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	<title>vela Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Queste sono le isole più belle in Europa da vedere in barca a vela adesso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 07:15:15 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1440" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="isole più belle in barca a vela" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/Boataround-1536x1152.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><br><br><p>Quest’anno l’estate ha il sapore del sale e della brezza salmastra fra i capelli. Le vacanze estive si avvicinano, si spengono i computer e i cellulari ed è finalmente ora di <strong>lasciare le bollenti metropoli per salpare verso altri lidi</strong>. Per tutti quelli che, come disse anche Mark Twain, hanno bisogno di mollare le cime, lasciare il porto sicuro e perdersi alla scoperta di angoli di mondo mozzafiato, Boataround, piattaforma leader di noleggio nautico, propone <strong>tre itinerari tra le isole più belle in barca a vela</strong>: veri e propri gioielli incastonati in mari dalle mille sfumature.</p>
<h2>Le isole più belle in barca a vela</h2>
<p>Si parte veleggiando verso le mediterranee <strong>Eolie</strong>, sette sorelle accomunate dalla bellezza del loro mare blu, passando per le mondane isole della <strong>Dalmazia</strong> centrale, perfette da esplorare a vele o motori spiegati, fino alle selvagge e più fresche <strong>Åland</strong> in Finlandia, che custodiscono una natura incontaminata tutta da scoprire. Rotta, quindi, per una vacanza cullati dalle onde, seguendo i ritmi del mare e brindando al tramonto a questa stagione tutta da vivere.</p>
<h3>ISOLE EOLIE: VELEGGIANDO TRA LE 7 SORELLE</h3>
<p>Le Isole Eolie sono la <strong>meta perfetta per un’avventura dal sapore Mediterraneo</strong> alla scoperta del mare cristallino della Sicilia. Partendo dalla costa sicula, le prime due che si incontrano dopo poche ore di navigazione sono <strong>Lipari</strong> e <strong>Vulcano</strong>. Completamente diverse fra loro ma entrambe affascinanti, la prima è la più grande e nota dell’arcipelago e deve la sua fama alle incantevoli spiagge bianche e nere; sull’ammaliante <strong>Vulcano</strong>, invece, troverete sabbia nera, fanghi termali e fumarole del vulcano ancora attivo presente sull’isola, a cui si deve il tipico odore di zolfo nell’aria. L’itinerario prosegue alla volta delle tre isole più selvagge dell’arcipelago eolico: <strong>Salina</strong>, <strong>Filicudi</strong> e <strong>Alicudi</strong>, caratterizzate da scorci panoramici da togliere il fiato e da imponenti faraglioni.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85298" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/volcano-373013_1280.jpg" alt="isole più belle in barca a vela eolie" width="1280" height="853" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/volcano-373013_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/volcano-373013_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/volcano-373013_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/volcano-373013_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Veleggiando verso sud-est, si arriva sulla più mondana <strong>Panarea</strong>: una piccola perla circondata dagli isolotti di Basiluzzo, Dattilo, Bottaro e Spinazzola che non potrà non conquistarvi con la sua bellezza. L’ultima tappa è l’immancabile <strong>Stromboli</strong>: 12 km quadri di distese di sabbia nera bagnate da un intenso mare blu. Questa piccola isola è punteggiata da caratteristiche case bianche, sui cui svetta imponente il vulcano Iddu, meglio conosciuto col nome di Stromboli, ad oggi ancora in piena attività.</p>
<h3>ISOLE DALMATE: UN TUFFO TRA NATURA E MONDANITÀ</h3>
<p>Lungo la costa croata, il mare cristallino è costellato da quasi <strong>80 isolette in cui è possibile andare alla scoperta di una Croazia autentica</strong>, senza rinunciare a un tocco di mondanità estiva. Le possibilità di itinerario in barca sono infinite, ma di particolare impatto è quello proposto da Boataround alla scoperta delle tre isole della Dalmazia centrale.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85299" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/croatia-1179232_1280.jpg" alt="isole più belle in barca a vela dalmazia" width="1280" height="853" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/croatia-1179232_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/croatia-1179232_1280-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/croatia-1179232_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/croatia-1179232_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Partendo da Spalato, la prima isola all’orizzonte è quella di <strong>Brač</strong>. È la più grande fra le tre e anche la più fotografata dai turisti per la famosa <strong>spiaggia Zlatni Roth</strong>: un lembo di ciottoli bianchi abbracciato dal mare e costeggiato da una lussureggiante pineta dai sentori tropicali. Brač è l’approdo perfetto per chi desidera godersi un po’ di relax fra mare e natura. A pochi chilometri di distanza, si raggiunge la scintillante <strong>Hvar</strong>, la regina indiscussa della vita notturna che però può anche vantare una natura straordinaria, che, a tratti, ricorda quella provenzale, grazie alle distese di lavanda viola che si mescolano col blu del cielo e del mare. L’ultima meta è la selvaggia <strong>Solta</strong>, con le sue calette e spiagge raggiungibili solo via mare e piccoli porti che custodiscono antichi villaggi di pescatori.</p>
<h3>ISOLE ÅLAND: NORDICHE AVVENTURE SELVAGGE</h3>
<p>A chi desidera sfuggire al caldo estivo e buttarsi in un’avventura alla scoperta di itinerari meno battuti, Boataround consiglia le <strong>Isole Åland</strong>: un arcipelago di oltre <strong>6.500 isole e isolette, immerse nel Mar Baltico al largo della Finlandia</strong>. Per raggiungere <strong>Mariehamn sull’isola Fasta</strong>, la più grande dell’arcipelago, è possibile partire sia da Stoccolma sia da Dalsbruk. Qui, si può girare in bici come i local per ammirare le meraviglie della natura selvaggia o noleggiare un kayak per pagaiare tra le vicine isolette. Sulla costa occidentale dell’isola, invece, sono da visitare la cittadina di <strong>Eckerö e Käringsund</strong>, il vecchio villaggio di pescatori in cui è possibile vedere le boat house in cui vengono riposte le barche durante l’inverno.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-85300" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/mariehamn-2810073_1280.jpg" alt="isole più belle in barca a vela aland" width="1280" height="720" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/mariehamn-2810073_1280.jpg 1280w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/mariehamn-2810073_1280-300x169.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/mariehamn-2810073_1280-1024x576.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/07/mariehamn-2810073_1280-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Da Fasta, ci si sposta verso <strong>Sottunga</strong>, con la municipalità più piccola delle Aland e di tutta la Finlandia con i suoi 104 abitanti. L’attrazione principale del luogo è sicuramente la caratteristica chiesetta in legno eretta nel ‘600. Veleggiando verso sud fra le bellissime <strong>isole di Husö e Kyrkogårdsö</strong>, si giunge a <strong>Kokar</strong>, dove è possibile ammirare un antico monastero francescano e la chiesa di Sant’Anna.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/vacanza-in-barca-a-vela-consigli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">9 consigli pratici prima di una vacanza in barca a vela</a></p>
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		<title>Queste sono le migliori destinazioni in Italia dove fare sport acquatici</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/sport-dacqua-6-destinazioni-in-italia-dove-farli-al-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Viaggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2025 08:01:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
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<p>Per chi non riesce a rinunciare a una vita più attiva, un’ottima soluzione è conciliare la passione per il movimento con un luogo di vacanza che permetta di esercitare o sperimentare degli sport d&#8217;acqua. Da questo punto di vista la vacanza in barca è perfetta per godersi il relax in mezzo al mare, veleggiando a largo delle coste o sostando in un placido lago circondati dalle bellezze paesaggistiche del luogo, ma consente anche di provare tutti gli sport acquatici, ideali per combattere il caldo e tenersi in forma.</p>
<h2>6 destinazioni in Italia se vuoi fare sport d&#8217;acqua</h2>
<p>Per questo <a href="https://www.samboat.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">SamBoat</a>, piattaforma leader in Europa per il noleggio barche con o senza skipper, ha selezionato alcuni sport acquatici da praticare &#8211; o provare per la prima volta &#8211; questa estate in Italia durante le proprie vacanze, perfetti per migliorare lo stato fisico, tonificare i muscoli, aumentare la flessibilità e, soprattutto, divertirsi. Dal wakeboard sul Lago di Como fino al windsurf da provare in Puglia: ecco 6 imperdibili destinazioni in cui tuffarsi all’avventura.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-613309" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash.jpg" alt="" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/07/Immersioni-tra-Camogli-e-Portofino_bastian-riccardi-unsplash-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></a></p>
<h3></h3>
<h3>1. In Lombardia: wakeboard sul Lago di Como</h3>
<p>Il lago di Como, con le sue acque calme, è uno scenario sorprendente per chi ama praticare il Wakeboard. Nato nei primi anni Novanta, questo sport fonde lo sci nautico e lo snowboard e si pratica venendo trainati da un’imbarcazione che procede ad una velocità di circa 35 km/h e compiendo evoluzioni e acrobazie a pelo d’acqua.</p>
<p>Lezzeno &#8211; sul versante comasco del Lago, non lontano da Bellagio &#8211; è tra i luoghi più congeniali e suggestivi per praticare questa disciplina, tanto da ospitare i primi allenamenti di Massimiliano Piffaretti, campione del mondo 2015 di Wakeboard.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/i-consigli-di-maurizio-marassi-su-come-iniziare-a-fare-wakeboard-e-wakeskate/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Come iniziare a fare wakeboard con i consigli di Maurizio Marassi</a></p>
<h3></h3>
<h3>2. In Liguria: immersioni tra Camogli e Portofino</h3>
<p>Per chi ama immergersi e scoprire il mondo sommerso, l&#8217;Area Marina Protetta di Portofino è un tratto della costa ligure, che offre un patrimonio naturalistico ricchissimo di biodiversità e falesie sommerse, favorendo una ricchezza di microhabitat molto rara nel Mediterraneo.</p>
<p>Ci si può tuffare alla scoperta del corallo rosso, delle spugne di mare e di relitti sommersi, non solo dalla spiaggia di Camogli, una mezzaluna di mare blu dove si specchiano le case gialle arroccate sulla costa, ma anche da Punta dell’Indiano, un sito di immersione con una parete rocciosa che scende fino a 50 metri di profondità.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/immersioni-subacquee-consigli-per-iniziare/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">8 consigli per cominciare a fare immersioni</a></p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<h3></h3>
<h3>3. Nel Lazio: sci nautico tra Formia e Gaeta</h3>
<p>Sulla rotta di Ulisse, lungo le coste del <strong>golfo di Gaeta</strong> c&#8217;è una spiaggia dove poter praticare il water ski o sci nautico. Un paradiso perfetto anche per gli appassionati di natura: dalla grotta del Turco alla Montagna Spaccata, luoghi di rara bellezza e dal fascino mistico.</p>
<p>Inoltre Formia, che dal 1955 ospita nell&#8217;oasi naturale della città il centro di preparazione olimpica di sci nautico, è un luogo che gode di un clima sempre mite e temperato tale da assicurare, in tutte le stagioni dell’anno, ottime condizioni ambientali per l’esecuzione di questo sport. Il water ski, del resto, può essere praticato da tutti a qualsiasi età.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>4. In Calabria: windsurf a Punta Pellaro</h3>
<p>Là dove il vento diventa passione e soffia tutto l&#8217;anno e gli alberi di fichi, ulivi e pere guardano l&#8217;acqua cristallina, sorge, a 10 km da Reggio Calabria, <strong>Punta Pellaro, detto anche il Piccolo Brasile.</strong> Un luogo ideale per tutti gli amanti degli sport acquatici che non possono fare a meno del vento, dal windsurf al kitesurf.</p>
<p>Meta ideale per gli allenamenti di molti campioni, Punta Pellaro, con le sue perfette condizioni climatiche e i suoi colpi d’occhio spettacolari, da oltre 30 anni chiama a raccolta migliaia di appassionati da tutta Italia ed Europa.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-prime-6-cose-da-imparare-nel-windsurf/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Le prime 6 cose da imparare nel windsurf</a></p>
<h3></h3>
<h3>5. In Puglia: alla scoperta del Gargano in SUP</h3>
<p>Per chi preferisce attività meno adrenaliniche e vuole scoprire la costa e le grotte del <strong>Gargano</strong>, un giro in Stand Up Paddle (SUP) è la scelta più indicata. Partendo dallo sperone della Penisola e pagaiando verso sud, nei dintorni di Vieste è possibile visitare spiagge e grotte “segrete”, raggiungibili esclusivamente via mare.</p>
<p>I percorsi e la disciplina sono adatti a tutti, esperti e meno esperti, e praticarla trasmette un profondo senso di calma e di quiete. Quale miglior modo per rilassarsi al fresco?</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/sup-come-imparare-da-soli/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">SUP: come imparare da soli</a></p>
<h3></h3>
<h3>6. In Sardegna: kitesurf nei territori di Giba</h3>
<p>Nella casa della tramontana e del maestrale, a ridosso dell’istmo dell’isola di <strong>Sant’Antioco in Sardegna, si trova la baia di Porto Botte,</strong> sede della Scuola Kite Sardegna. Questo luogo è, infatti, ideale, con la sua spiaggia lunga 2 km, per svolgere fino a 3 varianti del kitesurf: nella parte alta della baia, sullo spot del Fortino, è possibile trovare condizioni ideali per qualsiasi kiter, come vento off shore e side shore, acqua estremamente piatta e pochi bagnanti.</p>
<p>La parte centrale della baia di Porto Botte, invece, grazie al fondale sabbioso è ideale sia per principianti che per avanzati. Continuando a sud si trova Is Solinas che, con il vento meno intenso e il progressivo degrado di fondale, è particolarmente indicata per chi ha appena iniziato a praticare la disciplina. Grazie alla presenza costante di venti che soffiano in modo differente sulla costa, la spiaggia meno affollata risulta essere un paradiso per gli sportivi più temerari.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/prima-volta-sul-kitesurf-le-4-cose-da-sapere/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Prima volta sul kite: le 4 cose da sapere</a></p>
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		<title>Vacanza in barca a vela, 9 consigli prima di partire</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/vacanza-in-barca-a-vela-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Aug 2025 08:26:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vacanza in barca a vela è il modo perfetto di andare alla scoperta di posti[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/pexels-szelei-robert-1482193.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vacanza in barca a vela, 9 consigli prima di partire" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/pexels-szelei-robert-1482193.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/pexels-szelei-robert-1482193-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/pexels-szelei-robert-1482193-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/pexels-szelei-robert-1482193-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>Una <strong>vacanza in barca a vela</strong> è il modo perfetto di andare alla scoperta di posti bellissimi e spesso difficilmente accessibili diversamente, di stare a contatto con la natura, di fare sport di mare &#8211; dallo <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/4-consigli-per-fare-snorkeling/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">snorkeling</a> allo <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/immersioni-subacquee-consigli-per-iniziare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">scubadiving</a> &#8211; e spesso anche di fare nuove conoscenze grazie agli equipaggi che si formano proprio in occasione delle crociere estive in barca a vela.</p>
<h2>9 consigli per una vacanza in barca a vela</h2>
<p>Però, prima di salire a bordo, è bene sapere come comportarsi negli spazi ristretti di una barca a vela, cosa portare con sé, cosa invece lasciare a casa, e alcuni altri piccoli consigli per godersi appieno i giorni in mare.</p>
<h3>Porta una borsa morbida, non una valigia</h3>
<p>In una barca a vela gli spazi sono pochi, e limitati. Quindi oltre a <strong>portare l&#8217;indispensabile e null&#8217;altro</strong>, anche la borsa deve occupare poco spazio. Quindi no ai trolley e alle valige rigide, e sì alle borse morbide, resistenti e stagne tipo <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/5-indistruttibili-borsoni-da-viaggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">duffel bag</a> che puoi comprimere.</p>
<h3>In barca a vela si usano scarpe con la suola bianca</h3>
<p>Cioè, in vacanza in barca a vela si sta scalzi, ma se proprio bisogna indossare delle scarpe, non devono essere quelle indossate a terra &#8211; <strong>per motivi igienici</strong> &#8211; e devono avere la suola bianca, per non rovinare i materiali della coperta. Oppure le <a href="https://www.amazon.it/s?k=scarpe+da+barca+vela&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;ref=nb_sb_noss&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=6a3e671da4bf3ddaab8354c643bfcc90&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">classiche scarpe da barca a vela</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> con la suola antiscivolo, che sono anche molto chic.</p>
<h3>Pochi vestiti, molto pratici</h3>
<p>In barca a vela, durante una vacanza, <strong>si sta sostanzialmente sempre in costume</strong>. Quindi alla fine non serve portare chissà quanti vestiti. Oltre all&#8217;indispensabile (intimo e t-shirt) servono dei pantaloni o gonna lunghi per la sera, quando la temperatura si abbassa e potrebbe essere necessario anche una giacca (o un pile, o una felpa pesante) e nient&#8217;altro.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-51774" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Vacanza-in-barca-a-vela-consigli-vacanze.jpeg" alt="Vacanza in barca a vela consigli" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Vacanza-in-barca-a-vela-consigli-vacanze.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Vacanza-in-barca-a-vela-consigli-vacanze-331x232.jpeg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Ah, sì, stare in pareo in barca a vela è molto chic, ma gli abiti svolazzanti e le barche a vela non vanno molto d&#8217;accordo. Meglio lasciare spazio a una cerata, non si sa mai con i temporali estivi.</p>
<h3>Shampoo e detergenti solo biodegradabili</h3>
<p>Se proprio dovete, si può fare anche la doccia con l&#8217;acqua dolce (che però è molto limitata!) a volte in cabina, più spesso all&#8217;aperto. Però, in ogni caso, dimenticate i prodotti abituali e scegliete <strong>solo detergenti di origine vegetale e biodegradabili</strong>. Il mare vi ringrazierà.</p>
<h3>Creme solari assolutamente sì</h3>
<p>Anche se siete già abbronzati, portate una <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/consigli-usare-proteggersi-con-la-crema-solare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">crema solare</a>. Non un olio solare (vedi sopra per le questioni di inquinamento del mare) ma una crema solare ad alto fattore di protezione: in mare è un po&#8217; come in montagna, che il riverbero dell&#8217;acqua moltiplica l&#8217;esposizione ai raggi UV. Per lo stesso motivo servono <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/5-occhiali-da-sole-per-lo-sport-da-provare-questa-estate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">occhiali da sole</a> e magari un cappellino.</p>
<h3>Portare un sacco a pelo</h3>
<p>Di notte in mare può fare decisamente freddo. Non che serva un sacco a pelo da alta montagna, ma un <strong>buon sacco a pelo che poi si comprime</strong> durante il giorno nel suo sacco è la soluzione migliore per non avere freddo.</p>
<h3>Medicinali contro il mal di mare</h3>
<p>Il mal di mare è come il <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/mal-di-montagna-salute-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">mal di montagna</a>: anche se non ne avete mai sofferto, c&#8217;è sempre una prima volta. E quindi è meglio prevenire anziché farsi trovare impreparati: un medicinale &#8211; o dei cerotti &#8211; contro il mal di mare in borsa è sempre una buona idea, fidatevi.</p>
<h3>In barca non si fuma, e i rifiuti si portano a terra</h3>
<p>In barca non si fuma, sicuramente sottocoperta, e in coperta dipende dal capitano e dagli altri ospiti (e comunque sempre sottovento agli altri). Se proprio fumate, portatevi <strong>una bottiglietta dove infilare i mozziconi e da svuotare una volta a terra</strong> (i mozziconi ci mettono decenni a decomporsi!) e lo stesso fate con i rifiuti, cercando nel limite del possibile di separarli (il cosiddetto &#8220;umido&#8221;, come gli avanzi di cibo, si può gettare al largo, il resto assolutamente no) e comunque di ridurli al minimo.</p>
<h3>Soldi cash a porta di mano</h3>
<p>Vero che ormai ci si fida di più di bancomat e carta di credito, ma a bordo è <strong>consuetudine fare una &#8220;cassa comune&#8221;</strong> per gli acquisti e comunque spesso si sbarca in luoghi dove non è scontato trovare un pos o un bancomat e qualche soldo in contante fa sempre comodo.</p>
<p><em>Photo credits: <a href="https://www.pexels.com/photo/man-underwater-with-white-yacht-beside-2281793/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pexels</a></em></p>
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		<title>Sono queste le cose essenziali che ti servono per una vacanza in barca a vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cosa-portare-in-barca-a-vela-per-una-vacanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Aug 2025 09:14:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[crociera]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Le vacanze in barca sono bellissime, e affittare una imbarcazione con skipper e veleggiare con[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/COSA-PORTARE-IN-BARCA-A-VELA-PER-UNA-VACANZA.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="COSA PORTARE IN BARCA A VELA PER UNA VACANZA" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/COSA-PORTARE-IN-BARCA-A-VELA-PER-UNA-VACANZA.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/COSA-PORTARE-IN-BARCA-A-VELA-PER-UNA-VACANZA-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/COSA-PORTARE-IN-BARCA-A-VELA-PER-UNA-VACANZA-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Le vacanze in barca sono bellissime, e affittare una imbarcazione con skipper e veleggiare con un gruppo di amici è il <strong>modo migliore per godere del mare e di una assoluta libertà</strong>. Ma per chi non ha mai fatto questo tipo di vacanza c&#8217;è sempre il grande dubbio su cosa portare in barca a vela per una vacanza.<br />
Ora, non bisogna essere degli skipper per intuire che <strong>in barca gli spazi sono limitati</strong>: non così angusti come molti pensano, ma certo rispetto a una stanza d&#8217;hotel o una casa in affitto non c&#8217;è proprio paragone. Motivo per cui bisogna <strong>fare il bagaglio con una certa precisione</strong>, per non ritrovarsi senza le cose indispensabili, per non occupare spazio con cose superflue, per non ritrovarsi con cose che in barca e in mare non si possono usare. Quindi la prima cosa da fare per organizzare il bagaglio per andare in barca è pensare a:</p>
<p><strong>&#8211; Che abbigliamento portare in barca</strong><br />
<strong>&#8211; Lenzuola e sacchi a pelo per dormire in barca</strong><br />
<strong>&#8211; Prodotti per l&#8217;igiene personale in barca a vela</strong><br />
<strong>&#8211; Medicinali che possono servire durante una crociera in barca</strong><br />
<strong>&#8211; Come ricaricare telefono e altri dispositivi elettronici in barca</strong><br />
<strong>&#8211; Attrezzatura per snorkeling e immersioni</strong></p>
<h2>Cosa portare in barca a vela per una vacanza</h2>
<p>Quindi vediamo nel dettaglio cosa portare in barca a vela per una vacanza, partendo proprio dalla valigia. Anzi, no, la valigia no, perché in barca non si portano valigie rigide né trolley, per due motivi: il primo è che possono segnare le pareti e gli oggetti della barca, sopra e sotto coperta; il secondo è che una volta vuote occupano inutilmente un sacco di spazio.<br />
Quindi in barca a vela si sale con una <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/duffel-bag-10-motivi-per-comprarne-una/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">duffel bag come queste</a>, oppure con una <strong>dry bag, le borse impermeabili e stagne</strong> progettate apposta per le crociere e la navigazione. Morbide, capienti, indistruttibili, impermeabili, ripiegabili, duffel bag o dry bag sono le borse giuste da portare a bordo. Scelta la borsa, a cui abbinare uno zainetto morbido per le eventuali discese a terra, vediamo cosa metterci dentro.</p>
<h2>Abbigliamento per una vacanza in barca a vela</h2>
<p>Una vacanza in barca a vela significa sostanzialmente veleggiare in mare, gettare l&#8217;ancora davanti a spiagge e calette, stare in rada o in porto per la notte. Quindi l&#8217;abbigliamento è conseguente: <strong>poche cose essenziali, considerando che di giorno si starà sempre in costume</strong>, che magari la sera si sbarca per andare a cena o a fare una passeggiata in qualche borgo di mare, che magari di notte in barca può fare anche un po&#8217; freddo e che, volendo, anche in barca con qualche accorgimento si può fare un mini bucato. Volendo fare una lista, i <strong>vestiti per una crociera a vela</strong> possono essere:</p>
<ul>
<li>Un paio di costumi (per lui e per lei)</li>
<li>Un pantaloncino corto e un pantalone leggero lungo (per lui)</li>
<li>Un paio tra T-shirt o polo o camicia / camicetta (per lui e per lei)</li>
<li>Un paio tra Shorts, gonna (corta o lunga) o prendisole (per lei)</li>
<li>Uno tra maglione, felpa o pile (per lui e per lei)</li>
<li>Tela cerata o giacca impermeabile (per lui e per lei) per gli eventuali temporali o giorni di pioggia</li>
<li>Biancheria intima</li>
<li>Infradito</li>
<li>Scarpe da barca con suola bianca (per muoversi a bordo sulle superfici scivolose)</li>
<li>Eventuali scarpe per sbarcare a terra la sera o per escursioni</li>
<li>Cappello (con visiera e gancino o a falda): in barca il sole picchia forte</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-637125" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash.jpg" alt="Vacanza in barca a vela: cosa serve portare e cosa è inutile" width="1920" height="1442" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash-1024x769.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash-768x577.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/ramon-kagie-4EZKcKxOlRE-unsplash-1536x1154.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>PS: una buona soluzione per lui e per lei, se la sera dovesse far freddo, sono i <strong>leggings</strong> lungi, a 7/8 o 3/4: occupano poco spazio, vestono bene, sono comodi e pratici</p>
<h3>Lenzuola e sacchi a pelo per dormire in barca</h3>
<p>Tendenzialmente lenzuola e sacchi a pelo per dormire in barca sono forniti dal proprietario della barca o dalla compagnia di noleggio, ma tendenzialmente non significa sempre ed è bene verificare: se preferite dormire &#8220;bene&#8221; ci vogliono delle lenzuola,ma se desiderate <strong>dormire sotto le stelle e cullati dal mare</strong> è necessario un sacco a pelo (qui la nostra <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/sacco-a-pelo-caratteristiche-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guida all&#8217;acquisto dei sacchi a pelo</a>). Diciamo che se il necessario per dormire non fosse compreso <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/vacanze-in-bicicletta-materassino-sacco-a-pelo-e-cuscino-da-viaggio-sea-to-summit/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">un buon sleeping kit è la soluzione ottimale</a>.</p>
<h3>Prodotti per l&#8217;igiene personale in barca a vela</h3>
<p>In barca a vela <strong>ci si lava e si cura l&#8217;igiene personale</strong>.Certo farsi una doccia in barca non è come farla a casa, ma sì, anche in barca ci si lava. Quindi, prima cosa, <strong>servono un paio di teli mare</strong>: uno per quando si fanno i bagni a mare, e uno per asciugarsi dopo il risciacquo di acqua dolce. Se poi sono di quelli in microfibra tanto meglio, che occupano ancora meno spazio. Ecco, a proposito, in barca <strong>non ci si fa la doccia, ma il cosiddetto &#8220;bagno marino&#8221;</strong>: tutto in mare, risalita a bordo per insaponarsi, rituffo in mare per togliere sapone e schiuma, e veloce risciacquo con acqua dolce a bordo (perché l&#8217;acqua dolce a bordo c&#8217;è, poca, preziosa, ma c&#8217;è).<br />
Altra cosa fondamentale in un beauty case per una vacanza in barca: <strong>in mare non si usano i soliti saponi, shampoo e doccia schiuma</strong> che si usano a casa, perché è tutta roba chimica che finisce direttamente in mare. Per fortuna ci sono però <a href="https://www.amazon.it/s?k=doccia+shampoo+marino&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=3DGSQ4ZTN0WLN&amp;sprefix=doccia+shampoo+marino%2Caps%2C174&amp;ref=nb_sb_ss_ac-o-p_1_21&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=525c7d9431cc69a636229b8544a54636&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">doccia shampoo marini come questi</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" /> che tolgono il sale dalla pelle, garantiscono l&#8217;igiene ma soprattutto <strong>sono di origine vegetale, fanno poca schiuma e rispettano l&#8217;ecosistema marino</strong> (davvero, è una piccola spesa con un grande impatto per l&#8217;ambiente).<br />
Sempre a proposito di igiene personale: <strong>in barca non c&#8217;è il bidet</strong>. Quindi quando necessario puoi usare il doccino estensibile del lavandino, oppure delle salviettine umidificate igienizzanti. A questo proposito: <strong>in barca non si getta nulla nel WC</strong>, nemmeno la carta igienica, quindi si getta tutto nell&#8217;apposito contenitore che poi si svuota in porto facendo la raccolta differenziata.</p>
<h3>Medicinali che possono servire durante una crociera in barca</h3>
<p>Ogni barca dovrebbe essere dotata di una <strong>piccola, essenziale cassetta di pronto intervento</strong> (comunque è bene chiedere allo skipper prima di imbarcarsi). Tuttavia può essere previdente e sensato portarsi lo stretto indispensabile per i più comuni inconvenienti durante una vacanza in barca:</p>
<ul>
<li>Gel igienizzante (soprattutto in questa estate 2020)</li>
<li>Disinfettante</li>
<li>Antinfiammatorio / antidolorifico (in caso di mal di testa, insolazione, qualche dolorino, etc)</li>
<li>Cerotti</li>
<li>Pomata per le punture di insetti ed eventuale repellente per insetti e zanzare</li>
<li>Collirio (vento, sole e salsedine possono mettere a dura prova gli occhi)</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-637129" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash.jpg" alt="Vacanza in barca a vela: cosa serve portare e cosa è inutile" width="1920" height="1280" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash.jpg 1920w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/06/luke-bender-h_YjxPtkRHA-unsplash-1536x1024.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Un discorso a parte meritano le <strong>creme solari</strong>. Anche i più restii dovranno ricredersi: in barca, in mare, serve la crema solare. Ora, qui ci sono da sapere 2 cose: la prima è che olii e spray possono diventare un pericolo, se ungono il ponte, quindi meglio le creme; la seconda è che <strong>anche per le creme solari vale il discorso dell&#8217;impatto ambientale</strong> fatto per l&#8217;igiene personale, quindi anche in questo caso meglio una <a href="https://www.amazon.it/s?k=crema+solare+ecologica&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=2OP4B4DAJ23WC&amp;sprefix=creme+solari+ecolo%2Caps%2C171&amp;ref=nb_sb_ss_sc_1_18&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=3ccb10004a4dada8e4f881c4f70f0dc5&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">crema solare ecologica e di origine vegetale</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />. Come il collirio per gli occhi, per le labbra potrebbe essere utile un burro cacao, mentre per profumi e trucchi la scelta è del tutto individuale (ma ce n&#8217;è davvero bisogno?).</p>
<h3>Come ricaricare telefono e altri dispositivi elettronici in barca</h3>
<p>Ecco, poi in barca c&#8217;è il problema di <strong>ricaricare telefono e altri dispositivi elettronici in barca</strong>. Ora, in barca ci sono le prese 12 volt, tipo quelle che ci sono in auto (le vecchie prese per l&#8217;accendisigari per capirci) e in vendita ci sono <a href="https://www.amazon.it/s?k=USB+12+volt&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;ref=nb_sb_noss_2&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=8dd9e4942e5ea9caa17ee023afd1994b&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pratici adattatori USB con anche due o più porte</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />. Ma attenzione, che la batteria di una barca a vela non è come quella di un&#8217;auto, ed è da usare con parsimonia, per cui se si prevede di fare un uso massiccio di smartphone e altri dispositivi elettronici (ma perché poi?) potrebbe aver senso munirsi di un <a href="https://www.amazon.it/s?k=caricatore+pannello+solare&amp;__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&amp;crid=1ASUL0WDB0NJN&amp;sprefix=caricatore+pann%2Caps%2C166&amp;ref=nb_sb_ss_ac-o-p_1_15&amp;_encoding=UTF8&amp;tag=sportoutdoor2-21&amp;linkCode=ur2&amp;linkId=eddd40381af7c262bdfc482093992c4a&amp;camp=3414&amp;creative=21718" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">powerbank portatile a pannelli solari</a><img loading="lazy" style="border: none !important; margin: 0px !important;" src="//ir-it.amazon-adsystem.com/e/ir?t=sportoutdoor2-21&amp;l=ur2&amp;o=29" alt="" width="1" height="1" border="0" />, che il sole di sicuro non manca.</p>
<h3>Attrezzatura per snorkeling e immersioni</h3>
<p>Infine l&#8217;<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/4-consigli-per-fare-snorkeling/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">attrezzatura per snorkeling e immersioni</a>. Capita che lo skipper o il noleggiatore portino a bordo maschere, boccagli, pinne e mute per i clienti a bordo, ma chiedi prima se è davvero così, altrimenti provvedi tu. Se ti piacciono le immersioni, l&#8217;osservazione dei fondali e i lunghi bagni alla scoperta dell&#8217;ambiente marino è bene infilare nella borsa la propria attrezzatura.</p>
<h3>Altre cose indispensabili da portare in barca a vela</h3>
<p>Infine ci sono altre cose indispensabili da portare in barca a vela.</p>
<ul>
<li><strong>Una torcia, o una lampada frontale</strong>, per muoversi a bordo di notte senza accendere la luce, oppure per quando si sbarca la sera, magari in una spiaggia isolata (qui la nostra <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/lampada-frontale-consigli-caratteristiche/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guida all&#8217;acquisto delle lampade frontali</a>).</li>
<li>Un <strong>astuccio impermeabile</strong> per riparare smartphone, soldi e documenti da acqua e schizzi può essere sempre utile, non occupa spazio e costa pochi euro.</li>
<li>Un <strong>paio di mollette per stendere</strong> costume e telo mare ad asciugare sono sempre utili, così come un <strong>coltellino svizzero multiuso</strong> (qui la nostra <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/coltellino-svizzero-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">guida all&#8217;acquisto</a>).</li>
<li>I marinai hanno sempre <strong>gli occhiali da sole</strong>, e anche se normalmente non li si porta, in mare possono fare davvero la differenza (vedi il punto sopra sul collirio).</li>
<li>Infine le <strong>stoviglie</strong> per mangiare: generalmente ogni barca ne è dotata: una tazza, una ciotola e uno <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/spork-cose/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">spork</a> in metallo bastano e avanzano per tutti i pasti a bordo.</li>
</ul>
<p><em>Foto di <a href="https://www.pexels.com/it-it/foto/acqua-alba-avventura-barca-396614/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">David Whiteford da Pexels</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Se vuoi provare la barca a vela puoi iniziare con questi 6 consigli base</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Jul 2025 06:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Andare in barca a vela è un fantastico anti-stress (lo dice la Società Italiana di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Corso-barca-a-vela.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Corso barca a vela consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Corso-barca-a-vela.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Corso-barca-a-vela-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Corso-barca-a-vela-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Andare in barca a vela</strong> è un fantastico anti-stress (lo dice la Società Italiana di Psicologia: <strong>mare e vento allontanano ansie e depressioni</strong> legate al moderno stile di vita, tanto che ormai si parla di Veloterapia).<br />
E poi è un <strong>ottimo modo per scappare lontano</strong>, collaborare con gli altri membri dell&#8217;equipaggio, prendersi alcune responsabilità, fare il pieno di vitamine (in particolare la D, quella stimolata dalla sana esposizione al sole) e ovviamente <strong>mantenersi fisicamente in forma</strong>.<br />
Ma bisogna <strong>prepararsi</strong> per godersela al meglio, con alcuni <strong>consigli</strong>.</p>
<h2>6 consigli per chi vuole iniziare ad andare in barca a vela</h2>
<p>I corsi di vela e le vacanze in barca a vela sono sempre più diffusi, popolari e gettonati. Ma prima di salpare è bene <strong>informarsi con cura circa le caratteristiche che deve avere un corso di vela</strong> e un centro velico tramite i quali ottenere la patente nautica. Ne abbiamo parlato con Antonio Marsano, istruttore Fiv e Yacht Master e direttore del <a href="http://www.portodegliargonauti.it/it/Marina/CircoloVela" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Circolo della Vela Argonauti</a> di Marina di Lido di Macchia &#8211; Marina di Pisticci (Matera, Basilicata), un porto interno o protetto con oltre 450 posti barca, nel cuore del Mediterraneo.<br />
<strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-scegliere-la-barca-a-vela-con-le-giuste-dimensioni-per-se/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come scegliere la barca a vela adatta per sé</a></strong></p>
<h3>1. Concentrazione e sicurezza</h3>
<p>Il mare spaventa perché ce lo presentano così: se cerchi di sopraffarlo sei perduto, ma <strong>se ti muovi con sicurezza non c’è rischio</strong>.<br />
A fare la differenza è sempre l’aspetto psicologico: quando c&#8217;è mare mosso, se lo si guarda si sta male, se si è al timone e si è concentrati non succede.</p>
<h3>2. Preparati fisicamente</h3>
<p>Anche se non sembra, i<strong>n barca ci si muove molto e si fa tanta fatica</strong>. Per questo è un ottimo allenamento anche per le persone di mezza età (non a caso i migliori skipper hanno spesso una cinquantina d&#8217;anni) e per questo richiede di arrivare ben allenati.</p>
<h3>3. La scuola giusta</h3>
<p>La prima cosa da guardare quando si sceglie <strong>una scuola di vela è che sia affiliata alla Fiv</strong>. Poi la sicurezza deve essere al primo posto: per esempio tutti, anche gli istruttori, devono sempre indossare il giubbotto salvagente e non uscire in mare con vento teso da terra.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-35113" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Porto-Argonauti.jpg" alt="Porto Argonauti" width="670" height="358" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Porto-Argonauti.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/Porto-Argonauti-300x160.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>4. La ciurma migliore</h3>
<p><strong>La barca unisce o divide</strong>: stare in ambienti ristretti e vivere l&#8217;esperienza della navigazione può talvolta dividere le coppie più affiatate ma anche, se non soprattutto, unire persone che non si conoscevano. Può essere un ottimo sistema per <strong>unire ancora di più genitori e figli, c</strong>he dai 5-6 anni possono fare cose egregie in barca.</p>
<h3>5. Parti dalla deriva</h3>
<p>Assolutamente <strong>partire sempre dalla deriva</strong> e solo in un secondo momento passare ai cabinati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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Spoiler: ne mandiamo poche, ma buone!</h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>6. Conosci le acque in cui esci</h3>
<p><em>Last but not least</em>: anche se siete diventati bravissimi, se <strong>uscite in una zona o in acque che non conoscete</strong> (per esempio avete imparato al lago e volete uscire in mare), la prima volta affidatevi a un istruttore locale che conosce il meteo e i venti della zona.<br />
<strong>Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Perché stare vicino all&#8217;acqua rende più felici</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Questi sono i posti migliori dove andare in barca a vedere le stelle quest’estate in barca</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Jun 2025 06:18:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Se ti chiedi dove andare a vedere le stelle dl mare quest’estate in barca per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-dl-mare-questestate-in-barca-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Se ti chiedi dove andare a vedere le stelle dl mare quest’estate in barca per orientarsi come gli antichi marinai, sappi che ce n’è per tutti i gusti. <strong>Da giugno ad agosto possiamo divertirci</strong> con allineamenti, superluna, lo Sciame delle Perseidi e altri fenomeni astrali da osservare dal mare.</p>
<h2>Dove andare a vedere le stelle dal mare quest’estate in barca</h2>
<p><span lang="it-IT">Chissà che emozioni provavano gli antichi marinai di fronte al <strong>cielo stellato, immenso e puro,</strong> senza altre fonti luminose a turbare la loro lettura degli astri: per secoli, i gps e i satelliti usati da capitani e lupi di mare sono stati gli astri visibili, la luna, i pianeti e le stelle. Quest’antica tecnica, nota come <strong>navigazione astronomica</strong>, portava a una profonda connessione con la natura: un contatto quasi magico che oggi cerchiamo sempre più e che attività come l’osservazione delle stelle possono regalare, soprattutto in alto mare.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-84467" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-europa.jpg" alt="dove-andare-a-vedere-le-stelle-europa" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-europa.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-europa-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2022/06/dove-andare-a-vedere-le-stelle-europa-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Per vivere l’incanto di questa caccia alle stelle, puoi seguire</span><span lang="it-IT"> </span><span lang="it-IT">i punti più belli per fare Stargazing dal mare, destinazioni privilegiate per ammirare gli imperdibili appuntamenti astrali di quest’estate: dall’allineamento di cinque pianeti a giugno alla Superluna di luglio, <strong>fino allo sciame di Perseidi a San Lorenzo</strong>, lasciandosi cullare dal mare col naso all’insù, tra antichi miti e storie di epoche passate.</span></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/bambini/le-spiagge-piu-belle-delle-canarie/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle delle Canarie</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/eubea-e-le-sue-spiagge-lisola-pi%C3%B9-sconosciuta-e-forse-la-pi%C3%B9-bella-e-economica-della-grecia-foto/ar-AA19wQpf?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Eubea e le sue spiagge più belle, foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/le-spiagge-piu-belle-di-karpathos-una-delle-isole-piu-belle-della-grecia-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Le spiagge più belle di Karpathos, una delle isole emozionanti della Grecia, le foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/in-calcidica-ci-sono-le-spiagge-piu-belle-della-grecia-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>In Calcidica ci sono le spiagge più belle della Grecia? Foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/lefkada-lisola-greca-vicina-allitalia-ha-spiagge-meravigliose-e-unidea-per-lestate-2023-le-foto/" data-wpel-link="internal"><strong>Lefkada, l’isola greca vicina all’Italia ha spiagge meravigliose, è un’idea per l’estate 2023, le foto</strong></a></li>
<li><a href="https://www.msn.com/it-it/notizie/other/milos-%C3%A8-lisola-pi%C3%B9-bella-del-mondo-le-foto-dellisola-greca-che-sembra-di-un-altro-pianeta/ss-AA18TEfC?ocid=windirect&amp;item=flights%3Aprg-tipsubsc-v1a&amp;disableErrorRedirect=true&amp;infiniteContentCount=0" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external"><strong>Milos è l’isola più bella del mondo? Le foto dell’isola greca che sembra di un altro pianeta</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cicloturismo/escursioni-alle-baleari-il-cami-des-cavalls-a-minorca/" data-wpel-link="internal"><strong>Escursioni alle Baleari: Il Camì des Cavalls a Minorca</strong></a></li>
</ul>
<h3>Osservare le stelle a giugno: un raro allineamento a cinque dall’isola di San Pietro</h3>
<p>Il cielo stellato è uno spettacolo che lascia spesso a bocca aperta, ma in alcuni momenti in particolare l’immensità dell’universo si rivela ancor più incredibile.<br />
<strong>Venere, Marte e Giove saranno facilmente individuabili</strong> grazie ai loro colori inconfondibili, mentre Mercurio apparirà come un piccolo puntino luminoso sopra la costellazione del Toro. Se si ha la possibilità di munirsi di telescopio, si riuscirà ad avvistare anche Urano e a godere di una spettacolare congiunzione a sei.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>Ma attenzione perché alzarsi prima dell’alba non è l’unico requisito: sarà infatti anche necessario un <strong>punto di avvistamento libero da ostacoli naturali e artificiali.</strong> Per questo consigliamo di sfruttare al meglio l’inizio della stagione estiva e di far rotta <strong>verso l’isola di San Pietro, piccolo gioiello al largo delle coste sud-occidentali della Sardegna</strong>: qui, dalle coste del comune di Carloforte (premiato da Astronomitaly col riconoscimento “I Cieli più Belli d’Italia”), il blu e il mare e del cielo si fondono facendo da sfondo ad una vera e propria riserva naturale di stelle. Fra un bagno e l’altro, <strong>il 21 giugno potrete anche festeggiare l’inizio dell’estate astronomica.</strong> Durante il solstizio d’estate, il sole raggiunge il suo punto più alto nell’emisfero settentrionale, regalandoci la giornata più lunga dell’anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Leggi anche:</strong></p>
<ul>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" data-wpel-link="internal">5 consigli più uno per chi vuole iniziare ad andare in barca a vela</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/come-riuscire-a-fotografare-le-stelle/" data-wpel-link="internal">Come riuscire a fotografare le stelle</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/la-palma-stelle/" data-wpel-link="internal">Dove osservare le stelle: La Palma, la riserva astronomica mondiale alle Canarie</a></strong></li>
</ul>
<h3>Osservare le stelle ad agosto: il fascino leggendario delle Perseidi da Cefalonia</h3>
<p>San Lorenzo è la notte dello stargazing per eccellenza: in montagna, in città o in spiaggia, <strong>il 12 agosto</strong> tutti si ritrovano con il naso all’insù per assistere al fenomeno astronomico più famoso al mondo. Quelle che comunemente sono chiamate <strong>stelle cadenti</strong>, in realtà sono lo sciame meteorico delle Perseidi: il nome mitologico, che rimanda ai figli dell’eroe greco Perseo, indica i frammenti cometari prodotti dal passaggio della cometa Swift-Tuttle, a cui la Terra <strong>si avvicina ogni anno nel suo viaggio orbitale attorno al Sole.</strong> Le rocce, solitamente del diametro di qualche centimetro, bruciano per attrito con l’atmosfera terrestre, producendo una meravigliosa pioggia di scie luminose.</p>
<p>Quale destinazione è più indicata per ammirare la stirpe di Perseo se non la <strong>Grecia</strong>? In particolare <strong>Cefalonia</strong>, la maggiore delle isole Ionie, dalla costa frastagliata e dai paesaggi brulli, che vi stupirà con uno dei cieli più limpidi della Grecia. Uno dei punti più suggestivi per godersi le stelle cadenti è sicuramente la <strong>Spiaggia di Avithos</strong>, situata sulla costa sudorientale; ma se lo stargazing in mare non bastasse, è possibile attraccare la propria barca e salire fino al Monte Enos, all’interno del primo Parco Nazionale greco dichiarato Dark Sky Park.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>I posti più emozionanti dove fare sport all&#8217;aria aperta in Liguria</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/mete-vacanze-liguria-ponente-levante-regione-outdoor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Mar 2025 08:25:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[liguria]]></category>
		<category><![CDATA[mountain bike]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Mare e montagne a pochissimi chilometri di distanza, ovvero il paradiso delle attività all&#8217;aria aperta:[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>I posti più emozionanti dove fare sport all'aria aperta in Liguria</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/1-credit-flickr-giacomo-carena.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>BERGEGGI - Sono tantissimi i diving center nella zona tra Bergeggi e Spotorno, nati attorno all'area marina protetta e all'Isola di Bergeggi. Il mare intorno all'isola offre immersioni meravigliose adatte a diverse esperienze subacquee: secche, relitti e pareti rocciose sorprendono per la la quantità di organismi che vi si scoprono.</media:title>
							  	<media:text>BERGEGGI - Sono tantissimi i diving center nella zona tra Bergeggi e Spotorno, nati attorno all'area marina protetta e all'Isola di Bergeggi. Il mare intorno all'isola offre immersioni meravigliose adatte a diverse esperienze subacquee: secche, relitti e pareti rocciose sorprendono per la la quantità di organismi che vi si scoprono.</media:text>
							  	<media:description>BERGEGGI - Sono tantissimi i diving center nella zona tra Bergeggi e Spotorno, nati attorno all'area marina protetta e all'Isola di Bergeggi. Il mare intorno all'isola offre immersioni meravigliose adatte a diverse esperienze subacquee: secche, relitti e pareti rocciose sorprendono per la la quantità di organismi che vi si scoprono.</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/10.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>PORTO VENERE - Tutte le migliori scuole di vela d'Italia hanno una base nautica a Porto Venere. Qui c'è una grande tradizione marinara che culmina nella storica base navale della marina Militare Italiana, e ci sono sempre vento costante e un panorama fantastico</media:title>
							  	<media:text>PORTO VENERE - Tutte le migliori scuole di vela d'Italia hanno una base nautica a Porto Venere. Qui c'è una grande tradizione marinara che culmina nella storica base navale della marina Militare Italiana, e ci sono sempre vento costante e un panorama fantastico</media:text>
							  	<media:description>PORTO VENERE - Tutte le migliori scuole di vela d'Italia hanno una base nautica a Porto Venere. Qui c'è una grande tradizione marinara che culmina nella storica base navale della marina Militare Italiana, e ci sono sempre vento costante e un panorama fantastico</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/9-crdit-flickr-alvaro-Walendowsky.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>MONEGLIA - Nel levante Ligure, grazie alle correnti e alla particolare geomorfologia della costa, si contano diversi spot dove molti coraggiosi provano a surfare. Il vento da sud provoca mareggiate che creano un'onda abbastanza consistente per divertirsi</media:title>
							  	<media:text>MONEGLIA - Nel levante Ligure, grazie alle correnti e alla particolare geomorfologia della costa, si contano diversi spot dove molti coraggiosi provano a surfare. Il vento da sud provoca mareggiate che creano un'onda abbastanza consistente per divertirsi</media:text>
							  	<media:description>MONEGLIA - Nel levante Ligure, grazie alle correnti e alla particolare geomorfologia della costa, si contano diversi spot dove molti coraggiosi provano a surfare. Il vento da sud provoca mareggiate che creano un'onda abbastanza consistente per divertirsi</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/81.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>VAL D’AVETO - Sopra a Lavagna, c'è un giro da 40 km con un dislivello di 1000 metri che attira moltissimi appassionati. A Magnasco (830 m) si comincia a pedalare per una strada tortuosa ma asfaltata fino al Lago delle Lame (1067 m), e poi lungo una forestale attraversando la Riserva Integrale delle Agoraie e, a destra, fino al Passo della Gonnella e quindi la Cappella delle Lame</media:title>
							  	<media:text>VAL D’AVETO - Sopra a Lavagna, c'è un giro da 40 km con un dislivello di 1000 metri che attira moltissimi appassionati. A Magnasco (830 m) si comincia a pedalare per una strada tortuosa ma asfaltata fino al Lago delle Lame (1067 m), e poi lungo una forestale attraversando la Riserva Integrale delle Agoraie e, a destra, fino al Passo della Gonnella e quindi la Cappella delle Lame</media:text>
							  	<media:description>VAL D’AVETO - Sopra a Lavagna, c'è un giro da 40 km con un dislivello di 1000 metri che attira moltissimi appassionati. A Magnasco (830 m) si comincia a pedalare per una strada tortuosa ma asfaltata fino al Lago delle Lame (1067 m), e poi lungo una forestale attraversando la Riserva Integrale delle Agoraie e, a destra, fino al Passo della Gonnella e quindi la Cappella delle Lame</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/7-c-redit-flickr-angelocesare.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>PORTOFINO - Qualunque mezzo ci faccia stare all'aria aperta muovendoci un po' è sempre il benvenuto. Anche la bici elettrica fra le cosiddette 'Perle della Liguria'. Non sarebbe piacevole infatti prendere una bicicletta a noleggio a Santa Margherita e andare fino a Camogli o Recco? O usare il mezzo elettrico per muoversi all’interno della città</media:title>
							  	<media:text>PORTOFINO - Qualunque mezzo ci faccia stare all'aria aperta muovendoci un po' è sempre il benvenuto. Anche la bici elettrica fra le cosiddette 'Perle della Liguria'. Non sarebbe piacevole infatti prendere una bicicletta a noleggio a Santa Margherita e andare fino a Camogli o Recco? O usare il mezzo elettrico per muoversi all’interno della città</media:text>
							  	<media:description>PORTOFINO - Qualunque mezzo ci faccia stare all'aria aperta muovendoci un po' è sempre il benvenuto. Anche la bici elettrica fra le cosiddette 'Perle della Liguria'. Non sarebbe piacevole infatti prendere una bicicletta a noleggio a Santa Margherita e andare fino a Camogli o Recco? O usare il mezzo elettrico per muoversi all’interno della città</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/61.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>CINQUE TERRE - Va da sé che il viaggio valga la pena solo per vedere il panorama e per passeggiare nei paesini del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Camminare (o correre) sui sentieri tra gli olivi e la macchia mediterranea tra i muretti a secco è un grande valore aggiunto. Chi vuole farsi una passeggiata tranquilla può percorrere il tratto fra Monterosso e la Madonna di Soviore</media:title>
							  	<media:text>CINQUE TERRE - Va da sé che il viaggio valga la pena solo per vedere il panorama e per passeggiare nei paesini del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Camminare (o correre) sui sentieri tra gli olivi e la macchia mediterranea tra i muretti a secco è un grande valore aggiunto. Chi vuole farsi una passeggiata tranquilla può percorrere il tratto fra Monterosso e la Madonna di Soviore</media:text>
							  	<media:description>CINQUE TERRE - Va da sé che il viaggio valga la pena solo per vedere il panorama e per passeggiare nei paesini del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Camminare (o correre) sui sentieri tra gli olivi e la macchia mediterranea tra i muretti a secco è un grande valore aggiunto. Chi vuole farsi una passeggiata tranquilla può percorrere il tratto fra Monterosso e la Madonna di Soviore</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/5-credit-reg.liguria.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>OSPEDALETTI - Il progetto Area 24 ha riutilizzato l'ex tracciato ferroviario del ponente ligure, trasformandolo in 24 chilometri di piste ciclabili da Ospedaletti a San Lorenzo al mare. È il primo parco costiero italiano attrezzato con passeggiata pedonale, accessi alle spiagge e aree verdi: un percorso adatto a coloro che amano la bicicletta in totale relax immersi in un panorama mozzafiato</media:title>
							  	<media:text>OSPEDALETTI - Il progetto Area 24 ha riutilizzato l'ex tracciato ferroviario del ponente ligure, trasformandolo in 24 chilometri di piste ciclabili da Ospedaletti a San Lorenzo al mare. È il primo parco costiero italiano attrezzato con passeggiata pedonale, accessi alle spiagge e aree verdi: un percorso adatto a coloro che amano la bicicletta in totale relax immersi in un panorama mozzafiato</media:text>
							  	<media:description>OSPEDALETTI - Il progetto Area 24 ha riutilizzato l'ex tracciato ferroviario del ponente ligure, trasformandolo in 24 chilometri di piste ciclabili da Ospedaletti a San Lorenzo al mare. È il primo parco costiero italiano attrezzato con passeggiata pedonale, accessi alle spiagge e aree verdi: un percorso adatto a coloro che amano la bicicletta in totale relax immersi in un panorama mozzafiato</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>FIUME BARBARA - Scendere lungo torrenti attrezzati fra strette gole scavate nella roccia dall’acqua, camminando, nuotando e superando gli ostacoli, finanche le cascate, calandosi con corda e imbraco ove necessario: il Barbaira (nell’estremo ponente, a Rocchetta Nervina, frazione di Ventimiglia, vicino al famoso borgo di Dolceacqua) è uno dei torrenti più belli della Liguria, con splendide pozze di acqua cristallina</media:title>
							  	<media:text>FIUME BARBARA - Scendere lungo torrenti attrezzati fra strette gole scavate nella roccia dall’acqua, camminando, nuotando e superando gli ostacoli, finanche le cascate, calandosi con corda e imbraco ove necessario: il Barbaira (nell’estremo ponente, a Rocchetta Nervina, frazione di Ventimiglia, vicino al famoso borgo di Dolceacqua) è uno dei torrenti più belli della Liguria, con splendide pozze di acqua cristallina</media:text>
							  	<media:description>FIUME BARBARA - Scendere lungo torrenti attrezzati fra strette gole scavate nella roccia dall’acqua, camminando, nuotando e superando gli ostacoli, finanche le cascate, calandosi con corda e imbraco ove necessario: il Barbaira (nell’estremo ponente, a Rocchetta Nervina, frazione di Ventimiglia, vicino al famoso borgo di Dolceacqua) è uno dei torrenti più belli della Liguria, con splendide pozze di acqua cristallina</media:description>          
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							  	<media:title>SANREMO - Il percorso della storica Milano-Sanremo è famoso per essere pressoché piatto per 250 km (a parte il Passo del Turchino con cui si entra in Liguria) e per mettere in fila una serie di strappi prima dell'arrivo, quando i corridori lasciano l'Aurelia e salgono: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, la Cipressa, la nuovissima salita di Pompeiana e infine il mitico Poggio di Sanremo.</media:title>
							  	<media:text>SANREMO - Il percorso della storica Milano-Sanremo è famoso per essere pressoché piatto per 250 km (a parte il Passo del Turchino con cui si entra in Liguria) e per mettere in fila una serie di strappi prima dell'arrivo, quando i corridori lasciano l'Aurelia e salgono: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, la Cipressa, la nuovissima salita di Pompeiana e infine il mitico Poggio di Sanremo.</media:text>
							  	<media:description>SANREMO - Il percorso della storica Milano-Sanremo è famoso per essere pressoché piatto per 250 km (a parte il Passo del Turchino con cui si entra in Liguria) e per mettere in fila una serie di strappi prima dell'arrivo, quando i corridori lasciano l'Aurelia e salgono: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, la Cipressa, la nuovissima salita di Pompeiana e infine il mitico Poggio di Sanremo.</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/2-credti-Core.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>TRIORA - Triora, paesino di 300 anime sulle montagne sopra Imperia, dove nel Medioevo vivevano le streghe, è stata sulle mappe dell'outdoor prima per lo storico impianto permanente di bungee jumping sul Ponte di Loreto (112 metri di altezza, ora chiuso e trasferito nel biellese - Questo è il punto di r</media:title>
							  	<media:text>TRIORA - Triora, paesino di 300 anime sulle montagne sopra Imperia, dove nel Medioevo vivevano le streghe, è stata sulle mappe dell'outdoor prima per lo storico impianto permanente di bungee jumping sul Ponte di Loreto (112 metri di altezza, ora chiuso e trasferito nel biellese - Questo è il punto di r</media:text>
							  	<media:description>TRIORA - Triora, paesino di 300 anime sulle montagne sopra Imperia, dove nel Medioevo vivevano le streghe, è stata sulle mappe dell'outdoor prima per lo storico impianto permanente di bungee jumping sul Ponte di Loreto (112 metri di altezza, ora chiuso e trasferito nel biellese - Questo è il punto di r</media:description>          
								</media:content>
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/sport-outdoor-liguria.jpg" title="Canyoning e sport da fiume a Triora" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/sport-outdoor-liguria-100x75.jpg" alt="canyoning-e-sport-da-fiume-a-triora" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/10.jpg" title="PORTO VENERE - Tutte le migliori scuole di vela d&#039;Italia hanno una base nautica a Porto Venere. Qui c&#039;è una grande tradizione marinara che culmina nella storica base navale della marina Militare Italiana, e ci sono sempre vento costante e un panorama fantastico" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/10-100x75.jpg" alt="porto-venere-tutte-le-migliori-scuole-di-vela-ditalia-hanno-una-base-nautica-a-porto-venere-qui-c-una-grande-tradizione-marinara-che-culmina-nella-storica-base-navale-della-marina-militare-italiana-e-ci-sono-sempre-vento-costante-e-un-panorama-fantastico" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/9-crdit-flickr-alvaro-Walendowsky.jpg" title="MONEGLIA - Nel levante Ligure, grazie alle correnti e alla particolare geomorfologia della costa, si contano diversi spot dove molti coraggiosi provano a surfare. Il vento da sud provoca mareggiate che creano un&#039;onda abbastanza consistente per divertirsi" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/9-crdit-flickr-alvaro-Walendowsky-100x75.jpg" alt="moneglia-nel-levante-ligure-grazie-alle-correnti-e-alla-particolare-geomorfologia-della-costa-si-contano-diversi-spot-dove-molti-coraggiosi-provano-a-surfare-il-vento-da-sud-provoca-mareggiate-che-creano-unonda-abbastanza-consistente-per-divertirsi" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/81.jpg" title="VAL D’AVETO - Sopra a Lavagna, c&#039;è un giro da 40 km con un dislivello di 1000 metri che attira moltissimi appassionati. A Magnasco (830 m) si comincia a pedalare per una strada tortuosa ma asfaltata fino al Lago delle Lame (1067 m), e poi lungo una forestale attraversando la Riserva Integrale delle Agoraie e, a destra, fino al Passo della Gonnella e quindi la Cappella delle Lame" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/81-100x75.jpg" alt="val-daveto-sopra-a-lavagna-c-un-giro-da-40-km-con-un-dislivello-di-1000-metri-che-attira-moltissimi-appassionati-a-magnasco-830-m-si-comincia-a-pedalare-per-una-strada-tortuosa-ma-asfaltata-fino-al-lago-delle-lame-1067-m-e-poi-lungo-una-forestale-attraversando-la-riserva-integrale-delle-agoraie-e-a-destra-fino-al-passo-della-gonnella-e-quindi-la-cappella-delle-lame" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/7-c-redit-flickr-angelocesare.jpg" title="PORTOFINO - Qualunque mezzo ci faccia stare all&#039;aria aperta muovendoci un po&#039; è sempre il benvenuto. Anche la bici elettrica fra le cosiddette &#039;Perle della Liguria&#039;. Non sarebbe piacevole infatti prendere una bicicletta a noleggio a Santa Margherita e andare fino a Camogli o Recco? O usare il mezzo elettrico per muoversi all’interno della città" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/7-c-redit-flickr-angelocesare-100x75.jpg" alt="portofino-qualunque-mezzo-ci-faccia-stare-allaria-aperta-muovendoci-un-po-sempre-il-benvenuto-anche-la-bici-elettrica-fra-le-cosiddette-perle-della-liguria-non-sarebbe-piacevole-infatti-prendere-una-bicicletta-a-noleggio-a-santa-margherita-e-andare-fino-a-camogli-o-recco-o-usare-il-mezzo-elettrico-per-muoversi-allinterno-della-citt" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/61.jpg" title="CINQUE TERRE - Va da sé che il viaggio valga la pena solo per vedere il panorama e per passeggiare nei paesini del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Camminare (o correre) sui sentieri tra gli olivi e la macchia mediterranea tra i muretti a secco è un grande valore aggiunto. Chi vuole farsi una passeggiata tranquilla può percorrere il tratto fra Monterosso e la Madonna di Soviore" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/61-100x75.jpg" alt="cinque-terre-va-da-s-che-il-viaggio-valga-la-pena-solo-per-vedere-il-panorama-e-per-passeggiare-nei-paesini-del-parco-nazionale-delle-cinque-terre-camminare-o-correre-sui-sentieri-tra-gli-olivi-e-la-macchia-mediterranea-tra-i-muretti-a-secco-un-grande-valore-aggiunto-chi-vuole-farsi-una-passeggiata-tranquilla-pu-percorrere-il-tratto-fra-monterosso-e-la-madonna-di-soviore" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/5-credit-reg.liguria.jpg" title="OSPEDALETTI - Il progetto Area 24 ha riutilizzato l&#039;ex tracciato ferroviario del ponente ligure, trasformandolo in 24 chilometri di piste ciclabili da Ospedaletti a San Lorenzo al mare. È il primo parco costiero italiano attrezzato con passeggiata pedonale, accessi alle spiagge e aree verdi: un percorso adatto a coloro che amano la bicicletta in totale relax immersi in un panorama mozzafiato" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/5-credit-reg.liguria-100x75.jpg" alt="ospedaletti-il-progetto-area-24-ha-riutilizzato-lex-tracciato-ferroviario-del-ponente-ligure-trasformandolo-in-24-chilometri-di-piste-ciclabili-da-ospedaletti-a-san-lorenzo-al-mare-il-primo-parco-costiero-italiano-attrezzato-con-passeggiata-pedonale-accessi-alle-spiagge-e-aree-verdi-un-percorso-adatto-a-coloro-che-amano-la-bicicletta-in-totale-relax-immersi-in-un-panorama-mozzafiato" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure.jpg" title="FIUME BARBARA - Scendere lungo torrenti attrezzati fra strette gole scavate nella roccia dall’acqua, camminando, nuotando e superando gli ostacoli, finanche le cascate, calandosi con corda e imbraco ove necessario: il Barbaira (nell’estremo ponente, a Rocchetta Nervina, frazione di Ventimiglia, vicino al famoso borgo di Dolceacqua) è uno dei torrenti più belli della Liguria, con splendide pozze di acqua cristallina" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure-100x75.jpg" alt="fiume-barbara-scendere-lungo-torrenti-attrezzati-fra-strette-gole-scavate-nella-roccia-dallacqua-camminando-nuotando-e-superando-gli-ostacoli-finanche-le-cascate-calandosi-con-corda-e-imbraco-ove-necessario-il-barbaira-nellestremo-ponente-a-rocchetta-nervina-frazione-di-ventimiglia-vicino-al-famoso-borgo-di-dolceacqua-uno-dei-torrenti-pi-belli-della-liguria-con-splendide-pozze-di-acqua-cristallina" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/3-credit-flickr-maurizio-albissola.jpg" title="SANREMO - Il percorso della storica Milano-Sanremo è famoso per essere pressoché piatto per 250 km (a parte il Passo del Turchino con cui si entra in Liguria) e per mettere in fila una serie di strappi prima dell&#039;arrivo, quando i corridori lasciano l&#039;Aurelia e salgono: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta, la Cipressa, la nuovissima salita di Pompeiana e infine il mitico Poggio di Sanremo." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/3-credit-flickr-maurizio-albissola-100x75.jpg" alt="sanremo-il-percorso-della-storica-milano-sanremo-famoso-per-essere-pressoch-piatto-per-250-km-a-parte-il-passo-del-turchino-con-cui-si-entra-in-liguria-e-per-mettere-in-fila-una-serie-di-strappi-prima-dellarrivo-quando-i-corridori-lasciano-laurelia-e-salgono-capo-mele-capo-cervo-e-capo-berta-la-cipressa-la-nuovissima-salita-di-pompeiana-e-infine-il-mitico-poggio-di-sanremo" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/2-credti-Core.jpg" title="TRIORA - Triora, paesino di 300 anime sulle montagne sopra Imperia, dove nel Medioevo vivevano le streghe, è stata sulle mappe dell&#039;outdoor prima per lo storico impianto permanente di bungee jumping sul Ponte di Loreto (112 metri di altezza, ora chiuso e trasferito nel biellese - Questo è il punto di r" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/2-credti-Core-100x75.jpg" alt="triora-triora-paesino-di-300-anime-sulle-montagne-sopra-imperia-dove-nel-medioevo-vivevano-le-streghe-stata-sulle-mappe-delloutdoor-prima-per-lo-storico-impianto-permanente-di-bungee-jumping-sul-ponte-di-loreto-112-metri-di-altezza-ora-chiuso-e-trasferito-nel-biellese-questo-il-punto-di-r" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/1-credit-flickr-giacomo-carena.jpg" title="BERGEGGI - Sono tantissimi i diving center nella zona tra Bergeggi e Spotorno, nati attorno all&#039;area marina protetta e all&#039;Isola di Bergeggi. Il mare intorno all&#039;isola offre immersioni meravigliose adatte a diverse esperienze subacquee: secche, relitti e pareti rocciose sorprendono per la la quantità di organismi che vi si scoprono." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/1-credit-flickr-giacomo-carena-100x75.jpg" alt="bergeggi-sono-tantissimi-i-diving-center-nella-zona-tra-bergeggi-e-spotorno-nati-attorno-allarea-marina-protetta-e-allisola-di-bergeggi-il-mare-intorno-allisola-offre-immersioni-meravigliose-adatte-a-diverse-esperienze-subacquee-secche-relitti-e-pareti-rocciose-sorprendono-per-la-la-quantit-di-organismi-che-vi-si-scoprono" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Mare e montagne a pochissimi chilometri di distanza, ovvero <strong>il paradiso delle attività all&#8217;aria aperta: è la Liguria</strong>, una regione davvero outdoor, dove è possibile fare diving e mountain bike, escursioni e trekking, ma anche bouldering e arrampicata sportiva, canyoning e torrentismo,  come belle pedalate cicloturistiche e ancora kayak, canoa e ovviamente vela.<br />
<strong>Guarda la gallery con le località liguri e gli sport da fare.</strong><br />
<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-13745 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure.jpg" alt="Canyoning Barbaira Liguria" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/05/4-credit-liguriaadventure-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
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</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questi sono i 7 posti dove fare sport all&#8217;aria aperta in Sicilia, dall&#8217;Etna al mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/posti-dove-fare-sport-aria-aperta-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2025 08:01:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[immersioni]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[mtb]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[snorkeling]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=12289</guid>

					<description><![CDATA[Ok, non tutto è perfetto: forse mancano le strutture e forse non è così facile[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<media:group><media:title>Questi sono i 7 posti dove fare sport all'aria aperta in Sicilia, dall'Etna al mare</media:title>	<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:title>
							  	<media:text>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:text>
							  	<media:description>L'ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po' più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell'ex campione del mondo Angelo D'Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell'Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d'estate, si cammina nel fiume all'interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour</media:description>          
								</media:content>
									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:title>
							  	<media:text>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:text>
							  	<media:description>ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d'altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d'acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d'eccezione Credits: G_diving_13</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/6-nebrodi.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:title>
							  	<media:text>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:text>
							  	<media:description>NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri.</media:description>          
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							  	<media:title>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:title>
							  	<media:text>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:text>
							  	<media:description>VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65</media:description>          
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							  	<media:title>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:title>
							  	<media:text>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:text>
							  	<media:description>PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C'è solo l'imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l'obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell'isola. Credits: DiveX Pantelleria</media:description>          
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							  	<media:title>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:title>
							  	<media:text>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:text>
							  	<media:description>PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività 'alpine'. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all'Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria</media:description>          
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									<media:content url="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" type="image/jpeg" medium="image">
							  	<media:title>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:title>
							  	<media:text>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:text>
							  	<media:description>SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d'acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all'inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival</media:description>          
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/POSTI-OUTDOOR-SICILIA-SPORT.jpg" title="I posti outdoor in Sicilia dove fare sport" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/02/POSTI-OUTDOOR-SICILIA-SPORT-100x75.jpg" alt="i-posti-outdoor-in-sicilia-dove-fare-sport" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13.jpg" title="ISOLE EOLIE (Messina) - Sport da praticare: vela, windsurf, snorkeling, trekking, pesca d&#039;altura, mtb. Le scarpinate fino in vetta a Stromboli e Vulcano sono organizzate spesso dalle guide alpine e dai maestri di sci valdostani e si pedala sui sentieri di lava a Lipari e a Salina. Ma qui si viene per gli sport d&#039;acqua, soprattutto le immersioni subacquee: i fondali delle Eolie con le pareti di ossidiane coloratissime e le praterie di poseidonia sono unici in Italia e contano anche su una fauna sottomarina d&#039;eccezione Credits: G_diving_13" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/7-credit-G_diving_13-100x75.jpg" alt="isole-eolie-messina-sport-da-praticare-vela-windsurf-snorkeling-trekking-pesca-daltura-mtb-le-scarpinate-fino-in-vetta-a-stromboli-e-vulcano-sono-organizzate-spesso-dalle-guide-alpine-e-dai-maestri-di-sci-valdostani-e-si-pedala-sui-sentieri-di-lava-a-lipari-e-a-salina-ma-qui-si-viene-per-gli-sport-dacqua-soprattutto-le-immersioni-subacquee-i-fondali-delle-eolie-con-le-pareti-di-ossidiane-coloratissime-e-le-praterie-di-poseidonia-sono-unici-in-italia-e-contano-anche-su-una-fauna-sottomarina-deccezione-credits-gdiving13" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/6-nebrodi.jpg" title="NEBRODI (Messina) - Sport da praticare: trekking, trail, running. Non a caso dal 21 al 23 giugno prossimi nel Parco dei Nebrodi si terrà la seconda edizione della locale Outdoor Fest: da queste parti non si contano i sentieri per le escursioni su cime che sfiorano i 2000 metri." data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/6-nebrodi-100x75.jpg" alt="nebrodi-messina-sport-da-praticare-trekking-trail-running-non-a-caso-dal-21-al-23-giugno-prossimi-nel-parco-dei-nebrodi-si-terr-la-seconda-edizione-della-locale-outdoor-fest-da-queste-parti-non-si-contano-i-sentieri-per-le-escursioni-su-cime-che-sfiorano-i-2000-metri" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/5-ragusa-flickr-credit-Phantom65.jpg" title="VAL DI NOTO (Ragusa) - Sport da praticare: mountain bike, running, ciclismo, nordic walking, equitazione. Se qualche decina di chilometri più a occidente, nella Valle dei Templi di Agrigento, si tengono corsi di nordic walking (non solo per turisti tedeschi), nella terra del barocco invece si preferisce pedalare tra muretti a secco e colline coltivate a olivi e agrumi che attraversano villaggi da cartolina. Credits: Phantom65" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/5-ragusa-flickr-credit-Phantom65-100x75.jpg" alt="val-di-noto-ragusa-sport-da-praticare-mountain-bike-running-ciclismo-nordic-walking-equitazione-se-qualche-decina-di-chilometri-pi-a-occidente-nella-valle-dei-templi-di-agrigento-si-tengono-corsi-di-nordic-walking-non-solo-per-turisti-tedeschi-nella-terra-del-barocco-invece-si-preferisce-pedalare-tra-muretti-a-secco-e-colline-coltivate-a-olivi-e-agrumi-che-attraversano-villaggi-da-cartolina-credits-phantom65" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/4-credit-DiveX-Pantelleria-055-1024x768.jpg" title="PANTELLERIA (Trapani) - Sport da praticare: windsurf, immersioni, snorkeling, pesca subacquea. Qui ci sono più diving center che panetterie. C&#039;è solo l&#039;imbarazzo della scelta, a partire dal Green Divers al Pantelleria Diving. Saraghi e cernie sono invece l&#039;obiettivo di chi nuota con il fucile in mano. Gli amanti della bici si sorprenderanno di quanto sono ripide le salite dell&#039;isola. Credits: DiveX Pantelleria" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/4-credit-DiveX-Pantelleria-055-1024x768-100x75.jpg" alt="pantelleria-trapani-sport-da-praticare-windsurf-immersioni-snorkeling-pesca-subacquea-qui-ci-sono-pi-diving-center-che-panetterie-c-solo-limbarazzo-della-scelta-a-partire-dal-green-divers-al-pantelleria-diving-saraghi-e-cernie-sono-invece-lobiettivo-di-chi-nuota-con-il-fucile-in-mano-gli-amanti-della-bici-si-sorprenderanno-di-quanto-sono-ripide-le-salite-dellisola-credits-divex-pantelleria" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/3-credit-albaria.jpg" title="PALERMO - Sport da praticare: windsurf, beach sport, nuoto, trail, running, arrampicata. Palermo è una città dalle grandi prospettive outdoor. Il Monte San Pellegrino, all’interno di una riserva naturale della provincia nel Parco della Favorita, permette di godere di ampi spazi verdi e di praticare attività &#039;alpine&#039;. A pochi metri dalla costa, invece, dalle scuderie reali è possibile inerpicarsi fino al Santuario di Santa Rosalia (700 metri slm) attraverso il Sentiero dei Fenici (un percorso fatto di gradoni, sterrati e vecchi ponti lungo circa 1,5 km e molto ripido) e arrampicare sulla Parete dello Schiavo seguendo i percorsi attrezzati. E poi running, nuoto, beach sport e soprattutto windsurf sulle spiagge della vicinissima Mondello per parecchi mesi l’anno  Chi vuole fare trekking sulle alture attorno alla città o alle Gole di Tiberio deve assolutamente rivolgersi all&#039;Associazione Sportiva Madonie Outdoor rintracciabile su Facebook. Credits: Albaria" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/3-credit-albaria-100x75.jpg" alt="palermo-sport-da-praticare-windsurf-beach-sport-nuoto-trail-running-arrampicata-palermo-una-citt-dalle-grandi-prospettive-outdoor-il-monte-san-pellegrino-allinterno-di-una-riserva-naturale-della-provincia-nel-parco-della-favorita-permette-di-godere-di-ampi-spazi-verdi-e-di-praticare-attivit-alpine-a-pochi-metri-dalla-costa-invece-dalle-scuderie-reali-possibile-inerpicarsi-fino-al-santuario-di-santa-rosalia-700-metri-slm-attraverso-il-sentiero-dei-fenici-un-percorso-fatto-di-gradoni-sterrati-e-vecchi-ponti-lungo-circa-15-km-e-molto-ripido-e-arrampicare-sulla-parete-dello-schiavo-seguendo-i-percorsi-attrezzati-e-poi-running-nuoto-beach-sport-e-soprattutto-windsurf-sulle-spiagge-della-vicinissima-mondello-per-parecchi-mesi-lanno-chi-vuole-fare-trekking-sulle-alture-attorno-alla-citt-o-alle-gole-di-tiberio-deve-assolutamente-rivolgersi-allassociazione-sportiva-madonie-outdoor-rintracciabile-su-facebook-credits-albaria" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" title="SAN VITO LO CAPO (Trapani) - Sport da praticare: climbing, bouldering, kayak, trail, vela. Qui si corre un trail e si fanno kayak e tutti gli sport d&#039;acqua, ma la falesia di San Vito Lo Capo è uno degli spot più famosi in Europa per arrampicare. Soprattutto all&#039;inizio della primavera migliaia di appassionati da tutto il continente vengono qui ad allenarsi sul mare e si danno appuntamento anche per il San Vito Climbing Festival. Credits: San Vito Climbing Festival" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival-100x75.jpg" alt="san-vito-lo-capo-trapani-sport-da-praticare-climbing-bouldering-kayak-trail-vela-qui-si-corre-un-trail-e-si-fanno-kayak-e-tutti-gli-sport-dacqua-ma-la-falesia-di-san-vito-lo-capo-uno-degli-spot-pi-famosi-in-europa-per-arrampicare-soprattutto-allinizio-della-primavera-migliaia-di-appassionati-da-tutto-il-continente-vengono-qui-ad-allenarsi-sul-mare-e-si-danno-appuntamento-anche-per-il-san-vito-climbing-festival-credits-san-vito-climbing-festival" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour.jpg" title="L&#039;ETNA (Catania) -  Sport da praticare: trekking, trail, speleologia, mtb, canyoning, parapendio. Sì, giù al mare si va a vela e si gioca a golf, ma è interessante anche quello che succede un po&#039; più in alto: sotto la cima del vulcano ci sono decine di sentieri come quello del Monte Zoccolaro (solo 2 chilometri di lunghezza, ma che raggiunge il punto più panoramico sulla Valle del Bove) o il Cisternazza - Monte Spagnolo. E il celebre Rifugio Sapienza, il parapendio della scuola dell&#039;ex campione del mondo Angelo D&#039;Arrigo, che decolla da Gallodoro e atterra sulla spiaggia di Letojanni, i giri organizzati in mountain bike sulle salite locali. Dentro il vulcano paradossalmente esistono anche grotte visitabili con ghiacciai perenni. E nelle gole dell&#039;Alcantara, dove scorre un fiume dalle acque sempre gelide anche d&#039;estate, si cammina nel fiume all&#039;interno di uno strettissimo canyon basaltico Credits: Etnatrekking Tour" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/1-credit-Etnatrekking-tour-100x75.jpg" alt="letna-catania-sport-da-praticare-trekking-trail-speleologia-mtb-canyoning-parapendio-s-gi-al-mare-si-va-a-vela-e-si-gioca-a-golf-ma-interessante-anche-quello-che-succede-un-po-pi-in-alto-sotto-la-cima-del-vulcano-ci-sono-decine-di-sentieri-come-quello-del-monte-zoccolaro-solo-2-chilometri-di-lunghezza-ma-che-raggiunge-il-punto-pi-panoramico-sulla-valle-del-bove-o-il-cisternazza-monte-spagnolo-e-il-celebre-rifugio-sapienza-il-parapendio-della-scuola-dellex-campione-del-mondo-angelo-darrigo-che-decolla-da-gallodoro-e-atterra-sulla-spiaggia-di-letojanni-i-giri-organizzati-in-mountain-bike-sulle-salite-locali-dentro-il-vulcano-paradossalmente-esistono-anche-grotte-visitabili-con-ghiacciai-perenni-e-nelle-gole-dellalcantara-dove-scorre-un-fiume-dalle-acque-sempre-gelide-anche-destate-si-cammina-nel-fiume-allinterno-di-uno-strettissimo-canyon-basaltico-credits-etnatrekking-tour" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Ok, non tutto è perfetto: forse mancano le strutture e forse non è così facile trovare un noleggio bici con attrezzature all&#8217;ultimo grido, giusto per fare un paio di esempi. Ma <strong>la voglia di outdoor in Sicilia è tantissima</strong>. E i turisti che arrivano nell&#8217;isola hanno non poche possibilità di trascorrere l&#8217;intera giornata all&#8217;aria aperta tra panorami incredibili e respirando allo stesso tempo sport e cultura.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="size-full wp-image-12290 aligncenter" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg" alt="" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/04/2-credit-svc-festival-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></a></p>
<p>E se in estate fa troppo caldo per praticare, l&#8217;inverno, la primavera e l&#8217;autunno sono i momenti migliori. Ecco <strong>sette spot che non si possono mancare</strong>.</p>
<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/15-luoghi-che-sembrano-alieni/" data-wpel-link="internal"><strong>15 luoghi che sembrano alieni da visitare nella vita</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/10-mete-piu-mortali-mondo/" data-wpel-link="internal"><strong>Le 10 mete più mortali del mondo</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/dieci-sport-folli-e-divertenti-da-fare-sulla-neve/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli sport più folli da fare sulla neve</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/10-bellissimi-campi-di-fiori-da-vedere-una-volta-nella-vita/" data-wpel-link="internal"><strong>10 bellissimi campi di fiori da vedere una volta nella vita</strong></a></li>
</ul>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se cerchi una barca a vela, ecco come valutarle in base alle dimensioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-scegliere-la-barca-a-vela-con-le-giuste-dimensioni-per-se/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Feb 2025 09:44:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[barca]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti quelli che, ogni estate, vogliono fare un corso di vela per impararne i segreti,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/49ERS-Mariusz-Cieszewski-FOR-pOLAND-fa-mINISTRY.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="49er Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/49ERS-Mariusz-Cieszewski-FOR-pOLAND-fa-mINISTRY.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/49ERS-Mariusz-Cieszewski-FOR-pOLAND-fa-mINISTRY-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/49ERS-Mariusz-Cieszewski-FOR-pOLAND-fa-mINISTRY-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tutti quelli che, ogni estate, vogliono fare un corso di vela per impararne i segreti, partecipare alle regate o anche solo divertirsi, si chiedono come prima cosa come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé. E noi abbiamo girato la domanda a Tommaso Lorenzetti, istruttore di vela di Outdoor Portofino (lo Sports Center che promuove gli sport acquatici e le attività di educazione ambientale nell&#8217;Area Marina Protetta del Golfo del Tigullio) chiedendogli di spiegarci le caratteristiche più importanti delle principali imbarcazioni da regata.</p>
<h2>Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé</h2>
<h3>Classe 49er</h3>
<p>È una barca terrazzata di nuova generazione, classe olimpica dal 2000 ed estremamente popolare. Si guida in coppia e ha una stazza minuta con la poppa aperta che facilita la planata: la sua leggerezza e la presenza di due trapezi e <strong>tre vele (randa, fiocco e gennaker autostrambante)</strong> la rendono l<strong>a barca a vela più agile, acrobatica e soprattutto veloce in circolazione</strong>. Una barca poco adatta i velisti alle prime armi&#8230;</p>
<h3>Classe Finn</h3>
<p>Un&#8217;imbarcazione classica, nata nel 1950 e classe olimpica già nel 1952. È una barca di 4,5 metri di lunghezza, da timonare da soli ma con una velatura imponente. Per questa ragione, <strong>i velisti che scelgono il finn devono avere una stazza fisica e forza notevoli</strong>. Lo scafo ha una forma tonda e voluminosa per planare facilmente sull&#8217;onda.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-29714" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/FINN-Dansk-Sejlunion.jpg" alt="Finn Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé" width="671" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/FINN-Dansk-Sejlunion.jpg 671w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/FINN-Dansk-Sejlunion-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 671px) 100vw, 671px" /></p>
<h3>Classe Laser</h3>
<p>É una classe con cui si regata anche alle Olimpiadi, nelle sue due categorie &#8211; la Classica e la Radial. Stiamo parlando di una barca lunga poco più di 4 metri, larga 142 cm e di 59 kg di peso. <strong>Una barca che si timona da soli</strong> e non in team, dalla linea allungata piatta e decisamente a punta, facile da condurre ma anche molto tecnica e performante. È anche una barca pratica perchè è <strong>facile da caricare sul tetto della propria vettura</strong> per essere spostata ad ogni occasione. <strong>Una sola vela e una deriva mobile</strong>, quella pinna posta perpendicolarmente sotto lo scafo. Nonostante la presenza della deriva, con andature portanti in condizioni di mare poco agitato, lo scafo tondo facilita le scuffiate &#8211; cioè i ribaltamenti &#8211; specialmente di poppa. Cambiando le dimensioni della vela, il laser si adatta ad ogni velista che lo porti, anche il più pesante.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-29715" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/LASER-ISAF-MEDIALIBRARY.jpg" alt="Laser Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé" width="670" height="454" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/LASER-ISAF-MEDIALIBRARY.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/LASER-ISAF-MEDIALIBRARY-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Classe Optimist</h3>
<p>Nata apposta <strong>per i ragazzini dai 6 ai 14 ann</strong>i. Dal velista da diporto che usa la barca solo in vacanza all&#8217;atleta olimpico, tutti sono partiti da qui. Noto anche come <strong>&#8220;vasca da bagno&#8221;</strong> (230 cm di lunghezza per 113 di larghezza e 35 kg di peso), l&#8217;optimist permette un facile apprendimento poiché la sua stazza, molto voluminosa, larga e piatta, <strong>assicura stabilità e facilità di conduzione</strong>. Una sua particolarità è rappresentata dalla presenza di un picco a sorreggere il quarto angolo della randa.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-29716" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/OPTIMIST-CRISTINA-BALCELLS-X-CLUIN-NAUTIQUE-DARENYS.jpg" alt="Optimist Come scegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sé" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/OPTIMIST-CRISTINA-BALCELLS-X-CLUIN-NAUTIQUE-DARENYS.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/OPTIMIST-CRISTINA-BALCELLS-X-CLUIN-NAUTIQUE-DARENYS-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/OPTIMIST-CRISTINA-BALCELLS-X-CLUIN-NAUTIQUE-DARENYS-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><em>Photo dredits: Flickr CC / Cristina Balcells per Club Nautique D&#8217;Arenys, ISAF Medialibrary, Dansk Sejlunion e Mariusz Cieszewski per Poland Ministry</em></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vela, catamarano, motore, qual è la barca più adatta a te?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/dimmi-che-barca-ti-piace-e-ti-diro-che-marinaio-sei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2025 08:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[“Dicci che barca scegli e ti diremo chi sei”: questa la promessa di Boataround, piattaforma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1500" height="1000" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/pexels-oleksandr-pidvalnyi-1006339.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/pexels-oleksandr-pidvalnyi-1006339.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/pexels-oleksandr-pidvalnyi-1006339-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/pexels-oleksandr-pidvalnyi-1006339-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/pexels-oleksandr-pidvalnyi-1006339-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><br><br><p>“<em>Dicci che barca scegli e ti diremo chi sei</em>”: questa la promessa di Boataround, piattaforma leader di noleggio nautico, che, con le sue oltre 20.000 imbarcazioni in tutto il mondo, in materia di natanti e di marinai è una vera e propria autorità. Che siate lupi di mare pronti a sfidare le onde, che preferiate navigare in famiglia senza rinunciare a ogni comfort o salpare all’avventura con compagni fidati, <strong>c&#8217;è sempre una barca per ogni esigenza e per ogni tipologia di marinaio</strong>: l’importante è saper navigare correttamente tra le numerose alternative a disposizione, lasciandosi guidare dal consiglio degli esperti, per abbandonarsi finalmente al seducente canto dei sette mari.</p>
<h2>Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei</h2>
<p>Se il mare è libertà ecco, quindi, una <strong>breve guida a cura di Boataround creata per destreggiarsi nel mare magnum di infinite possibilità</strong> e trovare così la nave perfetta, ognuno secondo le proprie caratteristiche.</p>
<h3>L’Esploratore – Barca a vela</h3>
<p>Ai cacciatori di emozioni, alla costante ricerca del brivido della scoperta, la barca che Boataround consiglia di noleggiare è quella a vela. <strong>Un’esperienza di navigazione autentica, molto popolare soprattutto fra i più giovani e gli amanti dell’avventura</strong> grazie alla guida sportiva data dallo scafo che fende le onde e alla forza del vento che gonfia le vele. Gli spazi possono essere leggermente più contenuti rispetto ad altre tipologie di imbarcazioni, ma quello che realmente convince gli Esploratori a salpare è il fascino dell’avventura da vero marinaio che si prova non appena si sale a bordo e si leva l’ancora. <strong>Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/sopravvivere-in-barca-a-vela-vademecum-per-la-prima-esperienza-a-bordo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Sopravvivere in barca a vela: il vademecum per la prima esperienza a bordo</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87592" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/SailBoat.jpg" alt="Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei" width="1500" height="1125" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/SailBoat.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/SailBoat-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/SailBoat-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/SailBoat-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Capitan Comfort &#8211; Catamarano</h3>
<p>Pantofolai e amanti delle serate tisana e film all’ascolto, è Boataround che vi parla: il vostro match perfetto è il catamarano. <strong>Questa imbarcazione offre maggior spazio e più stabilità in mare</strong> ed è quindi perfetta per le persone che cercano un’esperienza in mare senza compromettere la propria attitudine “domestica”: sarà come sentirsi a casa ovunque punti la bussola. Le attività possibili sul catamarano sono comunque tantissime: dal prendere il sole a prua guardando il mare che sfila sotto lo scafo a un bagno tranquillo al largo. E, perché no, se per un secondo la voglia di divano vi abbandona, il catamarano si presta anche ai tanti sport acquatici come il wakeboard e lo sci d’acqua.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87595" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Catamaran.jpg" alt="Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei" width="1500" height="1001" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Catamaran.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Catamaran-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Catamaran-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Catamaran-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>L’Inarrestabile &#8211; Barca a motore</h3>
<p>Se siete dei tipi sempre attivi, veri e propri animali da grande città, e anche quando staccate la spina non riuscite a rilassarvi davvero, quello che fa per voi è una bella barca a motore sportiva: versatile, facile da manovrare e da ancorare praticamente ovunque ma, soprattutto, <strong>perfetta per una gita breve (ma intensa)</strong>. La barca da pesca per godersi qualche ora di relax, il gommone per un’uscita in mare all’insegna degli sport acquatici o un cruiser classico per trovare il perfetto angolo di paradiso al sole. <strong>Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/14-cose-da-non-fare-in-crociera-per-nessun-motivo/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">14 cose da non fare in crociera per nessun motivo</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87593" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/MotorYacht.jpg" alt="Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei" width="1500" height="999" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/MotorYacht.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/MotorYacht-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/MotorYacht-1024x682.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/MotorYacht-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Mamma chioccia (di mare) &#8211; Houseboat</h3>
<p>A chi non partirebbe mai senza la propria famiglia per passare del tempo di qualità insieme, per <strong>diventare una ciurma di tutto rispetto sia in acqua sia sulla terra ferma</strong>, Boataround consiglia le houseboat: delle confortevoli case galleggianti progettate per navigare lentamente sulle acque interne e che offrono lo spazio e il comfort di una casa vera e propria. <strong>Perfette per rallentare un po’, facendosi cullare dalle dolci acque di fiumi o canali</strong> e ammirare pittoreschi paesaggi campestri in compagnia dei propri cari, una crociera a bordo di una casa – battello è il mix perfetto di emozioni e relax che metterà d’accordo tutta la famiglia, dai più piccoli ai più grandi. <strong>Per approfondire</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/i-fiumi-navigabili-in-italia-per-una-vacanza-in-houseboat/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">I 7 fiumi navigabili in Italia per una vacanza in houseboat</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-87594" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Houseboat.jpg" alt="Dimmi che barca ti piace e ti dirò che marinaio sei" width="1500" height="1000" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Houseboat.jpg 1500w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Houseboat-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Houseboat-1024x683.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/01/Houseboat-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /></p>
<h3>Il social media addicted &#8211; Yacht</h3>
<p>Ai giovani influencer wanna-be che vogliono fare la parte del marinaio e sfoggiare delle vacanze a 5 stelle sui propri social, Boataround suggerisce uno Yacht: queste <strong>vere e proprie ville di design galleggianti</strong> conquisteranno il cuore degli amanti delle esperienze esclusive (ma con costi non così inaccessibili) e delle stories su Instagram. Oltre a essere ideali da condividere con gli amici per godersi indimenticabili giornate di divertimento, prendendo la tintarella sul ponte di coperta o brindando a prua con un coktail, gli yacht sono un ottimo mezzo per raggiungere velocemente le tappe intermedie e continuare a festeggiare a terra.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa si fa alla Barcolana e perché è un evento speciale</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/eventi/cosa-si-fa-alla-barcolana-e-perche-e-un-evento-speciale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 08:56:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Barcolana]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[La Barcolana di Trieste sta alla vela come la Maratona di New York sta al[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1199" height="899" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_125340.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_125340.jpg 1199w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_125340-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_125340-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_125340-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1199px) 100vw, 1199px" /><br><br><p><strong>La Barcolana di Trieste sta alla vela come la Maratona di New York sta al running.</strong> Un numero folle di partecipanti, gente che arriva dall’altro emisfero solo per essere presente, campioni olimpici (e vincitori dell’America’s Cup) che desiderano partecipare, anno dopo anno, qualcuno con l’ambizione di vincere, altri con il solo desiderio di celebrare la vela. Almeno in Italia, questa regata da 55 edizioni a questa parte chiude la stagione agonistica.<br />
Erano altri tempi quando un gruppo di gentleman della vela decisero di divertirsi con un Trofeo di fine estate in questo modo, fino a quando qualcuno si lasciò prendere la mano e qualcun altro ci mise competenze organizzative e sogni tanto che in una edizione si raggiunse l’incredibile numero di oltre 3000 iscritti, record che rimarrà nel Guinness dei Primati ancora per molti decenni a venire.<br />
Bene,<strong> andiamo quindi a vedere se è l’evento eccezionale che tutti dicono.</strong></p>
<h2>Cosa si fa alla Barcolana e perché è un evento speciale</h2>
<p>Chi segue SportOutdoor24 sa che la nostra idea di “outdoor” è peraltro molto americana e comprende quindi anche gli sport di acqua e di fiume, dal kitesurf alla vela. Non siamo solo “montanari”, anche se il nostro DNA è quello. Ebbene, l’impatto della Barcolana si palesa fin dall’aeroporto di Linate: metà dei passeggeri sul nuovo volo Ita Airways da Milano a Trieste indossano una cerata Helly Hansen, un paio di scarpette da barca variamente colorate, pantaloncini corti impermeabili, occhiali specchiati per non farsi notare (o forse è il contrario), una abbronzatura che sarebbe esagerata anche in pieno agosto e lo sguardo eccitato di chi sta andando a Woodstock per vedere Jimi Hendrix.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone wp-image-618293 size-large" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031-1024x768.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031-300x225.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031-768x576.jpg 768w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2023/10/20231008_102031.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><br />
La sensazione di straordinarietà ci viene confermata dal tassista che ci porta fino in città che è costretto a fare un giro lunghissimo perché “sul lungomare sembra di essere al Carnevale di Rio”. Ecco, no, a Trieste non ci sono le ballerine di samba a far impazzire i marinai di lungo corso ma nel weekend sono state contate 200.000 persone che hanno partecipato ad una festa unica nel suo genere fatta di chilometri di bancarelle di goni genere che nemmeno tutti i Mercatini di Natale del Trentino e dell’Alto Adige messi insieme, concertini fuori da decine di pub e localini del centro (anche in realtà fuori dagli eleganti caffè asburgici di cui Trieste si fa vanto),  pranzi, cene e merende che non hanno fine, regate anche notturne e un tifo lungo le spiagge e lungo i moli che nemmeno la Ferrari al Gran Premio di Monza. Qui che si incroci un triestino, napoletano, croato o australiano, la cultura della vela trasuda ad ogni angolo di strada e, a meno che i 14 gradi del vino Friulano (fu Tocai) abbiano la meglio, si sente discutere di skipper come si parlerebbe di calciatori nel resto d’Italia e si discute di strambate irregolari durante le regate del circolo con un livore degno di miglior causa.</p>
<h3>Come partecipare alla Barcolana</h3>
<p>Ve lo diciamo fin d’ora. Il prossimo anno, domenica 8 ottobre 2024, noi saremo presenti ancora e ci piacerebbe vedervi con noi perché abbiamo scoperto di esserci sorpresi più volte e abbiamo la sensazione che ci sia ancora tanto da provare. E se il sabato è passato facendo a spintoni per camminare tra la folla sul lungomare, ad assistere da vicino ad una regata in notturna e ad acquistare gadget tra un risottino al polipo e una lublianka con patate in tecia, domenica mattina presto eravamo pronti sul molo. Consapevoli di avere la stessa esperienza velica di Reinhold Messner ma anche di possedere la stessa faccia di tolla di Reinhold Messner, abbiamo chiesto la gentilezza di trovarci un posto su una barca in gara – magari una di quelle grandi e veloci – ma l’esito della accorata domanda è stato prevedibile.<br />
Per fare l’esperienza che desideravamo, è stato più che sufficiente salire su un gommone e su uno yacht (o forse era un traghetto?) tra quelli che si destreggiavano tra le 1773 imbarcazioni in gara. Ecco, per farvi capire cosa significhi avere 1773 imbarcazioni in gara, facciate conto che la linea di partenza era lunga circa 3 km. Ci hanno messo un’ora abbondante per mettersi in fila. Noi peraltro godevamo come dei ricci per avere la possibilità di un panorama unico al mondo (e abbiamo anche un po’ sadicamente goduto quando sul molo il pubblico ci guardava invidioso della nostra posizione privilegiata, pur indossando fieri un paio di Salomon Speed da trail e una maglia The North Face da arrampicata invece delle più consone divise da regata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cosa succede alla Barcolana</h3>
<p>Sarebbe stato tutto perfetto se poi la regata si fosse svolta regolarmente e invece, come ampiamente previsto dalle previsioni meteo che al mare ci azzeccano più che in montagna, non c’era un filo di vento! Vento tra due o tre nodi, non sufficienti a far svolazzare nemmeno il ciuffo di Hervè Barmasse se fosse stato presente. Le 1773 barche per la prima mezz’ora sono rimaste con tutte le vele spiegate ma assolutamente immobili.<br />
C’è chi è diventato isterico, ha acceso il motore e se n’è andato prima di perdere la pazienza, c’è chi si è messo a remare (davvero!) giusto per allontanarsi di una manciata di metri dalla massa delle nella speranza di incontrare un rivolo di vento. I grandi velieri da professionsti hanno una superficie velica esagerata (le prime quattro classificate avevano un albero alto come un palazzo di sei o sette piani) e, nello stesso intervallo di tempo, quella leggerissima brezza ha permesso loro di muoversi solo di qualche decina di metri. Il popolo della vela, invece, è rimasto fermo ancora per parecchio tempo (“del resto le regate sono anche questo e bisogna imparare a gestire anche queste condizioni, per quanto rarissime”, ci hanno detto) e – essendo ben pochi gli agonisti fanatici – abbiamo visto equipaggi tirar fuori dalla cambusa un prosciutto di San Daniele intero che è stato immediatamente sciabolato e condiviso con le barche vicine, e poi casse di Prosecco accortamente mese in fresco dalla sera prima (le poche avanzate dalla sera prima, per lo meno) e taglieri di formaggio montasio. Abbiamo visto perfino girare tra i ponti caffè e gubana, il dolce locale con uvette e frutta secca.<br />
E quando è arrivato il momento di darsi una mossa (dopo tre ore il vento è salito a 5-6 nodi) pochi si sono fatti prendere dall’ansia di sparecchiare e darci dentro. La gara, peraltro abbondantemente accorciata dalla giuria, in quel momento aveva già visto la barca vincitrice – Arca del propheta in patria Furio Benussi – aver oltrepassato il traguardo tra un rimorchiatore giallo e una boa rossa, per poi tornare in porto a ricevere l’applauso dalle decine di migliaia di appassionati presenti.</p>
<p>Questa quindi è la Barcolana, da vincere per pochi professionisti che guidano le Formula Uno del mare, da vivere tra amici e da vedere per tutti. Questa è Trieste perché sono la sua atmosfera, i suoi palazzi e i suoi sapori a renderla così unica.</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
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		<title>In barca vela in inverno: consigli e mete per navigare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/in-barca-vela-in-inverno-con-i-consigli-di-filippo-baldassari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2021 06:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[regate]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi l&#8217;ha detto che nella stagione fredda dobbiamo per forza rinunciare ad andare in barca[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="654" height="436" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Filippo-Baldassari-Vela-Finn-Fiamme-Gialle1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Filippo-Baldassari-Vela-Finn-Fiamme-Gialle1.jpg 654w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Filippo-Baldassari-Vela-Finn-Fiamme-Gialle1-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 654px) 100vw, 654px" /><br><br><p>Chi l&#8217;ha detto che nella stagione fredda dobbiamo per forza rinunciare ad andare in barca vela in inverno e <strong>riporre scafi, alberi e vele in rimessaggio</strong>? Certo la stagione è favorevole alla manutenzione dei materiali delle regate, ma il mare in inverno, con i dovuti accorgimenti e le necessarie precauzioni per la sicurezza, può essere per un velista altrettanto affascinante che in estate.</p>
<h2>In barca vela in inverno: consigli e mete per navigare</h2>
<p>Per chi non vuole rinunciare ad andare in barca a vela in inverno ecco allora i consigli di <a href="http://www.filippobaldassari.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Filippo Baldassari</a>, atleta delle <a href="http://www.fiammegialle.org/fiammegialle/index.php?option=com_sobipro&amp;pid=66&amp;sid=146:Baldassari-Filippo&amp;Itemid=259" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Fiamme Gialle</a>, tra i primi in Italia nella classe Finn e azzurro alle Olimpiadi di Londra 2012.</p>
<p><strong>Come si tiene in forma in inverno un velista?</strong></p>
<p>La vela è uno sport impegnativo dal punto di vista fisico, e come per qualsiasi attività sportiva, un fisico ben allenato rende meno faticose e più divertenti le uscite in acqua. Io per esempio in inverno esco meno con la barca, e aumento la preparazione &#8216;a secco&#8217;: vado in palestra, mi alleno al vogatore, esco con la bici. Se andate in palestra, dite al vostro personal trainer che fate vela e che volete fare i circuiti che consentono di allenare sia la forza che l&#8217;agilità, due doti indispensabili in barca. Se poi siete velisti della domenica, il minimo indispensabile è un paio di ore a settimana di lavoro aerobico per la resistenza, come lo spinning o la corsa, e qualche esercizio di addominali e dorsali, che aiutano sempre a scongiurare gli infortuni.</p>
<p><strong>Quale manutenzione prevedere in inverno per le derive e le barche d&#8217;altura?</strong></p>
<p>I mesi freddi sono perfetti per fare tutti quei lavoretti di manutenzione o miglioramento alle barche per i quali non troviamo mai il tempo durante la stagione delle regate. Ad esempio, con minime spese nelle ferramenta si possono stuccare graffi e sbeccature dello scafo, ingrassare le attrezzature di coperta e lavare le scotte con acqua dolce e un po&#8217; di ammorbidente per evitare che prendano volte in manovra. Se abbiamo a che fare con barche di vetroresina, che tendono ad assorbire l&#8217;acqua, è consigliabile rimessarle in posti coperti per far evaporare l&#8217;umidità dallo scafo.</p>
<p><strong>Quali precauzioni prendere se si vuole uscire in acqua anche in inverno?</strong></p>
<p>Prima di tutto, se decidiamo di uscire in giornate particolarmente fredde e siamo soli in mare, è opportuno avvertire qualcuno a terra di quanto intendiamo rimanere in acqua, magari portarci un cellulare in una sacchettina stagna, una barretta o del gel energetici e dell&#8217;acqua da bere. È sempre meglio uscire un po&#8217; più imbottiti del necessario, coprendo sempre testa, mani e piedi con berretti di lana, guanti da vela e calzature apposite (in neoprene se si esce in deriva). Ovviamente, è consigliabile uscire in acqua tra le 12 e le 15, nelle ore di maggiore calore e luce.</p>
<p><strong>Dove è meglio navigare in barca a vela in inverno?</strong></p>
<p>Se si osservano i dovuti accorgimenti di sicurezza e precauzione, come controllare ripetutamente le previsioni meteo, usare dell&#8217;abbigliamento adeguato e imbarcazioni affidabili e ben tenute, in linea teorica ogni zona costiera del nostro paese è indicata per navigare in barca a vela durante l&#8217;inverno. Ovviamente le regioni meridionali sono più calde e ventose e possono invogliare di più. Se si intende praticare la vela a livelli agonistici è invece indispensabile fare base in località particolarmente miti e baciate dal vento, come il basso Lazio, il Salento, la Sicilia e la Sardegna, per rimanere in Italia, oppure le coste mediterranee di Spagna e Grecia.</p>
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		<title>5 consigli per dormire in barca a vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-in-barca-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Oct 2021 05:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutti ti dicono che, tra i piaceri di una vacanza in barca a vela, c&#8217;è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/portovenere-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="domrire-barca-vela-consigli" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/portovenere-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/portovenere-2-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/portovenere-2-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tutti ti dicono che, tra i piaceri di una vacanza in <strong>barca a vela</strong>, c&#8217;è anche quello di <strong>dormire</strong> cullati dal movimento delle onde. Beh, in un mondo perfetto sarebbe così ma è vero anche che la barca a vela non è il posto più comodo del mondo. <strong>Spazi ristretti</strong> e compagni di barca importuni potrebbero facilmente rovinare la poesia. E in barca a vela, durante una <strong>vacanza</strong>, bisogna assolutamente <strong>dormire</strong> <strong>bene</strong> per essere perfettamente riposati e in forma la mattina seguente: servono forza e lucidità per essere un membro attivo dell&#8217;equipaggio. Che tu vada per la <strong>prima volta in barca a vela</strong> o no, è importante sapere come muoversi nella <strong>dinette</strong>, cosa portare per aiutarti a prendere sonno e <strong>cosa</strong> <strong>mangiare</strong> per prendere sonno e non avere problemi. Ecco 5 <strong>consigli</strong> per dormire meglio in barca a vela.</p>
<h2>5 consigli per dormire in barca a vela</h2>
<p>Ecco quindi <strong>alcuni</strong> <strong>trucchi</strong> pratici per essere certi di poter dormire alla grande anche in barca. &#8220;Il primo, più filosofico che pratico, sarebbe quello di <strong>imparare</strong> a <strong>rilassarsi</strong>&#8220;, ci dice Pippo Erroi, fondatore del Centro Velico Horca Myseria di Milano, uno dei più importanti di tutta Italia: &#8220;per un diportista che va in mare la domenica e durante le vacanze, la barca è un mezzo per dimenticare per qualche giorno lo <strong>stress</strong>.<br />
Se ti muovi sul ponte e fai una manovra dietro l&#8217;altra, la tua mente è obbligata a pensare ad altro, peraltro in un ambiente piacevole e in mezzo alla natura. Fai lo sforzo di <strong>cacciare via le preoccupazioni e dormi meglio&#8221;</strong>. E, se sei alla tua prima vacanza in barca a vela, non preoccuparti di dover <strong>programmare</strong> <strong>tratti</strong> <strong>di</strong> <strong>navigazione</strong> notturna sotto le stelle: &#8220;vedrai con i tuoi occhi che ad una certa ora tutti i turisti-velisti spariscono in cabina e lo skipper preferirà sempre sostare in rada e navigare di giorno.<br />
Del resto, le misure del Mar Mediterraneo rendono sufficiente navigare al massimo di <strong>una decina di ore</strong>: la tappa più lunga che si possa ipotizzare &#8211; dalla Liguria a Capo Corse &#8211; richiede solo una decina di ore di navigazione ad una velocità media di 5/6 nodi orari (circa 10 km/h) rendendo quindi possibile dormire sempre in porto&#8221;. In <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-e-perche-prendere-la-patente-nautica/" data-wpel-link="internal">questo articolo</a> </strong>spieghiamo le differenze tra i tipi di patente nautica e altre cose utili da sapere.</p>
<h3>1. Cosa portare in barca: mascherina e tappi</h3>
<p>È il consiglio più scontato ma anche il più efficace: meglio portarsi la <strong>mascherina da aereo</strong> per coprire gli occhi nel caso il sole sorga troppo presto e pure i tappi per difendere le proprie <strong>orecchie</strong> da chi russa o, nel migliore dei casi, dai rumori molesti che una barca a vela produce anche di notte in rada.<br />
Gli skipper, esperti anche delle tecniche per raggiungere una pacifica convivenza in<strong> superfici ristrette,</strong> ti spiegheranno certamente che ognuno ha le proprie manie (come per loro sono le mascherine e i tappi) e che la barca dovrebbe darti l&#8217;occasione per superarle ma portarseli dietro per ogni evenienza <strong>non fa male a nessuno.</strong></p>
<h3>2. Fai movimento</h3>
<p>Stancarsi durante la giornata in mare è il metodo migliore per avere davvero sonno la sera. <strong>Dodici ore all&#8217;aria aperta</strong> manovrando una barca a vela ha l&#8217;effetto di un sonnifero omeopatico potentissimo. Quando arrivano le 22 e il sole tramonta sei distrutto, anche i velisti professionisti di Luna Rossa non vedono l&#8217;ora di andare a dormire, fregandosene altamente della vita sociale che potrebbero fare nei <strong>localini</strong> <strong>attorno al porto. </strong>Se vuoi stare in forma anche in barca, qui ti spieghiamo quali sono<strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/6-cose-da-fare-al-mattino-per-dimagrire/" data-wpel-link="internal"> le 6 cose da fare al mattino per dimagrire.</a></strong></p>
<h3>3. Mangia e bevi il giusto</h3>
<p>Non è una questione di mal di mare (<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/consigli-contro-il-mal-di-mare-in-barca/" data-wpel-link="internal"><strong>ne parliamo qui</strong></a>) ma solo di <strong>buona digestione. </strong>La sera prima di andare a dormire in barca &#8211; che tu voglia cenare sul ponte o in un ristorantino al porto &#8211; <strong>non abbuffarti</strong> e non bere come non ci fosse un domani. Anche se lo skipper trova un ormeggio tranquillo in baia per non far rollare la barca, il movimento delle onde ti sembrerà una tortura.</p>
<h3>4. Arieggia la cabina</h3>
<p>Temperature troppo alte nonostante la brezza notturna, <strong>aria viziata</strong>, spazi limitati: la prima arma a tua disposizione per dormire bene in barca è scegliere la cuccetta vicina all&#8217;oblò da tenere rigorosamente aperto. La soluzione estrema (ma molto praticata) è quella di <strong>dormire fuori all&#8217;aperto nel pozzetto</strong> o addirittura sul ponte portandosi dietro solo il cuscino.</p>
<h3>5. A letto presto</h3>
<p>Se pensi che dormire in barca significa fare le tre sul ponte chiacchierando con gli amici e guardando le stelle con un bicchiere di vino in una mano e un sigaro nell&#8217;altra, sei decisamente fuori rotta. È vero che, con ogni probabilità, lo skipper non avrà programmato la partenza prima delle 9 del mattino seguente ma il tuo corpo è portato naturalmente a seguire la luce del giorno. Approfitta del fatto che puoi finalmente <strong>cambiare i ritmi di vita</strong> che tieni in città: infilati in cuccetta <strong>entro le 23,</strong> togli il wi-fi (sempre che tu disgraziatamente abbia deciso di pagarlo anche in barca) e rilassati.<br />
<em>(foto <a href="http://www.horcamyseria.it/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">horca myseria)</a></em></p>
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<p>I nostri consigli su vela e sport acquatici</p>
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<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-prime-6-cose-da-imparare-nel-windsurf/" data-wpel-link="internal"><strong>Le prime 6 cose da imparare nel windsurf</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/spiagge-libere-selvagge-in-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle spiagge libere e selvagge in Italia</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/arrampicata/dove-arrampicare-in-italia-vicino-al-mare/" data-wpel-link="internal">Dove arrampicare vicino al mare</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/mete-vacanze-liguria-ponente-levante-regione-outdoor/" data-wpel-link="internal">Dove e come fare sport all’aria aperta in Liguria</a></strong></li>
</ul>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Patente nautica: ecco come e dove prenderla</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-e-perche-prendere-la-patente-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 14:19:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[patente nautica]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[È obbligatorio prendere la patente per navigare in mare? Sia a motore che a vela?[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="982" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Come-e-perche-prendere-la-patente-nautica.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="come-e-perche-prendere-la-patente-nautica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Come-e-perche-prendere-la-patente-nautica.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Come-e-perche-prendere-la-patente-nautica-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Come-e-perche-prendere-la-patente-nautica-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/Come-e-perche-prendere-la-patente-nautica-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>È obbligatorio prendere la patente per navigare in mare? Sia a motore che a vela?  Quali sono i limiti? Queste sono le domande che chiunque si chiede guardando una vela strambare dalla sua sdraio in spiaggia e sognando di veleggiare in mare. E ancora: serve davvero la patente nautica? A cosa serve? La prendo anche io?</p>
<h2>Come e perché prendere la patente nautica</h2>
<p>Tommaso Lorenzetti, istruttore vela di <a href="http://www.outdoorportofino.com" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Outdoor Portofino</a>, risponde a tutte le nostre domande e ci spiega <strong>come, dove, quando e perché della patente nautica.</strong></p>
<h3>Cos&#8217;è la patente nautica?</h3>
<p>La patente nautica è un documento nominativo e personale che abilita al comando di natanti, imbarcazioni o navi, entro od oltre 12 miglia dalla costa, in base al tipo di patente posseduta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Quando serve la patente nautica?</h3>
<p>Nelle acque interne e in mare, serve <strong>per la navigazione con natanti e imbarcazioni entro 12 miglia dalla costa</strong> quando a bordo sia installato un motore la cui potenza vada oltre i 30 kW (40,8 CV); quando si ha un motore fuoribordo con cilindrata oltre 750 cm³ se a 2 tempi, oppure 1000 cm³ se a 4 tempi, o quando si ha un motore entrobordo con cilindrata oltre 1300 cm³ se a 4 tempi benzina oppure 2000 cm³ se diesel.<br />
Se si vuole navigare oltre 12 miglia dalla costa, invece, serve sempre per tutte le unità in navigazione, indipendentemente dalla motorizzazione. E attenzione: <strong>la patente nautica è necessaria sempre per la guida di moto d&#8217;acqua</strong>, oltre che per la conduzione di motoscafi adibiti allo sci nautico.<br />
Eppure si può &#8220;guidare&#8221; una barca anche senza patente nautica, purché vi sia a bordo una persona munita della patente idonea, che ha la responsabilità della navigazione in corso.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-29785 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/23.jpg" alt="patente-nautica-vela" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/23.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/23-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>C&#8217;è differenza tra navigare a vela o a motore?</h3>
<p>No, dopo l&#8217;ultima riforma nautica sono cambiati vari aspetti che riguardano categorie e tipi di patenti. Ad esempio, è stata eliminata la distinzione delle unità da diporto in relazione alla propulsione (vela o motore). Il consiglio, quindi, per coloro interessati al conseguimento della patente nautica, è aggiornarsi sulle novità legislative derivanti dalla legge di riforma del codice della nautica da diporto, novembre 2014.</p>
<h3>A che età si può prendere la patente nautica?</h3>
<p>Per prendere la patente nautica è necessario essere maggiorenni. Un avvertimento a tutti i giovani velisti: non viene premiata la loro “capacità nautica”.<br />
Perché prima di arrivare alla prova pratica, in base al tipo di patente scelta, è necessario studiare i manuali per passare la prova scritta. Poi l’interrogazione degli ufficiali ed eventualmente anche la prova di carteggio. Che è difficile, ma prettamente attinente alla navigazione, anche se oggi si naviga con strumentazione elettronica.</p>
<h3>Quanto costa prendere una patente nautica?</h3>
<p>Il costo può essere compreso <strong>tra i 400 e gli 800 euro</strong> in base sia alla categoria di patente e alla distanza di navigazione dalla costa.<br />
Inoltre, un altro elemento incisivo suoi costi è la scelta se conseguire la patente da privatista oppure iscriversi a un corso presso una scuola nautica.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-29784 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/12.jpg" alt="patente-nautica-barca" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/12.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/06/12-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<h3>Quante lezioni servono?</h3>
<p>Negli anni sono state istituite le scuole nautiche per la preparazione teorico-pratica al conseguimento della patente nautica. Non sono previsti particolari obblighi, anche se è consigliata una buona preparazione e la partecipazione ad <strong>almeno tre lezioni pratiche</strong> presso una scuola certificata.</p>
<h3>Quali e quanti tipi di patente nautica esistono?</h3>
<p>Ci sono tre categorie. Con la A sei abilitato al comando e alla condotta di natanti e imbarcazioni da diporto, con la B al comando delle navi da diporto (cioè imbarcazioni sopra i 24 metri di lunghezza) e con la C alla direzione nautica di natanti e imbarcazioni da diporto.<br />
Gli uffici marittimi e provinciali della motorizzazione sono gli <strong>enti competenti al rilascio della patente nautica. </strong>Ma l&#8217;appassionato deve fare domanda di iscrizione di conseguimento della patente nautica presso gli uffici della Capitaneria di Porto dove risiede.<br />
Foto di Andre Furtado da Pexels</p>
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<p><strong>Leggi anche</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/cosa-portare-in-barca-a-vela-per-una-vacanza/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Vacanza in barca a vela: cosa serve portare e cosa è inutile</a></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
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		<title>Barcolana Nuota 2021: il 3 ottobre a Trieste appuntamento per gli amanti di nuoto open water</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/eventi/barcolana-nuota-2021-il-3-ottobre-a-trieste-appuntamento-per-gli-amanti-di-nuoto-open-water/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2021 10:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel programma di Barcolana53 presented by Generali torna, dopo lo stop imposto nel 2020, la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="962" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/09/Barcolana-Nuota-2021-hp.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Barcolana Nuota 2021" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/09/Barcolana-Nuota-2021-hp.jpg 1400w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/09/Barcolana-Nuota-2021-hp-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><br><br><p>Nel programma di Barcolana53 presented by Generali torna, dopo lo stop imposto nel 2020, la <strong>Barcolana Nuota 2021, uno degli appuntamenti più amati della dieci giorni di eventi collegati alla regata</strong>. Barcolana Nuota &#8211; la gara di nuoto in acque libere organizzata in collaborazione con l’Unione Sportiva Triestina Nuoto e grazie al supporto di Acqua Dolomia &#8211; condivide con la regata più grande del mondo lo spirito di partecipazione e unione dei propri partecipanti: <strong>nuotatori di fondo amatoriali e professionisti di tutte le età si sfidano a Trieste in una gara unica</strong>, a pochi passi da terra: un chilometro da nuotare in centro città, un appuntamento spettacolare che si svolgerà davanti a Piazza dell’Unità d’Italia domenica 3 ottobre 2021.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte sul sito <a href="http://www.barcolana.it" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">www.barcolana.it</a> (sezione “regate collaterali”) e si chiuderanno alle ore 23.59 di domenica 26 settembre 2021, con un numero di partecipanti ammessi alla competizione fissato a 300 persone.</p>
<h2>Barcolana Nuota 2021: il 3 ottobre a Trieste appuntamento per gli amanti di nuoto open water</h2>
<p>“<em>Barcolana Nuota</em> &#8211; ha dichiarato il presidente della SVBG Mitja Gialuz &#8211; <em>è uno degli eventi che amiamo di più, un appuntamento che riflette lo spirito più autentico della Barcolana, la vicinanza tra atleti professionisti e amatori, tra giovanissimi e master. Insieme all’Unione Sportiva Triestina Nuoto, nostro storico partner, abbiamo lavorato con grande impegno per re-introdurre l&#8217;evento in calendario dopo lo stop impostoci dal Covid nel 2020: è una rotta, tra quelle di questa 53ª edizione, che ripercorriamo con gioia. Siamo entusiasti di poter riavere a Trieste tanti nuotatori per professione e passione, uniti dall&#8217;amore per questo sport meraviglioso e per il mare</em>”.</p>
<p>“<em>Siamo molto felici che nel 2021 per la 53ª edizione di Barcolana presented by Generali</em> &#8211; ha commentato il presidente della USTN Renzo Isler &#8211; <em>si possa ritornare in acqua anche con Barcolana Nuota, un evento natatorio diventato molto importante per la città di Trieste e non solo. Rappresenta perfettamente lo spirito di Barcolana, in cui noi crediamo fermamente, mettendo in competizione tutti insieme atleti di livello internazionale e appassionati. La Triestina Nuoto è orgogliosa di questo evento e ringrazio personalmente il presidente della Società Velica Barcola Grignano Mitja Gialuz e tutta l&#8217;organizzazione per questa collaborazione. Le due società sportive lavorano da sempre con l’intento di far diventare Barcolana Nuota un appuntamento di riferimento nel panorama nazionale e questa rotta la continueremo a percorrere insieme. Il 2020 per noi è stato un anno davvero difficile: il Covid non ha fermato solo Barcolana Nuota, ma la maggior parte delle nostre attività in acqua a causa della lunga chiusura delle piscine. Come ogni anno, Barcolana Nuota coincide con l’inizio delle nostre stagioni sportive e ha sempre portato bene alla USTN e quest’anno, più che mai, vogliamo vederlo come un ottimo segnale per la ripartenza del mondo natatorio</em>“.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-75937" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/09/Barcolana-Nuota-2021.jpg" alt="Barcolana Nuota 2021" width="1100" height="771" /></p>
<h3>Il percorso e i premi di Barcolana Nuota 2021</h3>
<p>Tante le novità della sesta edizione che, oltre all’<strong>introduzione del numero chiuso fissato a 300 partecipanti</strong>, riguardano partenze e percorsi. Per la prima volta le partenze saranno scaglionate a gruppi da 75 atleti che, a partire dalle 11.00 di domenica 3 ottobre, si tufferanno dalla Scala Reale davanti a Piazza dell’Unità d’Italia e percorreranno un percorso rinnovato lungo un chilometro, con arrivo sempre davanti alla Scala Reale. Le premiazioni sono in programma lo stesso giorno, alle ore 14.30 in piazza dell’Unità e prevedono medaglie per i primi tre classificati assoluti nelle categorie maschile e femminile, e medaglie per i vincitori di ognuna delle categorie definite in base agli anni di nascita.</p>
<p><strong>Chi può partecipare</strong> &#8211; Tutti gli appassionati di nuoto Open Water <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/green-pass-per-le-attivita-sportive-ecco-come-funziona/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">in possesso di Green Pass valido alla data del 3 ottobre</a> &#8211; da esibire all’entrata della zona di partenza &#8211; e di un certificato medico di idoneità alla pratica sportiva agonistica o non agonistica in corso di validità e/o del tesserino International Life Saving Federation, sempre in corso di validità. Gli atleti stranieri dovranno essere in regola con la normativa medica vigente nel proprio Paese e in possesso di tessera federale per attività natatoria o simile.</p>
<p><strong>Iscrizioni e programma</strong> &#8211; Le iscrizioni alla Barcolana Nuota sono già aperte e si chiuderanno alle 23.59 di domenica 26 settembre. Il costo dell’iscrizione è di 30 euro e gli iscritti riceveranno via email tutte le informazioni relative alle modalità di partenza. Il pacco gara conterrà la maglietta celebrativa, la cuffia numerata da utilizzare obbligatoriamente e il chip per la rilevazione del tempo: il materiale verrà consegnato all’arrivo nella zona di accesso-partenza allestita in Scala Reale, davanti a Piazza dell’Unità direttamente domenica 3 ottobre. Alle 10.45 è prevista la call room del primo gruppo di atleti, quindi dalle 11.00 le partenze delle batterie scaglionate. Tutto il percorso sarà visibile via terra.</p>
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		<title>Scuola di vela: quante lezioni servono per guidare una barca?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/scuola-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2021 10:52:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di vela]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/1_corso_vela_adulti-5.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="scuola-vela" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/1_corso_vela_adulti-5.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/1_corso_vela_adulti-5-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/1_corso_vela_adulti-5-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Andare in barca a vela è bellissimo, ma per poterla condurre serve fare prima una scuola di vela. Chiunque può iscriversi, sapendo che esistono <strong>corsi</strong> di 3 livelli per imparare progressivamente a condurre una barca a vela. Ecco i nostri <strong>consigli</strong>, per scegliere il corso più adatto alle proprie esigenze.</p>
<h2>Iscriversi ad una scuola di vela</h2>
<p>Ci sono corsi di diversi livelli. &#8220;Non temete di intraprendere una strada troppo lunga&#8221;, ci dice Pippo Erroi, fondatore del <strong>Centro Velico <a href="http://Horca Myseria" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">Horca Myseria</a> di Milano</strong>, uno dei più importanti di tutta Italia. &#8220;Per seguire una scuola di vela, non dovrete prendervi ferie. Basta un impegno di due weekend da due giorni, con lezioni che durano dalla mattina alla sera&#8221;.</p>
<h3>Il corso di vela primo livello</h3>
<p>Continua Erroi: &#8220;Che tu faccia il corso <strong>al lago o al mare,</strong> al mattino bisogna <strong>aspettare il vento</strong> che arriva di solito intorno all&#8217;ora di pranzo: c&#8217;è quindi tempo per dedicarsi al momento della preparazione del mezzo che può apparire noioso ma è determinante per conoscere la barca. E poi c&#8217;è una piccola ma<strong> fondamentale parte teorica</strong> che spiega i concetti sostanziali della vela: meglio seguirla con attenzione seduti in un luogo tranquillo e non farla in spiaggia in mezzo alla confusione dei bagnanti. In queste ore si impara a tracciare e a tenere una rotta, a capire da dove arriva il vento, quali sono le andature, tutta la <strong>teminologia</strong> <strong>della</strong> <strong>vela</strong>, come funzionano le manovre, come si usano le attrezzature che poi troveremo sulla barca&#8230;&#8221;.<br />
E poi c&#8217;è la parte pratica in acqua: &#8220;all&#8217;inizio un&#8217;istruttore sale a bordo con gli allievi ma &#8211; appena possibile &#8211; è buona norma che scenda per seguirli da lontano su un gommone. È importante lasciar andare gli allievi da soli in modo che imparino a cavarsela da soli, anche se in piena sicurezza. Così si fa esperienza. Nel peggiore dei casi, <strong>la barca scuffia</strong> &#8211; cioè si ribalta &#8211; un&#8217;esperienza da fare che di solito finisce con una risata&#8221;.<br />
Fare <strong>un corso di primo livello,</strong> con spese iniziali piuttosto contenute, ti consente di capire se la <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/vela/" data-wpel-link="internal">vela</a></strong> ti piace veramente. Alla fine il corso ti dà una certa autonomia &#8211; sufficiente per portare una piccola barca in un&#8217;uscita diurna in un tratto di mare sicuro e vicino alla costa.<br />
Se il corso si tiene <strong>al lago</strong> (i milanesi vanno spesso sul Lago di Como che è a solo un&#8217;ora di distanza), solitamente si usa una deriva, una barca piuttosto piccola dove salgono tre o quattro persone che non consente di dormire a bordo ma che dà una estrema sensibilità che sarà poi utile per portare anche altre barche più grandi in futuro. Sono barche molto reattive, se fai un errore lo capisci.<br />
Se il corso si tiene <strong>in mare</strong> (anche d&#8217;inverno), si usa un piccolo cabinato che, volendo, può anche ospitare di notte i partecipanti al corso.</p>
<h3>Chi può iscriversi a un corso di vela</h3>
<p>Chi si iscrive ad un corso di vela? Chi scopre la passione del mare e vuole praticarla ma soprattutto chi è già stato in vacanza con gli amici in barca o con uno <strong>skipper</strong> e vuole imparare come muoversi, per fare attivamente la propria parte sul ponte, con l&#8217;ambizione di essere <strong>autosufficiente</strong> a breve.<br />
Un corso di primo livello quindi insegna le <strong>manovre elementari</strong> che poi sono replicabili anche su barche molto più grandi. È un primo approccio che, più o meno, <strong>può costare tra i 240 e 280 euro.</strong></p>
<h3>La scuola di vela di secondo livello</h3>
<p>E poi ci sono i <strong>corsi superiori.</strong> Il secondo dà una maggiore consapevolezza. Solo il settore dell&#8217;agonismo insiste delle derive. I cabinati sono più impegnativi solo in funzione della massa da spostare. Quello che fa la differenza, salendo di livello, è il concetto di <strong>responsabilità</strong>. Finchè un velista rischia in proprio, sa quali sono i suoi limiti e si regola di conseguenza; oppure può essere solo un membro dell&#8217;equipaggio e limitarsi a fare il proprio dovere, quando però si diventa skipper &#8211; l&#8217;obiettivo finale di chi fa un corso di vela è poter <strong>noleggiare una barca da portare per tutta la vacanza</strong> e quindi essere uno skipper &#8211; ci si prende la responsabilità (peraltro penale) di chi si porta in barca e questo cambia la visione delle cose. Ci sono persone che fanno molti anni di corso ma scelgono di non noleggiare in prima persona una barca per non doversi prendere la responsabilità di portare qualcuno.</p>
<h3>Il corso di vela di terzo livello</h3>
<p>La scuola di vela di terzo livello serve per avere un <strong>apprendimento superiore.</strong> Con i quattro weekend del primo e del secondo corso l&#8217;allievo si rende conto dei propri limiti: &#8220;Personalmente non consiglierei a nessuno che abbia in tasca un corso di secondo livello di portarsi in giro la famiglia attraversando il Tirreno. Il secondo livello basta per fare un giretto al largo con una barchetta piccola che metti sul tetto della macchina. Navigare su un cabinato è una questione di esperienza&#8221;. Tutte le scuole propongono un ventaglio di <strong>corsi intensivi che durano una settimana</strong> e che solitamente si tengono durante un periodo di vacanza: navigare per una settimana a fianco di un velista esperto ti regala un&#8217;esperienza di gestione della barca a più ampio spettro perché puoi assistere in prima persona a tutte le manovre, puoi studiare il meteo sul campo, puoi apprendere la piccola manutenzione &#8211; fondamentale quando si sta fuori in mare per diversi giorni &#8211; per essere realmente autonomi. Anche la semplice gestione della cambusa va imparata a fondo: &#8220;Fare questa <strong>full</strong> <strong>immersioni</strong> per una settimana è un passo formale e definitivo verso l&#8217;obiettivo di poter portare una barca ed essere indipendenti ma non è ancora sufficiente. Prima di attraversare da soli il Mediterraneo, servirebbe un affiancamento di diverse settimane ad uno skipper esperto, per vedere come lavora la barca in tutti i contesti e con tutte le condizioni meteo&#8221;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE</strong></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-e-perche-prendere-la-patente-nautica/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Patente nautica: ecco come e dove prenderla</a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-prenotare-una-vacanza-in-barca-con-nowboat-booking-online-per-la-vela-lo-snorkeling-le-immersioni-mediterraneo/" data-wpel-link="internal">Come prenotare una vacanza in barca a vela</a></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
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		<title>Patente per le barche: a cosa serve, quale prendere, quanto costa</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/patente-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2021 10:03:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di vela]]></category>
		<category><![CDATA[patente nautica]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/esame-patente-nautica.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="esame-patente-nautica" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/esame-patente-nautica.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/esame-patente-nautica-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/esame-patente-nautica-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Nell&#8217;opinione di molti la patente per le barche è un attestato prestigioso, identificato come il documento che determina l&#8217;abilitazione a navigare. <strong>Non è esattamente così.</strong> In realtà, la patente nautica apre solo gli orizzonti a chi la prende. Il programma è molto vasto: si parla di correnti, maree, segnalamenti marittimi e meteorologia ma il corso per la patente non ti insegna ad andare in barca. Per quello servono <strong>tante uscite in mare:</strong> bisogna andare per mare insieme a persone più esperte da cui prendere esempio, apprendere i segreti della navigazione nella pratica e &#8211; a poco a poco &#8211; si impara ad essere autonomi e a prendersi la propria responsabilità. E serve un corso di vela in una scuola: se anche sei principiante basta poco per imparare a condurre una barca a vela: non diventi <strong>skipper</strong> in <strong>3 lezioni</strong> ma puoi già capire alcuni concetti fondamentali, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/scuola-vela/" data-wpel-link="internal"><strong>come spieghiamo qui.</strong></a></p>
<h2>Quale patente per le barche prendere</h2>
<p>Avere in tasca la patente per le barche è necessario nel caso si voglia portare barche a vela <strong>oltre i 10 metri di lunghezza</strong>. Sotto i 10 metri e le sei cuccette (cioè i posti letto) le barche vengono definite natanti e non serve la patente&#8221;, ci dice Pippo Erroi, fondatore del Centro Velico Horca Myseria di Milano. &#8220;Quando si parla di barche a motore, la patente serve quando si va oltre il limite dei 40 cavalli. Si tenga conto che oggi un motoscafo di media cilindrata raggiunge anche gli <strong>80-100 cavalli di potenza</strong> con i quali si riesce ad attraversare il Mediterraneo, ad andare tranquillamente dalla terraferma in Sardegna o in Corsica&#8221;. In <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-e-perche-prendere-la-patente-nautica/" data-wpel-link="internal">questo articolo</a></strong> spieghiamo le differenze tra i tipi di patente nautica e altre cose utili da sapere.</p>
<h2>Chi può prendere la patente nautica</h2>
<p>&#8220;Se fai corso di vela di secondo livello, non sei ancora in grado di prenderti la responsabilità né di altre persone né di un cabinato che costa almeno 100.000 € (più o meno il costo di un grande camper, ndr). Alla fine del secondo corso, però, arrivi ad un bivio: o cominci a pensare di comprarti la barca o la noleggi per le vacanze. All&#8217;inizio farai solo qualche uscita breve e in condizioni tranquille, meglio se accompagnato dam uno skipper. Poi, quando il corso ti permette di sentirti affrancato dalle paure, <strong>provi ad uscire da solo</strong>. La patente non serve per fare giro del mondo in solitaria. La patente ti serve per aumentare il tuo bagaglio di cultura del mare e la conoscenza della barca. È uno strumento importante ma <strong>non va a sostituire l&#8217;esperienza necessaria che va maturata sul campo.</strong> Il mare ti mette immediatamente di fronte alle tue responsabilità: se fai il gradasso, il mare alla prima uscita di presenta il conto. La vela è un mondo meraviglioso ma non va preso sottogamba, tantomeno in questo periodo in cui il meteo ha cambiamenti violenti ed imprevisti&#8221;.<br />
Chi prende la patente nautica per la vela, inoltre, acquisisce in automatico anche <strong>quella a motore</strong>, dato che spesso i cabinati a vela hanno comunque un motore di sicurezza.</p>
<h2>Quanto tempo ci vuole per prendere la patente nautica</h2>
<p>Ci sono <strong>due diverse licenze</strong>: la prima permette la navigazione <strong>entro le 12 miglia</strong> (circa 24 km dalla costa), è più facile e si ottiene frequentando una decina di ore di corso teorico. Alla fine, l&#8217;allievo è sottoposto ad un esame teorico e pratico. Questa è la patente &#8220;di chi ha fretta&#8221;, del turista che ha acquistato il gommone per andare in ferie e ha bisogno di poterlo guidare subito.<br />
&#8220;E poi c&#8217;è la <strong>patente nautica senza limiti,</strong> per navigare ben <strong>oltre le 12 miglia</strong>, per chi vuole evolversi nella materia e per chi semplicemente vuole poter andare in Sardegna con la propria barca. Il corso è organizzato in città ed è diviso in 16 serate di due ore ciascuna: devi studiare il programma ed esercitarti a carteggiare studiando le carte nautiche, disegnando una rotta, misurando quanto ci vuole per andare da un Punto A a un Punto B, imparando ad <strong>entrare in porto e a ormeggiare</strong>. Poi si fa anche in questo caso un esame teorico e poi uno pratico che serve a verificare che tu abbia almeno un&#8217;idea minima della barca che un domani potresti portare. Chi non può frequentare nelle serate, può invece iscriversi ad un corso omologo che dura tre weekend &#8211; nel nostro caso a Milano, dalle 10 alle 17: sei giornate, il cui monte ore è ovviamente equivalente. Gli <strong>standard</strong> del corso vengono definiti dal <strong>Ministero dei Trasporti e della Marina Mercantile</strong>&#8220;.</p>
<h2>Quanto costa la patente per le barche</h2>
<p><span class="s1">I costi per ottenere la patente nautica variano da scuola a scuola ma non troppo. In genere si può pagare fra 650 e 700 euro per il certificato relativo alla imbarcazioni sotto le 12 miglia. per quelle che possono andare oltre le 12 miglia si paga di più, diciamo fra </span><span class="s1">750 e 800 euro.</span></p>
<p><em>(foto Horca Myseria)</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Baldassari]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Aug 2021 05:13:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[barca]]></category>
		<category><![CDATA[felicità]]></category>
		<category><![CDATA[longevità]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice. Oppure[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/Barca-a-vela-allunga-la-vita.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Barca a vela allunga la vita" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/Barca-a-vela-allunga-la-vita.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/Barca-a-vela-allunga-la-vita-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/Barca-a-vela-allunga-la-vita-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice. Oppure &#8220;Chi naviga tanto campa cent&#8217;anni&#8221;, come da titolo di un articolo pubblicato da Il Giornale della Vela, che riporta i dati di uno studio dell&#8217;Environmental Psychology sul <strong>rapporto vita in barca a vela/felicità</strong>. Ebbene, pare che l&#8217;adagio dei vecchi marinai, secondo cui &#8220;andare a vela allunghi la vita&#8221;, sia veritiero. Cinque le motivazioni a sostegno di questa tesi.</p>
<h2>Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-71864" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/Digital-detox-in-barca-a-vela-con-gli-esperti-di-Sailogy.jpg" alt="Digital detox in barca a vela con gli esperti di Sailogy" width="2000" height="1403" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/Digital-detox-in-barca-a-vela-con-gli-esperti-di-Sailogy.jpg 2000w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/Digital-detox-in-barca-a-vela-con-gli-esperti-di-Sailogy-670x470.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2021/04/Digital-detox-in-barca-a-vela-con-gli-esperti-di-Sailogy-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>1. <strong>La vista del mare rilassa</strong>: il nostro subconscio si calma alla sola vista di un paesaggio marino, attivando le funzioni del nostro cervello associate al pensiero positivo, alla stabilità e al recupero di ricordi piacevoli.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/i-migliori-sport-contro-lo-stress/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">I migliori sport contro lo stress</a></p>
<p>2. <strong>La natura rinvigorisce la mente</strong>: vivere all&#8217;aria aperta stimola il rendimento e la concentrazione, come rivela un&#8217;analisi condotta su due gruppi di studenti chiamati a lavorare in aule diverse, una con vista panoramica sul mare e l&#8217;altra con le finestre affacciate sul paesaggio urbano. Risultato? Gli studenti che hanno lavorato nell&#8217;aula con vista mare non solo si sono dimostrati più brillanti ma hanno anche mantenuto l&#8217;attenzione più a lungo.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/camminare-nella-natura-fa-bene-anche-alla-mente/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Camminare nella natura fa bene anche alla mente</a></p>
<p>3. <strong>H2O come formula della felicità</strong>: secondo le risposte date dal campione tramite l&#8217;applicazione Mappiness, non solo le persone sono generalmente più serene quando si trovano all&#8217;aperto ma sono anche più felici del 5,2% quando si trovano vicino a un bacino di acqua, dolce o salata che sia.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-segreto-della-felicita-lavorare-poco-e-fare-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il segreto della felicità? Lavorare poco e fare sport</a></p>
<p>4. <strong>L&#8217;aria del mare è salutare</strong>: i pediatri da sempre consigliano soggiorni al mare come antidoto contro sinusiti, riniti e infiammazioni alle alte vie respiratorie, in virtù dell&#8217;alto tasso di iodio e di sali minerali dell&#8217;aria che si respira sulla costa. Se poi ci si trova sulla battigia quando i frangenti sono piuttosto alti oppure si sta manovrando in coperta in condizioni di vento teso e onda formata, tanto meglio perché le inalazioni sono gratis.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/la-dimostrazione-scientifica-per-cui-abbiamo-bisogno-di-una-vacanza-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">La dimostrazione scientifica del perché abbiamo bisogno di una vacanza al mare</a></p>
<p>5. <strong>Il colore blu frena lo stress</strong>: è ormai noto che la vista del blu calmi le funzioni vegetative, dal ritmo cardio-respiratorio alla pressione sanguigna. E, se il blue ce lo abbiamo tutt&#8217;intorno perchè ci troviamo a bordo della nostra barca durante la crociera estiva, questo comporta, a livello psicologico, lo stabilizzarsi di sensazioni legate alla quite, all&#8217;armonia e alla pace interiore.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/curare-il-mal-di-testa-con-la-luce-verde/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Curare il mal di testa con la cromoterapia</a></p>
<p><em>Credits: <a href="https://pixabay.com/en/sunset-red-sky-sky-clouds-dusk-1031764/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Pixabay</a></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>5 consigli contro il mal di mare in barca a vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/consigli-contro-il-mal-di-mare-in-barca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2021 11:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mal di mare in barca a vela capita anche ai più esperti, ma ci[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/Grecia-2009-1-327.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="rimedi-mal-di-mare-barca-vela" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/Grecia-2009-1-327.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/Grecia-2009-1-327-331x232.jpg 331w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/07/Grecia-2009-1-327-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il <strong>mal di mare in barca </strong>a vela capita anche ai più esperti, ma ci sono <strong>consigli</strong> e rimedi per affrontarlo e superarlo. Che si vada in <strong>catamarano</strong> o su un laser, che si faccia foil o si navighi su un 12 metri, ci sono alcune regole che permettono di far passare il mal di mare senza <strong>medicine</strong> generiche e farmaci appositi. Si tratta di osservare alcune indicazioni cha vanno messe in atto <strong>prima</strong> di salire in barca e riguardano ad esempio <strong>l&#8217;alimentazione</strong>, più altre che si devono tenere presente in barca. L&#8217;importante è non cedere all&#8217;ansia e saper che tutto si può risolvere in breve tempo. Ecco i nostri consigli, con l&#8217;aiuto di una skipper esperta.</p>
<h2>Mal di mare in barca a vela, i consigli</h2>
<p align="LEFT">Il mal di mare frena molte persone che vorrebbero provare ad andare in <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/vela/" data-wpel-link="internal">barca a vela</a></strong>. Questo è un <strong>grave errore:</strong> gli skipper sanno bene che chi si tiene lontano da una barca a vela spesso è condizionato solo da un brutto ricordo del passato. &#8220;Una buona parte del malessere è di origine psicologica. Molti infatti sono sicuri del fatto che staranno male in barca solo perché hanno davanti a sé l&#8217;immagine di quando anni prima sono stati male in altre condizioni &#8211; in traghetto, durante una gita su un gozzo che rollava parecchio, durante un pomeriggio di pesca con gli amici fermi alla boa sotto il sole cocente&#8230;&#8221;, ci dice<strong> Michela Calliman</strong>, istruttrice del noto <strong>Centro Velico Horca Myseria di Milano.</strong></p>
<h2 align="LEFT">Mal di mare in barca a vela, 5 rimedi per superarlo</h2>
<p align="LEFT">Continua la Calliman: &#8220;La sensazione su una barca a vela in movimento è molto diversa. Si soffre molto di più su barca a motore perché si subisce un <strong>movimento</strong> <strong>passivo</strong> e <strong>non</strong> <strong>prevedibile</strong>. Sei quasi sempre al chiuso, ti manca l&#8217;aria fresca, sui traghetti anche l&#8217;odore di gasolio contribuisce molto alla nausea”. C&#8217;è una minima percentuale di persone che obiettivamente sta male in barca, esattamente come alcuni non sopportano l&#8217;auto sui tornanti in montagna. Per loro, ci sono <strong>cinque</strong> <strong>suggerimenti</strong> ulteriori che possono portare sollievo in barca a vela.</p>
<h3 align="LEFT">1. Segui il movimento della barca</h3>
<p align="LEFT">Non è un caso che gli yacht a motore, quando il mare è leggermente increspato, rimangano chiusi in porto. Se invece<strong> segui istintivamente il movimento della barca a vela</strong> e soprattutto ti dai da fare sul ponte per aiutare l&#8217;equipaggio, “la tua mente si distrae, viene assorbita dall&#8217;impegno e non hai il tempo di sentire il mal di mare, come faresti se giacessi inerte da qualche parte a soffrire. Basta poco, anche solo mettersi al timone. Provate: il 99% di chi è certo di stare male si ricrederà&#8221;.</p>
<h3 align="LEFT">2. Stai a poppa all&#8217;aria aperta</h3>
<p align="LEFT">Meglio passare il proprio tempo <strong>a poppa</strong> che a prua: la parte posteriore della barca è certamente più comoda e spesso c&#8217;è una panca comoda nel pozzetto su cui accomodarsi e, meglio ancora, sdraiarsi.</p>
<h3 align="LEFT">3. Bevi e mangia bene</h3>
<p align="LEFT">Spesso il mal di mare è un malessere che senti arrivare e probabilmente hai qualche minuto per correre ai ripari. Preparati bene <strong>mangiando e bevendo correttamente</strong>: ad esempio, non prendere un caffè freddo a colazione che ti si blocca sulla stomaco. Non rimanere però a stomaco vuoto. meglio mangiare qualcosa di asciutto e di salato e che possa assorbire i succhi gastrici che contribuiscono al mal di mare (crackers, acciughe, focaccia) ed evita gli acidi come il <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/meglio-mangiare-un-arancia-o-bere-del-succo-darancia/" data-wpel-link="internal">succo di arancia </a></strong>e le limonate. Mangiare poco è meglio di non mangiare per nulla.</p>
<h3 align="LEFT">4. Occhio alle temperature estreme</h3>
<p align="LEFT">Se senti il mal di mare che arriva, <strong>non stare sotto il sole cocente</strong> e non prendere freddo nel caso in cui sia aria condizionata.</p>
<h3 align="LEFT">5. Prova un ausilio medico</h3>
<p align="LEFT">Sapete bene che ci sono in commercio diversi tipi di pastiglie contro il mal di mare. ebbene, funzionano in molti casi. L&#8217;importante è che <strong>vengano prese in anticipo:</strong> è sempre buona cosa averli in tasca ma vi accorgerete che in barca non vi capiterà di usarli. Fate attenzione: danno un po&#8217; di sonnolenza e in barca bisogna sempre fare attenzione ai propri movimenti. E poi c&#8217;è un accorgimento naturale: esiste infatti anche una sorta di bracciale che fa pressione su un punto del polso dove passa un meridiano, esattamente <strong>come fosse un massaggio shiatsu</strong>.</p>
<h3>I nostri consigli su vela e sport acquatici</h3>
<ul>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-prime-6-cose-da-imparare-nel-windsurf/" data-wpel-link="internal"><strong>Le prime 6 cose da imparare nel windsurf</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/nuoto/le-differenze-tra-nuotare-in-piscina-o-al-mare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le differenze tra nuotare in piscina e al mare</a></strong></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/italia/spiagge-libere-selvagge-in-italia/" data-wpel-link="internal"><strong>Le più belle spiagge libere e selvagge in Italia</strong></a></h4>
</li>
<li>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-prenotare-una-vacanza-in-barca-con-nowboat-booking-online-per-la-vela-lo-snorkeling-le-immersioni-mediterraneo/" data-wpel-link="internal"><strong>Come prenotare una vacanza in barca a vela</strong></a></h4>
</li>
</ul>
<p><em>(foto Horca Myseria)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Trieste, Barcolana 2020 al via: ecco il weekend della vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/eventi/trieste-barcolana-2020-al-via-ecco-il-weekend-della-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sport]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2020 07:22:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Barcolana]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[A trieste, con l’apertura, alle 10 di stamani, del Villaggio Barcolana 2020 in piazza dell’Unità,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/triesce-Barcolana-2020-al-via.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="BARCOLANA 2020" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/triesce-Barcolana-2020-al-via.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/triesce-Barcolana-2020-al-via-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>A trieste, con l’apertura, alle 10 di stamani, del Villaggio Barcolana 2020 in piazza dell’Unità, <a href="https://www.barcolana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Barcolana52 presented by Generali</a> entra nel vivo e si prepara in sicurezza al <strong>lungo fine settimana di regate ed eventi</strong>. La città entra nello spirito e anche le barche candidate alla vittoria affilano le proprie armi. Prima di tutte, <strong>EWOL Way of Life</strong> che stamani, con un video sui social e un comunicato stampa, ha annunciato la presenza di un timoniere d’eccezione. A condurre EWOL in questa edizione della Barcolana sarà <strong>Robert Scheidt</strong>, il quarantasettenne brasiliano, che nel 2021 parteciperà alla sua settima olimpiade. Scheidt ha un palmares unico: cinque ori, due argenti e un bronzo alle Olimpiadi, e 13 titoli mondiali. Nel pomeriggio il team EWOL, vincitore dell&#8217;edizione 2019, ha ufficialmente restituito il trofeo per il primo assoluto nel corso della tradizionale cerimonia svoltasi nel cuore del Villaggio Barcolana in Piazza Unità davanti allo spazio della Regione Friuli Venezia Giulia. Un gesto simbolico, che rimette in palio il titolo di primo arrivato e riapre la sfida per la vittoria.</p>
<p>Sempre in mare, la giornata ha visto ancora <strong>protagonisti i Persico 69F di Barcolana FUN Siram Veolia</strong>: dopo le uscite di ieri alla ricerca della raffica perfetta di Bora, oggi si sono svolte le attività con gli <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">appassionati di vela che vogliono imparare la tecnica dei foil</a>. In tre giorni saranno oltre cinquanta le persone che potranno imparare, grazie a Siram Veolia, questa nuova tecnica di navigazione. Intanto in Golfo è approdato oggi anche lo <strong>showcase Nastro Rosa Tour 2021: tre giorni di regate ed esibizioni con i trimarani DIAM 24 e i kite-foil visibili da terra</strong>. Ieri si era conclusa anche la <strong>regata Venezia-Trieste per i tre equipaggi degli L30</strong>: la vittoria dell’assaggio di quello che sarà il Nastro Rosa Tour 2021 è andata ad Alberto Bona e Cecilia Zorzi.</p>
<p><strong>LAND ROVER ROAD TO BARCOLANA </strong></p>
<p>Tra gli ospiti di Barcolana attesi in questi giorni c’è anche <strong>Vittorio Bissaro, bronzo all’Europeo Nacra 17</strong> solo pochi giorni fa in Austria, nella veste di Ambassador per Land Rover: domani pomeriggio effettuerà un eccezionale Clinic a bordo della Barcolana50 ai tre giovanissimi atleti triestini qualificati per gli Europei Optimist. Land Rover Road to Barcolana &#8211; questo il nome dell’evento &#8211; vedrà protagonisti Lisa Vucetti, Tommaso Geiger e Giuseppe Montesano, pronti a carpire i segreti di un giovane campione. Leggi il comunicato stampa completo relativo all’iniziativa.</p>
<p><strong>BARCOLANA 2020 IN PIAZZA UNITÀ A TRIESTE</strong></p>
<p>Tornando a terra, i temporary store di Barcolana e gli spazi dedicati a partner e sponsor hanno aperto stamani alle 10. Tra le attività dedicate al pubblico “Una giornata leggera” l’ecogame che aiuta a capire quanto i comportamenti pesino sull’ambiente di EstEnergy e, su prenotazione, le degustazioni “I sapori del nostro territorio” di Despar.</p>
<p><strong>STEFANO CONTICELLI RICEVUTO DAL SINDACO IN SALOTTO AZZURRO</strong></p>
<p>il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e l&#8217;Assessore ai Giovani Francesca De Santis hanno accolto nel Salotto Azzurro Stefano Conticelli, l&#8217;artista che ha realizzato l&#8217;installazione simbolo di Barcolana 52.</p>
<p>&#8220;<em>Sono grato alla Barcolana e a tutta la città di Trieste</em> &#8211; ha dichiarato Stefano Conticelli &#8211; <em>per avermi dato l&#8217;opportunità di realizzare questa meravigliosa opera in marmo di travertino delle Cave di Guidonia di Morelli e acciaio Corten. Stasera alle 20 sveleremo l&#8217;installazione in Piazza dell&#8217;Unità, una delle piazze più belle del mondo, e le daremo modo di raccontarci la sua storia</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Quando Stefano Conticelli ci ha proposto di portare la sua opera in piazza dell’Unità</em> &#8211; ha dichiarato il presidente della SVBG Mitja Gialuz &#8211; <em>mai avremo pensato che si sarebbe trattato di un’opera così imponente e ricca di significato. Ma come spesso accade in Barcolana, un evento capace di ispirare tante persone e unirle in una solidarietà che ben si esprime nel nostro Together, accadono cose bellissime, e questa opera unica nel suo genere, realizzata con così tanto amore e precisione ci rappresenterà quest’anno, perché ci ritroviamo in quello spirito di precisione, amore, volontà di portare a compimento un’opera grande e importante e poi nel significato più artistico di “Aria”, quella purezza che richiama la Natura, e noi, cui spetta il compito e l’impegno di proteggerla. Grazie a Stefano Conticelli, e alla sua grande sensibilità che si legge in ogni venatura di questo marmo, in ogni colpo di scalpello, una grande emozione per tutti noi</em>”.</p>
<p>L’unveiling di “Aria” si svolgerà stasera alle 20.00 in Piazza dell’Unità d’Italia.</p>
<p><strong>BARCOLANA 2020: I PROVVEDIMENTI ANTICOVID A TERRA</strong></p>
<p>A seguito della riunione in Prefettura tra istituzioni e forze dell’ordine, sono stati definiti i provvedimenti a terra relativi all’afflusso delle persone nelle aree Barcolana 2020. Sulle Rive, tra il molo Audace e la Stazione Marittima, <strong>l’accesso sarà contingentato a partire dalle 14.00 di sabato pomeriggio fino alla domenica alla fine della regata</strong>. Nell’area potranno stazionare contemporaneamente mille persone: saranno attivati sei varchi, quattro per entrare e due per uscire. L’accesso alla Piazza dell’Unità sarà invece libero, ma in caso di ampio afflusso verrà favorito dagli Stewart, e con l’utilizzo di tendiflex, un senso unico di percorrenza. Per quanto riguarda <strong>le regole sulle mascherine, saranno quelle previste dal DPCM</strong>, ovvero per il contesto a terra di Barcolana 2020 dovranno essere sempre indossate.</p>
<p>Intanto, per quanto riguarda il protocollo anti-Covid ASUGI cui devono sottostare gli equipaggi che partecipano alla regata, stamani è partita l’operatività: i velisti partecipanti in equipaggi con più di otto persone stanno inviando i propri certificati di tampone Covid negativo, e si stanno prenotando per effettuare lo screening in programma da domani mattina alle 9 al Molo IV. Su questo fronte, gli organizzatori raccomandano massima puntualità all’appuntamento assegnato, sempre con l’obiettivo di evitare la creazione di assembramenti.</p>
<p><strong>INSHORE: QUESTA SERA ALLE 20 ORA ITALIANA LE SEMIFINALI</strong></p>
<p>C’è grande attesa per le semifinali della Barcolana e-sailing CUP: dopo che alle qualificazioni avevano partecipato oltre 8mila appassionati, che hanno regatato in migliaia di prove nel golfo di Trieste ricostruito virtualmente, questa sera alle 20 sono in programma le semifinali, cui partecipano 20 velisti. Dalle semifinali usciranno i 10 finalisti che si scontreranno venerdì 9 alle 21, e dal Grand Final uscirà, dopo una lunghissima ed entusiasmante regata, il podio della seconda edizione della Barcolana e-sailing CUP. Semifinali e finali sono commentate in diretta sul esailing.tv.</p>
<p><strong>APPUNTAMENTI DI DOMANI SABATO 10 OTTOBRE<br />
</strong></p>
<p>Online &#8211; Barcolana e-sailing Cup</p>
<p>Dalle 9.00 alle 17.30 in mare &#8211; Barcolana Fun Siram Veolia</p>
<p>Ore 9.00 in mare &#8211; Regata Armatori Lega Navale Italiana</p>
<p>Dalle 10.00 alle 17.00 Molo Audace &#8211; Insieme per il mare e l’ambiente</p>
<p>Dalle 10.00 alle 21.00 in Piazza Unità &#8211; Villaggio Barcolana</p>
<p>Ore 12.30 in Infopoint Barcolana &#8211; Presentazione progetto &#8220;Audace Sailing Team&#8221;</p>
<p>Ore 16.00 in mare &#8211; Land Rover Road to Barcolana</p>
<p>Ore 17.30 Biblioteca comunale &#8220;Edoardo Guglia&#8221; di Muggia &#8211; Barcolana un mare di racconti &#8211; Federica Manzon presenta il libro “Bosco di confine”</p>
<p>Ore 18.00 in Piazza Verdi &#8211; Barcolana un mare di racconti &#8211; Marco Risi presenta il libro “Forte respiro rapido”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perché fare le vacanze in barca a vela nell&#8217;estate 2020 del Coronavirus</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/perche-fare-le-vacanze-in-barca-a-vela-nellestate-2020-del-coronavirus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2020 10:20:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=58970</guid>

					<description><![CDATA[Fare le vacanze in barca a vela nell&#8217;estate 2020 potrebbe essere davvero la soluzione per[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/Perché-fare-le-vacanze-in-barca-a-vela-nellestate-2020-del-Coronavirus.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Perché fare le vacanze in barca a vela nell&#039;estate 2020 del Coronavirus" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/Perché-fare-le-vacanze-in-barca-a-vela-nellestate-2020-del-Coronavirus.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/06/Perché-fare-le-vacanze-in-barca-a-vela-nellestate-2020-del-Coronavirus-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Fare le <strong>vacanze in barca a vela nell&#8217;estate 2020</strong> potrebbe essere davvero la soluzione per godere del mare e del sole e rispettare a pieno le norme di distanziamento sociale e di contenimento del contagio. Non per tutti, purtroppo, perché le <a href="http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-il-trasporto-nautico-e-la-balneazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">direttive del Governo per quanto riguarda il trasporto nautico e la balneazione</a> sono molto stringenti, ma per esempio <strong>per le famiglie potrebbe essere davvero l&#8217;estate della prima crociera</strong> in barca nel Mediterraneo.</p>
<h2>Vacanze in barca a vela nell&#8217;estate 2020 del Coronavirus: le norme del Ministero dei Trasporti</h2>
<p>Se si vogliono organizzare le vacanze in barca a vela in questa estate 2020 del Coronavirus come prima cosa bisogna conoscere le norme del Ministero dei Trasporti relativamente a distanziamento sociale e contenimento del contagio nel settore del trasporto nautico e della balneazione che riguarda quindi anche i charter a noleggio. Sostanzialmente in barca a vela bisogna rispettare;</p>
<ul>
<li>le stesse norme di <strong>distanziamento sociale</strong> &#8211; il famoso metro di distanza</li>
<li>di <strong>protezione individuale</strong> &#8211; la ormai famosa mascherina</li>
<li>di <strong>igiene personale</strong> &#8211; lavarsi le mani con Amuchina o soluzione equivalente a base di alcol</li>
<li>di <strong>sanificazione</strong> degli ambienti e delle superfici</li>
</ul>
<p>Inoltre nel momento in cui si sale a bordo <strong>deve essere misurata la temperatura corporea</strong> tanto dei membri dell&#8217;equipaggio quanto degli ospiti, le imbarcazioni vanno sanificate con ionizzatore prima e dopo ogni imbarco, durante le operazioni in rada <strong>nessun estraneo rispetto a equipaggio e ospiti può salire a bordo</strong> e durante le operazioni in porto è obbligatorio indossare la mascherina.</p>
<h2>Perché l&#8217;estate 2020 è ideale per le vacanze in barca a vela</h2>
<p>Date le norme del MIT è evidente come <strong>per i single o le coppie</strong> le crociere in barca a vela durante queste vacanze saranno diverse da come erano normalmente organizzate e potrebbero risultare ben <strong>più difficili, complicate e costose</strong>. Come single infatti c&#8217;è la necessità di avere una cabina tutta per sé e ovviamente mantenere il distanziamento da ogni altro ospite, oltre al fatto di dover usare solo la propria attrezzatura, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/i-consigli-per-scegliere-la-maschera-da-snorkeling-e-immersioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">per esempio da snorkeling</a>, e sanificare ogni oggetto con cui si viene in contatto (tipicamente le stoviglie per i pasti). Non che i charter non accettino i single, ma è evidente che <strong>i costi potrebbero aumentare rispetto al solito</strong>, e comunque ci sono organizzazioni che, al contrario del solito, non accettano per esempio coppie di sconosciuti.<br />
Diverso invece il discorso per <strong>le famiglie, anche con bambini</strong>, per le coppie di amici o parenti, o per i nuclei famigliari allargati ai congiunti, per esempio con i nonni, o con fratelli / sorelle e nipoti.<br />
Una famiglia con figli che prenota in modo esclusivo una barca a vela si trova nella <strong>condizione ideale per passare una vacanza in mare</strong> con la garanzia del distanziamento sociale, senza i vincoli che ci sono nelle spiagge pubbliche o private (<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/spiaggia-libera-su-prenotazione-le-regole-per-andare-al-mare-col-coronavirus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">che sono stringenti e abbiamo spiegato qui</a>), e con la possibilità di godere appieno degli spazi sull&#8217;imbarcazione. Lo stesso discorso vale anche, pur con qualche limitazione, per 2 famiglie di amici o di parenti, oppure per una <strong>famiglia allargata appunto a nonni o zii/e o cugini/e</strong>: in questo caso permangono le norme generali ma trattandosi di parenti o amici consolidati è sicuramente più semplice andare d&#8217;accordo e organizzarsi anche a bordo.</p>
<h2>I vantaggi di una vacanza in barca a vela in questa estate 2020</h2>
<p>Insomma, se non per i single o le coppie non organizzate con amici e parenti, per le famiglie più o meno allargate sono evidenti i vantaggi di una vacanza in barca a vela in questa estate 2020. Uno <strong>spazio esclusivo, sostanzialmente COVID-Free</strong>, la possibilità di fare il bagno, prendere il sole e godere del mare senza le limitazioni di accesso delle spiagge pubbliche e private, la libertà di andare anche alla ricerca di spiagge, baie e calette poco frequentate, il fatto che in mare il Coronavirus non si trasmette (<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/il-coronavirus-non-si-trasmette-in-mare-facendo-il-bagno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come appurato da questa ricerca scientifica</a>) e <strong>a grandi esposizioni di raggi UV il rischio di trasmissione del virus è praticamente azzerato</strong> anche nelle situazioni promiscue (come in porto, per esempio).</p>
<p>Se stai pensando alla tua prima vacanza in barca a vela potrebbero interessarti anche questi nostri altri articoli:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/vacanza-in-barca-a-vela-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Vacanza in barca a vela, 9 consigli prima di partire</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-in-barca-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli per dormire in barca a vela</a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/consigli-contro-il-mal-di-mare-in-barca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli contro il mal di mare in barca a vela</a></li>
</ul>
<p><em>Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/Peggy_Marco-1553824/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1473281" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Peggy und Marco Lachmann-Anke</a> da <a href="https://pixabay.com/it/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1473281" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Pixabay</a></em></p>
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		<title>Intervista alla velista Cristiana Monina: “Il mare è un maestro di vita e la vela uno sport senza limiti di età”</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/intervista-alla-velista-cristiana-monina-sul-mare-sulla-vela-sul-progetto-mare-in-tasca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Dec 2019 10:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[corsi di vela]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[regate]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mare è un elemento outdoor per eccellenza e ne abbiamo parlato con Cristiana Monina,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/cristiana_monina_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="cristiana_monina_1" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/cristiana_monina_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/cristiana_monina_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/12/cristiana_monina_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il mare è un elemento outdoor per eccellenza e ne abbiamo parlato con <strong>Cristiana Monina, </strong>velista, giornalista, imprenditrice che ha iniziato il suo <strong>rapporto con il mare fin dall’età di 9 anni</strong>. Da allora trent’anni di esperienza nel mondo della nautica, un notevole palmares  sportivo, conduzioni televisive e anche la partecipazione ad un <em>famoso spot TIM</em> nel 2000 dove è la skipper di una barca a vela e insieme a due compagne di viaggio circumnaviga l’Italia da Genova a Venezia.</p>
<h2>Intervista alla velista Cristiana Monina: “Il mare è un maestro di vita e la vela uno sport senza limiti di età”</h2>
<p><strong>Che cosa è il mare per te e cosa ti ha dato?<br />
</strong><em>“Il mare è un maestro di vita. Ti insegna ad affrontare situazioni che non sono abituali nel nostro quotidiano. A volte non sono situazioni per niente facili e devi risolverle da solo. Quando ho iniziato a 9 anni ho dovuto imparare a cavarmela da sola, poi sono arrivate le esperienze nelle quali ero parte di una squadra, di un equipaggio. Lì impari e comprendi cosa significhi il lavoro di squadra, l’importanza dei ruoli, della comunicazione tra le persone e quanto sia importante tirare fuori il meglio di noi e renderlo un elemento fondamentale al successo del gruppo”.</em></p>
<p><strong>Ci sono altre attività outdoor che ti piace praticare nel tempo libero e che fai per tenerti in forma ?<br />
</strong><em>“Corsa e mountain bike sono attività che mi sono sempre state utili alla preparazione fisica prima di una regata, ma anche oggi sono un piacevole modo di tenermi in forma e di entrare in contatto con la natura. In passato ho “macinato” parecchi chilometri in mountain bike nell’entroterra emiliano romagnolo, mentre a Roma ci sono moltissimi percorsi sui colli romani, anche nella zona della pineta di  Civitavecchia o sui sentieri di Tolfa. Un’altra attività sportiva che mi piace fare è kite surf”.</em></p>
<h3>Vela e mare come strumenti formativi e motivazionali</h3>
<p><strong>Velista, giornalista, imprenditrice. Mare e vela sono un comune denominatore nel tuo percorso. Che cosa l’esperienza del mare ha portato in quella che è la tua attuale attività ?<br />
</strong><em>“Il mare è stato fondamentale nella mia formazione, non solo come atleta. Ho iniziato a 9 anni e da allora ho imparato a confrontarmi con tante persone e con tante criticità. Ho imparato cosa significa gestire un team, il concetto di logistica, la capacità di controllo e la percezione dei propri limiti. Tutta questa esperienza oggi la metto, insieme al mio staff</em> , [Cristiana è a capo di <a href="http://www.cristianamonina.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">un’agenzia specializzata</a> nell’ideazione e organizzazione di eventi aziendali sportivi, corporate social responsability  in ambito nautico] <em>a disposizione delle aziende per realizzare eventi di comunicazione nel mondo della vela, ma anche momenti di team building dove a bordo di una barca a vela le persone  imparano ad affrontare le criticità, a collaborare per un fine comune, convivere in spazi ristretti, avere una maggiore predisposizione alla comunicazione, rispettare ogni ruolo. Torniamo dunque al concetto di mare come maestro di vita”.</em></p>
<h3>Un progetto sulla cultura del mare</h3>
<p><strong>Mare, natura, ambiente, passione. Ci puoi spiegare che cosa è il progetto ‘Mare in tasca” ?<br />
</strong><em>“Mare in tasca nasce come associazione per la promozione dei valori legati al mare, alla cultura del mare,   alle discipline che si praticano in mare (vela, apnea..), ma anche alla tutela dell’ambiente. Un mare spiegato ‘sotto, sopra e dentro’. Vogliamo coinvolgere il maggior numero di persone in un percorso di conoscenza e consapevolezza di quanto sia importante il mare e la sua vita. Il mare non è solo sport, ma anche cultura, divertimento, salute, benessere, letteratura, lavoro. Vogliamo entrare nelle scuole con questo nostro progetto, partire da lì per creare la giusta coscienza per il rispetto dell’ambiente e non è lontano il momento nel quale il mare diventi materia di studio a scuola. Infine un altro importante aspetto di “Mare in tasca” è quello di una raccolta fondi  per associazioni che operano nel mondo dell’infanzia”.</em></p>
<h3>Le sfide con l’Oceano</h3>
<p><strong>Nella tua vita di mare anche delle traversate oceaniche<br />
</strong><em>“Ne ho fatte due. Nel 2004 con partenza da Las Palmas e arrivo a S.Lucia, nei Caraibi, e l’anno successivo da Capo Verde a Guadalupa. Un’esperienza stupenda e nella quale è fondamentale il lavoro di squadra, la disciplina, le regole e i tempi. Devi preservare le tue energie, dormire magari quando non hai sonno e mangiare quando non hai fame. Impari a gestire le riserve che si hanno, a mantenere in perfetta funzionalità la barca, ascoltando quello che la barca stessa  ‘ti dice’.  Ti rendi anche conto come alcune situazioni che nella quotidianità cittadina vivi come ‘fastidi’, in mare diventano momenti positivi, come ad esempio la pioggia che significa riserva d’acqua. Ci sono stati anche momenti difficili, ma quando la squadra viaggia alla stessa velocità, tutto va nel verso giusto e le difficoltà si superano, insieme”.</em></p>
<p><center><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/G1BMQo6niNI?rel=0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></center></p>
<p style="text-align: center;"><em>Lo spot TIM che vede Cristiana Monina tra le protagoniste</em></p>
<h3>Vela, sport per ogni età</h3>
<p><strong>Dovessimo pensare ad uno slogan per invogliare ad avvicinarsi al mondo della vela ?<br />
</strong><em>“Mi viene da dire ‘la vela è per tutti’, sia per sfatare il fatto che si tratti di uno sport d’elite, sia perché si tratta di un’attività che non ha limiti d’età. Si può iniziare a fare vela anche a 70 anni.  Per imparare i primi rudimenti della vela ci sono corsi, specie in estate, abbordabilissimi a livello economico e che consentono di mettere subito a contatto le persone con il mare, imparare ad ascoltarlo, oltre che capire come si può navigare. E’ un modo anche per capire se questo sport può piacere e davvero non ci sono limiti nell’età  nell’affrontarlo”.</em></p>
<h3>La vela e il mare per comunicare e formare</h3>
<p><strong>Cosa ti aspetti da questo nuovo anno ?<br />
</strong><em>“Mi aspetto di poter introdurre sempre più il mondo nautico per fare comunicazione e formazione. Andare in mare, governare una barca, vivere lo spirito dell’equipaggio può migliorare il modo di affrontare le attività lavorative e non solo. Voglio poi divulgare sempre di più la cultura del mare e i valori che questo elemento è in grado di trasmettere”.</em></p>
<p>Una lunga chiacchierata sul mare e sul suo ‘essere maestro di vita”. Una chiacchierata dalla quale traspare l’amore che <strong>Cristiana Monina</strong> ha per il mare, un amore e un entusiasmo che trasmette a chi le sta vicino e che fa venire voglia di imbarcarsi e provare l’emozione di mettersi alla prova e, perché no, anche di perdersi nella magia di una regata in alto mare.<br />
<em>[photo credits: cristianamonina.it]</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Così ho affrontato l’Oceano a 22 anni: l’avventura di Matteo Sericano</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/matteo-sericano-mini-transat-oceano-avventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 15:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Matteo Sericano è un giovane velista genovese, che nel 2018, alla prima stagione si è[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/matteo-sericano-mini-transat.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="matteo-sericano-mini-transat" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/matteo-sericano-mini-transat.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/11/matteo-sericano-mini-transat-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><strong>Matteo Sericano</strong> è un giovane velista genovese, che nel 2018, alla prima stagione si è laureato campione del Mediterraneo sul Mini 650, barche lunghe 6,50 metri. Dopo una serie di regate in solitario tra Francia e Italia, Matteo è ai blocchi di partenza della<strong> Mini-Transat,</strong> la storica regata transatlantica in solitaria sui Mini 650 che si svolge ogni due anni. Più di <strong>4000 miglia</strong> di navigazione dalla Francia ai Caraibi senza assistenza esterna, in cui la componente umana e le capacità individuali sono le vere protagoniste.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Mini Transat di Matteo Sericano</h2>
<p>Tra alcuni mostri sacri della vela oceanica, il 22enne Matteo parte molto forte e ottiene un 7° posto per la categoria prototipi nella prima tappa <strong>da</strong> <strong>La Rochelle a Las Palmas.</strong><br />
Con questo risultato raccolto, Matteo si prepara per il secondo step: la traversata dell’Atlantico da Las Palmas (Canarie) a Le Marin (Martinica). Una buona partenza permette a Matteo di navigare tra i primi cinque per gran parte del tempo.<br />
Ma l’Atlantico a volte <strong>riserva sorprese amare.</strong> Alle sei di mattina mentre la barca naviga a tutta velocità in pieno oceano, l’imbarcazione di Matteo Sericano <strong>urta un oggetto galleggiante</strong> non identificato che fa saltare le ritenute della chiglia e dei timoni. Una situazione davvero estrema che, però, Matteo gestisce con grande capacità e lucidità.<br />
Dopo aver messo in sicurezza la barca il giovane velista<strong> fa rotta su Mindelo,</strong> Capo Verde, per riparare i danni subiti. Qui incontra il<strong> team Hugo Boss</strong> e uno dei migliori velisti oceanici al mondo, Alex Thomson, anche lui fermo ai box dopo aver urtato un oggetto galleggiante durante un’altra regata, la Transat Jacques Vabre.<br />
Con questo supporto, messo a disposizione volontariamente dal team del britannico, Matteo Sericano riguadagna coraggiosamente il mare aperto, nonostante le riparazioni non fossero definitive. La navigazione diventa, però, sempre più difficoltosa e rischiosa,spingendo Matteo a rientrare ancora a Mindelo <strong>dove termina la sua avventura alla Mini-Transat.<br />
&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/scuola-vela/" data-wpel-link="internal">Scuola di vela: quante lezioni servono per poter andare in barca?</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un ritiro che è tutto fuorché che una sconfitta</h2>
<p>Matteo Sericano ha dimostrato qualità da professionista e marinaio riconoscendo che la barca non era più in grado di navigare garantendo la sua sicurezza e accettando un <strong>difficile ritiro.</strong> Questo atteggiamento è testimoniato anche da quanto registra sul suo diario di bordo in cui, riprendendo un <strong>pensiero di Giorgio Faletti,</strong> scrive “Il coraggio era anche quello, la consapevolezza che il successo sia comunque il frutto di un tentativo e che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile che non partire mai”.<br />
<em>(<span class="s1">Crediti immagini: © Benedetta Pitscheider</span>)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>LEGGI ANCHE</strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/patente-nautica/" data-wpel-link="internal">Patente nautica: quale serve, quanto costa</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/dormire-in-barca-consigli/" data-wpel-link="internal">5 consigli per dormire in barca a vela</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/consigli-contro-il-mal-di-mare-in-barca/" data-wpel-link="internal">Come combattere il mal di mare in barca</a></strong></h4>
<h4><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" data-wpel-link="internal">Il Foil, il futuro della vela</a></strong></h4>
<h4></h4>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>20 frasi di Soldini e Barmasse su natura e avventura (ne faranno una insieme?)</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/20-frasi-di-soldini-e-barmasse-su-natura-e-avventura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Martino De Mori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2019 10:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[alpinismo]]></category>
		<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[hervé barmasse]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.sportoutdoor24.mom/?p=51154</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Al Trento Film Festival l&#8217;incontro fra Giovanni Soldini e Hervé Barmasse del 30 maggio[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Soldini-Barmasse" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/05/Soldini-Barmasse-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&nbsp;</p>
<p>Al <strong>Trento Film Festival</strong> l&#8217;incontro fra <strong>Giovanni Soldini e Hervé Barmasse</strong> del 30 maggio all&#8217;Auditorium Santa Chiara è stato uno degli eventi più interessanti e applauditi. La serata, intitolata <em>Amicizia estrema, montagne e oceani, diversità e fratellanza</em>, moderata dal giornalista Luca Castaldini, è stata l&#8217;occasione per un confronto fra i due grandi sportivi-esploratori italiani, che sono anche amici, e il loro punto di vista <strong>sulla natura, l&#8217;avventura</strong> (con una vaga idea di fare qualcosa insieme) e tante altre cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cosa hanno detto Barmasse e Soldini a Trento Film Festival 2019</h2>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/herve-barmasse/" data-wpel-link="internal">Barmasse</a> e Soldini al <a href="https://trentofestival.it/edizione-2019/programma/eventi/schedule/46949/381/1556650800/amicizia-estrema-montagne-e-oceani-diversita-e-fratellanza" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Tff</a> hanno parlato delle loro esperienze maturate in contesti diversi, ma molto simili. Montagna e mare, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" data-wpel-link="internal">foil</a> e piccozza, sogni da inseguire, fatica e sana follia, rischi e adrenalina, gioie e delusioni, sfide, passato e futuro e equilibrio tra carriera e famiglia. Ecco <strong>le cose che troviamo più curiose e interessanti della serata.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cose da fare insieme</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Tu sei un pazzo! Io non farò mai quelle cose che fai tu, troppo pericolose!</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Giovanni mi ha proposto di andare in barca con lui&#8230; non so&#8230;vediamo&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Meccanismi mentali</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Di solito quando arrivo alle ultime mille miglia di una regata, sono pieno di gioia perché sta finendo, ma mi viene anche voglia di tornare indietro</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> A volte penso che le imprese limite debbano restare inarrivabili. Certi limiti devono restare invalicabili, per rimanere dei sogni. Non vanno raggiunti</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Famiglia 1</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Una volta in mezzo all&#8217;oceano in tempesta mi chiama mia moglie: &#8216;Giovanni si è rotta la caldaia&#8217;. Cosa potevo dirle se non &#8216;Amore, chiama i pompieri!&#8217;</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Dopo un po&#8217; che non vado in montagna divento insopportabile!</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Famiglia 2</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Sensi di colpa quando mi imbarco per mesi? Non esiste! Certo mi dispiace perdere quello che succede in famiglia, ma voglio anche dare l&#8217;insegnamento ai miei figli che è importante dedicarsi alle proprie passioni</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Questa estate me ne starò a casa, dato che è appena nata la mia seconda figlia. Poi però tornerò in Nepal per un ottomila&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/cultura/20-frasi-di-walter-bonatti-sulla-natura-e-lavventura/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: 20 frasi di Walter Bonatti su natura e avventura</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Tecnologia</h3>
<p><strong>Barmasse:</strong> La tecnologia rende tutto un po&#8217; troppo facile. Oggi è come se servisse a &#8216;confezionare&#8217; la montagna: ora si scala solo col bel tempo ad esempio. Ma a volte mi fa comodo: ho visto l&#8217;ecografia di mia figlia in arrivo via whatsapp mentre ero a scalare dall&#8217;altra parte del mondo</p>
<p><strong>Soldini:</strong> Ci siamo evoluti tantissimo: nelle mie prime regate avevo un computer enorme dove dovevo digitare la formula &#8216;C, due punti, ecc&#8230;&#8217;. Ora ho un notebook che mi dà tutte le info in tempo reale</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Cose che non puoi trovare su Internet</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Certo puoi trovare l&#8217;immagine satellitare di un posto incredibile, ma essere lì davvero, con tutti i sensi e non solo la vista, è un&#8217;altra cosa</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Sì, la neve sulla faccia, il freddo, ci sono cose che non puoi avere solo con le immagini. La cosa più incredibile che ho visto, e che pochissimi altri hanno visto? Il leopardo delle nevi, in Nepal</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Natura</h3>
<p><strong>Barmasse:</strong> Quando ti trovi su una via in mezzo a una bufera&#8230; è bello! Essere in mezzo alla natura che si scatena mi affascina molto. In quei momenti la natura è così potente e perfetta che ti fa innamorare</p>
<p><strong>Soldini:</strong> Amo l&#8217;indipendenza: andare in barca da solo è un&#8217;esperienza fortissima che mi ha fatto crescere. Navigare in mezzo al nulla giù da un frangente di 30 metri, un albatros che plana vicino a te&#8230;per me è un&#8217;esperienza mistica</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/news/messner-i-40-anni-della-scalata-alleverest-e-il-suo-ultimo-film-la-montagna-sacra/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Messner, i 40 anni della sua scalata all&#8217;Everest</strong></a></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Performance</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Quando fai il giro del mondo, arrivare primo o secondo o terzo non conta: stai da dio comunque! Se non vinci&#8230;ciccia! Vincerai la prossima volta</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Vero, anche in montagna per me il risultato non conta quanto le emozioni che puoi vivere. Ecco perché riparti sempre</p>
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<h3>Natura 2</h3>
<p><strong>Soldini:</strong> Mare e montagna sono uniti dal fatto che ti fanno sentire la condizione umana, ti fanno sentire piccolo</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> Fare qualche impresa senza avere contatti con l&#8217;esterno&#8230;questo sì è impagabile!</p>
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<h3>Punti di vista</h3>
<p><strong>Soldini</strong>: In barca ci si arrangia: una volta ho dovuto pure fare un&#8217;otturazione a un compagno che aveva mal di denti</p>
<p><strong>Barmasse:</strong> La prima scalata assoluta, le nuove pareti, la prima invernale&#8230;nell&#8217;alpinismo la storia si ripete e sempre si ripeterà. Invece ora per me è più importante concentrarmi su quello che ti può dare la montagna. Rispettarla,. Salire con uno stile pulito, non lasciare tracce e rifiuti</p>
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<h4>Se ti interessano montagna o vela, ecco altri articoli su questi temi</h4>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-invernali/herve-barmasse-5-consigli-per-chi-comincia-a-fare-sci-alpinismo/" data-wpel-link="internal"><strong>Hervé Barmasse: 5 consigli per chi comincia a fare alpinismo</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/intervista-alpinismo-herve-barmasse-sali-con-passione-poi-fatti-un-selfie/" data-wpel-link="internal"><strong>Hervé Barmasse: sali con passione, poi fatti un selfie</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/arrampicata/kalymnos-climb-fest/" data-wpel-link="internal"><strong>I grandi arrampicatori e la passione per il climbing</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/intervista-alla-velista-cristiana-monina-sul-mare-sulla-vela-sul-progetto-mare-in-tasca/" data-wpel-link="internal"><strong>Cristiana Monina: &#8220;Il mare, maestro di vita&#8221;</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/gli-sport-migliori-per-tenersi-in-forma-al-mare/" data-wpel-link="internal"><strong>Gli sport migliori per tenersi i forma al mare</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/in-barca-vela-in-inverno-con-i-consigli-di-filippo-baldassari/" data-wpel-link="internal"><strong>In barca a vela in inverno: i consigli</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-scegliere-la-barca-a-vela-con-le-giuste-dimensioni-per-se/" data-wpel-link="internal"><strong>Come scegliere la barca a vela</strong></a></p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" data-wpel-link="internal"><strong>Barca a vela: i consigli per iniziare</strong></a></p>
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<p><em>(forto Barmasse: Hervé Barmasse; foto Soldini: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Soldini#/media/File:GiovanniSoldini_2016.jpg" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Guido De Bortoli Wikimedia</a>)</em></p>
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<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Martino De Mori' src='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/b23be04ab8ba4dd7c4cd30a84f2cd303?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/martino-de-mori/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Martino De Mori</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista e autore, scrive di viaggi e ambiente per importanti testate internazionali come National Geographic e BBC. Ama andare alla ricerca di luoghi nascosti e storie inedite, e ama praticare gli sport outdoor &#8211; tendenzialmente male. È co-fondatore di Sportoutdoor24.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Ambrogio Beccaria: la mia Mini Transat 2019 a impatto zero</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/ambrogio-beccaria-la-mia-transat-2019-a-impatto-zero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Mar 2019 15:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Ambrogio Beccaria, 27 anni, milanese con una laurea in ingegneria nautica in tasca, è la[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/03/Ambrogio-Beccaria_Transato-2019_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Ambrogio Beccaria Transat 2019" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/03/Ambrogio-Beccaria_Transato-2019_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/03/Ambrogio-Beccaria_Transato-2019_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Ambrogio Beccaria, 27 anni, milanese con una laurea in ingegneria nautica in tasca, è la <a href="http://www.ambrogiobeccaria.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">nuova promessa della vela oceanica italiana</a>. Già due volte campione italiano della Classemini, nel 2018 campione francese in solitario, e con la Mini Transat del 2017 come esperienza, ha deciso di partecipare alla Mini Transat 2019 con l&#8217;obiettivo non solo di essere tra quelli da battere ma anche di completarla a impatto zero.</p>
<p>&#8220;Negli ultimi anni ho fatto tante miglia tra Atlantico e Mediterraneo, e la cosa più preoccupante è che ho notato un <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/ambiente/ocean-cleanup-project-pulire-mare-plastica-spazzatura/" target="_blank" data-wpel-link="internal">aumento di plastica veramente impressionante</a>. Vogliamo occuparci dei problemi di ambiente o faremo sempre finta di niente? Mi piacerebbe riuscire a trasmettere questo messaggio soprattutto ai ragazzi della mia età, che hanno il destino del mondo tra le mani. Ma molto spesso è difficile parlare di questo argomento dato che in troppi lo strumentalizzano senza poi fare nulla di concreto. Per questo motivo ho deciso che farò la Mini Transat 2019 solo unicamente grazie a energie rinnovabili&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-50190" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/03/Ambrogio-Beccaria_Transat-2019_2.jpg" alt="Ambrogio Beccaria Transat 2019" width="670" height="377" /></p>
<p>Lo abbiamo intercettato di passaggio a Milano per partecipare a <a href="https://falacosagiusta.org/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Fa&#8217; la cosa giusta!</a>, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili per parlare di &#8220;<strong>mare come scuola di vita</strong>&#8221; nello stand del suo sponsor <a href="https://www.geomagworld.com/it" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Geomagworld</a>, i giocattoli da costruzione magnetici di cui è brand ambassador, e ci siamo fatti spiegare il suo progetto di regata a impatto zero.</p>
<p><strong>Ambrogio, cosa significa affrontare una regata a impatto zero?</strong></p>
<p>Bisogna partire dal fatto che si tratta di regate su percorsi molto lunghi, che possono comportare fino a 20 giorni per mare in solitaria e in autonomia. La nostra fortuna è quella di essere spinti dalla forza del vento nelle vele, ma poi serve portare molto materiale, dall&#8217;acqua e il cibo all&#8217;energia elettrica.</p>
<p><strong>A cosa ti serve l&#8217;energia elettrica su una barca a vela?</strong></p>
<p>A bordo c&#8217;è molta strumentazione tecnica che funziona con la corrente elettrica, a cominciare dall&#8217;autopilota, e già dallo scorso anno ho dotato la mia barca di speciali pannelli solari orientabili che sono molto efficaci nel ricaricare le batterie di bordo. In questo modo mi garantisco l&#8217;indipendenza a impatto zero.</p>
<p><strong>Quali altre problemi ti impone di risolvere l&#8217;indipendenza in mare?</strong></p>
<p>Quello della cucina, dove serve molta acqua e molto cibo da mangiare, che è principalmente costituito da monoporzioni di alimenti liofilizzati. Per l&#8217;acqua potabile risolvo con delle taniche da 10 litri a uso alimentare che sono riutilizzabili, mentre ho il problema della plastica per le confezioni mono uso di cibo.</p>
<p><strong>Che cosa significa questo nel concreto?</strong></p>
<p>Durante una regata mangio solo cibo confezionato sottovuoto, e per questo al momento c&#8217;è solo la plastica. Ho provato diversi materiali di plastiche bio ma per la conservazione del cibo non sono efficaci, perché per mettere sottovuoto i cibi serve della plastica molto resistente. L&#8217;ideale poi sarebbe un materiale che non solo permette la conservazione sottovuoto ma che si possa anche riscaldare, visto che a bordo per cucinare ho solo un fornelletto jetboil tipo quelli da campeggio, dato che lo spazio è molto limitato.</p>
<p><strong>Nessuno produce quello che ti serve?</strong></p>
<p>No, è una ricerca molto difficile, perché la sensibilità circa questi temi è molto recente e perché abbiamo esigenze molto specifiche. Ma ho fiducia che riuscirò a trovare un&#8217;azienda che voglia sviluppare con me questo materiale aiutandomi nel mio progetto.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Kite Festival Città di Roma, il programma delle gare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/eventi/kite-festival-citta-di-roma-il-programma-iscrizione-gare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2019 14:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[kitesurf]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<category><![CDATA[windsurf]]></category>
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					<description><![CDATA[Al primo Kite Festival Città di Roma, il programma delle gare è interessante e ricco di[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/01/Kite-Festival-Città-di-Roma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Kite-Festival-Città-di-Roma" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/01/Kite-Festival-Città-di-Roma.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/01/Kite-Festival-Città-di-Roma-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Al primo <strong>Kite Festival Città di Roma, il programma delle gare</strong> è interessante e ricco di eventi collaterali per tutti.<br />
Sarà il Marine Village ad ospitare la prima edizione del Kite Festival Città di Roma, un evento sportivo in programma dal 6 al 14 aprile interamente dedicato al mondo del kitesurf, della vela, del windsurf e degli sport all&#8217;aria aperta.</p>
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<h3>Kite Festival Città di Roma: il programma di aprile</h3>
<p>Kite Festival Città di Roma è un evento dove gli amanti del tempo libero potranno vivere a 360 gradi la splendida struttura del <strong>litorale romano</strong> che in due fine settimana di aprile farà da scenario a esibizioni con <strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/windsurf/" data-wpel-link="internal">windsurf</a>, skateboard e <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/kitesurf/" data-wpel-link="internal">kitesurf</a>.</strong> A organizzarlo è il Tognazzi Marine Village ASD in collaborazione con l&#8217;associazione Classe Kiteboard Italiana, Marine Village Academy SSD con il supporto delle associazioni di classe giovanili aderenti alla Federazione Italiana Vela.</p>
<p>Il clou sarà rappresentato dalla <strong>prima edizione della Kite Marathon</strong>, una sfida ad alte velocità nel weekend del <strong>6 e 7 aprile</strong> che coinvolgerà circa <strong>100 kiters provenienti da tutto il mondo</strong> che si contenderanno il record di velocità su un percorso di 42 chilometri che abbraccerà il litorale romano da<strong> Torvaianica al Porto Turistico di Roma</strong>, regalando uno spettacolo incredibile visibile dalla costa.</p>
<p>Nel fine settimana del <strong>13 e 14 aprile</strong> il Kite Festival Città di Roma ospiterà al suo interno la <strong>I tappa del circuito nazionale del kiteboard olimpico giovanile TT:R</strong> (Twin Tip Race) per una regata su un percorso slalom che sarà visibile dalla spiaggia del Marine Village. Le modalità di <strong>iscrizione</strong> ai due eventi sportivi sono già disponibili sul sito www.tognazzimv.it.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&gt;&gt; LEGGI ANCHE:</p>
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<p>Durante la settimana gli <strong>studenti delle scuole della Capitale</strong> potranno partecipare alla Giornata del Mare ed essere i protagonisti delle <strong>discipline sportive d’acqua e dell’outdoor,</strong> grazie anche al contributo di importanti partner che parteciperanno al primo Kite Expo della Capitale.</p>
<p>Per tutta la durata dell&#8217;evento sarà possibile visitare<strong> l&#8217;Area Expo</strong> dove le aziende del settore dei watersport e dell&#8217;outdoor presenteranno le ultime <strong>novità della stagione</strong> faranno provare agli appassionati le attrezzature di nuova tendenza per gli amanti dello sport.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/dove-fare-surf-in-italia-guida/" data-wpel-link="internal"><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: Dove fare surf in Italia in estate e in inverno</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Dove si svolge il Kite Festival Città di Roma</h3>
<p>Il Kite Festival Città di Roma si tiene sulla spiaggia dello <strong>stabilimento balenare Marine Village</strong>, una delle più belle del litorale romano. È situata tra le famose dune di <strong>Capocotta</strong> e l’incontaminata area verde della Tenuta Presidenziale di <strong>Castelporziano</strong>.</p>
<p>La fine spiaggia bianca e i <strong>fondali marini delle secche di Tor Paterno</strong> ospiteranno il primo Kite Festival Città di Roma. All’interno della struttura gli ospiti troveranno aree tecnico-sportive attrezzate, un ristorante, due punti bar e diverse aree relax per godersi a 360° le giornate di festival.</p>
<p>Per informazioni: <a href="http://www.marinevillage.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.marinevillage.it</a></p>
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<h4>Su surf, windsurf e SUP puoi leggere anche questi articoli</h4>
<ul>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/leo-fioravanti-io-e-il-surf/" data-wpel-link="internal"><strong>Leo Fioravanti: io e il surf</strong></a></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-prime-6-cose-da-imparare-nel-windsurf/" data-wpel-link="internal"><strong>Le prime 6 cose da imparare nel windsurf</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/surf-training-lallenamento-per-i-surfisti-che-tonifica-in-modo-equilibrato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Surf Training, l’allenamento per i surfisti</a></strong></li>
<li><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/road-to-rio-5-consigli-di-flavia-tartaglini-per-fare-windsurf/" data-wpel-link="internal"><strong>I consigli di Flavia Tartaglini per fare surf</strong></a></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-surfiste-da-seguire-su-instagram/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Le surfiste da seguire su Instagram</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/lo-sport-dellestate-sup-il-surf-con-la-pagaia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Cos’è il SUP, il surf con la pagaia</a></strong></li>
<li><strong><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/sup-come-imparare-da-soli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">SUP: come imparare da soli </a></strong></li>
</ul>
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<p><strong>Ti è piaciuto questo articolo? Parliamone sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/sportoutdoor24/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">pagina Facebook</a></strong></p>
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<p><em>(foto: Kite-Festival-Città-di-Roma)</em></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Prenotare una vacanza in barca con Nowboat, booking online per la vela, lo snorkeling, le immersioni</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-prenotare-una-vacanza-in-barca-con-nowboat-booking-online-per-la-vela-lo-snorkeling-le-immersioni-mediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2018 10:12:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[barca]]></category>
		<category><![CDATA[booking online]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=45818</guid>

					<description><![CDATA[Stai cercando l&#8217;idea per una vacanza in barca? O cerchi destinazioni in cui fare snorkeling,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-noleggio-barca.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="nowboat-noleggio-barca" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-noleggio-barca.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-noleggio-barca-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-noleggio-barca-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Stai cercando l&#8217;idea per una vacanza in barca? O cerchi destinazioni in cui fare <strong>snorkeling, immersioni subacquee</strong> o semplicemente andare a <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/tag/vela/" data-wpel-link="internal">vela</a>?</p>
<p>A questa domande cerca di rispondere <strong>Nowboat.com</strong>, un progetto italiano che si propone come la prima piattaforma integrata dedicata al mondo della nautica. Vediamo di cosa si tratta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/isole-cies-spagna-consigli-come-fare-una-vacanza-con-i-bambini-nei-caraibi-deuropa-e-tornare-piu-felici/" data-wpel-link="internal">Da scoprire: le Isole Cies, i Caraibi d&#8217;Europa</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>CHE COS&#8217; È NOWBOAT</h2>
<p>Dopo l&#8217;approdo sul mercato italiano di <strong>Yescapa</strong> (la piattaforma di noleggio camper in stile Air BnB, ne abbiamo parlato <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/come-noleggiare-un-camper-a-prezzi-bassi-con-il-camper-sharing-di-yescapa/" data-wpel-link="internal">qui</a>) e di <strong>Pitchup</strong> (per prenotare tende,m yutre e teepee nei campeggi, ne abbiamo parlato <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/campeggio-come-trovare-e-prenotare-una-yurta-un-teepee-o-un-pod-tenda-bungalow-mobilhome-con-pitchup/" data-wpel-link="internal">qui</a>), ecco un altro progetto di booking online. Nowboat riunisce in rete una serie di operatori (460) da tutto il mondo specializzati in vacanze sull’acqua e vuole offrire agli utenti un modo semplice (in teoria due soli click) per prenotare.</p>
<p><strong>L’idea è tutta italiana</strong>, arriva da Giovanni Alessi Anghini, fondatore della scale-up con sede ad Hong Kong, e debutta in questi giorni nell&#8217;affollato mondo delle piattaforme di booking. C&#8217;è anche un aspetto virtuoso dietro al progetto: la scelta di devolvere il 3,5% dei profitti a ONG per la salvaguardia dell’oceano e della biodiversità.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è il Foil e perchè è il futuro della vela</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-45820" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-thailand-catamarano.jpg" alt="nowboat-thailand-catamarano" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-thailand-catamarano.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/05/nowboat-thailand-catamarano-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>COME FUNZIONA NOWBOAT</h2>
<p>La speranza di <a href="https://www.nowboat.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Nowboat</a> è di attirare utenti che<strong> in genere fanno fatica</strong> a trovare riferimenti unici per prenotare vacanze con la barca (perdendo tempo su internet o con operatori vari), e di offrire un servizio agile ed efficiente. Ecco i 3 punti essenziali:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; Le mete in cui scegliere un viaggio su Nowboat sono 198</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; I viaggiatori possono prenotare la vacanza in barca, facendo ricerche per prezzo, destinazione, tipo di imbarcazione o attività e <strong>contattare numerosi operatori contemporaneamente.</strong> Su questo servizio non esistono commissioni</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&#8211; Oltre a noleggiare barche e yacht, la piattaforma consente ai viaggiatori di<strong> organizzare e prenotare ‘avventure’ personalizzabili,</strong> come immersioni, snorkeling, kitesurf, wakeboard fino a spedizioni in Antartide e Nuova Zelanda o esplorazioni in Indonesia, Mauritius, Maldive</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>&gt;&gt; LEGGI ANCHE: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/intervista-alla-velista-cristiana-monina-sul-mare-sulla-vela-sul-progetto-mare-in-tasca/" data-wpel-link="internal">Cristina Monina: &#8220;Il mare è maestro di vita e la vela uno sport senza limiti di età&#8221;</a></strong></p>
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		<title>Ice Cat 61, il più grande e più tecnologico catamarano mai costruito in Italia</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/ice-cat-61-il-piu-grande-e-piu-tecnologico-catamarano-mai-costruito-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Nov 2017 15:26:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[Ice Yachts]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[La vela italiana raggiunge l’ennesimo successo internazionale. Questa vola non si celebra la vittoria di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/ice-cat61_2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ice-cat61_2" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/ice-cat61_2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/ice-cat61_2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/ice-cat61_2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>La <strong>vela italiana</strong> raggiunge l’ennesimo successo internazionale. Questa vola non si celebra la vittoria di  equipaggio o di un singolo, ma di<strong> un’azienda, <a href="http://www.iceyachts.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ice Yachts</a>,  </strong>che rappresenta l’eccellenza italiana in questo settore e in particolare nel mondo della cantieristica di lusso. <strong>Multihulls World</strong>, magazine internazionale di catamarani e trimarani, in collaborazione con l’International Multihull Boat Show, ha nominato l<strong>’ICE CAT 61</strong>, l’imponente catamarano del cantiere lombardo, che può vantare il primato di essere<strong> il più grande e il più tecnologico catamarano mai costruito in Italia</strong>, per il premio <strong>Multihull of the year 2018</strong>, nella sua prima edizione.</p>
<h3>Ice Yachts e le sue barche da primato</h3>
<p>Dopo aver collezionato nel 2017 l’ambito premio <strong>Asia Marine &amp; Boating Awards 2017</strong> nella categoria “<em>Yacht a vela sopra i 45 piedi”,</em> durante la 22esima edizione del China International Boat Show (CIBS), la nomination per il Sailing Today Awards 2017 nella categoria “Best perfomance cruiser” entrambi per l’ICE 52 e per il 2018 la nomination per l’European Yacht of the Year 2018 nella categoria Luxury Cruiser con l’ICE 60, il cantiere nautico lombardo ICE YACHTS si aggiudica una nuova nomination.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/ice-yachts-vela-e-lusso-made-in-italy/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ice Yachts, vela e lusso made in Italy</a></strong></p>
<h3><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-43185" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/Ice_Cat_61_07.jpg" alt="Ice_Cat_61_07" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/Ice_Cat_61_07.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/11/Ice_Cat_61_07-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />Un catamarano supertecnologico</h3>
<p>L’ICE CAT 61 nasce dall’incontro tra <strong>Ice Yachts e l’ingegner Enrico Contras</strong>, padre dei mitici catamarani Mattia e in assoluto uno dei più esperti progettisti di catamarani. Assieme hanno avviato la progettazione e lo sviluppo di una nuova generazione di catamarani che ha portato all’ICE CAT 61, un nuovissimo multiscafo dalle linee avviate e filanti. Con nuove tecnologie, tra cui la <strong>realizzazione in resina epossidica</strong>, con tessuti ibridi vetro carbonio, è stato possibile produrre scafi e coperta resistenti e leggeri. Ciò si traduce quindi in <strong>più velocità e maneggevolezza</strong>, senza rinunciare ad un allestimento interno di alta qualità, con design moderno, ottimizzato e curato nei minimi dettagli, con finiture di pregio. Grande attenzione anche alle<strong> caratteristiche del motore che per la prima volta adotta la propulsione ibrida, cioè diesel/elettrica.</strong></p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/hammocraft-la-barca-per-dondolarsi-sullamaca-in-acqua/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Hammocraft, la barca per dondolarsi sull&#8217;amaca in acqua</a></strong></p>
<h3>Un’eccellenza tutta italiana</h3>
<p>Ancora una volta <strong><a href="http://www.iceyachts.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ice Yachts</a></strong> emerge nel panorama nautico internazionale come <strong>un’eccellenza tutta italiana</strong> con un cantiere situato nel cuore della pianura padana (Salvirola-CR). E l’unico nel panorama italiano che produce tutto in casa, un po’ come gli illustri vicini di casa Ferrari e Lamborghini a cui l&#8217;azienda piace paragonarsi e che rappresenta l’arma vincente che tanto piace ai  clienti che accorrono da ogni angolo del mondo, dal Messico a Hong Kong.  Le sue barche, dall’ICE 33, al 52 e 52R, fino al 60 (prossimo al varo), al 100 piedi e all’ultimo nato l’ICE CAT 61, sono tutte frutto di una lavorazione “artigianale”, dalla progettazione alla falegnameria degli interni, all’utilizzo di materiali compositi e tecnologie d’avanguardia.</p>
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		<title>Barcolana 2017: si punta al record dei 2000 iscritti</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/barcolana-2017-si-punta-al-record-dei-2000-iscritti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 08:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Barcolana]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un giorno dell’anno a Trieste dove il mare scompare. Non è un fenomeno naturale[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="994" height="527" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/barcolana_start.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="barcolana_start" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/barcolana_start.jpg 994w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/barcolana_start-300x159.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/10/barcolana_start-768x407.jpg 768w" sizes="(max-width: 994px) 100vw, 994px" /><br><br><p>C’è un giorno dell’anno a Trieste dove il mare scompare. Non è un fenomeno naturale o una delle tante bizzarrie che il nostro mondo ci ha abituato a vivere negli ultimi anni, è un fatto che accade con regolarità da molti anni e ogni anno è sempre più spettacolare. Il mare davanti a Trieste scompare perché riempito dalle migliaia di vele della <a href="http://www.barcolana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Barcolana</strong></a>. La regata, giunta alla sua 49.ma edizione, punta quest’anno a toccare il record dei 2000 iscritti e a pochi giorni dall’evento, in programma domenica 8 ottobre, i numeri sono più che convincenti.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</a></strong></p>
<h3>Nella prima edizione 51 barche, oggi migliaia</h3>
<p>La Barcolana è una storica regata nata alla fine degli anni 60 ed è nota appunto per essere una delle regate più affollate del mondo. Alla sua prima edizione parteciparono 51 barche, ma già l’anno successivo il numero era cresciuto e ogni edizione vedeva crescere il numero dei partecipanti, fino all’attuale record stabilito nel 2001 con 1968 imbarcazioni iscritte. Una regata unica dove su una singola linea di partenza si ritrovano a gareggiare fianco a fianco velisti professionisti e semplici appassionati, su imbarcazioni di varie dimensioni che vengono suddivise in categorie a seconda della lunghezza fuori tutto.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli più uno per chi vuole iniziare ad andare in barca a vela</a></strong></p>
<h3>Dieci giorni di festa del mare</h3>
<p>La Barcolana è ormai diventata un evento nell’evento e la città di Trieste per una settimana viene totalmente coinvolta in una serie di appuntamenti che accompagnano turisti, velisti e appassionati fino alla &#8220;meta finale&#8221; in programma solitamente nella seconda domenica di ottobre. Dieci giorni, 347 eventi tra mare, villaggio e città. Il tutto prende il via ufficialmente con l’alzabandiera nella sede della Società Velica di Barcola e Grignano, luogo in cui è nata la Barcolana.</p>
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<h3>Una Barcolana in realtà virtuale</h3>
<p>Se la regata domenicale è l’evento clou, nei giorni precedenti si susseguono gare di ogni tipo come la Barcolana Young, con oltre 320 velisti della classe Optimist ai quali, come ogni anno, spetta il compito di aprire la serie di regate, ma anche gare di nuoto, sfide in stile remiero. Curioso e affascinante anche il progetto ‘Navigazioni’ , evento che consente di sperimentare l’emozione della navigazione a bordo di uno scafo di Coppa America o nel Golfo di Trieste stando comodamente seduti su una poltrona girevole all’interno di una ‘Virtual Room’ e indossando i visori per la realtà virtuale.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/scalare-leverest-con-la-realta-virtuale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Scalare l&#8217;Everest con la realtà virtuale</a></strong></p>
<h3>In acqua l&#8217;eccellenza italiana</h3>
<p>Come ogni seconda domenica di ottobre il mare davanti a Trieste scomparirà per lasciare spazio alle migliaia di vele che solcheranno le acque del golfo per aggiudicarsi l’ambito trofeo che nel 2016 è stato conquistato da Alfa Romeo e dal suo skipper Furio Benussi, che quest’anno, nel ruolo di defender, solcherà il mare triestino su “Spirit of Portopiccolo”, un’imbarcazione di 87 piedi.</p>
<p>Tra i moltissimi partecipanti anche <strong>Black Arrow</strong> e <strong>Mataran</strong>, i due ICE 33 del cantiere nautico Ice Yachts che si sono classificate 1° e 2° della loro categoria (OPEN-L-LIBERA3) alla 46° edizione del Trofeo Bernetti, svoltosi domenica 1 ottobre proprio a Trieste. <strong><a href="http://www.iceyachts.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Ice Yachts</a>,</strong> cantiere di Marco Malgara, situato a Salvirola, nel cuore della pianura padana, è l’unico nel panorama italiano che produce tutto in casa, un po’ come gli illustri vicini Ferrari e Lamborghini a cui l&#8217;azienda piace paragonarsi, un&#8217;arma vincente che tanto piace ai  clienti che accorrono da ogni angolo del mondo, dal Messico a Hong Kong. Le sue barche, dall’ICE 33, al 52 e 52R, fino al 60 (prossimo al varo), al 100 piedi e all’ultimo nato il CAT 61, sono tutte frutto di una lavorazione “artigianale”, dalla progettazione alla falegnameria degli interni, all’utilizzo di materiali compositi e tecnologie d’avanguardia.</p>
<p>Migliaia di splendide imbarcazioni solcheranno il mare e una grande festa della vela è pronta ad andare in scena.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/ice-yachts-vela-e-lusso-made-in-italy/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ice Yachts, vela e lusso made in Italy</a></strong></p>
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<p><em>Photo credits: bluplanettimes.com, barcolana.it, iceyachts.it<br />
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		<title>In Sardegna, a fine giugno, le regate degli spettacolari catamarani “volanti”</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/in-sardegna-a-fine-giugno-le-regate-degli-spettacolari-catamarani-volanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 06:59:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[regate]]></category>
		<category><![CDATA[sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 28 giugno al 1° luglio, nelle acque dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara” che si[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/regata_sardegna_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Vela Catamarani" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/regata_sardegna_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/regata_sardegna_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/06/regata_sardegna_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Dal 28 giugno al 1° luglio, nelle acque dell’Area Marina Protetta “Capo Carbonara” che si trova nella Sardegna sud orientale, nella zona di mare Tirreno che va da capo Boi fino all’area antistante l’Isola Serpentara, avrà luogo il <strong><a href="http://www.gc32racingtour.com/" target="_blank" rel="noopener external noreferrer" data-wpel-link="external">GC32 Racing Tour</a>,</strong> circuito di regate riservate agli spettacolari catamarani monotipo di 10 metri che riproducono in scala i mezzi su cui si gareggia per l&#8217;America&#8217;s Cup.</p>
<h3>Scafi che raggiungono la velocità di oltre 40 nodi</h3>
<p>Il mare di Capo Carbonara diventa l&#8217;anfiteatro naturale per le spettacolari evoluzioni di questi &#8220;scafi volanti&#8221; che, grazie ai foil, riescono a staccarsi completamente dall&#8217;acqua, raggiungendo punte di velocità di oltre 40 nodi. Alla kermesse sarda prenderanno parte <strong>11 team</strong> in rappresentanza di <strong>8 paesi</strong> (Argentina, Francia, Giappone, Isole Bermuda, Principato di Monaco, Spagna, Stati Uniti, Svizzera), per un totale di oltre 50 velisti tra i più titolati e conosciuti del panorama velico internazionale. Base operativa delle imbarcazioni sarà il Marina di Villasimius, il porto turistico della città,  già eletto miglior marina italiano a Expo 2015. Qui oltre all&#8217;ormeggio delle barche verrà allestito il villaggio della regata, in cui il pubblico potrà familiarizzare con il mondo GC32 e conoscerne i protagonisti.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/" data-wpel-link="internal">Cos&#8217;è il foil e perché è il futuro della vela</a></strong></p>
<h3>Vela e mare in una cornice paessagistica unica</h3>
<p>Velisti, organizzatori e partner saranno ospiti del Tanka Village Golf &amp; SPA di Valtur che, grazie a questa operazione di marketing, si lega ad uno sport emozionante e chic come la vela. Grande la soddisfazione di <strong>Amedeo Ferrigno,</strong> direttore del Porto turistico “Marina di Vilasimius”: <em>“Siamo felici di ospitare un evento internazionale di questo livello che stimiamo porterà sulle nostre banchine circa 3000 persone. Ad un’organizzazione professionale e strutturata come quella del GC32 Racing Tour, mettiamo a disposizione la nostra conoscenza del territorio e un ampio ventaglio di servizi che il porto offre ai suoi visitatori, auspicando che Villasimius diventi una tappa fissa nel calendario della serie&#8221;.</em></p>
<p>Un evento che, ancora una volta, consente di vivere la competizione sportiva in un ambiente dove le  perfette condizioni meteo-marine, caratterizzate da brezze tese e mare calmo, e una cornice paesaggistico-naturale unica (mare cristallino, spiagge bianche e fenicotteri rosa), fanno della Sardegna meridionale una location emergente per l&#8217;organizzazione di eventi velici internazionali. <em>“Villasimius si affaccia sull&#8217;Area Marina Protetta “Capo Carbonara” </em>– ha sottolineato il direttore <strong>Fabrizio Atzori</strong> &#8211; <em>Il nostro Ente ha il compito di salvaguardare questo territorio ma anche di promuoverlo con iniziative che lo rispettino e lo valorizzino. La vela è una disciplina green per definizione, ha un nutrito seguito di appassionati ed è forse l&#8217;unica attività che permetta di godere dello spettacolo offerto dalle forme e dai colori del nostro mare&#8221;.</em> <em>“Per promuovere le peculiarità del nostro territorio</em> – ha dichiarato <strong>Gianluca Dessi,</strong> sindaco del Comune di Villasimius &#8211; <em>lo sport è un canale strategico. Ospitare una tappa del circuito internazionale GC32 è una opportunità per far scoprire quella sorta di Polinesia del Mediterraneo, paradiso di vento e di forme di vita, che è la nostra città”.</em></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</a></strong></p>
<h3>Vela, gare ed eventi mondani</h3>
<p>Oltre alle competizioni a mare, visibili dal porto e dai luoghi panoramici della città, gli organizzatori stanno lavorando a un ricco calendario di appuntamenti social in cui il lato mondano della vela incontrerà gusti e profumi tipici della Sardegna in modo da innescare un meccanismo di reciproca promozione e di crescita: <em>&#8220;Oltre a far conoscere la bellezze della Sardegna </em> &#8211; la dichiarazione di <strong>Sergio Ghiani,</strong> presidente della LNI di Villasimius – <em>la presenza dei GC32 nel Marina aiuta in modo concreto il nostro compito di dirigenti sportivi, favorendo l’avvicinamento di molte giovani alla vela, stimolati dalle acrobazie dei catamarani in gara. Da parte nostra la LNI di Villasimius si renderà disponibile per fornire agli interessati informazioni sui corsi di vela per bambini e sulla pratica della vela a beneficio di tutto il movimento velico locale”</em></p>
<p>Organizzata dalla GC32 International Class, in collaborazione con il Porto turistico “Marina di Villasimius”, la Lega Navale Italiana sezione di Villasimius, il patrocinio della Regione Sardegna e il supporto del Valtour Tanka Village Golf &amp; SPA, la regata fa parte di un circuito che porta i veloci catamarani della serie a gareggiare nei mari di Francia, Italia e Spagna, dopo aver inaugurato la stagione lo scorso 11 maggio a Riva del Garda (Trento).</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/blue-mind-stare-vicino-allacqua-rende-piu-felici/" target="_blank" rel="noopener" data-wpel-link="internal">Blue Mind: ecco perché stare vicino al mare rende più felici</a></strong></p>
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		<title>F.I.V. e U-Sail, la vela si veste con stile</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/f-i-v-e-u-sail-la-vela-si-veste-con-stile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2017 12:10:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[I velisti azzurri vestiranno anche nei prossimi quattro anni l&#8217;abbigliamento tecnico fornito dalla Olicor srl, società[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/vela_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="vela_1" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/vela_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/vela_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/vela_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;">I velisti azzurri vestiranno anche nei prossimi quattro anni l&#8217;abbigliamento tecnico fornito dalla <strong>Olicor srl</strong><b>,</b><span class="apple-converted-space"> </span>società che produce e commercializza abbigliamento per la vela, già proprietaria del<span class="apple-converted-space"> </span>brand <strong>U-SAIL</strong>, e che ha firmato nei giorni scorsi il rinnovo dell&#8217;accordo con<strong> Federazione Italiana Vela</strong> (FIV).</span></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><strong>&gt;leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli piu&#8217; uno per chi vuole iniziare ad andare in barca a vela</a></strong></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><b><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;"> </span></b></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;">L&#8217;azienda di San Severino Marche, in provincia di Macerata, ha rinnovato il<span class="apple-converted-space"> </span>proprio impegno nella realizzazione delle linee di abbigliamento e degli accessori<span class="apple-converted-space"> </span>per i velisti azzurri fino a Tokio 2020. Un impegno e un sodalizio, quello con la FIV, che riparte con una importante novità per quanto attiene la distribuzione dei capi marchiati FIV/U-SAIL: oltre al consueto canale informatico <a href="http://store.federvela.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">store.federvela.it</a>, dal 2018 sarà possibile acquistarli anche presso una selezionata rete di negozi, collocati sul territorio nazionale. </span><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;">Una linea di abbigliamento che sarà presentata nel corso di un evento di prestigio come Pitti Immagine, in programma dal 13 al 16 giugno a Firenze. (padiglione centrale &#8211; sala alfa – stand 16).</span></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;"> </span></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><i><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;"><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-41293" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/da-sx-il-presidente-FIV-Francesco-Ettorre-e-Oliviero-Carducci-firmano-il-rinnovo.jpeg" alt="presidente FIV Francesco Ettorre e Oliviero Carducci, Olicor" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/da-sx-il-presidente-FIV-Francesco-Ettorre-e-Oliviero-Carducci-firmano-il-rinnovo.jpeg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/05/da-sx-il-presidente-FIV-Francesco-Ettorre-e-Oliviero-Carducci-firmano-il-rinnovo-300x210.jpeg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" />“E’ un grande piacere e motivo di orgoglio<span class="apple-converted-space"> </span></span></i><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Segoe UI'; color: black;">&#8211; ha dichiarato <b>Oliviero Carducci,<span class="apple-converted-space"> </span></b>CEO U-SAIL, nella foto a destra mentre firma l&#8217;accordo con il presidente della F.I.V., <strong>Francesco Ettorre</strong> &#8211;<span class="apple-converted-space"><i> </i></span><i>siglare questo rinnovo che ci conferma al fianco della grande famiglia FIV,  che tanto sta investendo nei giovani e nell’attività di promozione di uno sport sano e di grande impatto sul pubblico&#8221;.</i></span></p>
<p class="yiv9415609685msonormal" style="margin: 0cm; margin-bottom: .0001pt; text-align: justify; background: white;"><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela vive piu&#8217; a lungo ed è piu&#8217; felice</a></strong></p>
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		<title>Ice Yachts, vela e lusso made in Italy</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/ice-yachts-vela-e-lusso-made-in-italy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Apr 2017 07:18:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[Ice Yachts]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Tempi da Fuori Salone, ma per noi meglio “tempi da fuori il gennaker” e soprattutto[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/04/ice_yachts_0.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="ice_yachts_0" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/04/ice_yachts_0.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/04/ice_yachts_0-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2017/04/ice_yachts_0-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Tempi da Fuori Salone, ma per noi meglio “tempi da fuori il gennaker” e soprattutto dove il “made in Italy” viene rappresentato da un’azienda che rappresenta l’eccellenza italiana  nel settore delle barche a vela luxury-sport-cruiser. La <a href="http://www.iceyachts.it/home/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Ice Yachts</strong></a> è una realtà imprenditoriale, giovane di marchio, ma non di esperienza e che nasce dall’incontro di professionisti con la passione per i materiali innovativi, che hanno voluto far confluire i propri interessi e il proprio know how, formato chi nella nautica, chi nell’automobilismo.</p>
<h3>Le Ferrari del mare</h3>
<p>Questo cantiere che si trova a Salvirola, in provincia di Cremona, costruisce barche a vela custom da 33 a 100 piedi. L’intero ciclo produttivo, tranne la realizzazione di alberi e motori, è realizzato all’interno. Ha la caratteristica, nel panorama nautico, di essere l’unico cantiere in Italia che si fa tutto in casa,  esattamente come come fa la Ferrari e la Lamborghini a cui l&#8217;azienda piace paragonarsi, proprio per quell&#8217;eccellenza tutta Made in Italy che tanto piace ai suoi clienti che accorrono da ogni angolo del mondo.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli più uno per chi vuole iniziare ad andare in barca a vela</a></strong></p>
<h3>Qualità, tecnologia e cura dei particolari</h3>
<p>“<em>Siamo abituati a sviluppare barche una alla volta, curando nei dettagli ogni particolare. Abbiamo la grande forza di avere a disposizione internamente tutte le fasi produttive come laminazione, falegnameria,  impianti, finitura della superfici.</em> – dice Marco Malgara, Amministratore Unico Ice Yachts &#8211; <em>Siamo in grado di realizzare il progetto dalla A alla Z e guidare l’armatore nelle scelte con la nostra esperienza e conoscenza. Possiamo dare il valore aggiunto di un importante know how del cantiere su tutte le fasi costruttive, dalla laminazione dello scafo, agli interni, impianti, piani di coperta, alberi, ecc. Siamo interfacciati con i migliori produttori di accessori presenti sul mercato” .</em></p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-scegliere-la-barca-a-vela-con-le-giuste-dimensioni-per-se/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Come sciegliere la barca a vela con le giuste dimensioni per sè</a></strong></p>
<h3>Sponsorizzazione e barca, binomio vincente</h3>
<p>In occasione della nuova stagione velica Ice Yachts ha lanciato un’originale promozione per chi vuole vivere le competizioni ad alto livello e propone a chi acquista un ICE 33 da regata, la sponsorizzazione fino a 50.000 euro per partecipare a 3 regate nella stagione 2017-2018: la <a href="http://151miglia.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">151 Miglia</a>, la <a href="http://www.barcolana.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Barcolana</a> e una a scelta.</p>
<p>Oltre ad essere un vantaggio economico, si tratta sicuramente di un’occasione unica per tentare “il risultato” con una barca da regata di ultima generazione, disegnata dalla matita di Umberto Felci (Felci Yacht Design): un racer puro di 10 mt di lunghezza pensato e progettato per essere velocissimo sull’acqua in tempo reale, alleggerito di tutte le componenti di “slow down” per ottenere la migliore prestazione nel rispetto dei nuovi regolamenti di regata.</p>
<p><strong>&gt;Leggi anche <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</a></strong></p>
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		<title>Cos&#8217;è il Foil e perché è il futuro della vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/cose-il-foil-e-perche-e-il-futuro-della-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enrico Maria Corno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Aug 2016 11:37:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[foil]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si è ancora spenta l&#8217;eco della terza edizione di The Foiling Week, il grande[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1a.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Foil" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1a.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1a-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1a-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Non si è ancora spenta l&#8217;eco della terza edizione di <strong>The Foiling Week</strong>, il grande evento mondiale di vela che si è svolto a Malcesine, sul Garda, quest&#8217;estate. Grazie allo sponsor <strong>Helly Hansen</strong> i più veloci catamarani del mondo si sono sfidati per un&#8217;intera settimana nelle acque del lago, a cui si sono aggiunti una serie di eventi dedicati al mondo delle Foiling Boat, dei loro velisti, progettisti e costruttori. Per farvi capire quanto l&#8217;evento fosse importante, si tenga conto che <strong>erano in gara una ventina tra medaglie d&#8217;oro olimpiche e velisti che hanno partecipato all&#8217;ultima edizione dell&#8217;America&#8217;s Cup</strong>.<img loading="lazy" class="aligncenter wp-image-37575 size-full" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1b.jpg" alt="Foil catamarani" width="670" height="396" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1b.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/1b-300x177.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche:<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/il-giro-del-mondo-in-barca-a-vela-con-una-gallina/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal"> Il giro del mondo in barca a vela con una gallina</a></strong></p>
<p>La Foiling Week deve il nome al <strong>foil,</strong> <strong>quella curiosa appendice che pende sotto gli scafi,</strong> tornata in auge da qualche anno, proprio da quando gli americani hanno vinto nel 2010 e hanno deciso, cambiando le regole che si usa in questa competizione, di tornare ad usare i catamarani invece dei monoscafi dall&#8217;edizione successiva.</p>
<p><strong>&#8220;Il foil è un modo per volare sopra l&#8217;acqua ed essere più veloci, molto più veloci anche e soprattutto in condizioni di poco vento&#8221;</strong>, ci dicono Sofya Zamolina e Vincent Lantin di Voilavion, l&#8217;azienda francese che è la più nota a livello mondiale nella progettazione e produzione di foil e di imbarcazioni dotate di foil. &#8220;Basti pensare che i catamarani in America&#8217;s Cup vanno tre volte più veloci della velocità del vento&#8221;.</p>
<p>Salire su un catamarano della classe G32, quelli in gara a Malcesine, poco più piccoli di quelli dell&#8217;America&#8217;s Cup, è un&#8217;emozione incredibile per le velocità che toccano (ben oltre gli 80 km/h), per l&#8217;inclinazione su un lato che sopportano e &#8211; una sorpresa per i neofiti &#8211; per l&#8217;incredibile potentissimo sibilo che queste Formula Uno del vento emettono alla massima velocità. Davvero sorprendente. La competenza e l&#8217;affiatamento dell&#8217;equipaggio sono fondamentali e durante la settimana non sono mancate le scuffiate, cioè quegli spettacolari capottamenti che fanno venire i brividi anche solo a vederli in fotografia.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-37578" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/4.jpg" alt="4" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/4.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/4-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela, vive di più ed è più felice</a></strong></p>
<p>Il dato che lascia ancor più meravigliati è che, con assoluta certezza, <strong>il foil è il futuro di tutta la vela</strong>: &#8220;Esatto. Il foil non è una novità perché è stato inventato negli anni &#8217;60 prima di essere abbandonato. <strong>La ragione principale per cui ora il concetto è stato recuperato sta nelle possibilità che i nuovi materiali come il carbonio danno agli ingegneri che ora sono in grado di produrre appendici leggerissime e resistenti, con una serie di pinne dalle dimensioni studiate per ogni tipo di scafo e di vento.</strong> Un concetto molto semplice: <strong>l&#8217;imbarcazione si appoggia alle pinne orizzontali del foil (che disegnano una sorta di T al contrario) appena sotto il pelo dell&#8217;acqua e la barca per effetto del vento si alza e va più veloce perché la minore superficie di contatto provoca minore attrito.</strong> E non solo: il foil può essere aggiunto qualsiasi tipo di barca &#8211; non solo i catamarani da regata e i G32 ma anche, tra gli altri, i mot e i wasp (due piccole imbarcazioni da regata sportiva gestite da un solo velista) e perfino i windsurf e i kitesurf&#8221;.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-37577" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/3.jpg" alt="3" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/3.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/3-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<p>Vele molto più veloci e portafogli molto più leggeri: un foil per l&#8217;America&#8217;s Cup costa fino a 2 milioni di euro (ma l&#8217;investimento totale, per la ricerca sul design e sui materiali, supera i 100 milioni a barca) e il più economico ne costa 10.000 euro. Ne bastano 3.000 per un kite o un windsurf e comprendiamo quindi la certosina cura con cui i velisti smontano, lavano, asciugano e ripongono i propri foil dopo la regata o l&#8217;allenamento.<img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-37579" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/6.jpg" alt="6" width="670" height="470" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/6.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/08/6-300x210.jpg 300w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /></p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Enrico Maria Corno' src='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/79cc9109370025a4fcc28b51a8029478?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/enrico-maria-corno/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Enrico Maria Corno</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Enrico Maria Corno, giornalista per Corriere della Sera e Vanity Fair, vent’anni alla Rivista Sci e responsabile della passata edizione italiana del magazine americano Outside, collabora anche con enti di promozione turistica, federazioni e agenzie per l’organizzazione di eventi a tema outdoor, sport e sostenibilità. È con SportOutdoor24 fin dall&#8217;inizio.</p>
</div></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il giro del mondo in barca a vela con una gallina</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/il-giro-del-mondo-in-barca-a-vela-con-una-gallina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 21:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avventura]]></category>
		<category><![CDATA[barca]]></category>
		<category><![CDATA[giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Molte persone viaggiano per il mondo insieme al proprio cane o al proprio gatto, ma[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/gallina_2.jpe" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Guirec Sodée e il giro del mondo in barca a vela con una gallina" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/gallina_2.jpe 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/gallina_2-300x210.jpe 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/07/gallina_2-331x232.jpe 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Molte persone viaggiano per il mondo insieme al proprio cane o al proprio gatto, ma Guirec Soudée, un giovane francese, ha deciso di fare il suo viaggio avventuroso su una barca a vela con un compagno abbastanza particolare: una gallina. Sono ormai due anni che il ventiquattrenne francese è in giro per il mondo con la sua amata Monique, così si chiama il volatile che è anche diventato un &#8216;ottimo marinaio&#8217;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/cultura/il-giro-del-mondo-in-un-video-girato-con-iphone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il giro del mondo in un video (girato con l&#8217;iPhone)</a></strong></p>
<p>La meta del primo viaggio di Guirec e Monique sono state le isole Canarie, quindi lungo le coste dell&#8217;Africa e poi fino ai Caraibi. L&#8217;ultima tappa, per ora, ha portato la strana coppia di navigatori fino alla Groenlandia, dove si sono fermati per qualche tempo. Come avesse avuto un presentimento la prima volta che l&#8217;ha vista, Guirrec ha dichiarato alla BBC che &#8220;Ho capito subito che era la compagna di viaggio ideale&#8221;.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/avventura/il-giro-del-mondo-di-corsa-in-621-giorni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Il giro del mondo di corsa in 621 giorni</a></strong></p>
<p>Il giovane decise di portarla con sé perchè era giusto avere una mascotte per la sua avventura e una gallina è più indipendente di molti altri animali. Inoltre Monique ha un optional non da poco: fornisce le uova, che servono specialmente quando si è in alto mare. Durante la navigazione, specie con il mare agitato, inizialmente il francese temeva per la sua gallina. &#8220;Temevo per la sua sicurezza, ma anche con onde alte, ha sempre saputo recuperare l&#8217;equilibrio giusto&#8221;. In ogni caso se le condizioni climatiche diventano davvero proibitive, Monique &#8216;scende&#8217; in cabina per maggiore sicurezza.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/ben-fogle-la-mia-vita-di-avventure-in-giro-per-il-mondo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Ben Fogle: la mia vita di avventure in giro per il mondo</a></strong></p>
<p>Dopo la Groenlandia, l&#8217;inusuale coppia ha deciso di raggiungere l&#8217;Alaska, dove Guirec continuerà a documentare con foto e video la loro avventura, immagini che si possono <a href="http://voyagedyvinec.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">consultare sulla pagina web</a>, comprese gli scatti che ritraggono una fotogenica gallina di mare.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/chi-va-in-barca-a-vela-vive-piu-a-lungo-ed-e-piu-felice/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi va in barca a vela vive più a lungo ed è più felice</a></strong></p>
<p>PS: Le galline in barca non devono essere una cattiva idea se anche il nostro Matteo Miceli, pluricampione del mondo di traversata atlantica, ne ha imbarcate ben 2, come <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/un-marinaio-due-galline-e-il-giro-del-mondo-in-barca-a-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">potete leggere qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Spider Shoes, le scarpe da vela davvero antiscivolo</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/spider-shoes-le-scarpe-da-vela-davvero-antiscivolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 18:26:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=36855</guid>

					<description><![CDATA[Il brand USAIL, già partner tecnico della Federazione Italiana Vela e nato dalla collaborazione fra[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/SpiderShoes-2.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="SpiderShoes USAIL" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/SpiderShoes-2.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/SpiderShoes-2-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/06/SpiderShoes-2-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il brand USAIL, già partner tecnico della Federazione Italiana Vela e nato dalla collaborazione fra due affermate aziende di abbigliamento tecnico, la Olicor e la Uniform, ha recentemente svelato le <strong>Spider Shoes, calzature per i velisti che ricercano il massimo grip nel rispetto dello stile</strong>. Ogni dettaglio di queste innovative calzature è studiato per garantire le migliori performance a chi va per mare: l&#8217;esclusiva formula della suola lavora con lo stesso principio della ventosa e garantisce la massima aderenza su ogni superficie grazie ad un <strong>coefficiente di tenuta allo scivolamento pari a 0,69, il più elevato della categoria</strong> e certificato secondo la normativa ISO 13287.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/5-consigli-piu-uno-per-chi-vuole-iniziare-ad-andare-in-barca-a-vela/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">5 consigli (più uno) per chi vuole cominciare ad andare in barca a vela</a></p>
<p>Oltre alla grande sensazione di sicurezza, le nuove calzature sono sempre confortevoli e pratiche perché <strong>si adattano perfettamente alla morfologia del piede grazie al plantare in memory foam</strong>. L&#8217;intersuola in phylon e i materiali idrofobici conferiscono leggerezza e rapidità di asciugatura anche durante le navigazioni più impegnative. Oltre alla sicurezza, il design delle Spider Shoes, frutto dell&#8217;esperienza dei maestri calzaturieri marchigiani e veneti, tiene in grande considerazione l&#8217;estetica: disponibili in un&#8217;unica elegante combinazione cromatica (antracite-grigio.bianco), si distinguono per la linea sobria e slanciata, combinando lo stile marinaro con un gusto tipicamente italiano.</p>
<p>Sul sito <a href="http://www.usail.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">www.usail.it</a> si accede allo shop on line dove acquistare le Spider Shoes al prezzo di 139 euro.</p>
<p><strong>&gt; Leggi anche</strong>: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-nuove-t-shirt-da-vela-u-sail/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">le nuove t-shirt da vela U-Sail</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Unique, l&#8217;apparecchio acustico per gli sportivi con difficoltà uditive</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/lifestyle/tecnologia/unique-lapparecchio-acustico-per-gli-sportivi-con-difficolta-uditive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Silvia Malnati]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 12:51:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[suoni]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Unique è un dispositivo acustico creato dall&#8217;azienda danese Widex per migliorare l&#8217;efficienza dell&#8217;udito in situazioni critiche,[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/widex-unique-l-apparecchio-acustico-per-gli-sportivi-che-combatte-il-vento.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/widex-unique-l-apparecchio-acustico-per-gli-sportivi-che-combatte-il-vento.png 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/widex-unique-l-apparecchio-acustico-per-gli-sportivi-che-combatte-il-vento-300x210.png 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2016/03/widex-unique-l-apparecchio-acustico-per-gli-sportivi-che-combatte-il-vento-331x232.png 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p><a href="http://www.widex.com/en/hearing-aids/unique-hearing-aids" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external"><strong>Unique</strong></a> è un dispositivo acustico creato dall&#8217;azienda danese Widex per<strong> migliorare l&#8217;efficienza dell&#8217;udito</strong> in situazioni critiche, come quando si naviga in barca vela, si pagaia in un torrente o in generale si pratica sport all&#8217;aperto, e in particolare se si soffre di disturbi uditivi e si ha la necessità di sentire i suoni chiari e definiti. La novità dell&#8217;apparecchio acustico danese è il software in grado di <strong>&#8220;ripulire&#8221; i suoni dai disturbi dell&#8217;ambiente</strong>, come un forte vento o lo sciabordio dell&#8217;acqua, e di amplificarli una volta rimossi i rumori fastidiosi.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/yFtlJFn6vr8" width="670" height="377" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Sentirci bene è infatti una priorità, sia nella vita di tutti i giorni che quando si fa sport, e Unique, grazie alla funzione <strong>ARV</strong> (Attenuazione del Rumore del Vento), riduce il rumore causato dalle raffiche di vento anche fino a 8.4 dB, aiutando chi indossa Unique a percepire i suoni in modo più distinto.</p>
<p>Inoltre, la tecnologia wireless permette di connettere il dispositivo a ogni tipo di device, dallo smartphone ai lettori Mp3, dai tablet alla tv. Sono disponibili <a href="http://www.widex.com/en/hearing-aids/unique-hearing-aids/product-details#filterCategory=0&amp;filterType=0&amp;currentSlide=undefined&amp;filterModel=2&amp;colorPicker=0&amp;colorGridPicker=-1" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">diverse versioni</a> di Unique, da indossare all&#8217;interno o all&#8217;esterno dell&#8217;orecchio.</p>
<p>Il prodotto è acquistabile presso i rivenditori autorizzati.</p>
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		<title>Le nuove T-shirt da vela U-Sail</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/le-nuove-t-shirt-da-vela-u-sail/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Sep 2015 14:47:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[autunno]]></category>
		<category><![CDATA[t-shirt]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Settembre è ancora tempo di vela, nonostante le temperature più basse, e chi va in[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/maglie-U.SAIL-Audi-Sailing-Team.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/maglie-U.SAIL-Audi-Sailing-Team.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/maglie-U.SAIL-Audi-Sailing-Team-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/09/maglie-U.SAIL-Audi-Sailing-Team-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Settembre è ancora tempo di vela, nonostante le temperature più basse, e chi va in barca a vela sa bene quanto la termoregolazione del corpo sia una cosa seria, anche perché rimanendo <strong>ore e ore esposti al sole, al vento e alla salsedine</strong> è facile soffrire sia il caldo che il freddo. Scegliere i capi tecnici più adeguati diventa, specie in regata, un fattore chiave della performance.</p>
<p>U-Sail, brand distribuito da <a href="http://www.olicor.com/tag/usail/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Olicor</a>, ha messo a punto un nuovo tessuto appositamente studiato per le esigenze dei velisti: <strong>traspirante, protettivo dai raggi UV, anallergico ed antibatterico</strong>. Con il nuovo filato l’azienda ha recentemente messo in commercio delle T-shirt a manica lunga e corta, sobrie al colpo d&#8217;occhio e <strong>tagliate slim fit per facilitare il gesto tecnico dei velisti</strong>.</p>
<p>Le nuove maglie, progettate e realizzate in Italia, sono state già scelte come <strong>divise ufficiali dalla nazionale juniores di vela olimpica</strong> e dall’Audi Italia Sailing Team, attivo nei circuiti Melges 20, 24 e 32. Gli organizzatori del Campionato Italiano Assoluto di Vela d’Altura – Delta Motors Cup, che si è svolto a fine agosto nelle acque di Civitanova Marche, le hanno richieste come T-shirt celebrative dell’evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Volcano Race, regata per maxi yacht alle Isole Eolie</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/volcano-race-regata-per-maxi-yacht-alle-isole-eolie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2015 14:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[sicilia]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[È tutto pronto per la Volcano Race 2015, regata che partirà il 20 maggio dal[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment.jpg" title="Volcano-Race" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment3.jpg" title="Volcano Race" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment4.jpg" title="Volcano-Race" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment9.jpg" title="Volcano-Race" data-wpel-link="internal">
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment-1.jpg" title="Volcano Race" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/mime-attachment-1-100x75.jpg" alt="volcano-race" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>È tutto pronto per la Volcano Race 2015, regata che partirà il 20 maggio dal Golfo di Gaeta per farvi ritorno circa un giorno dopo, <strong>portando le barche concorrenti fino alle Isole Eolie.</strong></p>
<p>La regata, dedicata ai maxi yacht (oltre i 20 metri), è organizzata dall&#8217;International Maxi Yachts Association (IMA), in collaborazione con lo YC Gaeta EVS e la Base Nautica Flavio Gioia. <strong>Saranno nove gli scafi in gara</strong>, in rappresentanza di quattro paesi (Italia, Slovenia, Olanda, Ungheria).</p>
<p>Favorita la slovena <strong>Esimit Europa 2</strong>, barca di 30 metri di lunghezza condotta da un <strong>equipaggio di altissimo livello</strong>: a bordo ci sono il timoniere tedesco – oro olimpico – Jochen Schuemann, il tattico spagnolo Jordi Calafat, il navigatore australiano Tom Addis e l&#8217;italiano Stefano Rizzi, con alle spalle trascorsi in Coppa America e alle Olimpiadi.</p>
<p>Il record da battere è proprio quello fissato da Esimit Europa 2, che lo scorso anno ha percorso la rotta dei vulcani in <strong>27 ore 16 minuti e 44 secondi.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Come sono fatte le vele?</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/come-sono-fatte-le-vele/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Baldassari]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2015 11:27:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[barche]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[La vela è tradizione, vuoi perché l&#8217;uomo naviga da sempre, vuoi perché la Coppa America[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/IMG-20150222-WA0001.jpg" title="IMG-20150222-WA0001" data-wpel-link="internal">
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								</a>
								
																
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Triradiale.jpg" title="Triradiale" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Triradiale-100x75.jpg" alt="triradiale" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Tape-drive.jpg" title="Tape-drive" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Tape-drive-100x75.jpg" alt="tape-drive" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/JK3-Sail.jpg" title="JK3-Sail" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/JK3-Sail-100x75.jpg" alt="jk3-sail" />
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								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Invader-001.jpg" title="Invader-001" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/05/Invader-001-100x75.jpg" alt="invader-001" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>La vela è tradizione, vuoi perché <strong>l&#8217;uomo naviga da sempre</strong>, vuoi perché la Coppa America (nata nel 1851) resta il trofeo sportivo più antico del mondo. <strong>Ma è anche innovazione</strong>: l&#8217;andar per mare a vela ha subito grandi (e stupefacenti) cambiamenti negli ultimi anni, contribuendo allo sviluppo di materiali compositi, oggi largamente diffusi in varie discipline (automobilismo, motociclismo, canottaggio, ciclismo, etc.).</p>
<p>L’evoluzione delle vele ha compiuto passi da gigante, che vi raccontiamo con l’aiuto delle immagini. In principio si navigava <strong>con veri e propri pezzi di tela</strong> che le sapienti mani dei velai cucivano creando una forma portante, e cioè una sorta di profilo “a cucchiaio” che serve a far procedere la barca. Dai tessuti naturali si è arrivati a quelli sintetici (dacron e derivati), con maggiori vantaggi in termini di peso, durata e resistenza.</p>
<p>La vera rivoluzione si registra con i primi laminati, tuttora usati per realizzare vele: dai vecchi rotoli di tessuto a materiali compositi in cui <strong>le fibre di kevlar o carbonio</strong> vengono appoggiate e rivestite da film di nylon.</p>
<p>Se in passato la forma di una vela veniva creata dal velaio cucendo insieme i vari scampoli di tessuto (chiamati &#8220;ferzi&#8221; dai marinai più attenti al gergo), ora <strong>nasce al computer e viene poi stampata direttamente nel laminato</strong> con importanti risultati sulle performance: sotto sforzo le vele sono più rigide e leggere, consentendo alle barche spunti più brillanti.</p>
<p>Nel mercato italiano, questa rivoluzione porta le firme di Marco Holm, Davide Innocenti, Gianni Benassai e Marco Savelli, velisti e velai di grande esperienza che, già nel 1986, hanno introdotto sui campi di regata italiani il primo laminato made in Italy, chiamato “Tape Drive”. La loro esperienza ha dato vita, nel 2012, alla MilleniumTech, oggi leader nella produzione di tecnologie dedicate al sailmaking.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Velatrek: trekking e in barca a vela in un&#8217;unica vacanza</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/velatrek-trekking-barca-a-vela-mare-vacanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bressa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2015 14:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[barca]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Siete a corto di idee per le vacanze? Ecco qualcosa di interessante e originale, che[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/04/Trekking-e-mare.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Credits: Roberto Cossu / Flickr" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/04/Trekking-e-mare.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/04/Trekking-e-mare-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2015/04/Trekking-e-mare-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Siete a corto di <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/viaggi/vacanze-green-campeggi-alberghi-marchio-ecolabel-eco-natura-consigli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">idee per le vacanze</a>? Ecco qualcosa di interessante e originale, che unisce il fascino del <strong>viaggio in barca a vela</strong> alle pacifiche e <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/trekking/tutti-i-benefici-del-trekking/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">benefiche sessioni di trekking</a> in mezzo alla natura. Si chiama <strong>Velatrek</strong>, una formula pensata dalla <a href="http://www.cammini.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Compagnia dei Cammini</a>, associazione no profit impegnata nel campo del turismo responsabile.</p>
<p>Seguendo il motto <em>“A piedi come una lumaca di terra, a vela come una lumaca di mare&#8221;</em>, <strong>sono sei le proposte di viaggio</strong> ideate dalla Compagnia, in programma <strong>da maggio a settembre</strong>. Le destinazioni vanno dalle isole greche del Dodecaneso alle siciliane Egadi. Ma ci sono anche la Croazia e le coste della Campania.</p>
<p>Unire <strong>vela e trekking</strong> non solo è un modo per aumentare la sensazione di contatto con la natura, ma permette anche di poter raggiungere e affrontare <strong>percorsi difficilmente accessibili via terra</strong>. Antiche mulattiere e vecchi sentieri di pescatori, qualcuno anche dimenticato, ritornano in vita. La barca, poi, consente anche di immergersi in <strong>un’esperienza di condivisione</strong> umana importante. I partecipanti, infatti, sono invitati ad auto organizzarsi, gestendo il viaggio in modo autonomo, dalla cucina alla divisione dei compiti a bordo.</p>
<p>I viaggi Velatrek non escludono nessuno. Anche senza essere velisti o trekker rodati è possibile partecipare, grazie all’accompagnamento di <strong>guide esperte</strong>.</p>
<p>Sul <a href="http://www.cammini.eu/viaggi/C/velatrek" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">sito ufficiale</a> si possono prenotare i pochi posti disponibili. Ma, per chi ha la possibilità di organizzarsi da solo, la formula Velatrek è davvero un’idea da prendere in considerazione anche autonomamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un marinaio, due galline e il giro del mondo in barca a vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/un-marinaio-due-galline-e-il-giro-del-mondo-in-barca-a-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Oct 2014 16:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[giro del mondo]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sportoutdoor24.mom/?p=21093</guid>

					<description><![CDATA[Il marinaio è Matteo Miceli, pluricampione del mondo di traversata atlantica, le galline sono LaBionda[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Eco40_LaSapienza.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Eco40_LaSapienza.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Eco40_LaSapienza-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/Eco40_LaSapienza-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Il marinaio è Matteo Miceli, pluricampione del mondo di traversata atlantica, <strong>le galline sono LaBionda e LaMora, veterane dei viaggi in mare</strong>, e il giro del mondo è quello del progetto Roma Ocean World, il <strong>primo giro del mondo in barca a vela ecosostenibile e in totale autonomia alimentare</strong> patrocinato da La Sapienza Università di Roma e dalla Regione Lazio e sostenuto da aziende come Musto, leader nell&#8217;abbigliamento tecnico da vela.</p>
<p>L&#8217;obiettivo del Roma Ocean World, e di Eco40, l&#8217;imbarcazione partita oggi 19 ottobre dal porto di Riva di Traiano, è quello di effettuare una serie di misure ambientali e dimostrare la fattibilità di una simile traversata in modalità ecocompatibile: Eco40 è infatti equipaggiata con pannelli fotovoltaici, generatori eolici e due idroturbine in grado di generare l&#8217;energia elettrica necessaria, mentre <strong>per l&#8217;alimentazione di Miceli ci saranno un orto biologico idroponico, ovviamente la pesca e non ultime le due galline</strong>.</p>
<p>La rotta di navigazione prevede di doppiare il Capo di Buona Speranza, Capo Horn e Capo Lewinn e può essere seguita anche sul sito di <a href="http://www.matteomiceli.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Matteo Miceli</a>.</p>
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		<title>Land Rover Extreme 40 e Barcolana, spettacolo in mare</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/news/land-rover-extreme-40-barcolana-catamarani-mare-gara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Oct 2014 13:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[barche]]></category>
		<category><![CDATA[Barcolana]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 9 all&#8217;11 ottobre si terrà nel Bacino San Giusto di Trieste la Land Rover[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
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									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/10/ante-100x75.jpg" alt="vele3" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Dal 9 all&#8217;11 ottobre <strong>si terrà nel Bacino San Giusto di Trieste la Land Rover Extreme 40</strong>, un evento nautico sponsorizzato da Land Rover che vede, per la prima volta in Italia, <strong>agili e veloci catamarani di 40 piedi</strong> compiere evoluzioni a pochi metri dalle rive.</p>
<p>L&#8217;evento anticipa la più conosciuta <strong>Barcolana</strong>, storica regata velica che si terrà sempre nel Golfo di Trieste il 12 ottobre, e vedrà esibirsi quattro catamarani con i rispettivi equipaggi e shore team: Land Rover, RedBull e Oman Air. Il quarto equipaggio verrà invece annunciato a breve.</p>
<p>Il format è quello delle <strong>Extreme 40 Sailing Series</strong>, una competizione annuale che porta la passione per i catamarani in giro per il mondo, anche se l&#8217;appuntamento italiano sarà uno spettacolo puramente dimostrativo. Si regaterà in spazi estremamente ridotti, per quattro ore al giorno, mattino e pomeriggio, e <strong>le regate potranno essere osservate dalle Rive</strong>.</p>
<p>Verrà inoltre allestito uno <strong>spazio espositivo interamente dedicato ai catamarani</strong>, dove poter ammirare e toccare con mano le imponenti imbarcazioni. Dopo la tappa italiana, gli Extreme 40 si trasferiranno infine in Australia, per dare spettacolo nell&#8217;ultimo appuntamento della stagione.</p>
<p>Per maggiori info <a href="http://www.barcolana.it/code/15444/Land-Rover-Extreme-40" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Land Rover Extreme 40</a> e <a href="http://www.barcolana.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Barcolana</a></p>
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		<title>La nuova polo ufficiale della Barcolana messa alla prova</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/la-nuova-polo-ufficiale-della-barcolana-messa-alla-prova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Baldassari]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 08:31:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[Barcolana]]></category>
		<category><![CDATA[test]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Come deve essere una polo per andare in barca a vela: tecnica o chic? A[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/ATT00203.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Slam Polo Ufficiale Barcolana Ilaria Rocchelli e Alice Linussi" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/ATT00203.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/ATT00203-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2014/09/ATT00203-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>Come deve essere una polo per andare in barca a vela: tecnica o chic? A mettere tutti d&#8217;accordo, quest&#8217;anno, ci ha pensato <a href="http://www.slam.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Slam</a> presentando la maglia ufficiale della <a href="http://www.barcolana.it/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">46esima Barcolana</a> (Trieste, 12 ottobre 2014). Subito le caratteristiche: colore blue navy, manica corta, apertura a due bottoni e taglio slim fit per facilitare i movimenti del corpo quando si recupera una drizza o si impugna il timone. Grazie a un accordo che lega il marchio genovese alla Società Velica di Barcola e Grignano, organizzatore della kermesse, Slam ha realizzato <strong>la prima divisa celebrativa di una regata in tessuto tecnico</strong>, rivolgendo a tutti coloro che l&#8217;acquisteranno un implicito invito a scendere in acqua, a farsi sferzare dal mare e dal vento, a condividere insomma quella grande festa del mare che la Barcolana rappresenta da quasi 50 anni.</p>
<p>A meno di un mese dal colpo di cannone, <a href="http://www.slam.com/it/news-slam_veste_la_barcolana_46-6430" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">abbiamo indossato la polo ufficiale della 46^ Barcolana</a> e ci abbiamo navigato per qualche miglia con Ilaria Rocchelli e Alice Linussi, giovani promesse del Laser della SVBG che vedete in foto. A bordo, si apprezza in primis la <strong>leggerezza del capo, che garantisce liberta di movimento e agilità</strong> anche nelle manovre più complicate. Il taglio è abbastanza aderente, come si addice oggi ai capi tecnici per l&#8217;outdoor ma, viste le rifiniture di qualità e il look generale, la maglia non sfigura neanche sotto un blazer per mise sportivo-eleganti.</p>
<p>Il tessuto infine non è il solito cotone a nido d&#8217;ape delle polo classiche ma una <strong>fibra tecnica, derivata dalla lycra, che ripara dal vento e dai raggi UV</strong>, mantenendo il calore corporeo anche quando le condizioni meteo-marine si fanno più dure. Dunque un prodotto di compromesso? Assolutamente no, i compromessi, si sa, non accontentano nessuno. Piuttosto si tratta di un prodotto ben studiato, versatile che può accontentare tutti coloro che si sentono in qualche modo legati alla storica regata triestina.</p>
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		<title>Loft Jacket &#038; Loft Vest di Henri Lloyd con PrimaLoft per la vela</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/sport/sport-acquatici/loft-jacket-loft-vest-di-henri-lloyd-con-primaloft-per-la-vela/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2013 07:16:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[giacche]]></category>
		<category><![CDATA[primaloft]]></category>
		<category><![CDATA[vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono 50 anni che Henri Lloyd produce capi per la vela e gli sport su[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[								
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Prima-Loft.jpg" title="Henri-Lloyd_Prima-Loft" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Prima-Loft-100x75.jpg" alt="henri-lloydprima-loft" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00272-Henri-Lloyd-Loft-Jacket.jpg" title="Henri Lloyd Loft Jacket" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00272-Henri-Lloyd-Loft-Jacket-100x75.jpg" alt="henri-lloyd-loft-jacket" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00273-Henri-Lloyd-Loft-Jacket-wmns.jpg" title="Henri Lloyd_Y00273 Henri Lloyd Loft Jacket wmns" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00273-Henri-Lloyd-Loft-Jacket-wmns-100x75.jpg" alt="henri-lloydy00273-henri-lloyd-loft-jacket-wmns" />
								</a>
								
																
								<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00278-Loft-Gilet_fr.jpg" title="Henri Lloyd_Y00278 Loft Gilet_fr" data-wpel-link="internal">
									<img align="left" hspace="15" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2013/10/Henri-Lloyd_Y00278-Loft-Gilet_fr-100x75.jpg" alt="henri-lloydy00278-loft-giletfr" />
								</a>
								
								<hr style="visibility:hidden; height:1px; width:100%; display:block;" />
<p>Sono 50 anni che <a href="http://www.henrilloyd.com/" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">Henri Lloyd</a> produce capi per la vela e gli sport su mari e laghi: per festeggiare degnamente la sua fondazione, l&#8217;azienda britannica presenta due giacche, <strong>una Loft Jacket e una Loft Vest</strong>, in collaborazione con <a href="http://www.primaloft.com/index.html" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">PrimaLoft</a>.</p>
<p>Loft Jacket è una giacca polivalente, pensata per la vela ma anche la vita urban, con <strong>shell esterno impermeabile, windproof e traspirante</strong>. PrimaLoft Infinity è l&#8217;isolamento idrofobico caldo, morbido e leggero che mantiene asciutto e caldo anche nelle condizioni climatiche estreme. Inoltre, data l&#8217;elasticità e leggerezza del tessuto PrimaLoft, una volta compressa la giacca Loft Vest occupa uno spazio irrisorio all&#8217;interno di uno zaino o una borsa da viaggio. Loft Jacket ha tasche laterali e sul petto dotate di zip impermeabili, tasca interna di sicurezza, bordo inferiore e polsini regolabili, ed è disponibile nelle versioni donna e uomo anche come pratico vest.</p>
<p><strong>Prezzo</strong>: Loft Jacket: 155 euro; Loft Vest: 105 euro.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong><br />
<a href="http://www.henrilloyd.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.henrilloyd.com</a><br />
<a href="http://www.primaloft.com" target="_blank" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">www.primaloft.com</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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