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	<title>vigoressia Archives - SportOutdoor24</title>
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	<description>Per spiriti liberi</description>
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	<title>vigoressia Archives - SportOutdoor24</title>
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		<title>Spesso hai la vigoressia senza che te ne accorgi, quali sono i sintomi e i rimedi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Ballerini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Dec 2024 08:54:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[vigoressia]]></category>
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					<description><![CDATA[In un percorso di vita nella quale esercizio fisico e dieta sono la chiave del[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/palestra_1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="palestra_1" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/palestra_1.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/palestra_1-300x210.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2018/01/palestra_1-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>In un percorso di vita nella quale esercizio fisico e dieta sono la chiave del nostro benessere è possibile cadere in un pericoloso estremo, quello della <strong>vigoressia</strong> ovvero la condizione di <strong>dipendenza ossessiva dall&#8217;esercizio fisico</strong> a causa di una preoccupazione eccessiva per il proprio aspetto fisico. Una ‘distorsione’ che spesso è condizionata anche da una comunicazione scorretta e distorta</p>
<h2>Cosa si intende per vigoressia</h2>
<p>Questo <strong>culto del corpo perfetto</strong> può esercitare una pressione tale da far diventare la <strong>forma fisica una condizione necessaria per farsi accettare socialmente</strong>, per conquistare un ruolo determinante nel lavoro e ottenere risultati importanti nello sport. Sebbene l’immagine abbia avuto sempre un ruolo storicamente ‘importante’, la proliferazione delle tendenze nel mondo del fitness, alcune delle quali guidate dai social network, hanno aumentato i casi di malanni psicologici come bulimia, anoressia e in questa caso la vigoressia.<a href="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" data-wpel-link="internal"><img loading="lazy" class="alignnone size-full wp-image-147979" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072.jpg 1024w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-300x200.jpg 300w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2019/06/Stretching_7559234072-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Come si manifesta la vigoressia?</h3>
<p>Questo malessere psico-emozionale evidenziata da <em>Harrison Pope</em> nel 1993, è conosciuta con diversi sinonimi che vanno da dismorfia musculare, complesso di Adone, ossessione per l’esercizio fisico. Si tratta di un disturbo silenzioso che <strong>colpisce principalmente i giovani sportivi tra i 18 e i 35 anni</strong>, specialmente gli uomini, anche se può colpire le donne ed è in forte aumento nella comunità gay.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/napercise-il-nuovo-modo-di-tenersi-in-forma-in-palestra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Napercise, il nuovo modo di tenersi in forma in palestra</a></strong></p>
<p>La vigoressia è caratterizzata da una<strong> distorsione patologica</strong> che provoca insoddisfazione della propria immagine fisica,  portando ad un’ossessione eccessiva per la propria muscolatura. Questo comporta un <strong>esercizio fisico compulsivo ed eccessivo</strong>, mancanza di periodi di riposo e conseguente probabilità di lesioni muscolari, un’alimentazione satura di proteine e carboidrati, completa eliminazione dei grassi. A tutto questo si aggiunge l’utilizzo di ormoni della crescita, steroidi e anabolizzanti che generano <strong>una serie di problemi di salute</strong> come insufficienza epatica, infertilità, ipertensione, aritmia cardiaca, problemi vascolari e in certi casi disturbi psichiatrici come depressione o aggressività.</p>
<h3>Cosa fa chi soffre di vigoressia?</h3>
<p>In generale <strong>chi è affetto da vigoressia non si accorge della propria condizione</strong>, ma le persone che gli stanno accanto possono cominciare a notare i sintomi di questa patologia, alcuni dei quali sono:</p>
<ul>
<li>Isolamento provocato dalla necessità che nessuno interferisca nelle sue routine di esercizi e nell’alimentazione. Molti, nei casi estremi, arrivano a rinunciare alle proprie attività quotidiane e lavorative.</li>
<li>Irritazione e nervosismo se non possono praticare attività fisica.</li>
<li>Indossano indumenti che coprono gran parte del loro corpo perché si sentono insicuri riguardo al proprio aspetto fisico.</li>
<li>Si guardano spesso allo specchio e si sentono insoddisfatti del proprio aspetto fisico.</li>
<li>Hanno paura di ingrassare.</li>
<li>Rimangono un tempo esagerato in palestra facendo esercizi anche per più di quattro ore.</li>
<li>Si confrontano con i ‘colleghi’ di palestra.</li>
<li>Si misurano spesso parti del corpo come braccia, gambe e petto.</li>
<li>Si pesano più volte al giorno.</li>
<li>Hanno una vera ossessione per l’alimentazione.</li>
<li>Solitamente hanno una bassa autostima, sono introversi, ansiosi e pessimisti.</li>
</ul>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/salute/alimentazione/allenarsi-troppo-non-fa-dimagrire/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Allenarsi troppo non fa dimagrire</a></strong></p>
<h3>Vigoressia cause</h3>
<p>La vigoressia diventa un<strong> vero problema sociale</strong> perché, anche secondo uno studio universitario condotto qualche anno fa, <strong>esistono alcuni fattori esterni</strong> che incidono e possono condizionare le persone.  Tra questi i mezzi di comunicazione sociale che esaltano il culto del corpo attraverso cinema, televisione, riviste di moda, ma anche gli interessi economici legati alla produzione di prodotti di bellezza e per il benessere del corpo.  L’esigenza di un’immagine ‘ideale’ per occupare certi posti di lavoro o per emergere in qualche disciplina sportiva, provoca in alcuni l’idea che per promuoversi professionalmente sia necessario un corpo perfetto. <strong>Il rifiuto sociale dell’obesità</strong>, sicuramente un problema che va osservato e correttamente supportato, spesso diventa una forma di discredito sociale e può provocare una sensazione di rifiuto che genera ossessione.</p>
<p><strong>&gt;&gt;Leggi anche: <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/fitness/chi-si-scatta-troppi-selfie-facendo-sport-ha-un-problema-psicologico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">Chi si scatta troppi selfie facendo sport ha un problema psicologico</a></strong></p>
<h3>Quali sono i rimedi contro la vigoressia?</h3>
<p>In primo luogo ci deve essere il<strong> riconoscimento di avere un problema ossessivo-compulsivo riguardo l’esercizio fisico</strong>, dove diventa fondamentale il supporto della famiglia, ma anche di uno psicologo, un nutrizionista e un preparatore atletico. Un primo step al quale devono seguire tutta una serie di attività: ristabilire un modello alimentare sano, rientrare in parametri medici che sono stati alterati dall’uso di steroidi, migliorare le distorsioni cognitive, riconquistare autostima, raggiungere un aspetto fisico sano e realistico e soprattutto rendersi conto che <strong>la valutazione degli altri su noi stessi e sulle nostre capacità non dipende assolutamente dall’aspetto estetico e fisico.<br />
</strong><em>[photo credits: pixabay.com, spazio-psicologia.com]</em></p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il bisogno di fare sport: le cause e le conseguenze</title>
		<link>https://www.sportoutdoor24.mom/salute/psicologia/il-bisogno-di-fare-sport-le-cause-e-le-conseguenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Claudio Gervasoni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2020 05:40:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[vigoressia]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Ho bisogno di fare sport&#8221;. Quante volte l&#8217;abbiamo sentito dire, o l&#8217;abbiamo detto noi stessi?[...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="670" height="470" src="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/bisogno-di-fare-sport.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="bisogno di fare sport" loading="lazy" srcset="https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/bisogno-di-fare-sport.jpg 670w, https://www.sportoutdoor24.mom/app/uploads/2020/10/bisogno-di-fare-sport-331x232.jpg 331w" sizes="(max-width: 670px) 100vw, 670px" /><br><br><p>&#8220;Ho bisogno di fare sport&#8221;. Quante volte l&#8217;abbiamo sentito dire, o l&#8217;abbiamo detto noi stessi? Durante il lockdown tantissimo, con molte persone che davanti al divieto di frequentare palestre, uscire a correre o in bicicletta, fare partite di tennis, calcetto o basket si sono inventate di tutto, <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/mezza-maratona-sul-balcone/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">dalle corse sul terrazzo</a> alle ripetute sulle scale. Ma &#8220;ho bisogno di fare sport&#8221; è una frase molto più quotidiana, spesso buttata lì in mezzo alle chiacchiere tra colleghi, tra amiche, tra conoscenti. Una frase innocente, perché <strong>lo sport rientra nella categoria di significato delle cose sane e che fanno bene</strong>. Ma anche una frase che però può nascondere un significato ben diverso, più vicino a &#8220;<em>ho bisogno di fumare una sigaretta</em>&#8221; oppure &#8220;<em>ho bisogno di bere qualcosa di alcolico</em>&#8220;. Sì, è difficile pensare al bisogno di fare sport come qualcosa di patologico, e però <strong>nelle sue forme più gravi anche questa è una dipendenza</strong>. Dipendenza da esercizio fisico, o <em>exercise addiction</em> <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/excersise-addiction-quando-lo-sport-e-una-droga/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">come è ormai comunemente nota</a>. I primi studi sull&#8217;<em>exercise addiction</em> risalgono addirittura ai primi anni Novanta, agli albori dell&#8217;epoca del fitness di massa, ma è solo dai primi anni Duemila che si è cominciato a parlare di &#8220;nuove dipendenze&#8221; (o “<em>NewAddictions</em>” che è cosa ben diversa dalle “<em>dependances</em>”, le dipendenze da sostanze fisiche e chimiche) e a inserirle nel DSM, il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Manuale_diagnostico_e_statistico_dei_disturbi_mentali" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali</a>. I primi dati statistici risalgono invece al 2012, in un <strong>articolo pubblicato su Psychology of Sport and Exercise</strong> (<a href="https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21950095/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Psychophysiology of sports addiction (exercises addiction)</a>) e parlano di uno 0,5% della popolazione adulta, uomini e donne (per gli USA si stimava allora circa 400.000 persone dipendenti in qualche modo dallo sport).<br />
Questa è la forma patologica del bisogno di fare sport, e le sue manifestazioni sono ormai abbastanza chiare: è quando <strong>fare sport è il punto centrale di ogni giornata</strong>, domina i cicli vitali portando le persone a organizzare tutto il resto intorno all&#8217;allenamento quotidiano, <strong>regola l&#8217;umore</strong> e sostanzialmente ha le forme di un disturbo ossessivo compulsivo. Lo <strong>sport come bisogno dipendente</strong>, spesso associato ad altre dipendenze come fumo e alcol oppure sesso e shopping (secondo i ricercatori americani la sovrapposizione tra queste dipendenze riguarda il 15% dei soggetti patologici) e talvolta <strong>legato ad altri disturbi dell&#8217;immagine corporea</strong>, come la <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/vigoressia-quali-sono-i-sintomi-e-quali-i-rimedi-di-un-pericoloso-malessere-psico-fisico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">vigoressia</a>, o dell&#8217;alimentazione, come bulimia o anoressia. Il problema casomai è che è difficile riconoscere l&#8217;<em>exercise addiction</em> nei propri amici e famigliari perché <strong>la pratica sportiva è un comportamento accettato socialmente</strong>, e questo influisce casomai anche sulla presa di coscienza individuale del problema. E una checklist come questa, sulle manifestazioni della dipendenza da sport, potrebbe aiutare a focalizzare il problema:</p>
<p>&#8211; senso di colpa quando si salta un allenamento o una lezione in palestra<br />
&#8211; spese incontrollate per lo sport (corsi, eventi, gare, attrezzatura)<br />
&#8211; irrequietezza quando non si fa sport<br />
&#8211; isolamento ed esclusione di affetti e relazioni<br />
&#8211; allenamento anche in presenza di malattia o infortunio</p>
<p>Ma prima ancora, e al di là, della sfera patologica, come è possibile che un&#8217;attività sana, ricreativa, libera e spontanea possa generare dipendenza? La spiegazione si trova nei <strong>meccanismi chimici indotti dall&#8217;attività fisico-sportiva nel cervello</strong>. Quando facciamo sport il cervello rilascia delle sostanze chimiche chiamate Endorfine, come la Dopamina per esempio, che sono dei <strong>neurotrasmettitori che regolano, tra le altre cose, i meccanismi del piacere e della ricompensa</strong>. Insieme a Serotonina e Ossitocina sono tra i cosiddetti &#8220;<strong>ormoni della felicità</strong>&#8220;, perché hanno proprietà analgesiche e fisiologiche simili a quelle della morfina e dell&#8217;oppio, e sono per esempio responsabili del <a href="https://www.sportoutdoor24.mom/sport/running/lemozione-della-corsa-e-il-runners-high/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-wpel-link="internal">cosiddetto e mitologico Runner&#8217;s High</a>, quella sensazione di euforia riportata da molti sportivi di endurance. In pratica, e in parole molto semplici, fare sport agisce sulle stesse aree del cervello, e ne attiva gli stessi meccanismi, di altre forme di dipendenza come appunto il sesso, l&#8217;alcol, il fumo, la droga o lo shopping.<br />
Escludendo la droga, e il fumo, un parallelo si può fare: bere del buon vino, moderatamente, in una situazione conviviale è senza dubbio piacevole, così come lo è dedicarsi allo shopping di tanto in tanto o anche, ovviamente, il sesso. E quindi anche lo sport. Il problema sopraggiunge quando tutto comincia a ruotare intorno a quella forma di piacere e gratificazione.</p>
<p>Secondo la <a href="https://www.siipac.it/dipendenza-da-sport/" target="_blank" rel="noopener noreferrer external" data-wpel-link="external">Società Italiana Intervento Patologie Compulsive</a> esistono <strong>3 categorie di persone dipendenti dallo sport</strong>:</p>
<blockquote><p>1. <strong>I sani nevrotici</strong>. I sani nevrotici sono gli individui che traggono un miglioramento dallo sport con conseguente benessere psicofisico evidente. Nel contempo il soggetto si sente anche realizzato e una persona di successo, aitante e &#8220;potente&#8221;.<br />
2. <strong>Gli sportivi compulsivi</strong>. Gli sportivi compulsivi sono invece persone per le quali lo sport è un mezzo per sostenere la routine, un modo per dare un maggior senso di controllo e di superiorità emotiva e morale. Inoltre l&#8217;attività sportiva diventa, per questi soggetti, l&#8217;unico momento della giornata privo di sofferenze o malesseri di tipo psicologico. Diventa un momento particolare dove ci si sente vivi, attivi e forti.<br />
3. <strong>Dipendenti da sport</strong>. I veri dipendenti dallo sport invece sono dipendenti solo dallo sport e non da questo e da altre patologie simili o da varie disfunzioni psicologiche concatenate. Non solo, la dipendenza è verificabile anche quando è legata a disturbi alimentari e dove lo sport serve a controllare il peso corporeo e come mezzo per modificare sensibilmente la propria immagine.</p></blockquote>
<p>La forma e dimensione patologica è ovviamente la 3, la 2 rappresenta un punto di equilibrio sottile da non travalicare, e la 1 è tutto sommato una dimensione in cui il bisogno di fare sport è reale ma sono più i benefici che le controindicazioni.<br />
Ecco, il bisogno di fare sport nasce allora da quel <strong>meccanismo chimico di piacere e gratificazione</strong> innescato dalle Endorfine e fintanto che rimane nelle giuste proporzioni con il resto della propria vita, dagli impegni di lavoro alla famiglia e allo svago, è una molla positiva, che fa bene al corpo e alla mente, che completa la persona, qualunque età abbia, e che rappresenta un arricchimento della propria dimensione personale. Quando tutto ciò rompe il punto di equilibrio, lo sport praticato diventa sempre più finalizzato alla <strong>rincorsa di quelle sensazioni di piacere e gratificazione</strong>, e si arriva anche a distorcere le relazioni personali (per esempio mentendo pur di fare un allenamento) allora è il caso di cominciare a prendere coscienza di avere un problema e affidarsi a qualcuno in grado di identificare le cause emotive, cognitive e relazionali e aiutarci a risolverlo.</p>
<div class="saboxplugin-wrap" itemtype="http://schema.org/Person" itemscope itemprop="author"><div class="saboxplugin-tab"><div class="saboxplugin-gravatar"><img alt='Claudio Gervasoni' src='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=100&#038;d=mm&#038;r=g' srcset='https://secure.gravatar.com/avatar/fab570b755998a5820d1502100cd0773?s=200&#038;d=mm&#038;r=g 2x' class='avatar avatar-100 photo' height='100' width='100' itemprop="image" loading='lazy'/></div><div class="saboxplugin-authorname"><a href="https://www.sportoutdoor24.mom/author/claudio-gervasoni/" class="vcard author" rel="author" data-wpel-link="internal"><span class="fn">Claudio Gervasoni</span></a></div><div class="saboxplugin-desc"><div itemprop="description"><p>Giornalista, autore, consulente nel digital marketing e sportivo praticante, scrive di outdoor, fitness, sport e tecnologia per importanti testate internazionali come Men’s Health, GQ, Wired e Starbene. Quando non scrive ama correre, fare escursioni in montagna a piedi o con la sua bici gravel, e camminare a piedi nudi.</p>
</div></div><div class="saboxplugin-web "><a href="http://claudiogervasoni.wordpress.com/" target="_self" data-wpel-link="external" rel="external noopener noreferrer">claudiogervasoni.wordpress.com/</a></div><div class="clearfix"></div></div></div>]]></content:encoded>
					
		
		
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