Vacanze, viaggi e località turistiche da scoprire in Italia, al mare e in montagna, nel verde della natura o negli angoli più nascosti delle nostre città
Ad agosto sono prese d’assalto. A settembre si trasformano: l’acqua è ancora calda, la luce cambia colore nel pomeriggio e la folla si dirada. Sette spiagge italiane che a settembre danno il meglio di sé.
A pochi chilometri da Lecco, sopra le rive del lago, un sentiero nel bosco porta a una cascata che quasi nessuno conosce. La cascata del Cenghen, ad Abbadia Lariana, si raggiunge in un’ora e si porta via mezza giornata di bellezza silenziosa.
L’isola più grande dell’arcipelago toscano nasconde angoli di mare che farebbero invidia alle mete più celebrate del Mediterraneo. Dalle insenature selvagge raggiungibili solo via mare alle spiagge di ciottoli bianchi tra i pini marittimi: ecco una guida sincera alle più belle.
Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento esiste un borgo che gli anni Cinquanta non hanno mai abbandonato davvero: Roscigno Vecchia è rimasta in piedi, con le sue strade di pietra e i portoni socchiusi, come se i suoi abitanti fossero usciti un attimo a raccogliere l’ulivo.
Al largo di Trapani, sospesa tra Sicilia e Tunisia, Favignana è la più grande delle Egadi: un blocco di tufo dorato circondato da un mare che cambia colore ogni ora, con una storia millenaria scritta nella pietra e nell’acqua. Ecco perché vale il viaggio.
Sul versante più scosceso della Costiera Amalfitana, una fenditura nella roccia calcarea fa scorrere un torrente verso il mare in silenzio, lontana dai bus e dalle terrazze panoramiche. Il fiordo di Furore è un’anomalia geografica — e una delle sorprese più concrete del Sud Italia.
A quattro chilometri da Santa Teresa Gallura, tra pareti di granito levigate da millenni di maestrale e sette piccole valli che scendono verso calette turchesi, Cala Grande custodisce un paesaggio che sembra uscito da un altro pianeta — e una storia di rispetto che vale più di qualsiasi mito romantico.