allenamento, vuoi perché come tutti gli sport di endurance stimola la produzione di endorfine, che contrastano l&#8217;azione del cortisolo, nuotare è un&#8217;ottia attività da fare per scaricare le tensioni.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-141703" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg" alt="" width="1500" height="1052" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/08/Green-Pass-per-i-corsi-di-nuoto-in-piscina-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/i-benefici-mentali-del-nuoto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I benefici mentali del nuoto</a></p>
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		<title>Come tenersi in forma con l’hula hoop: ecco i benefici e perché funziona</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/5-motivi-per-divertirsi-con-lhula-hoop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 08:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fitness]]></category>
		<category><![CDATA[addominali]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[propriocezione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è solo divertente e &#8211; in molti casi &#8211; anche sexy: giocare con l’hula[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Tenersi-in-forma-con-lhula-hoop-ecco-come-fare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tenersi in forma con l’hula hoop: ecco come fare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Tenersi-in-forma-con-lhula-hoop-ecco-come-fare.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Tenersi-in-forma-con-lhula-hoop-ecco-come-fare-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Tenersi-in-forma-con-lhula-hoop-ecco-come-fare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Tenersi-in-forma-con-lhula-hoop-ecco-come-fare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Non è solo divertente e &#8211; in molti casi &#8211; anche sexy: giocare con<strong> l’hula hoop è anche un bell’esercizio di fitness</strong>, che fa bene al fisico quanto all’umore. Per almeno questi 5 motivi.</p>
<h2>Tenersi in forma con l’hula hoop: ecco come fare</h2>
<p>Ecco i 5 motivi per cui ti conviene provare l&#8217;hula hoop per tenerti in forma</p>
<h3>1. È perfetto per il core</h3>
<p>Far girare l’hula hoop intorno alla vita attiva tutti i muscoli del core, dagli addominali e dorsali fino a glutei e muscoli delle gambe. Perfetto per migliorare la postura.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151568" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-esercizi.jpg" alt="hula-hoop-esercizi" width="1024" height="684" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-esercizi.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-esercizi-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-esercizi-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3>2.Mantene in salute i legamenti</h3>
<p>Il movimento ondulatorio necessario a tenere in rotazione l’hula hoop intorno alla vita rende i muscoli e i legamenti elastici e in salute.</p>
<h3>3.Brucia calorie</h3>
<p>Non sarà una corsa o una camminata, ma 1 ora di hula hoop brucia più o meno altrettante calorie, soprattutto nella sua versione fitness dell’hulaerobics.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-31017" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Hula-Hoop.jpg" alt="Tenersi in forma con l'hula hoop" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Hula-Hoop.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/08/Hula-Hoop-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>4.Migliora la propriocezione</h3>
<p>Sì, tenere in movimento quel cerchio non è semplice, e per riuscirci occorre avere un ottimo controllo del proprio corpo e grando doti di coordinazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<h3>5.Mette di buonumore</h3>
<p>L’esercizio fisico, in generale, è un ottimo energizzante. Se poi ci metti un hula hoop, un gruppo di amici e tutto il divertimento annesso e connesso il buonumore non può che aumentare.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-151569" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-buonumore.jpg" alt="hula-hoop-buonumore" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-buonumore.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-buonumore-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/hula-hoop-buonumore-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><em>Credits: FlickrCC Jonathan Lidbeck e </em><em>Karolina Grabowska e Pavel Danilyuk e Yan Krukau da Pexels</em></p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/allenamento-cardio-a-casa-esercizi-e-programma/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenamento cardio a casa: esercizi e programma</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/6-app-per-fare-yoga-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 App per cominciare a fare Yoga a casa</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/12-esercizi-a-corpo-libero-per-allenarsi-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>12 esercizi a corpo libero per allenarsi a casa</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/programma-allenamento-a-casa/" data-wpel-link="internal">Il programma settimanale di allenamento a casa, 20 minuti al giorno</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/la-colazione-prima-di-andare-a-correre-per-avere-lenergia-necessaria/" data-wpel-link="internal">La colazione prima di andare a correre per avere l’energia necessaria</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/un-avocado-al-giorno-per-dimagrire-e-ridurre-il-grasso-sulla-pancia/" data-wpel-link="internal">Un avocado al giorno per dimagrire e ridurre il grasso sulla pancia</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>5 consigli per evitare il mal di ginocchia (il primo è dimagrire)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/5-consigli-contro-il-mal-di-ginocchia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 07:17:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[ginocchia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mal di ginocchia è il compagno fedele di ogni sportivo: che sia corsa, camminata,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Consigli-mal-di-ginocchia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Consigli mal di ginocchia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Consigli-mal-di-ginocchia.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Consigli-mal-di-ginocchia-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/Consigli-mal-di-ginocchia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il mal di ginocchia è il compagno fedele di ogni sportivo: che sia corsa, camminata, ciclismo ma anche esercizi di fitness più o meno intensi, prima o poi il dolore al ginocchio compare, con conseguenze che vanno <strong>dal fastidio, intermittente o prolungato, allo stop forzato dall&#8217;attività</strong>. Se la situazione è davvero grave l&#8217;unica soluzione è rivolgersi a un ortopedico, ma prima che la situazione sia davvero invalidante, ovvero quando i sintomi vanno dalla rigidezza all&#8217;indolenzimento e fino a una limitata capacità di muovere l&#8217;articolazione, ci sono alcuni consigli che si possono seguire per evitare impacchi di ghiaccio, cocktail di antinfiammatori e antidolorifici e stop forzati.</p>
<h2>Mal di ginocchia: 5 consigli per non soffrirne</h2>
<p>Ci sono <strong>alcune buone abitudini</strong> che possono ridurre se non eliminare le cause del mal di ginocchia. Cinque in particolare sono da tenere sempre presenti per preservare le ginocchia, vanno dall&#8217;attenzione alla dieta, al riscaldamento, agli esercizi con attrezzi, all&#8217;evitare la sedentarietà il più possibile, alle scarpe giuste.</p>
<h3>1. Dimagrire</h3>
<p>Sì, il peso eccessivo è la prima causa del mal di ginocchia. In molti pensano che il problema nasca dall&#8217;usura e dall&#8217;età, ma in realtà <strong>la prima causa è data da un rapporto sbilanciato tra le capacità di questa articolazione e il peso che deve sostenere</strong>. Ora, le ginocchia sono articolazioni fantastiche e capaci di sopportare movimenti e sollecitazioni anche notevoli ma hanno un limite intrinseco dato dalla loro conformazione, e caricarle di chili in eccesso, ogni momento di ogni giorno, è il modo più subdolo per metterle in crisi.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-40562 size-full" title="dimagrire" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/02/La-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire.jpg" alt="dimagrire" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/02/La-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/02/La-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/02/La-dieta-o-lo-sport-da-soli-non-bastano-per-dimagrire-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Basta <strong>moltiplicare un chilo di troppo rispetto al proprio indice di massa corporea ideale</strong> per il numero di passi quotidiani per capire le enormi quantità di sforzo che le ginocchia sono inutilmente costrette a sopportare in ogni momento della giornata. La soluzione è banale ma non semplice: perdere peso, Ma attenzione: in molti pensano che correre e camminare siano i modo più semplici per perdere peso, e in parte è vero. Ma correre e camminare quando si è sovrappeso è anche il modo più semplice per sottoporre le ginocchia a carichi eccessivi. Per cui, prima ancora di mettersi a correre e camminare per dimagrire, è bene dare un giro di vite alle proprie cattive abitudini alimentari per riportare in equilibrio il numero di calorie con il reale fabbisogno quotidiano.</p>
<h3>2. Fare un buon riscaldamento</h3>
<p>Il riscaldamento è il momento più importante di un allenamento fatto bene. Certo è noioso, certo porta via tempo, ma è il momento in cui si prepara il fisico, e anche le articolazioni, <strong>all&#8217;intensità richiesta dall&#8217;allenamento.</strong> Appurato che no, lo stretching prima di un allenamento non serve, quello che serve davvero per un buon riscaldamento è una decina di minuti dedicata a <strong>esercizi cardiovascolari, di coordinazione, di mobilità e anche di forza a corpo libero</strong> per aumentare il battito cardiaco, far scorrere il sangue e indurre l&#8217;organismo a produrre tutte quelle sostanze che proteggono muscoli e articolazioni.</p>
<h3>3. Usare il foam roll</h3>
<p>Più che lo stretching, un <strong>valido aiuto per le nostre articolazioni</strong> è dato dal foam roll, quei tubi di gomma che migliorano l’elasticità muscolare e preparano muscoli e articolazioni allo sforzo atletico. Articolazioni, ossa, legamenti, tendini e fibre muscolari sono infatti intrinsecamente interconnesse, e il foam roll non fa altro che <strong>scioglierli</strong>, <strong>eliminando quelle tensioni che impediscono loro di lavorare in modo armonico.</strong> In particolare per le ginocchia è importante concentrarsi sulle catene muscolari che le interessano, ovvero glutei, quadricipiti e muscoli posteriori della coscia. All&#8217;inizio usare il foam roll può essere anche un po&#8217; doloroso, ma i benefici arrivano presto, ed è anche molto utile post allenamento per accelerare il recupero dalla fatica.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45418" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/04/Foam-Roller_Bandelletta-Ileo-Tibiale.jpg" alt="" width="670" height="350" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/04/Foam-Roller_Bandelletta-Ileo-Tibiale.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/04/Foam-Roller_Bandelletta-Ileo-Tibiale-300x157.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>4. Stare meno seduti</h3>
<p>Sembra una contraddizione in termini, e invece è la soluzione più semplice al mal di ginocchia: stare seduti troppo a lunghi è la malattia della modernità, e non è nemmeno così semplice guarirne. Lavori d&#8217;ufficio, studenti, Tv, spostamenti in auto o sui mezzi pubblici sono tutte situazioni che ci inducono in qualche modo a stare seduti a lungo, spesso anche per più della metà delle nostre giornate. Ma noi non siamo nati e fatti per stare seduti, siamo nati per camminare (o per correre, dal titolo di un fortunatissimo libro, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/cultura/born-to-run-libro-christopher-mcdougall-mondadori-recensione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Born to Run</a>) e il segreto è ritagliarsi almeno un momento ogni ora in cui alzarsi e stare in posizione eretta. Dettaglio ulteriore: stare seduti a lungo accorcia i muscoli posteriori della coscia, e pure quelli dei glutei, e si ritorno al punto del foam roll.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-insospettabili-motivi-per-cui-non-si-riesce-a-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 insospettabili motivi per cui non si riesce a dimagrire</a></strong></li>
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</ul>
<h3>5. Usare le scarpe corrette</h3>
<p>Senza arrivare alla mistica del barefoot e del <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/i-benefici-del-camminare-a-piedi-nudi-ecco-dove-farlo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare a piedi nudi</a>, cose per cui siamo geneticamente predisposti, comunque utilizzare un paio di calzature corrette può già essere un primo passo verso la riduzione del dolore alle ginocchia. Ma cosa significa <strong>calzature corrette?</strong> Intanto indicate per il genere di attività che si pratica, che è banale ma non scontato. Per correre si usano le scarpe da running, per camminare in montagna quelle da escursionismo, per fare fitness scarpe da allenamento indoor e così via; poi <strong>che siano calzature adatte al proprio piede</strong>, al proprio stile di allenamento (basta pensare alla corsa&#8230;), al proprio peso e alla frequenza con cui ci si allena. E poi, ovviamente, che siano usate solo per fare attività sportiva e siano cambiate <strong>quando è il momento di farlo</strong> (normalmente un paio di scarpe da running dopo 500 km, ma basta chiedere al momento dell&#8217;acquisto e un bravo negoziante saprà dare le giuste indicazioni modello per modello).</p>
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		<title>Se vedi male, sei stressato (anche parecchio)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/se-vedi-male-sei-stressato-anche-parecchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Nov 2024 15:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="2560" height="1707" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Se vedi male, sei stressato (anche parecchio)" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-2-scaled-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><br><br><p>Con ll&#8217;autunno inizia uno dei momenti più stressanti dell&#8217;anno. <strong>Il cambio improvviso di ritmo e temperature può facilmente generare stress</strong>; infatti, secondo gli esperti di www.clinicabaviera.it, una delle più importanti aziende oftalmologiche in Europa, i casi di ansia e stress si triplicano proprio nei mesi autunnali. Quasi la metà degli italiani che lavorano ammette di soffrire quotidianamente di stress da lavoro e sette su dieci afferma di esserne affetto almeno una volta alla settimana. Ma <strong>non è solo il lavoro, ci sono altri motivi per cui questo è uno dei periodi più stressanti dell&#8217;anno</strong>; con le giornate che si accorciano e le temperature che diventano più fresche, tutte cose che possono influire sull&#8217;umore e sull&#8217;energia delle persone, il cosiddetto disturbo affettivo stagionale (SAD), che può portare come conseguenza anche ad avere alcuni problemi di salute agli occhi.</p>
<h2>Se vedi male, sei stressato (anche parecchio)</h2>
<p>In generale, lo stress, soprattutto se continuo, può avere effetti nocivi importanti sulla salute, causando <strong>aumento della pressione sanguigna, dell&#8217;ansia, problemi digestivi, insonnia o addirittura influendo negativamente sul sistema immunitario</strong>. Lo stress prolungato può anche influenzare la salute degli occhi in diversi modi: causare affaticamento oculare e secchezza, dare visione offuscata, contrazioni oculari e persino infiammazioni. Lo stress cronico può anche peggiorare condizioni preesistenti come la sindrome dell&#8217;occhio secco o contribuire a problemi più gravi come gli spasmi oculari e dare sensibilità alla luce.</p>
<p>Per questo motivo, il <strong>Dott. Sergio Ares, chirurgo oculista e Country Manager di Clinica Baviera Italia</strong>, ha voluto spiegare le conseguenze che può avere lo stress sugli occhi e consigliare come cercare di alleviarne i sintomi:</p>
<h3>1. Stanchezza oculare o affaticamento degli occhi</h3>
<p>L&#8217;affaticamento degli occhi è una condizione comune che si verifica quando gli occhi sono sovraffaticati da attività che richiedono un uso prolungato della visione da vicino o un&#8217;intensa concentrazione visiva. Questo fenomeno è accentuato da fattori emotivi o psicologici come lo stress.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643256" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-scaled.jpg" alt="Se vedi male, sei stressato (anche parecchio)" width="1707" height="2560" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-scaled.jpg 1707w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-200x300.jpg 200w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-683x1024.jpg 683w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-768x1152.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-1024x1536.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-7-1365x2048.jpg 1365w" sizes="(max-width: 1707px) 100vw, 1707px" /></p>
<p>Alcune delle cause più comuni dell&#8217;affaticamento visivo sono: l&#8217;uso prolungato di schermi, la luminosità eccessiva o insufficiente, la lettura intensa senza pause o l&#8217;illuminazione inadeguata. I sintomi possono includere dolore agli occhi, visione offuscata, secchezza oculare e mal di testa. Lo stress può peggiorare questi sintomi aumentando la tensione dei muscoli oculari e diminuendo la capacità di concentrazione e di rilassamento visivo. Le pause visive possono aiutare a ridurre l&#8217;affaticamento visivo utilizzando la regola del 20-20-20, che consiste nel concentrarsi su qualcosa a 6 metri di distanza ogni 20 minuti per 20 secondi.</p>
<h3>2. Visione offuscata o fluttuante</h3>
<p>Lo stress, soprattutto quello cronico, può provocare una serie di risposte fisiche, tra cui tensione muscolare, cambiamenti ormonali e una riduzione della capacità degli occhi di rilassarsi e mettere a fuoco correttamente. La tensione dei muscoli che controllano la messa a fuoco provoca una visione sfocata o tremolante, che può migliorare o peggiorare a seconda dei livelli di stress del momento. Inserire nella propria routine alcune tecniche di gestione dello stress come la meditazione, la respirazione profonda o lo yoga può aiutare a ridurre l&#8217;affaticamento degli occhi e l&#8217;offuscamento della vista.</p>
<h3>3. Secchezza oculare</h3>
<p>Lo stress cronico può alterare il funzionamento delle ghiandole lacrimali, riducendo la quantità di lacrime prodotte. Questo porta alla secchezza oculare, che può causare irritazione, arrossamento e una sensazione di sabbia negli occhi. Inoltre, lo stress può contribuire a far ridurre il numero di volte che si sbattono le palpebre, aumentando così la secchezza oculare. L&#8217;uso di lacrime artificiali è uno dei modi principali per alleviare i sintomi della secchezza oculare, poiché lubrificano la superficie dellocchio in modo da ridurre anche lirritazione.</p>
<h3>4. Contrazione degli occhi (blefarospasmo)</h3>
<p>Uno dei sintomi più comuni causati dallo stress è lo sviluppo del blefarospasmo, ovvero una serie di contrazioni involontarie del muscolo che controlla la palpebra. Si tratta di movimenti ripetitivi e incontrollati che di solito interessano la palpebra superiore, anche se possono verificarsi anche nella palpebra inferiore. Queste contrazioni possono durare da pochi secondi a giorni o settimane e, sebbene innocue, sono spesso fastidiose. Lo stress aumenta la tensione dei muscoli oculari e stimola gli impulsi nervosi che generano queste contrazioni, quindi ridurre lo stress è essenziale per ridurre la frequenza e l&#8217;intensità delle contrazioni. Riposare ore sufficienti e provare a seguire un programma di sonno regolare può aiutare a ridurre le contrazioni oculari.</p>
<h3>5. Sensibilità alla luce</h3>
<p>Lo stress influisce sul sistema nervoso centrale che, essendo costantemente sotto pressione, può alterare la risposta del cervello e degli occhi agli stimoli luminosi. La sensibilità alla luce, nota anche come fotofobia, può rendere gli occhi più irritati o stanchi se esposti a luci intense. Indossare occhiali protettivi contro i raggi UV può aiutare a ridurre il disagio in ambienti molto illuminati, mentre regolare l&#8217;illuminazione, evitare le luci fluorescenti o molto luminose in casa e optare per la luce naturale può contribuire ad alleviare i sintomi. Se la sensibilità alla luce è grave o è accompagnata da altri sintomi come visione offuscata, forte dolore oculare, arrossamento o emicrania, è consigliabile consultare un oculista o un neurologo per escludere condizioni più gravi come infezioni oculari, emicranie croniche o altre patologie neurologiche. Sebbene la fotofobia da stress sia di solito temporanea, una corretta gestione dello stress e la cura della salute degli occhi possono contribuire a ridurne i sintomi e a migliorare il benessere generale.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vista-4-esercizi-per-occhi-a-prova-di-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">4 esercizi che migliorano la vista</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/prurito-agli-occhi-perche-viene-e-come-farlo-passare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prurito agli occhi: perché viene e come farlo passare</a></strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/cloro-della-piscina-e-occhi-10-cose-da-fare-per-non-correre-rischi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Cloro della piscina e occhi: 10 cose da NON fare</strong></a></p>
<h3>6. Problemi che derivano da tensioni fisiche</h3>
<p>Lo stress può provocare tensione nei muscoli del collo, della schiena e del viso, spesso causando mal di testa da tensione. Questi dolori possono irradiarsi agli occhi, causando disagio e una sensazione di pressione nell&#8217;occhio. Inoltre, anche altre tensioni associate allo stress, come il bruxismo mandibolare, possono influire sugli occhi, creando ulteriore tensione intorno all&#8217;orbita. Un regolare esercizio fisico può alleviare questi sintomi e aiutare a rilassare la tensione muscolare causata dallo stress.</p>
<h3>7. Visione a tunnel</h3>
<p>Lo stress intenso può attivare la risposta lotta o fuga del corpo, con conseguente rilascio di adrenalina (il cosiddetto flight or fight). Ciò può causare una costrizione dei vasi sanguigni e una temporanea riduzione del campo visivo, nota come visione a tunnel. Si tratta di una risposta evolutiva che prepara a concentrarsi su una minaccia immediata, ma che può risultare fastidiosa nelle situazioni quotidiane. La respirazione profonda aiuta a contrastare la risposta di lotta o fuga dell&#8217;organismo, riducendo i livelli di adrenalina e ripristinando uno stato di calma. Si può praticare la cosiddetta respirazione 4-4-4-4, che consiste nell&#8217;inspirare profondamente attraverso il naso per 4 secondi, trattenere l&#8217;aria per 4 secondi, espirare lentamente attraverso la bocca per altri 4 secondi e poi attendere 4 secondi prima di inspirare di nuovo (nota anche come respirazione quadrata).</p>
<h3>8. Problemi oculari psicosomatici</h3>
<p>I problemi oculari psicosomatici sono quei disturbi visivi o disturbi oculari che non hanno una causa fisica evidente, ma sono legati a fattori emotivi o psicologici, come stress, ansia o tensione emotiva. Lo stress cronico può causare sintomi visivi che vengono percepiti come reali, anche se non esiste una chiara patologia organica. Alcune persone possono sperimentare visione offuscata, visione doppia o flash. Nei casi di stress cronico o ansia grave, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) o il supporto psicologico possono essere utili per affrontare le cause sottostanti dei sintomi psicosomatici.</p>
<h3>9. Infiammazione oculare (uveite)</h3>
<p>Lo stress cronico indebolisce il sistema immunitario e scatena una risposta infiammatoria nell&#8217;organismo. Nelle persone predisposte a malattie autoimmuni o infiammatorie, lo stress può scatenare una reazione o aggravare condizioni preesistenti, come l&#8217;uveite. Sebbene lo stress di per sé non sia la causa diretta dell&#8217;uveite, esso può agire come fattore aggravante nelle persone con disturbi autoimmuni. L&#8217;uveite è un&#8217;infiammazione dello strato intermedio degli occhi; i sintomi possono comparire all&#8217;improvviso e peggiorare rapidamente, oppure manifestarsi gradualmente. L&#8217;uveite può colpire uno o entrambi gli occhi e, se non viene trattata adeguatamente, può portare a gravi complicazioni come glaucoma, cataratta o addirittura perdita della vista. Una dieta ricca di antiossidanti e acidi grassi omega-3 può contribuire a ridurre l&#8217;infiammazione sistemica.</p>
<h3>10. Emicrania oculare</h3>
<p>L&#8217;emicrania oculare, nota anche come emicrania visiva o aura emicranica, è una condizione visiva temporanea che può verificarsi a causa dello stress. Queste emicranie colpiscono la vista e possono verificarsi con o senza mal di testa. Si manifestano come lampi di luce, macchie nella visione e persino perdita temporanea della vista in un occhio. È importante seguire un&#8217;alimentazione equilibrata e regolare, poiché anche le variazioni improvvise dei livelli di zucchero nel sangue possono scatenare l&#8217;emicrania. Evitare cibi come il cioccolato o il formaggio e non bere alcolici può essere d&#8217;aiuto. Anche la disidratazione può peggiorare l&#8217;emicrania, quindi bere acqua a sufficienza durante la giornata è fondamentale per la prevenzione. Se le emicranie oculari sono frequenti o aumentano di gravità, è essenziale consultare un oftalmologo o un neurologo per una diagnosi accurata e un trattamento adeguato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-643260" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-scaled.jpg" alt="Se vedi male, sei stressato (anche parecchio)" width="2560" height="1707" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-scaled.jpg 2560w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-1536x1024.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2024/10/Stress-salute-visiva-9-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Il Dott. Sergio Ares, Medico Chirurgo Oculista e Country Manager di Clinica Baviera Italia, spiega: Lo stress continuo può avere effetti negativi significativi sulla salute sia fisica che psicologica, e gli occhi sono particolarmente sensibili all&#8217;impatto dello stress. Noi di Clinica Baviera vogliamo illustrare le conseguenze dello stress sulla salute degli occhi e dare alcuni consigli per cercare di alleviarlo in modo da prevenire problemi visivi a lungo termine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>I 20 suggerimenti antistress degli psicologi italiani</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2024 06:14:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="I 20 suggerimenti antistress degli psicologi italiani" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/gift-habeshaw-Of8C-QHqagM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>In rete è stato diffuso un vademecum con <strong>20 suggerimenti per una guida pratica contro lo stress</strong> generato dalla reclusione da <strong>Coronavirus</strong>: è un documento importante, perché redatto dal <strong>Consiglio Nazionale Ordine Psicologi.</strong> Sono indicazioni pratiche ben argomentate, che oltre a farci riflettere sul momento che stiamo vivendo, ci spiegano cosa e come fare per passare indenni le nostre giornate chiusi in casa. Si va dallo sviluppo della resilienza alla gestione degli strumenti digitali, dall’attenzione agli altri all’organizzazione delle 24 ore, dalla socialità al riposo.</p>
<h2>I 20 suggerimenti delle guida antistress dall’Ordine degli Psicologi ai tempi del Coronavirus</h2>
<p>Ecco i 20 punti del documento dell’Odine degli Psicologi italiani, che si può trovare anche <a href="https://d66rp9rxjwtwy.cloudfront.net/wp-content/uploads/2020/03/Guida-anti-stress-per-i-cittadini-in-casa.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">qui</a>.</p>
<h2>1. GESTIRE LO STRESS E SVILUPPARE RESILIENZA</h2>
<p>E&#8217; bene avere chiaro che lo stress è una reazione di adattamento che dipende molto dal modo in cui vediamo gli eventi e le situazioni che affrontiamo. Con “resilienza” si indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi negativi e può essere potenziata da ciascuno di noi, soprattutto quando siamo motivati a farlo da circostanze particolari. Per svilupparla occorre adottare un atteggiamento costruttivo, organizzarsi restando sensibili ed aperti alle opportunità che la vita può offrire in ogni situazione, anche negativa, senza alienare la propria identità. Con un atteggiamento resiliente possiamo gestire al meglio il nostro stress, utilizzando le nostre risorse in modo utile per noi stessi e chi ci circonda. Ad esempio la casa può essere vista come rifugio anzichè come prigione, il tempo come ritrovato anziché perso.</p>
<h2>2. RISCOPRIRE LE PROPRIE RISORSE…</h2>
<p>Abbiamo la preziosa occasione, oltre a provare semplicemente a rilassarci, di imparare anche ad annoiarci un po&#8217;. Questo tempo ritrovato può essere un buon momento per riorganizzare il nostro quotidiano.</p>
<h2>3. &#8230;E DARE DIGNITÀ AD OGNI ASPETTO DELLA GIORNATA</h2>
<p>Fronteggiamo coraggiosamente una routine giornaliera completamente diversa e per lo più rallentata da quella nostra solita. Sembra importante sottolineare piccoli gesti ed abitudini regalando loro spazi e tempi differenti: il rito della colazione, le grandi e piccole abluzioni, la cura del nostro corpo, la lettura dei quotidiani (senza sovraesporsi a notizie ansiogene), le pause caffè, l&#8217;aperitivo serale, il preparare i pasti, l&#8217;organizzare il tempo da dedicare ad un buon film o alla lettura di un libro oltre certamente ai tempi di lavoro. In questo particolare momento ognuna di queste (ed altre) attività riconquista dignità e tempo.</p>
<h2>4. GESTIRE LE EMOZIONI NEGATIVE</h2>
<p>È importante ricordare che la percezione della realtà può cambiare molto nel momento in cui proviamo emozioni negative: ad esempio, quando siamo agitati, la nostra percezione del rischio può cambiare grandemente. Un buon modo per liberarsi dal carico di emozioni che comprensibilmente si agitano dentro di noi in questi giorni è quello innanzitutto di riconoscerle per quello che sono (ad esempio: “mi sento spaventato” oppure “mi sento triste”) e poi provare a lasciarle andare, senza tentare di risolverle, controllarle o nasconderle. Un consiglio pratico è quello di tentare semplici tecniche di rilassamento (ad esempio concentrandoci per 5-10 minuti su un respiro lento e regolare).</p>
<h2>5. APRIRE LA MENTE ALL&#8217;ALTRO&#8230;VICINO</h2>
<p>Condividere alcune preoccupazioni e paure, inoltre, è il modo migliore per affrontare i timori che possono derivare dall&#8217;incertezza e dalla precarietà di questi giorni. Spesso ciò che ci fa paura, fa paura anche agli altri. Tenere presente che tutte le emozioni che si provano e le reazioni che si hanno in questo momento sono condizionate dalla situazione particolare in cui ci troviamo e quindi spesso vengono amplificate dalla limitazione della libertà personale. Tenuto conto di questo e presa consapevolezza di ciò è possibile leggere queste emozioni in ottica nuova e prendere la giusta distanza.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-56668" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi.jpg" alt="i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/i-20-suggerimenti-delle-guida-antistress-dallordine-degli-psicologi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h2>6. APPLICARE IL MINIMALISMO DIGITALE</h2>
<p>Mai come in questo periodo può tornare utile una “dieta” digitale: prenderci un momento per riflettere sul valore che hanno per noi i social: cosa aggiungono alla nostra quotidianità? cosa tolgono? qual è il migliore uso che possiamo farne per arricchire la nostra vita? Essere bombardati di informazioni dalla mattina alla sera perchè guardiamo compulsivamente il cellulare, più che rassicurarci rischia di aumentare il carico cognitivo e di conseguenza la sensazione di essere costantemente sotto-pressione: meglio limitarsi a consultare le fonti ufficiali, evitare il passaparola e aggiornarsi una/due volte al giorno sull&#8217;evolversi della situazione.</p>
<h2>7. LAVORARE DA CASA, COME RIORGANIZZARE LE PROPRIE ABITUDINI QUOTIDIANE</h2>
<p>Per chi continua a lavorare da casa è importante organizzare la propria giornata con limiti e routine. Separare il più possibile gli ambienti di lavoro da quelli casalinghi, mantenere degli orari di lavoro definiti, prendersi cura di sé come se ci si preparasse per una giornata qualsiasi (niente è più deleterio dell&#8217;effetto tuta da ginnastica tutto il giorno), approfittarne per sostituire il panino mangiato a pranzo in tutta velocità con un pasto sano ed equilibrato.</p>
<h2>8. NON DIMENTICARE L&#8217;ATTIVITÀ FISICA</h2>
<p>Un aspetto da non dimenticare, soprattutto quando le uscite e il movimento fisico sono limitati al minimo, è l&#8217;importanza dell&#8217;attività fisica. Sono innumerevoli le ricerche che mostrano come il moto fisico abbia benefici sulla nostra capacità di concentrarci, sull&#8217;umore, sul sonno e in generale sul benessere psicologico, aiutando a scaricare la tensione, liberando endorfine, e spostando l&#8217;attenzione dal rimuginio alle sensazioni corporee. Per questo motivo, alcune strategie pratiche per mantenersi attivi durante la quarantena possono essere: alzarsi dalla sedia dove si lavora ogni 50 minuti e fare qualche esercizio di stretching, dedicare una mezz&#8217;ora ogni giorno a qualche esercizio a corpo libero che aiuti ad aumentare la frequenza cardiaca e ad attivarci fisicamente.</p>
<h2>9. SOCIALIZZA, ADESSO HAI TEMPO PER FARLO</h2>
<p>Sembra un paradosso, ma questo è il momento migliore per fare buon uso dei mezzi di comunicazione e dedicare del tempo per chiamare un amico (o per organizzare un aperitivo via Skype), o passare del tempo con le persone con cui magari condividi la quarantena (quante volte ti sei detto: dovrei passare più tempo con i miei familiari?). Di fronte a restrizioni così importanti della nostra libertà la spinta creativa ha fatto e sta facendo da contraltare generando simpatiche iniziative corali. La ricerca di vicinanza sembra fisiologica ritrovando nello sguardo del vicino di casa e nella voce del nostro dirimpettaio una piccola tregua all&#8217;isolamento auto ed etero imposto. La capacità di iniziative come quelle dei FlashMob è di formare gruppi “virtuali”, in un momento in cui l&#8217;aggregazione fisica è vietata. Hanno soprattutto il merito di distrarre le persone allontanandole dalla routine quotidiana e anche da qualche pensiero negativo!</p>
<h2>10. ASCOLTARE I BAMBINI…</h2>
<p>È importante spiegare ai bambini questo nostro particolare presente, senza mentire. Le bugie creano confusione e paura. Certamente le parole e i mezzi da usare devono essere adatti all&#8217;età del bambino ed essere rispettosi delle diverse fasi evolutive. Parole semplici, immagini, giochi, filmati appropriati possono aiutare i bambini a elaborare la situazione in base alle proprie capacità di comprensione. Con vocabolari a volte molto distanti dal nostro, anche bambini e adolescenti stanno imparando a dare un senso a questa esperienza. Possiamo aiutarli ascoltandoli, stimolandoli ad accedere a fonti d&#8217;informazione ufficiali, ad utilizzare questo tempo per continuare con i loro studi, anche se online, e magari approfittarne per lasciare libera la creatività dedicandosi a hobbies e passioni (rigorosamente casalinghi!)</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-635522" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash.jpg" alt="I 20 suggerimenti antistress degli psicologi italiani" width="1920" height="1254" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-1024x669.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-768x502.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/francisco-moreno-wuo8KnyCm4I-unsplash-1536x1003.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>11. &#8230;GLI ADOLESCENTI</h2>
<p>Ricordiamoci di puntare sulla responsabilità degli adolescenti! Con vocabolari a volte molto distanti dal nostro, anche gli adolescenti stanno imparando a dare un senso a questa esperienza. Bisogna parlarle e condividere le fatiche e i dolori. Possiamo aiutarli ascoltandoli, stimolandoli ad accedere a fonti d&#8217;informazione ufficiali, ad utilizzare questo tempo per continuare con i loro studi, anche se online, e magari approfittarne per lasciare libera la creatività dedicandosi a hobbies e passioni (rigorosamente casalinghi!). Diamo loro dei compiti in casa adatti alle loro capacità e i loro talenti all&#8217;interno di un programma familiare condiviso. Lasciamo degli spazi virtuali privati e preservati per la loro intimità.</p>
<h2>12&#8230;E GLI ANZIANI</h2>
<p>Gli anziani sono senza dubbio una, se non la, categoria più a rischio e non soltanto a livello medico. A causa delle limitazioni, molti di loro si trovano ancor più soli ed isolati di quanto avviene normalmente. Il consiglio è quello di non alimentare l&#8217;isolamento ma cercare per quanto possibile di contrastarlo. In questo senso, mantenere i contatti con i familiari o gli amici è essenziale in quanto, non solo possono rallegrare l&#8217;umore e aiutare a trascorrere le giornate, ma anche a “non lasciarsi andare”. Sapere che le persone care non li hanno dimenticati ma sperano, come loro, che la quarantena finisca per ritrovarsi e passare del tempo insieme aiuta a non perdere la speranza e la positività. È un momento nuovo anche per loro, abituati a tempi forse ancora più difficili in cui veniva richiesto l&#8217;impegno di salvare il paese scendendo in campo; adesso devono imparare a fare uno sforzo ancora più grande: combattere restando a casa. Possiamo anche aiutare materialmente &#8211; per quanto possibile &#8211; qualche anziano vicino di casa con dei gesti concreto di solidarietà.</p>
<h2>13. UN OCCHIO DI RIGUARDO ALLA COPPIA</h2>
<p>Prendersi i propri spazi e rispettare, allo stesso tempo, gli spazi dell&#8217;altro. In questi giorni, condividere momenti insieme programmati come ad esempio una cena romantica o un&#8217;attività da fare insieme, riscoprire i giochi da tavola o guardare un film, diventa un modo per stare insieme e condividere. Avere un obiettivo condiviso può aiutare a sopportarsi e supportarsi di più. La convivenza forzata può creare disagi, incomprensioni, discussioni. Risolvere subito il problema, chiarendo i malintesi, è la via per mantenere un clima sereno in casa. Consigliamo di rispettare i silenzi e i momenti di solitudine dell&#8217;altro che, oggi più che mai, appaiono preziosi: pensare, ragionare, rilassarsi in solitudine può spesso essere la via per abbandonare pensieri negativi e riscoprire sé stessi.</p>
<h2>14. NON DIMENTICARE IL TEMPO PER IL RIPOSO</h2>
<p>Insieme all&#8217;attività fisica e all&#8217;alimentazione, un fattore importantissimo per il nostro benessere è il riposo notturno. Concediti almeno un&#8217;ora lontano dai social e dalle luci dei nostri svariati dispositivi per decomprimere alla fine della giornata: una doccia calda, una tisana, la lettura di qualche pagina di un libro, una musica rilassante, ci accompagnano verso un sonno ristoratore, fondamentale per recuperare le energie e anche aiutare il nostro sistema immunitario.</p>
<h2>15. PROVARE AD IMPARARE NUOVE ABITUDINI</h2>
<p>Abbandonata la nostra routine abituale spesso affollata scopriamo ora di avere tempo per fare cose nuove o per dedicarsi a piccole attività che abbiamo dimenticato o procrastinato. Per deformazione professionale in questo piccolo vademecum scritto da psicologi suggeriamo come esempio quello di trascrivere i propri sogni. Buona prassi dice di lasciare un quaderno ed una penna vicino al letto di modo da trascrivere i sogni appena svegli, riuscendo così a recuperare più dettagli e sfumature.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-635526" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash.jpg" alt="I 20 suggerimenti antistress degli psicologi italiani" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/03/bethany-legg-75nbwHfDsnY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2>16. NON VIVERE SOLO DI CORONAVIRUS!</h2>
<p>Nonostante la realtà attorno a noi ce lo ricordi costantemente, è importante provare a portare la nostra attenzione anche su altro: un libro che volevamo leggere da tempo, l&#8217;ultima serie di Netflix, il tuo disco preferito… Concentrarsi su altro è il miglior rimedio contro il rimuginio.</p>
<h2>17. RIFLETTERE SULLA GESTIONE DELLA PAURA</h2>
<p>Certamente la situazione di emergenza senza precedenti che stiamo vivendo in queste settimane ha suscitato paura a vari livelli. La paura è un&#8217;emozione naturale che evolutivamente ci ha consentito di sopravvivere, facendo aumentare il livello di attenzione e preparando il corpo a scattare e rispondere in caso di pericoli improvvisi. Tuttavia, oggi che non abbiamo (fortunatamente) l&#8217;esigenza di attivarci per sfuggire a pericoli materiali concreti, non di rado la paura si trasforma in ansia, una spiacevole sensazione che anticipa e amplifica le conseguenze di quegli stessi pericoli che a mente fredda giudicheremmo innocui. In questo senso l&#8217;ansia può diventare disadattiva, facendoci assumere una prospettiva acritica che ci porta a reagire impulsivamente, senza riflettere. Avere la “giusta” paura non solo è normale ma ci protegge dal pericolo di essere contagiati e contagiare, spingendoci dunque ad attuare tutte le misure preventive e cautelative che il Governo ci ha invitato ad intraprendere.</p>
<h2>18. MA ANCHE SMETTERE DI PENSARE AD ESSA</h2>
<p>In questo senso, è cruciale riuscire a ritagliarsi momenti durante i quali non pensare all&#8217;emergenza, parlare d&#8217;altro, fare altro. Questo non solo ci consente di mantenerci il più vicino possibile alla quotidianità, ma anche di rivivere quelle emozioni positive che sembra abbiamo dimenticato. La psicologa americana Barbara Fredrickson ha evidenziato come le emozioni positive (es. gioia, interesse, curiosità) siano in grado di ampliare il nostro repertorio di pensieri ed azioni. Per così dire, essere positivi ed entusiasti ci consente di non entrare nel tunnel della paura, contrastando gli effetti negativi dell&#8217;ansia e promuovendo un approccio più proattivo e intraprendente.</p>
<h2>19. SFORZARSI DI TROVARE QUALCHE ASPETTO POSITIVO</h2>
<p>In tal senso, è bene ricordare di osservare le cose dalla giusta prospettiva. Finalmente abbiamo a disposizione tutto quel tempo che quotidianamente rivendichiamo per fare questo o quello, eppure ci lamentiamo non sapendo cosa farcene. Re-impariamo ad organizzare la nostra giornata, dandole comunque un significato e uno scopo, trasformandola nell&#8217;occasione per scoprire ciò a cui teniamo di più. In una società che ha perso di vista l&#8217;oggi, concentrandosi su scadenze da rispettare e appuntamenti da programmare, dobbiamo imparare ad accettare che ci si può fermare e rimandare. Cogliamo così l&#8217;occasione per riflettere sull&#8217;occasione che abbiamo di poter stare a casa e ringraziamo davvero tutti coloro che a casa non possono stare. Perché malati, perché impegnati a salvare vite, o dediti a coltivare, produrre e vendere alimenti e beni di prima necessità.</p>
<h2>20. DOVE POSSO TROVARE SUPPORTO PSICOLOGICO?</h2>
<p>In queste settimane stiamo assistendo all&#8217;attivazione di psicologhe e psicologi da tutta Italia. Sul sito nazionale del CNOP trovi alla voce #psicologicontrolapaura materiale informativo su come affrontare psicologicamente l&#8217;emergenza. Abbiamo suggerito a tutte le persone che sentono un particolare disagio psicologico di chiedere, senza timore o vergogna, un aiuto professionale. Sempre sul sito CNOP trovi #psicologionline che ti consente di trovare tutti gli Psicologi e Psicoterapeuti disponibili per teleconsulti ed interventi online in tutta Italia.<br />
(foto PDPics pixabay)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il tuo cane è nervoso? Fagli ascoltare Bob Marley, ma non il soul</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-tuo-cane-e-nervoso-fagli-ascoltare-bob-marley-ma-non-il-soul/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jan 2024 05:12:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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<h3>Bob Marley sì, Stevie Wonder no</h3>
<p>I ricercatori hanno sottoposto diversi tipi di cani a diversi generi di musica, in cuccia. Dal pop, al sound della Motown, dalla classica al rock duro, dal blues al reggae, per capire a quale tipo di stimolo sonoro rispondono meglio. Ebbene, proprio il reggae è risultato <strong>il più adatto a placare le ansie dei quadrupedi</strong>; le tonalità della musica giamaicana sembra instillare nei cani nervosi un grado di positività che porta a invertire il loro umore e a abbassare notevolmente i livelli di stress.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/i-5-cani-piu-intelligenti-secondo-la-scienza-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>I 5 cani più intelligenti secondo la scienza</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/i-5-migliori-cani-da-tenere-in-casa-le-razze-da-appartamento-le-foto/ar-AA18Hugh?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" rel="external noopener noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>I 5 migliori cani da tenere in casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/la-grande-balena-dalla-schiena-curva-per-uno-scontro-con-una-nave-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>La grande balena dalla schiena curva per uno scontro con una nave, le foto</strong></a></li>
</ul>
<p>Secondo lo studio dell&#8217;<a href="http://www.gla.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">università scozzese</a>, anche il soft rock sembra piacere al migliore amico dell&#8217;uomo, mentre <strong>guardatevi bene dal propinargli il soul della Motown</strong> (Stevie Wonder e compagnia): otterrete l&#8217;effetto opposto.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/il-cane-un-personal-trainer-davvero-speciale/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Il cane: un personal trainer davvero speciale</a></strong></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
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		<item>
		<title>Ascolta la natura e lavorerai meglio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/ascolta-natura-lavorerai-meglio-ufficio-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Jan 2023 06:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-felix-mittermeier-2832034.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ascolta la natura e lavorerai meglio" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-felix-mittermeier-2832034.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-felix-mittermeier-2832034-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-felix-mittermeier-2832034-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-felix-mittermeier-2832034-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Quando passeggiamo in un bosco, ci arrampichiamo in montagna o facciamo kayak sul lago ci sentiamo bene: <strong>i suoni della natura ci rilassano</strong> e ci trasportano in un mondo lontano dal frastuono cittadino. Ma questi effetti benefici non valgono solo all’aperto. Il fruscio delle foglie o il fragore di una cascata possono anche <strong>migliorare sensibilmente la nostra serenità e produttività in ufficio</strong>.</p>
<h2>Ascolta la natura e lavorerai meglio</h2>
<p>L’ha dimostrato <a href="http://www.kurzweilai.net/natural-sounds-improves-mood-and-productivity-study-finds" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">una ricerca</a> (intitolata &#8220;Tuning the cognitive environment: sound masking with natural sounds in open-plan offices&#8221;) a cura del <a href="http://www.arch.rpi.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Rensselaer Polytechnic Institute</a>, nello Stato di New York. Gli studiosi dell’ateneo, coordinati da <a href="http://www.arch.rpi.edu/2011/10/braasch-jonas/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Jonas Braasch</a>, hanno osservato che i rumori che sentiamo quando siamo al lavoro hanno il potere di distrarci e di agitarci, distogliendoci da quello che stiamo facendo. Ma per questo inconveniente esiste un rimedio: lo studio ha osservato che coprendo i ticchettii delle penne, l’incepparsi della carta nella stampante, il grattare delle sedie sul pavimento con il suono ipnotico di un torrente, per esempio, <strong>si riducono sensibilmente lo stress e le fonti di distrazione</strong>. Inoltre, non secondario, diffondere nell’ambiente lavorativo questo genere di sonorità permette anche di garantire una <strong>migliore privacy ai dipendenti</strong>: i suoni riprodotti maschererebbero conversazioni confidenziali tra colleghi, o telefonate.</p>
<h3>La natura riduce lo stress</h3>
<p>Il metodo proposto dai ricercatori non è del tutto nuovo: già negli anni Settanta gli altoparlanti diffondevano negli uffici il famoso rumore bianco per mantenere concentrati gli impiegati. Tuttavia, la soluzione del Rensselaer Polytechnic Institute rappresenta un <strong>approccio più originale ed efficace alla scienza del sound masking</strong>, nata più di 40 anni. E inoltre utilizza suoni decisamente più piacevoli e, soprattutto, ottiene risultati migliori.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87532" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-arthouse-studio-4344260.jpg" alt="Ascolta la natura e lavorerai meglio" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-arthouse-studio-4344260.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-arthouse-studio-4344260-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-arthouse-studio-4344260-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/pexels-arthouse-studio-4344260-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<p>Adesso sta a voi testare se i ricercatori hanno ragione. La prossima volta che andate a fare trekking portate con voi un piccolo registratore e <strong>raccogliete i suoni della natura che vi circonda</strong>, poi riascoltatevi la traccia quando siete in ufficio. Percepite qualche beneficio?</p>
<p><strong>Vuoi ridurre lo stress?</strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Qui trovi tanti altri consigli utili</a>.</p>
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		<title>Yoga e depressione: 3 sedute a settimana sono meglio dei medicinali</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lo-yoga-e-una-vera-medicina-per-combattere-la-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2023 10:03:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=40210</guid>

					<description><![CDATA[Come si combatte la depressione? Con due o tre di sedute di yoga a settimana.[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/yoga-depressione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="yoga-depressione" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/yoga-depressione.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/yoga-depressione-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/yoga-depressione-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Come si combatte la depressione? Con due o tre di sedute di yoga a settimana. Non lo dice la saggezza popolare indiana e nemmeno un maestro yoga italiano, ma uno studio condotto dai ricercatori della <strong>Boston University</strong>, ci racconta che tre sedute settimanali di yoga hanno un effetto positivo notevole sui sintomi della <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/search/depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">depressione</a>. E che in realtà anche solo due sessioni a settimana bastano a far sentire dei miglioramenti a chi soffre di depressione cronica. Un altro punto a favore di questa disciplina, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sempre più assimilabile alla corsa, alla bici</a> e alle <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">attività all&#8217;aria aperta</a> quanto a benefici per la salute (con tutti i distinguo del caso).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: </strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"><strong>60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</strong></a></p>
<h2>Yoga e depressione</h2>
<p>I medici americani hanno organizzato due gruppi diversi di pazienti, tutti accomunati dal problema della depressione cronica, una forma depressiva grave che quasi nella metà dei casi non si riesce a curare nemmeno con i farmaci ad hoc. Al primo dei due gruppi è stato assegnato un programma intensivo che prevedeva tre sedute settimanali di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/search/yoga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">yoga</a> da 90 minuti, seguito da esercizi da fare a casa; il secondo ha seguito un programma più soft, con due sedute (e gli esercizi). Entrambi hanno fatto esercizi della variante dello <strong>Iyengar yoga</strong>, dedicato al controllo della respirazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-40567" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/03/YOGA.jpg" alt="Yoga" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/03/YOGA.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/03/YOGA-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/lottimismo-allunga-la-nostra-vita-insieme-allo-sport-e-al-contatto-con-la-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L’ottimismo allunga la nostra vita, insieme allo sport e al contatto con la natura</a></strong></p>
<h3>Yoga come medicina</h3>
<p>I risultati dello studio, pubblicati su <a href="http://www.liebertpub.com/global/pressrelease/yogas-ability-to-improve-mood-and-lessen-anxiety-is-linked-to-increased-levels-of-a-critical-brain-chemical/838/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Journal of Alternative and Complementary Medicine</a>, riportano un grande coinvolgimento da parte dii tutti i pazienti, con una conseguente riduzione dello stato depressivo in tutti i membri. I miglioramenti maggiori si sono registrati nel gruppo che ha praticato le asana tre volte a settimana, ma anche nell&#8217;altro gli accademici hanno riscontrato un a<strong>bbassamento dello stato depressivo cronico</strong>. Il tutto senza gli effetti collaterali indotti dai farmaci antidepressivi, che sono un po&#8217; il tallone d&#8217;Achille delle terapie mediche classiche. Anche per questo lo yoga va considerato <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/chi-pratica-yoga-dimentica-il-dottore-e-le-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">una vera a propria medicina</a>, così come altre attività (le <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">passeggiate nella natura</a>): presto in Lombardia ci si potrà curare con queste discipline, &#8216;sdoganate&#8217; istituzionalmente <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/sport-come-medicina-la-lombardia-si-apre-a-una-nuova-cura-per-le-patologie-croniche/" data-wpel-link="internal">dal parlamento regionale</a>.<br />
Foto di Elina Fairytale &#8211; Pexels</p>
<p>Del resto, se l&#8217;Unesco ha dichiarato lo yoga<strong> Patrimonio Immateriale dell&#8217;Umanità</strong> ci sarà un motivo. Anzi più di uno, come puoi leggere qui:</p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/chi-pratica-yoga-dimentica-il-dottore-e-le-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi pratica yoga dimentica dottore e medicine</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lo-yoga-fa-bene-al-cuore-quanto-correre-o-andare-in-bici/" data-wpel-link="internal">Lo yoga fa bene al cuore quanto correre o andare in bici</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/arrampicata/yoga-arrampicata-binomio-perfetto-consigli-esperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Yoga e arrampicata, un binomio perfetto: ecco i consigli dell’esperta</a></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Rimedi allo stress che funzionano? 20 minuti nella natura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/come-curare-lo-stress-20-minuti-nella-natura-sono-la-medicina-migliore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Sep 2021 06:00:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[La scienza si interroga da tempo sui rimedi allo stress: 20 minuti nella natura sono[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimedi allo stress stare nella natura 20 minuti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/04/rimedi-allo-stress-stare-nella-natura-20-minuti-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>La scienza si interroga da tempo sui<strong> rimedi allo stress: 20 minuti nella natura sono la medicina migliore,</strong> lo dice un recente studio. Passeggiare o anche solo stare fermi in un <strong>ambiente naturale</strong> con regolarità ci fanno stare meglio: la natura fa bene: 20 minuti in un parco o giardino sono la medicina contro lo stress. Ritagliarsi tutti i giorni o anche <strong>3 volte la settimana</strong> un piccolo momento di stacco dalla routine e dalla vita sedentaria potrebbe essere la cosa migliore che possiamo fare per vivere meglio. Basta <strong>fare una passeggiata o stare anche seduti in un posto che ti fa sentire a contatto con la natura</strong> per ridurre significativamente i livelli di ormone dello stress. Lo spiega uno studio appena pubblicato su <em>Frontiers in Psychology</em> che per la prima volta dimostra che la soluzione migliore contro lo stress è davvero immergersi nella natura. Qui si va oltre la saggezza popolare: la ricerca della University of Michigan può essere utile agli operatori sanitari per prescrivere una <strong>cura antistress a base di passeggiate nella natura</strong>, con la consapevolezza di un reale effetto sul nostro organismo.</p>
<h2>Stare nella natura per combattere lo stress</h2>
<p>Già avevamo raccontato del <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" data-wpel-link="internal">medico americano che prescrive passeggiate nella natura invece che farmaci.</a> E abbiamo visto come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/in-corea-del-sud-ci-si-cura-con-le-foreste/" data-wpel-link="internal">in Corea del Sud si utilizzi la terapia degli alberi per curare la depressione e lo stress.</a> In generale la scienza sta scoprendo sempre di più quanto il <strong>contatto della natura migliori la nostra salute,</strong> l&#8217;umore e sostanzialmente allunghi la vita.</p>
<p>&#8220;Sappiamo che passare del tempo in natura riduce lo stress, ma fino ad ora non era chiaro quanto è necessario farlo per avere benefici, quanto spesso farlo o anche quale tipo di esperienza della natura ci possa avvantaggiare&#8221;, spiega la dottoressa MaryCarol Hunter, professore associato presso l&#8217;Università del Michigan e autore principale di questa ricerca.</p>
<h3>Quanto dobbiamo stare nella natura per sentirci bene</h3>
<p>Lo studio si è focalizzato su volontari che sono stati invitati a uscire all&#8217;aperto per 10 minuti o più, <strong>almeno 3 volte a settimana</strong> in un periodo di 8 settimane. I ricercatori hanno monitorato i livelli di cortisolo, un ormone dello stress, da campioni prelevati dalla saliva sia prima che dopo la passeggiata nella natura. Le conclusioni dicono che per ottenere il massimo guadagno in termini di livelli di cortisolo e riduzione dello stress, la soluzione migliore è trascorrere 20 o 30 minuti seduti o camminando in un luogo che ti dà un ”senso della natura”.</p>
<p>I dati del test hanno rivelato che bastava una esperienza della natura di venti minuti per <strong>ridurre significativamente i livelli di cortisolo.</strong> Ma chi passava ancora un po&#8217; più di tempo<strong> (da 20 a 30 minuti)</strong> immerso in un&#8217;esperienza naturale, sia stando seduto che camminando, vedeva i livelli di cortisolo diminuire al massimo. Con ulteriori benefici di de-stress.</p>
<h4><strong>&gt;&gt; Leggi anche:  <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/lottimismo-allunga-la-nostra-vita-insieme-allo-sport-e-al-contatto-con-la-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L’ottimismo allunga la nostra vita, insieme allo sport e al contatto con la natura</a></strong></h4>
<h3>Sono possibili terapie sanitarie orientate alla natura?</h3>
<p>Questo tipo di <strong>terapia a costo zero</strong> può ridurre l&#8217;impatto negativo sulla salute che deriva dalla crescente urbanizzazione e dagli stili di vita sedentari e al chiuso (qui spieghiamo che servono<strong> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/60-minuti-di-sport-al-giorno-contro-i-rischi-di-un-lavoro-sedentario/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">60 minuti di sport al giorno contro i rischi di un lavoro sedentario</a></strong>).</p>
<p>Lo studio americano consiglia di passare almeno 20 minuti, anche in un parco urbano, per staccare dalla routine e abbassare i livelli di <strong>stress, ansia e tensione.</strong> E si applica davvero dappertutto, nel giardino di casa come lungo un fiume o sotto un albero.</p>
<p>La ricerca può diventare uno strumento utile anche per la <strong>sanità italiana:</strong> abbiamo visto come la regione Lombardia abbia autorizzato i medici a <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/sport-come-medicina-la-lombardia-si-apre-a-una-nuova-cura-per-le-patologie-croniche/" data-wpel-link="internal">prescrivere attività fisica come cura per alcune patologie</a>. Come le passeggiate, che se svolte nella natura fanno meglio, come dimostra la scienza. Lo sappiamo da varie ricerche: <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/camminare-e-la-miglior-medicina-del-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">camminare è la miglior medicina del mondo</a>.</strong></p>
<p>Gli autori dello studio commentano: &#8220;Gli operatori sanitari possono usare i nostri risultati come una r<strong>egola empirica su cosa inserire in una prescrizione di &#8216;pillole naturali&#8217;</strong>. Sono le prime stime di come le esperienze della natura influiscono sui livelli di stress nel contesto della normale vita quotidiana”.</p>
<p>L&#8217;incidenza dell&#8217;immersione sulle persone è alta, ma va valutata <strong>caso per caso:</strong> “Il nostro approccio sperimentale può essere utilizzato come strumento per valutare l&#8217;età, il sesso, la stagionalità, l&#8217;abilità fisica e la cultura che influenzano l&#8217;efficacia delle esperienze della natura sul benessere, in modo da consentire prescrizioni personalizzate sulle esperienze di immersione nella natura e una visione più profonda di <strong>come progettare città e programmi di benessere per il pubblico&#8221;.</strong></p>
<h4>Sui benefici della natura puoi leggere anche questi articoli</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" data-wpel-link="internal"><strong>Camminare nella natura fa bene anche alla mente</strong></a></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/meglio-fare-sport-in-palestra-o-allaria-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Meglio fare sport in palestra o all’aria aperta?</a></strong></p>
<p><strong><a title="6 benefici per la salute dello stare nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici dello stare nella natura</a></strong></p>
<p><strong><a title="4 motivi per portare i bambini all’avventura nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini nella natura</a></strong></p>
<p><strong><a title="Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni" href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a> </strong></p>
<p><strong><a title="Perché camminare in montagna ci rende felici" href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché camminare in montagna ci rende felici</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/basta-videogiochi-riportiamo-i-bambini-a-giocare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Basta videogiochi, riportiamo i bambini a giocare nella natura</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(foto Tabeajaicchalt/Pixabay)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Correre in pausa pranzo elimina lo stress e aiuta a lavorare meglio</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/correre-in-pausa-pranzo-elimina-lo-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 May 2021 06:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[corsa]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[walking]]></category>
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					<description><![CDATA[Il collega che ha sempre con sé scarpe da running, pantaloncini e t-shirt  e tutti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/bg-elevate-your-run.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/bg-elevate-your-run.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/bg-elevate-your-run-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/bg-elevate-your-run-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il collega che ha sempre con sé <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/6-consigli-per-scegliere-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scarpe da running</a>, pantaloncini e t-shirt  e tutti quelli che vediamo correre in pausa pranzo hanno ragione da vendere: basta fare un giro di corsa o di camminata veloce tra gli impegni della mattina e quelli del pomeriggio e si torna a lavorare <strong>con le idee più chiare</strong> e la mente sgombra. Ora questa intuizione di puro buon senso ha anche un&#8217;evidenza scientifica: <a href="http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0272494413000959" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">secondo uno studio</a> pubblicato sul <a href="http://www.journals.elsevier.com/journal-of-environmental-psychology/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Journal of Environmental Psychology</a> le persone che in pausa pranzo fanno esercizio fisico nella natura tornano con <strong>livelli psicologici e fisiologici di stress decisamente più bassi</strong>. E fare attività in pausa pranzo è anche un <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/allenamento-in-pausa-pranzo-per-tenersi-in-forma-cosa-fare-in-30-minuti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">ottimo modo per tenersi in forma dedicando 30&#8242; del proprio tempo</a>.</p>
<h3>I parchi migliorano umore e prestazioni sul lavoro</h3>
<p>Lo studio è stato condotto da un team di ricercatori di diverse università finlandesi che hanno preso 76 persone e hanno chiesto loro di passare il break di metà giornata in un parco cittadino, in un&#8217;area verde a ridosso della città e in una zona densamente urbanizzata o in un centro commerciale.<br />
Il risultato? Chi era stato nella natura, fosse il parco cittadino o una vera e propria area naturale a correre in pausa pranzo, era tornato al lavoro dimostrando <strong>livelli superiori di vitalità, energia, creatività e pure produttività</strong>. Chi invece si era dedicato allo shopping nei centri commerciali o a una semplice passeggiata intorno all&#8217;isolato, con i rumori e lo smog del traffico metropolitano, era tornato in ufficio con sensazioni positive diminuite.</p>
<p><strong>&gt;&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/qual-e-lora-ideale-per-praticare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Qual è l&#8217;ora ideale per praticare sport?</a></p>
<p><em><span style="font-size: small;">Credits immagine: <a href="http://citytrail.salomonrunning.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Salomon</a></span></em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Perché ingrassiamo in questo periodo di pandemia: ormoni e stress ci cambiano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/perche-ingrassiamo-in-questo-periodo-di-pandemia-ormoni-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2021 10:41:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[dimagrire]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Molte persone stanno ingrassando durante questo periodo di pandemia da coronavirus: cerchiamo di spiegarcelo con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/perche-ingrassiamo-in-questo-periodo-di-pandemia-ormoni-stress.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="perche-ingrassiamo-in-questo-periodo-di-pandemia-ormoni-stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/perche-ingrassiamo-in-questo-periodo-di-pandemia-ormoni-stress.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/perche-ingrassiamo-in-questo-periodo-di-pandemia-ormoni-stress-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Molte persone stanno <strong>ingrassando durante questo periodo di pandemia da coronavirus</strong>: cerchiamo di spiegarcelo con i limiti nel poter fare attività fisica, nel lavoro sempre più sedentario, in abitudini alimentari diverse dal solito che ci portano spesso a usare il cibo come sfogo. Tutto vero, ma in realtà, dal punto di vista scientifico, <strong>è una questione di risposta del corpo allo stress</strong> e di cambiamento del livello degli ormoni, che ci spingono a cambiare comportamento: <strong>mangiamo in modo diverso,</strong> dormiamo in modo diverso, facciamo sport in modo diverso.<br />
Che questo ultimo anno sia stato carico di stress è innegabile. E la scienza ci spiega che lo stress può far <strong>perdere l&#8217;equilibrio nelle nostre abitudini alimentari</strong> e alla motivazione a fare esercizio o a mangiare sano.<br />
Cerchiamo di capire c<strong>ome funziona questo meccanismo</strong>, che è innato nell’essere umano.</p>
<h2>Perché ingrassiamo in questo periodo di pandemia</h2>
<p>Un <a href="https://www.apa.org/news/press/releases/2021/03/march-weight-change" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">sondaggio</a> dell&#8217;American Psychological Association racconta che il 61% degli adulti americani ha riportato variazioni di peso indesiderate dall&#8217;inizio della pandemia.<br />
In media il 42% degli intervistati <strong>ha guadagnato 13,2 kg</strong>, il 10% <strong>oltre 25 kg</strong>. Dall’altra parte c’è anche chi (il 18%) senza volerlo, ha perso peso (in media 11,8 kg).<br />
Capire perché guadagniamo peso è importante, e la risposta non è scontata.<br />
Come spiega <a href="https://scholar.google.com/citations?hl=en&amp;user=sOMbzQ0AAAAJ" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Lina Begdache</a>, neuroscienziata nutrizionale, in un articolo su <a href="https://theconversation.com/unwanted-weight-gain-or-weight-loss-during-the-pandemic-blame-your-stress-hormones-157852" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">The Conversation</a>, il <strong>denominatore comune alle variazioni del peso corporeo</strong>, specialmente durante una pandemia, <strong>è lo stress.</strong> Nello specifico è la risposta allo stress del corpo, una <strong>reazione innata</strong>, un meccanismo di sopravvivenza che ci consente fin dalla notte dei tempi di reagire rapidamente allo stress acuto, ad esempio quello provocato da un predatore che ci insegue. Può trattarsi anche di un <strong>adattamento allo stress cronico</strong>, come una carenza di cibo.<br />
Succede che di fronte allo stress, <strong>il corpo vuole mantenere il cervello vigile</strong>, così diminuisce i livelli di alcuni ormoni e sostanze chimiche cerebrali per limitare i comportamenti che non aiutano in una situazione urgente; dall’altra parte l’organismo aumenta la produzione di ormoni che invece stimolano una reazione urgente.<br />
<strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/massaggio-stress/" data-wpel-link="internal">10 minuti di massaggio al giorno per far passare lo stress</a></strong></p>
<h3>Stress e ormoni cambiano il nostro peso</h3>
<p>Quando è sotto stress, il corpo abbassa i livelli di neurotrasmettitori come la <strong>serotonina, la dopamina e la melatonina</strong>.<br />
La serotonina regola le emozioni, l&#8217;appetito e la digestione: ecco perché bassi livelli di serotonina aumentano l&#8217;ansia e possono <strong>cambiare le abitudini alimentari di una persona.</strong><br />
La <strong>dopamina</strong>, un altro neurotrasmettitore del benessere, regola la motivazione quando abbiamo degli obiettivi. La diminuzione di dopamina può quindi tradursi in una <strong>minore motivazione</strong> a mantenere uno stile di vita sano o svolgere <strong>attività fisiche quotidiane.</strong><br />
Quando le persone sono sotto stress, producono anche <strong>meno melatonina</strong>, l&#8217;ormone del sonno, che porta a disturbi del sonno.<br />
Entrano in campo anche<strong> l&#8217;adrenalina e la norepinefrina</strong>, che mediano i cambiamenti fisiologici associati allo stress e diventano elevati in situazioni di stress. Questi cambiamenti biochimici possono causare sbalzi d&#8217;umore, influire sulle abitudini alimentari di una persona, <strong>ridurre la motivazione orientata agli obiettivi</strong> e interrompere il ritmo circadiano di una persona.<br />
<strong>&gt;&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></strong></p>
<h3>Cosa succede quando mangiamo i dolci in situazione di stress</h3>
<p>Ecco perché troviamo conforto nel cibo ipercalorico. Il <strong>cioccolato</strong> e altri dolci, ad esempio, possono aumentare i nostri livelli di serotonina a breve termine e darci una <strong>sensazione di felicità.</strong><br />
Ma qui subentra un meccanismo fisiologico per cui il sangue elimina lo zucchero in eccesso molto rapidamente dal nostro organismo, con il risultato che la sensazione positiva dura poco e <strong>siamo spinti a mangiarne altro.<br />
</strong>Insomma, mangiare per sentirsi meglio può essere una <strong>risposta naturale allo stress,</strong> ma se cala la motivazione all&#8217;esercizio fisico e al consumo di alimenti ricchi di calorie, questa forma di stress stress <strong>può provocare un aumento di peso indesiderato.<br />
</strong>Si tratta di una <strong>situazione quasi inevitabile</strong>: lo stress fa parte della nostra vita. Tuttavia esistono pratiche utili a combatterlo, come sviluppare un <strong>dialogo interiore positivo</strong>, anche con la meditazione e la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-la-meditazione-mindfulness-fa-sempre-bene-fin-dalla-prima-volta-che-la-fai/" data-wpel-link="internal">mindfulness</a></strong>, che possono aiutare a scongiurare la risposta allo stress e alcune delle sue conseguenze indesiderate. O con <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/stress-da-zona-rossa-fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora/" data-wpel-link="internal">30 minuti di esercizi leggeri ogni giorno, per combattere il cosiddetto stress da zona rossa. </a><br />
</strong><em>[Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/@daria?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Daria Shevtsova</a> da <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/donna-in-top-a-maniche-lunghe-a-righe-bianche-e-nere-con-piatto-in-ceramica-bianca-698166/?utm_content=attributionCopyText&amp;utm_medium=referral&amp;utm_source=pexels" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pexels</a>]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stress da zona rossa? Fai 5&#8242; di movimento leggero ogni mezz&#8217;ora</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/stress-da-zona-rossa-fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2021 18:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[zona rossa]]></category>
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					<description><![CDATA[Se stai soffrendo di stress da zona rossa, chiuso in casa in smart working con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2000" height="1403" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/Stress-da-zona-rossa-Fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Stress da zona rossa? Fai 5&#039; di movimento leggero ogni mezz&#039;ora" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/Stress-da-zona-rossa-Fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/Stress-da-zona-rossa-Fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/Stress-da-zona-rossa-Fai-5-di-movimento-leggero-ogni-mezzora-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><br><br><p>Se stai soffrendo di stress da zona rossa, chiuso in casa in smart working con i figli in DAD, senza possibilità di vita sociale e con poche possibilità di fare sport, ti tocca resistere. E non è facile. Ma per riuscire a sopportare meglio la situazione creata dal lockdown un piccolo trucco può aiutare: <strong>fare 5 minuti di movimento ogni mezz&#8217;ora</strong>. Niente di eclatante o di particolarmente, non serve ritagliarsi un&#8217;ora di tempo per andare a correre o di più per una sgambata in bicicletta. 5&#8242;, facili e senza impegno, ogni 30&#8242;: è il suggerimento di uno studio <a href="https://www.newswise.com/coronavirus/move-your-body-for-five-minutes-every-hour-to-counteract-lockdown-inactivity/?article_id=748279&amp;sc=dwhn" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">pubblicato di recente su BMJ Neurology e condotto dal King&#8217;s College di Londra</a> che <strong>ha analizzato i livelli di attività fisica prima e durante la pandemia da COVID-19</strong>. E ovviamente ha rilevato che le restrizioni di blocco hanno ridotto significativamente l&#8217;attività motoria leggera associata alla socializzazione e al lavoro.</p>
<p>Lo studio è significativo perché ha utilizzato gli accelerometri per misurare l&#8217;attività fisica prima e durante il lockdown come parte di uno studio sull&#8217;attività fisica longitudinale in corso dal 2019 al 2020. Gli accelerometri hanno misurato l&#8217;intensità, la frequenza e il tempo di attività motoria in 4 livelli: vigoroso, moderato, leggero e inattivo.</p>
<p>Ovviamente e come prevedibile i ricercatori hanno scoperto che <strong>c&#8217;era una significativa riduzione dell&#8217;intensità dell&#8217;attività motoria quotidiana durante il lockdown</strong>. Prima del blocco, i partecipanti facevano una media di 84,5 minuti al giorno di attività leggera e avevano anche una frequenza relativamente bassa di movimenti ora per ora. Durante il blocco, l&#8217;attività leggera si è ridotta in media di 25 minuti al giorno e la frequenza dei movimenti orari si è ridotta in media dell&#8217;11%.</p>
<p>Ovviamente la riduzione del tempo di attività leggera e della frequenza di movimento è stata spiegata dalle restrizioni sull&#8217;andare al lavoro, sul tempo libero e sulla socializzazione. Questa attività leggera all&#8217;interno della routine quotidiana non è focalizzata sul fare esercizi fisici, quindi può essere difficile per le persone rilevare queste sottili perdite di attività leggera. Tuttavia, l&#8217;attività leggera e il movimento regolare durante il giorno sono associati a migliori risultati di salute per tutti.</p>
<p>Sarah Roberts-Lewis, responsabile dello studio e fisioterapista neurologico al King&#8217;s College di Londra, ha detto: &#8220;<em>Anche le persone che non fanno molto esercizio fisico sono state colpite dall&#8217;inattività dovuta alle restrizioni. Muoversi di meno è dannoso per la salute, ancor più per le persone con patologie neuromuscolari, disabilità o età avanzata</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>La riduzione dell&#8217;attività leggera misurata in questo studio è probabilmente simile per chiunque la cui routine quotidiana sia stata limitata dalle restrizioni ai movimenti e alla socializzazione. Sulla base dei nostri risultati, suggeriamo alle persone di muovere il corpo per 5 minuti ogni ora durante il giorno. Inoltre, spendere 30 minuti ogni giorno facendo <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/esercizi-da-fare-in-giardino-i-migliori-per-tenersi-in-forma/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">qualche attività extra leggera</a>, come yoga o <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/10-esercizi-di-ginnastica-da-fare-con-la-sedia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">esercizi sulla sedia</a>. Le linee guida per le attività dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità affermano che &#8220;ogni movimento conta&#8221; e forniscono <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/oms-alzarsi-dalla-sedia-ogni-30-minuti-e-fare-una-pausa-di-3-minuti/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">suggerimenti sulle attività leggere adatte a tutte le abilità</a>. Semplici cambiamenti possono aiutare con il ricondizionamento durante e dopo il blocco</em>&#8220;.</p>
<p><em>Credits photo: <a href="https://it.depositphotos.com/category/interiors.html" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">it.depositphotos.com</a></em></p>
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		<title>Chewing Calm, la gomma da masticare naturale che calma l&#8217;ansia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/chewing-calm-la-gomma-da-masticare-naturale-che-calma-lansia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2021 11:45:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Chewing Calm è una gomma da masticare a base di estratti naturali di melissa, biancospino[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="2300" height="1613" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Chewing Calm, la gomma da masticare che calma l&#039;ansia" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia.jpg 2300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-la-gomma-da-masticare-che-calma-lansia-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2300px) 100vw, 2300px" /><br><br><p>Chewing Calm è una <strong>gomma da masticare a base di estratti naturali</strong> di melissa, biancospino e teanina che può essere un aiuto per calmare l&#8217;ansia e superare i momenti di stress. Del resto l’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia, ha provocato un radicale cambiamento nello stile di vita, nelle abitudini e nella quotidianità di tutti. Come conseguenza di un evento così dirompente e traumatico, che ha letteralmente sconvolto la vita e le prospettive delle persone, emergono preoccupazioni e ansie. Sentimenti diffusi che <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/ansia-da-coronavirus-come-riconoscerla-e-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">possono avere un impatto psicologico da non sottovalutare</a>. “<em>Questa nuova realtà comporta vivere una situazione di stress, più o meno prolungata che ci porta inevitabilmente a una maggiore produzione di cortisolo, il cosiddetto ormone dello stress. Denominatore comune di tutto è la paura, un’emozione potente perché aiuta a prevenire i pericoli ed è quindi utile a evitarli. La paura funziona bene se è proporzionata ai pericoli</em>”. afferma la dottoressa <a href="https://www.iltuopsicologo.com/pozzi-dottssa-augusta-milano/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Augusta Pozzi, psicologa e psicoterapeuta</a>.<br />
Una situazione così difficile, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/covid-e-ansia/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">che crea costrizione</a>, che limita la libertà personale, che provoca un senso di vulnerabilità e perdita di controllo, <strong>può condizionare il benessere mentale</strong>, perché la “normalità” che conoscevamo non tornerà in tempi brevi ed è necessario un riadattamento senza negare le emozioni.</p>
<p>Complice l’attuale periodo, <strong>si fa sempre più strada il ricorso a prodotti naturali e integratori che aiutano a rilassarsi</strong>, a tenere a bada l’ansia, grazie a ingredienti come la melissa, il biancospino, la camomilla, o la griffonia che agevolano un “ritocco dell’umore”. Uno dei prodotti più innovativi lanciato recentemente, è Chewing Calm, l’integratore in chewing gum ideato da Dante Medical Solutions.<br />
Chewing Calm grazie a melissa, biancospino e teanina <strong>aiuta rilassamento e benessere mentale</strong>, l’alleato perfetto per chi cerca un sospiro di sollievo, un break per la mente ed è il miglior alleato nelle giornate in cui l’ansia e le preoccupazioni sembrano troppe.<br />
“<em>Le persone possono provare reazioni emotive particolarmente forti, tali da interferire con le normali capacità di essere efficienti sia al momento che in seguito. Abbiamo molti aspetti della nostra quotidianità che hanno subito pesanti modificazioni, tra le molte, l&#8217;isolamento sociale e la solitudine, il dover fare i conti con la precarietà della vita che è estremamente difficile da sopportare e altrettanto faticosa è la deprivazione di libertà</em>” continua la dottoressa Augusta Pozzi. “<em>Siamo immersi in un pericolo che non possiamo evitare, che conosciamo poco, ma che dobbiamo affrontare. Si rischia di arrivare a un accumulo di fatiche, fisiche, mentali e psicologiche che sovente si manifestano con difficoltà di sonno, abbassamento delle nostre capacità di concentrazione e infine reazioni fisiche. Abbiamo dunque bisogno di renderci meno vulnerabili, di avere coscienza che tutto quello che ci porta a un recupero del nostro equilibrio è di grande aiuto. L’attività fisica, il rilassamento, fino alle situazioni di “self-helping” possono essere d’ausilio a raggiungere uno stato di calma, riequilibrando le nostre forze</em>” conclude.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-69182" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/02/Chewing-Calm-render.jpg" alt="Chewing Calm" width="670" height="470" /></p>
<p>Con i suoi <strong>12 nutrienti bilanciati tra cui melissa, teanina e biancospino</strong>, e l’originale formato gomma da masticare, Chewing Calm è il prodotto ideale, pratico e comodo per regalarsi un istantaneo momento di benessere mentale e relax. Infatti:</p>
<ul>
<li>Rilassa naturalmente senza dare sonnolenza e senza creare assuefazione</li>
<li>Aiuta a ritrovare un equilibrio in qualsiasi momento della giornata</li>
<li>Adatto a tutti e facile da portare con sé dovunque</li>
<li>Dà un immediato respiro di sollievo grazie all’assorbimento sublinguale più veloce</li>
<li>Non crea imbarazzo grazie al suo formato</li>
<li>Indicato per donne e uomini di ogni età, con uno stile di vita intenso e obiettivi sfidanti, che hanno bisogno di mantenere la calma per gestire lo stress e le sfide quotidiane.</li>
</ul>
<p>La scelta del formato chewing gum non è casuale. Gli studi clinici hanno provato che <strong>la masticazione aiuta a ridurre lo stress</strong> e, dall’altro <strong>influisce positivamente sui livelli di attenzione e concentrazione</strong>. Chewing Calm è al gusto di menta e tè matcha, non contiene zucchero (né aspartame), glutine, lattosio né coloranti. Pensata per far star bene le persone ma anche la natura, <strong>ha una gomma base 100% naturale e biodegradabile</strong>, formula vegana e pack riciclabile. Inoltre è colorata di verde chiaro grazie al tè matcha.<br />
È consigliabile l’<strong>assunzione di 2 chewing gum al giorno</strong> ed è acquistabile sul sito <a href="http://www.chewing-calm.com" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.chewing-calm.com</a> oppure <a href="https://amzn.to/37jdIHU" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">anche su Amazon</a> e presto sarà disponibile nelle farmacie e nei migliori rivenditori di grande distribuzione e bar.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid-19: per stop allo sport brutti voti a scuola e meno produttività sul lavoro</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/covid-19-stop-allo-sport-brutti-voti-scuola-meno-produttivita-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2020 15:00:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo stop allo sport di base imposto dal Dpcm dello scorso 24 ottobre si farà[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/11/covid_19_stop_sport-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Lo <strong>stop allo sport di base</strong> imposto dal <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/nuovo-dpcm-24-ottobre-sport-cosa-cambia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Dpcm dello scorso 24 ottobre</a> si farà sentire anche sullo stato di forma del <strong>cervello</strong>, già provato dai tanti fattori di ansia e stress collegati alla pandemia da <strong>Covid-19</strong>. A lanciare l’allarme è il professor <a href="https://www.aiacerusciano.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Aiace Rusciano</a>, <strong>psicologo dello sport</strong> e Phd in neuroscienze cognitive, già responsabile dell’Area psicologica e del Lab psicofisiologico di <strong>AC Milan</strong> e <strong>AC Chievo Verona</strong>: “Secondo solide evidenze scientifiche, l’attività fisica stimola la <strong>memoria</strong>, la <strong>capacità d&#8217;attenzione</strong>, le <strong>funzioni di apprendimento</strong> e ragionamento. Inoltre, fare regolarmente sport migliora la qualità del sonno e regola il tono dell’umore, stimolando la produzione nell’organismo di dopamine ed endorfine, sostanze che combattono lo stress e la depressione”.</p>
<h2>Meno brillanti a scuola e sul lavoro</h2>
<p>In caso di inattività fisica, tutti questi vantaggi vengono però ovviamente meno. Con tutta una serie di negative conseguenze nella vita di ragazzi e adulti: “Andremo incontro a un <strong>crollo dei voti scolastici</strong>, indipendentemente dalla validità o meno della didattica a distanza, ma anche a una <strong>diminuzione</strong> della concentrazione e quindi della <strong>produttività</strong> sul lavoro”, prosegue il professor Rusciano. “Questo calo delle performances del cervello riguarderà tutti, ma saranno ancora più a rischio gli studenti delle scuole elementari e over 65. Diversi studi hanno infatti scientificamente dimostrato che <strong>l’attività sportiva contribuisce a migliorare il rendimento scolastico</strong> soprattutto nei bambini di 9-10 anni, mentre altri hanno rilevato che lo sport &#8211; favorendo il flusso sanguigno anche a livello cerebrale &#8211; proteggono la memoria nell’ippocampo e aiutano <strong>la prevenzione di malattie degenerativ</strong>e come l’<strong>Alzheimer</strong> e il <strong>morbo di Parkinson</strong>”.</p>
<h2>Un allarme sociale</h2>
<p>A lanciare l’allarme su una futura situazione di disagio mentale c’è poi anche una recente indagine del <strong>Centro Studi</strong> del <strong>Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi</strong>, secondo la quale il 51% della popolazione italiana, su una scala da 1 a 100, ha un livello di <strong>stress psicologico</strong> compreso tra 70 e 100. Un valore assai simile a quello riscontrato durante il<strong> lockdown</strong> di marzo-aprile, ma con una significativa e più preoccupante differenza: allora a mettere in crisi gli italiani era la componente ansiosa, mentre oggi prevalgono <strong>rabbia</strong>, depressione e un forte senso disorientamento. “In un tale quadro”, commenta il professor Rusciano, “lo sport risulta allora fondamentale non solo per il benessere individuale, ma anche per la <strong>tenuta del tessuto sociale</strong>. Anche per questo la pratica regolare di uno sport deve essere protetta e garantita dallo Stato: perché permette ai cittadini di godere di una migliore salute mentale”.</p>
<p><em>Credits foto: Ziad Nr da Pexels.</em></p>
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		<item>
		<title>Bastano 10 minuti di massaggio al giorno per diminuire lo stress</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/massaggio-stress/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2020 08:15:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[massaggio]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Concedersi 10 minuti di massaggio al giorno, o di riposo, aumenta in modo significativo il[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/09/massaggio-stress.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="massaggio-stress" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/09/massaggio-stress.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/09/massaggio-stress-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Concedersi <strong>10 minuti di massaggio al giorno, o di riposo,</strong> aumenta in modo significativo il <strong>rilassamento</strong> mentale e fisico e allontana lo <strong>stress</strong>. Lo spiega una ricerca degli psicologi dell&#8217;Università di Costanza, dove è stato osservato come il rilassamento psicologico e fisiologico nelle persone dopo possa essere indotto da una pratica di relax di soli dieci minuti. L’ideale è un massaggio, ma anche il riposo <strong>aumenta i livelli di relax.</strong> Lo studio, apparso su Scientific Reports, fornisce la prima indicazione che i trattamenti a breve termine possono ridurre notevolmente lo stress a livello psicologico e fisiologico potenziando il <strong>sistema nervoso parasimpatico (PNS),</strong> ovvero il motore principale del corpo per il rilassamento.<br />
Una buona notizia sui <strong>benefici del massaggio,</strong> che non rende necessario dedicare troppo tempo alle attività di rilassamento: basta meno.</p>
<h2>10 minuti di massaggio al giorno per diminuire lo stress</h2>
<p>Lo stress ha <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cosa-mangiare-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">conseguenze negative per la salute e la malattia</a>, ma il nostro corpo ha un sistema (il PNS) che <strong>allontana lo stress quando diventa tropo incombente e minaccioso.</strong> Ecco perché sentiamo il bisogno di proteggere la nostra salute attraverso pratiche rilassanti e ripristinare l&#8217;equilibrio nel nostro corpo.<br />
Lo studio tedesco indica che il massaggio è <strong>un intervento di facile applicazione c</strong>he può potenziare il motore principale del corpo per il rilassamento &#8211; il PNS &#8211; e portare anche a una riduzione dello stress mentale percepito.<br />
I ricercatori hanno sviluppato un approccio standardizzato per verificare se la stimolazione tattile potesse migliorare il rilassamento mentale e fisico. Hanno applicato <strong>due diversi massaggi di dieci minuti su volontari:</strong> il primo era un massaggio della testa e del collo per stimolare attivamente il PNS applicando una pressione moderata sul nervo vagale, che è il più grande nervo che scorre verso il PNS. Il secondo un massaggio al collo e alle spalle con morbidi movimenti, per esaminare se il solo tocco può anche essere rilassante. Infine, un gruppo di controllo di partecipanti seduti in silenzio a un tavolo è stato testato per l&#8217;effetto del riposo senza stimolazione tattile. Il rilassamento fisiologico è stato misurato monitorando la frequenza cardiaca e anche la sua variabilità, cosa che indica con quanta flessibilità il PNS può rispondere ai cambiamenti nell&#8217;ambiente. Più alta è la variabilità, più rilassato è il corpo.</p>
<h2>Massaggi o breve riposo per combattere lo stress</h2>
<p>I risultati sono chiari: 10 minuti di riposo o uno dei due massaggi hanno portato a una <strong>riduzione psicologica e fisiologica dello stress.</strong> Tutti i partecipanti hanno riferito di sentirsi più rilassati e meno stressati rispetto a prima dei trattamenti. Inoltre, tutti i partecipanti hanno mostrato aumenti significativi nella variabilità della frequenza cardiaca, il che dimostra che il PNS è stato attivato <strong>e il corpo si è rilassato fisiologicamente solo riposando da solo.</strong> L&#8217;effetto fisiologico era più pronunciato quando i partecipanti ricevevano un massaggio, senza distinzioni fra uno l’altro: il contatto tattile in generale sembrava migliorare il rilassamento del corpo.</p>
<h2>Curare lo stress con i massaggi</h2>
<p>&#8220;Siamo molto incoraggiati dai risultati secondo cui brevi periodi di disimpegno sono sufficienti per rilassare non solo la mente ma anche il corpo&#8221;, afferma Maria Meier, dottoranda nel laboratorio di Neuropsicologia e prima autrice dello <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-020-71173-w" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio</a>. &#8220;Non hai bisogno di un trattamento professionale per rilassarti. Avere <strong>qualcuno che ti accarezza delicatamente le spalle,</strong> o anche solo appoggiare la testa sul tavolo per dieci minuti, è un modo efficace per potenziare il motore fisiologico del rilassamento del tuo corpo&#8221;<br />
La scoperta che il massaggio è efficace sia a livello psicologico che fisiologico può aprire la strada a <strong>futuri studi sulla comprensione del ruolo del rilassamento sullo stress.<br />
</strong>&#8220;Per gestire meglio gli effetti negativi dello stress, dobbiamo capire il suo opposto: il rilassamento&#8221;, afferma Jens Pruessner, un altro professore coinvolto nello studio, &#8220;Le terapie di rilassamento sono promettenti nel trattamento dello trattare lo stress, ma è necessaria una valutazione scientifica più sistematica di questi metodi.&#8221;<br />
Il che significa arrivare a mettere a punto <strong>nuovi programmi di prevenzione o riabilitazione</strong> per le persone che soffrono di malattie legate allo stress come la depressione. Che non comprendano solo il massaggio, ma anche &#8220;altri interventi brevi, come esercizi di respirazione e meditazione&#8221;.</p>
<p>[photo Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/Mariolh-62451/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=567021" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Mariolh</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=567021" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a>]</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La dimostrazione scientifica per cui abbiamo bisogno di una vacanza al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/la-dimostrazione-scientifica-per-cui-abbiamo-bisogno-di-una-vacanza-al-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 04:56:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[relax]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Mare, sabbia, spiaggia, relax: forse non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegare perché andare in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/05/Spiegazione-scientifica-bisogno-vacanza-mare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Spiegazione scientifica bisogno vacanza mare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/05/Spiegazione-scientifica-bisogno-vacanza-mare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/05/Spiegazione-scientifica-bisogno-vacanza-mare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/05/Spiegazione-scientifica-bisogno-vacanza-mare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Mare, sabbia, spiaggia, relax: forse non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegare perché andare in vacanza al mare è necessario, e però uno <a href="http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1353829216300119" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">studio della Michigan State University</a> ha dimostrato scientificamente il <strong>motivo per cui tutti abbiamo bisogno di fare una vacanza al mare</strong>. E la spiegazione è che stare in un posto che ci permette di vedere enormi spazi blu e azzurri diminuisce i livelli di disagio psicologico.</p>
<h4>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lacqua-di-mare-fa-bene-alla-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">L&#8217;acqua di mare fa bene alla salute</a></h4>
<h3>Guardare il blu è rilassante</h3>
<p>La ricerca è stata condotta a Wellington, in Nuova Zelanda, comparando i livelli di salute medi del Paese con quelli di due distinti gruppi: quello di chi poteva vedere regolarmente il mare e quello di chi non aveva il mare nel proprio orizzonte quotidiano. Indipendentemente da altri fattori come età, condizioni di salute generali, sesso e tenore di vita, chi viveva a contatto del mare aveva<strong> livelli di disagio psicologico notevolmente inferiori</strong> anche rispetto alla media del Paese.</p>
<h4>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/ragioni-fare-yoga-mare-fa-bene-salute/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 buone ragioni per fare yoga al mare</a></h4>
<p>Secondo Amber Pearson, co-autore dello studio, il motivo è che <strong>il colore blu-azzurro del mare riduce la stimolazione sensoriale del cervello</strong> e permette di rilassarsi meglio. Che poi il relax non è altro che uno dei motivi per cui si viaggia e si va in vacanza. Curiosamente lo studio non ha trovato la stessa corrispondenza tra relax mentale e permanenza in aree caratterizzate dal colore verde, cosa che invece era stata accertata da uno studio condotto in Olanda e pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health sui benefici per la salute dello stare nella natura.</p>
<h4>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici per la salute dello stare nella natura</a></h4>
<p><em>Credits photo: <a href="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/1d/Stunning_Island_Beach_Perfect_To_Spend_Eternity_With_My_Hot_Wife_and_A_Hammock.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Wikimedia Commons</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>In Corea del Sud ci si cura con le foreste</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/in-corea-del-sud-ci-si-cura-con-le-foreste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 21:03:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[corea del sud]]></category>
		<category><![CDATA[foreste]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[Che passare più tempo nella natura ci faccia sentire bene non è una novità. Passeggiare[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Che passare più tempo nella natura ci faccia sentire bene non è una novità. Passeggiare in un bosco, fare un giro in bicicletta al parco o una nuotata al mare abbassa i livelli di stress e ci riconcilia con il mondo intorno a noi. In Sud Corea sembra abbiano preso la cosa sul serio: sono nate in tutto il paese su spinta del <a href="http://www.huyang.go.kr/eng/about.jsp" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Recreation Forest Management Office</a> alcune “<strong>Healing Forest</strong>”, ovvero delle foreste dove vengono organizzati speciali programmi di cura per chi soffre di stress post traumatico, dipendenza da dispositivi digitali e depressione.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il dottore che prescrive passeggiate nella natura anziché medicine</a></p>
<p>Ne è un esempio la <a href="http://www.huyang.go.kr/eng/intro_gyeonggi01.jsp" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Saneum Healing Forest</a>. Situata a est della capitale Seoul, questo polmone verde accoglie visitatori nei suoi lodge immersi nel verde e mette a disposizione una squadra di <em>health ranger</em>, ovvero guardie forestaIi specializzate nell&#8217;organizzare attività ricreative, sane e “salutari” per gli ospiti della foresta.</p>
<p>Oltre alle escursioni naturalistiche, i pazienti-ospiti prendono parte a sedute di yoga, sessioni di massaggi con oli essenziali naturali, workshop di lavorazione del legno oppure partecipano a incontri culturali e di <strong>educazione ambientale</strong>. Talvolta è il governo locale che si preoccupa di offrire a chi ha bisogno di una vacanza nel verde tre giorni di attività gratuite con il fine di attenuare lo stress patologico che colpisce gran parte della popolazione in età da lavoro. «<em>La forest therapy purifica mente e spirito rendendoli un tutt&#8217;uno con la natura</em>», spiega la terapista di Saneum Nah Byung-choon.«<em>Il flusso di energia cambia quando sei nel bosco rispetto a quando mediti in uno spazio chiuso. Non appena si sta immersi nell&#8217;aria fresca della natura, immediatamente l&#8217;energia negativa che si ha in corpo comincia ad allontanarsi</em>».</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/stare-nella-natura-e-il-segreto-della-longevita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Stare nella natura è il segreto della longevità</a></p>
<p>Per ora in Corea del Sud ci sono solo tre “Healing Forest”, ma dato il successo di questa iniziativa (anche a livello turistico, con un incremento dei visitatori delle foreste dai 9,4 milioni del 2010 ai 12,8 del 2013) il governo ha in programma di istituirne <strong>altre 34 entro il 2017</strong> dando lavoro a circa cinquecento nuovi <em>health ranger</em>. Che finalmente i coreani stiano onorando il tradizionale detto “<em>Shin to bul ee</em> &#8211; Terra e corpo sono una cosa sola”?</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici per la salute dello stare all&#8217;aperto</a></p>
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		<title>Il dottore che prescrive passeggiate nella natura anziché medicine</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-dottore-che-prescrive-passeggiate-nella-natura-anziche-medicine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2015 11:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[passeggiate]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[“Dottore, ho male qui, e poi è un periodo che mi sento un po’ giù,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Dottor-rober-zarr-washington-natura-parchi.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Dottor-rober-zarr-washington-natura-parchi.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Dottor-rober-zarr-washington-natura-parchi-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Dottor-rober-zarr-washington-natura-parchi-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>“<em>Dottore, ho male qui, e poi è un periodo che mi sento un po’ giù, cosa posso prendere?</em>”<br />
“<em>Vada a fare una bella passeggiata al parco, una volta al dì, prima dei pasti</em>.”</p>
<p>Detta così è un po’ romanzata, ma potrebbe essere del tutto verosimile visto che il dottor Robert Zarr, pediatra della <a href="http://www.unityhealthcare.org/HealthCenters/ServiceUpperCardozo.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Unity Health Care dell’Upper Cardozo Health Center</a> a Washington, DC, sta destando un certo scalpore negli States con le sue ricette mediche <em>sui generis</em> (tanto che <a href="http://www.washingtonpost.com/national/health-science/why-one-dc-doctor-is-prescribing-walks-in-the-park-instead-of-pills/2015/05/28/03a54004-fb45-11e4-9ef4-1bb7ce3b3fb7_story.html?hpid=z5" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">ne ha parlato anche il Washington Post</a>).</p>
<p>Il dottor Zarr è convinto di una cosa che anche noi sappiamo bene e che ormai è dimostrata con evidenza scientifica: <strong>stare nella natura fa solo bene</strong> (qui <a title="6 benefici per la salute dello stare nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-benefici-per-la-salute-dello-stare-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">6 benefici dello stare nella natura</a>, <a title="4 motivi per portare i bambini all’avventura nella natura" href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/bambini/4-motivi-per-portare-i-bambini-allavventura-nella-natura/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 motivi per portare i bambini nella natura</a>, <a title="Perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni" href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/perche-stare-nella-natura-ci-fa-capire-meglio-le-emozioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">perché stare nella natura ci fa capire meglio le emozioni</a> e <a title="Perché camminare in montagna ci rende felici" href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/perche-camminare-in-montagna-ci-rende-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">perché camminare in montagna ci rende felici</a>). Obesità, diabete, disturbi dell’attenzione e altre conseguenze della sedentaria vita urbana sono ormai considerati delle vere emergenze nazionali negli USA (da cui, per esempio, il programma della first lady Michelle Obama <a href="http://www.letsmove.gov/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Let’s Move</a> per indurre a una vita più attiva e più sana). Il dottor Zarr non si arrende alle prescrizioni di Ritalin e altri farmaci del genere e ha deciso un <strong>approccio diverso per i suoi pazienti</strong>, che spesso provengono dalle zone più disagiate della città e, non avendo un’assicurazione sanitaria, non possono permettersi l’accesso alle cliniche private: <strong>provare a vivere in modo più attivo e sano anche risiedendo in una metropoli</strong>.</p>
<p>Detta così pare semplice da dire, ma difficile da farsi. E allora il dottor Zarr ha messo in piedi un sito in cui <strong>censisce e monitora ogni spazio verde della città</strong>: un giardinetto, un piccolo triangolo verde all’incrocio di due strade, un parco urbano, un’area incolta non fanno differenza per il dottor Zarr, che ne valuta l’accessibilità, la sicurezza e il tipo di frequentazione e poi li inserisce in un grande database organizzato per codice postale (il <a href="http://www.aapdc.org/prx/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">DC Park Rx</a>), di modo che i suoi pazienti possano trovare facilmente un piccolo angolo verde vicino a casa.</p>
<p>Quello del dottor Zarr è un vero e proprio <em>park prescription program</em>, e la sua è un’attività di <em>counseling</em>: <strong>per ogni area verde suggerisce cosa si può fare</strong> (passeggiate? Jogging? Percorso vita? Calcio? Arrampicata?) e accompagna i suoi pazienti con un follow up che ora riguarda anche gli adulti e le famiglie dei bambini che si rivolgono a lui.</p>
<p>Il dottor Zarr è forse un rivoluzionario ma non un pioniere, visto che il suo approccio medico segue il programma <a href="http://www.nps.gov/public_health/hp/hphp.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Healthy Parks Healthy People US</a> lanciato nel 2011 e ora sostenuto da un numero sempre maggiore di strutture sanitarie statunitensi pubbliche e private.</p>
<p>In tutto questo il dottor Zarr sta anche raccogliendo una enorme mole di dati su indice di massa corporea, diabete, curve di crescita e altri dati statistici con l’obiettivo di favorire la nascita di una “<em>next generation of environmental stewards</em>”.</p>
<p><em>Credits Photo: Kate Patterson/The Washington Post</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vuoi dormire bene? Spegni il cellulare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/vuoi-dormire-bene-spegni-il-cellulare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2014 13:48:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[tablet]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un&#8217;indagine della National Sleep Foundation USA, il 95% degli americani smanetta su smartphone e[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Sonno-Dormire-FlickrCC-Rachel-Calamusa.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Sonno-Dormire-FlickrCC-Rachel-Calamusa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Sonno-Dormire-FlickrCC-Rachel-Calamusa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Sonno-Dormire-FlickrCC-Rachel-Calamusa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Secondo un&#8217;indagine della <a href="http://sleepfoundation.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">National Sleep Foundation USA</a>, il 95% degli americani smanetta su smartphone e tablet anche pochi minuti prima di coricarsi e spegnere la luce per dormire; non solo, ma l&#8217;89% degli adulti e il 75% dei bambini americani ha <strong>almeno un dispositivo elettronico in camera da letto</strong>. Numeri validi anche da noi, ovviamente.</p>
<p>Guardare la TV, controllare uno status social sul tablet, leggere l&#8217;ultima mail di giornata sullo smartphone o ancora giocare a un videogame e usare il cellualre come sveglia sarebbero le <strong>cause di numerosi disturbi del sonno</strong>: in primis il fatto che, lasciandoli accesi, questi device emettono luci e lucine per le notifiche che <strong>disturbano i cicli del sonno e alterano i livelli di produzione di melatonina, l&#8217;ormone del sonno</strong>, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/5-trucchi-naturali-per-non-soffrire-il-jet-lag/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">proprio come avviene per il jet lag quando viaggi</a>.</p>
<p>Non solo: secondo una ricerca pubblicata sul <a href="http://www.tandfonline.com/toc/hbsm20/current" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Journal of the Society of Behavioral Sleep Medicine</a> <strong>interagire con i dispositivi elettronici appena prima di coricarsi aumenterebbe i livelli di attività e stress</strong>, rendendo più difficile rilassarsi e abbandonarsi al riposo; inoltre l&#8217;emissione di onde elettromagnetiche disturberebbe sia la fase dell&#8217;addormentamento che quelle di sonno profondo.</p>
<p>Che fare quindi? La soluzione ideale secondo Michael J. Breus, psicologo, ricercatore della American Academy of Sleep Medicine e autore del sito <a href="http://thesleepdoctor.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">TheSleepDoctor.com</a> è anche quella più banale e drastica: il <strong>digiuno da dispositivi elettronici almeno 1 ora prima di coricarsi</strong>. Ma è vero anche che molti utilizzano la Tv come sonnifero, e quindi potrebbero essere utili strategie come mettere il timer per lo spegnimento di questi dispositivi, oppure metterli in modalità &#8216;aereo&#8217; interrompendo le notifiche.</p>
<p>E se vuoi sapere qualche cuscino e materasso sono più adatti alla posizione in cui dormi, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cuscino-materasso-migliore-dormire-sonno-riposo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">puoi leggere i consigli del nostro esperto</a>.</p>
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