Nel cuore del Foro Romano, nascosta sotto un quadrato di marmo scuro, c’è un’iscrizione che nessuno sa ancora leggere del tutto. Il Lapis Niger è il monumento più arcaico di Roma, e i misteri che custodisce riguardano le origini stesse della città.
Sul Gianicolo, nascosto nel cortile di un’accademia spagnola, sorge un edificio così geometricamente risolto che Palladio lo trattò come un antico tempio romano. Bramante lo progettò nel 1502 e il Rinascimento non fu più lo stesso.