A pochi passi dalla folla di Piazza Tasso si apre una voragine di tufo invasa dal verde, con un mulino di pietra lasciato alla natura. Un microclima umidissimo lo ha trasformato in un piccolo mondo perduto.
A pochi chilometri da Foligno, un piccolo borgo medievale in Umbria ha costruito la sua identità sull’acqua: ruscelli che scorrono tra le case, mulini ancora in piedi, un silenzio rotto solo dal gorgoglio delle sorgenti. Rasiglia è uno di quei posti che si visitano per caso e restano impressi per sempre.
A un’ora dal confine italiano, in Slovenia, due specchi d’acqua artificiali riflettono le cime delle Alpi Giulie con un colore che non ti aspetti. Il lago di Jasna è piccolo, accessibile, e sa essere fiabesco in ogni stagione.
A 45 chilometri da Roma si alza solitario un crinale calcareo che custodisce millenni di storia, gallerie segrete scavate durante la Seconda Guerra Mondiale e sentieri dove il silenzio è ancora una cosa reale. Il Monte Soratte è tutto questo, e molto di più.
A pochi chilometri dal caos della capitale e dall’ombra lunga delle necropoli etrusche di Cerveteri, Cerenova custodisce una costa tirrena che sa essere silenziosa e vivace insieme. Ecco cosa sapere prima di arrivarci.
Segnalano il pericolo da secoli, resistono a onde che sfiorano i 30 metri, si ergono su scogli irraggiungibili o presidiano coste dimenticate. I fari più alti e potenti del mondo raccontano una storia che va ben oltre la navigazione.