Sotto la città medievale di Narni, il fiume Nera ha inciso nei secoli un canyon di calcare che la gente del posto chiama “la via d’acqua”. Le acque sono blu, il nome invece no.
Lungo il Nera, a pochi chilometri dal centro medievale di Narni, un percorso ciclopedonale su binari dismessi porta fino a ruderi di mulini e piscine naturali di un turchese impossibile. Un angolo d’Umbria che ancora regge il segreto.