A un’ora e mezza da Milano, in una valle dell’Oltrepò Pavese che l’autunno tinge di giallo e rame, c’è il borgo di Varzi, la capitale dell’alta Valle Staffora. Si produce dal XIII secolo un salame che i Malaspina servivano ai propri banchetti.
A pochi minuti dal confine triveneto, un torrente ha impiegato millenni a scolpire una delle gole più spettacolari del Friuli-Venezia Giulia. Passerelle sospese, antri di roccia erosa e acque di un verde irreale: l’Orrido dello Slizza è uno di quei posti che si fatica a credere esistano così vicini.
Scorre tra le Alpi Giulie una delle acque più fotografate d’Europa, in una valle che custodisce cicatrici della Prima Guerra Mondiale, borghi silenziosi e rapide da percorrere in kayak. La Valle dell’Isonzo, in Slovenia, è molto più di un paesaggio.
Pareti di calcare a strapiombo, acqua che vira dal verde smeraldo al blu cobalto e un silenzio interrotto solo dallo sciabordio di una barca. Il fiume Shala, nel nord dell’Albania, è il posto che nessuno si aspetta di trovare in Europa.