<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vaccino antinfluenzale Archives - SportOutdoor24</title>
	<atom:link href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/vaccino-antinfluenzale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sportoutdoor24.mom</link>
	<description>Per spiriti liberi</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Oct 2025 06:45:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.7.2</generator>

<image>
	<url>https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/03/favicon-32x32.png</url>
	<title>vaccino antinfluenzale Archives - SportOutdoor24</title>
	<link>https://www.sportoutdoor24.mom</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Si può fare sport quando si è raffreddati? Le regole per evitare ricadute e allenarsi in sicurezza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/influenza-e-sport/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 06:00:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino antinfluenzale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=53918</guid>

					<description><![CDATA[Influenza e sport: un tema che, con l’arrivo del freddo, torna sempre attuale e che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1346" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Influenza e sport: difese immunitarie, allenamenti con la febbre e vaccino" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-1024x718.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-768x538.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-1536x1077.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lucas-favre-JnoNcfFwrNA-unsplash-670x470.jpg 670w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p><strong>Influenza e sport</strong>: un tema che, con l’arrivo del freddo, torna sempre attuale e che vale la pena approfondire. Chi fa attività fisica è<strong> più o meno esposto al contagio</strong> rispetto ai sedentari? Conviene <strong>fare sport quando si ha la febbre</strong> o anche un semplice raffreddore? E come ci si deve comportare dinnanzi alla possibilità di <strong>vaccinarsi</strong>? Sono tutte domande che ogni sportivo, quando l’influenza comincia a diffondersi, dovrebbe porsi per affrontare al meglio la cosiddetta “brutta stagione” e ridurre al minimo le probabilità di saltare gare, allenamenti o partite importanti.</p>
<h2>Influenza e sport: il contagio e le difese immunitarie</h2>
<p>Le persone che fanno sport sono generalmente <strong>più sane</strong> rispetto a quelle che praticano una vita sedentaria. Nonostante ciò, gli atleti sono una delle categorie maggiormente esposte al rischio di contrarre un’influenza che potrebbe scombinare i programmi di allenamento o compromettere gare, corse e partite. I luoghi a rischio contagio sono quelli <strong>al chiuso e poco arieggiati</strong>, come le palestre, gli spogliatoi o le piscine.<br />
Gli <strong>sport all’aperto</strong> come il <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/vantaggi-sport-di-squadra-bambini-benefici-cervello-depressione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">calcio</a>, il <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/bici/cominciare-ad-andare-in-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">ciclismo </a>o la <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/5-consigli-per-correre-sotto-la-pioggia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">corsa </a>rendono le mucose del naso e della faringe molto più sensibili, incrementando le possibilità imbattersi in un<strong> raffreddore, nel mal di gola</strong> e nella tosse secca: questi problemi possono indebolire l’organismo, ma in generale <strong>non è assolutamente vero</strong> che fare attività fisica outdoor aumenta il rischio di ammalarsi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641268" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash.jpg" alt="Influenza e sport: difese immunitarie, allenamenti con la febbre e vaccino" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/danielle-cerullo-3ckWUnaCxzc-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>L’importante è <strong>coprirsi bene</strong> con indumenti come i pantaloni termici, le maglie termiche e lo scaldacollo da sport. Nell’immaginario collettivo, inoltre, chi pratica sport è protetto da <strong>difese immunitarie più alte</strong>, ma è davvero così? Sì per quanto riguarda l’esercizio fisico moderato, il quale è scientificamente in grado di mantenere in salute l’organismo senza stressarlo (perciò il rischio di ammalarsi diminuisce).<br />
Non sempre, invece, per le <strong>attività di endurance</strong> (ciclismo, maratone): “I maratoneti e i corridori che percorrono più di 45-50 chilometri alla settimana consumano molta energia e bruciano tantissimi zuccheri. Questo può indebolire la capacità dell’organismo di uccidere virus, batteri e agenti patogeni”, <a href="https://www.runnersworld.com/health-injuries/a29332026/flu-shot/" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">ha confermato la dottoressa Cindy Starke</a> (Northeast Georgia Medical Center).</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/malattie-pericolose-che-si-possono-prendere-stando-allaperto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">10 malattie pericolose che si possono prendere stando all’aperto </a></strong></p>
<h3>Allenarsi con il raffreddore o con la febbre</h3>
<p><strong>Il terrore dello sportivo</strong> di qualsiasi livello è ammalarsi proprio il giorno di quell’allenamento, di quella partita o di quella maratona. Si può <strong>chiudere un occhio</strong> se si ha un po’ di mal di gola (senza placche), il raffreddore o la tosse secca. Quando la respirazione durante l’attività fisica non è ottimale, però, si rischia una <strong>insufficiente ossigenazione dei tessuti</strong> che può mettere a repentaglio il lavoro dei muscoli durante gli sforzi. In sostanza, specie se praticate attività aerobiche, quando il raffreddore è troppo forte bisogna evitare di allenarsi.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-641272" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash.jpg" alt="Influenza e sport: difese immunitarie, allenamenti con la febbre e vaccino" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/lorenzo-rui-H9SrtuhiZao-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Se poi comincia ad <strong>alzarsi la febbre</strong>, allora la soluzione migliore è restare al caldo, bere tanta acqua e riprendere a uscire dopo almeno uno o due giorni completi di sfebbramento. Gli esperti sottolineano che fare sport con l’influenza (anche assumendo del paracetamolo per abbassare la febbre) può comportare uno<strong> stress cardiometabolico</strong> capace di affaticare l’organismo. Non bisogna mai tirare troppo la corda, altrimenti si allunga il periodo di malessere e si esce dall’influenza con il sistema immunitario ancora più indebolito ed esposto a ricadute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Per approfondire</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-e-alimentazione-quanto-fritto-si-puo-mangiare/" data-wpel-link="internal">Sport e alimentazione: quanto fritto si può mangiare?</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/i-7-motivi-piu-banali-per-cui-una-dieta-non-funziona/" data-wpel-link="internal">I motivi per cui una dieta non funziona</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/alimentazione-e-sport-come-usare-i-grassi-buoni-per-nutrire-i-muscoli/" data-wpel-link="internal">Come usare i grassi buoni per nutrire i muscoli</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/cosa-mangiare-prima-durante-e-dopo-una-maratona/" data-wpel-link="internal">Cosa mangiare prima, durante e dopo una maratona</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/perche-ingrassiamo-con-leta/" data-wpel-link="internal"><strong>Perché ingrassiamo con l’età</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/come-tenersi-in-forma-a-casa/" data-wpel-link="internal"><strong>Come tenersi in forma a casa</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/lavoro-4-giorni-a-settimana/" data-wpel-link="internal"><strong>Lavorare 4 giorni a settimana, come sarebbe la settimana corta per la salute</strong></a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Influenza e sport: il vaccino</h3>
<p>La Società italiana di terapia antinfettiva (Sita), ha ricordato che il vaccino contro l’influenza è molto importante per limitare la diffusione della malattia e per ridurre al minimo le possibilità di ammalarsi. <strong>Il periodo ideale</strong> per prenotarlo va da fine ottobre a inizio novembre, perché precede il picco: vaccinarsi ora permette al nostro organismo di prepararsi in modo ottimale al picco.<br />
<strong>Del <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/vaccino-antinfluenzale-influenza-sport-consigli-medici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vaccino negli sportivi abbiamo già parlato</a></strong>: gli esperti lo consigliano anche a chi fa sport, specialmente agli atleti di endurance nei quali le difese immunitarie rischiano di abbassarsi.<br />
Ogni sportivo che si vaccina deve tener conto che gli agenti patogeni iniettati nell’organismo potrebbero, solo nei giorni successivi, portare a <strong>reazioni locali</strong> (infiammazioni, arrossamento, difficoltà a muovere l’arto dove è stata eseguita la puntura) o alla <strong>comparsa dei sintomi</strong> attenuati della stessa influenza da cui ci si vuole proteggere, come malessere, qualche linea di febbre, stanchezza e linfonodi ingrossati.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-649161" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg" alt="corsa-50-anni" width="1000" height="738" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158.jpg 1000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158-300x221.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/03/pexels-bohlemedia-2803158-768x567.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><br />
È consigliato, quindi, <strong>prenotare la vaccinazione in base ai propri impegni agonistici,</strong> in modo tale da non essere costretti a interrompere le prestazioni sportive.<br />
In Italia il vaccino antinfluenzale <strong>è gratuito per i seguenti soggetti</strong>: donne che all’inizio della stagione epidemica sono nel secondo e nel terzo trimestre di gravidanza, persone dai 6 mesi ai 65 anni di età affette da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza (malattie croniche all’apparato respiratorio o cardiocircolatorio, insufficienza renale, tumori e molto altro), soggetti ultra 65enni, persone a contatto con soggetti ad alto rischio (per esempio i familiari di un anziano), personale medico-sanitario (anche i veterinari), polizia e vigili del fuoco, allevatori e macellatori, donatori di sangue.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aviaria, Australiana o Adenovirus? Come riconoscere i virus dell&#8217;influenza dai sintomi</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/aviaria-australiana-o-adenovirus-come-riconoscere-i-virus-dellinfluenza-dai-sintomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jan 2025 08:07:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[influenza]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino antinfluenzale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=647245</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;inverno è ormai nel vivo e l&#8217;Italia, come ogni anno, sta facendo i conti con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1919" height="1284" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Aviaria, Australiana o Adenovirus? Come riconoscere i virus dell&#039;influenza dai sintomi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629.jpg 1919w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629-300x201.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629-1024x685.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629-768x514.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3807629-1536x1028.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1919px) 100vw, 1919px" /><br><br><div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
<div id="contents" class="style-scope qowt-page">
<p id="E484" class="x-scope qowt-word-para-3"><span id="E489" class="qowt-font1-Calibri">L&#8217;inverno è ormai nel vivo e l&#8217;Italia, come ogni anno, sta facendo i conti con i virus dell’influenza che al momento stanno costringendo a letto oltre cinque milioni </span><span id="E490" class="qowt-font1-Calibri">di</span><span id="E491" class="qowt-font1-Calibri"> persone </span><span id="E492" class="qowt-font1-Calibri">di t</span><span id="E493" class="qowt-font1-Calibri">utte le fasce di età</span><span id="E494" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E495" class="qowt-font1-Calibri"> ma </span><span id="E496" class="qowt-font1-Calibri">in particolare </span><span id="E497" class="qowt-font1-Calibri">i bambini</span><span id="E498" class="qowt-font1-Calibri">, e che non hanno ancora fatto registrare il loro apice di casi. C</span><span id="E499" class="qowt-font1-Calibri">omplici anche le temperature miti di questa prima parte dell’inverno</span><span id="E500" class="qowt-font1-Calibri">, p</span><span id="E501" class="qowt-font1-Calibri">er ora la stagione influenzale è </span><span id="E502" class="qowt-font1-Calibri">infatti </span><span id="E503" class="qowt-font1-Calibri">in ritardo</span><span id="E504" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E505" class="qowt-font1-Calibri">rispetto allo scorso anno, quando il picco arrivò </span><span id="E506" class="qowt-font1-Calibri">già </span><span id="E507" class="qowt-font1-Calibri">nella prima metà di gennaio</span><span id="E508" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E509" class="qowt-font1-Calibri">La n</span><span id="E510" class="qowt-font1-Calibri">ovità rispetto al 2024 è che </span><span id="E511" class="qowt-font1-Calibri">quest’anno </span><span id="E512" class="qowt-font1-Calibri">la circolazione è sostenuta da </span><span id="E513" class="qowt-font1-Calibri">un mix di virus respiratori</span><span id="E514" class="qowt-font1-Calibri"> senza che ve ne sia uno molto più diffuso degli altri.</span></p>
<h2>Aviaria, Australiana o Adenovirus? Come riconoscere i virus dell&#8217;influenza</h2>
<p id="E515" class="x-scope qowt-word-para-3"><span id="E516" class="qowt-font1-Calibri">“</span><span id="E517" class="qowt-font1-Calibri">Il dato attuale di diffusione della malattia è inferiore alle previsioni di inizio stagione, </span><span id="E518" class="qowt-font1-Calibri">anche</span><span id="E519" class="qowt-font1-Calibri"> perché non c’è stata quella prevalenza del virus che ci sp</span><span id="E520" class="qowt-font1-Calibri">a</span><span id="E521" class="qowt-font1-Calibri">ventava di più, cioè l’H3N2 di origine australiana. </span><span id="E522" class="qowt-font1-Calibri">Per il momento, stiamo vedendo infatti un mix tra quel virus e l&#8217;A/H1N1, che ha effetti meno pesanti. L’epidemia influenzale in corso si sovrappone poi alla persistente presenza di </span><span id="E523" class="qowt-font1-Calibri">altri virus </span><span id="E524" class="qowt-font1-Calibri">che interessano le vie respiratorie come il virus respiratorio sinciziale, l’adenovirus e</span><span id="E525" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto"> </span><span id="E526" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">il </span><span id="E527" class="qowt-font1-Calibri">Covid</span><span id="E528" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E529" class="qowt-font1-Calibri">che, anche se meno cattivo, è ancora presente nel nostro Paese</span><span id="E530" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E531" class="qowt-font1-Calibri">Nei prossimi giorni, a causa della riapertura delle scuole e dell’ondata di gelo in arrivo, i casi di malattie simil-influenzali comunque si moltiplicheranno e tra</span><span id="E532" class="qowt-font1-Calibri"> due o tre settimane arriveremo al picco</span><span id="E533" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E534" class="qowt-font1-Calibri">probabilmente a fine mese</span><span id="E535" class="qowt-font1-Calibri">” </span><span id="E536" class="qowt-font1-Calibri">&#8211; </span><span id="E537" class="qowt-font1-Calibri">spiega</span><span id="E538" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E539" class="qowt-font1-Calibri">il Prof. Fabrizio Pregliasco, virologo e docente di Igiene Generale e Applicata presso l’Università di Milano, Direttore scientifico di Osservatorio Virusrespiratori.it.</span></p>
<h3>Sì all&#8217;automedicazione, no agli antibiotici fai da te</h3>
<p id="E540" class="qowt-stl-NormaleWeb x-scope qowt-word-para-3"><span id="E541" class="qowt-font1-Calibri">In vista questa prevista recrudescenza influenzale si raccomanda riposo, idratazione e automedicazione responsabile, evitando soprattutto gli antibiotici fai da te. L’invito alla popolazione è poi quello di continuare a mettere in atto tutt</span><span id="E542" class="qowt-font1-Calibri">e</span><span id="E543" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E544" class="qowt-font1-Calibri">quelle abitudini</span><span id="E545" class="qowt-font1-Calibri"> legat</span><span id="E546" class="qowt-font1-Calibri">e</span><span id="E547" class="qowt-font1-Calibri"> alla prevenzione che abbiamo imparato in emergenza durante la pandemia da SARS-CoV-2: l’uso di mascherine</span><span id="E548" class="qowt-font1-Calibri"> in ambienti chiusi</span><span id="E549" class="qowt-font1-Calibri">, gel igienizzanti, distanziamento. “</span><span id="E550" class="qowt-font1-Calibri">Questi comportamenti dovrebbero far parte ormai del nostro stile di vita quotidiano, </span><span id="E551" class="qowt-font1-Calibri">non solo perché utili a preservarci</span><span id="E552" class="qowt-font1-Calibri"> dall’influenza ma </span><span id="E553" class="qowt-font1-Calibri">anche perché potrebbero agire </span><span id="E554" class="qowt-font1-Calibri">come efficaci barriere anche in caso di eventuali eventi pandemici futuri. </span><span id="E555" class="qowt-font1-Calibri">G</span><span id="E556" class="qowt-font1-Calibri">iocare d’anticipo è sempre meglio</span><span id="E557" class="qowt-font1-Calibri">: in caso di una nuova pandemia, </span><span id="E558" class="qowt-font1-Calibri">abitudini comportamentali </span><span id="E559" class="qowt-font1-Calibri">corrette </span><span id="E560" class="qowt-font1-Calibri">e la condivisione delle informazioni saranno strumenti indispensabili per contingenta</span><span id="E561" class="qowt-font1-Calibri">rla </span><span id="E562" class="qowt-font1-Calibri">”</span><span id="E563" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E564" class="qowt-font1-Calibri">&#8211; </span><span id="E565" class="qowt-font1-Calibri">conferma </span><span id="E566" class="qowt-font1-Calibri">il Prof. </span><span id="E567" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">Pregliasco</span><span id="E568" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">.</span><span id="E569" class="qowt-font1-Calibri"> </span></p>
<h3>Il <span id="E573" class="qowt-font1-Calibri">metapneumovirus </span><span id="E574" class="qowt-font1-Calibri">umano </span><span id="E575" class="qowt-font1-Calibri">(Hmpv) in arrivo dalla Cina</span></h3>
<p id="E570" class="qowt-stl-NormaleWeb x-scope qowt-word-para-4"><span id="E571" class="qowt-font1-Calibri">A tal proposito un esempio attuale </span><span id="E572" class="qowt-font1-Calibri">è dato dal</span><span id="E573" class="qowt-font1-Calibri"> metapneumovirus </span><span id="E574" class="qowt-font1-Calibri">umano </span><span id="E575" class="qowt-font1-Calibri">(Hmpv), </span><span id="E576" class="qowt-font1-Calibri">un virus</span><span id="E577" class="qowt-font1-Calibri"> trasmissibil</span><span id="E578" class="qowt-font1-Calibri">e</span><span id="E579" class="qowt-font1-Calibri"> per lo più </span><span id="E580" class="qowt-font1-Calibri">tramite goccioline respiratorie</span><span id="E581" class="qowt-font1-Calibri"> ma anche </span><span id="E582" class="qowt-font1-Calibri">attraverso il contatto con le superfici contaminate</span><span id="E583" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E584" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E585" class="qowt-font1-Calibri">che nelle ultime settimane </span><span id="E586" class="qowt-font1-Calibri">nella Cina settentrionale </span><span id="E587" class="qowt-font1-Calibri">ha fatto</span><span id="E588" class="qowt-font1-Calibri"> registra</span><span id="E589" class="qowt-font1-Calibri">re</span><span id="E590" class="qowt-font1-Calibri"> un significativo aumento dei casi, in particolare </span><span id="E591" class="qowt-font1-Calibri">negli under 14</span><span id="E592" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E593" class="qowt-font1-Calibri">sollevando</span><span id="E594" class="qowt-font1-Calibri"> il timore di un’epidemia simile al Covid. Sebbene il virus possa causare anche malattie più gravi, come bronchite e polmonite, tra gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone immunodepresse, le autorità sanitarie del Paese</span><span id="E595" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E596" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E597" class="qowt-font1-Calibri">per il momento, </span><span id="E598" class="qowt-font1-Calibri">hanno </span><span id="E599" class="qowt-font1-Calibri">comunque</span><span id="E600" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E601" class="qowt-font1-Calibri">escluso che l’aumento di casi e l’impatto delle infezioni in Cina possano dare origine a una nuova pandemia, sebbene le infezioni non vadano comunque sottovalutate. </span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-647248" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115.jpg" alt="Aviaria, Australiana o Adenovirus? Come riconoscere i virus dell'influenza dai sintomi" width="1920" height="1339" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115-300x209.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115-1024x714.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115-768x536.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115-1536x1071.jpg 1536w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2025/01/pexels-olly-3765115-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p class="qowt-stl-NormaleWeb x-scope qowt-word-para-4"><span id="E602" class="qowt-font1-Calibri">Non si tratta</span><span id="E603" class="qowt-font1-Calibri"> infatti </span><span id="E604" class="qowt-font1-Calibri">di </span><span id="E605" class="qowt-font1-Calibri">un nuovo virus, ma </span><span id="E606" class="qowt-font1-Calibri">di</span><span id="E607" class="qowt-font1-Calibri"> un virus </span><span id="E608" class="qowt-font1-Calibri">già noto </span><span id="E609" class="qowt-font1-Calibri">identificato per la prima volta nel 2001 nei Paesi Bassi</span><span id="E610" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E611" class="qowt-font1-Calibri">contro cui </span><span id="E612" class="qowt-font1-Calibri">pertanto </span><span id="E613" class="qowt-font1-Calibri">esiste </span><span id="E614" class="qowt-font1-Calibri">già </span><span id="E615" class="qowt-font1-Calibri">un certo livello di immunità nella popolazione dovuto alle infezioni passate.</span></p>
<h3>E L&#8217;aviaria dagli Stati Uniti</h3>
<p id="E616" class="qowt-stl-NormaleWeb x-scope qowt-word-para-4"><span id="E617" class="qowt-font1-Calibri">Un segnale d’allarme </span><span id="E619" class="qowt-font1-Calibri">ci arriva poi dagli Stati Uniti</span><span id="E620" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E621" class="qowt-font1-Calibri">dove in questi giorni </span><span id="E622" class="qowt-font1-Calibri">ha avuto luogo</span><span id="E623" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E624" class="qowt-font1-Calibri">il primo decesso </span><span class="qowt-font1-Calibri">correlato al virus dell&#8217;influenza aviaria A (H5N1)</span><span id="E625" class="qowt-font1-Calibri">: </span><span id="E626" class="qowt-font1-Calibri">un 65enne contagiato da un animale da cortile, molto probabilmente un volatile.</span><span id="E627" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E628" class="qowt-font1-Calibri">“</span><span id="E629" class="qowt-font1-Calibri">E’ vero</span><span id="E630" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E631" class="qowt-font1-Calibri">che si è </span><span id="E632" class="qowt-font1-Calibri">trattato </span><span id="E633" class="qowt-font1-Calibri">di una persona anziana e fortemente debilitata per patologie pregresse</span><span id="E634" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E635" class="qowt-font1-Calibri">ma è importante mantenere alta la sorveglianza sugli allevamenti intensivi</span><span id="E636" class="qowt-font1-Calibri">,</span><span id="E637" class="qowt-font1-Calibri"> senza creare allarmismo.</span><span id="E638" class="qowt-font1-Calibri"> Per il momento, non ci sono prove del fatto che il virus dell&#8217;influenza aviaria si trasmetta da persona a persona, ma c’è da dire che ogni nuovo caso di aviaria nell&#8217;uomo fornisce al virus </span><a id="E639" style="background-color: #ffffff;" contenteditable="false" href="https://www.focus.it/scienza/salute/influenza-aviaria-perche-il-caso-di-un-teenager-in-canada-preoccupa-gli-scienziati" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span id="E640" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Collegamentoipertestuale">nuove opportunità per evolvere e adattarsi a proliferare</span></a><span id="E641" class="qowt-font1-Calibri"> nel nostro organismo. </span><span id="E642" class="qowt-font1-Calibri">In vista di un eventuale</span><span id="E643" class="qowt-font1-Calibri"> passaggio dell&#8217;infezione nell&#8217;uomo</span><span id="E644" class="qowt-font1-Calibri">, bisogna farsi </span><span id="E645" class="qowt-font1-Calibri">dunque </span><span id="E646" class="qowt-font1-Calibri">trovare preparati</span><span id="E647" class="qowt-font1-Calibri">. </span><span id="E648" class="qowt-font1-Calibri">Già da adesso</span><span id="E649" class="qowt-font1-Calibri">, </span><span id="E650" class="qowt-font1-Calibri">bisognerebbe cominciare a ragionare su quante dosi di vaccino sono disponibili, quale vaccino usare e anche quanto tempo occorre per creare eventualmente un vaccino per un virus variato di H5N1; capire come e contro quali ceppi possa funzionare un farmaco antivirale</span><span id="E651" class="qowt-font1-Calibri">”</span><span id="E652" class="qowt-font1-Calibri"> &#8211; </span><span id="E653" class="qowt-font1-Calibri">afferma</span><span id="E654" class="qowt-font1-Calibri"> </span><span id="E655" class="qowt-font1-Calibri">il Prof. </span><span id="E656" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Enfasigrassetto">Pregliasco</span></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/influenza-cosa-mangiare-bere-con-febbre-sport/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Cosa è meglio mangiare e bere quando hai l’influenza</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/vaccino-antinfluenzale-influenza-sport-consigli-medici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Va bene fare il vaccino antinfluenzale se fai sport? I consigli dai medici</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal"><strong>Vaccino antinfluenzale: 10 bufale da sfatare</strong></a></p>
</div>
</div>
<div id="contentsContainer" class="style-scope qowt-page">
<div id="contents" class="style-scope qowt-page">
<p id="E657" class="x-scope qowt-word-para-3"><span id="E658" class="qowt-font1-Calibri">Più informazioni su: </span><a id="E659" contenteditable="false" href="http://www.virusrespiratori.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><span id="E660" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Collegamentoipertestuale">www.virusrespiratori.it</span></a><span id="E661" class="qowt-font1-Calibri qowt-stl-Collegamentoipertestuale"> </span></p>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vaccino antinfluenzale: 10 bufale da sfatare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Salute]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2024 08:16:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cure e rimedi]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino antinfluenzale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=67081</guid>

					<description><![CDATA[Intorno al vaccino antinfluenzale aleggiano, ancora oggi, diversi pregiudizi e falsi miti, spesso generati da fonti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/Vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vaccino antinfluenzale: 10 bufale da sfatare" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/Vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/Vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/12/Vaccino-antinfluenzale-10-bufale-da-sfatare-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p style="font-weight: 400;">Intorno al <strong>vaccino antinfluenzale</strong> aleggiano, ancora oggi, diversi<strong> pregiudizi e falsi miti,</strong> spesso generati da fonti poco attendibili.  Vere e proprie bufale che ritornano ogni anno in autunno, con l&#8217;influenza stagionale alle porte.<br />
Mai come in questi anni <a href="https://www.grupposandonato.it/prenotazione-vaccino-antinfluenzale" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">effettuare la<strong> </strong>vaccinazione anti-influenzale</a><strong> </strong>è fondamentale, non solo<strong> </strong>per limitare le complicanze dell&#8217;influenza stessa (che non sono da sottovalutare), ma anche per evitare di poter sviluppare <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/allergie-e-coronavirus-i-sintomi-da-non-confondere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">sintomi che potrebbero far pensare al Coronavirus</a> e per<strong> ridurre il numero di ricoveri per influenza.</strong></p>
<h2>Vaccino antinfluenzale: 10 bufale da sfatare</h2>
<p style="font-weight: 400;">Con il <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/covid-19-sport-aperto-consigli-virologo-pregliasco-non-correre-rischi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Prof. Fabrizio Pregliasco</a>, Direttore scientifico di Osservatorio Influenza, Virologo, Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario I.R.C.C.S. Istituto Ortopedico Galeazzi, <strong>proviamo dunque a fare un po’ di chiarezza</strong> sulle credenze più diffuse sul vaccino antinfluenzale, con la raccomandazione di <strong>verificare sempre</strong> la provenienza delle notizie che circolano e di affidarsi sempre a fonti autorevoli.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">1. L’influenza non è una malattia grave e quindi non è necessario vaccinarsi</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO </strong>L’influenza è in realtà una patologia respiratoria che può manifestarsi in forme di diversa gravità: nella stragrande maggioranza dei casi i pazienti guariscono senza strascichi, ma in soggetti più fragili, come gli anziani e i bambini, o persone con un sistema immunitario compromesso, <strong>può facilmente provocare complicazioni</strong> come polmoniti e condurre al ricovero in ospedale o, nei casi estremi, persino alla morte. Da non dimenticare che l’influenza ogni anno uccide infatti circa 650mila persone in tutto il mondo: morti che si potrebbero evitare se si arrivasse ad una copertura vaccinale tale da contrastare la diffusione del virus.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-53921 size-full" title="influenza-vaccino" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/10/influenza-e-sport.jpg" alt="influenza-vaccino" width="670" height="470" /></p>
<h3 style="font-weight: 400;">2. Il vaccino antinfluenzale è raccomandato solo agli anziani</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO</strong> Sebbene le complicanze siano più frequenti nelle persone anziane, la vaccinazione antinfluenzale non è consigliata solo a chi ha più di 65 anni. Tutti i soggetti, <strong>di qualsiasi età,</strong> con un sistema immunitario compromesso o affetti da malattie croniche come asma bronchiale o patologie cardiache, dovrebbero vaccinarsi contro l’influenza. Non va dimenticato, inoltre, che la vaccinazione è raccomandata anche alle donne in gravidanza e ai bambini piccoli in quanto anch’essi a maggior rischio di infezioni gravi.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">3. Il vaccino dell’anno precedente protegge anche nella stagione successiva</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO</strong> Poiché in genere i ceppi virali dell’influenza mutano ogni anno, e ogni anno il vaccino è diverso da quello dell’anno precedente proprio perché disegnato specificamente per il tipo di virus che sarà in circolazione durante quella stagione, per essere <em>“coperti”</em> dall’influenza, occorre <strong>vaccinarsi tutti gli anni</strong><strong>.</strong> E anche se i ceppi virali in circolazione non fossero mutati rispetto all’anno precedente, è bene ripetere regolarmente la vaccinazione per minimizzare le probabilità di contrarre il virus.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">4. Il vaccino non è efficace perché ho contratto comunque l’influenza, pur essendomi vaccinato</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO.</strong> Le persone che dicono di aver sviluppato l&#8217;influenza nonostante si siano vaccinate, in realtà hanno contratto una malattia diversa. Il vaccino antinfluenzale è infatti efficace per contrastare solo i ceppi virali,<em> </em>individuati come i più probabili responsabili della stagione influenzale, per cui è stato studiato. In circolazione, specie in inverno, <strong>vi sono però altri virus “parainfluenzali”</strong> che provocano sintomi molto simili a quelli dell’influenza, ma per cui non esiste protezione vaccinale.  Le infezioni respiratorie o intestinali che essi provocano sono comunque meno serie e meno soggette a complicazioni rispetto a quelle causate dall’influenza.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dimagrire-con-la-dieta-del-peperoncino/" data-wpel-link="internal"><strong>Si può dimagrire con la dieta del peperoncino?</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/cure-rimedi/social-network-e-aspetto-fisico-dobbiamo-stare-di-piu-nella-natura-per-migliorare-lautostima/" data-wpel-link="internal"><strong>Social network e aspetto fisico: dobbiamo stare di più nella natura per migliorare l’autostima!</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/alimentazione-vegana-e-attivita-sportiva-i-consigli-per-equilibrare-pasti-e-nutrienti-nei-giorni-di-allenamento/" data-wpel-link="internal"><strong>Alimentazione vegana e attività sportiva: i consigli per equilibrare pasti e nutrienti nei giorni di allenamento</strong></a></li>
</ul>
<h3 style="font-weight: 400;">5. Il vaccino antinfluenzale è sconsigliato in gravidanza e/o durante l’allattamento</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO</strong> In realtà la gravidanza è un momento delicato in cui le donne, avendo un sistema immunitario più debole, sono a maggior rischio di complicazioni in caso di infezione da virus influenzale, complicazioni che potrebbero mettere a rischio la salute sia della mamma che del nascituro. L’influenza, in particolare la febbre alta, può inoltre comportare la comparsa di contrazioni dell’utero, che potrebbero causare a loro volta un parto prematuro. Ecco perché <strong>la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata alle donne in qualsiasi fase della gravidanza,</strong> in quanto protegge la mamma, riducendo di almeno il 50% il rischio di ricovero, e diminuisce il rischio che il neonato sviluppi otite nei primi due mesi di vita. Il vaccino antinfluenzale è sicuro e fortemente consigliato anche durante l’allattamento, in quanto permette di rinforzare le difese immunitarie anche del neonato, dato che attualmente non esiste un vaccino per i bambini sotto i sei mesi.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">6. Il vaccino per l&#8217;influenza aiuta a proteggerci dal Covid</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>VERO/FALSO</strong> In realtà non esistono evidenze che il vaccino antinfluenzale aiuti a proteggerci anche dal Covid. Nonostante ciò, la vaccinazione antinfluenzale <strong>è molto importante per semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti,</strong> dato che i sintomi tra Covid e influenza sono molto simili. Inoltre, vaccinandosi contro l’influenza, si riducono le complicanze dovute a questa malattia, soprattutto nei soggetti a rischio, e gli accessi al Pronto soccorso.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">7. Il vaccino antinfluenzale può causare gravi effetti collaterali</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO</strong> I vaccini in commercio sono assolutamente sicuri. Prima di essere commercializzato di solito un vaccino segue per anni una serie di test e controlli molto rigidi che servono proprio a verificarne non solo l&#8217;efficacia, ma anche la sicurezza. <strong>La maggior parte degli effetti collaterali sono di solito lievi e irrilevanti,</strong> se paragonati ai rischi di un’epidemia influenzale o agli effetti collaterali dei farmaci più comuni usati per curarla. A seguito del vaccino, possono presentarsi al massimo un momentaneo gonfiore e dolore nella zona interessata, un lieve rialzo della febbre o un malessere generale che regrediscono però spontaneamente nel giro di 24/48 ore. Anche reazioni allergiche gravi al vaccino sono possibili, ma estremamente rare.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">8. Il periodo migliore per vaccinarsi è compreso tra ottobre e inizio dicembre</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>VERO</strong> La copertura determinata dal vaccino ha una durata limitata. Quindi, tenuto conto che il vaccino impiega due settimane per produrre anticorpi <strong>efficaci contro i virus dell&#8217;influenza circolanti</strong> e che la stagione influenzale di solito parte dalla fine di dicembre con un picco tra gennaio e febbraio, il periodo più indicato per la vaccinazione è quello compreso tra la metà del mese di ottobre e l’inizio del mese di dicembre, in modo da essere protetti nel periodo influenzale tipico.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">9. In caso di raffreddore è meglio rinviare la vaccinazione contro l’influenza</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO </strong>In generale raffreddore, mal di gola o diarrea, se sono lievi, non rendono necessario rimandare la vaccinazione antinfluenzale, che va invece rinviata in caso di malattie moderate o gravi con febbre. In questi casi meglio aspettare la guarigione.</p>
<h3 style="font-weight: 400;">10. I vaccini antinfluenzali attualmente disponibili sono tutti uguali</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>FALSO</strong> I vaccini attualmente disponibili non sono tutti uguali e sempre più fonti autorevoli evidenziano l&#8217;importanza di scegliere il vaccino più appropriato<strong> in relazione all&#8217;età</strong> e alla condizione di salute della popolazione da vaccinare.</p>
<h3>I tipi di vaccini</h3>
<p style="font-weight: 400;">I vaccini più diffusi in Italia sono <strong>intramuscolari</strong> (split, a subunità o adiuvato) e sono tutti inattivati (ossia non contengono virus attivi). Esiste anche un <strong>vaccino spray intranasale,</strong> costituito da virus vivi attenuati, per ora destinato esclusivamente al trattamento di pazienti di età compresa tra i 2 e i 18 anni. Da poco è infine disponibile un <strong>innovativo vaccino che impiega virus da coltura cellulare</strong>, sviluppato come alternativa al tradizionale processo manifatturiero basato su uova, e che è in grado di offrire una protezione ancora più significativa.</p>
<h3>Come sono fatti i vaccini</h3>
<p style="font-weight: 400;"><strong>I vaccini disponibili sono in maggioranza trivalenti,</strong> ossia offrono immunità verso i tre principali ceppi virali indicati dall’OMS (due virus di tipo A e uno di tipo B), ma dal 2014 è autorizzata al commercio in Italia anche la formulazione quadrivalente split che protegge da un ulteriore virus di tipo B.<strong> </strong>L&#8217;uso preferenziale del vaccino quadrivalente viene raccomandato ai bambini e agli adolescenti, dato il maggior impatto dei ceppi B su queste fascia d&#8217;età (a partire dai 9 anni di età è possibile somministrare anche il nuovo vaccino quadrivalente prodotto su coltura cellulare). Nella fascia di popolazione compresa <strong>fra i 18 e i 64</strong> anni viene raccomandato l&#8217;impiego di un vaccino sub unità o split trivalente o quadrivalente con una preferenza per la formulazione quadrivalente (incluso il nuovo quadrivalente prodotto su coltura cellulare) negli operatori sanitari, negli addetti all&#8217;assistenza e negli adulti affetti da patologie croniche.<strong> </strong></p>
<h3 style="font-weight: 400;">Vaccini negli over 65</h3>
<p style="font-weight: 400;">Nei soggetti over 65 <strong>è preferibile l&#8217;utilizzo del vaccino trivalente adiuvato</strong>: la sua funzione è quella di potenziare la risposta immunitaria alla vaccinazione, ecco perchè questa formulazione viene in genere riservata ad anziani e soggetti con scarsa risposta immunitaria. Da quest’anno, per le stesse categorie indicate per il vaccino adiuvato, è disponibile anche il vaccino quadrivalente ad alto dosaggio in cui, invece di un adiuvante, per stimolare maggiormente il sistema immunitario è stata inserita una quantità di antigene pari a 4 volte quella contenuta nei vaccini tradizionali.<br />
<em>Credits photo: &#8211; it.depositphotos.com</em></p>
<h4>&gt; I<strong>scriviti</strong> alla nostra <strong>newsletter</strong> compilando il <strong>form</strong> qui sotto!<br />
Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
