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	<title>Tendine d’Achille Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>Tendine d’Achille Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>5&#8242; prima di correre: 5 esercizi che valgono più di tutto il resto</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/riscaldamento-prima-di-correre-5-minuti-esercizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento]]></category>
		<category><![CDATA[Tendine d’Achille]]></category>
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					<description><![CDATA[La scena è sempre la stessa: esci di casa con le scarpe allacciate, fai due[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Riscaldamento prima di correre" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/sporlab-sICS6StGmDQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>La scena è sempre la stessa: esci di casa con le scarpe allacciate, fai due passi sul marciapiede e inizi a correre. Nessun riscaldamento, nessuna preparazione — in fondo fa già caldo, i muscoli sono già &#8220;svegli&#8221;, non sembra necessario.<br />
È uno degli errori più comuni tra i runner principianti. E in estate, quando i tendini sono più sollecitati dal volume di corsa accumulato nelle settimane precedenti, è anche uno degli errori più costosi.</p>
<h2>Perché il riscaldamento non è un optional</h2>
<p>Il riscaldamento non serve a &#8220;scaldare&#8221; i muscoli nel senso letterale — d&#8217;estate non ne hanno bisogno. Serve a preparare il sistema neuromuscolare alla corsa: aumentare il flusso sanguigno ai tendini (che hanno una vascolarizzazione scarsa e si riscaldano lentamente), attivare i muscoli stabilizzatori che durante il riposo sono &#8220;disattivati&#8221;, e portare le articolazioni nel loro range di movimento completo prima di sottoporle al carico della corsa.</p>
<p>Senza riscaldamento, i primi minuti di corsa avvengono con tendini ancora rigidi e muscoli stabilizzatori non ancora &#8220;online&#8221;. È esattamente la finestra temporale in cui si verificano la maggior parte degli infortuni tendinei acuti — specialmente al tendine d&#8217;Achille e al tendine rotuleo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671641" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash.jpg" alt="Riscaldamento prima di correre" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/kamil-switalski-lKkkLYLTLeQ-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Una revisione sistematica pubblicata su Journal of Science and Medicine in Sport ha confermato che un protocollo di riscaldamento strutturato riduce significativamente il rischio di infortuni tendinei nei runner amatori, indipendentemente dalla temperatura ambientale.</p>
<h2>La routine in 5 minuti: cosa fare e in che ordine</h2>
<p>Non serve niente di complicato. Questa sequenza richiede 5 minuti e si fa prima di uscire di casa o sul marciapiede sotto casa:</p>
<p><strong>1. Cammino veloce — 2 minuti</strong></p>
<p>Inizia con 2 minuti di cammino a passo svelto. Sembra banale, ma è il modo più efficace per aumentare gradualmente la frequenza cardiaca, portare sangue ai muscoli e ai tendini delle gambe, e preparare il sistema cardiovascolare all&#8217;aumento di intensità che seguirà. Non saltarlo anche se hai fretta.</p>
<p><strong>2. Rotazioni delle caviglie — 30 secondi per piede</strong></p>
<p>In piedi su una gamba, ruota il piede sollevato in senso orario e poi antiorario, 10 volte per direzione. Lubrifica l&#8217;articolazione della caviglia e attiva i piccoli muscoli stabilizzatori del piede — fondamentali per assorbire l&#8217;impatto di ogni passo.</p>
<p><strong>3. Alzate sul tallone lente — 10 ripetizioni</strong></p>
<p>Salita in 2 secondi, discesa in 3 secondi. Lento è la parola chiave. Questo esercizio scalda il polpaccio e il tendine d&#8217;Achille in modo progressivo, riducendo drasticamente il rischio di tendinopatia achillea nei primi minuti di corsa. Se fatto regolarmente, ha anche un effetto di rinforzo cumulativo sul tendine.</p>
<p><strong>4. Oscillazioni della gamba (leg swing) — 10 per gamba</strong></p>
<p>In piedi con una mano appoggiata a un muro per l&#8217;equilibrio, oscilla una gamba avanti e indietro in modo controllato, aumentando gradualmente l&#8217;ampiezza. Poi oscillazioni laterali. Questo esercizio mobilizza l&#8217;articolazione dell&#8217;anca e attiva i muscoli abduttori — quelli che stabilizzano il bacino durante la corsa e la cui debolezza è responsabile di molti problemi al ginocchio e all&#8217;anca.</p>
<p><strong>5. Affondo dinamico — 5 per gamba</strong></p>
<p>Un passo avanti lungo, ginocchio anteriore a 90 gradi, poi torna in piedi. Lento, controllato, senza rimbalzi. Attiva i quadricipiti, i glutei e lo psoas ileaco — il muscolo flessore dell&#8217;anca che nei runner è spesso rigido, specialmente al mattino.</p>
<h2>Un&#8217;alternativa ancora più semplice</h2>
<p>Se la sequenza sembra troppo da ricordare, esiste un&#8217;alternativa ancora più accessibile: cammina veloce per 5 minuti prima di correre. Solo questo. È meno completo della routine descritta sopra, ma è enormemente meglio di niente — e se l&#8217;alternativa è saltare il riscaldamento, questa è la scelta giusta.</p>
<h2>Cosa non fare: lo stretching statico prima della corsa</h2>
<p>Uno degli equivoci più duri a morire: lo stretching statico (quello in cui tieni una posizione ferma per 20-30 secondi) prima della corsa non è un riscaldamento. Anzi, la ricerca degli ultimi anni suggerisce che lo stretching statico eseguito prima dell&#8217;esercizio può ridurre temporaneamente la forza muscolare e non previene gli infortuni acuti.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-671642" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash.jpg" alt="Riscaldamento prima di correre" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/alexandr-podvalny-BFmvDCBIWiM-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Lo stretching statico va fatto dopo la corsa, non prima. Prima si fa mobilità dinamica — movimenti controllati nel range articolare completo, come quelli descritti sopra.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/riscaldamento-per-la-corsa-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Questo è un riscaldamento fatto bene prima di correre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/tendinopatia-achillea-dolore-corsa-cause-cosa-fare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Tendinopatia achillea e corsa: i segnali che qualcosa si sta spezzando</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/stretching-quando-serve-quando-non-serve-e-quando-e-dannoso-scientificamente-dimostrato/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Stretching: quando serve, quando non serve e quando è proprio dannoso</a></strong></p>
<p>In pratica: cinque minuti di riscaldamento prima di ogni uscita. Non è un investimento di tempo enorme — ma è quello che, su 6 mesi di allenamento, fa la differenza tra una stagione senza infortuni e una interrotta da settimane di stop forzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tendinopatia achillea e corsa: i segnali precoci da riconoscere prima che si spezzi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/tendinopatia-achillea-dolore-corsa-cause-cosa-fare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[Tendine d’Achille]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="tendinopatia achillea" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/07/taylor-friehl-dEyr5MO4hBU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Il tendine d&#8217;Achille collega i muscoli del polpaccio al tallone. È il tendine più spesso e resistente del corpo umano — eppure è anche uno dei più frequentemente infortunati nei runner, soprattutto in estate, quando chi ha ripreso a correre di recente inizia ad accumulare chilometri sul caldo asfalto.</p>
<p>Il motivo per cui diventa un problema non è la fragilità del tendine. È che i segnali che manda prima di infortunarsi seriamente vengono quasi sempre ignorati, minimizzati o scambiati per normale affaticamento. E a quel punto, quello che poteva risolversi in una settimana diventa un problema che dura mesi.</p>
<h2>Come funziona la tendinopatia achillea</h2>
<p>Il termine tecnico è tendinopatia achillea — un&#8217;alterazione della struttura del tendine causata da un sovraccarico progressivo che supera la capacità del tessuto di rigenerarsi. Non è un&#8217;infiammazione nel senso classico del termine (anche se spesso viene chiamata tendinite): è un processo degenerativo che si sviluppa gradualmente, spesso per settimane, prima che il dolore diventi abbastanza intenso da fermarti.<br />
Nei runner principianti o in chi riprende dopo una pausa, la causa è quasi sempre la stessa: un aumento troppo rapido del carico di corsa — più chilometri, più frequenza, più velocità — senza dare al tendine il tempo di adattarsi. Il muscolo del polpaccio si adatta relativamente in fretta; il tendine che lo collega all&#8217;osso ha tempi di recupero molto più lunghi.</p>
<h2>I segnali precoci: imparali a memoria</h2>
<p>Questi sono i segnali che il tendine d&#8217;Achille manda prima che il problema diventi serio. La maggior parte dei runner li ha vissuti almeno una volta senza riconoscerli:</p>
<p><strong>Rigidità al mattino</strong></p>
<p>Uno dei segnali più caratteristici della tendinopatia achillea è la rigidità e il dolore ai primi passi del mattino — quei 5-10 minuti in cui il tallone e il polpaccio protestano prima di &#8220;svegliarsi&#8221;. Molti lo attribuiscono alla normale rigidità mattutina. Non lo è, se si ripete ogni mattina dopo le uscite.</p>
<p><strong>Dolore che migliora con il riscaldamento, poi torna</strong></p>
<p>Un segnale classico e insidioso: il tendine fa male all&#8217;inizio della corsa, poi si scalda e il dolore scompare, e sembra che vada tutto bene. Ma dopo la corsa, e il giorno successivo, il fastidio ritorna. Questo pattern — dolore iniziale che migliora e poi ricompare — è quasi sempre tendinopatia in fase iniziale.</p>
<p><strong>Dolorabilità al tatto sul tendine</strong></p>
<p>Premi con due dita il tendine d&#8217;Achille, circa 2-6 centimetri sopra il tallone. Se quella zona è chiaramente dolorosa alla pressione, il tendine sta già segnalando un sovraccarico. Non serve che faccia molto male — anche una sensibilità aumentata rispetto al lato opposto è significativa.</p>
<p><strong>Gonfiore locale o ispessimento del tendine</strong></p>
<p>In alcuni casi si nota un leggero gonfiore o un ispessimento visibile/palpabile del tendine rispetto al lato sano. È un segnale che il processo di sovraccarico è già in corso da un po&#8217;.</p>
<p>Se il dolore al tendine d&#8217;Achille è acuto, improvviso, e compare durante la corsa come una &#8220;fitta&#8221; o una sensazione di essere colpiti da dietro al tallone, potrebbe essere una rottura parziale o totale del tendine. Fermati immediatamente e fatti vedere da un medico.</p>
<h2>Perché l&#8217;estate è la stagione più a rischio</h2>
<p>In estate molti runner amatori hanno già 4-6 settimane di corsa nelle gambe. Il corpo è migliorato, la fiducia è cresciuta, e con lei la tendenza ad aumentare il volume o il ritmo. Il tendine d&#8217;Achille, che aveva bisogno di più tempo per adattarsi rispetto ai muscoli, si trova sotto un carico progressivamente crescente senza aver ancora completato il suo adattamento. Il caldo aggrava la situazione: la disidratazione riduce l&#8217;elasticità dei tessuti connettivi, rendendoli più vulnerabili.</p>
<h2>Cosa fare se riconosci questi segnali</h2>
<p>Fase di segnale precoce (rigidità mattutina, dolore che migliora col riscaldamento)</p>
<p>Riduci il volume di corsa del 30-40% per una settimana. Smetti di correre su superfici dure ogni giorno. Aggiungi esercizi di rinforzo del polpaccio — le alzate sul tallone (calf raise) eccentriche sono l&#8217;esercizio più documentato per la tendinopatia achillea: scendi lentamente sul tallone, usa entrambe le gambe per salire. Tre serie da 15 ripetizioni, due volte al giorno.</p>
<h2>Fase di dolore durante la corsa</h2>
<p>Smetti di correre fino a quando il tendine non è indolore al tatto e nei movimenti quotidiani. Ghiaccio locale dopo ogni sessione di rinforzo. Se il dolore non migliora in 7-10 giorni di riposo, consulta un fisioterapista.</p>
<p>Le evidenze scientifiche sulle alzate eccentriche del polpaccio per la tendinopatia achillea sono solide: uno studio di riferimento pubblicato su British Journal of Sports Medicine ha mostrato miglioramenti significativi in oltre l&#8217;89% dei casi di tendinopatia trattati con questo protocollo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/tendinite-achillea-cause-rimedi-come-guarire/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Cosa fare davvero per guarire dalla tendinite achillea</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/scarpe-da-running-e-infortuni/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Scarpe da running e infortuni: ecco le peggiori</a></strong></p>
<p><em>Redazione SportOutdoor24: la tendinopatia achillea risponde molto bene al trattamento se presa in tempo. Il problema è quasi sempre l&#8217;abitudine a ignorare i segnali precoci. Se riconosci uno dei sintomi descritti, non aspettare che peggiorino: inizia subito a ridurre il carico e a fare gli esercizi di rinforzo.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tendiniti da ripresa: i segnali che il tuo corpo ti manda (e cosa vogliono dire)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/tendiniti-da-ripresa-sportiva-cause-rimedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 05:26:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[Tendine d’Achille]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un ritmo ricorrente che chi lavora in riabilitazione sportiva conosce bene: la primavera porta[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1280" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tendiniti" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/yury-kirillov-pbUWW-CBoqY-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>C&#8217;è un ritmo ricorrente che chi lavora in riabilitazione sportiva conosce bene: la primavera porta i maratoneti che si stanno preparando a giugno, i ciclisti che dopo l&#8217;inverno vogliono recuperare il tempo perso, i trekker che vogliono fare subito le uscite lunghe. E con loro, puntualmente, arrivano le tendinopatie.</p>
<p>Non è sfortuna. È biologia.</p>
<h2>Riprendi ad allenarti e ti fanno male i tendini? Non è un caso</h2>
<p>Cosa succede davvero al tendine quando ci si ferma e poi si riprende</p>
<p>Il tendine è un tessuto connettivo specializzato che collega il muscolo all&#8217;osso e trasferisce le forze generate dalla contrazione muscolare al sistema scheletrico. A differenza del muscolo, che risponde relativamente rapidamente alle variazioni di carico, il tendine si adatta molto più lentamente — il suo metabolismo è basso, la sua vascolarizzazione è limitata, e i suoi processi di rimodellamento richiedono settimane o mesi.</p>
<p>Quando ci si allena regolarmente, il tendine si adatta progressivamente al carico: le fibre di collagene si orientano e si rafforzano, la capacità di assorbire e restituire energia meccanica aumenta, il tendine diventa più tollerante allo stress. Quando ci si ferma per settimane o mesi, questo adattamento regredisce parzialmente — non completamente, ma abbastanza da ridurre la capacità di tolleranza al carico.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665166" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash.jpg" alt="Tendiniti" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/sincerely-media-u0amjOQWIvU-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>La tendinopatia è considerata una patologia degenerativa che si verifica a causa di un uso eccessivo strutturale del tendine. Un aumento improvviso o cronico del carico rispetto alla capacità di tolleranza di base del tendine rotuleo causa l&#8217;insorgenza dei sintomi. Non è infiammazione nel senso classico del termine — la ricerca degli ultimi vent&#8217;anni ha ridefinito la tendinopatia come un processo degenerativo, non infiammatorio.</p>
<h2>Il meccanismo della primavera: perché succede proprio adesso</h2>
<p>L&#8217;equazione è semplice: carico improvvisamente più alto di quello a cui il tendine è adattato = danno microtraumatico che supera la capacità di riparazione.</p>
<p>La letteratura documenta come le conseguenze delle interruzioni dell&#8217;allenamento portino a un numero senza precedenti di rotture tendinee nei training camp e all&#8217;inizio della pre-stagione. Il pattern non riguarda solo gli atleti d&#8217;élite — riguarda chiunque abbia ridotto significativamente l&#8217;attività nei mesi precedenti.</p>
<p>A marzo e aprile succede esattamente questo: il bel tempo incoraggia uscite più lunghe, più frequenti, più intense di quelle dell&#8217;inverno. Il muscolo, essendo un tessuto più reattivo, si adatta abbastanza in fretta al nuovo stimolo. Il tendine no — richiede settimane per aumentare la propria tolleranza al carico. Questo disallineamento temporale tra adattamento muscolare e adattamento tendineo è la finestra in cui la tendinopatia si manifesta.</p>
<h2>I tendini più a rischio in primavera per le attività outdoor</h2>
<p>Tendine d&#8217;Achille — il più comune nei runner. Assorbe forze pari a 4-8 volte il peso corporeo durante la corsa. Sensibile agli aumenti improvvisi di chilometraggio, ai cambi di calzatura, alla ripresa su superfici più dure dopo l&#8217;inverno.</p>
<p>Tendine rotuleo (ginocchio del saltatore) — frequente nei ciclisti che riprendono con uscite lunghe e nei runner. Anche il trekking in discesa, che carica il quadricipite in allungamento, può sollecitarlo.</p>
<p>Fascia plantare — non un tendine in senso stretto, ma una struttura connettiva simile. Tipica di chi riprende a correre su asfalto dopo mesi di pausa. Il dolore mattutino al tallone, che migliora camminando, è il segnale classico.</p>
<p>Tendine del tibiale posteriore — meno noto ma comune nei trekker che tornano a fare lunghe discese. Stabilizza la volta plantare e viene sovraccaricato su terreni irregolari.</p>
<h2>Le 4 regole per riprendere senza fermarsi</h2>
<p>La ricerca sulla gestione del carico nelle tendinopatie converge su un principio fondamentale: il tendine ha bisogno di carico progressivo, non di riposo assoluto né di sovraccarico improvviso. Il trattamento più importante è il carico appropriato.</p>
<p>Regola 1 — La regola del 10%. Aumenta il volume settimanale di non più del 10% rispetto alla settimana precedente. Se questa settimana hai corso 20 km, la prossima non superare i 22 km. È una regola empirica, non una legge fisica, ma è il parametro più semplice e documentato per la prevenzione degli infortuni da sovraccarico.</p>
<p>Regola 2 — Alterna intensità e volume. Non aumentare chilometraggio e intensità nella stessa settimana. Se aumenti le uscite, mantieni il ritmo moderato. Se vuoi fare un&#8217;uscita più veloce, riduci leggermente il volume totale di quella settimana.</p>
<p>Regola 3 — Il segnale da 3 giorni. Se dopo un&#8217;uscita hai dolore tendineo che dura più di 24-48 ore, è il segnale che hai superato la capacità di tolleranza del tendine in quel momento. Non è un motivo per fermarti completamente — è un motivo per ridurre il carico del 20-30% per qualche giorno e poi riprendere più gradualmente.</p>
<p>Regola 4 — Il riscaldamento non si negozia. A differenza del muscolo, il tendine ha bisogno di un aumento progressivo della temperatura per diventare più elastico e tollerante al carico. Camminare o trotterellare lentamente per 5-10 minuti prima di aumentare il ritmo non è un lusso — è la prevenzione più economica che esiste.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/tendinopatia-del-tendine-d-achille-e-corsa-come-si-cura/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come curare la tendinopatia d&#8217;Achille per chi corre</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/kinesio-tape-servono-cosa-dice-la-scienza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I Kinesio Tape servono o no? Ecco cosa dice la scienza</a></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/dolore-ginocchia-corsa-camminata-esercizi-rimedi/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Ginocchia in forma per la stagione: prevenzione dolori per runner e camminatori</a></strong></p>
<h2>Cosa fare se il dolore è già comparso</h2>
<p>Contrariamente all&#8217;intuizione comune, il riposo totale non è il trattamento d&#8217;elezione per le tendinopatie. La letteratura mostra che le terapie con esercizi di carico superano di gran lunga le terapie non di carico o il semplice &#8220;aspettare&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-665167" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash.jpg" alt="Tendiniti" width="1920" height="1543" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash-300x241.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash-1024x823.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash-768x617.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2026/04/toralf-thomassen-5S40ixhBK-I-unsplash-1536x1234.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Il protocollo più documentato per le tendinopatie da ripresa è l&#8217;esercizio eccentrico progressivo: movimenti lenti che allungano il tendine sotto carico, stimolando il rimodellamento del collagene. Per il tendine d&#8217;Achille, il sollevamento del tallone dal bordo di un gradino con lento abbassamento; per il tendine rotuleo, lo squat sulle gambe singole su una superficie inclinata. La progressione deve essere graduale — giorni, non ore.</p>
<p>Se il dolore persiste oltre 4-6 settimane nonostante il carico progressivo, vale la pena una valutazione fisioterapica per escludere lesioni strutturali e impostare un protocollo personalizzato.</p>
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		<title>Se ti viene la tendinopatia del tendine d&#8217;Achille quando corri, ecco cosa devi fare per curarla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/tendinopatia-del-tendine-d-achille-e-corsa-come-si-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paola Toia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Mar 2025 08:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Running]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[Tendine d’Achille]]></category>
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					<description><![CDATA[La tendinopatia del tendine d&#8217;Achille colpisce spesso chi si dedica alla corsa con manifestazioni come[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/12/Tendinopatia-del-tendine-di-Achille-e-corsa-come-si-cura.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Tendinopatia del tendine d&#039;Achille e corsa: come si cura?" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/12/Tendinopatia-del-tendine-di-Achille-e-corsa-come-si-cura.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/12/Tendinopatia-del-tendine-di-Achille-e-corsa-come-si-cura-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/12/Tendinopatia-del-tendine-di-Achille-e-corsa-come-si-cura-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>tendinopatia del tendine d&#8217;Achille</strong> colpisce spesso chi si dedica alla corsa con manifestazioni come dolore, gonfiore, rigidità o debolezza del tendine. E se soffri anche tu di tendinopatia, che è il termine più corretto per definire la sofferenza del tendine di Achille, sai benissimo anche quanto può essere fastidiosa e difficile da curare.</p>
<h2>Tendinopatia del tendine d&#8217;Achille e corsa: come si cura?</h2>
<p>Per questo ne abbiamo voluto parlare con la fisioterapista Valentina Liquori, che ci ha spiegato in cosa consiste e come trattare la tendinopatia del tendine d&#8217;Achille.</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147979" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p><strong>Tendinopatia del tendine d&#8217;Achille: chi ne soffre di più?</strong><br />
“Riguarda generalmente atleti che fanno discipline sportive in cui la corsa è presente, ma può capitare anche a cestisti, pallavolisti o a chi fa altre tipologie di sport in cui la corsa e il calcio ad esempio fanno parte dello sport praticato”, spiega la dottoressa. “Ce ne si accorge perché si ha dolore a volte molto acuto a carico del tallone, quindi una talalgia, che può essere accompagnata da un gonfiore lungo il decorso del tendine, quindi vicino al calcagno. È possibile che il paziente riporti anche una rigidità della caviglia”.</p>
<p><strong>Quindi bisogna prestare molta attenzione al tendine di Achille</strong><br />
“È un tendine spesso caratterizzato da una sofferenza, diversi studi dicono che l&#8217;incidenza di questa tendinopatia nei podisti varia dal 6,5 al 11%, e che sia associata nel 18% dei casi a <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">disturbi collegati alla corsa</a>. La tendinopatia del tendine d&#8217;Achille è la più frequente sindrome da sovraccarico dell’arto inferiore. State attenti se iniziate a correre: c’è un’incidenza maggiore nei soggetti maschili tra 25 a 50 che praticano attività sportiva amatoriale”.</p>
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<p><strong>Si dice tendinite, tendinosi o tendinopatia?</strong><br />
“A volte si usano termini impropri, come tendinosi e tendinite”, spiega Liquori, “la tendinopatia è una generica condizione clinica in cui le parti immediatamente adiacenti al tendine sono coinvolte, che si presenta quindi come una sofferenza del tendine a seguito di un carico eccessivo o di altre condizioni predisponenti. Il carico eccessivo può essere dato da un&#8217;attività prolungata o non idonea alla persona, o anche banalmente da un peso eccessivo, quindi all’obesità. Ma anche l’anatomia, e quindi una situazione biomeccanica non favorevole, possono causare una tendinopatia, per esempio nel caso di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bambini-con-i-piedi-piatti-migliori-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">chi ha il piede piatto</a> e cavo, o piede supinato, pronato, o ancora il tallone valgo. La tendinosi invece è un processo degenerativo che coinvolge il tendine, che va poi a peggiorare nella degenerazione delle cellule tendinee. La tendinite infine invece è un processo infiammatorio di quello che è il peritenonio, cioè della parte che riveste il tendine”.</p>
<p><strong>Lesione del tendine di Achille: perché accade?</strong><br />
“Il tendine d’Achille è molto grosso, ha un tessuto difficilmente lesionabile in condizioni normali, però il sovraccarico ripetuto, come ad esempio il correre con muscoli affaticati o farlo con una mole da spostare importante, può causare microlesioni alle cellule che non riescono a ripararsi in breve tempo, e che quindi a furia di forzarle portano a lesioni maggiori”.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147401" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg" alt="rimettersi in forma con la corsa" width="1500" height="979" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-300x196.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-1024x668.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/ADRENALINE-GTS-21-13-768x501.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<p><strong>La tendinopatia del tendine d&#8217;Achille come si cura?</strong><br />
“Il dolore è forte nella zona del tallone e quindi bisogna capirne la causa e non continuare a irritare l’area correndo”, suggerisce Liquori Per i podisti amatoriali il riposo iniziale è fondamentale. Se dopo aver ripreso l’allenamento si ripresenta il fastidio nello stesso modo è meglio farsi visitare da uno specialista. Può anche accadere che l’uso prolungato di alcuni farmaci, come antibiotici, corticosteroidi e le statine, possano creare problematiche associate ai tendini. Anche per questo <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/come-iniziare-a-correre-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">se una persona sedentaria decide di approcciarsi alla corsa</a> non è il caso di farlo in maniera improvvisa, se non corro mai non posso pensare di allenarmi da un giorno all’altro per la maratona! Un approccio graduale alla corsa, sia in fase iniziale che dopo un’eventuale ripresa dopo una tendinopatia, è fondamentale”.</p>
<p><strong>Tendinopatia del tendine di Achille: cosa fare per stare meglio?</strong><br />
“La tempestività è importante, più si sarà tempestivi nell’agire più si eviteranno danni cronici. Il <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/crioterapia-come-funziona-il-bagno-nel-ghiaccio-e-quali-benefici-dopo-aver-fatto-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ghiaccio è il disinfiammante a livello locale più consigliato</a>, lo posso applicare 10 minuti alla volta più volte al giorno. Per i farmaci, come sempre, è meglio rivolgersi al medico, che suggerirà quale sia quello più corretto. Vengono fatti a volte esami strumentali, come la radiografia, per vedere se ci sono calcificazioni all’interno del tendine o se ci sono protuberanze ossee che possono aggiungersi alle cause della tendinopatia. Un altro esame è la risonanza magnetica o anche l’ecografia, che va a vedere cosa succede ai tessuti molli, per esempio se ci sono degenerazioni alle fibre del tendine”.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-600666" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg" alt="Corsa" width="1000" height="668" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/09/corsa-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></p>
<p><strong>Tendinopatia: come si cura dal fisioterapista?</strong><br />
“Gli interventi fisioterapici sono sicuramente il riposo iniziale e poi uno <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/5-esercizi-di-stretching-da-fare-dopo-la-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">stretching graduale e progressivo</a> per non far perdere elasticità ai tessuti”, spiega la dottoressa, “Poi lo specialista ci spiegherà come lavorare con un esercizio eccentrico del muscolo. Può essere utile anche provare a immergersi in una piscina riabilitativa, dove riabituare il corpo alla corsa lentamente. Se sono stato fermo tanto prima di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/questioni-di-fondo-cambiare-superficie-di-corsa-e-piu-divertente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">riprendere a correre su terreno disconnesso, come erba e ghiaia</a>, o anche sull’asfalto, può essere utile fare camminate in acqua, perché così ho carico minore a livello del tendine. Si suggeriscono poi esercizi di propriocettività, che vengono fatti con tavolette oscillanti o con carico su una gamba sola, per ridare così al muscolo la possibilità di riadattarsi alle normali destabilizzazioni che abbiamo dal terreno camminando o correndo”.</p>
<p><strong>C&#8217;è un ultimo consiglio per chi soffre di tendinopatia del tendine d&#8217;Achille?</strong><br />
“Sì all’uso di talloniere e plantari, che possono servire per evitare un impatto diretto del tallone, per dare meno sollecitazione e per un più corretto appoggio del piede”.<br />
<em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/mrdjrlawrence-7957045/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3135710" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">mrdjrlawrence</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=3135710" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La tendinite achillea del corridore: cause, diagnosi e cura</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/la-tendinite-achillea-del-corridore-cause-diagnosi-e-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Michele Franzese Ryakos Center]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Sep 2021 13:30:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[fisioterapia]]></category>
		<category><![CDATA[infortuni]]></category>
		<category><![CDATA[medicina sportiva]]></category>
		<category><![CDATA[ryakos]]></category>
		<category><![CDATA[Tendine d’Achille]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=44238</guid>

					<description><![CDATA[La tendinite achillea è  una patologia che colpisce il tendine d’Achille. Il tendine d’achille è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="tendine_0" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>tendinite achillea</strong> è  una patologia che colpisce il tendine d’Achille. Il tendine d’achille è a stretto contatto anatomico con il muscolo tricipite surale e si inserisce sul calcagno. E’ inoltre <strong>il tendine più forte e  esistente del nostro corpo</strong> e pertanto riesce a sopportare carichi di lavoro importante. Questo tendine viene molto sollecitato nelle attività come la corsa e <strong>molto spesso va incontro ad infiammazione</strong>.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/4-consigli-per-correre-nel-modo-giusto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">4 consigli per correre nel modo giusto</a></strong></p>
<h2>Quali sono le cause della tendinite achillea del corridore?</h2>
<p>Le<strong> cause</strong> di tendinopatia achillea sono perlopiù <strong>da sovraccarico o di tipo meccanico</strong>. Un movimento ripetuto porta il tendine ad infiammarsi soprattutto se la muscolatura non risulti essere trofica ed elastica. Le problematiche di tipo meccanico sono da riferirsi all’appoggio podalico.</p>
<p>In presenza di un piede cavo, piatto o pronato il tendine di achille non sarà più perpendicolare ma sarà orientato in direzione errata durante la corsa e quindi andrà incontro a sollecitazioni anomale e quindi ad una sicura infiammazione.</p>
<p>I <strong>traumi diretti che infiammano il tendine sono invece piuttosto rari</strong> e per questo ci soffermeremo nella diagnosi e nel trattamento delle sindromi infiammatorie di tipo meccanico o da sovraccarico.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/8-banali-errori-da-non-commettere-con-le-scarpe-da-running/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">8 banali errori da non commettere con le scarpe da running</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44242" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_1.jpeg" alt="tendine_1" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_1.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/tendine_1-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Come si diagnostica una tendinopatia achillea?</h3>
<p>La <strong>diagnosi è di tipo medico ed è di tipo clinico e strumentale</strong>. La valutazione clinica prevede dei test palpatori e digitopressione della regione achillea, dei muscoli tricipite surale e dell’inserzione tendinea. Per escludere una lesione del tendine di achille <strong>viene eseguito il test di thompson</strong>.</p>
<p>Verrà valutata quindi l’elasticità muscolo tendinea, la forza muscolare e il dolore locale. Inoltre verranno annotati ispessimenti tendinei, rossore o gonfiore locale. Le indagini utili risultano essere <strong>l’ecografia, la radiografia e la risonanza magnetica</strong>.</p>
<p>Spesso quando non vi è una cura adeguata il tendine infiammato tende a cronicizzare e pertanto si formano calcificazioni inserzionali. Sono visibili tramite le indagini sopra citate e tali calcificazioni limitaziono il movimento di flesso-esgtensione della tibio-tarsica.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/le-6-principali-cause-di-infortunio-nella-corsa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le 6 principali cause di infortunio nella corsa</a></strong></p>
<h3>Come si cura la tendinite achillea?</h3>
<p>I<strong> tempi di guarigione</strong> dipendono dall’età del soggetto, dalla precocità della diagnosi e della cura. La guarigione del tendine ha tempi molto diversi e <strong>varia da un mese fino ad un anno</strong>. La cura di questa patologia prevede <strong>riposo, ghiaccio, antinfiammatori nella fase acuta</strong>.</p>
<p>Molto utile risultano essere nella cura dell’infiammazione le terapie strumentali come la<strong> laserterapia yag antalgica ad alta potenza</strong> e la <strong>tecarterapia</strong>. Tali strumenti sono elettromedicali d’avanguardia e servono per lenire il dolore, ridurre l’infiammazione e migliorare le contratture antalgiche.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/running-meglio-appoggiare-prima-i-talloni-o-le-punte/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Running: meglio appoggiare prima i talloni e le punte?</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-44243" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/onde-d-urto.jpg" alt="onde-d-urto" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/onde-d-urto.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/onde-d-urto-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Terapia ad onde d’urto</h3>
<p>Discorso a parte va fatto per la<strong> terapia ad onde d’urt</strong>o. Le onde d’urto risultano essere la <strong>terapia di elezione in caso di patologie tendinee</strong>. Questo strumento utilizzato sin dagli anni 90 per il trattamento della calcolosi renali oggi viene utilizzato per il trattamento delle patologie tendinee, fratture non consolidate, fibrosi muscolari, necrosi ossea.  Grazie a questa apparecchiatura<strong> i tempi di recupero si riducono notevolmente</strong>. Vengono indotte effetti antalgico-sedativi, antinfiammatori, decontratturanti e soprattutto di neoangiogenesi.  La neoangiogenesi è il fenomeno più importante indotto dalle onde d’urto. Consiste nella formazione di nuovi vasi sanguigni ed è l’unico strumento in grado di dare tale effetto a tessuti del nostro corpo.</p>
<h3>L’importanza dello stretching</h3>
<p><strong>Importanti nella fase di riabilitazione risultano essere esercizi di stretching</strong>, esercizi eccentrici dei muscoli della pianta del piede e del tricipite surale. Nel caso in cui vi sia un deficit di appoggio podalico possono essere confezionati dei plantari su misura che consentono un migliore appoggio del piede al suolo, migliorano la coordinazione e scaricano il tendine d’achille da tensioni eccessive.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/come-quanto-e-quando-fare-stretching-in-modo-davvero-corretto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come, quanto e quando fare stretching in modo davvero corretto</a></strong></p>
<p>Articolo a cura del Dott. Michele Franzese, <a href="https://www.ryakos.it" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Ryakos Center</a></p>
<p><em>[photo credits: pixabay.com, fisiorunning.net, ryakos.it]</em></p>
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